Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate, quattro screen dal trailer finale!

RLR2-0005USA TODAY ci mostra oggi in anteprima i primi fotogrammi dal trailer finale di Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate che farà il suo debutto domani sera.

Ulteriori dettagli e foto a seguire. Leggi tutto “Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate, quattro screen dal trailer finale!”

Lo Hobbit – La Desolazione di Smaug: Beorn, Gandalf e Thrain in due clip dall’edizione estesa

Ecco due nuovi video dall’Edizione Estesa dello Hobbit: la Desolazione di Smaug, che vi ricordiamo è uscita oggi in Digital Download mentre in Blu-Ray Disc e DVD sarà disponibile dal 19 novembre. Leggi tutto “Lo Hobbit – La Desolazione di Smaug: Beorn, Gandalf e Thrain in due clip dall’edizione estesa”

Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, il trailer dell’edizione estesa!

Più Beorn, più Bosco Atro, ma soprattutto…Thrain! Il trailer dell’edizione estesa di Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug ci regala uno sguardo ad alcune scene inedite del secondo film della nuova trilogia di Peter Jackson e ad alcuni personaggi chiave – come il padre di Thorin – completamente tagliati dal montaggio finale.

La versione estesa sarà sugli scaffali italiani a partire dal prossimo 19 novembre. Per tutti i dettagli sui contenti vi rimandiamo al nostro apposito articolo.

Il trailer non è embeddabile, perciò potete visionarlo cliccando qui.

UPDATE: Eccolo anche su youtube.

Lo Hobbit: Racconto di un Ritorno, la Battaglia dei Cinque Eserciti sarà colossale!

hobbitbattagliacontentenwsrichardthoirinParola di Richard Armitage: la battaglia dei cinque eserciti potrebbe essere anche più spettacolare di quelle nel Signore degli Anelli. La notizia arriva proprio ora che, come annunciato, sono ufficialmente partite le riprese aggiuntive dedicate al secondo e terzo adattamento cinematografico dello Hobbit.

Potete saperne di più qui di seguito, dopo il salto… Leggi tutto “Lo Hobbit: Racconto di un Ritorno, la Battaglia dei Cinque Eserciti sarà colossale!”

Lo Hobbit: Racconto di un Ritorno in Italia in contemporanea con gli USA

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Poche ore dopo l’annuncio dello slittamento di The Hobbit: There and Back Again, la divisione nazionale della Warner Bros. ha annunciato che il terzo e ultimo capitolo della nuova trilogia di Peter Jackson – che in Italia sarà intitolato Lo Hobbit: Racconto di un Ritorno – approderà nel nostro paese in day-and-date con gli Stati Uniti: il 17 dicembre 2014.

Per saperne di più andate dopo il salto… Leggi tutto “Lo Hobbit: Racconto di un Ritorno in Italia in contemporanea con gli USA”

Rumour: due hobbit dark, un film ponte diretto da Jackson, il tutto in 3-D

[UPDATE] LatinoReview ha contattato Guillermo del Toro, il quale ha commentato quanto segue:

Ehilà!
Tutte speculazioni, davvero, e alcune sono veramente folli (non abbiamo mai toccato il design di Gollum) e fantasiose.

Quelle sul terzo film sembrano quindi pure speculazioni. Per quanto riguarda l’uso del 3-D, per ora non possiamo ancora saperlo. In generale, aspettiamo qualche dichiarazione ufficiale sulla produzione dei film… speriamo entro settembre.


Nuovo rumour un po’ folle, ma neanche troppo, soprattutto perché arriva da un sito che su certi temi è diventato anche molto affidabile.

Secondo “fonti estremamente affidabili” di MarketSaw, un blog insider che tratta di cinema e stereoscopia 3-D, attualmente Peter Jackson e Guillermo del Toro starebbero discutendo se realizzare o meno i due film dello Hobbit in 3-D. Inoltre, sembra che Peter Jackson stia decidendo se dirigere lui stesso un film-ponte dopo i due film dello Hobbit.

Questo mega-rumour contraddice in pieno quanto dichiarato da regista e produttore durante il Comic-Con di San Diego, tuttavia ormai abbiamo imparato a non prendere alla lettera le parole di Del Toro e di Jackson nel corso degli ultimi mesi.

Siccome si tratta di pura speculazione, la tratteremo come tale, e cercheremo motivazioni che possano confermare o smentire i due rumour. Leggete dopo il salto: Leggi tutto “Rumour: due hobbit dark, un film ponte diretto da Jackson, il tutto in 3-D”

Peter Jackson parla ancora dello Hobbit al Comic-Con

Peter Jackson


Durante il Comic-Con di San Diego, l’altro giorno, Peter Jackson ha parlato a quattr’occhi con Capone di Ain’t It Cool News. Nel breve dialogo con lui, il regista e produttore ha chiarito ancora un paio di punti sullo Hobbit:

Quello che credeva la gente era che il primo dei due film che realizzerete sarebbe stato Lo Hobbit, e il secondo un film-ponte con il Signore degli Anelli. Quello che hai detto ieri, però, è tutt’altro.
Inizialmente doveva essere come dici tu. Quando abbiamo iniziato a parlare del progetto, quella era l’idea. Voglio dire, tutti credevano che a quel punto avremmo praticamente consegnato i film a casa di ciascuno spettatore, ma quando guardammo bene quello che avevamo tra le mani, decidemmo di fare solo Lo Hobbit. La cosa interessante dello Hobbit è che Tolkien scrisse prima questo romanzo come libro per bambini, e poi venti anni dopo pubblicò Il Signore degli Anelli, e a quel punto estese drasticamente la sua visione della Terra di Mezzo. Molto di quello che è contenuto nel Signore degli Anelli, in realtà, è materiale retrospettivo sull’epoca dello Hobbit. Quindi quando Gandalf scompare a metà dello Hobbit, cosa che nel romanzo viene poco spiegata, scopriremo più avanti che il Negromante è Sauron, tornato a Dol Guldur e a Bosco Atro. Ci sono un mucchio di indizi e appendici che hanno a che fare con il Negromante e con i troll e gli orchi nelle montagne; c’è anche una sottotrama politica cui Tolkien accennava e che applicò retrospettivamente allo Hobbit ma che non mise mai nel romanzo. Quando abbiamo iniziato a lavorare sul materiale con l’occhio dei registi, ci siamo resi conto di questo aspetto e abbiamo pensato di prendere questa “estensione successiva” presente nel Signore degli Anelli e applicarla allo Hobbit. In questo modo potremo presentare Lo Hobbit in maniera completa, come la visione di tutto ciò che stava accadendo all’epoca. Non si tratta di adattare il romanzo in maniera diretta quindi, né di inventarsi cose. Si tratta semplicemente di fondere il materiale che abbiamo per presentare una visione più ampia di quel mondo, rispetto a quanto viene descritto nel romanzo. Ecco perché ci metteremo due film a raccontare tutto questo.

Quando ho intervistato Viggo Montensen a ottobre, lui mi ha citato una sequenza che giraste con lui e Liv Tyler per Il Signore degli Anelli. La sequenza venne tagliata, ma vedeva i due personaggi molto più giovani: era un flashback, loro erano vestiti da elfi ed erano negli anni in cui si stavano innamorando l’uno dell’altra. Integrerete i nuovi film con queste scene, se ce ne sono altre, per raccontare meglio la storia dello Hobbit? Ovviamente a ottobre lui non vi aveva ancora parlato…
…E ancora non ci abbiamo parlato. C’è una sola sequenza. Non posso dire quali attori saranno o non saranno nel film, non siamo ancora andati da nessun attore, a eccezione di Ian McKellen. Guillermo ha pranzato con lui, mentre io ho avuto molto a che fare con Andy Serkis per via di Tintin, quindi ho parlato informalmente anche con lui. Certamente la cosa che ricordo dell’intervista con Viggo era che lui odierebbe l’idea di qualche altro attore nel ruolo di Aragorn, e noi non faremmo mai qualcosa di simile a lui. Se vorremo Aragorn nei film, sarà Viggo a interpretarlo, altrimenti non scriveremo nulla sul personaggio. E’ escluso, per noi, il concetto di prendere altri attori per ruoli già presenti nella trilogia. Ma nel secondo film abbiamo intenzione di espandere il mondo un po’, per i suddetti motivi. E’ possibile che si decida di inserire personaggi del Signore degli Anelli, ma non sappiamo ancora chi, anche perché non abbiamo ancora parlato con nessuno.

Mi immagino Andy Serkis e Doug Jones litigare per interpretare alcuni personaggi.
*ride* Esatto. Posso immaginarli nelle loro tute da motion-capture mentre combattono!
Leggi tutto “Peter Jackson parla ancora dello Hobbit al Comic-Con”

Peter Jackson al Comic-Con 2009: le dichiarazioni sullo Hobbit

Appare decisamente ridimensionata la presenza dello Hobbit al Comic-Con 2009. Peter Jackson ha parlato del film, ma solo brevemente, mentre più avanti vi racconteremo cosa è accaduto al panel di TheOneRing.net.

Chiaramente, sarà tutto il contrario al Comic-Con 2010, quando le riprese saranno in corso e la Warner Bros. inizierà la promozione del film. Ma per ora accontentiamoci delle dichiarazioni di Peter Jackson fatte davanti ai giornalisti ieri, parole che fanno chiarezza sulla reale situazione del film:

“Tra tre settimane avremo finito lo script del primo film e lo consegneremo alla casa di produzione. La gente crede che abbiamo già dato il via libera ai film e che li stiamo girando, ma non è vero. Dobbiamo ancora consegnare lo script, la casa di produzione deve approvarlo, dobbiamo definire un budget per girare quel film e ricevere l’approvazione per quel budget. Non abbiamo ancora un budget, e loro non ci faranno fare il film con un assegno in bianco: dobbiamo capire quanto ci costerà girare quello script. E’ un processo, una volta che avremo lo script potremo iniziare a fare il budget, programmare le riprese e poi spostarci sul secondo script, che dobbiamo iniziare a scrivere immediatamente. E nel frattempo possiamo iniziare a fare il cast, dopo aver ricevuto l’approvazione per il budget. Tutti credono che il casting sia in corso, e attendono un annuncio a breve, ma non è affatto vero”.

Jackson mette le mani avanti, ovviamente, ma tutti sappiamo che il casting preliminare è in corso (lo ha detto Del Toro) e che, addirittura, sono iniziati i lavori di costruzione del set di Hobbiville.

Realizzare uno script, comunque, non è semplice. Al lavoro ci sono lui, Guillermo del Toro, Philippa Boyens e Fran Walsh, e si stanno prendendo il tempo giusto per arrivare alla sceneggiatura perfetta (in pochi possono permettersi tempi così lunghi):

Inizialmente abbiamo lavorato a un “trattamento” (la trama espressa in racconto) dei due film, che abbiamo descritto alla casa di produzione durante una lunghissima conference call tre o quattro mesi fa. A loro è piaciuta moltissimo l’idea. Prima di allora nessuno di noi sapeva se avremmo realizzato uno o due film. Pensavamo di fare lo Hobbit come primo film, e poi un secondo film “ponte” che lo collegava al Signore degli Anelli. In realtà, lavorando alla storia ci siamo resi conto che schiacciare Lo Hobbit in un solo film sarebbe stata una perdita, anche se fosse durato tre ore.

Il libro… beh è il libro. Noi abbiamo lavorato includendo tutti gli eventi che avremmo voluto vedere nel film, più il fatto che volevamo abbellire alcune cose e aggiungere una storia in più che segue Gandalf e le sue avventure dal Negromante, assieme a altre storie parallele che vengono accennate nel romanzo. Quindi la decisione finale è stata dividerlo in due film più “ricchi”.

Presente al Comic-Con anche Elijah Wood, che ha dichiarato di voler visitare il set del film anche solo perché ci saranno un mucchio di vecchi amici del Signore degli Anelli. Chissà però che non ci sia una parte per Frodo nel film – sappiamo già che lui sarebbe dispostissimo a girare un cammeo. Secondo voi c’è spazio per Frodo nello Hobbit?

Fonte: TORN

Comic-Con 2009: Peter Jackson parla dello Hobbit

E’ in corso, a San Diego, il Comic-Con 2009. Due gli eventi legati allo Hobbit che possono interessare i fan: il primo è l’incontro on TheOneRing.net, tenutosi ieri (a breve un report). L’altro, la conferenza stampa di Peter Jackson legata alla sua nuova produzione, District 9.

Su BadTaste.it abbiamo segnalato tutte le informazioni rivelate da Jackson sulle sue nuove produzioni, ma qui sotto potete leggere quanto ha rivelato sullo Hobbit. Informazioni molto interessanti, perché chiariscono alcuni punti finora molto confusi:

Quel poco che ha rivelato sullo Hobbit è decisamente interessante, e chiarisce alcune questioni. “Siamo a tre settimane dalla fine della prima bozza della sceneggiatura del primo dei due film, del secondo film invece abbiamo steso solo il trattamento.” Una volta mandata questa bozza alla major, il film avrà il via libera definitivo. Attualmente non è stato fatto alcun casting, e i rumour a tale proposito sono solo rumour. Il casting inizierà quando ci sarà un budget e delle date ufficiali, e questi sono elementi che si stabiliranno solo quando lo script verrà approvato dalla major. Il piano attuale, comunque, è sempre quello di fare uscire i film a fine 2011 e fine 2012.
“Abbiamo 13 nani da trovare. Sarà molto divertenti. Anche se questi 13 poveri uomini dovranno camminare tra i monti in estate, con addosso pesanti costumi, sudando sotto il loro makeup prostetico. Sarà dura, anche dal punto di vista logistico. Immaginate cosa significa far indossare il guardaroba a questi tizi ogni giorno, e poi girare. Moriranno dal caldo, sarà molto dura.”

Questo stride un po’ con l’informazione rivelata da Guillermo del Toro alcune settimane fa, ovvero che la scelta degli attori per Bilbo è limitata a 3 persone. In realtà, è molto plausibile che il casting sia già in corso: quello che intende dire Jackson è che nessun contratto verrà chiuso finché lo script non verrà letto dagli attori e dalla casa di produzione. Solo allora quest’ultima potrà dare il via libera al film e bloccare il budget. Insomma, tra tre settimane potremo iniziare a sperare in qualche novità concreta.

Jackson ha anche parlato del Blu-Ray del Signore degli Anelli:

La notizia è uscita qualche settimana fa: la Trilogia uscirà il 3 novembre in alta definizione. Si tratta di un cofanetto contenente i tre film originariamente usciti al cinema. Jackson ha rivelato che 2010 usciranno le edizioni estese in Blu-Ray, e che la Warner/New Line sta pensando, assieme a lui, a realizzare degli extra appositamente per queste edizioni.

Del Toro sulla divisione dei due film dello Hobbit

Parlando ancora una volta a MTV, Guillermo del Toro ha approfondito la questione della divisione dello Hobbit in due film, togliendo qualsiasi dubbio sulla possibilità che venga realizzato un terzo film “ponte” tra Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli ora che è stato deciso che Lo Hobbit verrà spalmato su due film.

Realizzeremo solo due film, perché penso che sia il modo migliore per servire il libro. Non sto dicendo che l’altra ipotesi non è mai stata discussa. Ne abbiamo discusso molto, ma sento che il modo migliore per raccontare questa storia sia in due film. La decisione è stata presa principalmente a causa della lunghezza del libro, e perché in questo modo potremo inserire elementi legati al Bianco Consiglio e a Dol Guldur.

La New Line non ha più accennato all’ipotesi che il famoso film-ponte tra Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli verrà fatto come terzo episodio ma, se lo facesse, Del Toro si chiamerebbe fuori. E per quanto riguarda il punto nella storia in cui il primo film terminerà, il regista non ha voluto rivelarlo, ma sostiene che sia molto semplice da determinare:

C’è solo un punto in cui si potrebbe tagliare, e tutti lo conoscono. Quello che faremo verrà dettato dal fatto che c’è questo legame tra Bilbo e Thorin e gli altri nani: c’è un luogo molto logico per quella relazione. C’è un momento nel libro dove il gruppo riesce a raggiungere un obiettivo, e quindi si può dire “Ok, ora facciamo la cosa successiva”.

Effettivamente, sembra tutto decisamente ovvio. Il punto in questione dovrebbe essere la fuga di Bilbo e dei Nani dal palazzo del Re degli Elfi Silvani di Bosco Atro: un climax estremamente drammatico e un forte punto di non ritorno per quanto riguarda l’arco caratteriale di Bilbo in relazione con i nani, i quali iniziano a portare enorme rispetto per il piccolo Hobbit.

Il casting di Bilbo, come detto, verrà rivelato entro un paio di settimane: c’è chi sostiene che Ewan McGregor otterrà la parte, chi parla di Martin Freeman, Michael Sheen o James McAvoy, e chi di un attore sconosciuto. Voi cosa ne pensate?

Nuovi rumour su Viggo Mortensen in Nuova Zelanda

The Noldor Blog, blog gestito da un tour operator di Wellington, pubblica una serie di interessanti rumour dedicati a Viggo Mortensen che, come vi segnalavamo qualche giorno fa, ha visitato la Nuova Zelanda per “impegni lavorativi cinematografici” recentemente.

Il blog conferma che Mortensen ha visitato l’isola, in quanto uno dei conoscenti del gestore del blog gli ha parlato direttamente. Sembra infatti che Mortensen si sia recato a Wellington non solo per promuovere il suo nuovo film Good, ma anche per parlare direttamente con i produttori dello Hobbit di un ipotetico breve cammeo da inserire molto probabilmente nel secondo film, dove Aragorn dovrebbe riapparire nel suo ruolo di Dunedain che vigila ai confini della Contea. Come sapete, il secondo film conterrà non solo il finale dello Hobbit, ma anche eventi che ricolleghino la storia con quella del Signore degli Anelli: sarà importante quindi mostrare la trasformazione dei confini della Contea da una zona storicamente tranquilla a un luogo sempre più pericoloso a causa dell’estendersi dell’Ombra verso occidente.

Il blog suggerisce che se Mortensen è già sul porto per discutere del ruolo, evidentemente gli sceneggiatori sono vicini ad aver concluso gli script, cosa peraltro plausibile visto che le riprese inizieranno non più tardi di marzo 2010. La seconda cosa è che appare ormai chiaro che i due film vengono in realtà considerati uno solo, e non verranno girati “uno dopo l’altro”, ma contemporaneamente…

Nuova fase per Lo Hobbit: del Toro e Jackson parlano a Empire

Ecco la traduzione dell’articolo comparso sul nuovo numero di Empire (che vi consigliamo di acquistare) e dedicato allo Hobbit.

Ci sono moltissime informazioni e novità, che vi elenchiamo qui sotto per riassumere:

  • La trama e il trattamento dello Hobbit e del Sequel è terminata. Jackson e del Toro l’hanno presentata alla Warner e alla New Line, e hanno ricevuto l’OK per stendere la sceneggiatura definitiva.
  • Il casting inizierà tra pochissimo.
  • Confermati nel team di progettazione Alan Lee, John Howe, Mike Mignola e Wayne Barlowe. A breve i quattro si fermeranno in Nuova Zelanda per molto tempo. Si uniranno a un team di altri sei o sette nuovi artisti.
  • Oltre al casting, inizierà a breve anche la ricerca delle location.
  • Non ci sono ritardi: le riprese inizieranno a marzo 2010 come previsto.
  • Primo e secondo film conterranno la trama del romanzo, ma sarà estesa con tutto quello che accade nel frattempo. Ecco quindi che vedremo quello che accade a Gandalf quando si assenta dal viaggio, gli eventi del Bianco Consiglio e quello che accade a Dol Guldur.
  • Già confermati McKellen e Serkis, ma nessun agente è stato chiamato, neanche i loro. A breve inizieranno a contattare gli agenti degli attori della Trilogia per eventuali “ritorni”.
  • Verranno mostrati anche eventi precedenti (come la storia del re dei nani Thrain, padre di Thorin) e contestualizzanti per la storia. Inoltre, nessun momento iconico verrà lasciato indietro: vedremo Beorn e i Ragni del Bosco Atro, per esempio.
  • I nani non saranno macchiette comiche: come nel romanzo, 5 o 6 di loro avranno un vero e proprio legame con Bilbo, e tutti avranno un carattere tridimensionale. “Dovranno farvi ridere, ma anche commuovere”.
  • Adattare il romanzo vuol dire costruire una storia coerente, con meno logiche “fiabesche”. I cambiamenti maggiori, quindi, riguarderanno le parti meno coerenti e più casuali del romanzo. Jackson ammette che, per esempio, Bard l’Arciere verrà introdotto in maniera più logica, forse molto prima che nel romanzo.
  • Alcune idiosincrasie tipiche del romanzo rimarranno invece, come i lunghi dialoghi tra Orchi.
  • Il lato “villain” verrà caratterizzato nel dettaglio, scopriremo molto sul passato di Sauron e verrà mostrato come acquisisce il potere che ha nel Signore degli Anelli. Inoltre lo vedremo in una forma diversa, nella sua incarnazione a Dol Guldur.
  • Gli aspetti scenografici e visivi saranno gli stessi dello Hobbit (Hobbiville sarà uguale, il look degli Hobbit idem), ma del Toro non fingerà di essere Peter Jackson: userà il suo stile.
  • Jackson è aperto a girare i due film in 3D, ma ritiene che li slegherebbe dagli altri 3: girando in 35mm invece renderebbe i cinque film uniti. Anche del Toro adora il 3D, e dice che se i due film funzionassero a livello espressivo con una tecnologia come quella 3D ci penserebbe. Ma attualmente i due non ne hanno ancora discusso, è troppo presto per parlarne.

Dopo il salto trovate la traduzione completa e le immagini.

Leggi tutto “Nuova fase per Lo Hobbit: del Toro e Jackson parlano a Empire”

Ufficiale: lo Hobbit diviso in due film!

E’ ufficiale: la trama dello Hobbit sarà divisa tra il primo e il secondo film di Guillermo del Toro. Ve lo dicevo da mesi, e ci ho azzeccato: del Toro e Peter Jackson lo hanno annunciato sul nuovo numero di Empire Movies, in uscita il 23 aprile. Appena avremo l’articolo completo ve lo riporteremo, intanto ecco lo spezzone pubblicato da Empire Online:

“Abbiamo deciso di dividere Lo Hobbit in due film, includendo le vicende legate al Bianco Consiglio e il viavai di Gandalf a Dol Guldur”, spiega Del Toro.

“Sarebbe stato un errore mettere tutto nel primo film,” aggiunge Jackson. “Il nostro compito principale è quello di raccontare la storia dello Hobbit, e in questo modo potremo raccontarla in uno stile molto più simile a quello della trilogia del Signore degli Anelli.”

Se ricordate, sono mesi che sul blog vi dico che molto probabilmente il sequel dello Hobbit avrebbe incluso uno dei due “finali” del romanzo (vi accennavo anche recentemente), molto probabilmente la Battaglia dei Cinque Eserciti. Quindi il secondo film non racconterà i 60 anni che passano tra la trama dello Hobbit e quella del Signore degli Anelli: il primo film molto probabilmente si chiuderà con l’epilogo legato al drago Smog, mentre probabilmente la Battaglia dei Cinque Eserciti finirà nel secondo film, dove troveranno spazio anche le vicende del Bianco Consiglio, l’ascesa del Negromante Sauron e i vari spostamenti di Gollum. Chissà, magari ci sarà spazio anche per parlare di Aragorn a Minas Tirith…

Viggo Mortensen scherza sullo Hobbit agli Empire Awards

Sean Bean e Viggo Mortensen erano presenti, l’altra sera, ai Jameson Empire Awards: uno premiava l’altro come Icona Empire dell’Anno.

Mortensen, nel suo discorso di premiazione, ha parlato scherzosamente dell’eventualità che entrambi ritornino nello Hobbit – o meglio nel sequel:

Parliamo di Sean Bean. Empire magazine è stato uno dei primissimi sostenitori del Signore degli Anelli prima ancora che uscisse. Ora, per quel che ne so non saremo nello Hobbit, ma stanno cercando il modo di infilarci, tanto per divertimento. Non sono necessariamente contrario a questa cosa. Potrebbero provare a collegare quel romanzo con il romanzo dove erano presenti i nostri personaggi (Boromir e Aragorn, ndt.). Per fare un prequel del Signore degli Anelli, probabilmente dovrei apparire mentre cambio i pannolini di Boromir, visto che sono molto, molto più anziano di lui.

Effettivamente Mortensen, pur scherzando, non ha tutti i torti. Abbiamo più volte parlato del contenuto del secondo film, che come sappiamo non sarà un mero “film-ponte” tra Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, ma molto probabilmente conterrà una parte dello Hobbit e una parte che farà da premessa tematica alla storia del Signore degli Anelli (io sono particolarmente convinto di questa ipotesi), in modo che i cinque film risultino un’unica saga organica. Sappiamo che del Toro & Co. vorrebbero riportare sul set gran parte del cast del Signore degli Anelli, e sappiamo che quasi sicuramente Aragorn è il personaggio che, assieme a Gandalf, ha il ruolo più importante negli eventi che conducono al Signore degli Anelli. Tra questi eventi, c’è sicuramente il periodo in cui Aragorn visse sotto mentite spoglie a Minas Tirith: non è detto che nel film venga mostrato questo periodo (magari soltanto un flashback), visto che sicuramente le vicende più importanti per la storia sono quelle tra Aragorn e Gollum, ma se così sarà potremmo vedere anche Boromir. Solo che… sarà in bambino, o un ragazzo.

Tutto questo per dire che è difficile che per Sean Bean si trovi una parte… che ne pensate voi?

bean mortensen