Capitolo 4: in salita e in discesa


  • Salgono sulle montagne, diretti verso il passo.
  • Fa sempre più freddo e, dopo molti giorni di viaggio, vengono assaliti da uno spaventoso temporale.
  • Per cercare di difendersi dalla tormenta e dai massi (lontano, alla luce dei lampi, si possono vedere i giganti di pietra lanciarsi rocce ), cercano rifugio sotto una sporgenza lungo una strettoia, ad un passo dal precipizio davanti a loro.
  • Mandano Fili e Kili a cercare un rifugio migliore e i due nani tornano dopo aver trovato una grotta. Lì finalmente il gruppo può riposarsi e fumare la pipa.
  • Mentre tutti dormono, Bilbo è il primo ad accorgersi che i pony sono stati portati via attraverso una fenditura. Urla per avvisare gli altri, ma è troppo tardi, perché una moltitudine di orchi li assale e li cattura. Solo Gandalf, usando il potere del suo bastone, riesce a fuggire.
  • Vengono condotti nelle buie profondità della montagna, fino a raggiungere una grande caverna illuminata da un fuoco. Dopo essere stati legati, vengono portati al cospetto del Grande Orco.
  • L’orco odia la schiatta di Thorin e ancor più la sua spada Orcrist (Coltello era chiamata dagli orchi ) quando questa viene scoperta. Si lanciano sui nani per ucciderli quando il fuoco si spegne, come tutte le luci della grotta.
  • Improvvisamente una spada sfolgora di luce propria, affondando nel capo degli Orchi. Nell’estrema confusione, i nani si danno alla fuga, seguendo il loro salvatore e guidati da una pallida luce.
  • Corrono nelle tenebre, e, nonostante abbia le mani legate, Dori si carica sulle spalle il piccolo Bilbo. Corrono finchè Gandalf non decide di fermarsi e libera tutti dalle catene. La sua spada scintilla ancora (Martello era il suo nome tra gli orchi ).
  • Riprendono la fuga precipitosa (Bilbo è portato da nani diversi ) ma gli orchi sono sempre più vicini. Allora Gandalf e Thorin sguainano le loro spade e si mettono in retroguardia, combattendo riescono a far rallentare gli orchi e infine a farli fuggire.
  • I nani corrono ancora, ma presto i loro nemici riprendono ad inseguirli, questa volta senza fare nessun rumore.
  • Nessuno li vede arrivare, finchè Dori viene agguantato alle spalle e grida di spavento. Bilbo cade e perde conoscenza battendo contro la roccia.

Un commento su “Capitolo 4: in salita e in discesa

  1. nn desrive ne l’aspetto fisico degli orchi ne il loro carattere