Capitolo 16: un ladro nella notte


  • I giorni passano lenti e faticosi. Thorin incita i compagni a cercare ovunque l’Archipietra di Thrain, Il Cuore della Montagna. Per lui è più importante di tutto il tesoro, ma Bilbo non rivela di averla già trovata.
  • I corvi imperiali riferiscono che Dain, con più di cinquecento nani, è a soli due giorni di viaggio.
  • Roac è preoccupato. Ricorda a Thorin che tra i suoi amici nani e la montagna c’è un altro esercito e l’inverno ormai è alle porte. Ma Thorin è irremovibile.
  • Quella notte Bilbo sale sul muro e si mette a parlare con Bombur, che è di sentinella. L’hobbit propone di fare lui da sentinella al posto del nano, che accetta con gioia.
  • Bilbo ha tempo fino a mezzanotte, quando arriverà il turno della sentinella successiva. Velocemente si infila l’anello e si cala con una corda dal muro.
  • La strada al buio è impervia e il piccolo hobbit deve anche guadare il fiume. Scivola su uno dei sassi e cade in acqua con un tonfo, facendo accorrere degli elfi.
  • Bilbo, tutto bagnato e infreddolito, si toglie l’anello e gli elfi lo circondano. L’hobbit si presenta e poi chiede con urgenza di poter parlare con Bard.
  • Due ore dopo Bilbo ( ancora vestito con l’armatura elfica regalatagli da Thorin ) si trova in una calda tenda, al cospetto di Bard e del re degli elfi.
  • Bilbo spiega che è stanco di tutta quella faccenda ed è prontissimo a considerare tutte loro le rivendicazioni, anche se gli spetta un quattordicesimo del tesoro.
  • Sottolinea la caparbietà di Thorin e che l’inverno sta arrivando. Avverte poi che i nani che si stanno avvicinando non avranno buone intenzioni.
  • Bard è sospettoso, ma Bilbo mostra l’Archipietra – “ simile ad un globo che fosse stato riempito di luce lunare e poi appeso davanti a loro in una rete intessuta del bagliore delle gelide stelle”. Lo stupore degli altri due è evidente.
  • Bilbo spiega il valore che quella pietra meravigliosa ha per Thorin e che sarà utile nelle trattative. Per lui è importante che nessuno si faccia male.
  • Il re degli elfi è favorevolmente colpito da Bilbo, dicendogli che è degno di indossare l’armatura elfica. E suggerisce allo hobbit di rimanere con loro e non tornare da Thorin, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Per Bilbo però non è giusto abbandonare in quel modo i suoi amici e insiste per tornare da loro. Così i due capi lo salutano con rispetto e gli assegnano una scorta.
  • Mentre sta attraversando l’accampamento, un vecchio avvolto in un mantello si alza e si avvicina, complimentandosi con Bilbo per ciò che ha appena fatto.
  • Bilbo è veramente felice di vedere Gandalf e vorrebbe fargli molte domande, ma quest’ultimo lo spinge a sbrigarsi a tornare dai nani ed a non scoraggiarsi per quello che succederà, anche se non sarà facile.
  • Scortato dagli elfi, Bilbo arriva al muro e si arrampica. Nasconde la corda e aspetta la mezzanotte prima di svegliare Bombur e così poter finalmente andare a dormire.