WhatsApp cambia tutto: arriva il nome utente, si potrà chattare senza condividere il numero di telefono

Per anni WhatsApp è stato legato a una regola semplice: per parlare con qualcuno era necessario conoscere e condividere il proprio numero di telefono. Ora questa caratteristica storica sta per cambiare.

L’app di messaggistica più utilizzata al mondo ha infatti avviato il rilascio di una delle novità più richieste dagli utenti: i nomi utente, una funzione che consentirà di avviare conversazioni senza dover mostrare il proprio numero di cellulare.

Si tratta di una rivoluzione importante per la privacy e per il modo in cui milioni di persone utilizzeranno WhatsApp nei prossimi anni.

Come funzionano i nuovi username

Il meccanismo è simile a quello già presente su altre piattaforme come Telegram, Instagram o X.

Ogni utente potrà scegliere un nome utente univoco, da condividere con amici, colleghi o nuove conoscenze. Chi vorrà contattarlo dovrà semplicemente conoscere questo identificativo, senza bisogno del numero telefonico. Nelle nuove conversazioni sarà quindi possibile mostrare il proprio username invece del numero personale.

Il numero di telefono non sparirà del tutto: continuerà a essere necessario per registrare l’account e per le procedure di sicurezza, ma non dovrà più essere condiviso con chiunque si desideri contattare o da cui si vuole essere contattati.

Un grande passo avanti per la privacy

La nuova funzione nasce soprattutto per risolvere uno dei principali limiti storici di WhatsApp.

Fino a oggi, entrare in un gruppo, partecipare a una community o scambiare un contatto significava inevitabilmente rendere visibile il proprio numero di telefono. Questo poteva creare problemi di privacy, soprattutto per chi utilizza l’app per motivi professionali, per vendite online, attività associative o semplicemente per chi preferisce non diffondere il proprio recapito personale.

Con gli username sarà invece possibile mantenere il numero riservato e decidere con maggiore libertà come essere contattati.

Non ci sarà un elenco pubblico

Una delle preoccupazioni degli utenti riguarda la possibilità di essere trovati facilmente da chiunque.

WhatsApp ha chiarito che non verrà creato un motore di ricerca pubblico degli utenti. Per avviare una conversazione sarà necessario conoscere esattamente il nome utente della persona che si desidera contattare. Non saranno presenti elenchi consultabili né suggerimenti automatici di profili.

L’obiettivo è migliorare la privacy senza trasformare l’app in un vero e proprio social network.

Arriva anche una protezione aggiuntiva

Tra le novità più interessanti c’è anche la possibilità di attivare una chiave di sicurezza aggiuntiva associata al proprio username.

In pratica, oltre al nome utente, alcune persone potranno richiedere un codice supplementare per ricevere messaggi da nuovi contatti. Questo sistema dovrebbe offrire una protezione ulteriore contro spam, contatti indesiderati e tentativi di impersonificazione.

Quali regole dovranno rispettare i nomi utente

WhatsApp ha già definito alcune regole per la creazione degli username.

I nomi utente dovranno essere compresi tra 3 e 35 caratteri e contenere almeno una lettera. Potranno includere lettere minuscole, numeri, punti e trattini bassi. Non saranno invece consentiti nomi che iniziano con “www” oppure che assomigliano a indirizzi internet come “.com” o “.net”.

Per evitare truffe e falsi profili, WhatsApp sta inoltre riservando alcuni nomi associati a personaggi pubblici, aziende e organizzazioni riconosciute.

Quando sarà disponibile per tutti

Il rilascio è già iniziato in modo graduale e sta coinvolgendo progressivamente utenti Android e iPhone in diverse parti del mondo. Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi la funzione dovrebbe raggiungere sempre più account, fino a diventare disponibile su larga scala.

Quando la novità arriverà sul proprio dispositivo, basterà accedere alle impostazioni del profilo per verificare la presenza della nuova voce dedicata agli username e scegliere il nome desiderato.

Una delle novità più importanti degli ultimi anni

L’introduzione dei nomi utente rappresenta probabilmente il cambiamento più significativo nella storia recente di WhatsApp. Per la prima volta gli utenti potranno separare la propria identità digitale dal numero di telefono, mantenendo maggiore controllo sulla privacy e sulle informazioni personali condivise.

Una modifica che avvicina WhatsApp a concorrenti come Telegram e Signal, ma che potrebbe avere un impatto ancora più grande considerando gli oltre tre miliardi di utenti che utilizzano quotidianamente la piattaforma di Meta.