Peter Jackson: “Continueremo a combattere”, la Warner in Nuova Zelanda la settimana prossima

Sembra che ormai non ci sia più molto da fare. Nelle ultime ore sono arrivati nuovi report sulla marcia contro il boicottaggio dello Hobbit, che si è tenuta a Wellington ieri sera. Chi ha potuto parlare con Philippa Boyens (sceneggiatrice del film) e Richard Taylor (del Weta Workshop) hanno saputo da loro che ormai è praticamente sicuro lo spostamento delle riprese in un altro paese, e che i danni causati dal boicottaggio saranno molto profondi nell’industria cinematografica.

Parlando durante una riunione, la portavoce della CTU Helen Kelly ha speso parole molto dure nei confronti della situazione e, soprattutto, di Peter Jackson:

Il vero problema alla base dello spostamento è che altri paesi stanno offrendo sgravi fiscali. La Warner Bros. farà più danni possibili per ottenere quello che vuole. La Nuova Zelanda può competere nel campo cinematografico se il sistema fiscale funzionasse. Dobbiamo avere le condizioni fiscali adeguate, per competere. (…)
Peter Jackson è un moccioso viziato (!), e so che dire questo in Nuova Zelanda è sacrilego. Ha organizzato un incontro la notte scorso con il Weta Workshop, e ha dato informazioni false a quei tecnici. Sono stati strumentalizzati. Ha condiviso con loro informazioni che aveva il divieto di condividere (…) Sarà colpa della Three Foot Seven se il film andrà via dal paese. Leggi tutto “Peter Jackson: “Continueremo a combattere”, la Warner in Nuova Zelanda la settimana prossima”