James Cameron “estasiato” dallo Hobbit di Del Toro

In un articolo su Ain’t It Cool News viene riportato un commento di James Cameron a quello che ha visto della pre-produzione dello Hobbit. Il grande regista sta passando le ultime settimane al lavoro con la Weta Digital in Nuova Zelanda, per preparare il suo kolossal fantascientifico Avatar, e per questo è in stretto contatto con Peter Jackson e il team che lavorerà sullo Hobbit. E’ quindi logico che abbia visto in anteprima i disegni concettuali, le maquette e i progetti che Guillermo del Toro e gli artisti stanno realizzando per la pre-visualizzazione dei due film.

Prima che iniziassimo l’intervista, abbiamo parlato di quanto è grandiosa la Weta. Cameron ha accennato al fatto di aver visto alcuni disegni preparatori dello Hobbit, e ha detto che si tratta davvero dello stesso mondo realizzato dalla Weta e da Peter Jackson per la trilogia, ma con una influenza decisa dello stile di Guillermo del Toro. Cameron ha detto che i due stili si fondono alla perfezione.

Poche ore dopo, lo stesso Del Toro ha commentato la cosa sul forum di TheOneRing.net:

Per quel che importa: James Cameron e io siamo grandi amici da 17 anni. Ma questo non ci ha mai impedito di essere molto critici l’uno sul lavoro dell’altro. Sappiate che non avrebbe MAI detto una cosa simile se non l’avesse pensata veramente. Quello che gli abbiamo mostrato è stato: i Goblin nel loro ambiente, il drago Smog (completamente progettato ma senza i colori e le texture finali), i ragni del Bosco Atro, il Bosco Atro, i troll di pietra, i Mannari (Warg), i nani dei Colli Ferrosi, l’esercito di Gundabad, la sala del trono di Thranduil, e altre cose, ed era letteralmente estasiato. Questo per me, come amico, e anche come regista, ha significato moltissimo. Alla fine di tutto questo magari voi non sarete d’accordo con lui, ma vi assicuro che comunque questa era la sua sincera opinione.

Mike Mignola parla dello Hobbit

Collider ha intervistato Mike Mignola alla cerimonia dei Saturn Awards, ed è riuscito a strappare qualche commento sullo Hobbit al grande fumettista, creatore di Hellboy.

Effettivamente sono stati in nuova zelanda per una decina di giorni. E’ stata una cosa veloce, ma ho realizzato un po’ di lavori per Lo Hobbit.

Ovviamente Mignola non ha potuto rivelare con precisione a cosa ha lavorato, tuttavia era già stato annunciato che il fumettista avrebbe realizzato concept art, bozzetti e progetti su alcune creature. Mignola ha comunque spiegato che impressione si è fatto del film:

E’ dura parlarne ora, era già stato fatto un mucchio di lavoro prima che io arrivassi, e ho dato un’occhiata a buona parte di questo e ho detto semplicemente: wow, sembra un film fuori di testa da 16 ore di durata, c’è veramente un mucchio di roba. Sinceramente non so quanta di questa roba finirà sul grande schermo. Mi fa sentire a disagio parlarne ora, ma posso dire che sembra veramente incredibile. E c’è l’impronta di del Toro in quel mondo.

Ecco John Howe al lavoro su una creatura dello Hobbit!

Sì, ma cosa diavolo sarà?

Il sito della Weta ha pubblicato la primissima immagine di pre-produzione dello Hobbit. Da sinistra a destra vediamo Richard Taylor, capo del Weta Workshop, John Howe, acclamato illustratore nonché conceptual designer del Signore degli Anelli e dello Hobbit, e Brigitte Wuest, scultrice del Weta Workshop.

I tre sono al lavoro su una maquette, ovvero una scultura realizzata in creta o plastilina per pre-visualizzare una creatura. Spesso queste maquette sono alla base dei modelli digitali delle creature realizzate in 3D. Ovviamente, e molto simpaticamente, la creatura in questione è stata oscurata: la Weta invita tutti a seguire il Comic-Con di San Diego (cui parteciperà Peter Jackson ma anche la stessa Weta), in particolare il 22 luglio quando sembra ci sarà una presentazione.

Tra poco più di un mese quindi potremmo vedere le prime immagini di preproduzione del film: magari qualche disegno o concept, e possibilmente proprio la maquette cui stanno lavorando Howe, Taylor e la Wuest nella foto. Io dico che è un Mannaro, e voi?


Fonte: Wetanz