Un cammeo di del Toro nello Hobbit e altre novità

Ci sono un bel po’ di novità sullo Hobbit oggi.

Prima di tutto, il regista Guillermo del Toro ha annunciato che, proprio come Peter Jackson nella Trilogia del Signore degli Anelli, apparirà in un cammeo. La notizia arriva da un video in tedesco dedicato al film, nel quale si dice:

voce: Tutto viene realizzato in gran segreto, ma c’è qualcosa che lui vuole raccontarci ugualmente.
del Toro: Nello Hobbit interpreterò un piccolo mostro. Mi transformerò in una piccola creatura, non un mostro importante ma un mostro sullo sfondo.

Sul forum di TheOneRing.net il regista ha confermato tutto:

Ho messo mano al design di questa creatura, e realizzerò personalmente i trucchi prostetici che andranno sul mio viso e sulle mie mani. Realizzavo le creature per la Necropia (la mia compagnia di effetti speciali), e la cosa mi manca un po’. Comunque, avrò un paio di frasi da dire e poi morirò molto in fretta.

Quale creatura potrebbe interpretare? Un mannaro particolarmente orribile o un orco?

Nel frattempo Viggo Mortensen ha rilasciato una intervista a ComingSoon.net gettando un po’ di confusione riguardo ai film. L’attore conferma di non essere stato ancora contattato da nessuno della produzione, ed esprime il desiderio di tornare a interpretare Aragorn:

Penso che siano più preoccupati a girare la prima parte del film, che non riguarda Aragorn. Il mio personaggio è un ramingo, e apparirà solo se faranno un secondo film, o un film che connetta Lo Hobbit con Il Signore degli Anelli: sarebbe fantastico.

Gli stessi editor del sito fanno notare che sono già in programma i due film, e che quindi molto probabilmente Mortensen tornerà. Ricordiamo che nessun membro del cast, a eccezione di Ian McKellen e Andy Serkis, è stato contattato formalmente; inoltre nessun contratto è stato già firmato.

Infine, parliamo brevemente di riprese. Arriva un primo rumour dai ragazzi del Red Carpet Tours in Nuova Zelanda:

Si rumoreggia che i primi sei mesi di riprese nel 2010 saranno tutti in teatro di posa. Sarà vero? Solo il tempo ce lo dirà.

Se le riprese inizieranno ad aprile, difficilmente si terranno in esterni: starà arrivando l’inverno in Nuova Zelanda, e quindi sarà molto più intelligente girare le scene in teatro di posa approfittando della brutta stagione. A questo va aggiunto che, forse, buona parte dei due film verrà girata in studio come King Kong anziché in esterni come Il Signore degli Anelli: l’attenzione su questi film è così alta che le riprese in esterni questa volta potrebbero essere disturbate da curiosi, appassionati e paparazzi. Vi terremo aggiornati…

Lo Hobbit su Total Film: del Toro ha paura dei ragni!

Jamie Graham di Total Film ha intervistato il regista Guillermo del Toro a Wellington, in Nuova Zelanda. Nell’intervista si parla dello script, della aderenza al romanzo di Tolkien, della situazione della progettazione e di alcuni interessanti dettagli legati a Smaug e ai Ragni. Ecco la traduzione completa:

Lo Hobbit sta prendendo molto più tempo, nella progettazione, di qualsiasi altro tuo film…
La preproduzione sta durando quasi un anno. Il che, per me, è tantissimo: di solito ci metto un terzo del tempo per progettare film come Hellboy. E se pensate che per questi film stiamo usando tre o quattro volte il numero di artisti… [rabbrividisce]. Abbiamo prodotto centinaia, davvero, centinaia di disegni. Dozzine e dozzine di maquette, dozzine di materiale per i test. E’ un’opera epica. E stiamo ancora progettando.

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Del Toro e i rumour sullo Hobbit: 3-D e… Tom Cruise

In una serie di tre interventi sul forum di TheOneRing.net, Guillermo del Toro ha posto definitivamente la parola fine ai rumour sulla possibilità che i film dello Hobbit vengano girati in stereoscopia 3-D, pur mantenendo la porta aperta a una conversione dei film in post-produzione per una distribuzione parziale in 3-D, e tuttavia ha sottolineato di fidarsi sempre molto di Marketsaw, il blog che ormai da due anni pubblica rumour a riguardo.

Prima di tutto sul 3-D:

Non stiamo discutendo assolutamente del 3-D, né evitando l’argomento per parlarne in un possibile futuro. Non lo abbiamo fatto e non lo stiamo facendo ora. Stiamo lavorando a pieno ritmo per girare in 2-D, e in pellicola (niente digitale). Questo dovrebbe bastare. Stiamo preparandoci a una pre-produzione e a un calendario di produzione che non considera il 3-D come una possibilità. Non ci sono memo, né fax, nè email o piccioni viaggiatori. Nessun buco di 18 minuti nella registrazione delle nostre conversazioni. Nessun costume blu con provini 3-D. Nessun WM3-D. Nessuna possibilità per il 3-D.

Spero che questo chiuda questa parte del dibattito.

Poi si scusa nuovamente per aver creato anticipazioni premature:

A dire il vero, tutte le volte che ho scritto su questo forum mi sono messo nei guai a causa del mio entusiasmo. Come co-sceneggiatore e regista di questo film (che lavora con i team di progettazione, dei costumi, delle creature, degli effetti speciali tutti i giorni della settimana) lasciatemelo dire chiaramente un’ultima volta: non stiamo parlando del 3-D, non abbiamo scritto le sceneggiature pensando al 3-D ora come ora. Il direttore della fotografia del film sarà Guillermo Navarro, e si occuperà lui di girare il film in pellicola. Non abbiamo discusso il 3-D con lui, e con nessun altro della Weta Digital o della Warner Bros.

Se dopo AVATAR il mercato dovesse cambiare e la richiesta di 3-D piombasse sulla nostra testa, vedremo. Ma si tratta di futuro. Se queste cose dovessero accadere, e iniziassimo a parlare di 3-D, state pur certi che lo diremo qui su TheOneRing.net perché è il modo corretto di fare le cose. Ma sia chiaro: ho vissuto in Nuova Zelanda quasi un anno ormai, e non abbiamo mai parlato di 3-D. Quando lo faremo, lo diremo alla vostra fonte di notizie.

Infine, ne approfitta per smentire qualche altro rumour, oltre a parlare di Avatar di James Cameron:

Sono sicuro che Jim di Marketsaw difenda quello che crede sia vero. E’ un amante del cinema molto appassionato, e forse la sua fonte è una persona che vorrebbe vedere i film dello Hobbit in 3-D. Jim ha avuto ragione in passato e potrebbe averne in futuro, è pur vero che la maggior parte dei prossimi blockbuster verrà concepita in 3-D, e conosco 4-5 registi che preparano film in 3-D giusto ora. Alcuni di questi film saranno veramente artistici e senza giochetti 3-D.

Ho visto Avatar e sono rimasto sconvolto da quel film. Io stesso penso che esplorerò il 3-D molto presto: è il futuro, ma non il mio immediato futuro. Prometto che farò sapere a voi e a Jim se qualcosa cambierà a riguardo.

E no, nè David Tennant né Tom Cruise saranno Bilbo Baggins, e non stiamo riprogettando Gollum da zero.

Del Toro smentisce i rumour sullo Hobbit in 3-D

Marketsaw, il popolare blog dedicato al cinema 3-D, continua a segnalare fonti affidabili che confermerebbero il rumour che i due film dello Hobbit verranno girati in stereoscopia 3-D.

Ebbene, arriva direttamente da Guillermo del Toro (via TheOneRing.net) la sonora smentita: nessuna discussione è stata fatta in merito a questo, e francamente ormai sembra anche un po’ tardi per parlarne, visto che il budget dei film verrà chiuso a breve e la voce 3-D è molto importante quando si parla di costi (girare in stereoscopia costa circa il 10% in più).

Così ha detto il regista al sito:

Posso dirvi con tutta sicurezza che, attualmente, NON ci sono state ancora conversazioni riguardo al girare i film dello Hobbit in 3-D.

Cosa significa questo? Semplicemente che i rumour che danno per certa la realizzazione dei film in stereoscopia sono solo dei… rumour. Mancano ancora sei mesi all’inizio delle riprese, e queste discussioni potrebbero ancora tenersi (perché sia Jackson che Del Toro hanno detto di voler considerare l’ipotesi e discuterne assieme), ma ormai sembrerebbe un po’ tardi, visto che lo script del primo film è stato consegnato alla Warner qualche giorno fa e che il budget dei due film è in via di definizione proprio in questi giorni. Girare due film in 3-D comporta l’utilizzo di particolari tecnologie e un aumento inevitabile dei costi (si parla del 10% in più): tutti elementi che vanno considerati prima di chiudere un budget.

Nel frattempo sempre su TheOneRing.net (ma anche sul nostro sito!) i sondaggi riguardo alla possibilità che i film vengano girati in 3-D parlano chiaro: il 75% dei fan vuole che i due film dello Hobbit siano in regolare 2-D!

Del Toro si scusa per i falsi annunci sul casting di Bilbo

In attesa di poter fare annunci ufficiali, Guillermo del Toro bazzica sul forum di TheOneRing.net scrivendo qua e là qualche chiarimento, e scusandosi di non poter dire di più. Effettivamente, la doccia fredda di Peter Jackson al Comic-Con ha chiarito molte cose, in particolare il fatto che il regista messicano tende a parlare un po’ a sproposito: molti si aspettavano che a fine giugno svelasse chi interpreterà Bilbo Baggins, e sappiamo tutti in realtà come è andata a finire.

Ecco cosa ha scritto in questi giorni sul forum:

Stiamo lavorando su entrambe le sceneggiature, ma consegneremo prima la sceneggiatura del primo film, tra pochissime settimane, poi lavoreremo alla seconda sceneggiatura per poi consegnare anche quella [alla Warner/New Line]. A proposito dei due film, mi è piaciuto molto come Peter ha scelto le parole per spiegare la situazione: è proprio quello di cui abbiamo discusso qui con voi sul forum negli ultimi mesi, se leggete i miei vecchi interventi dicevo le stesse cose.
Nel frattempo, tenete conto che la statua di Smog che vende il Weta Workshop non è basata su disegni per il film. Abbiamo incredibili disegni e modellini e mostri realizzati per il film. Stiamo progettando e provando ogni cosa da moltissimo tempo, ci siamo incontrati ogni giorno con la Weta per mesi, e ora ci vediamo due volte alla settimana. Mi è piaciuto salutarvi in un piccolo video [mostrato al Comic-Con], mi sarebbe piaciuto essere alla manifestazione, ma vedrete che ci incontreremo presto.

In un altro post il regista si scusa per la “sparata” sull’annuncio dell’attore che interpreterà Bilbo:

Dovete ricordare che il casting non può essere annunciato finché tutti i contratti non vengono firmati (ricordate quanto tempo ci volle prima che venisse finalizzato UN solo contratto, ovvero il mio come co-sceneggiatore e regista??), e che stiamo gestendo nomi e date molto complessi da orchestrare assieme. Tutte le volte che credo che manchi poco all’annunciare qualcosa, mi dimentico che mancano tutte le scartoffie.

Vorrei tantissimo essere libero di dire quello che voglio, ma non posso. Sono felice di poter vedere drammi della BBC (Dickens, Gaskell, Austen), film australiani, neozelandesi, serie tv inglesi, la tv americana e le sue numerose serie tv, compilando una lista di attori che vorrei nel film. I più delicati da scegliere sono Thorin & Company, a causa della chimica che deve esserci nel gruppo.

E così rimarrò zitto a riguardo finché gli annunci non saranno davvero imminenti…

Guillermo del Toro aggiorna e commenta sullo Hobbit

Aveva promesso che dopo due settimane ci avrebbe rivelato il nome dell’attore che interpreterà Bilbo Baggins nello Hobbit, e invece evidentemente Guillermo del Toro ha deciso, insieme ai produttori, di aspettare il Comic-Con di San Diego, ovvero la terza settimana di luglio.

Nel frattempo, però, il regista continua a parlare del film sul forum di TheOneRing.net: traduciamo qui sotto alcuni dei suoi ultimi interventi.

Riguardo alla presenza di Mike Mignola per una decina di giorni durante la pre-produzione (l’artista aveva commentato che, da quel che ha visto, “il film potrebbe durare 16 ore):

Mignola è venuto qui quando eravamo al 30% della progettazione delle creature, e al 15% della progettazione dei set. Ora posso dire che siamo circa all’85% della progettazione delle creature e al 40% nel design dei set. Quindi immagino che ce ne sia abbastanza per un film di 40 ore! Ovviamente sto solo scherzando, meglio chiarirlo visto che l’ironia scritta non funziona bene.

Riguardo allo Hobbit animato del 1977, opera di Jules Bass e Arthur Rankin Jr.:

Tentarono di animare uno stile grafico che secondo me cercava di evocare Arthur Rackham, il quale mi risulta che non illustrò mai Tolkien ma fece l’Anello dei Nibelunghi. Alcune scelte cromatiche e di resa sono molto belle e suggestive, e penso che un’altra influenza notevole arrivi da Paul Cocker Jr. (molto famoso su MAD Magazine), il quale illustrava molto bene Troll e Goblin e mostri di vario tipo.

Lo Smog “felino” è almeno qualcosa di originale, e ha una personalità. Il Gollum di Cocker è triste e anfibio in una maniera vagamente Lovecraftiana.

Cercando di mantenere il tono da favola, la narrazione segue una veloce cronologia di viaggio che sembra collegarsi molto più scorrevolmente alla battaglia dei Cinque Eserciti di quanto non faccia il libro, per poi arenarsi drammaticamente. Il film del duo Rankin/Bass mi ricorda stranamente The Blues Brothers: un gruppo di viaggiatori intraprende una avventura e incontra una serie di gente a caso, per poi riunirsi tutti insieme alla fine per pretendere una restituzione. Notare inoltre che omette uno dei miei personaggi preferiti: Beorn.

Nota personale strana: trovo TUTTI i nani inquietanti e spaventosi nel loro design – il che era un fattore positivo, quando vidi il film da bambino!

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Hugo Weaving non ha (ancora) firmato per lo Hobbit; chiarimenti sui due film

Rettifica, o quasi.

Hugo Weaving NON ha firmato nessun contratto per apparire nello Hobbit. Lo rivela lo stesso attore:

Effettivamente non ho ancora neanche parlato con qualcuno del film. Ciò non significa che non sarò nel film, semplicemente non ho firmato nulla. Sono molto contento che Del Toro sia il regista. E’ una scelta fantastica. Sarebbe bello tornare nel film con Andy Serkis e Ian McKellen, e chiunque altro voglia tornare…

In realtà la smentita non ci sorprende: NESSUNO ha ancora firmato contratti, almeno secondo quanto è stato riferito dallo stesso Guillermo del Toro – e nessuno ne firmerà prima che la fase di casting non venga inaugurata ufficialmente. C’è un vero stuolo di attori da contattare e ai quali far firmare contratti, e ciò non avverrà durante la fase di scripting, che non è ancora ufficialmente conclusa. Nel citare Serkis, McKellen e Weaving l’altro giorno, Del Toro intendeva dire che sicuramente i tre attori torneranno nel film, NON che hanno firmato contratti.

Ad ogni modo, le due settimane sono passate: l’annuncio di chi interpreterà Bilbo Baggins è dunque davvero imminente…

Intanto, Del Toro ha parlato dell’adattamento dello Hobbit e della divisione in due film sul forum di TheOneRing.net:

Adattare un romanzo esistente è un compito difficile (l’ho già fatto con Le Streghe, Hellboy ecc), e una impresa artistica e istintiva. L’unica guida che si ha è il proprio istinto creativo. Ridurre a cartoncini un adattamento, comunque, è molto preciso. Normalmente riduco un film normale in 100-130 cartoncini 3×5 che lo suddividono in eventi dettagliati. Lo Hobbit (più gli eventi di Dol Guldur) ha superato i 300 cartoncini: questo significa un film di 4-5 ore.

Qua e là si è parlato del fatto che vogliamo fare due film per altri motivi [pecuniari, ndt]. Vi assicuro che chiunque sia da questa parte dell’equazione sta facendo questo lavoro prima di tutto – e soprattutto – per amore e passione. Questo magari non ce lo farà fare bene, ma almeno rende i nostri obiettivi sinceri.

Condensare il romanzo in un unico film secondo noi lo rendeva troppo “documentario di viaggio”: un itinerario di avventure, piuttosto che una avventura in sé. Guardate il film d’animazione dello Hobbit e la quantità di materiale narrativo e drammatico che è stata condensata o eliminata (Beorn su tutti), e capirere che far stare tutto in un unico film è veramente impossibile.

Del Toro conferma: Hugo Weaving sarà Elrond nello Hobbit!

elrond

E’ ora ufficiale: Hugo Weaving fa parte del cast dello Hobbit. Lo conferma Guillermo del Toro alla radio BBC, assieme ad altre novità sul film. Ecco i passaggi importanti:

  • Riguardo alla divisione in due film del libro, il regista ha ribadito di voler dividere in due la storia dello Hobbit, prendendo tutto lo spazio necessario (ovvero due film) in modo da poter arricchire la storia con passaggi esterni al libro (presi dalle appendici del Signore degli Anelli e da altro materiale) e ricollegare il secondo film alla Compagnia dell’Anello. “C’è un intero altro capitolo, ovvero il va e vieni di Gandalf nel corso della storia e gli eventi a esso ricollegati: gli esperti sapranno che il ritorno di Gandalf viene ritardato a causa di un momento di crisi con un personaggio molto oscuro, chiamato il Negromante, che altro non è che Sauron.”
  • Andy Serkis tornerà nel ruolo di Gollum? “Sì, e anche Ian McKellen tornerà, così come Hugo Weaving, nei ruoli che avevano nella trilogia”. Questa è la prima conferma ufficiale che Weaving tornerà nel ruolo di Elrond, e che quindi rivedremo il personaggio.
  • Riguardo a Smog, “Solo ora, dopo otto mesi di progettazione, sono state definite le sue caratteristiche principali. Ci vorranno altri sei o sette mesi di lavoro prima che Smog sia pronto nella sua forma definitiva.”

Speriamo che nei prossimi giorni del Toro mantenga la parola e ci sveli chi sarà Bilbo!

Fonte: Slashfilm

Quanto horror ci sarà nello Hobbit?

In una intervista a Guillermo del Toro comparsa sulla BBC e datata 5 giugno, il regista parla brevemente di quanto horror vedremo nello Hobbit e del fatto che Gollum avrà un ruolo molto importante:

Frankenstein, Jekyll, vampiri – sei immerso nell’horror attualmente: ne porterai un po’ anche nello Hobbit?
L’intensità delle scene dello Hobbit rimarrà quella del romanzo, dell’effetto che mi fece quando da bambini lo lessi.
I ragni del Bosco Atro sono una esperienza decisamente spaventosa, e anche incontrare il grande orco nelle caverne delle Montagne Nebbiose. La Battaglia dei Cinque Eserciti, il primo incontro con Gollum: nel romanzo sono momenti davvero paurosi. Sono elementi già presenti, non mi inventerò nulla né inserirò l’horror per il gusto di farlo: stiamo cercando di inserire questi momenti intensi nel film.

Farai qualcosa di diverso con Gollum per dargli maggior risalto?
Dal punto di vista del design sarà la stessa creatura vista qualche anno fa al cinema, anche se non credo che esista una scena come quella degli Indovinelli nell’Oscurità nella trilogia.
Come introduzione a Gollum e punto di focus con le sue origini, è così potente e così importante che da quel punto di vista sarà diverso. Stiamo presentando un lato del personaggio che molto forte, molto bello e iconico.

Secondo voi con un regista come del Toro dovremmo aspettarci un approccio più horror del previsto sullo Hobbit (anche se nell’intervista lui nega proprio questo aspetto)? O meglio, le scene già naturalmente “spaventose” citate dal regista verranno rese con più suspance, atmosfera e terrore? In questo, effettivamente, del Toro è un mago…

Fonte: BBc

Del Toro parla dello Hobbit alla radio nazionale Neozelandese

Traduco buona parte della trascrizione di una interessantissima intervista a Guillermo del Toro tenutasi qualche giorno fa sulla New Zealand National Radio. Nell’intervista il regista dello Hobbit parla del film, delle differenze di approccio agli effetti speciali e visivi che avrà rispetto a Peter Jackson, di come lui lo contattò per dirigere il film, ma anche dei momenti più bui della sua carriera e del suo rapporto con Hollywood. E’ una intervista davvero interessante, e svela qualche particolare su come verranno realizzate le scene più spettacolari dello Hobbit…

Penso che tu abbia trovato, come altri registi, l’industria cinematografica neozelandese ben diversa da quella hollywoodiana, ti ricorda quella messicana?
Non molto. Beh sì, se qualcuno di noi avesse avuto il coraggio di Peter di mettersi in gioco e combattere per fare un film così colossale come Il Signore degli Anelli. Penso che il risultato sia unico al mondo, perché quello che è stato ottenuto qui è ogni singolo aspetto della produzione di un film di Hollywood, ma costruito tutto attorno alla figura di un unico film-maker. Quindi è qualcosa di vicino al regista: l’obiettivo e il punto principale sono la creatività. Non ho mai visto niente di simile finora. In messico potremmo avere qualcosa di simile ma più piccolo di dieci volte, e nello scenario migliore: nel senso che adoriamo il cinema e adoriamo fare cinema. Ma a Wellington c’è un tesoro unico, insolito e prezioso.

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Mostri e creature dello Hobbit sono a buon punto!

Come di consueto, Guillermo del Toro ha trovato il tempo per intervenire brevemente in una discussione sui forum di TheOneRing.net.

In questo caso si tratta della discussione sull’articolo di Empire che trovate tradotto qui – il regista ne ha approfittato per aggiungere qualche precisazione e aggiornamento.

Abbiamo progettato il look generale degli elfi del Bosco Atro, l’85/90% dei mostri e delle creature, siamo a buon  punto con le armature, le armi e le speciali creature da guerra. Siamo agli inizi con le architetture e scenografie (ma tra 3/4 settimane ci lavoreremo a pieno), e abbiamo già dipinto 100 disegni concettuali per definire l’aspetto visivo e i colori.

Smog è a buon punto, ma ci sta prendendo più tempo del previsto a causa di quello che stiamo facendo con il suo corpo e la sua forma, e dei problemi che dobbiamo risolvere per farlo parlare. Nel frattempo sto scrivendo le biografie dei personaggi più importanti. Chi è curioso può leggere le biografie che scrissi per i personaggi di Hellboy, sia nella forma scritta che in quella a fumetti (opera di Rick Geary).

Poi, poco più sotto:

Pete e io abbiamo sviluppato un rapporto di umorismo molto caustico che mi diverte un sacco, ma che rende alcune battute poco traducibili su carta [si riferisce alla battuta pubblicata su Empire nella quale Jackson dice che Guillermo è stato arrestato, ndt]. Quando realizzammo l’intervista via webcam speravo che avrebbero pubblicato il video. Comunque, ci sono molti più modi per legare le due storie [quella dello hobbit e quelle parallele] di quanto si speculi sui forum. Siamo sicuri di questo e crediamo che la trama stia sbocciando meravigliosamente. Ovviamente alcuni saranno d’accordo e altri no – ad ogni modo stiamo progredendo e vedo i film prendere forma giorno dopo giorno. I pomeriggi alla WETA sono fantastici, Mike Mignola ci lascerà questa settimana, e tra due settimane arriverà Wayne Barlowe assieme ad altri “artisti speciali”. Scrivere e disegnare in questo pacifico santuario rimane la mia esperienza più piacevole della mia vita creativa. Una vera benedizione. Ho iniziato a dipingere modellini dopo ben dieci anni – Pete mi ha regalato un set completo di vernici per modellini come quello che ho a Los Angeles, o migliore.
Stiamo procedendo benissimo e vorrei potervi dire altre rivelazioni perché abbiamo delle notizie IMMENSAMENTE ECCITANTI che vi daremo nel prossimo futuro, ma non posso promettere delle date certe. Vorrei che tutti potessero vedere i disegni concettuali, i key frame e i modellini in scala che ho potuto sviluppare assieme ai nostri artisti e artigiani. Speriamo che i film siano belli e unici come vi aspettate.
(…) Nelle prossime settimane esploreremo un sacco di idee e di possibilità tecniche. Vi farò dare un’occhiata a qualcosa quando avrò il tempo, per ora… torno a scrivere.

Insomma, ha proprio voglia di farci sbavare…

La Weta e Del Toro fanno gli auguri a TheOneRing.net!

In questi giorni ricorre il decimo anniversario dall’apertura di TheOneRing.net, il più importante fansite dedicato alla trilogia cinematografica del Signore degli Anelli. Il primo post risale all’11 aprile 1999, “Hobbiville in costruzione”. L’articolo spiega che “stanno iniziando in gran segreto le riprese dell’adattamento mega-budget del Signore degli Anelli, girato a Waikato. Il New Zealand Herald ha scoperto che soldati, operai e costruttori hanno lavorato per due settimane tra le colline di Matamata e Karapiro: tutti hanno giurato di mantenere il segreto sulla trilogia, costata 260 milioni di dollari (…) Un portavoce della Three Foot Six ha detto di temere che se i lavori venissero scoperti da qualcuno la fattoria potrebbe essere invasa di curiosi. ‘Basta andare su internet per vedere quanti fan sono interessati al film'”

Ci pensate? Dieci anni fa apriva TheOneRing.net e iniziavano le riprese della trilogia. Il primo film uscì due anni e mezzo dopo. Noi dobbiamo aspettare ancora un anno prima dell’inizio delle riprese dello Hobbit, e poi un anno e mezzo prima dell’uscita del primo dei due film…

E proprio nel bel mezzo della pre-produzione dello Hobbit il team del Weta Workshop si è riunito e ha registrato un videomessaggio di auguri a TORn. Ci sono tutti gli artisti più importanti del workshop, compreso il premio Oscar Richard Taylor e nientemeno che… Guillermo del Toro! Hanno tra le mani oggetti della Trilogia (impossibile che siano già dello Hobbit!), come spade e elmi.

Potete vedere il filmato in varie risoluzioni su http://www.wetanz.com/torn10bday/

Nuova fase per Lo Hobbit: del Toro e Jackson parlano a Empire

Ecco la traduzione dell’articolo comparso sul nuovo numero di Empire (che vi consigliamo di acquistare) e dedicato allo Hobbit.

Ci sono moltissime informazioni e novità, che vi elenchiamo qui sotto per riassumere:

  • La trama e il trattamento dello Hobbit e del Sequel è terminata. Jackson e del Toro l’hanno presentata alla Warner e alla New Line, e hanno ricevuto l’OK per stendere la sceneggiatura definitiva.
  • Il casting inizierà tra pochissimo.
  • Confermati nel team di progettazione Alan Lee, John Howe, Mike Mignola e Wayne Barlowe. A breve i quattro si fermeranno in Nuova Zelanda per molto tempo. Si uniranno a un team di altri sei o sette nuovi artisti.
  • Oltre al casting, inizierà a breve anche la ricerca delle location.
  • Non ci sono ritardi: le riprese inizieranno a marzo 2010 come previsto.
  • Primo e secondo film conterranno la trama del romanzo, ma sarà estesa con tutto quello che accade nel frattempo. Ecco quindi che vedremo quello che accade a Gandalf quando si assenta dal viaggio, gli eventi del Bianco Consiglio e quello che accade a Dol Guldur.
  • Già confermati McKellen e Serkis, ma nessun agente è stato chiamato, neanche i loro. A breve inizieranno a contattare gli agenti degli attori della Trilogia per eventuali “ritorni”.
  • Verranno mostrati anche eventi precedenti (come la storia del re dei nani Thrain, padre di Thorin) e contestualizzanti per la storia. Inoltre, nessun momento iconico verrà lasciato indietro: vedremo Beorn e i Ragni del Bosco Atro, per esempio.
  • I nani non saranno macchiette comiche: come nel romanzo, 5 o 6 di loro avranno un vero e proprio legame con Bilbo, e tutti avranno un carattere tridimensionale. “Dovranno farvi ridere, ma anche commuovere”.
  • Adattare il romanzo vuol dire costruire una storia coerente, con meno logiche “fiabesche”. I cambiamenti maggiori, quindi, riguarderanno le parti meno coerenti e più casuali del romanzo. Jackson ammette che, per esempio, Bard l’Arciere verrà introdotto in maniera più logica, forse molto prima che nel romanzo.
  • Alcune idiosincrasie tipiche del romanzo rimarranno invece, come i lunghi dialoghi tra Orchi.
  • Il lato “villain” verrà caratterizzato nel dettaglio, scopriremo molto sul passato di Sauron e verrà mostrato come acquisisce il potere che ha nel Signore degli Anelli. Inoltre lo vedremo in una forma diversa, nella sua incarnazione a Dol Guldur.
  • Gli aspetti scenografici e visivi saranno gli stessi dello Hobbit (Hobbiville sarà uguale, il look degli Hobbit idem), ma del Toro non fingerà di essere Peter Jackson: userà il suo stile.
  • Jackson è aperto a girare i due film in 3D, ma ritiene che li slegherebbe dagli altri 3: girando in 35mm invece renderebbe i cinque film uniti. Anche del Toro adora il 3D, e dice che se i due film funzionassero a livello espressivo con una tecnologia come quella 3D ci penserebbe. Ma attualmente i due non ne hanno ancora discusso, è troppo presto per parlarne.

Dopo il salto trovate la traduzione completa e le immagini.

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Lo Hobbit su Empire: la trascrizione

Ecco qui la traduzione completa dell’articolo di Empire Movies dedicato allo Hobbit. Il magazine è il primo a dedicare una copertina al film (che trovate nella nostra neonata galleria).

Nell’articolo trovate un ottimo riassunto delle vicende legate al film, a partire da quando Tolkien vendette i diritti alla United Artists, passando dalle beghe legali tra Jackson e la New Line conclusesi un anno fa. Nella seconda parte dell’articolo Guillermo del Toro parla dei film senza dire niente di nuovo – tuttavia la lettura è sicuramente interessante.

Leggi tutto “Lo Hobbit su Empire: la trascrizione”