Auto rovente dopo ore al sole? Il trucco per raffreddarla rapidamente prima di accendere l’aria condizionata

Durante l’estate basta lasciare l’auto parcheggiata al sole per poche ore perché l’abitacolo si trasformi in una vera e propria fornace. Quando le temperature esterne superano i 35 gradi, all’interno di una vettura chiusa si possono facilmente raggiungere e superare i 60 gradi, con volante, sedili e cinture di sicurezza che diventano quasi impossibili da toccare.

In queste situazioni la reazione più comune è salire in macchina e accendere immediatamente l’aria condizionata al massimo della potenza. Tuttavia, secondo molti esperti del settore automobilistico, esiste un metodo più efficace per abbassare rapidamente la temperatura interna e ridurre anche lo sforzo richiesto al climatizzatore.

Perché accendere subito il climatizzatore non è sempre la soluzione migliore

Quando un’auto è rimasta per lungo tempo sotto il sole, l’aria all’interno dell’abitacolo è molto più calda di quella esterna.

Se si accende immediatamente il climatizzatore con tutti i finestrini chiusi, l’impianto deve prima eliminare una grande quantità di aria surriscaldata accumulata all’interno della vettura. Questo comporta un lavoro maggiore per il sistema di raffreddamento e tempi più lunghi prima di percepire un reale beneficio.

Per questo motivo gli specialisti consigliano di eliminare innanzitutto il “cuscino” di aria bollente presente nell’abitacolo.

Il metodo più rapido per far uscire il calore

Una delle tecniche più efficaci consiste nell’aprire completamente tutti i finestrini per alcuni minuti prima della partenza.

Ancora meglio se, una volta aperti, si percorrono i primi metri a velocità moderata. Il movimento dell’auto favorisce infatti un rapido ricambio d’aria, permettendo al calore accumulato di uscire molto più velocemente.

In alternativa, se la vettura è ferma, è possibile lasciare aperte le portiere per uno o due minuti, creando una corrente d’aria che aiuta a dissipare il caldo.

Bastano pochi istanti per ridurre sensibilmente la temperatura percepita all’interno.

Quando accendere il climatizzatore

Dopo aver fatto uscire gran parte dell’aria calda, si può attivare il climatizzatore.

Gli esperti consigliano inizialmente di mantenere ancora leggermente aperti i finestrini per uno o due minuti, consentendo all’impianto di espellere il calore residuo. Solo successivamente è opportuno chiuderli completamente e lasciare che l’aria condizionata raffreddi l’abitacolo.

In questo modo il sistema lavora in condizioni più favorevoli e raggiunge la temperatura desiderata in tempi più brevi.

Attenzione alla funzione di ricircolo

Un altro errore piuttosto diffuso riguarda l’utilizzo immediato del ricircolo dell’aria.

Quando l’abitacolo è ancora molto caldo, attivare subito questa funzione può essere controproducente perché l’impianto continua a trattare la stessa aria surriscaldata presente all’interno dell’auto.

Nella fase iniziale è preferibile lasciare entrare aria dall’esterno. Solo dopo che la temperatura interna è scesa sensibilmente si può attivare il ricircolo per mantenere il fresco più a lungo e migliorare l’efficienza del climatizzatore.

I trucchi per evitare che l’auto diventi un forno

Naturalmente la soluzione migliore resta la prevenzione.

Quando possibile è consigliabile parcheggiare all’ombra, utilizzare parasole riflettenti sul parabrezza e, se l’auto ne è dotata, sfruttare sistemi di ventilazione o pre-climatizzazione da remoto.

Anche lasciare leggermente socchiusi i finestrini, se il luogo è sicuro e le condizioni lo consentono, può contribuire a limitare l’accumulo di calore durante le ore più calde della giornata.

Non sottovalutare il caldo nell’abitacolo

Le temperature raggiunte all’interno di un’auto parcheggiata sotto il sole possono rappresentare un rischio per la salute, soprattutto per bambini, anziani e animali domestici.

Per questo motivo non bisogna mai lasciare persone o animali all’interno della vettura, nemmeno per pochi minuti. Il riscaldamento dell’abitacolo può infatti avvenire molto rapidamente e raggiungere livelli pericolosi in tempi sorprendentemente brevi.

Bastano pochi minuti per stare meglio

Prima di accendere l’aria condizionata al massimo, conviene quindi dedicare qualche minuto a eliminare il calore accumulato nell’auto. Aprire finestrini e portiere, favorire il ricambio d’aria e utilizzare correttamente il climatizzatore permette di raffreddare l’abitacolo più rapidamente e con minore stress per l’impianto.

Un piccolo accorgimento che può rendere molto più sopportabili i viaggi estivi, soprattutto durante le giornate più torride.