Smaug in motion capture, Benedict Cumberbatch sul set da gennaio

benedict cumberbatch

Come sapete c’è moltissima attesa per scoprire non solo le fattezze che avrà il drago Smaug nello Hobbit, ma anche quale sarà la sua iconica voce. Peter Jackson ha scelto l’attore inglese Benedict Cumberbatch per interpretare il drago (in sostanza ha fatto man bassa del cast della serie tv inglese Sherlock: Cumberbatch interpreta Holmes, Martin Freeman è invece Watson), e ora l’attore svela alcuni dettagli sul suo coinvolgimento nella realizzazione del film in una breve intervista a Collider durante la promozione del film La Talpa:

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Del Toro conferma: Hugo Weaving sarà Elrond nello Hobbit!

elrond

E’ ora ufficiale: Hugo Weaving fa parte del cast dello Hobbit. Lo conferma Guillermo del Toro alla radio BBC, assieme ad altre novità sul film. Ecco i passaggi importanti:

  • Riguardo alla divisione in due film del libro, il regista ha ribadito di voler dividere in due la storia dello Hobbit, prendendo tutto lo spazio necessario (ovvero due film) in modo da poter arricchire la storia con passaggi esterni al libro (presi dalle appendici del Signore degli Anelli e da altro materiale) e ricollegare il secondo film alla Compagnia dell’Anello. “C’è un intero altro capitolo, ovvero il va e vieni di Gandalf nel corso della storia e gli eventi a esso ricollegati: gli esperti sapranno che il ritorno di Gandalf viene ritardato a causa di un momento di crisi con un personaggio molto oscuro, chiamato il Negromante, che altro non è che Sauron.”
  • Andy Serkis tornerà nel ruolo di Gollum? “Sì, e anche Ian McKellen tornerà, così come Hugo Weaving, nei ruoli che avevano nella trilogia”. Questa è la prima conferma ufficiale che Weaving tornerà nel ruolo di Elrond, e che quindi rivedremo il personaggio.
  • Riguardo a Smog, “Solo ora, dopo otto mesi di progettazione, sono state definite le sue caratteristiche principali. Ci vorranno altri sei o sette mesi di lavoro prima che Smog sia pronto nella sua forma definitiva.”

Speriamo che nei prossimi giorni del Toro mantenga la parola e ci sveli chi sarà Bilbo!

Fonte: Slashfilm

Guillermo Del Toro aggiorna sullo Hobbit

Guillermo del Toro ha aggiornato un giornalista di Comingsoon.net sulla pre-produzione dello Hobbit durante l’anteprima dell’edizione Home Video di Hellboy: The Golden Army.

Il regista ha ribadito che il casting non inizierà prima della conclusione della scrittura delle due sceneggiature (il film e il suo sequel):

Ogni settimana quello che si scopre scrivendo due film e due storie in contemporanea è che le cose cambiano letteralmente di volta in volta. Quindi ogni settimana scopriamo qualcosa di nuovo, e quello che diciamo questa settimana potrebbe essere contraddetto la prossima. E questo sarebbe vero soprattutto nel caso del casting. Perché creare aspettative o speranze se poco dopo si decide che quella non è una buona idea?

Del Toro ha parlato anche delle creature del film, un aspetto molto importante:

Vogliamo realizzare alcuni costumi di taglia grande controllati via radio per un paio di creature. Ho fatto una cosa simile con Wink in Hellboy II. Wink è stata la cosa più avanzata che siamo riusciti a fare con il budget che avevamo e il tempo a nostra disposizione, e nel farlo abbiamo imparato delle cose che applicheremo nello Hobbit.

Smog è la Creatura, nello Hobbit. Il modo in cui Tolkien lo ha descritto è già magnifico di suo. E’ già un personaggio fantastico. Ovviamente, ognuno ha un suo drago preferito. Quello che voglio raggiungere nel design di questa creatura dovrà superare qualsiasi cosa che sia mai stata vista finora per questo genere di cose.

Ci sono cose che sono state fatte con i draghi che io trovo dei capisaldi, per me. Uno dei capisaldi più forti e che quasi nessuno potrà superare è Dragonslayer. Il design del Vermithrax Pejorative è forse uno dei più perfetti che siano mai stati fatti. Quindi bisogna fare attenzione a non distinguersi per il puro gusto di farlo: Smaug ha già di suo delle caratteristiche che lo renderanno unico. Vorrei poter dire tutto, ma mi sparerebbero.

vermithrax

Del Toro parla del finale dello Hobbit

Parlando a MTV, Guillermo del Toro ha creato non poca confusione riguardo al sequel dello Hobbit e alla possibilità che contenga gli ultimi capitoli dello Hobbit stesso. Parlare di questi argomenti proprio mentre si stanno stendendo le prime idee sui sui film non sembra una buona idea, anche se forse è un modo per Del Toro e il trio di sceneggiatori capitanato da Peter Jackson di capire come i fan accoglierebbero la cosa. Ecco quanto riporta MTV:

La realtà è che abbiamo smesso di parlare del primo film e del secondo film, e che abbiamo iniziato a discutere di un unico film in due episodi o “parti”, come se fossero un unico brandello di narrativa. Non chiamiamo neanche più il sequel come “il collegamento”, ma lo chiamiamo semplicemente Il Film. Il che è grandioso. Quando abbiamo capito come realizzarlo, durante uno dei nostri meeting online, è stato fantastico.

MTV continua spiegando che la divisione in due film non significherà niente in termini di storia, perché il vero problema è cosa conterrà la storia in sè. L’unica certezza è il finale, che porterà direttamente alla Compagnia dell’Anello. Ma la cosa veramente interessante è il finale dello Hobbit: Leggi tutto “Del Toro parla del finale dello Hobbit”

Del Toro parla delle influenze dello Hobbit, di Smog e dei Warg

Guillermo del Toro, contestualmente al New York Film Festival, è apparso alla sede del sindacato dei registi a midtown Manhattan per parlare dei suoi prossimi film, in particolare dello Hobbit e del nuovo adattamento che girerà di Frankenstein di Mary Shelley.

Lo Hobbit è attualmente in fase di pre-produzione: Del Toro ha parlato del suo modo di raccogliere idee nuove, “nutrendo il suo cervello”, per concettualizzare la sua visione della Terra di Mezzo a partire da quanto fatto da Peter Jackson.

Trovo che uno debba imparare a scrivere la mattina, e nel pomeriggio leggere o guardare film o materiale che ritiene importante, anche solo a livello di influenze. Ad esempio, leggere o guardare documentari sulla Prima Guerra Mondiale mi serve a informarmi sullo Hobbit, strano ma vero, perché ritengo che il romanzo sia nato dall’esperienza della generazione di Tolkien che ha partecipato alla Prima Guerra Mondiale ed è rimasta delusa nell’essere sul campo di battaglia a guardare dissolversi tutti i valori in cui credeva. Penso che sia un punto di svolta con il quale è necessario famigliarizzare. E io sto iniziando.

del toroPeter Jackson è un grande fan di quel momento storico, e un collezionista quasi ossessivo di memorabilia della Prima Guerra Mondiale: possiede alcune riproduzioni in dimensioni reali di aerei, carri armati, navi e cannoni! Ha riproduzioni ossessivamente perfette di uniformi di qualcosa come 120 soldati… Cielo. Gli ho chiesto quali libri mi consigliava, perché non potevo vedere Krull o The Dark Crystal: devo trovare la mia strada nella storia. E’ lo stesso procedimento che adottai per realizzare Il Labirinto del Fauno o La Spina del Diavolo: guardare cose che uno non si aspetterebbe.

Sono stato appassionato di draghi per tutta la vita. Sono nato nel segno cinese del Drago. Colleziono draghi: è un simbolo molto potente, e nel contesto dello Hobbit getta la sua ombra su tutta la narrativa. Essenzialmente, Smog impersona molte cose: l’orgoglio, l’avarizia, è Il Magnifico, dopo tutto. Il modo in cui la sua ombra viene gettata lungo tutta la narrazione non ci permette di mostrarlo come la personificazione di un aspetto: deve impersonare tutte quelle cose. E’ uno dei pochi draghi nella storia del cinema che avrà lunghe scene di dialogo. Ha alcuni dei dialoghi più belli! Il suo aspetto credo che sarà l’ultima cosa che riusciremo a progettare, ma è già il primo che abbiamo iniziato a studiare. Dovremo sicuramente provarle tutte prima di capire che aspetto dargli, perché il modo in cui appare vi dirà il modo in cui E’.

Durante l’intervista un fan ha chiesto al regista se i Warg appariranno nel film, e del Toro è apparso come un bambino che muore dalla voglia di dire un segreto, ma si è sforzato di non dire niente, dicendo che la Warner aveva un fucile puntato in sala.

Ci saranno elementi differenti in questo film rispetto alla trilogia. Prima di tutto, abbiamo dei viaggiatori nello Hobbit, e costoro vanno in posti e incontrano razze e creature diverse da quelle incontrate nella Trilogia. La mia opinione, per quanto riguarda i Warg, è che sono l’incarnazione classica del lupo demoniaco della mitologia nordica. Non sono creature simili a iene [come invece nella trilogia, ndt]: l’archetipo è il lupo, quindi stiamo tornando all’origine, alle creature che hanno ispirato (penso) Tolkien. Sentite, se tra due anni stessimo bevendo un drink assieme probabilmente direi tutto quanto, perché sono la tipica persona che non riesce a tenere queste cose. Ma mancano tre anni… credetemi, sto ribollendo dentro la mia stessa ciccia!

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