Quanto è rimasto di Guillermo del Toro nei film dello Hobbit?

Durante i lunghi anni di pre-produzione, l’adattamento cinematografico dello Hobbit è stato sviluppato per 18 mesi da Guillermo del Toro, che doveva dirigere i film in un primo momento. Il regista aggiornava i fan regolarmente parlando degli “incredibili artwork” che stava facendo realizzare dai designer della Weta e dal suo team, oltre che dei numerosi bozzetti sulle creature che lui stesso aveva disegnato sul suo celebre blocchetto.

Ma quanto dello stile originale di Del Toro è rimasto nei film diretti da Peter Jackson? E’ lo stesso regista neozelandese a rispondere a IO9:

Guillermo ha progettato moltissime cose del film. […] Quando ho assunto la regia ho guardato i progetti, i disegni che aveva fatto fare, e molti hanno il suo stile. Ricordano Il Labirinto del Fauno o Hellboy. Era la sua visione artistica, non potevo fare quel film, il suo film. Ho visto i suoi progetto e ho detto che l’unica persona che poteva fare un film di Guillermo del Toro era Guillermo, non dovevo essere io. Non posso mettere il naso nelle idee di qualcun altro, devo generare qualcosa dall’inizio. Quindi abbiamo riprogettato il film, almeno in gran parte. Ma parte del DNA di Guillermo rimane – ci sono alcune idee che ha avuto che trovavo fantastiche e così ho tenuto degli elementi pensati da lui, modificandoli in parte secondo il mio gusto. Ma il film è stato in gran parte riprogettato.

Inutile dire che la speranza di tutti i fan sarà sempre quella di riuscire a vedere l’altro Hobbit, e chissà che Jackson e la Warner non decidano di mostrarci i suoi artwork e i progetti prima o poi…

Leggi tutto “Quanto è rimasto di Guillermo del Toro nei film dello Hobbit?”

La descrizione dello Smaug di Guillermo del Toro

Il New Yorker ha pubblicato un lunghissimo articolo-tributo dedicato alla carriera di Guillermo del Toro, realizzato con un insieme di interviste e conversazioni rilasciate dal regista nel corso di mesi e mesi.

Nell’articolo si parla anche diffusamente dello Hobbit: come sapete, del Toro doveva inizialmente dirigere i due film su produzione di Peter Jackson, ma i numerosi ritardi hanno causato la sua defezione a metà 2010, quando ormai la pre-produzione era in stadio avanzato (almeno per quanto riguarda sceneggiatura, design e sviluppo delle creature).

Qui sotto vi riportiamo la traduzione dei passaggi dedicati allo Hobbit, che spiegano molto bene il contesto in cui tutto questo è avvenuto, e contengono anche la descrizione dettagliata dello Smaug ideato da del Toro (e che non sarà lo stesso che vedremo nel film). L’immagine che riportiamo è stata realizzata e pubblicata da un lettore del forum di TheOneRing.net.

Leggi tutto “La descrizione dello Smaug di Guillermo del Toro”

Del Toro elogia Martin Freeman, nessun problema con Sherlock

bilbo freeman

Due dichiarazioni molto interessanti legate al casting di Martin Freeman nei panni di Bilbo Baggins nello Hobbit.

La prima arriva da parte di Guillermo del Toro, ex regista del film, che ha seguito per due anni la pre-produzione e lo ha co-sceneggiato:

Ho in mente un attore per ciascuno dei personaggi di quel film, ma non sarebbe moralmente corretto dire la mia ora che non sono più regista. Ma Martin Freeman è perfetto, al 100%. Sono un suo enorme fan, in The Office e Love Actually era fantastico.

Nel frattempo, il creatore della serie tv inglese Sherlock ha smentito categoricamente che possano esserci problemi con le riprese dello show. Freeman interpreta Watson, e il suo coinvolgimento nello Hobbit era stato messo a repentaglio proprio dall’inizio delle riprese della seconda stagione. Mark Gatiss ha scritto sul suo twitter:

Enormi congratulazioni al grande Martin Freeman per aver ottenuto la parte di Bilbo Baggins! Nessun problema con Sherlock, sono lieto di potervelo annunciare.

Fonte: Digital Spy

Anche Del Toro vuole Peter Jackson alla regia dello Hobbit

AICN ha pubblicato una nuova intervista a Guillermo del Toro realizzata durante il Comic-Con di San Diego. Nella parte legata allo Hobbit, del Toro approfondisce i motivi che lo hanno spinto a lasciare la regia, e spiega di essere ancora attivamente coinvolto nel progetto. Sembra che anche lui non riesca a immaginare un altro regista che non sia Peter Jackson:

Possiamo parlare un po’ di cosa farai ora? Sono sicuro che ti hanno già chiesto notizie a proposito, ma quanto è stato doloroso lasciare Lo Hobbit?
Molto, moltissimo. Ma non ho ripensamenti. Non ho dubbi sui motivi per cui ho lasciato la regia, e non ho dubbi sul fatto di aver fatto la scelta giusta sia per la mia carriera che per il progetto. Lo credo. La mia vita si stava evolvendo quando mi è stato proposto Lo Hobbit, e le cose erano molto complicate, ma siamo riusciti a fare spazio affinché io potessi girare il film e poi tornare ai miei impegni. La timeline che avevamo tracciato inizialmente è andata a finire in modo diverso: stavamo ancora scrivendo quando io avrei dovuto iniziare a girare, e un mucchio di impegni si sono scontrati in maniera orribile, una cosa molto difficile. Così ho detto: “Guardate, non posso dare al film solo una parte della mia attenzione, voglio dargli il 110%”, e non potevo farlo. E così siamo arrivati alla decisione.

Leggi tutto “Anche Del Toro vuole Peter Jackson alla regia dello Hobbit”

Diversi motivi hanno allontanato Del Toro dallo Hobbit

In una nuova intervista al Los Angeles Times durante il Comic-Con di San Diego, Guillermo del Toro ha sottolineato che non sono stati solo i problemi finanziari della MGM a causare il suo allontanamento finale dalla produzione dello Hobbit:

La gente continuava a credere che i problemi venissero solo dalla MGM. In realtà sono stati più fattori, non solo la MGM. Sono film molto complessi da realizzare, sia economicamente che politicamente. Dovevamo avere la benedizione di tre case di produzione.

Il fatto è che ogni sei mesi credevamo di essere pronti a partire, e ogni sei mesi veniva tutto rinviato. Prima che me ne potessi rendere conto, era passato un anno, e poi due.

Quali saranno questi problemi “economici e politici” tra New Line, Warner (che possiede la NL) e MGM? Per ora non possiamo saperlo.

Nonostante alcuni sostenessero che i problemi fossero anche di carattere creativo tra Del Toro e il produttore Peter Jackson, il regista nega totalmente: Leggi tutto “Diversi motivi hanno allontanato Del Toro dallo Hobbit”

L’ultimo messaggio di Guillermo del Toro sul board di TheOneRing.net

Guillermo del Toro dice addio ai fan dello Hobbit, per lo meno lo dice nel ruolo di regista del film. Sul forum del fansite TheOneRing.net, come promesso una settimana fa, del Toro ha lasciato un nuovo messaggio meno “sbrigativo” di quello con cui commentava l’annuncio che non sarà più lui a dirigere il film prodotto da Peter Jackson – annuncio che ha sconvolto noi tutti, ovviamente.

Ecco la traduzione:

Eccomi qui di nuovo. Come promesso, sto pubblicando un messaggio più lungo prima della fine della settimana.

Devo ringraziare chi mi ha supportato sin dall’inizio, così come chi si è convertito durante la strada. E dire addio anche a chi non ha mai creduto in me.

Mi mancheranno Mr. Crere, la fedeltà di Compa e Sir DennisC, la saggezza di Voronwe, la gioia di Grammaboodawg, il supporto di Kangi Ska e di tanti altri [sono membri del forum, ndt]

Guillermo del ToroOra, sappiate che questo è stato un evento assai raro anche nell’ambiente delle grosse produzioni. Pete e gli altri hanno lavorato alla trilogia per anni, io ho sviluppato dei film per anni e ho girato diversi film in location… ma ti capita raramente di dover traslocare per così tanto tempo, soprattutto quando questo ti costringe a fare degli accordi blindatissimi per congelare altri obblighi contrattuali con numerose major di Hollywood.

La mia dedizione al progetto ha richiesto degli enormi sacrifici sia in termini professionali che personali. Le conseguenze dei quali si rifletteranno sulla mia vita per anni. Ho traslocato la mia vita e la mia famiglia in Nuova Zelanda e sono in ballo dal 2008.

Quindi – mentre i già citati ritardi, le complicazioni contrattuali o gli ostacoli non possono essere attribuiti a un singolo evento o a un’unica entità – dovete semplicemente credere al fatto che ci sono state sufficienti complicazioni e problemi da causare la situazione attuale. Fidatevi: lasciare la Nuova Zelanda e la troupe dello Hobbit è estremamente doloroso.

Come ho già detto, mi lascio alle spalle un buon numero di disegni, progetti, storyboard, animatic e sculture – elementi che rappresentano accuratamente la mia idea del Bosco Atro, dei Ragni, dei Mannari, dei Troll di Pietra ecc ecc, e tutti quanti (Peter, Fran, Philippa e io stesso) abbiamo lo stesso obiettivo: far sì che la transizione verso un nuovo regista sia la più indolore possibile.

Penso che questi film verranno fatti. La pre-produzione continua mentre scrivo. Il team di sceneggiatori, me incluso, continuerà a sviluppare le sceneggiature.

Forse prima ancora di quanto possiamo immaginare vedremo i film terminati e allora scoppierò a piangere non appena riconoscerò un set, una creatura o una stranezza creata sotto la mia supervisione. Tutti quelli che seguono questo forum vedranno due film. Io? Vedrò un album fotografico di famiglia in movimento. Foto dei miei bambini lontani.

Spero capirete quanto è delicato questo tema per me.

Lascerò qualche messaggio ogni tanto, leggerò i forum con interesse e spero di vedere qualcuno di voi al Comic-Con di San Diego e in altri posti.

Non sono qui per spiegare nel dettaglio cosa è successo, ma vi assicuro che è stata la situazione più difficile della mia vita.

Detto questo – semplicemente da oggi non sono più una voce ufficiale su questi progetti. State bene e vi invito a seguire la prossima fase della mia carriera cinematografica.

Peter Jackson potrebbe dirigere Lo Hobbit, progetti permettendo

In un lungo articolo sul Dominion Post, Peter Jackson ha rivelato che se non si trovasse un regista adatto a girare Lo Hobbit in maniera convincente e nei tempi giusti, potrebbe anche dirigerlo lui. Il problema è che è impegnato contrattualmente a girare un altro film nel 2011: il secondo episodio di Tintin, la saga in performance capture 3D realizzata da lui e Steven Spielberg.

Jackson lo farebbe principalmente per tutelare il suo investimento, quello della Warner Bros. e il proprio paese: i 150 milioni di dollari di budget dei film si traducono in 219 milioni di dollari neozelandesi investiti direttamente nell’Isola (il che significa posti di lavoro in epoca di profonda crisi). Leggi tutto “Peter Jackson potrebbe dirigere Lo Hobbit, progetti permettendo”

Chi dovrebbe dirigere Lo Hobbit?

Guillermo Del Toro chatta

Siamo punto e a capo. Lo Hobbit è in lavorazione ormai da due anni, e la pre-produzione non si fermerà certo nonostante l’abbandono di Del Toro. Da più parti leggo che forse già entro la fine della settimana sapremo qualcosa sulla ricerca di un nuovo regista: va detto infatti che non giova a nessuno che la produzione venga rallentata, persino alla MGM – che ha causato tutto questo – un franchise paralizzato non farà comodo, peraltro in molti dicono che entro poche settimane la compagnia avrà preso delle decisioni definitive sul suo futuro (anche perché non può andare avanti molto così), e se così non fosse la Warner Bros. non rimarrebbe certo a guardare.

Non si mette quindi in dubbio la realizzazione del film, certo è che è dura immaginare uno scenario senza Del Toro, dopo due interi anni di duro lavoro. Il regista messicano continuerà comunque a lavorare alla sceneggiatura, ma quale regista potrebbe prendere il suo posto, tenendo conto che Peter Jackson (che attualmente sarebbe il candidato ideale, forse l’unico in grado di far dimenticare questa delusione ai fan) ha già troppi impegni per farsi carico anche di questo progetto? La domanda la faccio a voi – sparate pure tutti i nomi che vi vengono in mente, magari motivandoli…
Leggi tutto “Chi dovrebbe dirigere Lo Hobbit?”

Guillermo del Toro abbandona la regia dello Hobbit!

Le sue parole di qualche giorno fa non nascondevano un senso di profonda frustrazione, e purtroppo per i fan questa notizia non è totalmente una sorpresa: Guillermo del Toro ha annunciato ufficialmente di lasciare la regia dello Hobbit, cui tuttavia continuerà a lavorare in qualità di co-sceneggiatore.

Ecco cosa ha scritto lui stesso a TheOneRing.net, il fansite per eccellenza dedicato alle saghe cinematografiche tolkieniane:

Alla luce dei prolungati ritardi nel decidere quando dare inizio alle riprese dello Hobbit, sono costretto a prendere la decisione più difficile della mia vita. Dopo quasi due anni passati a vivere, respirare e progettare un mondo ricco come quello della Terra di Mezzo di Tolkien, devo, con profondo disappunto, abbandonare la regia di questi due meravigliosi film. Sono grato a Peter, Fran e Philippa Boyens, la New Line e la Warner Brothers e tutta la mia troupe in Nuova Zelanda. Ho avuto il privilegio di lavorare in uno dei paesi più grandiosi della Terra, con alcune delle migliori persone mai incontrate nella nostra arte, e la mia vita sarà diversa per sempre. Le benedizioni sono state numerose, ma le pressioni crescenti e i conflitti con altri progetti già programmati hanno sommerso il tempo originariamente previsto per il film. Come regista e co-sceneggiatore, auguro alla produzione la migliore fortuna, e sarò il primo in fila a vedere il film concluso. Rimango un alleato dei suoi realizzatori attuali e futuri, e supporterò totalmente una transizione dolce verso un nuovo regista.

Leggi tutto “Guillermo del Toro abbandona la regia dello Hobbit!”

Guillermo del Toro commenta i ritardi dello Hobbit

Il regista Guillermo del Toro ha commentato per telefono, durante la presentazione alla stampa di Splice, l’attuale status di “apnea” della produzione dello Hobbit. Il regista ha confermato che il film non ha ancora un via libera, nonostante siano tutti pronti a girarlo:

Guillermo del Toro
Guillermo del Toro
Non possiamo dire che inizieremo in una data fissata fintanto che la situazione finanziaria della MGM rimarrà irrisolta, possiedono infatti una considerevole porzione dei diritti di produzione del film.

E’ impossibile prendere una decisione unilaterale e dare il via libera, per procedere con le riprese. Crediamo davvero che avremo una data precisa solo quando la situazione della MGM si sarà risolta – sia che la MGM rimanga in vita così com’è, o che riceva il supporto di qualche investitore, o che venda i diritti.

Ci siamo ritrovati nel bel mezzo di negoziati veramente complessi. Sono due anni che lavoro a questo progetto. Le creature sono tutte progettate, assieme ai set, alle scenografie e ai costumi. Abbiamo realizzato gli animatic e abbiamo pianificato le sequenze d’azione, e siamo davvero, davvero pronti per quando il film riceverà il via libera. Non sapremo nulla finché la situazione della MGM non sarà risolta.

Insomma, l’unica fase che sembra ancora da definire è quella del casting, e il motivo è che non si possono bloccare gli attori senza sapere quando inizieranno le riprese. Il gruppo dirigente della MGM ha perso qualsiasi potere, e al momento chi prende le decisioni sono i rappresentanti degli obbligazionisti stessi. Entro il 14 luglio la compagnia dovrà decidere cosa fare: se trovare dei partner e ristrutturare la compagnia, o vendere dei diritti in proprio possesso per recuperare dei soldi, o altro ancora.

Del Toro ha anche commentato la possibilità che il film venga girato in 3D, per ora – a quanto pare – ancora molto remota:

Abbiamo discusso una sola volta del 3D. Il budget, il programma delle riprese, il costo del film, il numero di giorni delle riprese e tutto quanto sono stati calcolati senza pensare al 3D. C’è la possibilità che venga girato in 3D? Attualmente non è stato pianificato.

Tuttavia, TheOneRing.net cita fonti interne e sostiene che la produzione in realtà tiene novembre 2011 come data di inizio ideale delle riprese. Questo permetterebbe di girare le scene a Hobbiville (tra le colline di Matamata, dove il set in esterni è già stato allestito) nel periodo migliore dell’anno – primavera ed estate neozelandese…

La frustrazione di Guillermo del Toro

La situazione finanziaria della MGM si fa sempre più difficile, e l’attesa si fa snervante per Guillermo del Toro.

Mentre Deadline riporta Zookeper, co-prodotto dalla compagnia con la Sony, verrà distribuito solo da quest’ultima (non proprio un segnale positivo), in molti parlano della possibilità che la Warner e la Sony stiano trattando per acquistare rispettivamente i diritti rimanenti dello Hobbit e quelli di James Bond. Nelle prossime settimane la MGM deciderà cosa fare (ha circa un mese di tempo prima che scada il nuovo rinvio dei pagamenti), e nel frattempo tutto tace per quanto riguarda il via libera alle riprese dello Hobbit: ecco quindi che Guillermo del Toro ha deciso di esprimere sul TheOneRing.net tutta la sua frustrazione!

Leggi tutto “La frustrazione di Guillermo del Toro”

Lo Hobbit in 3D: se ne parla ufficialmente

Guillermo del Toro ha aggiornato brevemente sul forum di TheOneRing.net: da oggi c’è la possibilità concreta che Lo Hobbit venga girato in 3D.

Negli ultimi mesi giravano rumour che davano per certa la possibilità che il film venisse girato in stereoscopia, tutti puntualmente smentiti. La risposta di Del Toro e di Peter Jackson era sempre la stessa: “non ci stiamo neanche pensando, abbiamo altro per la testa”. I due avevano promesso che ci avrebbero avvertiti se avessero deciso di discuterne, e questo è accaduto puntualmente ieri:

Vi prego di non equivocare le mie parole senza leggere messaggi tra le righe che non ci sono. Vi confermo che ora, dopo tutto questo tempo, dopo che Avatar ha fatto al box office quello che ha fatto, abbiamo avuto richieste di informazioni dalla produzione sulla possibilità che Lo Hobbit venga girato in 3D.

Non si tratta né di imposizioni nè di pressioni. Solo domande. Sto mantenendo la mia promessa di avvertirvi non appena le discussioni fossero iniziate.

Cosa significa? Significa che nelle prossime settimane Del Toro e Peter Jackson decideranno se sia il caso di girare o meno il film (che verrà diviso in due) in 3D. Questo conferma che i film non hanno ancora ricevuto il via libera (e quindi il budget può ancora essere ridiscusso, e nel caso del 3D aumenterà). Se si decidesse di girarli con questa tecnologia, probabilmente i tempi si allungherebbero per permettere lo sviluppo di una nuova pipeline a livello di produzione.

Ne avevamo già parlato, ma all’epoca Avatar non era uscito. Alla luce di quello che abbiamo visto tutti nel film di James Cameron, cosa ne pensate della possibilità che Lo Hobbit venga girato in 3D?

Guillermo del Toro si scusa ancora, e aggiorna sullo Hobbit

Guillermo del Toro si scusa ancora sul forum del sito TheOneRing.net per quanto riguarda gli scarsi movimenti sul fronte Hobbit a gennaio inoltrato. Non smentisce i rumour di qualche giorno fa, che vedono un ritardo di un anno nella release del primo film (2012 invece che 2011), ma la vera questione è che finché il film non riceverà la benedetta “green light” nessuna notizia può essere presa per definitiva.

Visto che gli script di entrambi i film sono stati ormai consegnati alla Warner Bros e alla MGM, che co-producono i film, sembra che il problema vero, attualmente, sia la situazione economica della MGM. Entro domani scadeva la deroga al pagamento degli interessi sul debito nei confronti dei creditori, ma con una mossa dell’ultimo minuto la major ha ottenuto una nuova deroga fino al 31 marzo, per poter proseguire nelle trattative con le varie figure interessate ad acquistarne gli asset o a rilevare l’intera compagnia. Speriamo che entro marzo la situazione si sblocchi, nel frattempo la pre-produzione dello Hobbit prosegue:

Leggi tutto “Guillermo del Toro si scusa ancora, e aggiorna sullo Hobbit”

Un cammeo di del Toro nello Hobbit e altre novità

Ci sono un bel po’ di novità sullo Hobbit oggi.

Prima di tutto, il regista Guillermo del Toro ha annunciato che, proprio come Peter Jackson nella Trilogia del Signore degli Anelli, apparirà in un cammeo. La notizia arriva da un video in tedesco dedicato al film, nel quale si dice:

voce: Tutto viene realizzato in gran segreto, ma c’è qualcosa che lui vuole raccontarci ugualmente.
del Toro: Nello Hobbit interpreterò un piccolo mostro. Mi transformerò in una piccola creatura, non un mostro importante ma un mostro sullo sfondo.

Sul forum di TheOneRing.net il regista ha confermato tutto:

Ho messo mano al design di questa creatura, e realizzerò personalmente i trucchi prostetici che andranno sul mio viso e sulle mie mani. Realizzavo le creature per la Necropia (la mia compagnia di effetti speciali), e la cosa mi manca un po’. Comunque, avrò un paio di frasi da dire e poi morirò molto in fretta.

Quale creatura potrebbe interpretare? Un mannaro particolarmente orribile o un orco?

Nel frattempo Viggo Mortensen ha rilasciato una intervista a ComingSoon.net gettando un po’ di confusione riguardo ai film. L’attore conferma di non essere stato ancora contattato da nessuno della produzione, ed esprime il desiderio di tornare a interpretare Aragorn:

Penso che siano più preoccupati a girare la prima parte del film, che non riguarda Aragorn. Il mio personaggio è un ramingo, e apparirà solo se faranno un secondo film, o un film che connetta Lo Hobbit con Il Signore degli Anelli: sarebbe fantastico.

Gli stessi editor del sito fanno notare che sono già in programma i due film, e che quindi molto probabilmente Mortensen tornerà. Ricordiamo che nessun membro del cast, a eccezione di Ian McKellen e Andy Serkis, è stato contattato formalmente; inoltre nessun contratto è stato già firmato.

Infine, parliamo brevemente di riprese. Arriva un primo rumour dai ragazzi del Red Carpet Tours in Nuova Zelanda:

Si rumoreggia che i primi sei mesi di riprese nel 2010 saranno tutti in teatro di posa. Sarà vero? Solo il tempo ce lo dirà.

Se le riprese inizieranno ad aprile, difficilmente si terranno in esterni: starà arrivando l’inverno in Nuova Zelanda, e quindi sarà molto più intelligente girare le scene in teatro di posa approfittando della brutta stagione. A questo va aggiunto che, forse, buona parte dei due film verrà girata in studio come King Kong anziché in esterni come Il Signore degli Anelli: l’attenzione su questi film è così alta che le riprese in esterni questa volta potrebbero essere disturbate da curiosi, appassionati e paparazzi. Vi terremo aggiornati…