Capitolo 18: il viaggio di ritorno


  • Bilbo torna in sé e si ritrova completamente solo. Il cielo è rischiarato da un’alba limpida e gelida.
  • Si mette a sedere, dolorante. Non c’è nessun orco vivo in vista. In lontananza nota alcuni elfi e, ancora più lontano, nani intenti ad abbattere il muro davanti la Porta. Un silenzio di tomba pervade la vallata.
  • Si accorge di un uomo che si sta avvicinando e lo chiama, scordandosi di indossare ancora l’anello. Quando l’hobbit riappare, l’uomo lo soccorre e lo porta all’accampamento.
  • Gandalf lo sta attendendo con un braccio ferito al collo. E’ molto felice di vederlo, ma la sua aria è grave.
  • Lo accompagna dentro una tenda, dove giace il morente Thorin. Il nano chiede scusa a Bilbo e si accomiata da lui come amico.
  • Thorin muore e Bilbo per lungo tempo piange, rannicchiato in una coperta.
  • Più tardi Bilbo apprende cos’è successo mentre era privo di sensi.
  • Gli viene raccontato del raduno delle grandi aquile e del loro volo verso la battaglia. Per prima cosa avevano snidato gli orchi sulla Montagna Solitaria, permettendo agli elfi e agli uomini di accorrere in aiuto agli amici nella valle. Ma questi erano ancora inferiori di numero ed infatti furono presto circondati.
  • All’ultimo momento però era apparso Beorn in forma d’orso e la sua furia aveva spazzato via tutto quello con cui veniva in contatto. Era stato Beorn a soccorrere Thorin e a trarlo fuori della mischia, poi era tornato in battaglia più furioso che mai. Era stato l’orso poi a sbaragliare le guardie del corpo di Bolg e a farlo a pezzi.
  • Con la morte di Bolg, gli orchi vengono colti da terrore e si danno alla fuga, inseguiti dai loro nemici. La maggior parte degli orchi fuggitivi può così essere distrutta.
  • Thorin viene seppellito sotto la Montagna, con l’Archipietra poggiata sul suo petto da Bard e Orcrist messa al suo fianco dal Re degli elfi.
  • Dain diventa il nuovo Re sotto la Montagna e molti nani si raccolsero nel tempo attorno al suo trono.
  • Fili e Kili erano caduti nel proteggere Thorin con i loro scudi, mentre gli altri nani rimangono assieme a Dain.
  • Un quattordicesimo del tesoro viene dato a Bard, che può così aiutare gli abitanti di Pontelagolungo.
  • Bard dona al Re degli elfi gli smeraldi di Girion, mentre vorrebbe donare di più a Bilbo. L’hobbit però preferisce portare con sé solo due cassette, una piena d’oro e l’altra d’argento. Poi riparte verso casa, dopo aver salutato gli amici nani.
  • Gandalf e Bilbo cavalcano dietro il Re degli Elfi, perché anche la schiera degli elfi sta tornando alle proprie dimore. Anche Beorn li accompagna.
  • All’arrivo a Bosco Atro, lo stregone e Bilbo proseguono lungo la strada settentrionale, non volendo entrare nella foresta. L’hobbit regala una collana al Re per ricompensarlo del tempo che lui aveva passato nel suo palazzo a rubare protetto dall’invisibilità.
  • La strada del ritorno è pericolosa, lunga e faticosa, nonostante la protezione di Gandalf e Beorn.
  • Per l’inverno si fermano a casa di Beorn e lunghi sono i festeggiamenti. Da quel tempo si dice che Beorn divenne un capo tra gli uomini e lunga fu la sua stirpe.
  • In primavera Bilbo e Gandalf ripartono, superando le Montagne Nebbiose.

Un commento su “Capitolo 18: il viaggio di ritorno

  1. il signore degli anelli è stato un film che mi ha affascinato tantissimo, vorrei tanto che il regista Peter Jackson ne faccia uno simile sarebbe un vero successone !!!!!!!!!