Empire dedica una retrospettiva all’esalogia della Terra di Mezzo di Peter Jackson

Empire Magazine dedicherà il nuovo numero della serie “Classics” a Il Signore degli Anelli e a Lo Hobbit.

L’edizione per collezionisti racconterà la storia completa dietro la saga di Peter Jackson, con report dal set dei sei film (già pubblicati ma qui riuniti in una sola rivista) oltre ad alcune rimpatriate del cast che è tornato a parlare della leggendaria serie e altro materiale esclusivo.

La rivista verrà messa in vendita a partire dal 31 luglio su Great Magazines UK.

Ecco la copertina!

Il Signore degli Anelli: annunciati gli sceneggiatori della serie tv di Amazon!

In occasione dei TCA, Amazon Studios ha rivelato ufficialmente di aver assunto JD Payne e Patrick McKay come sceneggiatori dell’ambiziosa serie tv del Signore degli Anelli.

I due attualmente stanno scrivendo Star Trek 4, in passato hanno sceneggiato Star Trek: Beyond.

Il ricco mondo che Tolkien ha creato è pieno di maestosità e cuore, saggezza e complessità. Siamo assolutamente emozionati di poter collaborare con Amazon per potergli dare nuova vita. Ci sentiamo come Frodo, proiettati fuori dalla Contea, con un grande fardello sulle nostre spalle. Questo è l’inizio dell’avventura di una vita.

Recentemente Jennifer Salk di Amazon ha confermato che la serie non debutterà prima del 2021, l’idea è che le riprese inizino verso la fine dell’anno prossimo. Ambientata nella Terra di Mezzo, esplorerà nuove storyline precedenti La Compagnia dell’Anello. Le stagioni previste sono cinque, più un potenziale spin-off.

 

L’accordo con la Tolkien Estate, la HarperCollins e la New Line Cinema, ottenuto da Amazon per 250 milioni di dollari, prevede che il colosso del reail online avvii la produzione entro due anni. Quanto ai costi, il preventivato budget di 500 milioni di dollari è destinato a raddoppiare, almeno secondo le stime, e quindi ad arrivare a un miliardo.

Cosa ne pensate? Lasciate un commento!

Il Signore degli Anelli: la serie potrebbe debuttare nel 2021, Jackson potrebbe ancora essere coinvolto

La presidente di Amazon Studios afferma che Peter Jackson potrebbe essere in qualche modo coinvolto

Dopo le informazioni diffuse ieri, ecco arrivare altre dichiarazioni della nuova presidente di Amazon Studios Jennifer Salke all’Hollywood Reporter:

Una delle clausole sull’adattamento obbliga a iniziare la produzione entro due anni. Ce la farete?

Sarà in produzione entro due anni, la speranza è di andare in onda nel 2021. Ma ci sono altre persone che vorrebbero riuscirci per il 2020.

 

Peter Jackson è coinvolto?

Abbiamo avuto delle conversazioni con lui, molto amichevoli, sul tipo di coinvolgimento che vorrebbe. Ancora non siamo riusciti a capire bene come fare. Tant’è che lui potrebbe dire che è coinvolto oppure no. Ma stiamo ancora parlando con lui a proposito del tipo di collaborazione che gli piacerebbe avere.

 

E se e quando firmerà, inizierà allora la ricerca di uno showrunner?

No, al momento stiamo parlando con gli sceneggiatori. Ho discusso con tre o quattro diversi gruppi di sceneggiatori. [La produttrice] Sharon Tal Yguado ne ha incontrati ancora di più. Quando abbiamo annunciato il progetto, molti agenti hanno chiamato, e così molti clienti e sceneggiatori. Ci sono stati vari incontri sul materiale e sulla portata di ciò che possiamo realizzare. La mia speranza è quella di mettere insieme un gruppo di persone di talento, che ovviamente avranno un leader che possa imbarcarsi in questo ambizioso tentativo.

Insomma, sembra che Amazon sia intenzionata a insistere con Peter Jackson circa un suo eventuale coinvolgimento. La nostra impressione è che si stia trattando per realizzare la serie in Nuova Zelanda (approfittando magari di eventuali sgravi fiscali come avvenne per Lo Hobbit) sfruttando l’esperienza della Weta, e che Jackson possa farsi intermediario pur senza collaborare direttamente alla realizzazione del progetto. Si tratta però solo di una nostra speculazione: voi cosa ne pensate?

 

Il Signore degli Anelli, parla Amazon: “la serie non sarà un remake dei film, ma qualcosa di originale”

Jennifer Salke ha parlato dell’attesa serie del Signore degli Anelli in un’intervista su Variety incentrata sul suo insediamento come nuovo capo di Amazon Studios.

Secondo la Salke, l’accordo sul progetto è stato siglato ufficialmente e definitivamente solo il mese scorso, e nel frattempo Amazon ha iniziato a incontrarsi con sceneggiatori. La stessa Salke ha parlato per tre ore con Simon Tolkien, pronipote di JRR Tolkien, e la prossima fase sarà quella in cui gli sceneggiatori di Amazon si incontreranno con i rappresentanti della Tolkien Estate.

“È una partnership,” ha spiegato la Salke parlando dell’accordo. “Hanno voce in capitolo sulla strategia e sulla visione della serie. La buona notizia è che sono molto riflessivi e intelligenti, che poi è proprio quello che ci si può aspettare da loro.”

È ancora troppo presto per poter dire quale forma avrà la serie, ma secondo la Salke “non sarà un remake dei film, e non sarà una cosa completamente nuova. Sarà una via di mezzo. Non sarà irriconoscibile, ma non sarà totalmente familiare. Quindi sarà qualcosa di originale.”

Un’altra intervista pubblicata su Deadline cita un possibile coinvolgimento di Peter Jackson nella realizzazione della serie, ma non entra nel dettaglio:

La Salke sta riflettendo su come Jackson potrebbe voler essere coinvolto, inclusa la possibilità di girare in Nuova Zelanda, che ha le location e gli studi di produzione e di effetti visivi costruiti con gli incassi del Signore degli Anelli.

C’è da tenere presente che visti i rumour che circolano da alcuni giorni sulla possibilità che Jackson sia stato contattato o meno da Amazon, il portavoce del regista ha smentito un suo attuale coinvolgimento nella serie. Vi terremo aggiornati!

Aragorn sarà protagonista della prima stagione del Signore degli Anelli?

TheOneRing.net, fonte di numerosi rumour sulla saga del Signore degli Anelli sin dai tempi della Compagnia dell’Anello, diffonde su Twitter una indiscrezione (sul sito almeno al momento non ve n’è menzione) decisamente succosa sulla serie attualmente in sviluppo presso Amazon.

Secondo questo rumour, corroborato da “numerose fonti”, la prima stagione della serie sarà incentrata su un giovane Aragorn:

Numerose fonti ci confermano che la prima stagione della nuova serie da un miliardo di dollari di Amazon dedicata al Signore degli Anelli sarà incentrata su un giovane Aragorn.

Da questa affermazione, ToRn si lancia in una lunga serie di speculazioni:

Prima di tutto, dobbiamo sottolineare una cosa per evitare ogni confusione: il primo comunicato stampa afferma che questa serie sul Signore degli Anelli NON racconterà nuovamente gli eventi della Guerra dell’Anello. Invece, sarà basata sulle Appendici del libro e coprirà un arco temporale e storico molto ampio.

È il più grande vantaggio che hanno gli showrunner: il fatto che Tolkien ha raccontato tantissimo, anche solo nelle Appendici A, coprendo un lasso di tempo incredibilmente ampio. Iniziare da un giovane Aragorn permette collegamenti alle sue origini Numenoreane (e la fondazione di Gondor).

Il tessuto stesso della storia di Aragorn è ricchissimo. Possiamo conoscere molti personaggi inediti e vedere personaggi che già conosciamo e amiamo. Ricordate nella Battaglia delle Cinque Armate, quando Thranduil dice a suo figlio Legolas che deve incontrare questa “certa persona” (anche se sappiamo che, nella cronologia dei romanzi, Aragorn non era ancora nato)? Quella citazione è l’esempio più lampante del fatto che la storia di Aragorn è il punto d’accesso ideale a un mucchio di storie legate alla Terra di Mezzo, ed è questo quello che intende fare Amazon.

Grazie ai flashback sarà possibile scoprire alcuni dettagli essenziali sugli uomini di Arnor, regno a nord di Gondor, e su come i Dunedain sopravvissuti divennero una comunità di guardie, di ranger, con l’obiettivo di proteggere il nord dalle incursioni del Re Stregone di Angmar.

Impostando un vibrante sfondo storico (esplorato ulteriormente dal Professor Tolkien nelle sue note) sarà possibile inserire personaggi come Arathorn stesso, Elledan & Elrohir (i figli gemelli di Elrond) e Gilraen (la madre di Aragorn).

[…] Il giovane Aragorn nascondeva la sua identità. La segretezza che circondava le sue origini era necessaria per impedire al nemico di ucciderlo nel cuore della notte. Immaginate una madre che cerca di proteggere suo figlio nella costante paura.

Aragorn aveva più alias del talentuoso Mr. Ripley. Ogni alias, ogni identità, permetterà agli sceneggiatori di Amazon di esplorare più sfaccettature del suo personaggio. Estel, Thorongil, Grampasso.

Qualsiasi cosa sui sacrifici di Gilraen per proteggere Aragorn, il suo presentarlo agli Elfi di Granburrone, permetterà maggiori collegamenti con i film di Peter Jackson quando rivedremo la scena di Aragorn davanti alla tomba di sua madre.

Lo sfondo politico di Granburrone, come capita spesso nelle storie del Trono di Spade, avrà un ruolo centrale. Scopriremo quanto era difficile vivere nel nord durante la dissoluzione di Arnor e come gli Elfi hanno gestito il rapporto con i discendenti di Isildur.

Non finisce qui. L’appendice A, “Annali dei re e dei governatori”, ci permette di scoprire quanto il giovane Estel fosse innamorato dopo il suo primo incontro con Arwen. C’è una storia gigantesca su primi passi del loro vero (e tragico) amore.

In tutto questo, uno dei momenti che rendono il tessuto connettivo della storia del giovane Aragorn emergente all’interno della Terza Era è quando Gandalf diventa amico di Granpasso.

Alla fine, conoscendo le informazioni disseminate da Tolkien nei suoi testi, possiamo immaginare che un punto culminante della prima stagione sarà il pinnacolo delle Appendici: la Caccia a Gollum.

La scelta di Amazon di lanciare la serie della Terra di Mezzo con un personaggio amato da tutti è probabilmente una delle più intelligenti che potesse fare: permette di rendere centrali alcuni personaggi noti, permette di inserire personaggi inediti senza bisogno di inventarseli, permette di seguire una storyline ambientata in una linea temporale vicina all’esalogia cinematografica.

È significativo che per avviare la serie non siano stati scelti scenari storici più antichi e profondi come la Forgiatura degli Anelli. Amazon ha bisogno che questo progetto funzioni, deve essere a prova di fuoco e deve essere forte fin dall’inizio.

Non c’è modo migliore di lanciare una serie da mezzo miliardo di dollari. L’intera storia del Giovane Aragorn offre esattamente ciò che i fan vogliono, e minimizza i rischi per lo studio.

Voi cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Le riprese della serie Amazon del Signore degli Anelli inizieranno nel 2019?

È la versione tedesca di IGN a rivelare quando Amazon intende avviare la produzione della serie tv del Signore degli Anelli.

Il sito sostiene di aver parlato direttamente con i responsabili di Amazon, i quali confermano di avere intenzione di “riempire il vuoto lasciato da Game of Thrones”, iniziando le riprese nel 2019 e lanciando la prima stagione nel 2020. Come prevedibile, Amazon renderà disponibile la serie in esclusiva su Amazon Prime Video.

Se le tempistiche saranno davvero queste, ci aspetta un 2018 molto entusiasmante, durante il quale Amazon sceglierà la direzione da prendere con la serie (per il momento le informazioni sono vaghissime: “sarà ambientata prima degli eventi della Compagnia dell’Anello”), selezionerà i talent e il cast, le location e le case di produzione e di effetti visivi da coinvolgere.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

 

 

Il Signore degli Anelli: Amazon produrrà una serie tv, il lancio nel 2020!

Amazon Studios produrrà una serie tv del Signore degli Anelli!

AMAZON REALIZZA LA SERIE TV TRATTA DAL CELEBRE ROMANZO FANTASY DI J.R.R. TOLKIEN, IL SIGNORE DEGLI ANELLI, IN PIÙ STAGIONI

La serie tratta da Il Signore Degli Anelli, il cui lancio è previsto in esclusiva su Prime Video nel 2020, esplora nuove storie che precedono l’opera di J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello.

Londra, 13 Novembre, 2017 – Amazon annuncia oggi di aver acquisito i diritti televisivi globali de Il Signore degli Anelli, basato sul celebre romanzo fantasy di J.R.R. Tolkien, con un accordo che prevede la produzione di più stagioni. La serie originale Amazon Prime sarà prodotta dagli Amazon Studios in collaborazione con la Tolkien Estate and Trust, HarperCollins e la New Line Cinema, una divisione della Warner Bros Entertainment.

“Il Signore degli Anelli è un fenomeno culturale che ha catturato l’immaginazione di generazioni di fan, sia attraverso il libro sia sul grande schermo” ha dichiarato Sharon Tal Yguado, Head of Scripted Series degli Amazon Studios. “Siamo onorati di poter lavorare con Tolkien Estate and Trust, HarperCollins e New Line su un progetto così emozionante e siamo entusiasti di poter portare tutti i fan de Il Signore degli Anelli in un nuovo, epico viaggio nella Terra di Mezzo.”

“Siamo molto felici che Amazon, con il suo impegno a lungo termine nell’ambito della letteratura, ospiterà la prima serie TV in più stagioni de Il Signore degli Anelli” ha affermato Matt Galsor, portavoce di Tolkien Estate and Trust e HarperCollins. “Sharon e il team degli Amazon Studios hanno idee fantastiche per portare sullo schermo storie inesplorate e basate sugli scritti originali di J.R.R. Tolkien” Ambientato nella Terra di Mezzo, l’adattamento televisivo esplorerà nuove storie, che precedono l’opera di J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello.

L’accordo include la produzione di una potenziale serie spin-off aggiuntiva. Opera letteraria di fama mondiale e vincitrice degli International Fantasy Award e del Prometheus Hall of Fame Award, nel 1999 il romanzo de Il Signore degli Anelli è stato nominato dai clienti Amazon come il libro preferito del millennio e, nel 2003, dal programma della BBC The Big Read come il romanzo più amato di tutti i tempi in Gran Bretagna.

Gli adattamenti cinematografici di New Line Cinema e del regista Peter Jackson, hanno guadagnato in tutto a livello mondiale una somma pari quasi a 6 miliardi di dollari. Con un cast stellare tra cui Elijah Wood, Viggo Mortensen, Ian McKellen, Liv Tyler, Sean Astin e Orlando Bloom, la trilogia de Il Signore degli Anelli ha conquistato un totale di 17 premi Oscar, tra cui anche l’Oscar al miglior film.

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Trovate maggiori informazioni su BadTV.it

Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate Extended Edition, le date e il gift set!

La Warner Bros. ha annunciato ufficialmente le date di uscita dello Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate Extended Edition nel nostro paese.

Il film uscirà in Digital Download il 21 ottobre, mentre il 18 novembre arriverà in DVD e Blu-Ray Disc. Sono anche disponibili tutti i packshot ufficiali delle varie edizioni (inclusa il cofanetto della trilogia Extended Edition): potete vederli qui sotto assieme al comunicato stampa con i prezzi.

Su Amazon l’unico cofanetto attualmente in prenotazione è la gift set, che includerà una statuetta di Bilbo e Gandalf. Il prezzo è 89,99 euro:

 

 

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Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate, le date americane dell’Edizione Estesa

Ufficializzate le date di uscita dell’edizione estesa dello Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate negli USA, inoltre il trailer dell’uscita cinematografica

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Dopo settimane di rumour, ecco arrivare ufficialmente le date di uscita dell’Edizione Estesa dello Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate, il terzo film della trilogia di Peter Jackson.

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Hobbit Village il 5 e 6 settembre al Castello di Barletta

Si terrà il 5 e il 6 settembre a Barletta l’Hobbit Village. Ecco i dettagli

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Riceviamo e pubblichiamo la presentazione dell’evento che si terrà nel primo weekend di settembre dedicato al mondo di J.R.R. Tolkien a Barletta, tutte le informazioni sul sito ufficiale.

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Christopher Lee: il commovente ricordo di Peter Jackson

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Come per Andrew Lesnie, anche per Christopher Lee il regista Peter Jackson ha aspettato qualche ora prima di pubblicare il proprio commovente ricordo, che vi pubblichiamo nella nostra traduzione qui di seguito:

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Christopher Lee è morto a 93 anni. Aveva conosciuto J.R.R. Tolkien di persona

Dopo la morte del direttore della fotografia Andrew Lesnie, un’altra notizia terribile per tutti i fan del Signore degli Anelli e dello Hobbit, oltre che del cinema: sir Christopher Lee è morto domenica a 93 anni.

La notizia la dà il Telegraph: la moglie dell’attore ha voluto informare prima la famiglia della stampa, e per questo ha aspettato qualche giorno.

Della vita e della carriera di Christopher Lee parliamo nel dettaglio su BadTaste.it, qui su Hobbitfilm vogliamo ricordarlo come interprete di uno dei ruoli più iconici della trilogia del Signore degli Anelli e di quella dello Hobbit, ovvero Saruman. Grazie al suo impegno e alla sua passione, oltre che al suo physique du role (era alto un metro e novantatré centimetri), Lee è riuscito a incarnare perfettamente uno dei personaggi più complessi dell’opera Tolkieniana. Era l’unico membro del cast ad aver conosciuto di persona J.R.R. Tolkien, del quale conosceva perfettamente le opere, tanto da essere preso come punto di riferimento dagli stessi realizzatori dei film, Peter Jackson in primis, che ovviamente lo ammirava enormemente anche per il suo ruolo nella storia del cinema Horror.

Non verrà dimenticato: era una leggenda da vivo, ora è un mito. Namárië, sir Christopher Lee.

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