Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate Extended Edition, le date e il gift set!

La Warner Bros. ha annunciato ufficialmente le date di uscita dello Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate Extended Edition nel nostro paese.

Il film uscirà in Digital Download il 21 ottobre, mentre il 18 novembre arriverà in DVD e Blu-Ray Disc. Sono anche disponibili tutti i packshot ufficiali delle varie edizioni (inclusa il cofanetto della trilogia Extended Edition): potete vederli qui sotto assieme al comunicato stampa con i prezzi.

Su Amazon l’unico cofanetto attualmente in prenotazione è la gift set, che includerà una statuetta di Bilbo e Gandalf. Il prezzo è 89,99 euro:

 

 

 

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LO HOBBIT: LA BATTAGLIA DELLE CINQUE ARMATE EXTENDED EDITION

L’ULTIMO FILM DELL’EPICA TRILOGIA LO HOBBIT, UNA PRODUZIONE NEW LINE CINEMA E METRO-GOLDWIN-MAYER PICTURES, DISPONIBILE DAL 21 OTTOBRE IN DIGITAL DOWNLOAD E DAL 18 NOVEMBRE IN BLU-RAY™, BLU-RAY 3D™ E DVD.
L’EXTENDED EDITION CONTERRA’ 20 MINUTI DI SCENE INEDITE E NOVE ORE DI CONTENUTI SPECIALI

Roma, 1 Settembre 2015 – Le avventure di Bilbo Baggins giungono alla loro epica conclusione con l’uscita de “Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate” del regista premio Oscar® Peter Jackson, distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia. La versione estesa dell’ultimo film della trilogia de Lo Hobbit, una produzione New Line Cinema e Metro-Goldwin-Mayer Pictures (MGM), conterrà 20 minuti di scene inedite e più di nove ore di contenuti speciali che completeranno la collezione di ogni fan della saga. Il film, il terzo dello trilogia ispirata al capolavoro Lo Hobbit scritto da J.R.R. Tolkien, sarà disponibile in Digital Download dal 21 Ottobre e nei formati Blu-Ray™, Blu-Ray 3D™ e DVD dal 18 Novembre.

La collezione si completa e si arricchisce con l’attesissimo cofanetto contenente l’intera trilogia in versione estesa: Lo Hobbit Trilogy Extended Edition. I tre film della saga, in versione estesa, saranno finalmente disponibili in un’unica edizione cofanetto per un totale di 58 minuti di scene inedite e oltre 27 ore di contenuti speciali. La Trilogia sarà disponibile dal 18 Novembre in Blu-ray, Blu-ray 3D e DVD.

Da venerdì 4 a domenica 13 settembre si accende SKY CINEMA SAGA DELL’ANELLO HD (alla posizione 304 di Sky), un canale interamente dedicato alla saga fantasy più celebre di sempre. Con questa iniziativa Sky Cinema propone per la prima volta tutti insieme su un unico canale tutti e 6 i film de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit.

Ne “Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate” Ian McKellen ritorna nei panni di  Gandalf il Grigio, con Martin Freeman nel ruolo di Bilbo Baggins, e Richard Armitage in quelli di Thorin Scudodiquercia. Il cast internazionale è guidato da Evangeline Lilly, Luke Evans, Lee Pace, Benedict Cumberbatch, Billy Connolly, James Nesbitt, Ken Stott, Aidan Turner, Dean O’Gorman, Graham McTavish, Stephen Fry e Ryan Cage. Nel film compaiono anche: Cate Blanchett, Ian Holm, Christopher Lee, Hugo Weaving, Orlando Bloom, Mikael Persbrandt, Sylvester McCoy, Peter Hambleton, John Callen, Mark Hadlow, Jed Brophy, William Kircher, Stephen Hunter, Adam Brown, John Bell, Manu Bennett e John Tui.

Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate Extended Edition sarà disponibile nelle seguenti edizioni: 3 dischi Blu-ray (€ 22,99), 5 dischi Blu-ray 3D (€ 29,99) e 5 dischi DVD (€ 19,99). Il Blu-ray e il Blu-ray 3D includeranno la copia digitale del film. I fan potranno anche acquistare “Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate” in Digital Download.
Le nove ore di contenuti speciali includono il commento del film con il regista/produttore/sceneggiatore Peter Jackson e Philippa Boyens, co-produttrice e sceneggiatrice, e Le Appendici, un documentario suddiviso in più parti focalizzato sulla realizzazione del film e dell’intera trilogia.

Lo Hobbit Trilogia Extended Edition conterrà 9 Blu-ray (€ 49,99) e 15 dischi Blu-ray 3D (€ 59,99) e altrettanti in DVD (€ 39,99). La Trilogia in Blu-ray e Blu-ray 3D includerà anche la Copia Digitale dei tre film. I fan potranno acquistarla anche in Digital Download.

CONTENUTI SPECIALI

  • Commento dei filmmaker: con il regista/produttore/sceneggiatore Peter Jackson e Philippa Boyens, co-produttrice e sceneggiatrice.
  • Nuova Zelanda: Casa della Terra di Mezzo – Parte 3
  • Trailer
  • Le Appendici parte 11: La tempesta si avvicina, Le cronache de Lo Hobbit – parte 3, Le Appendici parte 12: La fine del viaggio. Mostrano dal punto di vista cronologico la storia delle riprese de La Battaglia delle Cinque Armate, documentando il lavoro fatto sul set attraverso tre blocchi di shooting e il mondo degli effetti speciali.

INFORMAZIONI SU LO HOBBIT: LA BATTAGLIA DELLE CINQUE ARMATE IN BLU-RAY e BLU-RAY 3D

TITOLO    Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate
REGISTA    Peter Jackson
CAST    Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage
GENERE    Fantasy
DURATA    163 minuti circa
FILM    Video: 1080p 16×9 2.4:1
Lingue: DTS-HD Master Audio: Inglese 7.1, Francese 7.1 (solo Blu-Ray)
Dolby Digital: Italiano 5.1, Inglese 5.1, Cinese 5.1
Sottotitoli Blu-Ray: Italiano, Inglese Non udenti, Francese, Olandese.
Sottotitoli Blu-Ray 3D: Italiano, Inglese Non udenti, Francese, Olandese.
CONTENUTI SPECIALI    Possono non essere in Alta Definizione. Lingue e Sottotitoli possono variare.
Il commento dei filmmaker è disponibile esclusivamente in lingua originale con i sottotitoli in francese.
EXTRA    Copia Digitale

INFORMAZIONI SU LO HOBBIT: LA BATTAGLIA DELLE CINQUE ARMATE IN DVD

TITOLO    Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate
REGISTA    Peter Jackson
CAST    Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage
GENERE    Fantasy
DURATA    157 minuti circa
FILM    Video: 16×9 576i
Lingue: Dolby Digital: Italiano 5.1, Inglese 5.1
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Tedesco (non udenti); Francese, Islandese, Svedese, Norvegese, Finlandese, Danese, Olandese.
Non Udenti: Italiano, Inglese
CONTENUTI SPECIALI    Possono non essere in Alta Definizione. Lingue e Sottotitoli possono variare.
Il commento dei filmmaker è disponibile esclusivamente in lingua originale con i sottotitoli in francese.

IL BLU-RAY INCLUDE LA COPIA DIGITALE DEL FILM

 

 


161 pensieri riguardo “Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate Extended Edition, le date e il gift set!”

  1. Comunque penso che Beorn lo vedremo in battaglia e ai funerali quasi sicuramente, a Rhosgobel forse. Più che altro spero gli diano il giusto spazio in battaglia, è quella la cosa fondamentale.

  2. Esatto. Almeno un minuto netto di battaglia con il trasporto del cadavere di Thorin. Con quelle due cose sarei già soddisfatto perchè le reputo fondamentali, soprattutto la prima.

  3. @Andrea90:
    nel trailer delle EE si intravede Beorn in battaglia, mentre infuriato sbaraglia gli orchi, ma non ricordo se è una scena che è già presente nella cinematografica…..è passato il tempo e non ho ovviamente comperato il dvd….Tu che pensi?

  4. E’ una scena della cinematografica, gli unici due secondi in cui compare in pratica. Però il fatto che sia presente nel trailer e anche nel successivo tv spot mi incoraggia. Probabilmente vedremo qualcosa in più nell’altro trailer, quello da 1 minuto e 40.

  5. @ Danielino: Guarda, anche io ci avevo pensato molto a quel dialogo tra Gandalf e Thorin nel prologo de LDDS. A prima vista sembra un errore, ma poi se ci si pensa si capisce tutto, e il discorso quadra ;-).

    Su Harry Potter non posso dire troppo, dato che ho visto il primo film (mezzo) e non ho letto i libri, ma non mi trasmette le stesse sensazioni di ISDA. E’ troppo futile, troppo distaccato. E’ un semplice fantasy, Tolkien tratta temi reali, o meglio qui sono trattati in maniera più vera, la lotta bene male, l’aiuto tra i popoli liberi, la compagnia, ecc… basta pensare al personaggio di Sam.

    Di sicuro noi abbiamo i migliori doppiatori al mondo, resta da vedere com’è la qualità della recitazione della versione originale. La maggior parte non sono dei grandi attori, poi hanno tirato fuori delle performance impeccabili lo stesso, sia per la bellezza unica della storia sia per la precisione maniacale del nostro buon Pietro Di Giacomo :-). Diciamo che questi attori sono molto bravi, se consideriamo quanto sono sconosciuti (la maggior parte).
    Ora mi riguardo qualcosa, mi avete fatto venire voglia :-). Comunque io consiglio di vedere i film in lingua italiana. Certo, di fronte a film così curati e così importanti, che quindi necessitano di grandi performance, ce la giochiamo per la vittoria. Probabilmente, in questo caso, si parla semplicemente di gusti, in tutti gli altri casi vince la versione doppiata, non solo per ragioni di comodità.
    @ Andrea90: Avevo notato anche “Bold” ;-).

    @ Glorfindel: Si è vero che “stupidi” non sarebbe una parola propria di Gandalf, ma non sono le parole che determinano le persone, sono le azioni ;-). Poi, pensandoci bene, “stupidi” significa “Volete farvi sbranare? Ce l’avete quasi fatta eh… non dormite, datevi una mossa!” XD.
    Detto questo, non hai assolutamente tutti i torti.
    Per quanto riguarda “Sarò sconfitto” ti do ragione invece, solo che nei film c’è questa brutta abitudine di dover mettere PER FORZA qualcosa di comico ogni tanto, tutti lo fanno, per strizzare l’occhiolino a quello che è andato a vedere il film perché ci andavano gli amici e non gli frega nulla, e se almeno lo fai ridere magari riesci a strappargli un “il film, TUTTO SOMMATO, mi è piaciuto”… XD, si dai, sono stato un’pò cattivo, ma è davvero così. Brutti tornaconti commerciali!
    @ Eva: Troppo cattivo? :-).
    Poi tante volte PJ è riuscito a far ridere lo stesso, non cadendo magari in battute poco riuscite, alla fine non è da strapparsi i capelli questa… e ci sta comunque un’pò di comicità in un film, ma magari non così presente a forza come nello standard del cinema di oggi.
    Anche la settimana scorsa ho visto un film al Cinema, precisamente Southpaw, quello sul pugilato. Il pugile è riuscito a farsi seguire da un nuovo allenatore, e quando quest’ultimo gli dice, in una scena seguente, “iniziamo domani” il pugile gli dice “a fare che?”, e lui risponde “a fare biscotti…”. C’è stata un’esplosione di risate, io non mi sono mosso di un centimetro per esempio :-). Questa forse è di quelle estreme/assurde che possono far ridere, ma di livello davvero basso.

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

    Certo che oh! Io scrivo Lesnie, su questo forum, e mi da le biscioline rosse sotto il nome! Proprio questo blog non riconosce il nome?! HAHAHAHAHA.
    @ Eva: Vai, non vedo l’ora che commenti. Ci vuoi tu su questa cosa ;-). HAHAHA!

  6. Ciao @Diamonddave a questo punto vorrei sapere anche il tuo punto di vista sul dialogo della desolazione di smaug extended. Anche a te ha portato a riflettere e tu dici di essere riuscito a capirlo e che tutto torna. Posso chiederti di spiegarlo anche tu fornendo in modo dettagliato una spiegazione che permetta di comprendere il discorso in modo scorrevole?

  7. Il mio sogno vero è vedere cosa avrebbe fatto James Horner con la colonna sonora di ISDA e Hobbit, perché lo reputavo un marziano e perché si è cimentato spesso in ruoli medioevali con Braveheart, Troy, ecc… quindi ci stava come stile. L’unico dubbio è sul fatto che per questi film ci volevano delle colonne sonore enormi, e molto diverse tra loro. Bisognava dedicarcisi completamente, e molto tempo a disposizione. Avevo letto che lo stesso Howard Shore aveva detto di aver usato diversi strumenti per la realizzazione delle varie tracce audio. Poi le colonne sonore, così come sono, sono di grande qualità lo stesso, ma si poteva fare di meglio. Horner era qualcosa di incredibile:

    https : / / w w w . youtube.com/watch?v=HcxfrL4UjQ4

    Principalmente mi riferisco alla parte da 6:50 alla fine, per i cori penso a Caras Galadhon ad esempio. Orecchio alla qualità, poi chiaramente “riscritti” in tema ISDA.

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  8. @Andrea90:
    pensa te che memoria…io non ricordavo la scena…Grazie e speriamo bene!
    @dhaulagiri8167 ALIAS @Diamond Dave:
    no non sei stato cattivo!!!eheheheh per le striscioline rosse di errore sappi che mi compaiono quando scrivo il tuo nickname..ma come questo blog non ti riconosce??Protestooo!! ;-D
    No dai scherzo…credo appaiano le righe rosse perché la lingua impostata nel pc e nella tastiera è l’italiano….e magari il vocabolario digitale non le ha in memoria…boh….Ciao

  9. @ Eva: Tempo preciso di riconoscimento? 25 minuti! :-). Complimenti, ti volevo mettere alla prova, DiamondDave era vecchio di mesi, ottima memoria! :-).
    So che sai che so (hahahaha) che il motivo delle striscioline è la lingua impostata su Italiano :-), però protesto lo stesso se non mi riconosce Lesnie! HAHA :-). Però sai che Eva lo riconosce? Mi chiedo spesso se è perché è una parola Italiana o perché sa chi sei… ma credo sia la seconda ;-), hehehehe :-), d’altra parte sei la madrina del blog. Anche tu credi sia la seconda ipotesi? XD.

    @ Danielino: Secondo me non sono possibili altre interpretazioni, il dialogo è così:
    Gandalf: “L’Anello, quello che tuo nonno portava… uno dei Sette dati ai signori dei Nani molti anni fa… che fine… ha fatto?”.
    Thorin: “Lo… diede a mio padre, prima che andassero in battaglia”.
    Gandalf: “Quindi lui non lo portava quando è… andato disperso…”.
    Qui Gandalf parla chiaramente di Thrain, non di Thror, e infatti dopo vediamo che quando lo ritrova a Dol Guldur Thrain non ha l’anello. Probabilmente Gandalf associa il fatto dell’essere “andato disperso” col fatto che, come conseguenza diretta, gli sia successo qualcosa, ma in realtà non può esserne sicuro. Poi forse in un film questo non vale, o meglio, il discorso andrebbe chiarito meglio.
    Dico così perché le altre interpretazioni lasciano qualche incomprensione. Insomma, quello di Gandalf è solo un dubbio, lui stesso chiede “Che fine ha fatto l’anello?”, e suppone che Thrain non ce l’avesse quando è andato disperso. Anche perché non sanno dov’è Thrain per chiederglielo. Sei d’accordo?
    @ Tutti: Che ne pensate di questo?

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  10. @DiamondDave Cosa c’entra il fatto di avere migliori doppiatori col fatto che ogni opera va sempre vista e letta in originale. Avere buoni doppiatori è una fortuna perché permette di godere di un’opera anche se non si può fruirla in purezza, onore al merito, ma ciò non toglie che non sarà mai l’originale…. e poi non sono grandi attori?
    Martin Freeman, Richard Armitage, Benedict Cumberbatch, Ian McKellen, Hugo Weaving, Cate Blanchett, Christopher Lee etc etc non sono grandi attori?
    Ah beh.
    Oltretutto le voci fantastiche di R. Armitage e Christopher Lee da sole valgono il “sacrificio” di vedere il film in lingua originale!

  11. Quando dice “E’ andato disperso”, Gandalf si riferisce a Thrain, non a Thror, perchè il centro del discorso è su Thrain. Quindi il fatto che Gandalf dica “Quindi lui non lo indossava quando è andato disperso” è una frase no-sense, perchè ce l’aveva, visto che gliel’aveva dato Thror, e difatti Thorin annuisce. Come può annuire ad una cosa contraria a quella che aveva appena detto? Hanno sbagliato la traduzione, come han fatto con “Bold”, come han fatto in UVI che invece di dire Dain hanno detto “i Durin”, ecc ecc.
    Originale tutta la vita, ma non solo per gli errori di traduzione, in originale traspare tutta l’anima dell’attore: dopo averli visti in originale non son più tornato indietro, mi dava quasi fastidio sentirli in italiano.

  12. @Andrea90:
    io continuo a pensare che no non è una frase non-sense è solo troppo semplificata in italiano…dice:
    “Quindi lui non lo indossava quando è andato disperso”. Vale a dire:
    “Quindi lui (Thror) non lo indossava (l’anello) quando (Thrain) è andato disperso”…alla fine è questo il senso….ma sì capisco che la frase in se è troppo semplificata…
    Poi Thorin annuisce infatti perché in inglese Gandalf nomina Thrain, dicendo appunto:
    “Quindi Thrain lo indossava (l’anello) quando è scomparso(sempre Thrain)”..così torna.
    @dhaulagiri8167:
    guarda sto scrivendo e la frase è piena di sottolineature rosse, soprattutto nei nomi dei personaggi tolkieniani che nei nostri nickname….boh….altro che madrina…magari…diciamo affezionatissima utente!!!
    Buona notte a tutti elfi e trolli

  13. Infatti avrebbero dovuto tradurre giusto, e non ci sarebbero stati disagi. :’)

  14. @TUTTI in merito al dialogo Gandalf-Thorin a Brea (DOS EXTENDED)

    @Andrea90 ragazzi ha ragione. C’e’ un errore di doppiaggio-traduzione madornale!
    Ma stabilito questo, e’ bello trovare un senso logico al dialogo italiano a prescindere da quello che il film dica in inglese.
    Secondo me adesso dovremmo soffermarci sul verbo DISPERDERSI. Se e’ maggiormente attribuito a cose o persone. Mi spiego meglio.

    @Eva inizialmente, nel caso avessi compreso male mi correggera’, in una sua prima spiegazione fornitami aveva attribuito questo senso alle frase:
    “quindi lui Thror NON lo portava quando e’ andato disperso l’anello”

    Mentre io invece, conoscendo cio’ che diceva in lingua inglese avebo trovato una spiegazione piu articolata e meno intuitiva e cioe’:
    “Quindi Thror non lo portava quando Thrain e’ andato disperso”

    Ora..mi sono quasi convinto che la teoria di @Eva sia migliore della mia.
    Anche
    Perche se una persona fosse scomparsa, io in italiano direi appunto SCOMPARSA oppure SPARITO mentre se facessi riferimento ad un oggetto direi DISPERSO O PERSO.

    Voi? Che dite con questa chiave di lettura?

  15. Nel contesto della frase è sbagliata la traduzione, perche parlano della scomparsa di Thrain da inizio discorso, non si riferiscono a Thror e quando parla del ‘disperso’ si riferisce anche in quel caso a Thrain, perche Gandalf si blocca prima di dirlo: visto che molti pensano sia stato ucciso, Gandalf si guarda bene dal dire che sia morto, si blocca e dice disperso (termine che vale anche per le persone). Potete trovare tutte le giustificazioni che volete ma il contesto non può essere adattato alla traduzione italiana. Pace e bene.

  16. @Andrea90 Nel trailer della trilogia estesa al cinema, al minuto 1:26 ci sono gli orchi di Gundabad che serrano le lance in prima fila, dovrebbe rassicurarti su Beorn perchè in quel momento è l’unico che li sta caricando

  17. Ma verra’ rilasciato un trailer solo per il terzo film versione estesa? Se si, quando…?

  18. @Davidwaf si ho notato, ma sinceramente non mi pare siano in posizione di “scontro”, abbassano le lance ed avanzano, come dovessero marciare. A mio avviso può benissimo essere un fotogramma che avviene nel momento in cui arrivano presso Colle Corvo, quando si sentono i corni e sta cominciando il duello Azog/Thorin. Se dovessero caricare Beorn, mi aspetterei una posizione diversa (una sorta di muro come quello fatto nel Pelennor durante la carica dei Rohirrim), più incitamento e agitazione: Beorn è gigantesco, mi sembrano un po’ troppo calmi in quel frangente.
    @Danielino sì, come gli altri anni: due tre settimane fa hanno classificato 2 trailer, uno da 2 minuti e 30 secondi (quello che abbiamo visto), e un altro da un minuto e 40. Di solito gli altri anni lo rilasciavano a metà settembre, ma con la release al cinema penso lo rilasceranno dopo la stessa. Quello penso sarà molto più indicativo circa le scene inedite.

  19. @Danielino:
    alla fine il discorso “torna” in italiano…secondo me…anche se sì è risolto in modo un po’ troppo semplificato e ad un primo ascolto, se non si è seguito bene il dialogo, si crea confusione…
    Ciao
    @Silkechan:
    hai ragione da vendere ;-D

  20. @Eva Si hai perfettamente ragione, torna in italiano ma SOPRATTUTTO se il “e’ andato disperso” e’ riferito all’anello.
    In fondo Gandalf e tutto il bianco consiglio sapeva a priori che si erano perse le tracce dell’anello nanico a prescindere da chi fosse il suo portatore nel momento in cui dello stesso si persero informazioni.

  21. @ silkechan: E allora i libri? Anche quelli non andrebbero letti in Italiano… Sui libri ti posso dare ragione, ma siamo troppo bravi coi film. Orrori di doppiaggio esclusi XD. Se fosse toccato a Fabrizio Pucci dire Thor invece che Thror se ne sarebbe accorto secondo me, va beh pazienza, in fondo Dol Guldur è talmente zeppa di male che la gente lì dentro non sa neanche quello che dice, neanche i più potenti come Gandalf sono esonerati! Mi piace pensarla così, prendo due cose nello stesso tempo :-).

    Per quanto riguarda la bravura degli attori io avevo detto che la maggior parte sono semisconosciuti, compresi Martin Freeman, Richard Armitage e Benedict Cumberbatch. Già il discorso muta in positivo parlando di Christopher Lee, Cate Blanchett, Ian McKellen, ma comunque sono tutti molto bravi, non so se mi avevi capito. Ma non mi dirai che sono al livello di Sean Connery per esempio, o Jack Nicholson, De Niro, Vittorio Gassman… E poi hanno tutti recitato DAVVERO bene nei sei film di PJ. Sicuramente sono tra i più grandi considerando gli attori poco famosi.
    Ma questo non vuol dire che io non li avrei scelti, vanno benissimo, anzi sono perfetti per quei ruoli. PJ ha fatto benissimo a non prendere attori migliori, e che avevano fatto molti altri film, perché così ha donato a quei personaggi delle facce uniche, come unica è la trama della storia. Un Tom Cruise al posto di Richard Armitage non ce l’avrei visto bene, per questo motivo.
    Poi io sono il primo che pensa che una cosa che ha poco successo può valere MOLTO di più di una che ha tantissimo successo, quindi si, sono grandi attori, ma non i migliori sulla piazza.

    Sono d’accordissimo che un’opera originale non potrà venire copiata in fatto di purezza, come potrei non essere d’accordo? Io dico solo che (secondo me) noi a fare quello, a recitare, siamo più bravi. Uno che è più bravo a fare le cose contro uno che le fa sul posto. Chi vince? Non lo so, dipende dalla serietà e dalla bravura dell’attore originale, e di tutto quello che ci sta dietro.
    Non mi dire che “l’originale vince sempre”, dipende che originale. Se uno che non sa disegnare, o sa disegnare poco, prova a realizzare a matita una sedia su un foglio, poi arriva qualcuno che sa disegnare e la modifica, quale sarà la migliore? Dipende dalla bravura del primo. E’ chiaro che il secondo non sarà (probabilmente) in grado di mettere in risalto GLI ASPETTI DELLA SEDIA che il primo disegnatore voleva EVIDENZIARE, anzi li coglierà di sicuro, ma non così a fondo, però disegna meglio, quindi chi ci dice che non può avvicinarsi comunque molto grazie alla sua professionalità? Non arriverà a toccare l’idea originale, ma se si avvicina molto e contemporaneamente esegue le cose con più bravura per me vince.
    Certo, poi se ci fissiamo sull’originale a tutti i costi è un’altro discorso, non ci andrà mai bene per default una versione doppiata. Non sto dicendo che voglio evitare l’originale a tutti i costi, dico solo che secondo me, a livello di qualità spudorata, oggettiva, non di precisione, si può fare meglio con l’Italiano. In OGNI ALTRO CASO vince secondo me la versione originale, lo specifico perché non vorrei che tu mi abbia preso per un fanatico delle versioni doppiate, dico queste cose perché realmente penso che il doppiaggio Italiano abbia qualcosa in più, e non perché sono Italiano.
    Infatti ho sentito anche i doppiaggi degli altri paesi, e sono vuoti dentro come emozioni rispetto a noi, secondo me. Bravi si, ma non aggiungono nulla di loro alla versione originale, e questo credo sia il caso dove si può solo perdere doppiando, e sono d’accordo con te. Perciò per me la versione originale Inglese STRAVINCE sulla versione doppiata Spagnola, Francese e Tedesca.
    Poi, come avevo detto, è chiaro che se prendi un’opera fatta in maniera esclusiva, come questi sei film, allora non è assolutamente detto che la versione italiana sia migliore.
    E’ chiaro, se avessimo dei doppiatori trogloditi XD vedrei anche io la versione Inglese. Comunque ci sto riflettendo molto, sto guardando qualcosa questi giorni, e spero che tu proverai la stessa cosa con quello che ho scritto :-).

    Al Cinema però li hai visti in Italiano. Poi non li hai mai più visti una sola volta in italiano?

    Secondo me @ Eva si riferisce al fatto di aver ragione sul fatto doppiaggio-versione originale. A questo punto chiedo ad @ Eva, su cosa sei in disaccordo in quello che ho detto io?

    P.S: La voce di Armitage l’ho sentita anche io, andando a curiosare nel doppiaggio Inglese ieri sera, ed è vero che è bella e calza! :-). Vedrò anche su Christopher Lee.

    @ Tutti: Sono sincero: mi sta venendo il mal di testa con questo fatto del disperso, non disperso, Thrain, Thror, l’anello, ecc… hahahaha! :-).
    Però non vedo l’ora che qualcuno trovi la soluzione che metta d’accordo tutti! Voglio anche io capire a fondo, dato il gran pezzo di fan che sono! :-).
    Se si mette ai voti, io cito il post di @ Eva dell’1:08:

    “Quindi lui non lo indossava quando è andato disperso”. Vale a dire:
    “Quindi lui (Thror) non lo indossava (l’anello) quando (Thrain) è andato disperso”…alla fine è questo il senso….ma sì capisco che la frase in se è troppo semplificata…
    Poi Thorin annuisce infatti perché in inglese Gandalf nomina Thrain, dicendo appunto:
    “Quindi Thrain lo indossava (l’anello) quando è scomparso(sempre Thrain)”..così torna.

    @ Andrea90: Sempre sul discorso del doppiaggio, credo che in realtà tutti la pensiamo allo stesso modo. Solo che qualcuno preferisce “l’anima dell’attore”, come dici tu, e qualcun’altro la “bravura del doppiatore”, ma in realtà siamo d’accordo. Poi tu mi potrai dire “Lo dici tu che siamo più bravi, ma non è vero”, ok, avremo pareri diversi allora.
    Secondo me dire bovinamente che “l’originale è per forza migliore” (in quanto originale, s’intende) non è corretto, non al 100%… sarà invece di certo più calzante, “giusto” e… come posso dire? … originale ;-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  22. @ silkechan: Se ti sto ancora simpatico, anche se la penso diversamente da te (hahaha, scherzo!) :-), mi dici come fai a mettere la foto vicino al tuo nickname? :-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  23. @dhaulagiri8167 hihihihihi!!! Scusateeee non volevo mettervi in cunfusione con il dialogo su Thrain!! huahuahua!!
    La mettiamo ai voti?
    Per il momento le versioni d’interpretazione del dialogo sembrano essere 3

    A: “Quindi THROR non LO portava quando (L’ANELLO ) e’ andato disperso?”

    B: “Quindi Thror non lo portava quando Thrain e’ andato disperso?”

    C: “Quindi lui (Thrain) non lo portava (l’anello) quando (thrain) e’ andato disperso”
    Della serie che avendo ricevuto l’anello prima di andare in battaglia ed essendo scomparso proprio durante la battaglia) (come se lo avesse lasciato a casa e non fosse tornato a prenderlo perché e’ sparito durante la battaglia)

    La piu’ quotata sembra essere l’interpretazione B, ma secondo me anche la A ha il suo senso!

    Che dite?

  24. @Silkechan:
    hai scritto questo “non c’entra il fatto di avere migliori doppiatori col fatto che ogni opera va sempre vista e letta in originale. Avere buoni doppiatori è una fortuna perché permette di godere di un’opera anche se non si può fruirla in purezza, onore al merito, ma ciò non toglie che non sarà mai l’originale…. e poi non sono grandi attori?
    Martin Freeman, Richard Armitage, Benedict Cumberbatch, Ian McKellen, Hugo Weaving, Cate Blanchett, Christopher Lee etc etc non sono grandi attori?
    Ah beh.
    Oltretutto le voci fantastiche di R. Armitage e Christopher Lee da sole valgono il “sacrificio” di vedere il film in lingua originale”
    Sono d’accordo totalmente in questo tuo commento.
    Tuttavia, avendo io difficoltà a capire subito il parlato inglese, o americano e figuriamoci il francese per alcuni film o addirittura il giapponese ed il russo, è chiaro che prediligo il doppiaggio italiano….
    Ultimamente sto seguendo solamente serie in inglese percui riesco ad apprezzare meglio il loro recitato: ad esempio in Penny Dreadful gli attori sono quasi tutti inglesi, tranne Eva Green che è francese e Josh Hartnett americano. Gli accenti si distinguono benissimo e la recitazione è superba, da brividi. Fortunatamente i doppiatori hanno fatto un buon lavoro adesso che la serie è su Rai4…..per adesso hanno mandato in onda i primi 2 episodi, addirittura in doppia versione: censurata (censuratissima!!) ed integrale. Ecco la cosa cervellotica è stata rimettere mano al doppiaggio per la versione censurata ma in integrale è stupefacente e davvero molto coerente con l’originale inglese. Sono soddisfatta anche perché mi alleno molto bene così e posso godere di entrambe le versioni.
    Ma devo pure ammettere che in lingua originale cogli la recitazione vera degli interpreti ed il loro coinvolgimento emotivo (Eva Green ed Helen Mc Crory le consiglio caldamente!!!), come ovviamente nel pur ben fatto doppiaggio (poiché è pure quella una recitazione con interpretazione del personaggio!!) non coglierai mai.
    Spero di aver chiarito ;-D
    Ciao a tutti
    @haulagiri8167:
    non ho detto che hai torto è questione di gusti ed opinioni ;-D
    Ciao

  25. Finalmente si conoscono i dettagli degli extra della versione estesa!

    New Zealand: home of Middle-earth part3 6m5s

    Around 249m
    The battle of the five armies, The chronicles of the Hobbit

    Opening 3m

    1. The fastness of the Dark Lord: Dol guldur -May 2011 29m30s

    2. Fire and water: attack of Smaug – Aug 2011/Apr 2012 15m

    3. Under the shadow of the mountain: Rock & Pillar Range – Nov 2011 20m

    4. In the wake of the dragon: Lake Pukaki – Dec 2012 29m30s

    5. The gathering of the clouds: Erebor – May-June 2012 29m30s

    6. Parting: end of shooting – June-July 2012 27m

    7. The clouds burst: Dale – June 2013 18m

    8. A last desperate stand: Ravenhill – June 2013 26m

    9. Sortie from the gate: pickup shooting for Erebor – July 2013 18m

    10. The last stage- July 26th 2013 29m30s

    11. End credits 4m

    Around 245m

    The world of Middle-earth

    When the thunder roars ~gathering of the five armies~ 25m
    1. The purpose of Saruman
    2. The battlefront
    3. Changes in the situation

    The peoples and denizens of Middle-earth. 90m
    1. Tauriel – A female wood elf
    2. Thranduil – The king of the wood elves
    3. Dàin Ironfoot – A dwarf of the Iron Hills

    Realms of the Third Age 90m30s
    1. Dale – country of humans
    2. Dol guldur- Hill of Socery
    3. Erebor – the Lonely Mountain

    Farewell, friends. 15m

    Andrew Lesnie remembered 4m39s

    Treasured footage 20m
    1. Marathon in 2011
    2. Music clip -Rivers Of Gold
    3. Adam Brown

    End credit

  26. @filgalaxy999:
    fantastico ma…hai notato che c’è un ricordo per Andrew Lesnie ma non per Christopher Lee?…problemi assurdi di diritti?…oppure c’è pure per lui ma non accreditato al punto “1. The purpose of Saruman”, oppure più in stile “easter egg”??Mistero….

  27. Ecco una clip per chi vuole rovinarsi la sorpresa:
    ht tp s:/ / video.xx.fbcdn.net/hvideo-xpf1/v/t43.1792-2/11753064_914629341951361_1616865726_n.mp4?efg=eyJybHIiOjE2MDksInJsYSI6MTAyNH0%3D&rl=1609&vabr=1073&oh=beab2f34c9c07a115563c6f2ea8f9251&oe=55F45EBB

  28. Come mai Bard passa da una faretra piena ad una freccia? Che fine fanno le altre?

  29. @filigalaxy999 Questi sono tutti gli extra? belli sopratutto quella di thranduil e battlefront, un pò meno per tauriel (anche se non so cosa centra). Ma a DG si spera che ci sarà anche Beorn (per quanto riguarda gli extra) ?

  30. @ silkechan @ Andrea90: Niente da aggiungere?? Neanche sulla foto @ silkechan?

    @ Eva: Qui parliamo di due cose molto valide, entrambe molto valide, quindi ce la giochiamo a livello di gusti. Ma anche se su 100 persone ci fossero 100 che dicessero che Pietro Sermonti è più bravo di Gian Maria Volontè, non cambierebbe la sostanza. Sono pareri, gusti, ma avrebbero una dubbia capacità di capire la recitazione…
    Perciò se è vero che il doppiaggio non prenderà mai il coinvolgimento emotivo originale, e che i doppiatori non sono superlativi, io ho torto di sicuro. Poi posso sempre preferire la versione doppiata, ma non cambia la cosa.
    Invece se veramente, come dico io, il nostro doppiaggio è superlativo, probabilmente nel 90% dei casi vince la versione doppiata.
    Chiaramente fino in fondo non possiamo saperlo, ho solo elencato le due situazioni; mi schiero dalla mia parte, ovvio, ma non pretendo di essere nel giusto :-). Qui, come dicevo, siamo praticamente ad armi pari! :-).
    Non volevo dire che hai detto che sono nel torto ;-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  31. @dhaulagiri8167:
    purtroppo per iscritto è difficile capirsi totalmente….non ti ho dato torto, infatti.
    Io sono d’accordo con @Silkechan e con chiunque dica che la versione originale, in questo caso, di un film, è la migliore, perché è vero che è la più pura e genuina, dove si colgono i toni, la voce, oltre che le espressioni, reali, dell’interpretazione attoriale di un attore, appunto.
    Ma sono d’accordo pure con te, perché è pure vero che nella storia del nostro doppiaggio, che invito ad analizzare un pochino anche per capire come mai è nata, ci sono stati casi nei quali la voce del doppiatore ha migliorato se non salvato l’attore (rendendolo eterno) ed il film, trasformandolo e dandogli “vita” e “vigore”…e ti assicuro che ce n’è di film salvati, come di attori salvati dalle nostre Superbe Voci. Un esempio semplicissimo??Rita Hayworth aveva una voce orribile e non è certo lei che canta “Put the Blame on Mame” in Gilda…e la NOSTRA Tina Lattanzi la rese Indimenticabile con la sua voce di velluto, come del resto fece con tante altre dive straniere. Tanti attori americani, magari apprezzati in patria per l’ottima versatilità nel parlato con l’accento dei varii stati americani, ma che non sarebbe stato apprezzato ne capito fino in fondo da noi italiani, è stato aiutato se non migliorato dalle nostre Grandi Voci. I nostri doppiatori sono prima di tutto Attori ed hanno sempre dato Classe a qualsiasi lavoro cui si siano prestati vocalmente.
    No, obbiettivamente Pietro Sermonti NON è più bravo di Gian Maria Volontè, ma sì non cambierebbe la sostanza ;-D infatti come dicevo sopra abbiamo avuto ed abbiamo Grandi Doppiatori che sono stati e sono Grandi Attori, ma NON tutti sono né saranno mai all’ Altezza di Glauco Mauri, Gabriele Lavia, Omero Antonutti, Gianmaria Volonté, Enrico Maria Salerno, Gianni Musy, …questi ultimi tre poi irraggiungibili in tutti i sensi….e l’elenco di Grandi è infinito come le stelle in cielo.
    La ragione è a metà quindi, come dici tu :
    “Perciò se è vero che il doppiaggio non prenderà mai il coinvolgimento emotivo originale, e che i doppiatori non sono superlativi, io ho torto di sicuro. Poi posso sempre preferire la versione doppiata, ma non cambia la cosa.
    Invece se veramente, come dico io, il nostro doppiaggio è superlativo, probabilmente nel 90% dei casi vince la versione doppiata”
    …ecco magari, per tutto quello che però ho scritto diciamo pure che per il 97% dei casi vince il doppiaggio. Opinione mia, dettata dall’amore per tanti altri, oltre i nomi citati sopra. ;-D
    ….ho fatto casino?
    Ciao

  32. @dhaulagiri8167:
    In estrema onestà non capisco il punto. L’opera è una, quella originale. Amleto e Otello sono quelli scritti da Shakespeare nella sua lingua. Il fatto che la traduzione in Italiano la abbi curata anche ad es. Arrigo Boito, non cambia il fatto che il “vero” Amleto sia quello in inglese shakespeariano, e se si vuole studiare, capire, godere l’Amleto bisogna leggerlo in originale. Per me ciò vale per i film, nello stesso identico modo. Questo non toglie nulla alla bravura dei doppiatori o traduttori, spesso essi stessi grandi artisti, e soprattutto permette di poter godere un’opera anche se non si conosce la lingua in cui sono scritti. Non si tratta di opinioni.
    Detto questo, Richard Armitage è bravo quanto Sean Connery etc? Si, si e si (anzi, io lo preferisco anche ad alcuni che hai menzionato, ma qui andrei sul gusto personale, invece quando dico che è allo stesso livello resto sull’oggettivo). Cosa hai visto tu di Richard Armitage? Lo sai che ha fatto parte della Royal Shakespeare Company? Hai idea di che livello di selezione professionalità e doti richiede? Lo hai visto a teatro in “The Crucible” di A. Miller, volendo restare nel teatro alto, o anche solo in Hannibal, al serie Tv, dove ti tiene incollato allo schermo per mezzora recitando senza mai dire una parola, usando solo il corpo, gli occhi e le espressioni? Hai visto Benedict Cumberbatch in Amleto, o soltanto in The Imitation game? E Martin Freeman in Riccardo III o fosse anche solo in Fargo?
    Il fatto che non fossero famosi non vuole affatto dire che non siano dei grandissimi, ed il fatto che abbiamo senza ombra di dubbio dei magnifici doppiatori in Italia non vuol dire che siano sempre migliori dell’originale. Succede per alcuni attori, ma per altri no.
    Io quando ho davanti dei grandi attori i preferisco sentire la loro interpretazione, oltre che vederla, tutto qui.

  33. P.S. Ma se i film di De Niro, Connery etc non li hai visti e valutati in originale, come fai a dire quanto siano grandi come attori e quanto lo siano più o meno di altri che ugualmente non hai seguito in originale?

  34. @Silkechan:
    scusa se m’intrometto ma ho riaperto io la questione forse, con le mie considerazioni un po’ radicali e parecchio di parte…..io parlavo di interpretazione da entrambe le parti (originale e doppiato) e capisco che devo aver fatto un po’ di casino nello spiegarmi. Sono totalmente d’accordo con te ma non è che hai ragione, la verità è che “è come dici tu”. L’essenza di un’opera, ad esempio filmica o letteraria sta nella sua origine. Per esempio, ci piace tanto la storia di Alice nel paese delle meraviglie ed ancor di più Alice attraverso lo specchio…che però abbiamo “capito” meno…e ci credo…. i giochi di parole e le filastrocche di Lewis Carroll svaniscono nella traduzione, pur se eccellente. Siamo italianissimi ed amiamo alla follia le gags di Totò? Bene proviamo a tradurle in inglese e pure se con la voce Jerry Lewis nessuno capirebbe la scena: “Lei è tiscordi o è uno zozzogno?”
    La fruizione delle Opere deve essere universale, per quanto questo sia possibile, secondo me.
    Diciamo menomale che abbiamo sempre avuto dei grandissimi doppiatori che hanno permesso a chi non mastica né il francese né l’inglese o tantomeno il giapponese ed il tedesco, di godere di film come “au-revoir les enfants”, “taxi driver”, “rashomon”, “il cielo sopra berlino” e superbi traduttori che ci hanno fatto sognare con Romeo&Giulietta, riflettere con Marco Aurelio, capire grazie ad Emile Zola.
    Per fortuna e grazie a Dio la musica non ha bisogno di essere tradotta, va solo vissuta.
    Ciao ;-D

  35. @ Eva: Giusto quello che hai scritto, e mi piace soprattutto il fatto che sei riuscita a “scindere” la ragione, un’pò di qua e un’pò di là. Spesso, per fare prima, si tende a dire “Tizio ha ragione, Caio ha torto”… ed è quasi sempre superficiale, ma questo è il merito che hai tu, e lo conosciamo tutti, come sappiamo bene quello che ci puoi portare, e che ci porti ogni giorno, qui su Hobbitfilm :-).
    Poi ovviamente sono contento che mi hai dato un pizzico di ragione, ma la merita anche @ silkechan.

    News sul libro? Ripeto che non lo chiedo per metterti fretta, è solo che ho fame di sapere delle novità :-). In realtà, ho anche paura che dopo la EE non mi potrai più dire nulla :-(. Ma aspetto fiducioso! :-), prenditi il tuo tempo, ci mancherebbe altro ;-), già considero unico il fatto che hai accettato. Sai quante volte online, su Youtube, sui messaggi della Play3, ho proposto delle cose? Mi hanno sempre detto “sisi ora lo vedo, ora lo sento, ecc…”. Sai quante volte lo hanno realmente fatto poi?
    0 finora, tranne te.

    @ silkechan: Ti rispondo dopo, ora andiamo a pranzo ;-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  36. @dhaulagiri8167:
    OFF-OFF.-OFF-OFF-TOPIC
    Ehi il libro l’ho finito stanotte…alle 5 ho spento il pc……. Mi è rimasta impressa questa frase dopo l’inquietante e bellissimo viaggio nel futuro…:
    “l’Eternità che invano avevo tentato di concepire, con la mia mente limitata dal corpo fisico”
    Accidenti che angoscia ma pure bello come racconto, originale e molto moderno. La sua descrizione del passare del tempo fino alla fine di tutto , fino all’estrema consunzione, quando lui diviene pura energia e muto testimone della fine del sistema solare, mi ha visivamente ricordato una scena del film “l’uomo che visse nel futuro”, ma solo per questa immagine. Davvero sai mi ha ricordato il finale di “2001 odissea nello spazio”…chissà se Stanley Kubrik si è ispirato a quella descrizione.
    E’ stata dura ma ce l’ho fatta!!
    Ed ora cercati il racconto “il passaggio” di Gerald Durrell e dimmi che ne pensi…..(lo trovi probabilmente nella raccolta di racconti”il pic-nic ed altri guai” di Gerald Durrell)…P.S…..NON ti deluderà assolutamente!!
    Ciao

  37. @ silkechan: Scusa il ritardo. Ammetto di non aver visto quasi nulla delle performance che mi hai indicato dei nostri attori, solo qualcosa di Martin Freeman. Il fatto è che non riesco a guardare le serie TV, solo rarissimamente, perché sono tecnicamente scarse. Le riprese sono scadenti, probabilmente per la TV non è richiesta tutta questa genialità. Ma di serie TV con delle belle trame ce ne saranno di sicuro. Il fatto è che se un film è girato male non trovo motivi per vedere il film, prendo su tutto quel che c’è da prendere a livello di sensazioni, se il film è bello, di cose da imparare, ma non perdo tempo a vederlo. Infatti ci sono registi mosci che fanno film con delle trame superlative!
    Ne parlavo con @ Eva, secondo me Fellini è uno di questi. E non è perché sono film vecchi, perché la trilogia del dollaro di Sergio Leone è eccellente sulle riprese, quindi il computer aiuta ma ci deve essere anche talento dietro. Ma la trama nei film di Fellini è fantastica, tutte situazioni particolari, storiche, spaccati di società che non ci sono più e che è interessante conoscere oggi. Su questo piano UNA MERAVIGLIA.
    Oggi il top, tecnicamente, è PJ. Anzi, direi pure il duo Jackson-Lesnie.

    Per quanto riguarda la recitazione in effetti non ho mai visto Sean Connery in Inglese, ma se fosse un cane hahaha si saprebbe, sarebbe una cosa impossibile da tenere nascosta… tutti sanno che la Bellucci non sa recitare ad esempio. Eppure per me è una delle più belle donne che siano mai esistite, ma questo non centra, invece per le espressioni facciali è un’attrice molto! valida.

    Io sono d’accordo con te alla fine, resterebbe da capire se tu sei d’accordo con me. Sembra una cosa che fa ridere ma è così. Cioè, io sono d’accordo sul fatto che non si potrà mai copiare lo spirito originale col doppiaggio, ma se hai grandi doppiatori, ed essendo gli Inglesi non eccellenti nel recitare, allora si può avere un prodotto migliore alla fine, ma come qualità pura ovviamente non come originalità. E io preferisco il doppiaggio. Tu preferisci la versione originale, ma sei d’accordo con me che recitiamo meglio o no? Resta da capire questo, poi ci siamo spiegati :-).
    E’ ovvio che solo un pazzo sosterrebbe il fatto che il doppiaggio coglie meglio l’interpretazione dell’attore originale, quando lui stesso recita… volevo solo ragionare sulla qualità del prodotto.
    E poi sto trovando interessante sentire la recitazione Inglese su ISDA, a tratti (brevissimi) la posso preferire all’Italiano :-).

    @ Eva: Qual’è stata la tua parte preferita?? :-), per me quando si cala nel cunicolo e trova quel pozzo, e poi sistema le candele per tentare di vedere. Sono contento che ti sia piaciuto! :-). Vero che, anche essendo una storia del terrore, volendo, o horror, non è splatter? Credo che sia una di quelle storie che fa eccezione, non è la tipica cosa che ti lascia l’amaro in bocca, o la tristezza, pur magari riuscendo a sorprendere (spaventare?). Anche perché i due signori, Tonnison e Berreggnog, alla fine riescono a partire, si salvano. Credo non manchi una forte componente umana! Sei d’accordo? :-).
    La raccolta “Il picnic ed altri guai” l’ho già trovata su eMule, solo che non trovo un’indice (maledette cose scaricate hahaha), sarà un’impresa. Che mi puoi dire di più su questo racconto? Provo su Internet? Sai a che punto più o meno della raccolta sia? Se mi dici qualcosa sulla trama, come sai fare saggiamente tu senza spoiler (penso a quando scrivi “Resisterò per i nuovi video de Lo Hobbit, resisterò!!” :-), magari riesco a trovarlo in una determinata parte del file, leggendo un’pò a caso.
    Allora già che ci siamo facciamo una bella doppietta :-), ti do un’altra cosa anche io, ma è semplice perché lo trovi su Internet, dato che non hai eMule non voglio farti impazzire un’altra volta XD, ti ho fatto girare parecchio per trovare “La Casa Sull’Abisso”. Questo è un racconto breve, 6 pagine, così una seconda volta ci confrontiamo a suon di racconti! :-). Bello, avevo preventivato solo il primo scambio, ora ne abbiamo un’altro! :-). Ecco il racconto La Voce Nella Notte (1907! Suo secondo racconto):

    h t t p : / / docslide.it/documents/william-hope-hodgson-la-voce-nella-notte-.html

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  38. @ Eva: C’è anche un bellissimo FullScreen che puoi mettere, naturalmente in basso a destra, comodo e pratico ;-).

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  39. @dhaulagiri8167:
    parte preferita quella del lunghissimo salto temporale fatto mentre è nella sua stanza e tutto il mondo fuori cambia…sino alla fine dei tempi, alla sua morte fisica ma non come entità che assiste alla fine del sistema solare…bello davvero, molto coinvolgente. Sembra il racconto di un lunghissimo sogno angoscioso.
    “il pic-nic ed altri guai” è un libro piccolo, una raccolta di racconti di Durrell tutti favolosi, ed il racconto di cui parlo io “la via d’accesso” è di sole 38 pagine ed è infondo al libro, ma io faccio riferimento a quello cartaceo della piccola biblioteca adelphi n° 378. Vedrai che è la stessa del file.
    Ti dico solo che è un po’ gotica come storia, narra di un libraio antiquario inglese, invitato a fare la catalogazione di 1200 libri in una villa in Francia….
    Vado a cercare quello che mi segnali tu e poi ti saprò ridire!
    1907 eh?Figo!
    Ciao

  40. @dhaulagiri8167:
    GRAZIEEE!! Scaricato il pdf, me lo leggo nei prossimi giorni, buona notte ;-)

  41. @ Eva: Ah ecco perché non trovavo nulla, inizialmente mi avevi detto che il racconto si chiamava “Il passaggio”, invece se non sbaglio mi pare di aver visto un racconto con nome “La via d’accesso”! mentre giravo il file :-). Bene, problema risolto ;-). All’inizio non capivo quando avevi detto “ti piacerà di sicuro”, poi ho letto le prime righe della raccolta, dove parla dello scrittore, e diceva che qui si era cimentato anche con il thriller, l’horror, ecc… ecco perché ne eri sicura.
    Ci risentiamo per i pareri nei prossimi giorni :-).
    Nei commenti precedenti secondo te ho offeso qualcuno? Ho detto delle assurdità atroci? No perché, a giudicare da quello che ha risposto @ silkechan…

    @ silkechan: Allora lasciamo perdere, va bene… ma che modo è di fare? Mi sembra un atteggiamento un pochino superiore, e non mi sembra corretto, non ti ho MAI trattata così io, era solo uno scambio di opinioni. Credevo stessimo solo parlando. Non è che ho insistito dandoti del torto, ho solo specificato in dettaglio.
    Comunque ho detto la mia, poi sei libera di mantenere la tua idea. Io ho considerato molto quello che hai detto, in parte ti ho dato ragione perché ce l’hai, e cercherò di guardare molti dialoghi in Inglese per farmi un’idea ancora migliore.

    Andrew Lesnie, The Unforgotten Light.
    Christopher Lee, The Defining Wizard.

  42. @dhaulagiri8167
    Ho scritto “lasciamo perdere” perché non saprei come rispondere alle argomentazioni del tuo post.
    Se mi avessi detto “guarda, per me Connery è migliore di Cumberbatch (esempio casuale) perchè ha una maggiore capacità di entrare nel personaggio, la sua voce ha una gamma di espressioni più ampia, la sua mimica è più centrata etc etc” avrei potuto ribattere e credo anche smontare qualche affermazione, come confermarne probabilmente altre, ma in questo caso non so cosa dire.

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