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WhatsApp a pagamento arriva anche in Italia: quanto costa e quali funzioni sblocca la nuova versione Plus

WhatsApp non sarà più soltanto un’app gratuita. Meta ha infatti avviato il lancio di WhatsApp Plus, una nuova formula in abbonamento che permette agli utenti di accedere a funzioni esclusive dedicate soprattutto alla personalizzazione e all’organizzazione delle chat.

La novità è già comparsa per alcuni utenti europei e rappresenta uno dei cambiamenti più importanti nella storia dell’app di messaggistica. Il prezzo di lancio in Europa è di 2,49 euro al mese, una cifra contenuta che punta a convincere gli utenti più affezionati a fare il salto verso la versione premium.

WhatsApp continuerà a essere gratuito

La prima rassicurazione riguarda le funzioni principali dell’app.

Inviare messaggi, effettuare chiamate vocali e videochiamate, creare gruppi e utilizzare la crittografia end-to-end continuerà a essere completamente gratuito. WhatsApp Plus non sostituisce la versione tradizionale ma si affianca ad essa come opzione aggiuntiva per chi desidera strumenti extra.

Meta ha infatti chiarito che l’obiettivo non è mettere dietro pagamento le funzionalità essenziali, ma offrire una serie di strumenti dedicati agli utenti che utilizzano l’app in modo particolarmente intenso.

Quanto costa l’abbonamento

Il costo previsto per il mercato europeo è di 2,49 euro al mese.

In questa fase il servizio viene distribuito gradualmente e non tutti gli utenti possono ancora sottoscriverlo. In alcuni Paesi è prevista anche una prova gratuita iniziale per consentire agli utenti di valutare le nuove funzioni prima dell’eventuale attivazione dell’abbonamento.

Più personalizzazione per l’app

La principale novità riguarda l’aspetto grafico di WhatsApp.

Gli abbonati possono scegliere tra numerosi temi aggiuntivi che modificano colori e interfaccia dell’app. Sono inoltre disponibili icone alternative da utilizzare sulla schermata principale dello smartphone, permettendo di personalizzare WhatsApp in modo molto più approfondito rispetto alla versione gratuita.

Secondo le informazioni emerse durante la fase di test, gli utenti avranno accesso a circa 18 temi esclusivi e a oltre una decina di icone personalizzate.

Arrivano sticker ed effetti esclusivi

Tra le funzioni pensate per rendere più divertenti le conversazioni ci sono anche pacchetti di sticker premium ed effetti speciali non disponibili per gli utenti standard.

L’abbonamento include inoltre suonerie e notifiche esclusive che consentono di distinguere ulteriormente l’app rispetto alla configurazione tradizionale.

Fino a 20 chat fissate in alto

Una delle funzioni più utili riguarda l’organizzazione delle conversazioni.

Attualmente la versione gratuita consente di fissare in alto soltanto poche chat. Con WhatsApp Plus il limite viene esteso fino a 20 conversazioni, una soluzione particolarmente interessante per chi utilizza l’app anche per lavoro o gestisce numerosi gruppi e contatti contemporaneamente.

Saranno inoltre disponibili strumenti avanzati per organizzare meglio le chat e applicare impostazioni personalizzate a più conversazioni contemporaneamente.

Una strategia già vista con Instagram e Facebook

WhatsApp Plus non è un caso isolato.

Meta ha infatti deciso di estendere la strategia degli abbonamenti anche alle altre piattaforme del gruppo. Nello stesso periodo sono stati annunciati anche Instagram Plus e Facebook Plus, pacchetti che offrono funzionalità aggiuntive a pagamento per gli utenti più attivi.

L’obiettivo dell’azienda è diversificare le proprie entrate e ridurre la dipendenza esclusiva dalla pubblicità, mantenendo comunque gratuite le funzioni essenziali utilizzate ogni giorno da miliardi di persone.

Conviene davvero pagare?

La risposta dipende dal tipo di utilizzo che si fa di WhatsApp.

Chi usa l’app principalmente per inviare qualche messaggio o partecipare a gruppi familiari probabilmente non noterà grandi differenze. Al contrario, gli utenti che trascorrono molte ore ogni giorno sull’app, gestiscono numerose conversazioni o amano personalizzare l’interfaccia potrebbero trovare interessanti le nuove opzioni offerte dall’abbonamento.

Per il momento WhatsApp Plus sembra puntare soprattutto sulla comodità e sulla personalizzazione piuttosto che su funzionalità rivoluzionarie. Resta da vedere se Meta aggiungerà in futuro strumenti più avanzati, magari legati all’intelligenza artificiale, per rendere l’abbonamento ancora più appetibile.

Francesco Baglio

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