Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate, l’Edizione Estesa nel dettaglio

Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate – Extended Edition è da ieri disponibile in digital download (iTunes, Wuaki, Chili e PSN), mentre su supporto fisico lo sarà dal 18 novembre. L’ultimo viaggio nella Terra di Mezzo firmato da Peter Jackson arriva con un corredo abbondante di contenuti speciali e con circa 20 minuti di sequenze inedite.

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424 pensieri riguardo “Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate, l’Edizione Estesa nel dettaglio”

  1. @acquaforte:
    SKY ATLANTIC???Ma non era su MTV? Oh mamma mia che misfatto!!!
    Sì iniziano da “le pietre magiche di Shannara” ed Allanon è interpretato da quella meravigliosa creatura chiamata Manu Bennett alias Azog, tanto per restare in tema…ed il Re degli Elfi sarà interpretato dal “nostro” Gimli alias John Rhys-Davies!!
    Speriamo BENE…ovvero che non sia una cafonata americana tanto per dire: “ah-ah-la nostra saga fantasy ce l’abbiamo pure noi”
    ( se la leggi in modo “cantalenante” capisci cosa intendo ;-D )
    …comunque da ciò che si legge in giro hanno cercato in tutti i modi di rendere il mondo di Shannara molto più post-apocalittico di come si può intuire leggendo i primi libri e questo, credo, proprio per NON ricalcare iconografie jacksoniane legate ai film sull’Opera Tolkieniana!!
    Ciao e grazie per il promemoria ;-D

  2. @acquaforte:
    ohi devo ancora vedere la EE io…..eheheheh
    Gente perdono…troppi intoppi….

    Nel frattempo una mia carissima amica, poco accorta (…per così dire…) mi ha spoilerato Star Wars……ma spoilerato DI BRUTTO…capisci cosa intendo @raffelelecce?? Cioè, lei mi ha telefonato ieri sera e tirava su col naso come se avesse piagnucolato e mi diceva:
    “sono tornata ora dal cinema…sniff…sniff….ci sono andata col marito ed i ragazzi…sniff-sniff…è stato un bellissimo film ma NON andrò a vedere gli altri 2 capitoli della nuova saga…sniff-sniff….”
    Non dico altro…solo che lei, del ’72 quindi mia coetanea, è “nata” col primo Star Wars ed è grande fan di uno dei personaggi principali….
    STOP SPOILER!!

  3. @EVA
    Mia figlia l’ha visto. E alla richiesta di cosa ne pensasse, ha risposto: lasciami elaborare il lutto, poi ti rispondo . Ma io non credo che lasceranno il defunto fuori dai prossimi film, un po come accadde per Obi-Wan Kenobi, che appariva quando era necessario. Sursum corda, cara Eva.

  4. @acquaforte:
    ma sì ;-D
    Il fatto è che gli unici spoiler dei quali non volevo realmente sentir parlare erano quelli su Star Wars……soprattutto perché NON ci sono libri da cui il film sia tratto, quindi le sorprese sono sempre tante….MA non mi aspettavo un “colpo di scena” simile che, da parte di J.J. Abrams è piucchealtro un vigliacco “colpo basso” a TUTTI i VERI fans della saga, cioè NOI che eravamo bambini e ragazzini nel ’77….Mi ha dato l’impressione che con questo “lutto” avesse avuto l’intenzione di metterci da parte, intendo dire “quelli dello zoccolo duro”….e non l’ho scritto solo io….beh, il giocattolino adesso è della disney percui anche per me “il gioco finito qui adesso è” !
    Buona notte
    P.S.
    tua figlia ha avuto la stessa reazione che avrei avuto io.
    P.S. del P.S.
    la mia amica spoilerosa mi ha detto che ha acquistato il dvd de La Battaglia Delle Cinque Armate ma che non ha ancora avuto il coraggio di “affrontare” i 3 destini di cui tutti sappiamo. Ama moltissimo il libro Lo Hobbit, è uno dei primi libri che lei ed il marito hanno letto ai figli e che i figli adesso leggono(9 e 6 anni).
    …e con questo sono tornata IN-TOPIC ;-D
    Buona Notte

  5. E siamo arrivati all’ultimo giorno del 2015. Buonanotte anche a te.

  6. @acquaforte:
    …sorry, stavo guardando la 10ma puntata de “the librarians” 2° serie…la consiglio ;-D
    Buona notte, Lieta fine, Ottimo inizio!!!
    Passo e chiudo

  7. BUON ANNO A TUTTI quelli che sono passati da qua. A chi ha amato alla follia la trilogia e a chi ne è rimasto deluso; a chi ha commentato e a chi invece ha solo letto con piacere oppure scuotendo la testa; a chi è in patria e a chi ha sentito questo blog come un pezzettino d’Italia; a chi mi ha insegnato a rispettare le idee altrui (con fatica, devo ammetterlo) e a chi, con la sua profonda conoscenza diTolkien, ha rinnovato in me la voglia di rileggere i Libri; agli amici che ho conosciuto qua.

    E non ultimi, ai nostri amministratori. Grazie per aver permesso tutto ciò.

  8. Buon anno a tutti gli amici di hobbit film.it
    Io sto festeggiando guardando il primo film edizione estesa, ( br cofanetto il mio regalo di Natale)

  9. Ti hanno spoilerato QUELLA SCENA? Non so cosa avrei fatto

  10. Buongiorno.
    Ho letto su BBC News che James Nesbitt è stato nominato OBE, cioè Officer of the Order of the British Empire dalla Regina Elisabetta.
    E bravo il nostro Bofur !

  11. @acquaforte:
    ma che bell’augurio di buon anno nuovo!!!Grazie sei il “cuore” del blog!
    @raffaelelecce:
    sì è stato lo spoiler più orribile della mia vita di cinefila……e so pure CHI è l’autore del fattaccio…no dico ti rendi conto??Mi ci viene da ridere ma neanche più di tanto….boh…sentirò il mio cuginetto se viene, comunque, a vedere Star Wars con me….lui lo ha visto il 27 dicembre a Denver…nel megacinemone….mi ha solo detto “BELLISSIMO ma anche TRISTISSIMO”. Un giovane Grande eheheh!!
    p.s.
    questo cugino adesso ha 16 anni ma io l’ho “cresciuto” a pane&bud&terence&starwars….avrà visto “altrimenti ci arrabbiamo” 200 volte e la saga originale di Guerre Stellari altrettante volte, poi tutti i primi 6 episodi su SKY…quando poi è andato dai nonni in Colorado si è fatto regalare R2D2 della Lego e per conto suo ha comprato il libro della versione “shakespeariana”, cioè in versi, di Star Wars…..che dici l’ho tirato su bene???eheheheheheh
    Ciao e Buon Anno

  12. @acquaforte:
    James Nesbitt il nostro Bofur è Officer of the Order of the British Empire, nominato dalla Regina Elisabetta??Ma che onore!!!Un grande pure lui!!

  13. Io riprovo una volta di piú a lasciarvi gli auguri per il 2016, sperando che stavolta me li prenda.
    Felice anno nuovo a tutti voi, e possano le vostre barbe non smettere mai di crescere, anche se non avete barbe!

  14. E complimenti a Nesbitt che è uno dei miei (molti) preferiti dello Hobbit: molto bravo e anche molto versatile, quella magnifica canzone dei nani quando lavano i piatti l’ha scritta lui :)

  15. @ildiariodimurasaki:
    PRESIIIII !!!
    GRAZIE ANCHE DA QUI’ eheheheheheh!!!

  16. @EVA
    Ho visto le foto dei protagonisti di Shannara. Che bello che è Allanon! Finalmente vediamo Manu Bennett, che è stato nascosto per anni sotto le malefiche fattezze di Azog !
    Bene, sono passati molti anni dalla lettura di Shannara; ho riletto ultimamente solo il primo, La spada di Shannara. Non so se ho tanta voglia di rileggere tutti i libri. Mi sembra di ricordare che ci fosse qualcuno appassionato qui nel blog; potrebbe verificare la fedeltà ai romanzi e poi raccontare.

    (Io sono al più una vena cava, superiore o inferiore, scegli tu. Il cuore del blog è un’altra fanciulla, lo sappiamo tutti, carissima Eva. E tutti contiamo su di te).

  17. @acquaforte:
    non sono molto ferrata in anatomia medica ma allora la definizione di “vena cava” non è male, “lei” ha una bella anzi enorme responsabilità!!
    …e grazie, cercherò di trattarlo bene questo cuoricino eheheheheh
    Oh ci hai fatto caso che i ragazzi del sito ci han lasciati proseguire??
    Quanto a Shannara io e @raffaelelecce siam stati 2 lettori accaniti di tutta la saga ma dovrò velocemente rifare una “partial-immersion”, relativa alle “pietre” o parto smemorata e quindi svantaggiata…Da quello che ho potuto capire vedendo trailers, titoli di testa, sneak-peak, è che hanno apportato molti anzi moltissimi cambiamenti a livello di costumi e scenografie, nonché caratterizzazione dei personaggi e questo è un bene altrimenti si rischia il plagio dell’iconografia della esalogia jacksoniana. MA ho anche paura che abbiamo cambiato un po’ troppo l’atmosfera, rendendola “fisicata&action” anziché eterea ed onirica come è nei primi 3 libri….Staremo a vedere….anzi, io per prima verificherò eheheheheheeh!!!
    Ciao
    P.S.
    il bellissssssssimo Manu Bennett te lo consiglio anche in “spartacus-sangue e sabbia”….lo vedrai a “tuttotondo” ed è davvero un bel vedere…..e la serie è stupenda percui piglieresti 2 piccioni con una…ops..fava!!!
    Ciao ;-D

  18. @silkechan:
    ….io ho “incontrato” il fantasy con le leggende ed i miti irlandesi…..prima i libri che trattavano essenzialmente di leggende e folklore scritti da W.B.Yeats, poi “il ritorno delle fate” di Conan Doyle, “il piccolo popolo” di Dario Spada e Gio’ Tavaglione, i libri di Will Huygen e Rien Portvliet, “Fate” di Brian Froud ed Alan Lee, “la storia infinita” di Michael Ende…solo dopo sono passata alla letteratura fantasy ma i miei “consiglieri” conoscevano solo la saga di Shannara….POI altri e soprattutto le bibliografie in fondo ai libri mi hanno “parlato” di Tolkien ed io ho letto “albero e foglia”….e da lì è stato Amore!
    ;-D
    Hai ragione, Tolkien è come un Artista Contemporaneo: UNICO nella tecnica, UNICO nel messaggio.

  19. Ragazzi ci sentiamo domani, non mi va di riscrivere ora, putroppo non ho ancora Office e non posso salvare quello che ho scritto se non me lo invia, GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR! :-). Comunque grrrrr un corno, sono io che ho cincischiato e non l’ho ancora installato hahahaha :-).

    Mi piace come fa @ ildiariodiMurasaki, che poi è sempre quello che faccio io:
    VEDIAMO SE QUESTO MESSAGGIO ME LO INVIA! :-). Ma questo me lo invierà sicuro, perché è corto e perché dopo che non te l’ha inviato prima di ridare l’errore passa sempre un’pò. Scommetto che lo invia :-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining WIzard.

  20. Non lo dico perché penso che Tolkien si unico, d’altronde non ho letto molto altro fantasy, quindi non potrei dirlo per conoscenza diretta, anche se ne sono consapevole comunque, è che il fantasy di per se non mi interessa molto, ma adoro quello di Tolkien,

  21. @ silkechan:
    Avevo già risposto, ma non me l’aveva inviato. In questo caso a te rispondo ora, già che ci sono. Io sono come te, anche a me piace Tolkien in sé, e non il fantasy ;-), tranne rare eccezioni. Si, da piccolo vedevo La Storia Infinita ma non è come Tolkien, un’altra saga invece che mi appassiona, ma che secondo me pochi la considerano di grande valore, quando invece lo è, anche se non sarà neanche questa MAI come Tolkien, è Le Cronache Di Narnia, dopo Tolkien è quella che arriva a livelli più alti. D’altra parte, Lewis e Tolkien erano amici, i famosi Inklings! :-). Comunque, va detto che neanche io ho visto tanta roba di fantasy, quindi come te potrei cambiare idea, ora ho scaricato Willow di Ron Howard del 1988, poi vedremo :-). Quello che è certo è che non troverò mai niente come Il Signore Degli Anelli, altre storie che mi piacciono molto ci sono, a livello di gusti miei forse addirittura le preferisco, ma alla fine nel 90% dei casi finisco per vedere Tolkien/PJ-PC, e se mi fa così tanto effetto pur non essendo preferito significa chè è IMMENSO. In realtà è la visione del mondo che non è la mia preferita, in quanto “inventato”, fantasy, ma la trama è la mia preferita di sicuro. Questo volevo dire, il fantasy potrebbe risultare a volte “fragile”, “scarno”, “leggero”, quasi un vaneggiamento dello scrittore, forse è per questo che come genere in sé non mi attira, forse @ silkechan è così anche per te. Ma questa trama qui rende tutto accettabile e irripetibile, e balza irrimediabilmente in TESTA :-). Quindi la passione è innanzitutto per i valori e la storia, poi così com’è può stare anche nel fantasy, e aggiungo che il fantasy stesso, pur coi difetti che ho scritto prima, può diventare con questa storia il genere migliore del Cinema.
    Tolkien è unico ;-), anzi è l’Unico (anello, hahahaha :-).

    In realtà in questo post volevo scrivere queste due cose, poi già che c’ero ho risposto a @ silki ;-). Domani riscrivo tutto il post precendente:

    1) NON ci avevo mai pensato, increbidilmente! Ma il titolo “Le Due Torri”, a quali due torri si riferisce??? Come non ci avevo mai pensato, un patito come me! :-). Pensandoci un attimo mi vengono in mente solo due esempi, Orthanc e Barad-Dur, o Minas Tirith e Barad-Dur, VOI CHE DITE????? O è ambiguo volutamente?

    2) Non mi ero mai reso conto di QUANTE VOLTE succede che nelle saghe cinematografiche si cambia regista tra un film e l’altro, o dopo due film magari. Me ne vengono in mente tante: Le Cronache Di Narnia, Divergent, I Pirati Dei Caraibi, Jurassic Park, Il Pianeta Delle Scimmie, Star Wars (“scusato” hehe perché tra i film ci sono quasi 40 anni), Harry Potter probabilmente? (sto bene così anche senza controllare, grazie :-), Lo Squalo, e tantissime altre.
    Invece l’esalogia è sempre stata di PJ-PC, ok togliendo Del Toro, ma comunque abbiamo 6 film fatti dalla STESSA persona, dallo stesso team, quindi chi avrebbe potuto meglio collegare queste due trilogie se non lo stesso regista? Sono RARISSIMI questi casi nel Cinema, poi in più secondo me, come se non bastasse, è il miglior regista dell’era contemporanea, ma altri potranno pensarla diversa o potrebbe non essere piaciuto nello Hobbit, ecc…

    Terza cosa, venuta in mente ora :-):
    Mi piacerebbe ci fosse qui @ Andrea90, ho rivisto ISDA da poco e ci ho trovato delle differenze MOSTRUOSE tra libro e film, differenze che sapevo già ma che magari non tenevo sott’occhio pensando molto allo Hobbit. @ Andrea90 aveva già risposto, e aveva detto che ci stavano, ma se le confronta con quelle dello Hobbit queste ultime fanno RIDERE, per quanto sono “meno gravi”. Ok, la seconda parte di LDDS è completamente inventata in pratica, ma vogliamo parlare di Tom Bombadil, della fine di Saruman, di tutti i pezzi tolti da LCDA? Della sostituzione Glorfindel-Arwen? E ce ne sono tantissime altre! Non è che la gente è stata troppo gentile con ISDA, magari per i vari Oscar, ecc, e troppo cattiva con Hobbit? Per me tre film ci stanno bene, non so cosa darei per trasformare l’altra trilogia in esalogia, ma poi penso che una storia importante è meravigliosa con una sceneggiatura RICCA, sempre piena, come quella di ISDA, in Hobbit si percepisce che alcune cose sono diluite, comunque secondo me non rovina AFFATTO il film, anzi meglio. Credo che la soluzione migliore per ISDA fosse stato 3 film da 4 ore, o anche 3 film da 5 ore, forse 6 film erano ingestibili, neanche se fossero stati 6 film da 2 ore e mezzo ciascuno.

    @ ildiariodiMurasaki:
    Ieri sera, alla bella frase di Gimli a Legolas davanti al Nero Cancello, ho pensato instintivamente “Un imbecille puro non sarebbe stato in grado di dire una cosa del genere” ;-). Non pensare che ti devo/voglio convincere, è falso ;-), solo mi è venuta in mente quella frase e ho pensato subito a te :-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining WIzard.

  22. Auguri a tutti. Ho finalmente visto la EE. Che dire, da fan patito sono felicissimo di ogni secondo in piu’ (adoro i funerali in particolare) ma come molti hanno già scritto non ha cambiato la sostanza del film. La battaglia a mio avviso adesso risulta più vera, violenta, soddisfacente e meno digitale. La scena del carro ci sta. Ma si poteva fare di più. Detto questo sapete come io amo tutti e tre i film Hobbit e per qualche verso li trovo migliori del Signore degli Anelli, soprattutto nei personaggi raccontati e nella recitazione. Il piano visivo e cinematografico invece è migliore a mio parere nel Signore degli Anelli. Di nuovo buon 2016!

  23. Bentornato @ Michele.
    Avrei visto volentieri gli elfi ai funerali, mi sembrava scontato dopo il dialogo di Thranduil e Tauriel sul corpo di Kili. Perché allora la frase “lo vogliono seppellire” ha poco senso jn quel contesto.
    Comunque, il pianto di Bilbo ha reso struggente, indimenticabile la scena dei funerali.

  24. @silkechan:
    sono d’accordissimo con te.
    Quando io dico “unico” riferendomi al Lavoro del Professore lo dico perché ha trattato la Creazione di “quel” mondo partendo dal Mito della sua Creazione, dandogli quelle “fondamenta” sia storiche che linguistiche che l’hanno resa reale e realistica. E’ quindi non solo l’ “esercizio di stile” di un professore di storia medievale, studioso di lingue antiche ma una vera e propria Genesi…non so se mi spiego. Nessun’altro al momento attuale è stato in grado si realizzare una cosa simile, nemmeno e qui lo ribadisco, il “signor” Martin o la “signora” Rowlings…o perlomeno dopo Tolkien non c’è nessuno che ha elaborato una epopea letteraria con le “chiavi di lettura” e le caratteristiche atte ad inserirla da subito nell’Universo della Mitologia….Gli unici paragoni che possiamo fare dunque sono con le Mitologie antiche europee e con la Bibbia. Affascinante!!!!
    Ah dimenticavo di sottolineare che è una mia opinione…..:-D
    P.S. la mia “sviolinata” è data anche dal fatto che amo immensamente l’Opera Tolkieniana.
    RAGAZZI SIAMO TORNATI IN-TOPIC!!!!!!!!
    @Michele:buon natale, buon anno, ben tornato e ben trovato come penultimo “visionatore” della EE….son davvero rimasta solo io???
    Ragazzi devo rimediare…lo so….
    @acquaforte:
    il pianto di Bilbo?Non è uno spoiler tranquilla ;-) o perlomeno mi aspettavo che avrebbero fatto vedere una scena struggente ed “umana” come questa…..che bello, cioè che triste ma che bello quando un sentimento mostrato nella sua semplicità (il silenzio delle lacrime), ti colpisce più di tante “belle parole”…Grande P.J……Grandissimo Professore….Grazie!
    Ciao

  25. @ Eva:
    I Jane’s Addiction sono parecchio pompati, si credono davvero chissà chi, e lo sono, ma la vera forza sta nell’umiltà. Nel sapere di essere grande ma di farlo dire agli altri, attenzione: non credere di essere grande da per sé se anche uno non lo è, o pensarlo solo perché lo senti dire dagli altri, dico essere in grado di capire se si è grandi, e se lo si vede bisogna saperlo, esserne orgogliosi e vantarsi anche, perché no, ma dentro di noi, fuori farlo dire agli altri :-). E se lo sei gli altri lo dicono, spesso, a parte casi rari dove sei talmente grande che la gente non arriva a capirti.
    Si, sei rimasta solo tu con la EE! :-). A dire il vero io ho visto solo le scene estese, non ancora il film intero nuovo ;-). Ricordi quello che ti ho detto sulla EE? Non ne ricordo una dell’esalogia che ha così tanti pezzettini aggiunti qua e la, e tu hai detto “WoW” :-). Buona visione! :-).
    E’ giusto non voler saper nulla riguardo ad un film, certo poi tu lo amerai lo stesso ma solo perché sei tu, a tanta gente (qui non ce ne sono) un film non interessa PIU’ se SOLO gli dici qualcosa… brutta storia. Che sia meglio non sapere è chiaro, ma da qui a passare al disinteresse se uno sa qualche cosa ce ne vuole… Perciò hai ragione, e dì alla tua amica che la prossima volta gli vai incontro col matterello hahahahaha (se rispoilera qualcosa hahahaha :-).
    Tolkien UNICO nel messaggio: molto bene, io ti INCORONO ;-). B-R-A-V-A.
    Hai ragione, per ora ci hanno lasciato continuare a scrivere :-), speriamo bene!

    @ IlVecchioGrigio:
    Fai bene a mettere Hobbit vicino a ISDA, ma metti prima ISDA hehehe, comunque la differenza non è molta alla fine.

    @ Tutti:
    Comunque, leggevo di PJ-PC che diceva che se fossero riusciti a fare Lo Hobbit nei primi anni 2000 lo avrebbero fatto così com’era in un SOLO film, e cioè una storia più semplice, e poi ne avrebbero fatti 2 di film su ISDA, ma FORTUNATAMENTE i diritti non erano disponibili in quegli anni, e quindi sono passati ad ISDA subito, poi ampliato in 3 film successivamente per rispettare meglio i tempi del libro. Vi rendete conto che peccato sarebbe stato? Avremmo avuto 3 film invece che 6, 2 su ISDA erano un ABOMINIO! Invece la situazione attuale è perfetta, e hanno adattato Hobbit ad un pubblico più adulto perché ISDA era stato fatto così, per pareggiarli; andava solo ampliato leggermente di più ISDA e sarebbe stato senza un millimetro di sbavatura.
    Senza contare che non c’è un solo regista al mondo, oggi, in grado di riuscire a concepire anche un singolo fotogramma contenuto in uno qualunque di quei film, con la stessa bellezza/inventiva/tecnica, mentre lì ce ne sono per 20 ORE quasi… … … poi di registi ottimi ce ne sono tanti.

    AUGURI A TUTTI! Tanti tanti tanti buoni giorni, Oliver Hardy docet hehehe :-). A tutti un buon anno, nel segno dei valori di Tolkien ;-).

    @ acquaforte:
    E’ vero che non abbiamo più niente da attendere, ma è meglio così alla fine, significa che abbiamo tutto al completo, quando andiamo a vedere abbiamo una bellissima visione d’insieme. Ci sono alcune persone che provano piacere solo ed esclusivamente dalle news, e che quando sanno quelle perdono la passione, ma io e te non siamo così ;-). Godiamoci l’opera completa! :-). L’attesa del film è un momento speciale, ma quando lo puoi vedere vale molto di più, chi attende con gioia e poi quando ha visto è sazio e diventa annoiato non è un’amante del film, è solo un’amante dell’attesa, poi qualunque cosa sfuma e non gli importa più…

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining WIzard.

  26. @ Michele:
    Beh, Hobbit è meglio di ISDA sul piano della tecnologia, ma penso che le cose vadano bene così, l’altra storia è più bella quindi così sono davvero sullo stesso piano, una ha più in trama e una più in tecnica. Secondo me col progresso va di pari passo anche la svalutazione dell’arte, perché in un certo senso più si sta bene e meno c’è la “necessità”, la voglia e il bisogno di creare qualcosa di valido, e nella musica c’è un calo vertiginoso da qualche anno a questa parte, a parte ancora i vecchi dinosauri del passato, che sono poi fenomeni e non dinosauri :-). Grazie al cielo alcune cose migliorano, come i videogiochi. La colonna sonora di ISDA la trovo molto migliore rispetto a questa di Hobbit, pur essendo tutte e due molto belle, forse il Cinema fa eccezione, e peggiora più lentamente della musica. Oggi non vedo più registi come Leone, Kubrick, Gibson, Spielberg, PJ-PC, tra quelli che hanno 30 anni, è una questione di tempo, cioè che tra un’pò qualcuno salterà fuori e diventerà come questi? Io non credo, ma lo vedremo con gli anni :-). Non vuol dire che non nasce più gente capace, non ne nasce più come quelli di prima, ci sono attori oggi che riescono a recitare, a inventare, a muoversi, a ballare, a comporre e ad essere buffi contemporaneamente come C. Chaplin? Quindi ecco, dicevo che ISDA ha una certa importanza fatto 10 anni fa, e si può dire che in fondo c’era già il PC (quello vero dico hahaha) “sufficiente” a fare quell’opera. Hobbit invece sta bene oggi, meno importante e pareggiato dalla tecnologia. A me piacciono tutte e due le trilogie indistintamente :-). Certo ISDA sembra più reale come fotografia rispetto a Hobbit, ennesima chicca di PJ-PC e del suo team, scelta forse anche (anzi, probabilmente) veicolata dalla tecnologia di quegli anni (se fosse stato fatto oggi ISDA al tempo sarebbe stato più compiuterizzato), ma la tecnologia di Hobbit è impareggiabile per la prima trilogia.

    Ci pensate a che casino sarebbe venuto fuori se avessero preso il Viggo Mortensen con gli anni che ha oggi per fargli fare Aragorn, invece che 10 anni fa? E stessa cosa con Thorin e tutti gli altri, è proprio vero che le cose non succedono per caso.

    @ acquaforte:
    Perché la frase di Tauriel ha poco senso? Lo informa su quello che vogliono fare, tutto qui secondo me. Se lo informa significa che dovranno essere presenti ai funerali?
    Hai ragionissima sulla cosa del pianto di Bilbo, ah la parola “struggente”, bellissima, la uso sempre per “Entangled” dei Genesis :-). I grandi film e i grandi registi non fanno la piaga puzzolente, si mostra quello che si deve mostrare, la scena deve essere fortemente triste, che poi non è tristezza, è potenza, è amore e passione per quel grande eroe che è Thorin Scudodiquercia, e lo stesso vale per le morti di Fili e Kili (la seconda in particolare), deve fare male, deve essere così, non bisogna coprire il male, peggiora le cose… non bisogna avere paura di raccontare. Quelli che mentono per dire cose leggere, e per non parlare di morte, male, ecc sono quelli che preferiscono pensare che al mondo il male non esiste, e sbagliano, ma di poco… giusto un pochino hahahahaha :-).
    Hai ragionissima :-).

    @ Eva:
    Permetti? DOPPIA INCORONAZIONE ;-). Nono, quale sviolinata, hai ragione da vendere! ;-). Mi ricordo che una volta chiesi ad un mio amico “Ma come ha fatto Tolkien a inventare tutti quei nomi da solo?”.
    Hai ragione, per me Harry Potter NON ESISTE, e non ne voglio neanche sapere nulla… poi può pure essere scritto bene tecnicamente, può avere idee originali/fantasia, può piacere a tanti, può aver venduto tanto, ecc… non cambia la mia posizione verso quelle cose, io non ci scherzo e credo/vedo neanche tu :-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining WIzard.

  27. @dhaulagiri8167:
    scusa se rispondo ora ma ero fuori casa!
    Non so che dirti sulla questione “essere dei grandi ma lasciarlo dire agli altri”….perché a volte la massa “incorona” certa gente che è “arrischiato definire umana”…vedi Maria De Filippi ed i suoi tronisti o tanti attorucoli, cantantucchi e politicanti che nemmeno farebbero ridere i sassi se i poveri sassi tirati in ballo potessero ridere!!!Magari vale la regola “se lasci il segno” nella Storia, ma pure i tiranni l’hanno lasciata, in negativo, una traccia nella Storia…che poi tanto traccia non è mai, come ben sappiamo. Diciamo CHE “cerchiamo il meglio dove è possibile” e se quel “meglio” ha un buon ritmo che ti fà venir voglia di ballare, se quella voce ti fà sorridere e ti rende felice, se quelle parole, pronunciate o lette, ti toccano le corde del cuore e ti senti più “ricco” avendole ascoltate allora possiamo dire “GRANDE!!” Tutto questo SEMPRE senza avere la presunzione di avere ragione in assoluto ma solo la consapevolezza che “ci fà stare bene”.
    Al Tempo lasciamo decidere chi è degno di lasciare un segno reale, quindi costruttivo, nella Storia.
    Mi sono incartata???Se sì sorry
    Quanto al MEGA-SPOILER ho perdonato la mia amica…inquanto fan…anche se il problema è che adesso NON voglio più vedere Star Wars…e forse è quello che voleva accadesse a noi della “vecchia guardia” quel bastardo di J.J. Abrams!!!Ne sono convinta! Ecco, LUI è un “regista” che ha tradito una saga importante e NON avrebbe dovuto “toccare” certi “dogmi/personaggi” legati a Star Wars…sarebbe come se avessero girato Lo Hobbit facendo vivere Fili e farlo sposare con Tauriel…non so se spiego la gravità del sacrilegio operato da Abrams a Star Wars!!!Basta mi fermo qui che sono furiosa!!!!

    Ora mi sono calmata ;-)
    “Tanti tanti tanti buoni giorni” anche a te, Oliver Hardy docet…MITICO Ollio!!!
    Ciao

  28. @dhaulagiri8167:
    a proposito di Harry Potter e della sua “creatrice”….la sapevi la leggenda nera relativa a lei ed al fatto che ci sono dei ragazzi che l’hanno accusata di plagio per i libri sul maghetto? La leggenda vuole che dei giovani fans appassionati di scrittura e degli scritti della Rowlings le abbiano inviato dei loro brevi manoscritti con idee fresche per lo sviluppo delle avventure del maghetto e che lei abbia “attinto” a piene mani da questi scritti….loro l’hanno accusata di aver rubato idee e spunti, lei straricca e circondata da avvocati, li ha liquidati come mitomani!!!
    Ma a me interessa poco…ho la possibilità di leggere Tolkien e mi basta!!!
    eheheheheheh
    Ciao

  29. Oggi era il compleanno del Professore, e alle nove avremo dovuto tutti alzare il bicchiere e brindare, appunto “al Professore”. Una bella idea, peccato che a quell’ora fossi sola soletta in un vagone di treno e per giunta lontanissima da qualsiasi bicchiere – comunque gli ho mandato un pensiero.

    @Eva
    La leggenda nera della Rowling sembra piuttosto campata in aria – ho frequentato per anni diversi siti di appassionati e non ne ho mai sentito parlare. Soprattutto, non sta in piedi: la storia di Harry Potter era chiaramente già avviata sin dal primo volume, non so che idee possano averle mandato e soprattutto l’ultima cosa che sembrava servirle erano idee nuove per quella storia, già decisamente ricca. Un paio di autori l’hanno accusata di aver preso spunti da storie precedenti, ma la cosa non stava chiaramente in piedi e infatti le accuse sono cadute. Se un giorno avrai tempo e voglia di leggerla, vedrai anche tu che la leggenda nera non è credibile.
    Il regista dei film è cambiato, oh se è cambiato. Per i primi due film è stato Chris Columbus, e ha fatto un ottimo lavoro. Dopo hanno cambiato regista per tutti i film, e il risultato non mio è piaciuto per niente. Comunque sono stati tutti un successo, e dunque buon per loro.
    Sono d’accordo che è stata una vera fortuna che i sei film siano stati diretti dallo stesso regista, ma tornando indietro sarebbe stato meglio che i film di ISDA fossero stati sei – per l’epoca però l’idea era assurda, purtroppo.

    @dhaulagiri8167:
    in effetti il titolo “Le due Torri” si presta a diverse interpretazioni. Tolkien lo mise lì lasciando volutamente la questione in sospeso, o almeno racconta così nelle Lettere. Possono essere le torri di Orthanc e Cirith Ungol (personalmente propendo per questa possibilità) ma abbiamo anche le torri di Minas Tirith (molto citata, ma in effetti ci arrivano solo al terzo volume) e Barad Dur, che in effetti compare, anche se non la vediamo ai dall’interno. Volendo c’è anche la torre di Minas Morgul, per ampliare il ventaglio delle possibilità. I tre titoli dei volumi comunque non erano previsti nel piano originale, per Tolkien il romanzo era diviso in sei libri, senza titolo. Poi gli chiesero tre titoli, lui ci pensò un poco e appiccicò quei tre che conosciamo.

    Sono d’accordissimo con te che con lo Hobbit sono stati troppo severi, ma quando uscì la prima trilogia a Jackson venne rimproverato di tutto, davvero. Purtroppo con dei tempi così ridotti erano necessari dei tagli – è un vero peccato che abbiano sfoltito i personaggi e tolto Glorfindel, per esempio, ma la sostituzione con Arwen aveva un senso, così come togliere Tom Bombadil E GLI SPETTRI DEI TUMULI: quei tre capitoli sono un po’ una storia a parte e si tolgono senza troppi danni apparenti (anche se la storia ne soffre, secondo me, per chi ha letto il libro. Molti però non l’avevano letto e quindi non ne sentirono la mancanza). Il punto è che se lasciavi tutto veniva fuori una roba più lunga di Via col Vento. Personalmente sono sempre stata molto indulgente con la prima trilogia perché con quei tempi così ristretti tutto non si poteva avere, ma sono stata molto contenta quando hanno “allungato il brodo” con lo Hobbit, che secondo me è venuto davvero un ottimo lavoro. Non è lo Hobbit che è troppo lungo, è ISDA che era troppo corto.

    @Michele:
    anch’io preferisco lo Hobbit, soprattutto per i personaggi ma anche per la rielaborazione ^__^

  30. @ Eva:
    Infatti capita raramente che passavano due giorni da una risposta all’altra :-).
    Bè se non vuoi più vedere il film perché conosci l’abominio che hanno commesso ci sta, questo va bene, invece sapere qualcosa del film può succedere, e la passione dovrebbe restare la stessa. Cosa posso dirti su quell’abominio? Nulla, perché non conosco la storia :-), ora so solo che è stato commesso un abominio hahahaha :-). Si, è una brutta cosa in effetti, ma PJ-PC non scherza ragazzi, si avrà aggiunto Tauriel ecc, però col cavolo che ha fatto restare in vita Thorin! E’ un regista serio, e non si piega agli abomini, e ce lo abbiamo noi nell’esalogia e ce lo teniamo stretto! :-), vero @ Eva? :-).
    Sei stata simpaticissima sulla questione dell’arrabbiatura hahahaha, nel senso, ci credo, ma è come l’hai scritto che è bello. Hai detto che sei arrabbiata, poi hai lasciato uno spazio alla fine della frase (come a dire che è passato del tempo, magari tanto tempo per far passare un’arrabbiatura grande), e poi la frase che hai messo dopo lo spazio è stata “Ora mi sono calmata”, hahahaha, bellissimo! Sembra che sia passato tanto tempo, invece si sa che quella frase l’hai scritta pochi secondi dopo, quindi è un bel gioco di pensieri. Ti sei calmata all’istante :-) :-).
    Un amico mi ha detto che ha visto da qualche parte, forse in TV ma non so dove, dovrei chiederglielo meglio, cose veramente poco rassicuranti su Harry Potter. Le formule magiche della storia, le magie, sarebbero tutte preghiere al demonio, e la Rowling sarebbe una delle più potenti streghe attuali. E’ una persona che non dice bugie, poi sta a noi crederci o meno, io ci credo. Quello che è certo è questo: ho capito da qualche tempo che ognuno di noi produce quello che è lui dentro. All’inizio mi chiedevo come fosse possibile, e da cosa derivasse questo. Ora ho capito: non è che siamo costretti a mettere nelle opere qualcosa di noi, è che non RESISTIAMO alla tentazione di farlo, d’altra parte che c’è di sbagliato? Se io sono cattivo mi viene naturale scrivere una storia di violenza gratuita, se sono buono mi crea repulsione, è normale. Lo vedo tantissimo con le pubblicazioni musicali questo, riflettono la personalità dell’autore. Io penso che per scrivere certi libri quanto meno si debba essere interessati alla magia, questo è certo. Poi ci sarà chi non ci crede. Come Tolkien ha messo le radici cristiane in ISDA e in tutti i suoi libri e come Enya ha fatto lo stesso per la sua musica (con tanti riferimenti al Latino, ecc…), e come ha fatto Adam Young (Owl City, Fireflies, presente?) nella sua “Galaxies”, che si rivolge a Dio “Dear God I was terribly lost when the galaxies crossed, and the sun went dark”, “Dear God, you’re the only North Star” e così vale per ogni altro autore che abbia a che fare con l’arte, scritti, poesie, musiche, video, tutto.
    E’ una cosa che non si dice facilmente questa della Rowling, becchi subito chi ti manda affanculo, ti dice che sogni, che sono cazzate, ecc… io ci credo. Poi certo, questo non vuol dire che chi guarda quei film sia necessariamente cattivo, satanico o altro, ma io ne faccio VOLENTIERI ;-) a meno. Se lo veda chi vuole.
    Anch’io, come te, ho la possibilità di leggere Tolkien e mi basta, siamo furbi, fortunati e intelligenti io e te, @ Eva ;-). Meglio le radici cristiane, e i suoi valori, danno speranza e gioia ogni altra cosa. Io voglio vedere Sam :-), e anche @ Diego solo che non se rende conto hehehe ;-).
    Ok dai, passiamo ad un argomento più allegro? Si, dai! Sai che ho scaricato Creature Del Cielo (Heavenly Creatures) del 1994 di PJ-PC e Babe Maialino Coraggioso, del 1995 mi pare, dove Andrew Lesnie è il direttore della fotografia? Tu li hai visti, vero? L’ho fatto per iniziare a conoscere meglio i nostri fenomeni, responsabili direttamente del capolavoro che prende il nome di Esalogia :-). Lo sapevi che PJ-PC ha scelto proprio Lesnie vedendo quel film? Dice che lo ha colpito come Lesnie usava il controluce ecc nei volti degli attori. E ha detto anche che aveva iniziato a cercare tra i neozelandesi, perché “ogni popolo ha un modo diverso di lavorare” :-). E poi mi sono tolto il dubbio della regia: confrontando i due film, trovo che Heavenly Creatures sia molto migliore sotto il punto di vista del movimento della telecamera. Ormai ho capito che le inquadrature sono la somma delle idee del Regista e del Direttore Della Fotografia, ma credo di non aver più dubbi: quella cosa che piace a me dipende più da PJ-PC, e poi Lesnie ha dato il suo tocco magico, e il suo apporto anche a quello, seppur più incentrato sull’illuminazione. Poi chiaro, più film vedrò dove lavorano separati, meglio capirò :-). Che mi dici @ Eva la principessa della morale? Hahahahaha, questa è bella! :-). Vedi? Io non resisto a dire stupidate sotto forma di complimenti, perché sono allegro dentro :-), se fossi uno che vede tutto nero, sempre scuro, sempre con incazzatura, col paraocchi, non potrei scrivere certe cose. Non vuol dire che dico cose inventate, vuol dire che mi piace come ragioni. Poi se la gente li merita i complimenti ecco fatto, io e te leggiamo TOLKIEN!!! :-), e ne andiamo pure fieri.
    Ah, Samvise Gamgee chi sei, mastro giardiniere! :-).
    Lacrimuccia :-) (per quanto lui rappresenta TUTTO, non in senso triste).

    @ Michele:
    Volevo dirti una cosa: sono davvero contento che hai pareri così positivi sulla trilogia Hobbit. Ultimamente ne avevo sentite, e non solo ultimamente, tante contro Lo Hobbit… non è una frecciatina ad @ Andrea90, sia chiaro, solo volevo ricominciare a sentire un’pò di pareri meno calcolatori e più positivi.
    Grazie Michele :-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining WIzard.

  31. @ ildiariodimurasaki:
    Caspita, il compleanno del PROF! :-). Va beh, il pensiero glielo dedico ora, sarò ancora in tempo.
    Ricordo bene che a te piace Harry Potter, e quello che ho scritto ovviamente non era un attacco ai gusti di nessuno, ma già che ne parliamo ti chiedo cosa ti piace in particolare di quella saga, dato che tu la conosci bene e io per nulla :-).
    ESATTAMENTE ;-). E’ stata una fortuna che i film siano stati diretti dallo STESSO regista, mi fa piacere che sei d’accordo, ed ESATTAMENTE, prima ce ne volevano 6 per ISDA e Lo Hobbit non è lungo, va bene così. Non nascondo che su Gimli la pensiamo diversa, ma sono davvero stupito di come parli di Hobbit in maniera “libera” da vincoli, non facendo per forza confronti con libri, schemi, ecc… credo che sia una buona cosa non essere troppo calcolatori, dire “3 film per 300 pagine, ABOMINIO” credo che sia sbagliato a priori :-). Vediamo com’è l’opera in sé e poi giudichiamo.
    Sul titolo “Le Due Torri” mi hai detto cose che non avevo considerato :-).
    ESATTAMENTE, è ISDA che è troppo corto e sono stati troppo severi con Hobbit :-). Anche io preferisco Lo Hobbit, ma se mi chiedessero quale è migliore direi ISDA.

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining WIzard.

  32. @ Eva:
    Parlando di George Lucas e di Star Wars, tuoi miti, lo sapevi che il cane di George Lucas si chiamava Indiana? E da lì poi Indiana Jones! :-). l’ho scoperto pochi minuti fa.

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  33. Ah, sapete che nel nuovo film di Mel Gibson, Hacksaw Ridge, ci sarà Hugo Weaving?! (Elrond) :-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  34. Ho finalmente visto la EE, il film mi piace sempre di più e le scene inedite aggiungono molta emozione soprattutto nella fase della battaglia, toccante il funerale.
    Condivido con chi afferma che le critiche ricevute sono state troppo severe; come per il nuovo Star Wars è stato analizzato secondo per secondo, inquadratura per inquadratura; la stessa opera di JJ pur essendo apprezzata da pubblico e critica riceve comunque commenti che bocciano la singola scelta fatta nella realizzazione. A differenza de “il risveglio della forza” in cui si sono riprese le tematiche i toni e alcuni personaggi storici, ne lo Hobbit tutto è molto differente dal Signore degli anelli. Come nei libri.

    Eva a proposito di JJ, “le colpe del fattaccio” credo siano da attribuire anche all’attore che interpreta il personaggio, si sa che quanto è successo era da sempre un suo chiodo fisso

  35. Aspetto davvero con curiosità la serie su Shannara, anche se Sky è un problema. Da quello che si è visto si sono concentrati molto sul mondo post Grandi Guerre, la cosa importante è che non copino PJ e la sua terra di mezzo.
    Così il nostro Terry sarà contento (non è Tolkien ovviamente che non era un semplice scrittore era appunto il Professore) ma gli siamo comunque affezionati

  36. Anch’io ho visto creature del cielo; l’ho trovato molto bello

  37. @ildiariodimurasaki:
    E’ vero il Compleanno del Professore…..
    …ed io l’ho sprecato a lanciare critiche alla Rowlings, a Terry Brooks ed a J.J. Abrams…..
    Quando ho la “luna storta” vedo tutto storto….e ieri era uno di quei giorni eheheheh
    SCUSA PROFESSOR TOLKIEN…1000 AUGURI!

    Soprattutto grazie per il chiarimento su J.K.
    Non so che dirti….solo che siamo in fase di “stallo” ;-D perché io ho saputo della “leggenda” da un amico giornalista. Lui è un appassionato di Tolkien ma pure dei libri della Rowlings e mi raccontò questa storia aggiungendo molte motivazioni plausibili…ed è pur vero che chi la ama la considererà sempre innocente e chi non la ama la accuserà sempre di “un qualcosa”…alla fine ciò che conta è che il suo maghetto ha compiuto una “vera” magia, spingendo tanti bambini a leggere…Questa mi pare una cosa nobile.

    @dhaulagiri8167:
    NO a questa delle formule demoniache su Harry Potter proprio no non ci credo. E non è perché il tuo amico ha detto una bugia ma è che magari è un falso scoop messo in giro come sicuramente lo è quello di cui ho parlato io e ci abbiamo creduto tutti!!…Devo dire che ci ho creduto dal momento che il mio amico è un giornalista che lavora a La Effe e della “leggenda” ne parlavano in facoltà quando si stava preparando per la seconda laurea…..boh…magari sono i soliti scherzetti pesanti tra laureandi….
    Non siamo “più intelligenti” perché leggiamo Tolkien…….io non mi ritengo tale in nessun caso, anche perché continuo a sbagliare e gli altri continuano a farmelo notare…percui ne ho di strada da fare…tanto per cominciare dovrei iniziare con lo scrivere MENO giudizi aspri su chicchessia…e già mi dimostrerei più sveglia. Poi dovrei spiegare che essere cristiani NON vuol dire ASSOLUTAMENTE essere più buoni, bravi, intelligenti o che si è “capito tutto”….conosco una marea di cattolici che sono degli emeriti STRO**I OTTUSI e RAZZISTI ed invece conosco atei o presunti tali o credenti in altre fedi che rispettano la propria famiglia, gli amici, la natura, il Paese e le idee degli altri, che, in poche parole, sono in pace con se stessi e col mondo. La vita è una continua contraddizione e credo sia questo il suo bello….Le radici cristiane ed il “messaggio” di Cristo sono importantissimi ma è pur vero che Lui ci ha lasciati liberi dicendoci “amate”…e se seguiamo questo consiglio si è già a buon punto a prescindere da cosa crediamo….capisci cosa intendo?
    Ti ringrazio per i complimenti sempre molto gentili ma…davvero….mia zia diceva”chi più parla-o nel mio caso scrive-meno sà” ed io credo di dover imparare ancora tantissimo….chissà se allora scriverò MENO e MEGLIO ;-)
    Sì hai ragione “principessa della morale” ma in senso negativo perché io a volte se non spesso utilizzo la mannaia per giudicare certe cose e persone e non va assolutamente bene. “fare la morale” non è un pregio è un difetto di quelli stratosferici perchè di solito “CHI LA FA'(la morale) NON SE LA FA'”….
    Bravo che hai trovato “creature del cielo” e “babe” sono 2 film diversi totalmente tra loro ma bellissimi. Babe è per grandi e piccini. Grandi sia Peter che Andrew.

    Ehi non sapevo che il cane di Lucas si chiamasse Indiana…..ahahahahahah mi viene da ridere perché su “indiana jones 3-l’ultima crociata” scopriamo che Indiana Jones in realtà si chiama Henry Jones junior, come il padre(interpretato da Sean Connery) ma che per “ribellione” si è cambiato il nome in Indiana Jones ed in una scena, quando il padre sente chiamare il figlio Indiana si mette a ridere e gli dice” ti fai chiamare come il tuo cane??” e lui gli risponde “era un cane eccezionale

    @raffaelelecce:
    Come?Era un chiodo fisso di Harrison Ford??Mi vergogno immensamente perché non ne sapevo nulla!!!Ma la mia amica, che si professa “super-fans” di Harrison Ford doveva saperlo…ed evitarmi comunque lo spoiler ;-D PORCA PALETTA!!!!!
    Per quanto riguarda “shannara” sì ottimo il “punto di forza” sull’ambientazione “post Grandi Guerre”, siamo certi così che non copieranno PJ e la sua terra di mezzo e Terry sarà contento….è verissimo, gli siamo tutti affezionati!
    Ciaoooooo

  38. @dhaulagiri8167:
    Allora, parlando di Harry Potter:
    “Le formule magiche della storia, le magie, sarebbero tutte preghiere al demonio, e la Rowling sarebbe una delle più potenti streghe attuali.”
    Io non so cosa abbia detto ESATTAMENTE il tuo amico, ma mi sembra strano che si sia espresso esattamente in questi termini. Per molto tempo la Chiesa ha creduto alle streghe e gli ha fatto dei gran processi, ma da più di due secoli preferisce sorvolare pudicamente su questa parte del suo passato, e il reato di stregoneria è completamente passato di moda mentre tutti deprecano il deplorevole fanatismo che portò tante donne sul rogo per questa accusa oggi ritenuta assai balorda. Di fatto, ufficialmente, al giorno d’oggi è stato stabilito che le streghe non esistono, quindi non so su che basi si possa dire che la Rowling è una strega.
    Al momento, ufficialmente, le streghe esistono solo nei romanzi fantasy, dove per lo più godono di buona fama e fanno belle cose (qualcuno ricorda la Serafina Pekkam della Bussola d’oro?).
    Comunque: abbiamo ereditato dal passato qualche libro di incantesimi, e alcuni incantesimi che si trovano nei resoconti dei processi per stregoneria. Non conosco bene l’argomento, ma si sa che le confessioni di stregoneria di solito erano estorte sotto tortura, e gli inquisitori sapevano cosa volevano farsi dire.

    In Harry Potter abbiamo molti incantesimi, per lo più esercitati a fini rispettabili, ma ci sono anche alcuni incantesimi esercitati da chi aveva scelto, diciamo, il lato oscuro della magia: le maledizioni senza perdono.
    La Rowling usa una quantità di fonti enorme, e qualcuno se l’è analizzate con santa pazienza. La maledizione più cattiva, quella che uccide di schianto, è “Avada kedabra”, che viene ritenuta una variazione di una formula aramaica, che poi è stata banalizzata in “abracadabra”.
    La maggior parte degli incantesimi in Harry Potter comunque è scritta in una specie di latino medievale leggermente sgrammaticato, come Petrificus Totalus (che è un incantesimo di immobilizzazione) oppure Expelliarmus, che serve a togliere la bacchetta a un mago rendendolo inoffensivo o l’Incanto Fidelius, che è un incantesimo di protezione molto forte che richiede, per essere compiuto, una persona in cui chi viene protetto ha una fiducia totale e assoluta o il meraviglioso Silencio, dove la persona incantata resta senza voce per un po’ e di cui ogni insegnante vorrebbe disporre in certi momenti.
    Ora, io non so se ai tempi in cui si credeva che le streghe esistessero e fossero cattive era uso pregare il demonio in latino sgrammaticato, ma ho qualche dubbio che il demonio facesse gran conto di tali preghiere. Magari sbaglio, non so. So però con certezza che le persone preoccupate delle preghiere rivolte al demonio sono strani tipi che quando ero ragazzina ritenevano che queste preghiere si potessero ascoltare suonando alla rovescia i dischi di taluni cantanti rock (rovinando i dischi, immagino) e siccome mi è sempre parso assai improbabile che qualcuno riuscisse a incidere una evocazione del demonio alla rovescia per farla suonare giusta suonando il disco alla rovescia, quando la quasi totalità di chi compra un disco se lo ascolta suonandolo nel modo giusto, l’insieme non mi ha mai convinto molto e i cercatori di invocazioni al demonio mi sono sempre parsi gente alquanto invasata.
    Ad ogni modo, se decidessi di provare ad evocare il demonio (un attività che non mi ha mai molto interessato) credo che cercherei qualcosa di più serio degli incantesimi di expelliarmus o di silencio – ma non so se lo troverei.

    Cosa mi piace della saga di Harry Potter? Un po’ tutto, direi. La descrizione di quel mondo parallelo dove le civette e i gufi recapitano la posta e c’è un treno che parte dal binario 9 e 3/4 per portarti a Hogwarts, splendido college dove ogni allievo mago si può portare dietro un animale da compagnia, dove le scale si muovono e i quadri parlano e ci sono mappe che compaiono dopo che hai pronunciato l’incantesimo giusto e i libri possono morderti se non li accarezzi per bene – è uno dei motivi più importanti del successo di quella saga.
    A me però è piaciuta molto anche la storia PRECEDENTE all’azione, che si rivela in trasparenza, cambiando ad ogni libro. Nei sette libri infatti Harry cresce, e il suo punto di vista (che è quello attraverso il quale seguiamo tutta la storia) si allarga sempre di più, anche perché la stessa storia, quella dei quattro amici dalla solidarietà perfetta, tanto buoni e cari, viene via via narrata da sempre nuove persone, fino a colorarsi di sfumature piuttosto inquietanti che finiscono per spiegarti perché l’amico che custodiva l’incanto fidelius alla fine tradì. E mi piace che insieme alla storia i personaggi cambino davanti ai nostri occhi, quelli del presente e quelli del passato, con i buoni che alla fine dei conti non erano SOLO buoni e i cattivi che alla fine non sono SOLO cattivi.
    Inoltre – e questo è un punto che accomuna Rowling e Tolkien – tutta la saga è un grande inno al Libero Arbitrio: il nostro destino non è segnato, siamo quello che le nostre scelte, compiute giorno per giorno, ci hanno fatto diventare e c’è sempre una possibilità di scelta.
    Poi la Rowling è un ottima giallista (e infatti al momento si sta appunto dedicando ai gialli) e in ogni libro alla fine c’è una sorpresa, di quelle alla Agatha Christe, preparata mostrando al lettore una serie di indizi in modo da farglieli ignorare o fraintendere. Lo trovo un procedimento molto affascinante.

  39. @ Eva:
    Beh, io ovviamente non posso essere sicuro se quelle cose su Harry Potter siano vere o meno, ne ho sentito parlare, ma a scanso di equivoci giro al largo :-). Io non potrei guardare quei film, neanche per curiosità, con quel sospetto insoluto. Non ho le prove, né del si né del no, ma non riuscirei a guardare una cosa così dicendomi “Dai forse non è vero, speriamo”… non sono proprio il tipo che si potrebbe far piacere certe cose immischiate con altre cose, le più ORRIBILI che si possano trovare poi (se è vero, sono le più spaventose). Quindi ne faccio volentieri a meno, e da quello che ho sentito non è proprio nulla di imperdibile come trama. Poi ripeto, guardarli magari in maniera disinteressata credo si possa fare tranquillamente :-), ma io passo :-).
    Noi siamo “intelligenti” nella misura in cui ci proviamo, anzi tu ci provi, io per ora meno di te. Seguiamo il consiglio di una cosa che abbiamo capito essere molto bella (ad esempio, “Amatevi come io vi ho amato”), ci fidiamo, senza chiederci se c’è un tornaconto, ecc, intelligenti in questo senso, non opportunisti, e non ho mai conosciuto altri nella storia che hanno fatto passare un messaggio come quello di Cristo, riferendomi anche a Tolkien, non penso che sia una cosa che sia potuta venire in mente ad un uomo comune come noi, nessuno di noi sarebbe in grado di pensare tanta perfezione, perché siamo imperfetti. Giustamente, come dici tu, se dovessimo fare le regole noi il più delle volte diremmo “Ah quello là sbaglia, non ha capito nulla” “Mi ha fatto un torto? Che soffra”, ecc… l’altro fenomeno là invece dice “Soggiogateli ovunque li trovate, inseguiteli, braccateli, perseguitate gli infedeli”, proprio bello, da premio Oscar… è il miglior inno alla democrazia che abbia mai sentito in vita mia… che poi lì il problema non è il Dio, che tra l’altro è il nostro stesso. Si, ok, si può dire che ora ho giudicato, ma almeno ho detto la verità :-). Mi unisco però anche io al club di quelli che sarebbe meglio non giudicassero sempre, mi accogli con te @ Eva? :-).
    Penso che noi siamo molto fortunati :-). Se non altro viviamo e facciamo vivere, e come arte e cultura non siamo messi male, anzi, confrontiamoci con gli altri e credo che avremmo proprio poco da invidiare :-). Per questo dicevo intelligenti, non per forza nel senso di capacità cerebrali, ma so che avevi capito ;-), quanto per aver sposato una causa non nostra e che porta alla pace, e nei limiti del rispetto degli altri e del glorificare noi stessi possiamo modellare, cambiare e migliorare la nostra vita e le nostre esperienze come vogliamo :-), che c’è più di così? :-). Credo che sia molto meglio del fare di noi stessi il nostro Dio, perché la perdizione, l’eccesso, il non aver limiti e il fare quello che vogliamo non è la felicità. Non è in dieci piatti di amatriciana, o in dieci Ferrari, che viene la contentezza, ho letto su una rivista un’intervista ad un ricco che diceva: “Si ero felice, ma mai ABBASTANZA felice”… lì per lì sono rimasto pietrificato, non capivo, poi ho pensato che era una cazzata e che i ricchi sono veramente felici, poi infine ho capito. Può significare una sola cosa secondo me: e cioè che i ricchi “rispingono” indietro le tristezze, i problemi, coi regali e coi soldi, e ogni volta che i problemi si ripresenteranno faranno più male, si li possono anche ricacciare indietro fino alla fine, ma a me questa cosa manderebbe in bestia dopo un’pò. Non risolvono alla radice le cose, ci passano sopra a forza. E’ come una porta che ci si apre lentamente per i cardini che sono fissati male, e ogni tanto la rispingiamo in là, e quella dopo un’pò torna indietro lentamente. Io penso che dopo 10 volte che la rispingo in là mi salterebbero i nervi hahahaha, mi alzerei e gli darei un calcio rompendo i cardini e facendola cadere a terra, piuttosto che rispingerla in là ogni volta. Poi ovviamente basta fermarsi prima e usare il cervello, e infatti piuttosto mi alzo dalla sedia, ci perdo del tempo, ma ci metto qualcosa per terra per fermarla, così poi mi risiedo e sto finalmente tranquillo, invece che rispingerla indietro ogni tot tempo, perché tanto facendo così non può che tornare, non si ferma da sola PUTROPPO, e ci stresserebbe all’inverosimile se uno non interviene… Per mia esperienza ho visto che se ci tiriamo indietro per paura di soffire, poi soffriamo di più, e i problemi più aspettiamo prima di affrontarli e più diventano grandi. Questo è il nostro “premio”, la nostra fortuna, il loro vantaggio sono i soldi, noi invece abbiamo meno (che poi è tutto da dimostrare, credo che affetto e amicizia non siano comprabili con nessuna banconota, e in più danno di più), abbiamo meno “bene materiale” questo si, ma in compenso dobbiamo stare davanti ai problemi, e sappiamo dove sta l’impegno, perché solo chi suda e lavora sa cos’è la sofferenza. E quindi è nell’essersi guadagnati quella fetta di torta con la palestra (ne so più di qualcosa degli allenamenti coi pesi, molto faticoso, eppure c’è anche chi lo fa solo per il risultato, credo che se le cose ci piacciono bene, altrimenti non vale la pena), o con l’attività sportiva o col mangiare poco altre volte, e nel sapere che dopo quella fetta bisogna fermarsi; la bellezza è nel dominio. Anche perché, se anche non facesse ingrassare, ci stancheremmo dello stesso indentico cibo squisito dopo 10 sere di fila… si lo so, la soluzione sarebbe quella di cambiare cibo la sera dopo, ma sceglieremmo sempre qualcosa di calorico se non facesse male e non facesse ingrassare, quindi sarebbe il gatto che si morde la coda, questa si che sarebbe la dannazione sulla Terra, restare schiavi dei propri vizi, per quanto possiamo variare la troppa libertà e anarchia alla fine ci farebbe impazzire… eppure ci scordiamo continuamente di questo, come dici giustamente tu, e diciamo “Che palle lavorare, ecc, è una condanna”, invece ci rende più liberi e felici verso quello che ci siamo guadagnati, dà una dignità perché sappiamo di essere utili a qualcuno e di fare del bene per altri, se si fatica dopo si ama di più il tempo libero e le passioni, perché ce le siamo sudate :-).
    Poi fare quello che vogliamo si, ma prima amare. Poi si che possiamo fare quello che vogliamo, ma ascoltandoci, non godendo a spronbattuto :-).
    Quindi Dio dice “Perdonati, e ricomincia ogni giorno”, il Demonio invece dice “Hai sbagliato ieri? Ah, ORMAI sei perso, disperati”. Che vada AFFANCULO :-), si disperi lui che è in una posizione irrimediabile :-), e io chi mi può aiutare ce l’ho, e il solo che può farlo :-).
    Ho scritto tante cose che già sapevi, ma era per spiegare il significato del termine “intelligente”, tanto poi le conoscevi già e ti ha fatto piacere leggerle scommetto :-), perché è quello in cui ti rivedi anche tu :-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  40. @ ildiariodiMurasaki:
    Per quanto riguarda Harry Potter non posso risponderti riguardo agli esempi, in quanto non conosco la storia, e devo dire che alcuni passaggi sembrano interessanti, molto “magici” direi :-), senza per forza voler apporre un significato brutto a questa parola, comunque sia il significato di quella storia ci sono alcune cose interessanti a giudicare da quello che hai scritto. Certo, quello che in realtà vorrei sapere è se lo è o meno (malvagia), ma chiaramente non mi aspettavo da te una risposta convincente su questo, in quanto nessuno ce l’ha, come neanche io potrei dimostrare che ci sono le cose che mi hanno raccontato. L’unica cosa che potevi fare (non in senso brutto, in senso reale) era dirmi tutto quello che sapevi, e ti ringrazio di questo, e su alcune cose condivido :-).
    Per quanto riguarda il discorso dei dischi, e dei messaggi “negativi” (di tutti i tipi, dai maligni, a quelli su droga e sesso, ecc) sono indeciso, poi spiegherò perché, anche se è un’altra cosa in cui credo, perché credo che se uno palesi certi atteggiamenti un’pò strani ci possa essere un collegamento tra quella cosa e il resto delle cose che fa. Prendo un cantante Heavy Metal e i titoli delle canzoni sono: “Suicide Solution”, “Mr. Crowley” (credo sappiate tutti chi era), “Diary Of A Madman”, “Thank God For The Bomb”, “Devil’s Daughter”, “Bloodbath In Paradise”, “Demon Alcohol”, “Hellraiser”, “Facing Hell”, “Black Illusion”, “Let It Die”, “Let Me Hear You Scream”, “Soul Sucker” e “Life Won’t Wait”, tra i tanti, e considerando la sola carriera solista. Non importa chi è, comunque parlo di Ozzy Osbourne. Non sto a postare foto delle copertine degli album perché a me darebbe fastidio, e considero voi sullo stesso piano, qui siamo gente candida, coi nostri difetti e tutto, ma se ci rivediamo in Tolkien non siamo gli ultimi arrivati. Quindi vado solo a parole, prendiamo solo la prima, cioè Suicide Solution, ecco parti del testo:

    Il vino va bene ma il whiskey è più veloce…
    Il suicidio è lento con il liquore…
    Prendi una bottiglia, affoga il tuo dolore…

    Hai fatto il letto, riposa la testa
    Ma ti stendi e ti lamenti
    Dove nascondersi, il suicidio è l’unica via d’uscita

    Questa persona secondo me sta male. Soffre visibilmente, e mi sembra che voglia non tanto far capire la sua sofferenza, quanto convincere che sia una vera via d’uscita. Io non potrei scrivere una cosa così. Lo dicevo l’altro giorno con un mio amico, che diceva che in fondo non c’è niente di male, tanto per la gioia di voler dire che va bene tutto, gioia che purtroppo abbiamo un’pò tutti dentro, chi a volte chi di norma, di default. Allora gli ho detto: “Pensaci seriamente, non lo dire per scherzo e solo per idea, immedesimati nella situazione vera, un conto sono le parole un conto sono i fatti. Tu davvero pubblicheresti una canzone così, la diffonderesti così com’è in modo che un’altra persona qualunque al mondo la possa leggere e ascoltare?”, ci pensa un’pò e poi mi dice “No”.
    Ma non è di questo che volevo parlare, volevo scrivere questo in risposta al tuo dubbio sulla veridicità di messaggi esistenti al contrario, maligni o non. Non so se lo sai, ci sono anche alcuni gruppi che ne hanno inseriti di simpatici :-) e giocosi, ad esempio i Pink Floyd nascosero un messaggio che ascoltandolo diceva “Complimenti, hai trovato il messaggio nascosto. Spedisci la scoperta alla vecchia Farm dei Pink”, che in pratica era dove incidevano i dischi. Eh, facessero tutti così sarebbe un gran bel mondo… :-), ma è bello lo stesso :-). Comunque L’IBAR (Istituto Ricerca Bio Acustica), tornando a Suicide Solution, analizzò la canzone e trovò un messaggio subliminale, che diceva “Get the gun, get the gun and try it, shoot shoot shoot shoot shoot shoot!”. Va bene, anche fosse vero da qui a spararsi davvero ce ne passerebbe, ma non oso pensare che effetto potrebbe fare tutto questo su una persona sola, depressa o su un fan patito del cantante. Lo sappiamo tutti, quando siamo fan sconsiderati di qualcosa tendiamo ad amare ogni singolo centimetro di essa, scusando anche le cose brutte. In ogni caso, più di tre persone si sono sparate ascoltando questa canzone. E ho sentito tantissimi altri casi, ma sempre nel mondo del Metal, mai in altri ambiti musicali, credo che ci sia un perché. Certo, poi il cantante ha detto che la canzone era dedicata al suo amico Bon Scott, degli AC/DC, che era morto per colpa dell’alcool, soffocato dal suo vomito. Va bene, ci si può anche credere, ma allora perché non ha chiarito tutto nel titolo? Era tanto facile, spiega bene a chi la riferisci e siamo tutti a posto, dovrebbe aver interesse a fugare ogni dubbio se davvero fosse in buona fede. Ha detto che “Solution” è la “Soluzione”, nel senso di liquido alcolico, però non mi convince fino in fondo. Quello che è certo è che non accadrà mai che qualcuno si suicidi con Laura Pausini, o con i Beach Boys ;-), e per me è più che significativo questo :-). Cantante malvagio, cattivo o meno, non comunicano tutti la stessa cosa, e questo è 1/5 del male vero che possono potenzialmente fare alcuni gruppi, che non cito per rispetto alla vita, e al buon gusto. So solo chi sono, ma credo che solo sotto tortura potrei andare ad ascoltare qualcosa. Fermo restando che non c’è manco nulla da ascoltare :-).
    Qualche titolo degli Yes, gruppo geniale di Progressive Rock, sempre britannico: “Sweet Dreams”, “I’ve Seen All Good People”, “We Have Heaven”, “Heart Of The Sunrise”, “And You And I”, “Don’t Kill The Whale”, “City Of Love”, “Rhythm Of Love”, “Love Will Find A Way”, “Holy Lamb”, ecc… messaggio leggerissimamente diverso… :-), come direbbe Fantozzi :-).

    Certo, poi resta da capire una cosa che hai spiegato bene, e cioè come realmente si dovrebbero sentire questi messaggi subliminali. Parlando di questi messaggi, io stesso tempo fa ci ridevo. Dicevo che erano stronzate, e che non bisognava storpiare le opere stesse rallentandone la velocità, aumentandola, e che facendo così poi finivamo per vederci quello che ci volevamo vedere. Ho cambiato idea dopo aver letto, visto e sentito alcuni messaggi in alcuni video, o canzoni. Considero i Led Zeppelin una band poco rassicurante, dato l’interesse di Jimmy Page per Crowley, tanto da essere diventato uno dei più grandi collezionisti di suoi oggetti, comprando pure la sua Boleskine House, poi rivenduta quando molte persone vicine ai Led Zeppelin hanno incominciato a morire in circostanze strane, e in breve tempo. Ma penso che qualcosa sui Led Zeppelin si possa ascoltare, non sono poi così estremi come sound. Conoscerete tutti Stairway To Heaven, si dice che ci sia un presunto messaggio satanico al suo interno, sono andato a cercare il pezzo al contrario su Youtube e l’ho ascoltato, e posso dire questo. In effetti, la frase si capisce, ma sembra un’pò sbiascicata. Allora la mia domanda è questa, e su questo sono d’accordo con te @ Murasaki, QUANTO realmente si può inserire un messaggio al contrario in modo chiaro? Le parole, come vengono ascoltate, potrebbero anche essere frutto di una interpretazione. Quindi: quello è il modo migliore per riprodurlo? Se si, potrebbero essere tutte idee infondate, o interpretazioni volute, se invece il messaggio si riuscisse a registrare meglio, magari con la tecnologia, e ascoltato al contrario si capissero BENE, e in modo inequivocabile, le parole allora sarebbe una cosa VOLUTA. Bisogna rispondere a questa domanda per capire se i messaggi subliminali nelle canzoni siano voluti o siano casuali.

    @ Eva? Su tutto questo? Già che ci sei ti chiamo in causa, come faccio spesso :-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  41. Aggiungo questo, ma @ Murasaki non è per te, è in generale, non centra con la risposta di prima ;-):
    Quel cantante andrebbe curato, non dovrebbe stare in giro a scrivere musica, non fa del bene per il mondo. Ma non è che voglio togliere la libertà a qualcuno, decidere io cosa è giusto o sbagliato, fare il giudice ecc, è che quello che scrive non serve a nessuno, se non per scopi obrobriosi. Poi non dico che impedirei le sue pubblicazioni (anzi fossi io a decidere le impedirei, ma perché sono imperfetto), perché non è quello che ci è stato chiesto, non mi sembra che Dio fulmini qualcuno ogni volta che fa del male, lui vuole che scegliamo noi stessi di farlo, che rinunciamo alle tentazioni a prima vista belle e che ci incuriosiscono, successo, fama, ecc… non se ne farebbe nulla di gente costretta a fare il bene da un comando o dalla paura della punizione se non lo fa, e quindi io non dico che impedirei di fargli pubblicare i dischi, ma non fa del bene Osbourne. Ecco perché non andavo d’accordo con @ Diego, posto che aveva ragione anche @ Eva quando diceva che qui è difficile spiegarsi, e in larga parte non ci saremo spiegati di sicuro, ma non mi va bene che si dica che sono tutti uguali, poi ognuno pensa ciò che vuole :-). Se lui non crede nell’utilitarismo mi sta bene, mica gli voglio cambiare il pensiero, ma non mi può mettere quel testo del cazzo con Samvise Gamgee… io stesso leggo tantissima letteratura Horror, mi piace ma mi dà adrenalina e basta, nient’altro. Tolkien invece mi fa ridere e piangere di gusto :-), in senso di commuovere :-).
    Lo dicono i fatti, le vittime, i suoi concerti, i suoi video che non è un esempio da seguire Osbourne. Ma non lo sto sfottendo dicendo che ha bisogno d’aiuto, altrimenti non si potrebbe più dire niente, è palesemente senza speranza, è reso cinico dall’assenza di speranza, e sembra che goda quando un’altra persona lo raggiunge nella tristezza, perché lo conferma nella sua idea (secondo me fasulla, ma a quanto pare comoda) che non vale la pena di sforzarsi, che Dio non esiste, ecc… Preferisco chi predica bene anche se razzola male a volte magari, perché è uno che cade e sbaglia come cadiamo spesso tutti noi, piuttosto che una persona così che non solo razzola nel fango (ci può stare come espressione?) ma predica pure peggio, cercando di portare al piano terra tutti quelli che può.
    Che diavolo c’ha nel cervello?! Non per forza inteso in senso letterale, hahahahaha… :-).
    Sono andato a vedere l’infanzia di tutti questi cantanti un’pò strani, tanto per prova o per curiosità… oh, ce ne fosse uno che ha avuto un’infanzia normale, UNO SOLO… Osbourne veniva preso in giro dai compagni di scuola, si picchiò spesso con uno che poi diventò pure suo compagno di band, pensate che roba :-). Non riusciva a concentrarsi per più di un minuto su una cosa. L’altro là, Marilyn Manson, trovò delle riviste pornografiche del nonno in cantina, contenenti ZOOFILIA e sadomasochismo, falli finti (ne mise pure uno nel cassetto della cattedra della MAESTRA) ecc… diceva che per lui era un luogo infernale quella cantina. Poi produsse un giornalino pornografico lui stesso, rubava nastri dagli armadietti dei ragazzi ai quali li aveva venduti, ecc ecc, cosa pretendiamo che produca poi qualcuno così? Ha avuto enormi difficoltà, mi dispiace MOLTO questo ovviamente, e non ne è venuto più fuori. Forse sbaglierò io, ma non ci sto zitto se mi dicono che non è un problema e che tutte queste cose non hanno influito sull’uomo che è oggi…
    Tra gruppi che fanno musica normale non c’è neanche UN artista che abbia avuto una infanzia del genere, neanche uno. Ho cercato e ricercato, sono solo indizi ma cominciano ad essere TANTINI… :-). Per me non è un caso :-), e potrei fare decine di altri esempi.

    Ora basta tristezze :-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  42. @dhaulagiri8167 A me pare che tu tenda a giudicare cose e persone in base ad un dualismo leggermente restrittivo.
    Dovresti davvero guardare The Crucible (con RIchard Armitage) sulla questione streghe e bene/male.

    P.S. Quanti anni hai, per curiosità?

  43. @dhaulagiri8167:
    ho letto tutto ciò che hai scritto.
    Ti dirò che un artista a volte mette in musica, tela. carta, i suoi “demoni” interiori, le sue paure, i suoi incubi…ed è sicuramente meglio così, cioè che “sfoghi” creando invece che distruggendo qualcosa o qualcuno…no? Spesso accade che la creatività “salva” questi individui, sia interiormente che socialmente, vale a dire dal compiere atti violenti per protesta o malessere…..
    Negli anni ’70, durante la guerra in Vietnam, c’era un pittore (non ricordo il nome) che lanciava il pennello intriso nella pece(nera) contro la tela(bianca)per protesta contro un conflitto che uccideva civiltà e la culture,oltre che vite…percui la sua “ispirazione” era dettata dalla rabbia. Ed è stato meglio così che non imbracciare un mitra per uccidere ancora, anche se voleva dire eliminare i fautori della guerra….il suo era comunque un gesto “simbolico”e “creativo” non distruttivo….
    Oppure c’è Shimamoto, pittore giapponese che ha iniziato la sua attività nel dopoguerra; un giovane “arrabbiato”, come del resto tutta una generazione che nell’immediato dopoguerra(e dopo-atomica)si sentiva priva di punti di riferimento ed irrimediabilmente ferita nella sua memoria e nella sua identità. Shimamoto lanciava direttamente il colore sulla tela. Ho saputo che finchè ha vissuto(è morto nel 2013)ha sempre ribadito il “messaggio” filosofico insito nella vitalità del suo “gesto” di lanciare il colore e quindi di farlo “vivere”in autonomia dal pennello:
    (cit.)”L’esplosione della materia colorata diventa, nelle sue mani, un veicolo privilegiato dell’energia profonda che lega l’essere umano al cosmo. Diventa abbraccio e testimonianza ad un tempo. Gesto forte, anche violento se si vuole, e contemporaneamente slancio di felicità, esuberante e vitale. Metafora stessa della vita in quanto tale, del suo nascere come cosa esplosivamente ricca in un mondo che ingrigisce e si spegne nella cupa negazione di sé. Il monumento alla pace di Hyogo è emblematico. Ogni anno Shimamoto rigenera di colore una pedana di cemento a condizione che il Giappone, in quell’anno, non sia stato coinvolto a nessun titolo in una guerra. Lanciare il colore è sancire la pace e d’altronde la grande performance tenuta a Napoli nel 2006 aveva un titolo che la dice lunga: Un’arma per la pace”
    Questo è “creare” dal dolore…
    Voglio dire che il mio amatissimo Vincent Van Gogh se non avesse sfogato nella pittura il suo dolore e la sua passione per una vita che non ha goduto appieno, forse alla fine avrebbe sparato a qualcuno o avrebbe tagliato l’orecchio all’amico Paul Gauguin e non a se stesso!!
    P.S.
    si dice ultimamente che GLI abbiano sparato..perchè Vincent era spesso fuori di testa negli ultimi tempi e la gente non riusciva a “gestire” i suoi scatti d’ira….e la cronaca di questi tempi non ci racconta nulla di nuovo…..
    Perciò che Ozzy strilli pure, che Manson scriva pure tutte le canzoni volgari che vuole…perché “l’altro” Manson (Charles) ha sfogato i suoi demoni uccidendo Sharon Tate tra l’altro incinta…mentre l’odierno Manson (Marilyn) canta e dice parolacce e basta….
    La cara @Murasaki ha scritto un post molto saggio ed espresso un concetto molto chiaro sul quale bisogna riflettere e non aggiungere altro, se non che abbiamo capito. Nel “DNA” della nostra “cosiddetta” società “moderna” abbiamo l’enorme fardello delle tristi vicende di tante donne, uccise barbaramente, perché praticavano la medicina naturale o anche SOLO perché volevano imparare “l’arte del curare”….lasciamo le stregonerie all’oscurità del medioevo e i demoni agli incubi notturni….come diceva Emanuel Kant “il sonno della ragione genera mostri…”
    Ciao :-)
    Ehi @Silkechan ci avevo pensato pure io stavo per scrivere di leggere la storia di Salem…Ciao carissima!

  44. Oppure consiglio la lettura di “La chimera”,un romanzo storico, quindi storia non invenzione, di Sebastiano Vassalli sul (reale) processo alla strega di Zardino, uno dei pochi effettivamente avvenuti in Italia. Il romanzo ha vinto il Premio Strega ed è stato finalista al Premio Campiello.

  45. @dhaulagiri8167
    Murasaki, EVA e Silkechan mi hanno battuto sul tempo. Ma voglio anch’io fare alcune considerazioni.
    Intanto penso che leggerò Harry Potter, perché detesto (mi sforzo di non ) giudicare ciò che non conosco. Della Rowling ho letto 2 romanzi gialli, belli, scritti benissimo. Si vede che sa raccontare bene sia un modo immaginario, sia il nostro presente così umanamente imperfetto.
    In merito al Metal e ai messaggi demoniaci contenuti nei dischi che si devono leggere al contrario, a parte le difficoltà insite nell’operazione, io penso che siano delle bufale, messe in giro apposta per vendere, confidando nella credulità e ingenuità di molti. Dovresti seguire il blog “Il Disinformatico”. Fa bene alla nostra salute mentale.
    Poi, sui cantanti che hanno avuto una infanzia disastrosa, sarebbe meglio non generalizzare e ricordare che, a parte la sfiga di essere sfortunati, esiste sempre il libero arbitrio.
    Credo proprio di non concordare con te a proposito dell Ipocrita = falso, fariseo, impostore, simulatore, bigotto, bacchettone, baciapile, sepolcri imbiancati, etc.. Cristo li cacciò dal tempio, ricordi?, perché “non chi dice signore signore avrà il regno dei cieli “. Siamo tutti peccatori, ma gli ipocriti sono quelli che continuano a razzolare male, convinti che una bella confessione azzeri tutte le colpe. Per essere considerate brave persone, sia tra i credenti che tra gli atei, occorre operare bene. Quindi non sfruttare nessuno, non giudicare in base alle apparenze, non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
    Nei secoli passati i diversi (atei, streghe, omosessuali=quindi peccatori, eretici, infedeli ) venivano messi al rogo. Da quelli che predicavano molto bene e ritenevano di sapere cosa ne pensasse Iddio .

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