Il nostro poster speciale di Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate!

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Dopo avervi mostrato il poster speciale di Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato realizzato da Marco B. Bucci e quello della Desolazione di Smaug realizzato da Jacopo Camagni, chiudiamo oggi il nostro approfondimento sulla tripla locandina che abbiamo regalato l’altroieri alla Maratona Hobbit al Cinema Adriano di Roma. Tocca infatti al poster di Alessia Pelonzi, dedicato a Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate!

Un poster, in qualunque modo sia realizzato, prevede sempre una selezione. Come hai operato in questo senso? In base a cosa hai scelto quali elementi inserire nel tuo e quali no?

Dovendomi occupare del poster relativo a La Battaglia delle Cinque Armate, che è l’ultimo capitolo della saga, mi sono trovata davanti a un problema: come scegliere gli elementi salienti di un film che ancora non avevo avuto modo di vedere? Mi sono quindi basata su ciò che i trailer e le immagini promozionali avevano mostrato, cercando di filtrarli attraverso la conoscenza che avevo del libro originario. Da lì, per esempio, la scelta di ritrarre solo Thorin, Fili e Kili fra tutti i membri della compagnia dei nani.

Qual è la scena di La Desolazione di Smaug/Un Viaggio Inaspettato che hai preferito?

Non potendomi ancora pronunciare sul terzo film senza dare spoiler, posso dire che provo sempre una grande emozione nel rivedere la scena del canto dei nani nel primo film. È da lì che, secondo me, inizia l’avventura di Bilbo; quel canto risveglia qualcosa in lui, e credo che, in cuor suo, la decisione di unirsi alla compagnia di Thorin scatti in quel momento. Poi ci sono altri momenti che ritengo cinematograficamente splendidi, come tutta la sequenza di Smaug che inizia col suo dialogo con Bilbo e culmina con il drago che si libra nel cielo alla fine del secondo film, scrollandosi l’oro di dosso. Generalmente, comunque, sono stata colpita dai momenti che corrispondono a svolte di crescita nella vita di Bilbo: la prima uccisione che compie alla fine di Un Viaggio Inaspettato, l’inizio dell’influsso malefico dell’Anello su di lui in La Desolazione di Smaug, e una scena tra lui e Thorin nel terzo film di cui non posso ancora parlare!

Sei un fan della saga cinematografica dello Hobbit? O del romanzo? Cosa ne pensi?

Quando venne dato l’annuncio dell’inizio del progetto Hobbit, ricordo di aver fatto i salti di gioia. Mi sono innamorata della trilogia di Il Signore degli Anelli quando ero una ragazzina, e ho sempre nutrito la speranza che il viaggio di Peter Jackson nella Terra di Mezzo non finisse lì. Inoltre, da bambina, avevo letto Lo Hobbit e ricordo quanto mi avesse colpita; conservo ancora da qualche parte i miei disegni infantili dell’incontro tra Bilbo e Smaug! Per certi versi, ho sempre trovato che, rispetto a Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit raccontasse delle situazioni umane più vicine alla mia indole, portandomi a provare un’istintiva simpatia per Bilbo – l’uomo ordinario che scopre in sé un insospettato bisogno di avventura. Per quanto riguarda la trasposizione del romanzo da parte di Jackson, ho subito pensato che avrebbe reso al meglio quanto scritto da Tolkien e mi sono trovata ad approvare anche i cambiamenti – o meglio, gli ampliamenti – da lui apportati alla trama del libro. Quindi sì, credo di poter essere ascritta nel cerchio dei fan.

Dovendo scegliere un film della saga della trilogia dell’Anello, quale vorresti illustrare?

Qui la scelta si fa davvero dura, perché tocca scegliere non in base alle preferenze cinematografiche ma in base a una logica da illustratore! Credo che, per il mio stile, la mia scelta ricadrebbe su La Compagnia dell’Anello, con la sua grande varietà di situazioni scenografiche. E poi, quel film ha anche un valore affettivo particolare, avendo dato il via alla mia saga cinematografica preferita.

Quali sono state le tue fonti d’ispirazione per lo stile adottato nel poster, se ci sono state?

Parlando con gli altri del progetto, a un certo punto è saltato fuori il nome di Drew Struzan: un mostro sacro, uno dei più grandi creatori di poster della storia. Benché il confronto con un tale genio sia impensabile, ho voluto comunque omaggiare il suo stile che fonde insieme realismo ed epicità, cercando di adattarlo a quanto sapevo di La Battaglia delle Cinque Armate. In particolare, al di là della composizione del poster, ho tentato di applicare l’alternanza di luci calde e fredde che Struzan usa in modo eccelso, e che – per mia fortuna – corrisponde anche alle scelte fotografiche di Andrew Lesnie per La Battaglia delle Cinque Armate.

Potete vedere il poster qui sotto, cliccateci sopra per vederlo in alta risoluzione:

 

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116 pensieri riguardo “Il nostro poster speciale di Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate!”

  1. Ho visto il film …a me è piaciuto molto ed è stato molto intenso !!le parte di kili-tauriel e thorin-bilbo erano intense commoventi …ma mi domando tauriel ke fine farà ? Vivrà sempre col ricordo di kili aspettando che arrivi la morte lentamente ? ,si toglierà la vita ( cosa che non credo )?… Boh avrò il dubbio ma io mi auguro che alla fine le due anime si riuniranno!!….ps sono un po’ romantica XD

  2. Non interesserà a nessuno ma finalmente la mia attesa è finita! SONO AL CINEMA! IMAX 3D HFR!

  3. @Acquaforte
    A me Thranduil sta antipatico dalla notte dei tempi, quando ancora non si chiamava Thranduil nel libro dello Hobbit; però devo ammettere che in questo film ha delle belle scene, soprattutto verso la fine: dopo aver tentato con tutte le sue forze di tenersi fuori da quel gran casino perché “non lo riguardava” (salvo mandare un armata contro i nani per riprendersi le gemme) alla fine sembra convincersi che restarne fuori non è possibile, come se il dolore di Tauriel sbloccasse qualcosa dentro di lui. In lei vede riflessa la perdita che anche lui ha sofferto tanti anni addietro, credo. Oppure l’elfa risveglia il suo istinto paterno (era in un certo senso la sua figlia adottiva)… in ogni caso che Tauriel rimarrà con lui per un po’ e al tempo della Guerra dell’Anello sarà ancora a Bosco Atro. A quel punto saranno passati più di 60 anni, che sono qualcosa anche per un elfo e ricomincerà a vedere la vita in un altro modo. Secondo me il suo è VERAMENTE un finale aperto e nemmeno gli sceneggiatori sanno cosa farà, passata la convalescenza a Bosco Atro.
    In un certo senso la venuta dei nani ha spezzato l’incantesimo che teneva il regno degli elfi bloccato fuori dal tempo e dallo spazio, e dopo niente sarà più come prima.

  4. E così è finita anche per me: sono andata a vedere il film e sono tornata.
    Il parere non è netto: posso dire che in linea di massima mi è piaciuto, però ci sono diversi elementi che non ho gradito tanto. Diciamo che tutta la prima parte (fino all’intervallo) ha seguito un ritmo ben calibrato ed è quella che ho preferito.

    Difatti, ciò che più mi è piaciuto è stato

    (ATTENZIONE SPOILER):

    > La scena di Ponte Lagolungo e l’uccisione di Smaug: me l’ero immaginata così tante volte e così nel dettaglio che vederla con trovate che non mi ero minimamente immaginata mi ha regalato molte emozioni.
    > I nani dentro la Montagna, con Thorin e la sua follia. Bello il momento in cui Kili tenta (debolmente, ma almeno lo fa) di fargli capire i bisogni dei profughi.
    >Bilbo. Magnifico, come sempre, è l’unico a non avere paura di Thorin e prova a parlargli e a farlo ragionare.
    > Tenera la scena della pietra runica: è l’unico momento a loro concesso ed è stato emozionante.
    > la morte di Thorin e il saluto a Bilbo.
    >Thranduil nella sua magnifica antipatia e le ultime battute che si scambiano lui e Legolas.

    INVECE…

    Non mi ha fatto impazzire la scena di Dol Guldur, che ho trovato quasi avulsa dal contesto del film e di cui non mi sono chiare un paio di cosette. Una, per esempio, anche se sarà sciocca per alcuni di voi: perché mai Sauron non ha ucciso Gandalf, già che poteva? Che senso ha avuto imprigionarlo?

    Le tamarrate.
    Premetto che non mi sono scandalizzata in DoS nella scena dei barili, anzi l’ho trovata divertente. Ma qui… a cominciare da quella di Bard con il carretto, per finire a quella di Legolas che cammina sulle pietre che stanno cadendo… Erano un po’ troppe anche per i miei gusti, perché nel momento in cui pensi “No, dai, non è possibile”, l’incanto si è in qualche modo spezzato.

    Il ruolo di Fili, molto marginale. Anche la sua morte: non se la fila quasi nessuno, poveraccio. Il fratello si arrabbia, ma mi sarei aspettata una reazione più sconvolta, anche tra un combattimento e l’altro, visto il legame tra i due.

    Alfrid. Io capisco che c’era bisogno (?) di dare una parte più comica a qualcuno, ma a me questo personaggio non mi ha fatto proprio ridere. L’ho trovato inutile e sciocco: il valore di Bard non necessitava un contraltare per emergere.

    Il finale. Chi ha letto il libro più o meno sa cosa succederà a Bard e all’arkengemma, ma chi, come il mio compagno, non ha mai letto una pagina di Tolkien, rimane con un palmo di naso.

    Tauriel. A me in DoS era piaciuta tanto, qui un po’ meno. Ha 600 anni ma sembra che ne abbia 13 in fatto d’amore. Era perché si trattava di un nano?

    In generale, credo che il film tocchi momenti veramente belli e intensi, soprattutto quando si concentra sull’introspezione dei personaggi, dall’altra parte però è un continuo rincorrere le scene per cercare di dare spazio a tutti. Io non saprei dire come andava fatto perché non sono un regista, però mi chiedo se non si poteva sfruttare meglio quest’ultima possibilità.
    Questo è solo il mio modesto parere, che ho scritto perché desideravo condividere con chi ha avuto modo di vedere la pellicola.

  5. Visto finalmente!
    Allora cosa dire: il film è fantastico! Non mi dilungo sulle cose che mi sono piaciute ma vi dirò solo quelle poche cose che a parer mio mancano e che spero verranno aggiunte all’EE!
    Innanzitutto la sorte dell’Archengemma! Dopodiché un maggior cordoglio per Kili, Fili e Thorin! La parte di Alfrid non mi è affatto dispiaciuta, anzi rappresenta l’uomo avaro, subdolo e codardo, fedele solo al denaro; che si contrappone con l’integrità e l’amore per la famiglia di Bard, sottolineando questo particolare aspetto! Tuttavia spero di vedere una fine per Alfrid, anche se così può andar bene lo stesso! Il duello finale è da mozzare il fiato e a parer mio Legolas ne ha fatte di ben più rocambolesche di acrobazie! (Fuga nei barili e olifante)!
    Ultima cosa Dol Guldur secondo me perfetta così com’è senza bisogno di aggiustamenti! Saruman che dice lasciate Sauron a me è un giusto preambolo a quello che si vedrà nel SDA anche se far vedere che prende il Palantir non guasterebbe! Ultima cosa un maggior spazio a Beorn e Radagast per concludere anche le loro storie!
    Concludendo una grande epica conclusione di una trilogia che mi ha appassionato sin da subito e che merita tutto il mio apprezzamento! Grazie PJ!
    Ah una cosa che mi ha un po’ deluso nel doppiaggio italiano è stato quello di aver cambiato leggermente i testi di dialoghi già fatti nei precedenti film (ma comunque nulla di grave anzi la qualità è sempre alta dei nostri
    Doppiatori: in primis Pucci)!

  6. L’avventura è finita anche per me,sono tornato ora ora dal cinema,nn nego che sono uscito per ultimo dalla sala e avevo ancora gli occhi lucidi accompagnato dalle note della canzone di billy…é vero che mancano tante scene,ci se ne accorge praticamente ogni pochino,specialmente dalla seconda metà in poi,però nn mi è dispiaciuto affatto nel complesso,sarà che sono di parte e il mondo di Tolkien rappresenta per me veramente tanto,però è un bel film e per un appassionato come me (come noi) è un bel vedere,nn voglio dilungarmi su cosa andava tolto o cosa andava aggiunto,sono già stati fatti centinaia di commenti al riguardo,(sicuramente la EE ci riserverà delle meraviglie)mi limiterò solo a dire che dobbiamo essere felici di aver fatto parte di questa avventura che ci ha accompagnato per così tanti anni,praticamente siamo cresciuti un po’ con essa,e adesso abbiamo un intera esalogia di questo fantastico mondo da poter vedere e rivedere ogni qual volta lo desideriamo,e questo é il nostro TESORO!
    Volevo chiudere con un pensiero;é da quando é uscito il primo film che pensavo alla scena finale,e me la immaginavo proprio con Gandalf che bussava alla porta e Bilbo che apriva…beh,l’hanno fatta proprio così!!! Come l’avevo sognata! Pensavo:”non può finire diversamente,la devono fare così”…ho sorriso come uno scemo quando l’ho vista sul grande schermo…sicuramente qualcun’altro l’aveva immaginata ma mi ha fatto lo stesso piacere,mi ha fatto sentire ancora più parte “della famiglia”come se per un minuto fossi stato io il regista! (GRANDISSIMO PJ!!!)
    Infine vorrei ringraziare tutti voi che leggete e commentate su questo sito,io lo seguo praticamente dall’inizio,é vero che nn scrivo praticamente mai,ma vi giuro che quasi ogni giorno vengo a farvi visita e leggo tutto quello che scrivete,grazie ancora per tutto e per la compagnia che mi avete tenuto in tutti questi anni…grazie davvero! J.

  7. @ BETH
    Sono contenta che finalmente hai visto il film. Ci sarà molto da discutere e avremo tempo per farlo. Ma stanotte, complice la mia insonnia, voglio dirti quello che penso io di Tauriel. Anche a me era piaciuta molto in DDS, e continua a piacermi.
    Come tutti sappiamo, ci si innamora con il cuore e con i nostri sensi. La testa viene dopo, molto dopo e non sempre, quando accettiamo l’amore. E non deve essere facile per Tauriel ammettere a se stessa di amare un nano. Secoli di storia remano contro.
    Lei lo rincorre, lo cerca, lo salva, ma quando lui, nel delirio, le dice di amarla, lei resta immobile e lo guarda quasi spaventata.
    Sulla riva del lago, dopo la distruzione della città, (e qui vado a braccio perché ho visto il film una sola volta) Kili le parla d’amore, ma lei dice di non capire. Kili ride, Legolas la chiama, lui le dà il talismano, la sua promessa.
    Kili ha capito, Legolas ha capito, lei ancora rifiuta di ammettere la realtà.
    Quanto Tauriel punta l’arco contro Thranduil e lui la percuote spezzandole l’arco, lei lo accusa di non saper amare. Andrà ad avvertire Thorin, Fili e Kili che sono in pericolo, che quella è una trappola, disubbidendo al suo re.
    Sul corpo esanime di Kili, piangendo disperatamente, lei chiederà aiuto a un Thranduil privo della sua solita arroganza, di liberarla da tanto dolore. Credo che in questo momento lei ha accettaro l’amore.
    Ti chiedi se lei ha 13 anni in fatto d’amore? Come esperienza, penso proprio di si.

    Secondo me, Jackson ha raccontato benissimo questa storia, e la Lilly ha dato a Tauriel la giusta interpretazione.

    Buonanotte.

  8. @Acquaforte
    Come orario io non sono tanto da meno… =))

    Sì, diciamo che anch’io avevo pensato che in Dos Tauriel non si fosse resa conto dei suoi sentimenti e non sapesse rispondere quando Kili le pone la famosa domanda.
    Ma c’era stato quel flebile intreccio di dita al quale lei aveva risposto.

    Ora in quest’ultimo film, nella scena del commiato, Kili va da lei e le chiede di seguirlo: non glielo chiederebbe, suppongo, se non avesse capito che anche lei prova dei sentimenti per lui. Il rifiuto di Tauriel sembra più dettato dal fatto che lui è un nano, poi arriva Legolas e noi non sapremo mai se Kili l’avrebbe spuntata oppure no (anche se io scommetto di sì, data la proverbiale caparbietà dei nani).

    La parte dello scontro Tauriel-Thranduil mi è piaciuta moltissimo. Soprattutto quando discutono del valore di una vita in sé, l’ho trovato molto azzeccato, perché fa capire come può pensarla una creatura millenaria come Thranduil. Poi però sul corpo di Kili… tu dici che solo allora lei si rende conto.
    Però, quando Thranduil le dice: “Tu credi di amare il tuo nano [come lo è venuto a sapere non si sa] ma daresti la tua vita per lui?” [la citazione non è perfetta ma dovrebbe essere circa così], lei, insieme a Legolas, cerca di raggiungere Kili e nello scontro con Bolg fa di tutto per salvarlo. Possibile che a questo punto non sappia???
    E Kili, cresciuto anche lui con la sua buona dose di pregiudizi, com’è che lui sa, nonostante sia ben più giovane? il suo personaggio mi è piaciuto tanto: vero, appassionato, fedele, è tra quelli meglio riusciti.

    Comunque sì, hai ragione, ne discuteremo tanto, di questo film. E io non vedo l’ora di rivederlo un’altra volta, anche se dovrò aspettare qualche mese.

    Ciao e grazie per la tua risposta!

  9. @ BETH
    Credo che non possiamo né dobbiamo cercare risposte a ogni singola domanda. È un film epico, dobbiamo dare per scontato che Thranduil sia a conoscenza di tutto quello che succede nel suo regno.
    Certo Tauriel è un elfo anomalo , ma pur sempre un elfo e amare un nano non deve essere cosa facile da mandar giù. Per tutti i personaggi della storia.

    Ma come ha rilevato @ ildiariodimurasaki, l’arrivo dei Nani ha dato uno salutare scossone al regno di Thranduil. Niente sarà come prima.

  10. Dopo un immensa odissea, sono riuscito a vederlo al cinema in 3D! Non ha molto da dire tranne per il fatto che a parer mio è un capolavoro del genere! La scelta di farlo durare di meno non mi è dispiaciuta più di tanto, tranne per la scena di DG che dura due minuti in croce. Da qui SPOILER PESANTI
    La battaglia è fantastica, la figura che ha fatto Azog come comandante è bella, freddo e calcolatore. L’unica cosa che non mi è piaciuta è che non si vede mai l’esercito di Bolg completo sul fronte. La pazzia di Thorin mi ha fatto emozionare un sacco. La scena finale mi ha fatto piangere, per la prima volta nella mia vita ho pianto per un film. Per me è il terzo film più bello dell’esalogia: 1 RdR 2 LcDa 3 LBD5A 4 LdT 5 Ldds 6 Uvi

  11. L’ho rivisto ieri sera per la seconda volta e devo dire che mi è piaciuto ancora di più in quanto secondo me questo film necessità veramente di molte visioni per essere apprezzato al meglio perché ci sono dei piccoli particolari che ad una prima visione possono sfuggire, in quanto il ritmo é molto frenetico. Inoltre l’ho visto in 3D e devo dire che gli effetti visivi rendono molto di più che in 2D.

    A questo punto volevo aggiungere un paio di osservazioni riguardo ad alcuni particolari che mi hanno fatto molto piacere:
    (SPOILER)

    -Galadriel affronta Sauron con la luce di Earendil (non con il suo anello) e questo lo rende molto più in linea coi testi di quanto si potrebbe credere in quanto gli anelli degli elfi non hanno alcun potere offensivo, mentre la luce di Earendil sì

    -nella scena in cui Legolas salva Thorin lanciando Orcrist contro un goblin, qui l’elfo non fa altro che ricambiare il favore al nano per ciò che era successo nella fuga dei barili. In quella scena infatti Thorin aveva salvato l’elfo scagliando una spada contro un orco (ho molto apprezzato questo collegamento)

    -quando Bilbo torna a casa Baggins trova per terra un fazzoletto: è lo stesso fazzoletto che lo hobbit aveva dimenticato in UVI

    -la campana che suona durante l’attacco di Smaug a Pontelagolungo rispecchia alla lettera la profezia: “la campana suonerà in allegrezza […]e il lago brillerà e brucerà”.

    Anche voi avete notato dei particolari interessanti? :-)

  12. @StevenS

    La lacrima che scende dall’occhio di Kili morente mentre guarda la sua amata. Questo piccolo particolare mi ha tanto emozionato.

    La saggia crudeltà del drago, in generale. E la sua ombra sul pavimento dorato di Erebor, che sembra stia nuotando sotto i piedi di Thorin.

    @Acquaforte
    Il film mi è comunque entrato nel cuore; solo che faccio la punta ai chiodi quando tengo a qualcosa, cosa vuoi che ti dica! ;-P
    Lo rivedrò decine di volte, come ho fatto con gli altri due e allora forse la mia opinione cambierà, cogliendo particolari che per forza sfuggono con una prima visione.

    Comunque spero di discuterne a lungo: è un modo anche questo per continuare a rivivere tutte le emozioni provate ieri sera!

  13. Visto ieri sera in hfr 3d con dolby atmos. Cosa ne penso? Un film sontuoso. Lo devo rivedere al più presto, ne ho bisogno. Non mi soffermo a parlare di eventuali difetti, invece cerco di elencare le cose che ho trovato eccezzionali. I primi dieci minuti sono un trionfo di regia, sceneggiatura, emozioni e tecnica. Valgono più quei dieci minuti che molti film che ho visto negli ultimi anni. Bard che mira dalla spalla del figlio mi fa passare ancora un brivido se ci penso.
    I nani che guardano la distruzione di Esgaroth e Thorin che sembra non accorgersene cieco nella sua ossessione. Il dialogo tra Thorin e Bard dal buco della barricata, un’altra finezza di una profondità impressionante. Thorin che palesa la sua pazzia sul pavimento d’oro, e successivamente ritorna in se spogliandosi della sua lucente armatura armandosi invece di onore. Thorin che parla allo stesso modo del drago.. Impressionante!! Il modo crudo, brutale e rapido in cui vengono uccisi Fili e Kili, raramente si vedono scene del genere così scarne e senza fronzoli e lo considero un pregio. Legolas che restituisce il favore a Thorin: stessa scena della desolazione a parti invertite quando il nano salva l’elfo lanciando una spada all’orco che sta per ucciderlo. Bolg!!! Mi è piaciuto moltissimo, di una cattiveria e bestialità imbarazzanti.
    I numeri della battaglia, molto fedeli al libro e giustamente minori dei campi del pelennor. La scena delle falangi naniche che si schierano in modo perfetto e gli elfi che saltano da dietro, molto di impatto. Poco Beorn, ma quel poco… la scena del mutapelle che si lancia dall’acquila e si trasforma in volo semplicemente bellissima. Le performance attoriali di freeman e armitage di rara bellezza. Il finale rapido e senza lieto fine che ti lascia quella malinconia, che ti fa capire che il viaggio questa volta è davvero finito…

  14. @acquaforte:
    come si dice?? “La notte porta consiglio” e tu hai scritto una riflessione sull’amore davvero molto toccante! Grazie
    @Jago:
    ma grazie a te per il post così “sentito”!!!
    Ragazzi io qua mi sento male, non ce la faccio più ad aspettare il 26 per vedere il film!!!!
    Buona domenica a tutti

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