BadTaste.it incontra Peter Jackson!

Giovedì 26 novembre Peter Jackson è stato a Roma (la prima volta per lui) a presentare il suo prossimo film Amabili Resti.

Assieme a ColinMcKenzie, che con me gestisce BadTaste.it, abbiamo incontrato il regista durante un roundtable. Gli abbiamo fatto alcune domande sui suoi prossimi progetti, e lui così ha risposto (in questa pagina il video):

Ho un paio di film che sto sviluppando per dirigerli personalmente, ma di cui non posso parlare, perché non li abbiamo ancora annunciati. Io e Fran lavoriamo e viviamo insieme da 25 anni e in questo periodo abbiamo sviluppato tanti progetti senza farlo sapere. Così, lo facciamo in maniera differente dall’industria di Hollywood, perché normalmente sei sempre collegato con uno studio, loro detengono la proprietà del materiale e questo processo non ci piace. Preferiamo rimanere indipendenti e scrivere le sceneggiature da soli, perché così siamo più liberi. Gli studios infatti hanno sempre delle deadline di consegna, un’idea che noi preferiamo evitare perché non ci piace, soprattutto a livello creativo non amiamo dover consegnare qualcosa per forza in una data precisa. Così, qualcosa funziona, qualcosa meno, se decidiamo di abbandonare qualcosa nessuno lo sa e quindi è un processo diverso da molti altri realizzatori. A parte questi progetti che potrei dirigere, ci sono altre pellicole che sto producendo, come Lo Hobbit che Guillermo Del Toro dirigerà.

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Peter Jackson aggiorna sugli script dello Hobbit, niente 3-D

Amabili Resti, il nuovo film di Peter Jackson, verrà presentato oggi a Londra e domani a Roma (per la cronaca, noi dovremmo riuscire a incontrare il regista, e faremo di tutto per chiedergli notizie sullo Hobbit!). Jackson ovviamente è già sommerso di domande sul kolossal di Guillermo del Toro, e a inthenews.co.uk ha aggiornato brevemente sulla situazione degli script:

Lo Hobbit sarà diviso in due film, abbiamo concluso il primo script e lo abbiamo mandato alla major cinematografica, che sembra decisamente contenta del risultato. Siamo a metà strada nella stesura del secondo script; Philippa, Fran, Guillermo e io stiamo finendo il lavoro e ci stiamo divertendo molto.
E’ stata una esperienza interessante perché sono passati otto o nove anni da quando scrivemmo le sceneggiature del Signore degli Anelli [ndt, o c’è stato un misunderstanding o Jackson si confonde: dieci anni fa iniziarono le riprese della trilogia, quindi gli script risalgono ad ancora prima], e avevo paura che sarebbe stato difficile tornare a scrivere queste cose, ma non appena abbiamo iniziato ci siamo divertiti un mondo, ed è stato facile.
La mia parte preferita nella realizzazione di un film è la stesura sceneggiatura. E’ la parte nella quale c’è meno pressione, è la più creativa e divertente.
(…) Stiamo scrivendo gli script con Del Toro, quindi c’è continuità con la Trilogia in termini di script. Stiamo scrivendo i dialoghi di Ian McKellen proprio nello stesso modo in cui li scrivevamo per la Trilogia. Ma Guillermo come regista prenderà lo script e lo interpreterà alla sua maniera. Sarà una cosa interessante, ecco perché l’ho voluto come regista. Pensavo che se l’avessi diretto io avrei dovuto competere con me stesso, non è il modo di lavorare che amo. A me piace essere naturale.
(…) I film non usciranno in 3-D. Guillermo vuole girare in 35mm, pellicola vecchio stile, cosa che a me va bene: significa che vuole mantenere i film nello stesso spazio della trilogia originale.

Ecco come inizierà Lo Hobbit, parola di Peter Jackson

Intervistato da Empire Movies, Peter Jackson ha rivelato in breve che l’inizio dello Hobbit sarà proprio come il romanzo:

Puoi dirci come sarà la prima battuta di dialogo del primo film dello Hobbit?
Il film inizia proprio come il libro. Con Bilbo Baggins che esclama: “Buon Giorno!”

Per chi non lo ricordasse, la prima scena di dialogo nel romanzo è tra Bilbo Baggins e Gandalf il Grigio:

Tutto quello che l’ignaro Bilbo vide quel mattino era un vecchio con un bastone. Aveva un alto cappello blu a punta, un lungo mantello grigio, una sciarpa argentea sulla quale la lunga barba bianca ricadeva fin sotto la vita, e immensi stivali neri. “Buon giorno!” disse Bilbo; e lo pensava veramente. Il sole brillava e l’erba era verdissima. Ma Gandalf lo guardò da sotto le lunge sopracciglia irsute ancora più sporgenti dalla tesa del suo cappello.

Fonte: Empire Movies

Peter Jackson parla ancora dello Hobbit al Comic-Con

Peter Jackson


Durante il Comic-Con di San Diego, l’altro giorno, Peter Jackson ha parlato a quattr’occhi con Capone di Ain’t It Cool News. Nel breve dialogo con lui, il regista e produttore ha chiarito ancora un paio di punti sullo Hobbit:

Quello che credeva la gente era che il primo dei due film che realizzerete sarebbe stato Lo Hobbit, e il secondo un film-ponte con il Signore degli Anelli. Quello che hai detto ieri, però, è tutt’altro.
Inizialmente doveva essere come dici tu. Quando abbiamo iniziato a parlare del progetto, quella era l’idea. Voglio dire, tutti credevano che a quel punto avremmo praticamente consegnato i film a casa di ciascuno spettatore, ma quando guardammo bene quello che avevamo tra le mani, decidemmo di fare solo Lo Hobbit. La cosa interessante dello Hobbit è che Tolkien scrisse prima questo romanzo come libro per bambini, e poi venti anni dopo pubblicò Il Signore degli Anelli, e a quel punto estese drasticamente la sua visione della Terra di Mezzo. Molto di quello che è contenuto nel Signore degli Anelli, in realtà, è materiale retrospettivo sull’epoca dello Hobbit. Quindi quando Gandalf scompare a metà dello Hobbit, cosa che nel romanzo viene poco spiegata, scopriremo più avanti che il Negromante è Sauron, tornato a Dol Guldur e a Bosco Atro. Ci sono un mucchio di indizi e appendici che hanno a che fare con il Negromante e con i troll e gli orchi nelle montagne; c’è anche una sottotrama politica cui Tolkien accennava e che applicò retrospettivamente allo Hobbit ma che non mise mai nel romanzo. Quando abbiamo iniziato a lavorare sul materiale con l’occhio dei registi, ci siamo resi conto di questo aspetto e abbiamo pensato di prendere questa “estensione successiva” presente nel Signore degli Anelli e applicarla allo Hobbit. In questo modo potremo presentare Lo Hobbit in maniera completa, come la visione di tutto ciò che stava accadendo all’epoca. Non si tratta di adattare il romanzo in maniera diretta quindi, né di inventarsi cose. Si tratta semplicemente di fondere il materiale che abbiamo per presentare una visione più ampia di quel mondo, rispetto a quanto viene descritto nel romanzo. Ecco perché ci metteremo due film a raccontare tutto questo.

Quando ho intervistato Viggo Montensen a ottobre, lui mi ha citato una sequenza che giraste con lui e Liv Tyler per Il Signore degli Anelli. La sequenza venne tagliata, ma vedeva i due personaggi molto più giovani: era un flashback, loro erano vestiti da elfi ed erano negli anni in cui si stavano innamorando l’uno dell’altra. Integrerete i nuovi film con queste scene, se ce ne sono altre, per raccontare meglio la storia dello Hobbit? Ovviamente a ottobre lui non vi aveva ancora parlato…
…E ancora non ci abbiamo parlato. C’è una sola sequenza. Non posso dire quali attori saranno o non saranno nel film, non siamo ancora andati da nessun attore, a eccezione di Ian McKellen. Guillermo ha pranzato con lui, mentre io ho avuto molto a che fare con Andy Serkis per via di Tintin, quindi ho parlato informalmente anche con lui. Certamente la cosa che ricordo dell’intervista con Viggo era che lui odierebbe l’idea di qualche altro attore nel ruolo di Aragorn, e noi non faremmo mai qualcosa di simile a lui. Se vorremo Aragorn nei film, sarà Viggo a interpretarlo, altrimenti non scriveremo nulla sul personaggio. E’ escluso, per noi, il concetto di prendere altri attori per ruoli già presenti nella trilogia. Ma nel secondo film abbiamo intenzione di espandere il mondo un po’, per i suddetti motivi. E’ possibile che si decida di inserire personaggi del Signore degli Anelli, ma non sappiamo ancora chi, anche perché non abbiamo ancora parlato con nessuno.

Mi immagino Andy Serkis e Doug Jones litigare per interpretare alcuni personaggi.
*ride* Esatto. Posso immaginarli nelle loro tute da motion-capture mentre combattono!
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Peter Jackson al Comic-Con 2009: le dichiarazioni sullo Hobbit

Appare decisamente ridimensionata la presenza dello Hobbit al Comic-Con 2009. Peter Jackson ha parlato del film, ma solo brevemente, mentre più avanti vi racconteremo cosa è accaduto al panel di TheOneRing.net.

Chiaramente, sarà tutto il contrario al Comic-Con 2010, quando le riprese saranno in corso e la Warner Bros. inizierà la promozione del film. Ma per ora accontentiamoci delle dichiarazioni di Peter Jackson fatte davanti ai giornalisti ieri, parole che fanno chiarezza sulla reale situazione del film:

“Tra tre settimane avremo finito lo script del primo film e lo consegneremo alla casa di produzione. La gente crede che abbiamo già dato il via libera ai film e che li stiamo girando, ma non è vero. Dobbiamo ancora consegnare lo script, la casa di produzione deve approvarlo, dobbiamo definire un budget per girare quel film e ricevere l’approvazione per quel budget. Non abbiamo ancora un budget, e loro non ci faranno fare il film con un assegno in bianco: dobbiamo capire quanto ci costerà girare quello script. E’ un processo, una volta che avremo lo script potremo iniziare a fare il budget, programmare le riprese e poi spostarci sul secondo script, che dobbiamo iniziare a scrivere immediatamente. E nel frattempo possiamo iniziare a fare il cast, dopo aver ricevuto l’approvazione per il budget. Tutti credono che il casting sia in corso, e attendono un annuncio a breve, ma non è affatto vero”.

Jackson mette le mani avanti, ovviamente, ma tutti sappiamo che il casting preliminare è in corso (lo ha detto Del Toro) e che, addirittura, sono iniziati i lavori di costruzione del set di Hobbiville.

Realizzare uno script, comunque, non è semplice. Al lavoro ci sono lui, Guillermo del Toro, Philippa Boyens e Fran Walsh, e si stanno prendendo il tempo giusto per arrivare alla sceneggiatura perfetta (in pochi possono permettersi tempi così lunghi):

Inizialmente abbiamo lavorato a un “trattamento” (la trama espressa in racconto) dei due film, che abbiamo descritto alla casa di produzione durante una lunghissima conference call tre o quattro mesi fa. A loro è piaciuta moltissimo l’idea. Prima di allora nessuno di noi sapeva se avremmo realizzato uno o due film. Pensavamo di fare lo Hobbit come primo film, e poi un secondo film “ponte” che lo collegava al Signore degli Anelli. In realtà, lavorando alla storia ci siamo resi conto che schiacciare Lo Hobbit in un solo film sarebbe stata una perdita, anche se fosse durato tre ore.

Il libro… beh è il libro. Noi abbiamo lavorato includendo tutti gli eventi che avremmo voluto vedere nel film, più il fatto che volevamo abbellire alcune cose e aggiungere una storia in più che segue Gandalf e le sue avventure dal Negromante, assieme a altre storie parallele che vengono accennate nel romanzo. Quindi la decisione finale è stata dividerlo in due film più “ricchi”.

Presente al Comic-Con anche Elijah Wood, che ha dichiarato di voler visitare il set del film anche solo perché ci saranno un mucchio di vecchi amici del Signore degli Anelli. Chissà però che non ci sia una parte per Frodo nel film – sappiamo già che lui sarebbe dispostissimo a girare un cammeo. Secondo voi c’è spazio per Frodo nello Hobbit?

Fonte: TORN

Comic-Con 2009: Peter Jackson parla dello Hobbit

E’ in corso, a San Diego, il Comic-Con 2009. Due gli eventi legati allo Hobbit che possono interessare i fan: il primo è l’incontro on TheOneRing.net, tenutosi ieri (a breve un report). L’altro, la conferenza stampa di Peter Jackson legata alla sua nuova produzione, District 9.

Su BadTaste.it abbiamo segnalato tutte le informazioni rivelate da Jackson sulle sue nuove produzioni, ma qui sotto potete leggere quanto ha rivelato sullo Hobbit. Informazioni molto interessanti, perché chiariscono alcuni punti finora molto confusi:

Quel poco che ha rivelato sullo Hobbit è decisamente interessante, e chiarisce alcune questioni. “Siamo a tre settimane dalla fine della prima bozza della sceneggiatura del primo dei due film, del secondo film invece abbiamo steso solo il trattamento.” Una volta mandata questa bozza alla major, il film avrà il via libera definitivo. Attualmente non è stato fatto alcun casting, e i rumour a tale proposito sono solo rumour. Il casting inizierà quando ci sarà un budget e delle date ufficiali, e questi sono elementi che si stabiliranno solo quando lo script verrà approvato dalla major. Il piano attuale, comunque, è sempre quello di fare uscire i film a fine 2011 e fine 2012.
“Abbiamo 13 nani da trovare. Sarà molto divertenti. Anche se questi 13 poveri uomini dovranno camminare tra i monti in estate, con addosso pesanti costumi, sudando sotto il loro makeup prostetico. Sarà dura, anche dal punto di vista logistico. Immaginate cosa significa far indossare il guardaroba a questi tizi ogni giorno, e poi girare. Moriranno dal caldo, sarà molto dura.”

Questo stride un po’ con l’informazione rivelata da Guillermo del Toro alcune settimane fa, ovvero che la scelta degli attori per Bilbo è limitata a 3 persone. In realtà, è molto plausibile che il casting sia già in corso: quello che intende dire Jackson è che nessun contratto verrà chiuso finché lo script non verrà letto dagli attori e dalla casa di produzione. Solo allora quest’ultima potrà dare il via libera al film e bloccare il budget. Insomma, tra tre settimane potremo iniziare a sperare in qualche novità concreta.

Jackson ha anche parlato del Blu-Ray del Signore degli Anelli:

La notizia è uscita qualche settimana fa: la Trilogia uscirà il 3 novembre in alta definizione. Si tratta di un cofanetto contenente i tre film originariamente usciti al cinema. Jackson ha rivelato che 2010 usciranno le edizioni estese in Blu-Ray, e che la Warner/New Line sta pensando, assieme a lui, a realizzare degli extra appositamente per queste edizioni.

Peter Jackson al Comic-Con 2009

Peter Jackson
Peter Jackson

Peter Jackson sarà presente al Comic-Con di San Diego 2009.

Il regista del Signore degli Anelli non era mai andato alla celebre manifestazione: le sue apparizioni, all’epoca di King Kong o della trilogia, sono sempre state via video. Questa volta invece si recherà di persona a presentare District 9, il film di Neill Blomkamp da lui prodotto.

Ma Jackson parlerà sicuramente anche di altri progetti che ha in ballo come produttore, primi tra tutti i due film dello Hobbit, ma anche Tintin: Secret of the Unicorn (del quale girerà il sequel) e il suo film – già potenziale candidato agli Oscar – Amabili Resti, in uscita a dicembre.

Anche il fansite TheOneRing.net sarà presente alla manifestazione, e quindi farà di tutto per intervistare il regista uno dei quattro giorni in cui si terrà l’evento. La presentazione di Jackson si terrà nella Hall H davanti a 6.500 persone tra giornalisti e appassionati. Ma non sarà l’unico appuntamento potenzialmente Tolkieniano: la Weta, studio di produzione degli effetti speciali e visivi della trilogia e dei due Hobbit, sarà presente con uno stand e potrebbe regalare una preview di qualche artwork dei due film di Guillermo del Toro.

La manifestazione si terrà tra il 23 e il 26 luglio: ovviamente vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi!

Lo Hobbit su Empire: la trascrizione

Ecco qui la traduzione completa dell’articolo di Empire Movies dedicato allo Hobbit. Il magazine è il primo a dedicare una copertina al film (che trovate nella nostra neonata galleria).

Nell’articolo trovate un ottimo riassunto delle vicende legate al film, a partire da quando Tolkien vendette i diritti alla United Artists, passando dalle beghe legali tra Jackson e la New Line conclusesi un anno fa. Nella seconda parte dell’articolo Guillermo del Toro parla dei film senza dire niente di nuovo – tuttavia la lettura è sicuramente interessante.

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Come procede la sceneggiatura dello Hobbit

Parlando a MTV, Guillermo del Toro ha aggiornato su come procede la sceneggiatura dello Hobbit e del Sequel, definendo lui, Peter Jackson, Philippa Boyens e Fran Walsh come “I Beatles“.

del toroNon so se io sono Ringo o John, ma stiamo lavorando insieme proprio come loro, in Jam-Session!
Ogni tanto ci ritroviamo tutti insieme nella stessa stanza, altre volte lavoriamo in video conferenza. Sono sessioni che possono durare due, tre giorni interi. Dopo di che, ci diamo dei grossi compiti a casa da fare, e torniamo al nostro posto. Poi ci scambiamo i compiti e percepiamo input da questi.

Ho già fatto collaborazioni di questo tipo. Quando scrissi La Spina del Diavolo, lavorai con due sceneggiatori in spagna. Lavoravamo semplicemente via e-mail. E’ complicato se non ci si intende a vicenda, ma se c’è chimica va tutto a gonfie vele. Ed è la sincronia che ci fa sembrare una banda come Merry e Pipino.

(…) Le cose succedono quasi magicamente, in sincronia. Sto pensando a una cosa, e mi arriva una e-mail di Philippa che risponde proprio a questa cosa. Quando ci incontriamo, o quando siamo in conferenza, io penso a una cosa alla quale loro stanno già rispondendo!

Come saprete, il quartetto aveva deciso di lavorare ai film in maniera separata: mentre Del Toro scriveva Lo Hobbit, Jackson Walsh e Boyens avrebbero lavorato al Sequel – poi si sarebbero scambiati le sceneggiature e se le sarebbero “corrette” a vicenda. Ma dopo qualche settimana di lavoro, hanno deciso di cambiare procedimento, lavorando contemporaneamente su tutti e due gli episodi. Lo script dello Hobbit sarà fatto e finito verso fine anno, mentre il budget dovrebbe essere definito ufficialmente entro breve.

FONTE: MTV

Lo Hobbit e il sequel slittano di un anno

Da una conferenza stampa della MGM a Cannes si evince quanto rumoreggiato da alcuni mesi: Lo Hobbit non uscirà nel 2010, ma nel 2011, mentre il sequel uscirà l’anno successivo.

Nel primo comunicato stampa diffuso da Peter Jackson, dalla MGM e dalla New Line a dicembre il tutto era programmato con un anno d’anticipo, ma evidentemente i cinque mesi di trattative con Guillermo del Toro si sono fatti sentire e gli studio hanno pensato che la cosa migliore sia rimandare tutto.

L’ideale in realtà sarebbe far uscire Lo Hobbit a Natale 2010 e il sequel a maggio 2012, con un anno e mezzo di distanza. Questa è una speculazione nostra, ma in questo modo i due film approfitterebbero delle due migliori fasce distributive di Hollywood.

Ad ogni modo, sembra ormai confermato che i due film ritarderanno. Henry Sloan della MGM, durante la conferenza stampa, non ha anticipato i nomi degli sceneggiatori, ma ha spiegato quanto segue:

Sono stato a cena da Peter Jackson e Fran Walsh, è durata quattro ore. Mi hanno spiegato la loro idea generale per i film. Conoscono già ogni singola scena, ogni singolo momento. Ecco perché sappiamo che loro sono le persone giuste.

Gli sceneggiatori in realtà abbiamo saputo ieri chi saranno. Secondo Del Toro, infatti, lui si occuperà principalmente di interventi in fase di storyboarding (il regista infatti ama realizzare da solo i disegni che servono da storyboard), Peter Jackson supervisionerà la sceneggiatura che verrà scritta da Fran Walsh e Philippa Boyens.

Via | KristinThompson

Prima intervista a Guillermo del Toro sullo Hobbit e il sequel

TheOneRing.net mette a segno il suo primo, grande scoop dai tempi del Signore degli Anelli, e intervista Guillermo del Toro pochi giorni dopo l’annuncio ufficiale che sarà il regista dello Hobbit e del suo sequel. Ve la traduciamo qui di seguito…

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E’ Fatta: Guillermo Del Toro ufficialmente regista dello Hobbit

del toro jacksonL’attesa è finita, sono terminati i tempi dei dubbi: Guillermo del Toro ha finalmente firmato il contratto che lo manderà in Nuova Zelanda per i prossimi quattro-cinque anni della sua vita. Lo ha annunciato pochi minuti fa Variety: l’autorevole quotidiano riporta che il regista ha firmato per dirigere Lo Hobbit e il suo sequel per la New Line Cinema e la MGM.

L’annuncio è stato dato dai produttori esecutivi Peter Jackson e Fran Walsh, il neopresidente della New Line Toby Emmerich e Mary Parent, a capo della MGM.
Del Toro si sposterà in Nuova Zelanda per i prossimi quattro anni della sua vita per lavorare con Peter Jackson, la sua casa di produzione Wingnut Films e il team di produzione della Weta. Girerà i due film in maniera consequenziale, e il sequel coprirà il gap di sessant’anni tra Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli.
La New Line si occuperà dello sviluppo e della produzione del film. Entrambi i film sono co-prodotti e co-finanziati da New Line e MGM: Warner Bros (che ha di recente assorbito la NL) li distribuirà in USA, mentre la MGM avrà la distribuzione internazionale.
Nell’annuncio, Jackson e la Walsh hanno definito Del Toro come un regista di grande talento, capace di raccontare storie con grande genuinità:
Un regista veramente originale, Guillermo è un mago del cinema che non ha mai perso il suo stupore quasi bambinesco. Capisce bene che il fantastico deve avere radici nel reale, e che tutte le fiabe sono un riflesso di noi stessi. Abbiamo ammirato il lavoro di Guillermo per lungo tempo e non potremmo pensare a un regista più ispirato per questo nuovo viaggio nella Terra di Mezzo. Siamo molto fieri che Lo Hobbit sia in mani così sicure.

Da oggi, insomma, inizieranno le speculazioni sul casting, i primi annunci ufficiali e così via. Del Toro, alcuni giorni fa, aveva spiegato che la pre-produzione dei film sarebbe durata circa un anno-un anno e mezzo: vuol dire che le riprese non inizieranno prima dell’autunno del 2009, con una release programmabile per l’inverno del 2010 e il 2011.

del toro

Del Toro: trattative quasi concluse per Lo Hobbit

Interessantissima intervista a Guillermo del Toro su Entertainment Weekly: il regista svela finalmente i dettagli delle trattative in corso sullo Hobbit, e spiega che entro l’estate dovrebbe essere tutto firmato.

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Ian Mckellen vuole tornare a essere Gandalf

…e nessuno lo fermerà. Se ancora c’era qualche dubbio, ora è fugato: Sir Ian McKellen sarà sicuramente Gandalf nei due film dello Hobbit. Lo ha dichiarato lui sul sito ufficiale, spiegando di averne già parlato con Peter Jackson e Fran Walsh.

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