Ecco Lo Hobbit accorciato in un unico film da 4 ore. Cosa ne pensate?

tolkin edit

Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate è ormai uscito al cinema da un mese e mezzo, e gli spettatori di tutto il mondo possono ora decidere autonomamente se la decisione di Peter Jackson e della Warner Bros. di adattare il romanzo di J.R.R. Tolkien nell’arco di tre film è riuscita o meno.

Un fan auto-nominatosi TolkienEditor a quanto pare ritiene più sensato riunire la trilogia in un unico film da 270 minuti incentrato prevalentemente sulla storia di Bilbo, tagliando storyline parallele quali le vicende a Dol Guldur, il triangolo Tauriel-Legolas-Kili, Azog e diverse scene d’azione:

Il mio obiettivo era focalizzare nuovamente la storia su Bilbo, rendendo la narrazione più scorrevole (anche se non troppo veloce). Creare delle transizioni morbide tra le scene è stato molto importante. Ho anche riordinato alcuni momenti del film per rendere tutto più scorrevole. Le parti più difficili da montare sono state l’inseguimento nelle botti e il combattimento finale (in quanto Legolas e Tauriel continuavano a comparire).

Non sappiamo per quanto tempo questa versione di 4 ore del film sarà disponibile, ma per il momento potete scaricarla sul hsito di TolkienEditor. Trovate alcuni esempi del suo montaggio qui sotto. Diteci cosa ne pensate nei commenti!

 

 

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497 pensieri riguardo “Ecco Lo Hobbit accorciato in un unico film da 4 ore. Cosa ne pensate?”

  1. @Diego Direi che il punto di fusione è una proprietà fisica piuttosto che chimica.

  2. @Lorenzo, e la tavola degli elementi dove si studia? “Bei vecchi studi di chimica!” era solo un’esclamazione amarcord di carattere personale… Tradotto: i bei vecchi tempi, quando studiavo chimica…

  3. @Diego “Per quanto riguarda la scena di Bard, credo che chiunque abbia una minima dimestichezza con l’arcieria possa convenire con me che si tratta di una dinamica impossibile.” A mio avviso non è una questione di “arcieria”, piuttosto della resistenza meccanica dei materiali per capire se davvero la dinamica sia impossibile oppure improbabile. La stessa differenza che esiste tra una funzione asintotica e un’altra che non “tende”, ma va a zero. Quindi credo che ci sia una bella differenza tra impossibile e improbabile.

  4. @Diego Ti riferisci alla tavola periodica degli elementi ideata da Mendeleev e chiamata così proprio per la periodicità delle configurazioni elettroniche esterne dei vari elementi che si ripresentano appunto periodicamente lungo i vari gruppi e che conferisco agli elementi facenti parte dello stesso gruppo caratteristiche chimico fisiche simili? Credo che si studi in chimica si.

  5. @Lorenzo, c’è davvero tutta questa necessità di essere così polemici?
    Non mi sembra di aver detto nulla di sconveniente nei miei post precedenti, né di averti risposto in modo sconsiderato… Contento tu…

    PS. Solo per completezza: non sarà magari che chi è esperto di arcieria si pronuncia proprio perché conosce i materiali in questione?

    Gara standard di tiro con l’arco: arco olimpico (integro), frecce solitamente in fibra di carbonio e bersaglio posto a 70 metri. Se vuoi dirmi che è possibile scagliare (soprattutto mirando) una freccia in metallo da balista con un arco rotto (e quindi con minor carico) a circa 100-150 metri…

  6. Come già scrissi, non ho dimestichezza con l'”arcieria” (ma si dice?), per cui fatico ad entrare nel merito della questione relativa alla freccia nera.
    Penso tuttavia che difficilmente si sarebbe potuta adottare una soluzione migliore per mettere in scena la dipartita del drago: in fin dei conti, gli elementi positivi (musica, recitazione, rapporto padre-figlio, confronto faccia a muso tra Bard e Smaug) della sequenza compensano alla grande la scarsa credibilità della dinamica del colpo di grazia. Il fotogramma di Bard che parla a Bain con Smaug in avvicinamento sullo sfondo e un oceano di fuoco ruggente tutt’attorno…Brividi!
    Voglio dire, mai mi sarei aspettato un simile concentrato di emozioni in una sequenza sostanzialmente di pura azione…

  7. @Ned, per carità, le mie erano solo considerazioni di carattere tecnico, in questo contesto non intendevo esprimere un giudizio sulla scena in sé.
    Comunque sì, in passato (ormai in una vita precedente!) ho tirato con l’arco per 4 anni.

  8. La scena di Bard è figlio vs Smaug è talmente bella che non credo sia particolarmente interessante capire quanto probabile o meno sia, specie nel caso di un film fantasy…

  9. @Lorenzo, oramai neanch’io! :D E’ passato un bel po’ di tempo… Nostalgia canaglia! :D
    @artdelabeaute, infatti era solo una considerazione a latere. Volevo solo precisare, però, che la giustificazione “film fantasy” può essere fuorviante: il contesto fantastico può non essere in grado di giustificare qualsiasi cosa. Se avessimo visto i personaggi teletrasportarsi, fare magie alla Harry Potter o resuscitare, non avremmo potuto cavarcela dicendo: “Tanto è un film fantasy”. Ovviamente dipende tutto dall’impostazione e dal contenuto del film. Per quanto riguarda il contenuto, Tolkien è riuscito, in modo molto affascinante, a sviluppare un concetto di magia come “arte magica” e a far coesistere la fantasia con il rigore della verosimiglianza (basti vedere i suoi lavori sulle lingue e i popoli di Arda).

  10. @Diego non mi sembra di aver polemizzato, ho anzi riportato dati e considerazioni concrete e acclarate. Comunque credo che Bard sia un arciere molto più abile di un qualsiasi oro olimpico.
    L’ultima affermazione è una battuta ovviamente per alleggerire la disussione.

  11. @Lorenzo, certo, ma alla fine ci sono anche fattori che trascendono l’abilità in sé. E’ più una questione di dinamica e materiali, tutto qui.

  12. @Diego senza dubbio. Ed infatti i materiali sono il fulcro delle mie considerazioni.

  13. La differenza tra fucine e morte di Smaug è che quella di Smaug è talmente bella che tutto quello che c’è dietro passa in secondo piano. La bellezza visiva, sonora ed emozionale di quella scena supera di gran lunga le difficoltà fisiche, infatti la reputo la migliore scena della trilogia. Se dovessi trovare l’unico difetto (macroscopico nel contesto in cui è calata la scena), direi la mancata distruzione della balista di Girion da parte di Smaug. Una svista che a parer mio è abbastanza grave, soprattutto per quello che ci è stato raccontato in DOS.

  14. “Se dovessi trovare l’unico difetto (macroscopico nel contesto in cui è calata la scena), direi la mancata distruzione della balista di Girion da parte di Smaug”.
    Indubbiamente avrebbero fatto meglio a mostrarla, tuttavia l’assenza di tale scena non comporta incongruenze in termini di trama: il fatto che Bard si diriga verso la torre campanaria piuttosto che in direzione della lancia del vento dipende esclusivamente dal fatto che non ha la freccia nera con sé.
    E quando Bain giunge in soccorso, la situazione non permette più di cambiare postazione.

  15. @Andrea90 Totalmente d’accordo con te. La reputo una delle migliori scene della trilogia se non la migliore in assoluto. A mio avviso una scena magistrale in tutto: fotografia, regia, musica, montaggio sonoro. I rintocchi della campana e delle frecce che cozzano nella pelle del drago, i figli di Bard che lo vedono da lontano da solo nel campanile contro Smaug, l’espressione di una crudeltà quasi tangibile nel volto di Smaug L’intro BOTFA mi ha emozionato ognuna delle 4 volte che l’ho visto al cinema. La distruzione della balista nell’economia della scena le reputo superflua, dato che Bard inizialmente non ha la freccia nera e quando Bain glie la porta non avrebbe la possibilità di raggiungere la lancia del vento senza venire ucciso dal drago.

  16. A mio avviso la particolare gestione della balista non genera alcun buco di trama. L’arma effettivamente scompare senza spiegazione, eppure, ai fini della trama, ha già esaurito il proprio compito. Penso che, nello specifico, la lancia del vento assolva una duplice funzione:
    1) Trae in inganno lo spettatore, convinto di scorgere in essa l’arma che porrà fine alla crudeltà del drago. Ciò è utile per accrescere l’imprevedibilità della dinamica del colpo di grazia. Ma soprattutto…
    …2) è un pretesto per introdurre il flashback di Girion, che inquadra la sequenza di apertura di BOTFA in un contesto ben più ampio (potremmo definirlo di “continuità familiare”): la ferita inflitta a Smaug dal signore di Dale è ciò che permette ai suoi discendenti di avere ragione della bestia. E così il cerchio è completo.

  17. @Ned Concordo. Volevo aggiungere una considerazione su Legolas che sale i mattoni mentre si staccano dalla torre sfidando la fisica. Per quanto anche io avrei preferito ci risparmiassero tale scena devo dire che razionalmente Legolas non è nuovo al piegare a suo piacimento la fisica: ricordate la compagnia sul passo di Caradhras? Persino gli hobbit che peseranno 3 volte meno dell’elfo affondavano nella neve fresca mentre lui nemmeno le orme lasciava. Con questo non voglio assolutamente giustificare la scena de TBOTFA, mentre ritengo quella della CDA perfetta e conforme al libro. E’ solo una riflessione per sottolineare che anche Legolas che non affonda sulla neve è teoricamente impossibile (perfino gli hobbit, meno pesanti e con grandi piedi che permetto loro di distribuire il loro peso in una superficie più ampia esercitando quindi meno pressione sul manto nevoso, infatti affondano e arrancano). Comunque, scena dei mattoni a parte, onestamente a me il duello Legolas Bolg è piaciuto, soprattutto dopo che l’orco ha dato prova della sua brutalità bestiale annientando Kili come fosse un bimbo e strapazzando Tauriel gettandola qua e là in ogni protuberanza appuntita di Collecorvo (pensate che quando Legolas lo ha fatto fuori, al cinema una signora accanto a me ha esclamato con sollievo: oooohhhh!..Era oraaaa.). Devo dire che anche io avrei preferito fosse stato Beorn a farlo fuori, ma questa discrepanza con il libro non mi fa di certo non apprezzare la pellicola, non di meno visto quelle poche sequenze spettacolari che lo riguardano, che sono tra le scene che preferisco dell’ultimo film (brevi e intense). Per finire vorrei fare una riflessione: se i film fossero stati fedeli in tutto e per tutto al libro adattando solo i contenuti senza apportare modifiche al materiale secondo voi sarebbero stati maggiormente apprezzati dalla critica? Io un’idea me la sono fatta, ma ne discuterò con voi qualora il mio commento riceverà repliche.

  18. @Lorenzo
    Condivido in toto. Adesso però son curioso di sapere qualcosa in più riguardo all’ultimo punto: pensi sarebbero stati apprezzati maggiormente?
    Considerando che DOS, con buona probabilità il capitolo più distante dal materiale di partenza (mi riferisco in particolare alla sequenza delle fucine), è stato accolto più favorevolmente di AUJ e BOTFA…un’ idea mia me la son fatta ;-)
    Ps. Il duello Legolas-Bolg nelle Cinque Armate è piaciuto anche al sottoscritto, il che è tutto dire, dal momento che lo scontro tra i due in DOS mi aveva piuttosto irritato…

  19. La distruzione della balista è fondamentale perchè Bard in DOS voleva inserire la freccia proprio nella Lancia del Vento. E’ ridicolo dedicare venti minuti sulla balista e non mostrarla nemmeno nel film successivo, la distruzione era obbligatoria, e credo la inseriranno nell’EE dopo che Bard riceve la freccia nera dal figlio ( “Che cosa farai ora, uomo del Lago?” ).

  20. @Ned L’esempio da te riportato di una critica più favorevole verso DOS rispetto agli altri due è abbastanza eloquente per non dire molto. AUJ è forse dei tre film il più fedele al libro (io personalmente lo adoro, compresa tutta la parte a casa Baggins definita lenta e noiosa dalla critica) mantenendo al contempo lo spirito fiabesco di quest’ultimo. Eppure AUJ ha il valore di metacritic più basso dei tre film e una percentuale di RT di poco più alta di TBOTFA. E non credo che se nel film Azog si fosse chiamato Bolg le cose sarebbero cambiate.

  21. @Andrea90 dimentichi spesso di aggiungere a quello che dici la frase “secondo me” o IMHO. A me, ed a molti altri a quanto leggo, la questione della balista quadra perfettamente e non al troviamo affatto ridicola.
    Ma sono opinioni non assiomi.
    Se inseriranno scena della EE perderanno dei minuti inutilmente, IMHO, anche se credo che al max vedremo Smaug distruggerla in un mezzo fotogramma, e nessuno che faccia commenti in merito alla sua distruzione… ma sono cose che si intuiscono che personalmente troverei poco utile inserire.

  22. @Ned Allo stesso modo è mio parere che l’aggiunta nell’ultimo capitolo dei funerali, incoronazioni e cerimonie varie, oppure l’omissione dei mangiaterra ad esempio o ancora l’uccisione di Bolg da parte di Beorn non avrebbero comunque spostato l’asticella delle valutazione in modo consistente ne in un verso ne nell’altro.
    @Andrea90 Continuo a ritenere la distruzione della balista del tutto superflua data la dinamica della scena dell’uccisione di Smaug. Distrutta o meno la balista Bard non ha la possibilità di utilizzarla in quel frangente e questo credo sia una fatto oggettivo non un’opinione.

  23. @Lorenzo
    “Allo stesso modo è mio parere che l’aggiunta nell’ultimo capitolo dei funerali, incoronazioni e cerimonie varie, oppure l’omissione dei mangiaterra ad esempio o ancora l’uccisione di Bolg da parte di Beorn non avrebbero comunque spostato l’asticella delle valutazione in modo consistente ne in un verso ne nell’altro”.
    Concordo su tutto, fatta eccezione per un punto: personalmente, non avrei mostrato alcuna incoronazione (per non spezzare il mood), ma un cenno al nuovo Re sotto la Montagna mi sarebbe parso giusto inserirlo, se non altro per valorizzare il sacrificio di Thorin, inteso a garantire un futuro migliore alla stirpe di Durin (insomma, a ciò che ne resta) eliminandone il persecutore.
    Devo ammettere che proprio non mi capacito dello scarso apprezzamento mostrato dalla critica (americana perlomeno) nei confronti di BOTFA: a parer mio, resta il film migliore della trilogia, principalmente perché si avvale di una struttura più solida degli altri due e di una climax finalmente funzionante. L’ho trovato anche molto più raffinato, discreto ed efficace nell’approfondimento dei personaggi (il primo tempo in tal senso è una perla), ma so che molti non la pensano allo stesso modo.
    Questione di gusti, suppongo :-)

  24. @Ned Concordo in merito all’inserire almeno un cenno sul nuovo re sotto la montagna, anche se il mio discorso era incentrato in se tali modifiche avrebbero o meno spostato l’ago della bilancia della critica e a mio parere non ci sarebbe stata una differenza significativa. Come hai sottolineato tutta la trilogia e l’ultimo capitolo in particolare sono stati accolti abbastanza freddamente dalla critica soprattutto a stelle e strisce. Negli USA la nuova trilogia non ha brillato e questo si evince dagli incassi inferiori di tutti e tre i capitoli a scapito di quelli della prima trilogia quando invece a livello globale, ad eccezione di TROTK i film de LH superano gli incassi de ISDA. Non è semplice capire il motivo di tali risultati. Presumibilmente il mercato è cambiato rispetto ai primi anni del 2000 vista anche la grande diffusione dei cinecomic e le valutazioni spesso eccellenti che ricevono dalla critica (vedi Guardiani della galassia, che comunque a me è piaciuto, ma non ritengo nemmeno paragonabile a TBOTFA: ha ottenuto valutazioni molto elevate e molte nomination agli oscar).

  25. @Lorenzo
    “A mio parere non ci sarebbe stata una differenza significativa”. Concordo. Anzi, è assai probabile che non sarebbe cambiato proprio niente…
    Quanto alle preferenze degli statunitensi (critici e consumatori), che dire…Quasi ogni cinecomic by Marvel su RT sfoggia punteggi astronomici, il che mi lascia piuttosto basito, perché in generale non li considero pellicole di gran qualità (salvo eccezioni): battute telefonate, interpretazioni rivedibili, sceneggiature piatte, azione ridondante e alquanto prevedibile (vedere il finale di Winter Soldier, in tal senso)…Ma, ancora una volta, è questione di gusti.
    Comunque i punteggi di AUJ e BOTFA sono fortemente “weighted” su Metacritic: le medie matematiche, superiori a 62 in entrambi i casi, sono state aggiustate a 58 e 59. Certo, ciò dipende dal fatto che alcuni critici hanno più peso di altri…Però magari con una valutazione verde anziché gialla, qualche persona in più cinema sarebbe andata (è innegabile che qualcuno si faccia condizionare) :-)

  26. Ps. “Però magari con una valutazione verde anziché gialla, qualche persona in più cinema sarebbe andata (è innegabile che qualcuno si faccia condizionare) “.
    Non voglio certo avanzare l’ipotesi che, in termini di incassi, sarebbe cambiato chissà che…Era solo una considerazione a margine.

  27. @Ned Magari non sarebbe stata una differenza significativa, ma una valutazione verde male non avrebbe fatto di sicuro. Inoltre credo che l’ultimo film in particolare abbia sofferto delle aspettative pseudo ritorno del re maturate per l’epilogo della trilogia (aspettative disattese e per fortuna per quanto mi riguarda). Infine tornando alla scena della morte di Smaug, ribadisco che trovo il tutto magnifico, voglio condividere un ulteriore chiave di lettura: Bain ha a mio avviso preso il posto dell’uccellino e della funzione di questo al fine di sconfiggere il drago. Mentre il tordo, quando tutto sembra perduto, informa Bard della presenza di una zona vulnerabile nell’addome del drago, Bain consegna la freccia nera al padre quando sembra non esserci più speranza di annientare Smaug.

  28. Ma oltre al flashback di Girion, alle varie leggende, Bard in DOS dice apertamente a Bain “Metterò la freccia nella balista”. Poi che fine fa la balista, perchè non mostrarla? La scelta di non mostrarla è altamente incoerente con DOS.

  29. @Andrea90 Lungi da me volerti far cambiare idea, ma proprio non riesco a comprendere tutta questa importanza che dai alla balista. Ripeto, per la dinamica della scena, distrutta o meno la balista Bard non avrebbe la possibilità di servirsene e questa non è una mia opinione, ma un fatto concreto.

  30. @Lorenzo
    “Bain ha a mio avviso preso il posto dell’uccellino e della funzione di questo al fine di sconfiggere il drago”. Esatto! Condivido pienamente. Anche perché è lo stesso Bain, in DOS, a fare riferimento alla scaglia mancante…
    Ps. Il Ritorno del Re non ti entusiasma?

  31. @Ned Assolutamente si, anche se forse il mio preferito è la compagnia dell’anello per quanto riguarda ISDA. Mi riferivo al fatto che sono lieto che l’ultimo film de LH non sia stato concepito sulla falsa riga del ritorno del re, ma abbia invece una propria identità molto distante da quest’ultimo. Personalmente reputo che quest’ultimo film renda molto bene la trama del libro e trovo che l’inserimento di duelli individuali non intacchi minimamente la qualità generale e anzi ne valorizza diversi aspetti.

  32. @Lorenzo
    La penso allo stesso modo. E in effetti è possibile che molti siano rimasti spiazzati proprio dalla “particolarità” di BOTFA, film che sotto molteplici aspetti ha poco da spartire con i predecessori. Quanto agli scontri individuali, sono ben lieto che siano stati inseriti: temo che tre morti sul campo di battaglia sarebbero apparse un po’ ridondanti, se non addirittura ripetitive. Chiariamo: le trovo una soluzione molto efficace su carta (anche se Tolkien non entra certo nel dettaglio), meno su pellicola. Con lo Hobbit, PJ ha optato per un focus maggiore sui singoli, a scapito del collettivo: in un simile contesto narrativo, il duello come atto finale era forse l’unica strada percorribile. Anche perché è proprio in virtù di questa differenziazione che BOTFA sviluppa un’anima propria.
    E poi Azog vs Thorin è una perla: a parer mio mette in evidenza una regia ispiratissima (e un orco in CGI fatto da Dio). Per far sudare freddo anche chi conosce perfettamente l’esito (vedi il sottoscritto) ce ne vuole…

  33. @Ned Finalmente qualcuno che apprezza Azog in CGI. Anche io lo trovo veramente super. E lo stesso Bolg l’ho rivalutato moltissimo in quest’ultimo film. Il problema è che una delle critiche maggiori verso questa trilogia è stata proprio la CGI (magistrale a mio parere, e oltraggioso il fatto che TBOTFA non meriti almeno una nomination agli oscar per gli effetti speciali visti sopratutto i nominati), quando magari i critici detrattori sono gli stessi che osannano pellicole cinecomic piene zeppe di CGI magari di qualità inferiore. Per quanto riguarda il realizzare gli orchi in prostetico credo ci siano due motivi principali alla base del loro minore utilizzo. Per prima cosa 10 e più anni fa non c’erano i mezzi tecnologici a disposizione oggi. Inoltre con la maggiore definizione dei cinema e televisori moderni nonché delle macchine da presa di ultima generazione ho il timore che utilizzare troppo il prostetico avrebbe causato un risultato posticcio.

  34. @Lorenzo
    Sì, Azog in BOTFA è fantastico: film dopo film, lo hanno migliorato molto, rendendolo infine pressoché perfetto (non che in AUJ non mi piacesse, eh). Nello scontro finale con Thorin vediamo dipingersi sul volto del Profanatore espressioni dalle mille sfaccettature (boria, rabbia, frustrazione, sbigottimento, sfida, trionfo, sadico piacere e infine autentica paura di fronte alla morte): difficilmente un orco in prostetico sarebbe risultato credibile in un simile contesto. A me Lurtz piace, ma si tratta pur sempre di un villain abbastanza stupido, dal pensiero semplice: gli basta saper ruggire, pronunciare 4-5 parole e ghignare. Sono lieto che con Azog sia stata intrapresa un’altra via. A conti fatti, lo reputo uno dei 3 antagonisti migliori dell’esalogia, assieme a Smaug e Saruman.
    Quanto all’esclusione del film dalla corsa per la statuetta (effetti speciali), no comment…Anche se sono più indignato per lo snobismo mostrato dall’Academy nei confronti di Shore: 3 lavori sublimi (specialmente DOS e BOTFA, imho) completamente ignorati.

  35. @Ned @Lorenzo:
    m’intrometto nella vostra discussione per ribadire, pure io, (tanto che l’ho postata ieri l’altro per quanto è bella) la magistrale regia e la recitazione (anche di Manu Bennett per il MOCAP) nella lunga scena del duello tra Thorin ed Azog: la scelta del luogo, il lago ghiacciato, l’atmosfera rarefatta, quasi incolore, il gelo che si poteva intuire pure noi spettatori, il silenzio rotto dai loro respiri affannati, lo scricchiolìo del ghiaccio, le lame che collidono e poi….Azog sopravvive al tremendo volo nelle gelide acque, sembra che per Thorin non ci sia vendetta per la morte del padre e dei suoi sudditi, un’altro scontro e la terribile scelta di Thorin…farsi uccidere per liberare la spada e colpire a morte Azog: STUPEFACENTE! So che deve morire ma tutte le volte sobbalzo e dico NOOO….come la prima volta al cinema….e giù lacrime…..
    Ciao

  36. @Eva Ma figurati, ci mancherebbe. Infondo se stiamo qui a commentare è soprattutto per confrontarci e condividere idee, almeno per quanto mi riguarda è così.

  37. @Eva
    “…Il lago ghiacciato, l’atmosfera rarefatta, quasi incolore, il gelo che si poteva intuire pure noi spettatori, il silenzio rotto dai loro respiri affannati, lo scricchiolìo del ghiaccio, le lame che collidono…”.
    Perfetto, non avrei saputo dirlo meglio. Sequenza magistrale, forse la vera perla della trilogia (assieme alla morte di Smaug). E l’arrivo delle Aquile, con Thorin che non distoglie neanche per un istante lo sguardo dal volto attonito del rivale…Wow.

  38. …io condivido pure il fatto che sia insopportabile l’attesa per il dvd “ediz. normale” in uscita ad Aprile…figuriamoci la EE a Novembre…per fortuna ci sono “altri” modi per rivedersi LBD5A…..eheheheheh….tipo ieri sera…è stato emozionante come le altre 2 volte al cinema….la “rete” è una gran risorsa….
    Ciao

  39. @Ned:
    ti ho letto ora, verissimo, di un geniale quasi folle! Altro frame magnifico, Thorin che cammina sopra la lastra di ghiaccio per seguire il percorso del presunto defunto Azog…agghiacciante! E poi ci si sente domandare come si fa ad amare il lavoro di certi registi….eheheheh

  40. Per non parlare dell’accenno di un sorriso compiaciuto che si dipinge sul volto di Thorin nel momento in cui Azog chiude le palpebre…Gioia effimera :-(

  41. @Ned:
    effimera pure per noi che abbiamo creduto fosse finita lì ed invece…..
    Insomma io amo questa trilogia, l’ho già nel cuore.
    Buona notte a tutti

  42. Azog in CGI non è malvagio, peccato solo che gli abbiano affibbiato l’armatura e quella nuova protesi perchè a mio avviso era meglio come in DOS. Comunque 10 volte meglio il carceriere, secondo me sarebbe potuto diventare un personaggio fantastico. :'(

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