Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate, nuove foto da un magazine cinese

La rivista cinese 看电影 ha pubblicato una serie di foto dal retroscena di Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate che potete ammirare seguendo le miniature in calce.

Nel corso delle prossime settimane il materiale promozionale si farà sempre più sostanzioso. Quanto al full trailer, invece, vi ricordiamo che su stessa ammissione di Peter Jackson arriverà il mese prossimo.

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Ecco anche uno scatto aereo del set di Dale.

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Fonte: TheOneRing


98 pensieri riguardo “Lo Hobbit: La Battaglia delle Cinque Armate, nuove foto da un magazine cinese”

  1. @Michele+Gollum+Alessandra:
    MA SIETE STATI DEI GRANDI!!!!!!MITICI! Grazie mi avete commossa!

  2. @Diego Sì effettivamente è la più plausibile…
    @Andrea90 Confermo, PJ dice questo e anzi si lamenta del fatto che quasi nessuno abbia collegato la lama Morgul a Collevento…

  3. @Andrea 90:
    -Si vede già che puntano tutto sul fidelity feeling con LotR presentando BotFA come il nuovo Ritorno del Re. Già, peccato sia Lo Hobbit, non la Guerra dell’ Anello o la Battaglia delle Innumerevoli Lacrime;
    -Tauriel: è un personaggio caratterizzato male e costruito peggio, ma ahimè è stato creato da PJ&co, quindi vedi bene che ce lo ritroviamo fino alla fine, possibilmente con una morte eroica ed epica sul campo che nemmeno Re Fingon il Valoroso. E sicuramente non si lasceranno sfuggire la possibilità di tirare avanti il loro “eccezionale” triangolo amoroso. .
    -Fin dagli albori della sua carriera PJ ha sempre presentato una certa tendenza al pessimo gusto (mai apprezzato il fatto che Galadriel si trasformasse in Hulk in FotR) e non si smentisce per nulla dotando i Nani di montoni per cavalcature, “panzer” per orchi (qualsiasi cosa intendesse) , un principe dei Nani bardato con tatuaggi e cresta da moicano. ..
    -Il “paio di grosse sorprese “annunciato da Armitage non mi piace per nulla. Mi sa tanto che alla fin fine ci ritroveremo Sauron e i Nove al completo nel pieno della Battaglia dei 5 Eserciti.
    -Vorrei sapere cosa lo spinge a definire questo terzo capitolo: “un thriller psicologico “. È vero che nello Hobbit gli ultimi capitoli hanno un’ impostazione molto shakespeariana, ma non vedo cosa c’entrino i thriller. .la storyline dell’ Arkenstone mi lascia perplesso per come ora è stata gestita, temo gli sceneggiatori si faranno venire un’ altra delle loro idee “geniali” . Aggiungo poi che non amo particolarmente il Thorin di Jackson: l’ alternanza “capo carismatico &eroico/ folle patentato “fa più pensare a Fëanor che non al Thorin descritto da Tolkien,
    -Nei pochi minuti del trailer già vediamo che avremo due scene in perfetto stile “pirati dei Caraibi ” con prima il carro dei nani e poi quello di Bard
    -Per l’ amor del cielo, poi, qualcuno mi spiegherebbe perché la resa dell’ amicizia tra Gandalf e Galadriel dovrebbe comprendere gli sguardi languidi?
    Forte di tutto questo, vengo anche a sapere che Elrond ridara’ al Re Stregone la stessa lama Morgul che estrarra’ lui stesso dalla spalla di Frodo 60 anni dopo. . Insomma, faccio prima a risparmiare il prezzo del biglietto.

  4. @Celegorm: senza nessuna polemica o critica posso solo risponderti che sono veramente felice di pensarla praticamente al contrario su ogni cosa, almeno mi godrò tre ore splendide al cinema…. :)

    @Eva: Grazie!!! Aspettavo il tuo commento!!! ;D

  5. Io il Thorin di Armitage lo amo, lo metto allo stesso piano del Massimo Decimo Meridio di Crowe: un personaggio fantastico, il terzo film deve essere il film di Armitage, con la parabola e la tragicità che ha lo deve essere per forza: in tutta onestà è ciò che aspetto di più da questo film.
    Per quanto riguarda Dain, nessuno ha detto che avrà per forza una cresta da Mohicano, dal Set Lego sembra abbia la cresta nell’elmo, e anche Dwalin ha i tatuaggi in testa, ma mi sembra uno dei nani meglio riusciti. Per quanto concerne l’importanza della Battaglia, di certo non si può negarla, è FONDAMENTALE per gli sviluppi della scacchiera della Terra di Mezzo ai tempi di ISDA, per cui non vedo qual è il problema. Su Tauriel e sul presunto triangolo amoroso non si può ancora dire nulla, in tutta onestà nel Teaser l’ho sempre vista con Legolas, con Fili tornato finalmente alla Montagna, così come non si può dire ancora molto sulle scene dei carri che abbiamo visto, spero solo di non rivedere un Barili 2. Per quanto riguarda montoni e macchine da guerra, qui c’è poco da fare: o piacciono o non piacciono, vedremo all’uscita del film come saranno gestiti. Sulle grosse sorprese non mi sbilancio, l’importante è che non siano stravolgimenti del tipo Legolas che ammazza Bolg o gente che deve morire e non muore. Sinceramente non vedo cosa ci sia di male negli sguardi di Galadriel e Gandalf, qui vogliamo vedere le cose dove non ci sono, già i film hanno i loro difetti, non aggiungiamone altri così, tanto per.
    Sinceramente sulla definizione di Thriller non so nemmeno io cosa intende Jackson, anche perchè insiste parecchio con questa definizione: voi l’avete capito?

  6. Ah ultima cosa : “vengo anche a sapere che Elrond ridara’ al Re Stregone la stessa lama Morgul “, chi l’ha detto scusa? Le nostre sono ipotesi, e oltretutto avevamo ipotizzato che avesse Gandalf la Lama Morgul e non Elrond. Qui potremmo giudicarlo solo alla fine del film.

  7. E’ curioso come i commenti degli altri che si discostano dalle nostre opinioni ci sembrano molto superficiali ma… cosa avrebbe di skakespeariano la parte finale dell’Hobbit? A me è sempre parsa insolitamente realistica.

  8. E’ decisamente tragica per quanto riguarda uno dei suoi personaggi principali.

  9. E’ tragica per quel che riguarda un bel po’ di personaggi principali e secondari, ma con Shakespeare non c’entra una benemerita cippa. E’ un genere completamente diverso.

  10. @Andrea90 @Diego altra cosa… Ieri stavo riguardando UVI, quando i nani sono nel bosco con Gandalf e Radagast e arrivano i mannari, Gandalf chiede a Thorin a chi aveva parlato della sua missione, lui dice nessuno, Gandalf replica “MI STANNO DANDO LA CACCIA”… Come mai questa frase?!

  11. Non mi sembra dica “mi stanno dando la caccia” mi sembra di più “ti stanno dando la caccia”

  12. @Sauron si si è più logico TI… ma non so perchè io ogni volta che lo rivedo percepisco MI

  13. @Sauron @Francesco88 a me invece sembra che Gandalf dica “CI stanno dando la caccia” XD
    Avete provato a vedere la suddetta scena con i sottotitoli?

  14. Beh, rivedetela in inglese, ci dovrebbe essere una grossa differenza tra:
    they are hunting us!
    they are hunting me!
    they are hunting you!

    Io da qui non posso rivederlo…forse su you tube?

  15. Manca davvero poco e potrò gustarmi con piacere quella che, per quanto mi riguarda, sarà la degna conclusione di un opera meravigliosa di un regista che ho avuto modo di apprezzare anche per film come “creature del cielo”, “sospesi nel tempo”, “amabili resti” e il mitico “King Kong”.
    Opinione personale ovviamente; d’altra parte “molte verità che affermiamo spesso dipendono dal nostro punto di vista” (Obi Wan- Kenobi )

  16. @Celegorm, concordo con la maggior parte di quello che hai detto. Soprattutto con questo: “Si vede già che puntano tutto sul fidelity feeling con LotR presentando BotFA come il nuovo Ritorno del Re. Già, peccato sia Lo Hobbit, non la Guerra dell’ Anello o la Battaglia delle Innumerevoli Lacrime”. È un aspetto che non è stato sottolineato abbastanza, ma secondo me molto importante: infatti, se non si snatura completamente LH, si rischia comunque di esasperare, a danno di altre, una tendenza che nel romanzo è solo accennata. Dal trailer e dalle varie dichiarazioni dello staff emerge quella sensazione di Battaglia Finale, di ansia da fine del mondo, di Lotta all’ultimo sangue contro l’Oscurità… un tema che non è propriamente da LH, anzi.
    Certo, come sottolinea @Andrea90, la Battaglia dei Cinque Eserciti è fondamentale per le sorti della Terra di Mezzo, ma non così fondamentale come ci vogliono far credere. Una tale impostazione ha anche delle conseguenze negative. In primis, fa perdere una parte di quello spirito che è proprio de LH e, soprattutto, le sequenze relative (per questo insisto tanto sul tema del ritorno): è vero, c’è molta tragicità negli ultimi capitoli de LH, e si accumula molta tensione; ma alla fine questa tensione si scioglie, si tira il fiato: Bilbo torna a casa e, seppur diverso, “alla normalità”. Il cerchio si chiude, e si riapre in prospettiva verso LCdA. Chiamatelo anticlimax, consideratelo anti-cinematografico, eppure c’è. È un dato di fatto, che non può essere ignorato. E, soprattutto, è quello che caratterizza in modo peculiare LH. LH è LH anche in virtù della parte sul ritorno.
    Un’altra conseguenza è questa. Il fatto che ora si prospetti una Battaglia Finale fra Bene e Male fa appiattire quella serie di dinamiche che emerge dai testi di Tolkien: l’indipendenza di Smaug e Bolg, la possibile alleanza Sauron-Smaug, la fuga di Sauron da DG, ben pianificata e non certo obbligata. Se non si chiarisce (nel prossimo film o già nella EE di DoS) la natura del rapporto fra Smaug e Sauron, si darà l’idea per cui gli eserciti del Male siano compattamente agli ordini di Sauron. Tutto questo, dunque, oltre a far perdere, come ho già detto, la suggestiva complessità delle dinamiche descritte da Tolkien, ha come effetto quello di non rendere piena giustizia né a LH né a ISDA. Non si rende giustizia a LH perché in questo modo LH è sempre meno LH e sempre più ISDA 2; e non si rende giustizia a ISDA, perché così si configurerebbe come la riproposizione di quello che è già successo (o è stato sventato) 60 anni prima.
    Spero (ma ad oggi ne dubito) che alla fine si trovi il giusto equilibrio…
    @ildiariodimurasaki, se parliamo di Shakespeare probabilmente siamo stati influenzati da Armitage che per primo ne parlò (e quasi sicuramente risulterà più “shakespeariano” il Thorin filmico che quello del romanzo); ed è pur vero che si tratta di generi diversi; tuttavia, io non credo che vi sia una totale estraneità. Le ultime pagine de LH propongono temi e dinamiche ben presenti in Shakespeare: su tutti, io farei accostamenti con Re Lear, Riccardo III, Enrico IV, Il mercante di Venezia, Amleto, Macbeth e i primi tre atti de Il racconto d’inverno. Un buon margine per un riferimento al bardo credo che si possa trovare.

  17. @Diego: senza polemica, ma come inserisci in tutte le tue belle argomentazioni il fatto che lo stesso Tolkien abbia scritto pagine e pagine di chiarimenti (LoTR appendici) su cosa è accaduto “realmente” nel periodo de Lo Hobbit e che lo accomuna in realtà a tutta la più grande narrazione di contrapposizione che caratterizza la terza era? Lo scontro Sauron-popoli liberi è per me l’unico grande confronto che Tolkien racconta. Il resto è sicuramente presente come dici tu, ma ne Lo Hobbit spicca solo perchè è un romanzo diciamo ancestrale riguardo a tutto il corpus che Tolkien ha poi in seguito sviluppato.

  18. @Michele: “Ma come inserisci in tutte le tue belle argomentazioni il fatto che lo stesso Tolkien abbia scritto pagine e pagine di chiarimenti (LoTR appendici) su cosa è accaduto “realmente” nel periodo de Lo Hobbit e che lo accomuna in realtà a tutta la più grande narrazione di contrapposizione che caratterizza la terza era?”: e invece l’ho scritto eccome! Se ho scritto quanto ho scritto, l’ho fatto a ragion veduta! I suddetti “chiarimenti su cosa è accaduto realmente” smentiscono la ricostruzione di PJ: se dico che con tale ricostruzione si “perde” qualcosa, è proprio perché Tolkien scrive un’altra cosa.
    Nelle appendici (soprattutto A e B) de Il Signore degli Anelli e ne La Cerca di Erebor, ricostruisce i fatti (sicuramente meglio de LH) e ci dice cosa è accaduto realmente, ossia:

    – che Sauron non ha direttamente a che fare con la Battaglia dei Cinque Eserciti;
    – che Smaug e Sauron non sono (ancora) alleati (ma è la preoccupazione di Gandalf, come giustamente sottolineato in UVI);
    – che Bolg marcia su Erebor principalmente per vendetta (e lo fa in modo pressoché indipendente, senza prendere ordini da Sauron);
    – che Sauron non si fa prendere a calci in c*lo da Galadriel, ma anzi, inganna il BC, perché la sua ritirata da DG è ben pianificata (in altre parole, finge la ritirata, e la sconfitta, per rientrare a Mordor e poi manifestarsi).

    La ricostruzione di PJ si addice più alla Battaglia della Valle (sempre alle porte di Erebor, ma alla fine della Guerra dell’Anello) che non alla Battaglia dei Cinque Eserciti. Magari si può comunque legittimare la scelta di PJ (poco a livello testuale, un po’ di più su quello cinematografico), ma è pur vero che essa semplifica troppo, tanto che, come ho detto, fa sparire tutte quelle dinamiche fra Smaug, Sauron e Azog/Bolg che per me erano interessantissime. Paradossalmente, è molto più istruttivo, a tal proposito, il dialogo fra Gandalf ed Elrond nella EE di UVI.

  19. @Il diario di Murasaki:
    Per “shakespeariano” intendo che il topos letterario medievale del Re folle fu usato tanto da Shakespeare quanto da Tolkien (si pensi a Denethor e a Thèoden, o perfino a Turgon, che durante la Caduta di Gondolin si rende totalmente inutile) .
    @Diego: beh, grazie per l’ apprezzamento. Già la precedente trilogia mi era di scarso gusto, sulla nuova poi preferisco stendere un velo pietoso. . È chiaro che esiste unicamente per calcare il grande successo di LotR cinematografico.
    @Michele: già, le famose appendici. Peccato che nel prologo di LotR si dica che la Cerca di Erebor, “nonostante la terribile battaglia dei 5 Eserciti dove caddero valorosi guerrieri quali Thorin Scudodiquercia, non era destinata a lasciare poco più che una nota nei libri di storia, se non fosse stato per il ritrovamento dell’ Anello “(vado a braccio) . Che poi Tolkien abbia voluto inserire la Cerca in un contesto più ampio è vero, ma è il ritrovamento dell’ Anello il culmine, non certo la Battaglia

  20. Secondo me invece la battaglia dei 5 eserciti merita tutto lo spazio che probabilmente avrá nel prossimo film perché ha delle conseguenze fondamentali:
    -“le canzoni narrano che tre quarti degli orchi del Nord morirono quel giorno e le montagne ebbero pace per molti anni” (visto che @Celegorm ha citato Lotr io mi rifaccio direttamente alle affermazioni del romanzo Lo Hobbit)
    -nani,elfi e uomini si alleano per combattere il male comune e questo sará fondamentale per il futuro prossimo fino alla Guerra dell’Anello e in particolare la Battaglia di Valle (giá citata da @Diego)
    -vengono ricostruite Erebor, l’ultimo grande regno dei nani nella terra di mezzo, Dale e bosco Atro viene ripulito dal male

    Sono invece d’accordo con @Diego sulla questione che Bolg nel romanzo attacchi “per vendetta” soprattutto in seguito all’uccisione del Grande Orco delle montagne nebbiose, però io preferisco che ci sia dietro lo zampino di Sauron, come vediamo nel film. Quindi la scelta di PJ la considero una miglioria rispetto ai testi, ma qui si tratta di gusti personali.
    Sul BC che attacca DG direi di aspettare la visione del film prima di dire se ci sono nette divergenze rispetto ai testi

  21. Se Azog non fosse legato a Sauron , perderemmo molto dal punto di vista della tensione: “ma infatti la differenza con ISDA è proprio l’assenza della tensione, o quasi” direte voi. E’ vero, avete ragione, ma dal punto di vista cinematografico si possono fare 2 scelte: o cerchi di fare un film quasi apocalittico (simile a IRdR) o cerchi di farlo nello spirito del libro, ossia una battaglia molto meno sentita nell’ambito della TdM. Ognuno ha i suoi gusti, a certi piacerà più apocalittico, a certi meno, staremo a vedere cosa vorrà fare PJ.

    Nuovissime foto oltre a quella pubblicata da @silkechan:

    https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpa1/v/t1.0-9/10626468_681978318550094_4765529589508754869_n.jpg?oh=115f81005c32da0596cf50557dc800da&oe=549D124A&__gda__=1419866866_39bc2932f6b1f16048849f7605a6de14

    Guardatevi bene l’ascia di Dwalin e l’armatura di Nori.

  22. Concordo con @Giocondo, stiamo parlando di una battaglia in cui sono morti 3/4 degli orchi, non è poco! ;)
    Inoltre la Battaglia delle 5 Armate pone le fondamenta di tutta la difesa del Nord ne ISDA, per questo è importantissima.
    A tal proposito vi invito a leggere le parole che Gandalf pronuncia ne ISDA:  «le cose sarebbero potute andare assai diversamente, e molto peggio. Quando penserete alla grande Battaglia del Pelennor, non dimenticate le Battaglie della Valle e il coraggio del Popolo di Durin. Pensate a ciò che sarebbe potuto accadere. Fuochi di Draghi e spade selvagge nell’Eriador, notte cupa a Gran Burrone. Potrebbe ora non esserci una Regina a Gondor. E noi al nostro ritorno dalla vittoria avremmo potuto trovare nient’altro che cenere e distruzione» (ISdA, p. 1290)
    Con questa frase Gandalf spiega la fondamentale importanza della difesa del Nord durante la Guerra dell’Anello, difesa che vede (guarda caso) come protagonisti:
    -re Thranduil
    -re Dain
    -re Brand (nipote di Bard)

    In sintesi: se non ci fosse stata la Bd5A, non ci sarebbe stata l’alleanza tra elfi, uomini e nani e di conseguenza Sauron avrebbe facilmente conquistato il Nord

  23. @Giocondo, @Andrea90, @StevenS, chiariamo subito questo equivoco: nessuno sta dicendo che la Battaglia dei Cinque Eserciti non sia fondamentale, stiamo dicendo che non è così fondamentale come gli autori ce la stanno proponendo. In base al trailer e alle varie dichiarazioni rilasciate, la Battaglia dei Cinque Eserciti viene considerata, riciclo il termine, azzeccatissimo, usato da @Andrea90, come “apocalittica” (basta leggere qui: http://www.hobbitfilm.it/2014/06/12/la-nuova-sinossi-di-lo-hobbit-la-battaglia-delle-cinque-armate-confermato-ian-holm/ , dove si dice addirittura che “il futuro della Terra di Mezzo è a rischio”). Va bene il marketing promozionale, ma non si tratta mica della Battaglia per la Terra di Mezzo. Perché, se la mettono così, allora il futuro della Terra di Mezzo era a rischio anche durante la Battaglia dei Campi del Celebrant o durante quella di Fornost.
    In realtà, il discorso principale è un altro. Personalmente ravviso il rischio, più che concreto, che Bd5A (il film, intendo) si trasformi appunto in un film “apocalittico”, dove invece di apocalisse non ce n’è più di tanta. Il rischio, cioè, di fare IRdR 2. Diciamocela tutta: la Terra di Mezzo non è in pericolo. Almeno non nell’immediato. Ma allora c’è proprio bisogno, una volta tanto che una storia non assume i contorni dell’apocalisse, di trasformarla in apocalittica? Possibile che un film debba essere per forza apocalittico per essere epico? Davvero non ci sarebbe tensione senza il ricorso all’apocalisse, nonostante tutto quello che sappiamo deve accadere?
    Del resto, non sarebbe nemmeno una mossa così originale, di film apocalittici ne vediamo sempre a bizzeffe. Mi dispiacerebbe se anche LH fosse ridotto alla solita Battaglia Finale tra Bene e Male, alla solita Resistenza eroica dei Buoni contro le Forze del Male. Ecco perché, a differenza di @Giocondo, non reputo una miglioria il legame Bolg-Sauron, almeno per come è presentato: infatti, Bolg, Azog e (molto probabilmente) Smaug ci vengono presentati come “strumenti” nelle mani di Sauron, sono “usati” da lui, sono ai suoi ordini. Insomma, è sempre il solito Cattivone che comanda sui suoi sottoposti. Quando invece la realtà è decisamente più complessa e di sicuro più interessante. Sarebbe stato bello se, in qualche modo, questa dinamica fosse stata resa sul grande schermo.

  24. @raffaelelecce:
    se mi citi Obi Wan-Kenobi allora io ti dico CHE LA FORZA SIA CON TE!!!! Ovviamente condivido totalmente quello che hai scritto….s’era capito? Grandeeee

  25. commenti a ripetizione perchè sto leggendo i vostri adesso…
    @StevenS:
    Bravo, bellissima citazione!! Ho riletto ISDA un paio di mesi fà e questa frase aveva colpito pure me, soprattutto perchè ero “fresca” della rilettura de Lo Hobbit ed il trafiletto mi parve profondamente significativo e toccante !! Bravissimo, davvero ILLUMINANTE! Grazie

  26. @Diego, per come è stata impostata la trilogia, non potevano che farla apocalittica. Secondo me se i film fossero rimasti 2 avremmo conservato molto di più il tono del libro, ma questo penso che ormai sia risaputo: non ci saremmo trovati un Azog in più, Bolg sarebbe stato comandante dell’esercito (comunque collegato a Sauron secondo me, visto che era carceriere di DG) come nel libro, di sicuro sarebbe stato ammazzato da Beorn, avremmo avuto meno Tauriel e Legolas, avremmo avuto anche meno Dain sicuramente, le fucine nemmeno ci sarebbero state. Son sicuro che tante cose futili sarebbero state eliminate, però anche molte cose che avremmo voluto vedere non le avremmo viste (è giusto guardare entrambi i lati della medaglia): un esempio potrebbe benissimo essere il probabile duello Azog/Dain, o la battaglia di DG che vedremo nel terzo. Sta di fatto che tutto, secondo me, è stato fatto in relazione al terzo film. La domanda è: è meglio un terzo film, appunto, “apocalittico” o erano meglio 2 film più vicini al libro? Mi piacerebbe molto sapere come sarebbe stata la sceneggiatura con 2 film, ma credo non la verremo mai a sapere, purtroppo. Per certi versi avrei preferito la bilogia (trama più vicina al libro, Bolg in prostetico, fucine mai avvenute, barili forse dimezzati, molte scene inutili come il bagno a Gran Burrone o molte nella Golbin Town eliminate, ritmo molto più forsennato, giusto spazio ai protagonisti del film), per altri la trilogia (molte scene che non avremmo visto con 2 film sono state girate e aggiunte, più spazio a personaggi come Dain, Thranduil, per certi versi se nell’EE succede quello che dico io anche Beorn, due battaglie potenzialmente grandiose).

    Per quanto concerne il fatto che si voglia ripetere il fattore apocalittico di ISDA, boh, secondo me, a priori, e anche a posteriori, dopo aver visto i primi 2 film, è la scelta più saggia. PJ ha sempre detto che avrebbe fatto un ultimo capitolo molto vicino a ISDA per toni, e l’unico modo per farlo era quello di collegare la Bd5E con Sauron, secondo me: se non intervenisse Sauron non si sentirebbe tutta la tensione che invece si sente avendo Sauron collegato alla Bd5E. E’ troppo apocalittico per la favola Hobbit? Può darsi, ma, con queste premesse, le potenzialità di questo film sono enormi. Sto parlando anche dal punto di vista cinematografico, sia chiaro.
    “[..]e (molto probabilmente) Smaug ci vengono presentati come “strumenti” nelle mani di Sauron [..]”: Azog e Bolg senza dubbio, ma non son così convinto che Smaug sia alleato di Sauron, magari è un potenziale alleato, come negli scritti. Anzi, come ho detto tempo fa, secondo me Sauron vuole marciare su Erebor per assoldar Smaug: il Drago è ancora indipendente, le sue intenzioni, come negli scritti, son quelle di allearsi. Non son d’accordo con tutti quelli che parlano di un’alleanza pre-hobbit tra Smaug e Sauron, secondo me son ipotesi campate in aria. Sauron comincia a destarsi, nel film, ai tempi della Cerca, ormai è evidente, e di conseguenza, Smaug ha attaccato Erebor per un capriccio personale, non per servire Sauron, visto che non era ancora desto.
    Resto dell’idea che il collegare Azog (ossia il Bolg del libro) a Sauron sia un tocco di genio, ma questa è un’idea mia. Son pareri, può piacere o meno.

  27. @Diego comunque PJ ha detto più volte che questa battaglia sará inferiore ai Campi del Pelennor , a partire dal numero di soldati (nettamente minore rispetto Isda) quindi da questo punto di vista non c’è da preoccuparsi secondo me.
    Esaminiamo ora la frase “Il futuro della terra di mezzo è a rischio”, a parte che é chiaramente buttata lì per attirare l’attenzione (quindi andrebbe presa con meno serietà), però secondo me non c’è nulla di sbagliato in quella frase.
    La sconfitta del “Bene” infatti avrebbe comportato:
    -il dominio incontrastato degli orchi nel Nord
    -il probabile recupero dell’Unico
    Secondo me quindi il futuro della terra di mezzo é effettivamente a rischio ;)

  28. Poi vorrei aggiungere che nel film, fino a prova contraria, Smaug è del tutto INDIPENDENTE da Sauron.

    Prima di lamentarci sul fatto che il film sia “apocalittico” o meno aspettiamo di vederlo, per favore.

  29. @Andrea90, sinceramente non capisco l’automatismo per cui una trilogia debba per forza sfociare nell’apocalisse… La Battaglia dei Cinque Eserciti esercita tensione solo se è legata ai destini della Terra di Mezzo? Io direi proprio di no: una battaglia che vede coinvolti i principali protagonisti (per di più con tre morti eccellenti e una storia di vendetta da entrambe le parti) genera tensione già di per sé. Riproporre lo schema “aiuto, se perdiamo è la fine!” non aggiunge granché e banalizza tutta la storia.
    @Andrea90, @Giocondo, se c’è qualcosa da provare, al contrario, è proprio la totale indipendenza di Smaug. Dal film non emerge con chiarezza (per questo gradirei un chiarimento): può essere indipendente come alleato. Tuttavia una completa estraneità da parte di Smaug lascia perplessi: come si può spiegare allora la frase dello stesso Smaug (“L’oscurità sta arrivando”…) e l’interrogatorio dell’orco, in cui si parlava di un’arma devastante e dell’incendio del mondo? O Sauron si riferiva all’Unico, che stava cercando e contava di trovare (ma PJ non ci fa vedere niente di tutto questo, quindi direi proprio di no), o ha ordinato uno stock di lanciafiamme, o probabilmente si riferiva a Smuag…
    @Giocondo, forse non hai letto i miei commenti… o non vuoi leggerli… ma tant’è…
    “Comunque PJ ha detto più volte che questa battaglia sará inferiore ai Campi del Pelennor , a partire dal numero di soldati”: PJ può dire quello che vuole, non è il fattore numerico quello determinante (e che sto analizzando). Sto evidentemente parlando del taglio conferito alla Battaglia (e al film tutto), del modo in cui ci viene proposta. Taglio che emerge chiaramente dal trailer. Ma lo avevo già detto: “Personalmente ravviso il rischio, più che concreto, che Bd5A (il film, intendo) si trasformi appunto in un film “apocalittico”, dove invece di apocalisse non ce n’è più di tanta. Il rischio, cioè, di fare IRdR 2″. Parlo di “rischio” che avverto a livello personale. Quindi, per favore, smettiamola anche con questa manfrina dell'”aspettiamo il film”. Se molti utenti possono dire che il film sarà bellissimo, grandissimo, fighissimo, sinceramente io, dopo aver visto un trailer e sentito le varie dichiarazioni dello staff, mi sento legittimato ad esprimere un giudizio, un pensiero o una preoccupazione. O comunque non ho intenzione di chiedere il permesso a nessuno per farlo, né a te né a chiunque altro.
    “Secondo me quindi il futuro della terra di mezzo é effettivamente a rischio “: anche questo lo avevo già scritto: “Va bene il marketing promozionale, ma non si tratta mica della Battaglia per la Terra di Mezzo. Perché, se la mettono così, allora il futuro della Terra di Mezzo era a rischio anche durante la Battaglia dei Campi del Celebrant o durante quella di Fornost.”. Se si pensa che il futuro della Terra di Mezzo è a rischio a partire dalle conseguenze delle battaglia, e non dall’immediata sconfitta, allora essa è stata in pericolo anche durante la Battaglia dei Campi del Celebrant o durante quella di Fornost. Quindi l’enfasi di battaglia legata al destino della Terra di Mezzo mi pare un po’ eccessiva. Anche se, lo ribadisco per la terza volta, così evitiamo equivoci, la Battaglia dei Cinque Eserciti resta comunque fondamentale.

  30. @Diego ecco in sintesi cosa ha affermato PJ per il prossimo film:
    -la battaglia sarà inferiore a quella del Pelennor
    -i soldati saranno in numero minore
    -la vicenda sarà piú improntata sulla psicologia che sull’azione

    Sono tutte informazioni che se rispettate nella pellicola dovrebbero sciogliere il timore che ti attanaglia.

    E comunque alla fine, ripeto, solo la visione completa del film ci potrá dire realmente cosa succede nel bene o nel male (non c’è trailer o intervista che tenga).

    ps Ti sei tanto lamentato con me e @tolkienist per certi nostri atteggiamenti e poi scrivi: “forse non hai letto i miei commenti… o non vuoi leggerli… ma tant’è…” che suona chiaramente provocatorio. Quanta ipocrisia…

  31. @Giocondo, le accuse di ipocrisia le rispedisco al mittente, alcuni sproloqui è meglio tenerseli per sé.
    Poi, in fatto di ipocrisia, prima scrivi: “ecco in sintesi cosa ha affermato PJ”, e poi: “non c’è trailer o intervista che tenga”…
    Inoltre i tre punti che hai segnalato hanno ben poco a che vedere con quanto ho scritto (per questo mi sorge il sospetto che tu non legga i miei commenti), ma in fondo non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.
    Ma questa cosa voglio che sia ben chiara (e lo ripeto di nuovo): il mio è un parere personale, quindi se voglio pensare una cosa prima, dopo o durante il film lo decido io, non certo tu. In questo caso, i tuoi tentativi di convincimento/difesa-di-PJ sono quanto mai fuori luogo.
    Infine, non sollevo il caso visto che si tratta di un contesto amichevole. Prendilo, se ti va, come un consiglio. Se parli di “atteggiamento provocatorio”, dovresti guardarti bene dal lanciare accuse gratuite e ben poco lusinghiere. Non mi piace farmi dare dell’ipocrita, tantomeno da te, ma sorvolo volentieri. Con qualche altro utente potresti essere meno fortunato.
    In più, vorrei farti notare che prima del tuo blitz pro-PJ i toni di questo discorso erano assolutamente pacati e costruttivi, e io non ho avuto alcun problema con alcun utente. Non vi è alcuna necessità di esacerbare i toni, perciò non darò seguito alle tue accuse gratuite.

    PS. Puoi considerarlo quanto ti pare un “atteggiamento provocatorio”, ma ci tengo a precisare che se ho scritto: “forse non hai letto i miei commenti… o non vuoi leggerli… ma tant’è…” è perché ciò che tu mi avevi obiettato:

    – o aveva già trovato risposta nel mio stesso post (come ho avuto modo di ribadire);
    – o era poco pertinente con il senso ultimo del mio discorso.

    Il fatto che tu abbia replicato con argomenti che avevo già affrontato (e a cui avevo dato una risposta più che compiuta) mi fa sorgere il legittimo sospetto che tu non tenga (o non voglia tenere) in considerazione quanto dico. Se questo lo giudichi un “atteggiamento provocatorio”, e in virtù di ciò ti permetti di darmi dell’ipocrita, accomodati pure. Buon proseguimento!

  32. @Diego non fare la vittima perchè io ho risposto in modo perfettamente amichevole, sei TU che hai provocato dicendo che io “non voglio leggere”, fatti un bell’esame di coscienza.

    Ogni volta che esprimiamo qualcosa che non condividi tu ti diverti a lanciare frecciatine provocatorie per poi offenderti, facendo il falso moralista, se ti rispondiamo per le rime.

    L’hai fatto con me, con @tolkienist, con @Jonny e lo farai con tanti altri ancora.

    Non a caso la maggior parte dei litigi sul sito vedono te come protagonista!

    Almeno prenditi le responsabilitá di quello che fai, perchè altrimenti dimostri solo di essere ipocrita.
    Io, quando in passato usai termini poco ortodossi, mi presi le mie responsabilità chiedendo piú volte scusa… Fallo anche tu da bravo ometto, invece di fare la vittima.

    E con questo ti saluto visto che con te non si puó discutere pacificamente…

  33. @Giocondo: “Non fare la vittima perchè io ho risposto in modo perfettamente amichevole”: se darmi dell’ipocrita lo consideri perfettamente amichevole…
    “Sei TU che hai provocato dicendo che io “non voglio leggere”: è il tono e il contenuto delle tue risposte che lo suggeriscono.
    “Fatti un bell’esame di coscienza”: la mia coscienza è più che a posto. Ti auguro che sia così anche per la tua.
    “Facendo il falso moralista”: se io sono un falso moralista (tra l’altro non ti rendi nemmeno conto che dicendo “falso moralista” mi hai fatto un complimento!), tu sei un moralista vero. Scandalizzarsi per un “non voglio leggere” e poi dare con assoluta nonchalance dell’ipocrita ad un altro utente è doppiopesismo puro e vero moralismo: ci si scandalizza per la pagliuzza e si ignora la trave…
    “Non a caso la maggior parte dei litigi sul sito vedono te come protagonista!”: lo ripeto (e poi ti lamenti…), fin quando non sei intervenuto non c’è stato alcun litigio…

  34. @Diego ma non capisci che se tu non mi avessi lanciato la frecciatina provocatoria del “non vuoi leggere” (il che da parte tua significa darmi del testardo che vede solo quello che gli fa comodo) io non ti avrei mai risposto per le rime?!

    Ció significa che sei TU la causa del litigio non io, smettila quindi di fare la vittima e soprattutto l’ipocrita.

    Bye

  35. @Giocondo, in effetti non si può discutere pacificamente con chi continua ad insultare gratuitamente…

    Comunque, per continuare, potresti riflettere sul fatto che:

    a – non puoi provare che l’intento fosse effettivamente provocatorio;
    b – qualora fossi in grado, la tua provocazione (che in realtà è un insulto bello e buono…) è a dir poco sproporzionata;
    c – non eri affatto obbligato a rispondere con un’altra provocazione (la scusa del “ha cominciato prima lui” ho smesso di usarla all’asilo);
    d – soprattutto, io stesso avrei potuto percepire la tua insistenza come una provocazione.

    Buon proseguimento!

  36. @Diego sappiamo bene entrambi che il tuo intento era quello di provocare… basta con questa farsa che non ci crede nessuno

  37. @Giocondo, rispondo qui per l’ultima volta: se vuoi continuare, possiamo spostarci su un post più vecchio, così non intasiamo i commenti. Basta che me lo comunichi.

    Magari non sarò abbastanza uomo secondo i tuoi standard, ma forse ad ometto ci posso arrivare. E’ quanto basta per poter parlare in tutta onestà.
    “Sappiamo bene entrambi che il tuo intento era quello di provocare…”: no, se permetti, tu non sai proprio niente.
    Se avessi davvero voluto provocarti, non avrei alcun problema a dirtelo; anzi, se avessi davvero voluto provocarti, sarei stato ben più esplicito. Tuttavia, provocare non è nel mio stile. E forse ti sopravvaluti: delle tue reazioni scomposte non so che farmene, sono poco edificanti e soprattutto poco interessanti.
    La frase “Forse non hai letto i miei commenti… o non vuoi leggerli… ma tant’è…” è volutamente diretta e secca, e ha come motivazione l’insistenza con la quale proponevi temi che già avevo sollevato e domande a cui avevo già risposto, nonché il fatto che molte delle tue argomentazioni non avevano proprio colto il senso del mio discorso.
    Se io utilizzassi il tuo stesso metro di giudizio, dovrei considerare tale insistenza come una provocazione… e insultarti di conseguenza. Ma è evidente che il tuo metro è tuo e ti appartiene.
    Ti scandalizza sentirti dire che non leggi i miei commenti? Mi dispiace per te, ma è la verità. Se davvero leggessi tutti i miei commenti, sapresti che l’invito a leggere, leggere bene o rileggere, è una formula che uso spesso nei miei commenti, nei confronti di qualsiasi utente (ti basta tornare a qualche post fa). E senza intento provocatorio.
    Inoltre, se anche fosse stata una provocazione, niente ti costringe né ti autorizza a rispondermi con un insulto gratuito. Il doppiopesismo per cui una (eventuale) provocazione è considerata esecrabile, mentre un insulto è considerato con indifferenza, è quanto mai allarmante.

    Di nuovo, buon proseguimento!

  38. Intanto permettetemi di dire una cosa, “Non a caso la maggior parte dei litigi sul sito vedono te come protagonista!”: a parte che in questo post la discussion era pacifica, ma secondo me succede perchè Diego esprime le sue opinioni, che magari contrastano con quelle degli altri, e certi vanno ad attaccarlo. ma mica è colpa di @Diego, la colpa è di chi non accetta una visione diversa dalla propria. Io non condivido molte cose che dice, ma mica vado ad offenderlo o dirgli di “smetterla con le solite storie”, anzi: mi piace di più un confronto con una persona con parere differente, perchè permette di costruire un ragionamento, soprattutto se questa persona dimostra di conoscere i testi (più di me di certo), e motiva le sue idee con argomentazioni frutto di, appunto, un ragionamento.

    Ora, tornando ai discorsi seri, @Diego: “sinceramente non capisco l’automatismo per cui una trilogia debba per forza sfociare nell’apocalisse”. Non è un automatismo, ma converrai che dal punto di vista cinematografico la scelta di PJ non è così discutibile. Io in fondo ci spero davvero, di vedere un film apocalittico, ma anche perchè mi piace il bel cinema, oltre che la Terra di Mezzo. E’ come se ne Il Gladiatore, Massimo, invece di sfidare l’imperatore di Roma, avesse sfidato un legionario con proprietà terriere, la tragedia sarebbe comunque avvenuta, sarebbe stata probabilmente da lacrime, ma l’impatto sarebbe stato completamente diverso: quando c’è di mezzo una cosa così grande, il film è più facile che ne guadagni. Sì, Il Gladiatore non è preso da un romanzo come LH, ma se a guadagnarne è l’arte cinematografica (rispettando comunque la cronologia del libro, sia chiaro), non vedo cosa vi sia di così grave.
    Lo spirito del libro si è perso nel momento in cui è stato deciso di farne una trilogia: lì ho capito che PJ avrebbe cercato di far competere LH con ISDA. Cosa che ho subito disdegnato (anche perchè il paragone non regge), ma essendo andata così, essendo una trilogia, allora il minimo che mi aspetto è che sia apocalittica. Con 2 film già mi pregustavo una sorta di CDA 2, in quanti non l’hanno pensato? LH raccontato con la genuinità con cui è raccontata la CDA probabilmente mi sarebbe piaciuto più di ISDA stesso: ISDA, troppo APOCALITTICO, troppo PESANTE, MA arrivati a questo punto, mi aspetto sì una sorta de IRdR, soprattutto per le fondamenta che si sono gettate, quasi lo esigo.

    “se c’è qualcosa da provare, al contrario, è proprio la totale indipendenza di Smaug. Dal film non emerge con chiarezza (per questo gradirei un chiarimento): può essere indipendente come alleato. Tuttavia una completa estraneità da parte di Smaug lascia perplessi”. Attenzione, io non ho detto che Smaug non c’entra un accidente con Sauron, ho detto che non è ancora alleato, ma che potrebbe benissimo diventarlo, come negli stessi scritti, perchè la volontà di Sauron è proprio quella. Chi ha detto che Sauron non marci verso Erebor per assoldare Smaug? O per proporgli un’alleanza? Ecco spiegate le parole dell’orco, e quelle di Thranduil sono, a mio avviso, una conferma netta: “Che hanno intenzione di sguinzagliare un’arma talmente grande da distruggere ogni cosa davanti a sè”. Significa che Smaug non è ancora stato sguinzagliato, ergo, non è ancora alleato di Sauron, perchè mi viene da pensare che se no non si sarebbe involato verso Lago Lungo così per capriccio, ma avrebbe raggiunto Sauron a DG, per esempio. “Eh ma non l’ha fatto perchè non avrebbe mai lasciato incustodito il tesoro di Erebor”, significa che non è così subordinato a Sauron, se mai fosse successo un atto del genere. Da quello che ho capito la tattica di Sauron è questa: ha organizzato e radunato un esercito di orchi in una fortezza in rovina, in tutta segretezza, per marciare su Erebor, allearsi con il drago e distruggere con una sorta di guerra lampo i vari Lago Lungo, Lothlorien, Colli Ferrosi, Granburrone, ecc. In una cosa son d’accordo con te: che nel terzo film si deve fare chiarezza, perchè non è così esplicito nel film. Mi aspetto una altro dialogo, a Dol Guldur, tra Azog e Sauron ne quale ne parlano, probabilmente quando Sauron invita l’esercito a marciare, o forse prima.

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