Recensione Minions & Monsters, il film più folle della saga è anche il più sorprendente

Dopo anni di successi miliardari e gag a base di banane, linguaggio incomprensibile e disastri assortiti, i Minions tornano al cinema con Minions & Monsters, terzo spin-off dedicato alle celebri creature gialle della Illumination. E contro ogni previsione, quello che poteva essere l’ennesimo capitolo costruito per sfruttare un marchio amatissimo si rivela uno dei film più originali e ambiziosi dell’intera franchise.

Ambientato nella Hollywood degli anni Venti, il film racconta l’improbabile avventura di un gruppo di Minions che sogna di realizzare un film di mostri. Tra set cinematografici, creature bizzarre, registi eccentrici e omaggi alla storia del cinema, la pellicola si trasforma rapidamente in una dichiarata lettera d’amore alla settima arte.

Un omaggio al cinema che nessuno si aspettava

La sorpresa più grande di Minions & Monsters è proprio questa: sotto la superficie di una commedia per famiglie si nasconde un sincero tributo al cinema delle origini.

Pierre Coffin, storico creatore dei Minions, utilizza l’ambientazione della Hollywood del cinema muto per costruire una storia che strizza l’occhio a pionieri come Georges Méliès, ai grandi comici del muto e ai primi anni dell’industria cinematografica americana. Per gli adulti e gli appassionati di cinema le citazioni sono numerose e spesso molto divertenti, senza risultare mai troppo pesanti per il pubblico più giovane.

È una scelta coraggiosa, soprattutto per una saga che fino a oggi aveva puntato quasi esclusivamente sull’umorismo slapstick e sull’azione frenetica.

I Minions restano i Minions

Chi teme che il film diventi troppo intellettuale può stare tranquillo.

I Minions continuano a essere esattamente quelli che il pubblico ama da oltre quindici anni: rumorosi, pasticcioni, irresistibilmente stupidi e capaci di trasformare qualsiasi situazione in una catastrofe.

Le gag visive funzionano quasi sempre e il ritmo resta altissimo per tutta la durata del film. Bambini e famiglie troveranno tutto ciò che si aspettano dalla serie: inseguimenti, esplosioni, equivoci assurdi e una quantità industriale di comicità fisica.

In questo senso, Minions & Monsters riesce nell’impresa non semplice di parlare contemporaneamente a pubblici diversi.

Quando il caos prende il sopravvento

Non tutto però è perfetto.

La seconda parte del film tende ad accumulare idee, sottotrame e personaggi a un ritmo forse eccessivo. Mostri, robot, alieni, aspiranti registi e improbabili villain finiscono per affollare la narrazione, creando a tratti una sensazione di sovraccarico.

Alcuni critici hanno sottolineato come il film perda parte della brillantezza iniziale quando abbandona il racconto sul cinema per tornare verso meccanismi narrativi più tradizionali e vicini alla formula classica della saga.

È un difetto reale, ma che non compromette il divertimento generale.

Visivamente spettacolare

Dal punto di vista tecnico, Illumination continua a dimostrare una qualità produttiva elevatissima.

L’animazione è ricca di dettagli, i colori esplodono sullo schermo e la ricostruzione della Hollywood degli anni Venti è affascinante. Alcune sequenze sembrano quasi un omaggio ai grandi classici dell’animazione e al cinema d’avventura di una volta.

Anche la colonna sonora accompagna efficacemente il racconto, contribuendo a rendere l’esperienza più coinvolgente.

Il miglior film dei Minions?

Molti recensori internazionali stanno definendo Minions & Monsters il miglior capitolo mai dedicato alle creature gialle. Forse è un’affermazione un po’ generosa, ma certamente siamo di fronte a uno dei film più creativi e personali della serie.

La scelta di allontanarsi temporaneamente da Gru e dall’universo principale di Cattivissimo Me permette infatti al film di trovare una propria identità, regalando ai Minions una storia che non vive soltanto di gag ma prova anche a raccontare qualcosa sull’importanza dell’immaginazione, della creatività e dell’amore per il cinema.

Il giudizio finale

Minions & Monsters è un film divertente, caotico e sorprendentemente affettuoso nei confronti della storia del cinema. Non tutte le idee funzionano allo stesso modo e l’ultima parte risulta meno brillante della prima, ma l’energia, l’inventiva e il cuore della pellicola sono difficili da ignorare.

I bambini rideranno praticamente dall’inizio alla fine. Gli adulti troveranno molte più sfumature di quanto si aspettino. E per una saga che sembrava aver già detto tutto, non è affatto poco.

Voto: 7/10

Una delle migliori avventure dei Minions, capace di essere contemporaneamente una commedia demenziale per famiglie e un sorprendente omaggio alla magia del cinema.