Le riprese della serie Amazon del Signore degli Anelli inizieranno nel 2019?

È la versione tedesca di IGN a rivelare quando Amazon intende avviare la produzione della serie tv del Signore degli Anelli.

Il sito sostiene di aver parlato direttamente con i responsabili di Amazon, i quali confermano di avere intenzione di “riempire il vuoto lasciato da Game of Thrones”, iniziando le riprese nel 2019 e lanciando la prima stagione nel 2020. Come prevedibile, Amazon renderà disponibile la serie in esclusiva su Amazon Prime Video.

Se le tempistiche saranno davvero queste, ci aspetta un 2018 molto entusiasmante, durante il quale Amazon sceglierà la direzione da prendere con la serie (per il momento le informazioni sono vaghissime: “sarà ambientata prima degli eventi della Compagnia dell’Anello”), selezionerà i talent e il cast, le location e le case di produzione e di effetti visivi da coinvolgere.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

 

 

96 pensieri su “Le riprese della serie Amazon del Signore degli Anelli inizieranno nel 2019?

  1. Che bello! Ho fatto spesso una capatina al mio sito preferito in questi anni dall’uscita di BOTFA, ma poi mi perdo l’aggiornamento proprio ora!
    Bene. Vedremo come andranno le cose per ora… C’è tempo fa vendere!

  2. È davvero una gioia per me rivedere tutti di nuovo uniti nell’attesa per gli adattamenti sulla Terra di Mezzo e sono grato ad Andrea F. Berni per aver riaperto il sito dopo tanto tempo e per averlo accomodato per la nuova serie su LOTR.
    Spero vivamente che non rovinino tutto!
    La cosa sullo spazio di GOT non mi piace affatto.
    Implica che il target sarà il medesimo o almeno è ciò che Amazon spera.
    E questo a mio avviso è scorretto sotto innumerevoli punti di vista.
    Non vorrei mai si adattasse un’opera ad un certo target solo per ritagliarsi una propria nicchia nei palinsesti.
    Non che l’opera di P.J. non sia targettizzata, come il buon C.Tolkien sostiene, ma ho i brividi all’idea di cosa potrebbe venire fuori. In entrambi i sensi.
    @Eva
    Non ho mai letto Brooks ma ho letto un po’ di recensuoni e riassunti sulle varie sage su internet e ho visto qualcosina della serie tv. Mi paiono buone certe scelte, ma in generale è ‘ma trashata mostruosa, figlia deforme di Teen Wolf e uno feti di Xena. E parlo come uno che ama la prima e adora la seconda. E ho apprezzato ERAGON IL FILM (che comunque era “solo” un film, non svariate ore di trashaggine sbrodolata!)
    Le musiche di Shannara, se non altro però, le ho trovate gradevoli.

  3. @Florio:
    Ben ritrovato!
    Ti dirò che hai spiegato con due esempi ciò che ha rovinato shannara, la serie,poiché ( mi ripeto scusate ) c’era materiale in abbondanza, nei libri, per sviluppare la sceneggiatura ed i caratteri dei personaggi erano TUTTI già ben descritti…ma oramai la frittata è fatta,perciò PACE…
    Manu Bennet ad esempio, che è una goduria da guardare da tutte le angolature ,non c’azzeccava nulla con il reale Allanon,più vicino a Gandalf che a Lancillotto…ma tant’è…i miei occhi ringraziano.
    Quanto a tutti il resto che scrivi concordo,come dici te ho i brividi..nel buono e nel “cattivo” senso del termine…SPERIAMO nelle SACROSANTE GOOD NEWS!
    Ci leggiamo :-)

  4. @ Eva:
    Peccato, comunque non dipende da te, il tempo che abbiamo spesso è limitato. Comunque ci vedremo alle news allora, ma per ora ti trovo presente nonostante non abbiamo news ;-). Forse, come dici tu, ora hai tempo e potresti improvvisamente non riaverne. Beh finché hai tempo facciamolo, poi pazienza ;-), per i capisaldi ci confronteremo sempre.

    @IlVecchioGrigio:
    Io più che pessimista sono realista, non si può fare un confronto qualitativo tra cinema e serie TV, non regge :-(. Magari fossero uguali! Avremmo (avrei xD) il doppio della roba da guardare. Lo so bene che la risposta del pubblico non sta mancando, ma questa cosa non è sinonimo di qualità sempre, anzi purtroppo poche volte. Di solito le cose che hanno più seguito sono le peggiori, e purtroppo non è un fatto deciso a tavolino, basta osservarle: tanta musica con miliardi di visualizzazioni, tanti programmi tipo Grande Fratello, Amici di Maria De Filippi, tanti cibi tipo un hamburger, questo fa capire che dato che è semplice e raccoglie tanto = la maggior parte non ha gusti raffinati, in tutte le arti, sono solo alcuni esempi a caso. Comunque sono in buona compagnia perché mia sorella mi chiede sempre se gli procuro delle serie TV, quindi per vederne di sfuggita ne vedo: per quanto riguarda la qualità tecnica dell’opera non sono paragonabili al cinema (per me che la metto davanti a tutto, per uno che guarda solo la sceneggiatura o altro possono benissimo essere la stessa cosa), nello stesso cinema ci sono differenze abissali tra un Peter Jackson, o un Mel Gibson e un regista normale. Se prendiamo i b-movie allora vincono le serie TV, tranne per i cult b-movie forse. Ci sono film scarsi e film grandiosi, e serie TV scarse e grandiose, questo è sicuro e ovvio, ma io mi riferisco a film grandioso vs serie TV grandiosa ;-), o ancor peggio a film buono vs serie TV grandiosa… ma dipende cosa uno guarda in una pellicola appunto, perciò per me è un “problema serio” (nel senso se la guardo la guardo così, perché me lo chiedono o a tempo perso), tutto il resto dipende dai gusti. Non nego che alcune cose nelle serie TV possano essere fatte bene :-), e non nego che come dici tu si possa cercare comunque la miglior serie TV, o le migliori andando ad analizzare gli aspetti che hai citato. Questa serie TV farà eccezione perché riguarda Tolkien, non nel senso che mi piacerà sicuro, nel senso che meriterà almeno un minimo di attenzione da parte mia :-). Alla fine so che non sarà un Peter Jackson, o uno Spielberg, perché questa gente non lavora in TV. Il tuo concetto è giusto, è il tuo parere, dico che per me è irrilevante per quanto riguarda la qualità, per chi è rilevante sarà un’attesa grandissima e bellissima sapere chi sarà dietro al progetto! :-) :-).

    Stavolta ti vogliamo full-time, quando potevi scrivere eri una buona presenza del vecchio blog! ;-).

    @ Tutti:
    Ecco, se mi mettono Tom Bombadil, o cose simili, sarà molto interessante!

  5. @IlVecchioGrigio:
    Per fortuna ogni tanto succede che alcune cose diffusissime siano di grande qualità, e le due maggiori sono quasi sicuramente la trilogia de “Il Signore Degli Anelli” e la trilogia de “Lo Hobbit”. Le eccezioni esistono sempre, lo specifico solo per l’esempio che faccio. Per me sono anche le due opere migliori create dall’uomo nella sua storia. Non dico che siano le due più importanti, o considerate più importanti, o le due che rimarranno necessariamente come primo monito, o le due più elogiate, o le due più colossali, ma se uno mi chiedesse qual’è il miglior lavoro con un discorso strettamente qualitativo direi queste due. Il lavoro più bello, niente altro. Non valgono più del Colosseo, o della Divina Commedia, ma a livello di pura bellezza le metto davanti.

  6. @Dhaulagiri8167, mi piace il tuo modo di approcciarti al cinema . Effettivamente avevo inteso che ti riferissi solo agli effetti speciali . Rispondo presente alla tua esortazione, Cercherò di farmi leggere più spesso.
    Io ogni tanto mi faccio una domanda riguardo quello che hai scritto sulle ciofeche di canzoni, ad esempio , che sono in cima alle classifiche di ascolto: ma non sarà colpa del fatto che i miei gusti sono diversi dalla stragrande maggioranza delle persone se valuto negativamente una canzone ? Forse il gusto di sta evolvendo e sono io quello strano ? Boh, mi sento confuso 🤣

  7. @IlVecchioGrigio:
    OFF-TOPIC….io odio “despacito”e compagnia “brutta”,mi fa schifo Emma,la Michelin e soprattutto da OGGI che non c’è più la magnifica,inimitabile Dolores…mi sento un po’ più sola…
    Perciò pure io sono “strana”…e me ne vanto ;-)

  8. Tu tuu ru tuuu.. non è la più famosa ma mi piaceva tanto . Io ero più per i Pearl Jam ma ricordo piacevoli momenti con le canzoni dei Cramberries di sottofondo.

  9. @IlVecchioGrigio:
    …hai detto la parola MAGGGICA: Pearl Jam !! Eddie quest’estate ha tirato giù le stelle a Firenze…un Mito,da sempre!
    FINE MIO OFF-TOPIC

  10. Per la Barba di Durin! Avevo scritto un poema e il sito me lo ha canneto…
    @Eva
    Riassumo quello che avevo scritto:
    Allanon e gli elfi sono stati cambiati

  11. Vabbe’ sembra non ci sia verso.
    @Eva
    Allanon e gli elfi li hanno cambiati a mio avviso per distaccarsi da LOTR (il primo romanzo era un po’ un plagio) e dal genere fantasy anni ’70 – ’80 che però era il genere legittimo dei romanzi.
    Tutto per non usare le stesse idee stantie di cloni di Gandalf e Legolas.
    Accentuare (direi quasi esasperare) il concetto di mondo Post Apocalittico è un altro esempio figo ma abusato a mio parere.
    Manu Bennett lo seguo da Spartacus e devo dire che è un peccato che la ‘capture non renda a pieno le sue espressioni facciali… E P.J. doveva farmelo morire col pietrone nel fiume gelato stile Rutger Hauer nella miniserie Merlin!

    @dhaulagiri8167
    Sarebbe un’autentica vergogna se il vecchio Tom venisse escluso anche da questo adattamento.
    Imperdonabile un remake, soprattutto se in forma di serie TV, che non tenga conto di dettagli smarriti come Bombadil, i tumuli lande e la vecchia foresta (e voglio Percorrendo la Contea coi controcazzi e con Saruman accoppato nel punto giusto!)
    La mia teoria però è che, almeno per ora, si concentreranno sulle rinomate Appendici e trarranno qualcosa da Arnor, Gondor e Angmar.
    E spero che non tocchino la storia di Aragorn e Arwen, assai appetibile, sottraendola ad un possibile futuro adattamento di P.J.!
    Con la Tolkien Estate questo potrebbe voler dire trarre diritti anche da altre opere del Professore, non ultima l’Akallabêth con la caduta di Numenor e i Reami in Esilio e la guerra in Eregion fra Sauron e Celebrimbor (rispolverata di recente dal controverso Shadow of Mordor e sequel)

  12. @Florio:
    Si è vero,sono stati “cambiati”per non essere paragonati a LOTR e per Allanon diciamo “passi”..ma gli elfi sono “orendi”..Quanto al post-apocalisse non mi è dispiaciuto…ma sono dettagli in un abisso di nefandezze ;-) OPINIONE MIA PERSONALISSIMA OPINABILISSIMA.
    Concordo con @Dhaulagiri8167 che vorrebbe Tom Bombadil.
    Fine pausa-caffè torno al lavoro.

  13. @IlVecchioGrigio:
    A dire il vero anche io su questa cosa mi sento strano hahaha, ho provato spesso a parlare con dei miei amici, o familiari, di questa cosa del “ben girato”, la gente non mi capisce. Lo riscrivo perché è divertente, anche se l’ho fatto qualche post fa: ritengo che il primo Jurassic Park sia girato male (e da stasera ci aggiungo il primo Harry Potter, l’ho visto prima in TV, nel senso piatto (JP) o che insomma non mi appassiona, non in modo adrenalinico, è bello ciò che si vede ma non come si vede. O girato bene, ma non nella maniera che desidero io. Lo dico così a un mio amico, anche cosa ma soprattutto come riprendere, mi risponde: “Ma dai, l’idea di inquadrare il bicchiere con la superficie dell’acqua che si muove per i passi del T-Rex è stupenda”, ho pensato “Lasciamo perdere” xD, ha capito il “cosa” e non il “come”, anzi una cosa che mi ha detto e che l’altra volta avevo scordato di scrivere “Ma come ca -minchia- lo vuoi riprendere un bicchiere?!”, altra prova che non aveva capito, o meglio che non riesce a vedere questa cosa. Non pretendo di avere ragione, ma comunque nessuno mi capisce. Io ho questa preferenza, che in un film guardo prima questa come cosa, e nelle serie TV non ho mai trovato una che mi soddisfacesse, le vedo più giù possibile qui. Aggiungo anche che è una cosa sottilissima, vorrei dire una cosa che è ancora più interessante. Nei film me ne rendo conto solo se ci faccio caso delle volte, anzi, magari quello che dico mi espone molto ma di voi mi fido ciecamente, a costo di sembrare un pazzo xD: capita che se vedo un film per vederlo tutto non sempre vado come prima a cosa a vedere il girato, perché nell’economia totale devi anche seguire trama, ecc ecc e quindi a volte mi sfugge, se è in un valore medio (se va da 1 a 3 mi annoio a morte lo vedo subito, interromperei pure il film tanto trovo inutile continuarlo per il mio metro, se lo finisco è perché l’ho iniziato; così come se è un 10 come nell’esalogia di Jackson, mi esalto SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per come mi fa vedere, poi è meraviglioso anche QUELLO che fa vedere. Parlo solo del “girato”, gli effetti speciali e la loro qualità non centrano nulla, è tutt’un altra cosa, posto il fatto che tutto in quest’esalogia è 10 e lode in sostanza; comunque ecco se è un valore altissimo come in questi 6 film me ne accorgo, se invece va da 4 a 7, che ne so magari non colgo subito il numero, ed è come se su quel campo fosse un 10, nel senso -“non fa così schifo da accorgermene”-, questo intendo esattamente, e in quel caso capita che se prendi 2 a scuola te ne accorgi, magari se prendi 6 dici “tanto è sufficiente”, è un voto che promuove, in maniera inconscia, e magari non distingui subito tra 6,7,8,9… poi quando rivedo il film dico “Se veramente vale la storia ci sta, altrimenti cerco film fatti meglio”). Invece quando vedo solo scene singole, per pochi secondi, riesco a concentrarmi meglio sul dove parte la telecamera, quanti soggetti inquadra, se va da sinistra a destra, da su a giù, vicino veloce, vicino lento, lontano veloce, lontano lento, dove parte il soggetto e dove finisce nella ripresa, ecc ecc e sul come sia girato, forse sono meno stanco, o capita che mi ci concentro di più in questo caso, non lo so. Questo considero davvero la quintessenza del Cinema, e perciò ogni film che amo parte da qui prima di tutto, ma questo io, ognuno mette l’occhio dove vuole. Prima assolutamente questo, poi trama significato e sceneggiatura, pur dicendo che magari contano anche di più nel complesso. E’ solo la mia preferenza, se poi in un film ho un ottimamente girato più una bellissima morale allora è apoteosi, come l’esalogia di Jackson o i film di Mel Gibson ad esempio! E non nascondo affatto che se i 6 film di Jackson mancassero di questa qualità non li guarderei neanche a morire, nonostante potrei facilmente riconoscere che la storia è indimenticabile, ma non mi andrei a cercarla “in film”, questo intendo. Mi leggerei il libro, o articoli che so. Ecco il punto preciso della situazione. Conto di non averti (avervi) annoiato xD.
    Per quanto dici riguardo ai gusti dipende dalla persona: ci sono delle cose dove ho gusti raffinatissimi, musica e forse questa cosa dei film, in altri campi non capisco un beneamato tubo, e mi cerco le cose più semplici uguali e ripetitive del mondo, e mi fanno quasi pena quelli che magari provano cose nuove col rischio di rimanerci fregati, ma può anche accadere che si imbattono in una cosa meravigliosa che non sospettavano, e l’unico modo è provare. Per esempio nel cibo, vado sempre su cose conosciute. Quando vedo qualcuno che prende un piatto stranissimo, quelle cose tipo tomini, sughi vari, zucca, cose stranissime mai sentite, mi fa quasi pena, penso “ma hai il ragù, o la carbonara, l’amatriciana, che ti serve di provare?”. E penso di aver ragione, ma ho tortissimo in realtà, bisogna sperimentare, è che lì sono un caprone ignorante! E ora capisco benissimo perché quando propongo certa musica mi guardano male, e sicuramente penseranno la stessa cosa loro di me, “ma che ti vai a cercare? Hai la hit da classifica che contenta tutti”, è naturale, come io nel ristorante dei piatti da chef penserei questo, e io invece penso “Ma come fanno a non vedere la genialità di questa canzone?!”. Dipende da tanto, da gusti e da educazione che abbiamo ricevuto nelle varie cose. Sono tutti esempi per far capire la fruizione diversa delle varie opere. Perciò se magari ti piace musica un’pò più semplice magari tu cerchi quello dalla musica, a quanto pare dai film cerchi il top massimo altrimenti non saresti su questo blog ;-). L’importante credo sia avere almeno un paio di cose, 2-3, dove cerchiamo l’eccellenza, non conta quali. Se lo facciamo in tutto meglio ancora, ma non credo sia una cosa possibile. Non va invece quando non cerchiamo nulla e ci accontentiamo sempre della prima cosa che passa, in ogni campo.

  14. @ Eva:
    Ti ho già rirubato il format dei : e a capo, visto? Ma confido che me lo concedi ancora xD. Scrivo due messaggi perché poi non so se mi invia un post troppo lungo, a parte questo che ne pensi del discorso? Non posso non straconcordare su “Despacito”, io fino a poco tempo fa manco sapevo esistesse e sono contento così, è venuto fuori che un mio amico ha parlato del “record” di visualizzazioni su Youtube, altrimenti ancora ora non saprei cosa è. Ti piacevano i Cranberries, poi vedo. Comunque ecco, stiamo sul discorso della regia sono d’accordo con te.

    @ Florio:
    Io ricordavo dal vecchio blog che a volte i messaggi troppo lunghi non li invia, spezza in due come ho fatto ;-). Guarda caso appena dopo che avevo il dubbio è successo a qualcun’altro, forse mi sono salvato in tempo pure io, anzi sicuro xD. Per quanto riguarda la serie TV infatti bisogna capire se sarà un riempitivo di quello che manca dai libri di Jackson, non avendo coraggio di riprovare a rifare una cosa già perfetta, o se se ne fregheranno e rifaranno tutto da capo come gli pare. Vedremo.

  15. @Dhaulagiri8167:
    Ho capito cosa intendi..e non è un ragionamento “troppo” errato.Diciamo che se si parla di gusti non posso giudicare poiché ognuno ha i suoi.Ma se si intende che una inquadratura o una “risoluzione scenica” od un VFX poteva essere fatto meglio allora dissento perché ogni epoca ha il suo stile e una sua “evoluzione”:
    sarebbe come dire che il King Kong del 1933 di Max Steiner fa schifo in confronto a Kong:Skull Island del 2017 di Roberts….Se non c’è il prima non esiste il dopo…Non so se mi spiego…
    Opinione mia…ovviamente.
    Davvero d’ora in poi io stop OFF-TOPIC…;-)
    Un saluto

  16. Ho letto in giro che il nostro Gimli non è tanto contento di questa serie, addirittura che Tolkien si starà rigirando nella tomba, secondo lui fanno questa serie solo per fare soldi , soldi su soldi .

  17. …caro buon vecchio saggio Gimli..come non credere alla saggezza nanica, considerati anche i loro trascorsi familiari con quel vecchio drago di Smaug?
    GRANDE JOHN!

  18. @ Eva:
    Per un discorso di Cinema purtroppo la vedo così, e che cioè i vecchi film oggi abbiano una valenza, ma solo in parte. E’ vero che ogni periodo ha la sua Storia, su questo concordo, e concordo anche sul fatto che non hai torto, perché giustamente sono punti di vista, però puoi capire bene che per il mio punto di vista (riprese, effetti speciali) un film degli anni 30′ non può essere granché. Senza quello non avremmo quelli di oggi, giustissimo, però a me risulta troppo limitato. Con ciò dico che quando posso vado assolutamente indietro nel tempo, perché quelle opere profumano di più di quelle di oggi (e tu lo sai capire questo, ce lo hai dimostrato): ad esempio i comici, non c’è bisogno di effetti speciali, quindi non perdo niente per il mio modo di vedere il Cinema, perché non ce ne sono in Chaplin come non ce ne sono su “Benedetta Follia” di Verdone del 2018, perciò ben vengano Chaplin e Stanlio & Ollio, per quanto riguarda un film d’azione il discorso cambia. Poi anche io ho i miei TOP dell’epoca, ma generalmente prima degli anni 80′ non mi ispirano troppo. Va detto questo: per gli effetti speciali questo quadra, per la regia vera e propria e i movimenti della macchina da presa il discorso cambia ancora. Non è detto che un film degli anni 60′ sia brutto, o più brutto di uno uscito quest’anno, la tecnologia aiuta ma lì sta più nella testa del regista che nella tecnologia. Certo, testa del regista TOP + tecnologia TOP resta insuperabile, ma ad esempio i film di Leone della trilogia del dollaro sono girati benissimo, seppur senza riprese aeree o roboanti. Per quanto riguarda i due King Kong non è detto che l’ultimo sia migliore, ma (secondo me) più degno di nota sicuramente. Quando posso vado indietro anche nella musica e nella letteratura, dove non servono “effetti speciali” visivi. Musica anni 80′ letteratura primi anni del 1900 e fine 1800 :-). Per la regia la tecnologia “aiuta”, per gli effetti speciali la tecnologia è “fondamentale”, questa è la sostanza.
    Posso citare Renato Mori siccome parli di Gimli? Hai avuto modo di apprezzare questo doppiatore in altri ruoli? E’ il grande Quint di che film? Ti sfido ;-).

    @ IlVecchioGrigio:
    Gli attori in effetti a volte dicono cose sacre, altre volte sfondoni colossali. J.R.R. Tolkien non credo si stia rigirando nella tomba, o meglio può anche darsi, ma questo non vorrebbe dire che Jackson ha sbagliato. Di sicuro C. Tolkien si rigirerà nella tomba xD. Dispiace per chiunque lo fa, detto così fa ridere perché in realtà non accade che un cadavere si muova xD, ma quello che so io è che più l’opera mi piace più loro avranno da rigirarsi, a giudicare dai loro pareri e da come io vedo questi film. E anche da come sono universalmente riconosciuti, non è solo un pensiero mio, e mi fa felice questo.
    Volevo sapere il tuo parere sugli ultimi messaggi se hai tempo ;-).

    Comunque ecco, io mi pronuncio: secondo me questi 20 anni di tecnologia non basteranno per far avere a questa serie TV effetti speciali migliori della trilogia cinematografica de “Il Signore Degli Anelli”, e neanche pari. Io la butto lì, in attesa di immagini o video. La differenza di 20 anni visivamente si percepirà, intendo, ma non saranno migliori.

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light
    Christopher Lee, The Unpredictable Wizard

  19. @Dhaulagiri8167, posso chiamarti Dhaula da oggi ? 😉
    Io la penso un po’ come te , più avanza la tecnologia , più la qualità sale; ovviamente al netto delle capacità degli artisti coinvolti, registi , scenografi, fotografi etc. Motivazione per cui “difendevo” la qualità delle serie Tv che grazie alla possibilità di essere foraggiate da grandi case di produzione (alla fine fanno guadagnare tanto e quindi si può spendere tanto) hanno fatto negli anni un grande passo avanti.
    Poi sono anche d’accordo con Eva, la trilogia è in altissimo nelle mie classifiche, ma non solo per la qualità degli effetti , ma anche per la sceneggiatura, la regia è il cast. Si proprio il cast a mio avviso fa tanto la differenza . Il lavoro di casting è importantissimo , trovare la persona giusta da mettere al posto giusto è cosa difficilissima. Nella trilogia si è toccato la perfezione , riguardo questo aspetto , in quasi tutti i personaggi. Ecco perché il risultato è stato meraviglioso . Dunque il mio pensiero , per rimanere IN TOPIC, rimane questo: speriamo si scelgano gli artisti e le manovalanze giuste perché il risultato , visto l’enorme somme investite, sarà sicuramente ottimo. Sembra che le spese siano queste :
    “First off, purchasing the global rights to The Lord of the Rings — working with Tolkien Estate and Trust, HarperCollins and New Line — has reportedly cost $250 million.

    That’s just the rights. The report adds that Amazon’s megadeal is believed to run for five seasons, plus a potential spin-off. When you factor production budget, casting, writers, producers, visual effects, plus everything else, the series will likely cost upwards of $1 billion.“
    Insomma c’è da ben sperare.

  20. @ IlVecchioGrigio:
    Puoi chiamarmi come vuoi, l’importante è che ci rispettiamo e discutiamo in maniera corretta come stiamo facendo e abbiamo sempre fatto :-), capisco che un nome nepalese di un ottomila non sia facile da ricordare, scrivere e soprattutto pronunciare, ho scoperto per caso che sarebbe “dhaulaHiri” xD.
    Fa piacere che anche tu vedi il Cinema in maniera simile alla mia. L’unico grande rimpianto che mi rimarrà finché vivrò sarà quello di non aver potuto vedere 6 film sulla trilogia “Il Signore Degli Anelli”, è che i tempi non erano maturi, non si facevano ancora questi progetti maxi come oggi, non sapevano neanche come prenderli e se avessero avuto successo. Non mi importa nulla della durata, un mio amico mi ha detto che “Nessuno avrebbe interesse di vedere dei film da 5 ore”, io si :-). Li spezzo in due, che problema fa? O 6 film da 2 ore e mezzo (2 ore + 30 minuti di extended magari), o 3 film da 5 ore (3 ore + 2 di extended magari, o 4 + 1 si vedrà, anche se ci sarebbero stato problemi idioti coi cinema per proiezioni, ecc ecc sempre i soliti soldi del cazzo! xD). Mi rendo conto della mole di lavoro, se lo diluisci in 6 anni il lavoro è meno pesante ma sono 6 anni di fila e più da dedicarci, 3 film più lunghi dura meno ma il lavoro aumenta come concentrazione, ma sarebbe stato stupendo e cosa più importante di tutte, per la quale ogni essere umano dovrebbe inchinarsi e ringraziare, anche a chi non frega nulla del cinema, QUELL’UOMO (PJ-PC questa l’ho inventata io! xD) LO POTEVA FARE, non avrebbe avuto nessun problema né come creatività né come idee, semmai un grande stress. “Lo Hobbit” non lo vorrei affatto più corto, mi piace tantissimo così. Poi ovvio il rimpianto per “Il Silmarillion” e anche per tutti gli altri scritti di Tolkien, se avesse potuto dedicare tutto il suo tempo per tutto, anche “I Figli Di Hurin” ecc ecc mamma mia, brividi… :-).

    @ Eva su questa cosa delle durate trilogie? Altri lavori su Tolkien?

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light
    Christopher Lee, The Unpredictable Wizard

  21. Per quanto mi riguarda la “lunghezza” di queste Opere è relativa e per quanto le ho amate e mi hanno coinvolta positivamente potevano durare anche 10mila ore ;-)

  22. Dhaula , il problema è che non mi ricordo mai i numeri del tuo nome, devo scrollare sempre verso sopra per ricercare e poi ogni volta succede un casino con il messaggio che sto scrivendo , non so se mi sono spiegato 😅. Forse è un problema solo mio che scrivo dall’iPhone.
    Anche io vedrei serie infinite di film, ovviamente della fattura di quelli fatti da PJ, uno a settimana, da quando è iniziata la trilogia saremmo già ad un millino.

  23. @ Eva:
    Ecco perché ti vogliamo bene, per il messaggio delle 8:24 ;-).

    @ IlVecchioGrigio:
    Ah ok, dal PC non ci sarebbero problemi ma dal telefono hai ragione. Ed è per quello che vogliamo bene anche a te ;-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light
    Christopher Lee, The Unpredictable Wizard

  24. …anche 100mila ore…appunto un serial anzi il Serial ;-)
    …come X-Files,Penny Dreadful o Ash vs Evil Dead..li farei durare in eterno!!
    BASTA OFF-TOPIIIIIC

  25. Vi vanno un’pò di classifiche mentre aspettiamo? Dai, i film che vi piacciono di più dell’esalogia, io direi “migliori secondo i vostri gusti”, “migliori oggettivamente” e la “metà” di film che preferite, divisione importante per me, qui solo preferenza. Per ora magari sorvoliamo sui voti numerici.
    Mi piacerebbe sapere i vostri! ;-).

    Qualità oggettiva:
    1° Il Ritorno Del Re
    2° La Compagnia Dell’Anello
    3° Le Due Torri
    4° La Battaglia Delle Cinque Armate
    5° La Desolazione Di Smaug
    6° Un Viaggio Inaspettato

    Migliori secondo i miei gusti:
    1° La Desolazione Di Smaug
    2° La Battaglia Delle Cinque Armate
    3° Le Due Torri
    4° Un Viaggio Inaspettato
    5° La Compagnia Dell’Anello
    6° Il Ritorno Del Re

    Quale metà del film preferisco:
    Con un vantaggio netto su tutte le altre la seconda parte de “La Desolazione Di Smaug”

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light
    Christopher Lee, The Unpredictable Wizard

  26. “Migliori secondo i miei gusti” sarebbe “quelli che mi piacciono di più”, è ben diverso. Sorry xD

  27. @Dhaula non ho capito come hai fatto a far fare un testa coda cosi clamoroso al “Ritorno del Re”.
    Per me vince in tutte i tipi di classifiche che uno può immaginarsi, molto molto vicino alle “Le Due Torri”. Appena sarà in Età giusta però faró vedere la prima Parte de “La Compagnia dell’anello” a mio figlio, vorrei che tutto parta da lì per lui per quanto riguarda i film.
    La mia parte preferita dell’esalogia è la battaglia del fosso Di Helm.

  28. @Dhaulagiri8167:
    ..Non riesco a scinderli adesso,per me sono due film “Il.signore degli anelli”+”Lo Hobbit”…ma se proprio devo:
    1-la compagnia dell’anello/il Ritorno del Re
    2-Lo Hobbit:un viaggio inaspettato/la battaglia delle 5 armate
    Tutti parimerito.
    TUTTAVIA vince su tutti “la compagnia dell’anello”perché ha rotto tutti i canoni e ne ha creato di altri dai quali hanno e stanno tutt’ora prendendo spunto tutti.
    Un saluto e….
    GRANDE @IlVecchioGrigio per quello che hai scritto :-) Trasmettere Ottime Tradizioni!Bravo babbo!!

  29. @ IlVecchioGrigio:
    Veramente non lo capiscono neanche i miei amici xD, ma non questa cosa del primo e ultimo posto de “Il Ritorno Del Re” (poi sicuramente se lo dico anche per questa cosa xD), quanto il fatto “gusto mio” e “bellezza oggettiva”. Io credo ci sia una distinzione, e spero sia così anche per voi, e credo anche di saperli distinguere. Molto semplicemente mi rendo conto che “Il Ritorno Del Re” è il film migliore, ma non ci sono le mie scene preferite, ecco perché è in fondo, solo in una questione di preferenze. Posso riconoscere che è il meglio ma non il mio preferito, in molte classifiche penso che apparirebbe in fondo oggettivamente se nei gusti del tizio di turno fosse in fondo. I miei amici mi dicono “Che vuol dire gusto tuo e voto oggettivo? Il gusto di ognuno è il voto oggettivo di ognuno”, e io dico “Nono, un cavolo” xD. Penso sia una buona cosa riconoscere la differenza, o poi a volte capita che il gusto sia la qualità oggettiva, ma non è importante che (sempre xD) coincidano, l’importante è saperli distinguere. Per esempio, “I Promessi Sposi” mi annoia A MORTE, ma riconosco che è un capolavoro per le tematiche e i valori, e per come è scritto, e lo consiglierei tra i primi libri da leggere, sarebbe troppo comodo “Fa schifo a me = fa schifo”, poi ci sono alcune cose che mi fanno schifo e fanno schifo, altre sono capolavori e mi fanno schifo, altre sono un vero schifo (il Big-Mac xD) ma mi piacciono molto, ecc ecc. Ti sei accorto che i tre de “Il Signore Degli Anelli” nella mia vengono praticamente dopo i tre de “Lo Hobbit”? Era il discorso che facevamo, nel mio modo di vedere contano moltissimo gli effetti speciali, e 10 anni in più si fanno sentire, però mi rendo conto che non per questo, neanche per questo, sono migliori della prima trilogia, altro esempio di gusti vs valore oggettivo.
    Curiosità: perché non farai iniziare tuo figlio dall’inizio, cioè da “Un Viaggio Inaspettato”? Sono in ordine, meglio di così. Poi in più abbiamo avuto modo di vedere che Jackson li ha concepiti apposta per mettere prima “Lo Hobbit” nella visione. Ovviamente avrai un motivo, ma hai detto solo che vorresti che per lui tutto parta da lì, dicci dicci :-).

    @ Eva:
    Ti giuro che molto tempo fa, quando hai detto che non avevi figli, io ho pensato “Accipicchia, potevano nascere, sarebbe stato bello, che fossero nati sotto il segno di Tolkien”. Ma non l’avevo mai detto xD ;-). Trasmettere queste cose è davvero un oro, è regalare oro a chi nasce.

    @ Entrambi:
    Questa cosa del trasmettere è importantissima, ma anche qui c’è una grande divisione: alcuni dicono “quando è ora”, altri fanno passare subito il messaggio anche da piccoli. La mia esperienza, mia e di mia sorella, è che ci hanno fatto vedere tutto sin da subito (8-10 anni), anche le cose più crude, e io posso testimoniare questo: è vero che tante cose ci hanno anche spaventato perché è dura comprenderle a pieno a quell’età, e le ricordiamo con paura, ma penso che questo ci abbia anche fatto nascere una sensibilità maggiore rispetto a proporle dopo, è come avere più tempo per ponderare una cosa. Non credo che “blocchi” la crescita di qualcuno, o che sia una cosa che lo faccia vivere nel terrore, fargli vedere una tristezza che ancora non può capire. Una delle poche cose che abbiamo visto “a tempo debito” è stato “Il Signore Degli Anelli”, io a 14 anni “La Compagnia Dell’Anello” al Cinema, e mia sorella ne aveva 11. Io quando ci penso sono sempre indeciso: se farle vedere subito o aspettare magari una adolescenza avanzata, ma credo che opterò per la prima ipotesi perché sono contento del risultato che questo ha avuto su di noi. Più che altro mi spaventa il fatto che alcune volte se fai vedere una cosa sin da subito poi diventa noiosa e ripetitiva perché hai visto sempre quella, e NON VOGLIO assolutamente che questo accada nei miei figli con l’esalogia, quindi quello che so di sicuro è che non gli metterò su tutti i giorni i film in continuo da quando avranno 4 anni xD.
    Voi come la vedete?

    Poi perché parliamo tutti di figli? @ Eva non ne ha, @ IlVecchioGrigio non so quanti anni hai ma ti vedo un ragazzo, magari tra i 25 e 30, io ne ho 30 e non vedo figli all’orizzonte per ora xD.

    @ Tutti:
    Una cosa interessantissima, anche per stare in topic come dice la nostra @ Eva. Sapete della famosa “Ultimate Edition” de “Il Signore Degli Anelli”? Bene, ho trovato le scene su Youtube, o meglio, parti di queste. Pensavo che non si trovassero in giro, e che solo Jackson le avesse, perciò non le avevo neanche mai cercate. Quando le ho viste non solo è stata un’emozione fortissima, ma ho sperato ancora di più che questo famoso progetto un giorno possa realizzarsi, per ora si sa solo che ci sarebbe l’intenzione o che per lo meno ci stanno pensando:

    https :// www. youtube .com / watch?v= DNjlHGJSvg4

    Tra l’altro è l’unico video su Youtube che veramente mostra qualcosa. Mi ha veramente STUPITO il sogno di Faramir dove vede Frodo trasformarsi in Gollum, e che Aragorn davanti al Nero Cancello avrebbe dovuto sfidare Sauron! Mentre poi hanno deciso di sostituirlo con un troll.

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light
    Christopher Lee, The Unpredictable Wizard

  30. Chissà se per inviare i link bisogna ancora usare la barra spaziatrice…

  31. Una coppia di amici ha “iniziato”i figli con la Rowlings e Sir Tolkien,Marvel e Disney…un po’ di confusione sui ruoli di Maestri secondo me…
    Mentre i miei, soprattutto la mamma,mi hanno fatto vedere tutti i film senza censure(ovviamente quello bello ed importanti:da Brubaker a Il Cacciatore…ecc…)….Tutto tranne L’Esorcista,che mi rifiuto tutt’ora di vedere per motivi personali:come qualsiasi pellicola tratti di possessioni demoniache:del Male e sul Male non si scherza…
    Fine OT

  32. @ Eva:
    Ecco perché ti rivogliamo bene ancora una volta, più che altro sulle ultime due righe e mezzo, ma anche le prime due e mezzo sono sacre: se intendi che Tolkien pigia su valori e tasti ben diversi da quelli della Rowling ti compro un trono e vengo ad Arezzo a portartelo ;-). Su “L’Esorcista” mi pare l’avevo già detto, ma dato il pericolo che sapientemente riconosci lo dirò ancora una volta, non fa mai male: se non si è convinti meglio non vederlo, perché poi ti marchia a fuoco – la camminata a ragno a testa in giù per le scale, la pipì in salotto tra gli ospiti, il vomito verde (il conforto è sapere che usarono una zuppa di piselli), il letto che sbatte su e giù, ecc ecc – che non vuol dire che uno poi vive spaventato per sempre se non lo regge, ma è talmente incisivo che non lo scordi più a livello di memoria, e questo vale sicuramente anche per chi non ne ha paura! Lo ricordi vita natural durante!

    Tornando al discorso di prima volevo aggiungere una cosa: probabilmente se mi avessero fatto vedere “Il Signore Degli Anelli” a 6 anni magari avrei ricordato con paura l’intro de “Il Ritorno Del Re” con la trasformazione di Smeagol, soprattutto magari la scena dello “strozzo” xD, ma finché non la rivedi poi, quando la rivedi più grande pensi che non è così terribile, è che era a 6 anni la prima volta. Contemporaneamente però ti fa pensare, ti allena i sensi a quell’età. Farla vedere per la prima volta a 18 anni magari ti allenta o annulla il “trauma”, ma cresci meno sensibile, più o meno il quadro è questo eccezioni a parte. E sempre per il discorso della “fruizione” volevo dire una cosa, forse “I Promessi Sposi” a 14 anni è presto? Non credo, certo col tempo capisci meglio certe dinamiche di amore, ecc ecc ma non per questo lo sposterei più avanti, forse semplicemente un maschio dopo che ogni 2 righe Lucia piange si straccia i… xDxDxD. E’ comprensibile il dolore, ecc ecc ma per lo meno non fa per me :-) (anche se ci sono tanti maschietti patiti per quell’opera), per quanto condivido appieno tutto di quelle pagine, TUTTO, ma nella vita che conduco non in un libro, “arte” per me fa rima con “adrenalina”, nonostante il resto dell’arte che non la contiene possa essere meravigliosa uguale.

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light
    Christopher Lee, The Unpredictable Wizard

  33. Ah, quante volte avete visto l’esalogia al Cinema voi? Io ho dei numeri curiosi:

    1 volta “La Compagnia Dell’Anello”
    6 volte “Le Due Torri”
    3 volte “Il Ritorno Del Re”

    2 volte “Un Viaggio Inaspettato”
    2 volte “La Desolazione Di Smaug”
    2 volte “La Battaglia Delle Cinque Armate”

    “Curiosi” perché “Le Due Torri” non è il mio preferito.

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light
    Christopher Lee, The Unpredictable Wizard

  34. No niente trono per me :-D
    Mi riferivo solo al fatto che NON SI SCHERZA COL MALE..nel senso del MALE..Non dell’orrorifico.
    Fine!

  35. Farò vedere “La compagnia dell’anello” per primo perché, per me, parte TUTTO dalla contea , e nella prima parte di questo film c’è la più bella descrizione di quel fantastico posto. D’altronde Anche PJ mette vari accenti su questo aspetto.

  36. @ Eva:
    E poi pensa che mentre riflettevo ieri su quello che avevo scritto mi è venuto in mente di non aver scritto la scena peggiore, meglio così, la decenza me lo impedirebbe anche ora xD. Poi io intendevo sia male sia orrorifico ;-). Fidati di me, non si trovano tanti utenti come te sul web, già è un miracolo se non ti offendono figurati avere giusti e retti pensieri. Penso che questa cosa della differenza Tolkien-Rowling sia una delle più importanti e difficili da capire, come anche quella di stare lontani dal male, a parole tutti sono bravi ma a fatti pochi! Si distaccano in teoria ma poi nella pratica vivono nel male…

    @ IlVecchioGrigio:
    Però anche in “Un Viaggio Inaspettato” c’è una grossa intro della Contea, forse intendi che descrive di meno il posto e più che altro la casa di Bilbo? In effetti oltre alla festa ne “La Compagnia Dell’Anello” abbiamo una bella intro su cosa coltivano gli Hobbit, come vivono, che gente sono, dici questo? Mentre le controparti in “Un Viaggio Inaspettato” sarebbero le piccole scene del mercato di Hobbiville e quella in cui Bilbo gioca con Gandalf?

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light
    Christopher Lee, The Unpredictable Wizard

  37. ….NON TI OFFENDONO..???
    Lasciamo perdere..
    Ok ora aspetto davvero un nuovo articolo :-)
    Buon proseguimento :-)

  38. @ Eva:
    Infatti avevo detto che è già un miracolo SE NON offendono ;-).

    @ IlVecchioGrigio:
    ;-).

  39. @ IlVecchioGrigio:
    Visto che roba? Nel vederlo sono rimasto pietrificato! Solo che chissà se e quando uscirà!

  40. Sembra che manchi tutta la post produzione, perció temo non uscirà mai .

  41. Son passato di qui per caso e guardate cos’ho trovato: i commenti riattivati. xD
    Ci sarebbe molto di cui parlare, mi limito solo a dire che mi aspetto grandi cose, ne può uscire davvero qualcosa di eccelso. Spero in una serializzazione totale della materia, spero che venga trattata in maniera del tutto differente dalla visione di PJ (ch già abbiamo) con nuovi concept, scenografie e attori, se no si rischia di far solo una brutta copia del tutto.
    Son curioso di vedere chi saranno gli showrunners.

  42. Qualche aggiornamento in rete: Andy Serkis dice che non pensa di far parte di questo progetto perché ci saranno nuovi modi di approcciarsi alla storia, inoltre pensa che le avventure di Gollum, prima e dopo il ritrovamento dell’anello, siano state già sufficientemente descritte . Poi infine dice di non avere proprio idea se potrà mai essere coinvolto nella Serie perché, in realtà, non sa neanche se Gollum ne farà parte . Ben trovato Andrea90.

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