Peter Jackson e Philippa Boyens sull’edizione estesa dello Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate!

In occasione della conferenza stampa di Lo Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate (a cui abbiamo partecipato), Peter Jackson ha parlato dell’edizione estesa del film.

L’attuale montaggio ammonta a 144 minuti (con titoli di coda inclusi), mentre l’extended edition – a detta del regista – durerà circa 30 minuti in più. Tra i personaggi che avranno più spazio ci sarà Beorn (che nel film è stato ancora una volta sacrificato, visto che la sua comparsa dura appena pochi secondi). Il regista ha spiegato di aver già in mente quanto durerà l’edizione estesa, ma di aver bisogno di almeno altri quattro-cinque mesi di lavoro: il montaggio definitivo sarà quindi pronto intorno alla metà del 2015, l’uscita invece sarà fissata presumibilmente per novembre 2015, come sempre.

Philippa Boyens ci ha poi svelato, ieri sera durante il red carpet, che anche una grossa porzione di battaglia è stata tagliata. Non sono chiari i motivi, ma avendo visto il film vi anticipiamo che manca:

ATTENZIONE: LEGGERI SPOILER!

  • La carica di nani su arieti vista nel teaser trailer
  • Il discorso incitatore di Gandalf (“Come finirà questo giorno?”)
  • L’attacco dei Warg ai nani sul carretto sul fiume ghiacciato

Ecco due screenshot di queste scene:

 

Schermata 2014-12-02 alle 18.30.08

 


29 pensieri riguardo “Peter Jackson e Philippa Boyens sull’edizione estesa dello Hobbit: la Battaglia delle Cinque Armate!”

  1. Ogni volta ci fanno vedere un sacco di cose nei trailer o negli spot che puntualmente finiscono nelle edizione estese! Pazienza, aspetteremo :)

  2. Tre film su LH… e Beorn appare sì e no 5 minuti in totale…
    Spero vivamente che questi tagli non riguardino momenti e temi importanti. Perché altrimenti sarebbe ridicolo:
    – fare tre film su LH: ufficialmente per approfondire e praticamente per tagliare;
    – aspettare la EE: è come se, dopo aver visto IRdR, avessimo la necessità di completare la storia con la EE.
    Perciò, mi auguro davvero che quello di Beorn sia un caso (seppur dolorosamente) isolato.

  3. @gandal grey: Appunto! Hanno dovuto sacrificare parecchie cose…ma non potevano farlo durare come il primo e il secondo? Boh…poi magari il ritmo del film ne risentiva però non mi sarebbe dispiaciuto un 15 minuti in più…Beorn è stato sacrificato tantissimo…e io che speravo che l’avremmo visto di più in questo ultimo film…

  4. Ragazzi è una questione di ritmo e di ciò su cui ci si vuole realmente concentrare. Per me le edizioni cinematografiche sono quelle che Jackson considera il “suo film”, mentre le edizioni cinematografiche sono quelle che Jackson considera “l’adattamento completo del romanzo”. Ricordo a tutti che sono le edizioni cinematografiche del SDA ad aver vinto tutti quegli Oscar… e infatti le edizioni estese, pur essendo meravigliose, hanno evidenti difetti di ritmo. Io le preferisco da fan… ma cinematograficamente funzionano molto meno!

  5. Qualcuno di voi mi sa dire quanto tempo dopo la premiere esce l’home video? Non la EE ovviamente. Grazie.

  6. Mi dispiace per la carica dei nani sembrava bella , cmq felice che sarà un’altra EE molto ricca e non come quella del primo film!

  7. @ Diego: Ma possibile che ogni volta tu non riesca a prendere una cosa per come è stata concepita? Tu pensi troppo, però sai ragionare bene. Si vede proprio che hai fatto filosofia, e ti reputo un grande ragionatore, ma non esagerare ;-). Assolutamente NESSUN TONO POLEMICO ;-), poi tanto è l’EE la versione completa che dovremo giudicare, o no?
    Ho capito che tante volte le scelte di sceneggiatura che vengono prese nell’EE non sono le migliori, ma NON sono fatte per i migliori, ma per tutti quei buffoni che vedono un film una volta sola e che vanno al cinema quella sera; giustamente ti lamenti perché nessuno di noi centra con quegli individui, ci dispiace per loro e non è giusto che ci subiamo una versione originale tagliata di un film XD e ti do ragione, ma consideriamo almeno che purtroppo esistono XD (ok ora ho esagerato:-). E allora ecco. Poi a volte sbagliano anche i registi, sia chiaro!
    A parte che il lavoro di un artista, in questo caso immenso LUI, non si dovrebbe giudicare. O per lo meno un giudizio ci può stare, ma un “mi piace” “non mi piace” al quale non dovremmo permettere di intaccarci il film! Meno che mai un “qui ha sbagliato e doveva fare diversamente” ;-).
    Rispondimi in maniera esauriente come fai sempre, e ricorda: nessun tono polemico. Nel senso, nessun attacco dispregiativo e diretto alle tue idee, un parere diverso invece quello si.

    Ah, e bentornato! :-).

    @ gandalf grey: Ma infatti! Ne la trilogia ISDA la durata dei film aumentava sempre dal primo all’ultimo. Ok, le cose da narrare erano diverse, ecc… Ma a questo punto poteva fare meno corposa la versione cinematografica di UVI! Non che mi infastidisca troppo, anzi cambia 0 dato che le EE sono uguali come durata, ma questo potrebbe essere considerato un errore. Ecco, visto @ Diego? Anche io ne annovero ;-), però non è certo per questo che non amo un film.
    2 ore e 20 minuti mi sembra pochino.

  8. Ma poi voglio di PORCA TROIA è l’ultimo film potevate fallo dura un po de piu e che cazz

  9. Io però ci tengo ad essere inclusa a pieno titolo in “tutti quei buffoni che vedono un film una volta sola e che vanno al cinema quella sera” e non aspiro a far parte di alcuna aristocrazia di eletti.

  10. @dhaulagiri Già, 2H e 20 mins è pochissimo, il film in teoria doveva durare 2 H e 30 mins, ma PJ lo ha tagliato di 10 mins. XD

  11. Son d’accordo con @Diego, PJ si concentra su Legolas e Tauriel e personaggi come Dain e Beorn li lascia nell’estesa. Che porcata. Almeno abbiamo un’EE di 30 minuti, speriamo faccia giustizia ai personaggi del libro.

  12. Nooo dai Beorn sacrificato così ancora no eh :(
    Speriamo riesca almeno a fare quello che deve fare nel film ( e ci siam capiti XD).
    Contento per l’assenza della scena del carro sul fiume, sembra che per una volta siano riusciti a tagliare qualcosa di superfluo.
    I nani sugli arieti stranamente mi piacevano, mi auguro che l’esercito di dain sia abbastanza vario…
    Altri cambiamenti all’ultimo, mi sa che il caro vecchio peter avrebbe avuto bisogno di 5 anni di post-produzione per il film XD

  13. Personalmente se fossi in PJ mi concentrerei a rendere ottimale il film che deve andare al cinema che e’ quello che viene giudicato dalla critica (che poi alla fine e’ la versione ufficiosa diciamo) ed eventualmente premiato, poi penserei alle EE.
    Con Lo Hobbit (mi riferisco al secondo film e, a livello teorico, a questo terzo) a me sembra che abbia dato troppa importanza alla EE.
    Il film che va in sala deve essere completo, non si deve avere la necessita di rivolgersi alle EE, ed e’ quello che fece saggiamente con la trilogia di ISDA. ISDA e’ ottimo in versione cinematografica (per me), non si può dire invece lo stesso de Lo Hobbit cinematografico (almeno parlo di DOS, che ho visto e posso quindi giudicare).

    DOS funziona molto meglio in EE, ma la cosa buffa e che poteva tranquillamente uscire in questa versione al cinema visto che non vi erano impedimenti di sorta. Con questo terzo capitolo poteva fare lo stesso, secondo me. Ma va beh, giusto per esprimere un mio personalissimo pensiero.

    Io comprerò la EE ovviamente con il rammarico che il film poteva uscire direttamente in questa versione al cinema…
    Peccato aspettare ancora una volta novembre… dell’anno prossimo.

  14. @Davide Maggiore
    Sono arrivato tardi per esprimere lo stesso identico concetto che hai espresso tu!
    Anch’io considero le EE superiori alla Cinematografice! Non solo perché hanno un minutaggio maggiore ovviamente, ma soprattutto perché considerando le due EE separatamente:

    – In UVI le scene aggiuntive sono abbastanza superflue (come le due canzoni aggiuntive che servono solo per alleggerire il film in situazioni già fin troppo alleggerite), le uniche due scene che hanno spessore narrativo sono il bellissimo dialogo tra Bilbo e Elrond (che spiega l’amore che Bilbo prova per gli Elfi e il suo volere a ritornarci in futuro), e la passeggiata di Gandalf e Elrond con tanto di origliata da parte di Thorin e Bilbo! Bellissime scene ma che potevano essere tranquillamente inserite nella cinematografica e rinunciare a una EE! Anche se qualche indovinello in più non avrebbe guastato ;-)

    – Nella DdS troviamo invece scene molto più utili e narrativamente significative (anche la presentazione dei Nani a Beorn, nonostante la comicità, ci fa capire il perché Beorn accetti di ospitare 13 Nani che non sopporta già di suo!)
    Inoltre la cosa che mi ha fatto più male (e qui si vede la vena commerciale nell’operazione EE – altro che interrompere il ritmo in questo caso) è l’aggiunta di Thrain che tuttavia viene incollato (o meglio è nella Cinematografica che è stato tagliato) in scene già presenti nella Cinematografica!!! Ecco questo mi ha fatto riflettere sulla capacità di PJ di eliminare un intero personaggio senza che la storia finale tuttavia ne risentisse nella Cinematografica: in effetti se non avessimo visto Thrain nel trailer non avremmo sentito la mancanza dello stesso! Anche perché nel libro Gandalf scopre Thrain a Dol Guldur prima di incontrare Thorin a Brea e non dopo! Il fatto di averlo eliminato comunque rimane un colpo basso che poteva essere evitato!

    TUTTAVIA (e tutto il discorso arriva a questo), perché PJ ha sentito la necessità di rivelare informazioni sull’EE ancor prima che il film esca nei cinema! Forse perché molti hanno visto questa volta dei buchi narrativi anche nella Cinematografica!!! Ecco allora arrivare alla questione fondamentale: PJ ha sacrificato la Cinematografica per rendere più succosa l’EE che uscirà tra un anno, poiché l’hype per questa saga sarà ormai sceso!?!? SPERO PROPRIO DI NO!!! Spero che PJ non abbia già finito lo spazio sullo scaffale degli Oscar da volerci rinunciare…

  15. Per quel che mi riguarda aspetto con trepidazione il 17 ed altrettanta il prossimo, lontanissimo, novembre 2015 per l’uscita della EE !!!Non posso che essere grata a Tolkien di aver scritto i Suoi Capolavori ed a Peter Jackson&Co, di averne fatto delle Icone Cinematografiche ed aver stimolato la rilettura di tali Capolavori a tanti giovani e non giovani!

  16. Per l’EE della Bd5A mi aspetto ovviamente come prima cosa un grande spazio per Beorn (personaggio già fin troppo sacrificato in questa saga)!

  17. ragazzi ma quante polemiche!!! vi lamentate un po troppo spesso :-) anche io vorrei che esistesse una sola versione. ovvero direttamente la extended al cinema. ma non si può :-) ricordo inoltre che nella versione originale del Ritorno del Re è stata tagliatala scena, a mio avviso, più importante di tutte(anche per quelli che non masticano 24h al giorno la terra di mezzo) ovvero l’inizio del film con Saruman. Quindi come abbiamo sopportato ai suoi tempi questo, ora lo faremo anche con questa terza parte de Lo Hobbit. vivremo lo stesso e ci gusteremo ancor più la versione extended a Novembre.

  18. @ Eva: Ecco appunto, ci vorrebbe che gridassi ancora più forte però ;-). Fatti sentire! Magari se urli quelli che non hanno capito che devono essere grati a Tolkien e Jackson lo capirebbero ;-), almeno l’urlo li sbalordisce; si chiedono: “perché questa qua urla?”, forse ha da dire qualcosa di importante, almeno ce li fai pensare una volta in più :-);-).

    @ ildiariodimurasaki: Sinceramente, non serve che aderisci alla “classe”, per quanto ti ringrazieranno :-). Soprattutto perché non volevo offendere, dico solo che guardare un film una volta è consumistico, punto e basta. Ci sarà chi lo fa e gli va anche bene, ma cosa si gode così? Lo fa per passare il tempo… Specialmente quelli che prendono in mano il cellulare al cinema, a sto giro se ne vedo qualcuno lì seduto vicino a me glielo sasso per terra XDXDXD (a meno che non sia la seconda volta che si vede il film, ma io non è che muoio se spengo il cellulare per 3 ore, forse tanti morirebbero… o forse no XD).
    Sei d’accordo, no? Nessuna classe di eletti, ma classe di gente che fa le cose per godersele questo si. Quale delle due è la Top? Dai.
    Magari ci saranno cose che anche io faccio una volta sola, ma di sicuro ci sono cose che perdi molto meno se le fai così, o cose che non hanno bisogno di tanta attenzione. Adesso non mi ci metto a pensare, ma sbaglierò anche io tante volte.
    Tra l’altro, le volte che rivedi un film scopri centinaia di cose nuove! ;-). Non è mica roba trascurabile.

    Comunque se ti ci metti anche tu nel gruppo dei buffoni (ormai li ho chiamati così, forse ho esagerato, fai bene a farmi notare come li ho definiti), ti ci tolgo io, perché secondo me non ci devi stare.

  19. @dhaulagiri8167, intanto grazie per il bentornato. Anch’io ti rispondo senza alcun intento polemico. E infatti ti dico, con estrema cordialità, che hai prestato sin troppo credito alle mie parole. Questo, certo, mi fa piacere, ma ci ha portato fuoristrada: non sono d’accordo con il tuo commento su tutta la linea.
    “Ma possibile che ogni volta tu non riesca a prendere una cosa per come è stata concepita?”: ma infatti è proprio per come è stata concepita che non la condivido.
    Non condivido affatto il discorso sulla EE: su questo concordo totalmente con @Davide Maggiore e @Atanvar. Relativamente alle EE, vi è una differenza sostanziale fra ISDA e LH: le EE de ISDA aggiungono, quelle de LH, invece, completano. Il che, per me, è inconcepibile. La versione cinematografica deve essere già di per sé completa, e non dare l’impressione di essere “incompiuta”. Altrimenti si trasforma in un spot di 2 ore e mezza per la EE. Ripeto, sarebbe come se circa 10 anni fa fossimo usciti dal cinema dopo aver visto IRdR e avessimo immediatamente avvertito la necessità della EE per completare la storia: per me sarebbe paradossale.
    Stesso discorso per la suddivisione in 3 film. Faccio un altro esempio. Immaginiamo di programmare un viaggio a Parigi, di 2 giorni. Poi decidiamo: “Facciamo 3 giorni, così abbiamo tempo per visitare più luoghi”. Ma alla fine non andiamo a vedere il Louvre. Sarebbe paradossale, non trovi? Se 3 film non sono sufficienti per adattare la storia de LH, a mio avviso è necessaria una riflessione di fondo.
    “A parte che il lavoro di un artista, in questo caso immenso LUI, non si dovrebbe giudicare”: questa è l’affermazione con cui sono più in disaccordo. Ritengo che non si debba mai mettere da parte lo spirito critico e la capacità di critica (non la critica in sé). Fidarsi dell’artista è un conto, af-fidarsi incondizionatamente è un altro. A maggior ragione in questo caso preciso: PJ si sta confrontando con un materiale che non è suo. Non può aggirare questo dato di fatto.
    “Però non è certo per questo che non amo un film”: questo film non l’ho ancora visto, quindi non dico, né ho già detto, che non lo amo. Invece, per quanto riguarda DoS, che io non lo apprezzi affatto, l’ho detto, ma ho anche spiegato i motivi. E i “tagli” sono solo uno dei motivi. In più, io non contesto il taglio in sé e per sé; contesto il taglio nel momento in cui è attuato per rendere il film marveliano, o mieloso, o pacchiano, o commerciale etc etc.
    In ogni caso, a differenza di quello che dicono i più (non certo te, mi riferisco a coloro che strumentalmente hanno sempre banalizzato il mio pensiero), spero che Bd5A sia davvero un buon film. Anche perché credo che sia interesse di ogni lettore di Tolkien che lo sia. E se ciò non dovesse accadere, saremmo i primi ad essere delusi.

  20. Aspettiamo e potremo dare un giudizio.

    Non ritengo personalmente che Legolas e Tauriel tolgano spazio a Beorn o ad altre parti ritenute più importanti, dipende da come costruisci la storia e da cosa vuoi raccontare e come portarlo avanti; anche perché altrimenti bisognerebbe discutere del fatto che Beorn nel libro, per quanto sia importante, è presente in una manciata di pagine.

  21. Non credo che le EE non siano superiori alle edizioni cinematografiche.
    Un film si giudica in base alla fotografia, regia, scenggiatura, recitazione, effetti speciali, montaggio, sonoro,costumi, colonna sonora, impatto visivo e ritmo, nulla di tutto questo è stato particolamente migliorato nelle EE, se non forse con l’eccezione di DOS, dove la EE secondo me da un senso di maggiore compeltezza senza danneggiare quanto sopra descritto.
    Noi siamo fan e vogliamo vedere delle cose che “gia sappiamo” esistere, ma non dalla presenza di questi desiderata, o dalla pedissequità rispetto al libro di riferimento, si può giudicare un qualsiasi film.

  22. @raffaelelecce, sono d’accordo sul fatto di rispettare l’attesa. Per quanto mi riguarda, infatti, la mia era solo una considerazione, e non un giudizio. Non mi trovo d’accordo, invece, sull’importanza di Tauriel/Legolas, ma magari ne riparleremo dal 17 in poi.
    Su Beorn, posso dire che il rapporto “importanza-numero di pagine” non è determinante, anzi è molto relativo e anche riduttivo. Nani come Nori o Bifur sono appena citati, qua e là, nel corso del romanzo: non per questo li si potrebbe eliminare a cuor leggero. Ma l’esempio più eclatante è quello della Battaglia dei Cinque Eserciti: pochissime pagine, ma importanza fondamentale.
    @silkechan, anch’io non considero le EE intrinsecamente migliori delle versioni cinematografiche. Anche perché, soprattutto nel caso della trilogia de ISDA, le versioni cinematografiche (quelle, cioè, che hanno vinto una montagna di Oscar) sono film pienamente completi, a cui, volendo, possono essere apportate delle aggiunte. A me, sinceramente, la EE di DoS è sembrata quasi un altro film rispetto all’originale DoS. E mi incuriosisce ancor di più il fatto che tu abbia sottolineato il concetto di ritmo, rilevando poi che fra le due versioni non vi fosse una sostanziale differenza su questo piano. Infatti, la questione del ritmo è stata la principale motivazione addotta per giustificare i tagli di DoS: ma se anche tu noti una differenza minima, la necessità di questi tagli non si pone. Segno che si è trattato di una scelta voluta. Ed è appunto la volontà, l’intento di questo taglio, e non il taglio in sé, che io giudico.
    Su Beorn, d’altronde, è fuorviante parlare di “desiderata”. Il suo è un personaggio fondamentale, e la sua presenza non è certo un capriccio da fan: sarebbe come togliere Frate Lorenzo da Romeo e Giulietta, o l’Innominato da I Promessi Sposi. È impossibile, o illegittimo? Certo che no. Ma è pur vero che, eliminando Beorn, PJ ha fatto una scelta rischiosa. Ed io non giudico la scelta in sé: la giudico nel momento in cui tale scelta risulterà vincente o perdente. Per me in DoS la scommessa è stata persa miseramente: mi auguro vi sia un riscatto in Bd5A.

  23. @Diego non so dirti, alla fine io mi baso molto sul gusto personale, come sai, ma se devo essere oggettiva posso solo dire che, a parte DOS, a livello prettamente tecnico le EE a mio parere non sono superiori alla versione teatrale, ma forse l’opposto.
    Se devo parlare col cuore, adoro entrambe le versioni ma le EE tutta la vita!

  24. @silkechan, su questo mi trovi d’accordissimo. Infatti per me è paradossale proprio pensare che la versione cinematografica debba essere quella “monca” o “incompleta”, e che quella che conta davvero sia la EE. Poi, parlando in termini di apprezzamento, entriamo nel campo del gusto personale e lì c’è ben poco che si possa discutere.

  25. E sempre questione di soldi… EE o AA etc.. etc…
    Un film che esce in due o tre versioni diverse è esclusivamente un discorso economico…

  26. Ma l’edizione estesa de ‘Lo hobbit la battaglia delle cinque armate’ si trova solo in blu ray ?

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