Quanto ha guadagnato la Warner Bros. con Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug?

Articolo a cura di Andrea Bedeschi

Il box-office di un film è abbastanza semplice da calcolare.

Si tiene conto dei biglietti staccati e si scopre che, ad esempio, un kolossal come Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug ha incassato ad oggi 944 milioni di dollari.

Capire il profitto che una major ottiene da un lungometraggio è un’operazione decisamente più complicata e dai contorni più sfocati.

In ogni caso, Deadline ha chiamato a raccolta alcuni esperti del settore e ha calcolato, meglio, stimato, gli utili che sarebbero finiti nelle casse della Warner Bros. col secondo capitolo della nuova saga fantasy di Peter Jackson.

Il numero finale, come potete constatare dalla tabella più in basso (non considerate la colonna dedicata a Hunger Games), seppur enorme, è esponenzialmente inferiore al botteghino: si parla di 134.1 milioni di dollari circa.

Bisogna ribadire che si tratta, in ogni caso, di una stima e che pertanto potrebbe essere differente per difetto o in eccesso.

Per effettuare le operazioni di calcolo, Deadline ha tenuto conto del budget del film, 260 milioni di dollari (anche se non si sa precisamente quanto sia costato Smaug: s’ipotizza un costo fra i 220 e i 295 milioni), della fetta di denaro destinata agli esercenti (pari quasi al 50% del BO negli USA, al 57% nei mercati internazionali e a un impressionante 76,6% in Cina), dei ricavi dell’home video, della vendita dei diritti televisivi e delle “Participations”. Questa voce generica dovrebbe raccogliere la fetta di dollari destinata agli attori, sceneggiatori, al regista nonché le royalties spettanti alla Middle-earth Enterprises di Saul Zaentz così come alla Tolkien Estate. Ultimo, ma ovviamente non meno importante elemento da scremare, la promozione del kolossal. Secondo il sito, la Warner potrebbe aver speso qualcosa come 155 milioni di dollari per pubblicizzare il lungometraggio di Peter Jackson nel mercato domestico e in quello internazionale.

Ecco, in calce, la tabella realizzata da Deadline:

 

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27 pensieri riguardo “Quanto ha guadagnato la Warner Bros. con Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug?”

  1. Un buon risultato, anche se ha incassato meno del primo film.
    Comunque ha superato il budget, una buona notizia per PJ XD

  2. Ha incassato meno del primo film … Mmmmh… I dubbi sorgono … Immagino abbia anche incassato meno di LotR …

  3. Questo film ha comunque fatto molti più incassi de La Compagnia dell’anello e de Le due torri, direi che è un ottimo risultato!

  4. @maria cristina canesi Dos ha incassato molto di più dei primi due film della prima trilogia

  5. Dwarfert@ non lo sapevo; grazie per l informazione. Pensavo cosi xke’ lo Hobbit dal punto di vista cinematografico e’ inferiore a Isda ( come pure lo e’ il libro). Su questo siamo tutti d’ accordo.

  6. @ Maria Cristina no, io non sono d’accordo.. non penso affatto sia inferiore.. anzi più lo guardo ( su you tube pet il momento ) più lo trovo un capolavoro ;-) basta guardarlo con lo spirito giusto e non pensare sempre a Isda.. anche se è difficile…

  7. @luinil E poi c’è anche la versione estesa da prendere in considerazione XD

  8. no io invece concordo con @maria cristina canesi….anche se lo hobbit mi piace un botto ISDA è su un altro livello e per questo sono parecchio amareggiato, peroò come dice maria cristina anche il libro è diverso… Detto questo io trovo Lo Hobbit comunque un capolavoro, meno di ISDA ma comunque un capolavoro..@luinil invece si deve paragonare,fanno parte della stessa saga! è come guardare Harry Potter 3 (l’unico HP che mi è piaciuto) e poi vedere il 4 e dire ”non bisogna paroganarli”

  9. Si; gia’ i libri son differenti … Lo Hobbit e’ un bellissimo romanzo di formazione e avventura; Isda e’ un’allegoria della condizione dell’Uomo; narra di epica del coraggio; della Morte; del Potere e della tentazione del Male. Se i libri son a due livelli differenti; lo sono anche i film … A me lo Hobbit non coinvolge come Isda…
    Luinil@ scusa; non c’entra; ma qual’e’ il significato del tuo nick elfico? L’avevo gia’ sentito da qualche parte ma non sapevo cosa volesse dire…

  10. @ Maria Cristina Luinil è una stella che brilla di luce azzurra, creata da Elentari con le rugiade argentee attinte dai tini di Telperion ( Il Silmarillion) *-*
    @ Dwarfert si paragonare nel senso che intendi tu sono d’accordo, infatti per me la continuità con Isda è intatta, poi sul piano del coinvolgimento è una cosa personale. Certo con Isda si respirava, giustamente, tutta un’altra tensione drammatica.. cui forse ci avvicineremo in Racconto di un ritorno. Diciamo che io non ragiono per livelli, con le due trilogie è come se vedessi la Terra di Mezzo attraverso due finestre che ne fanno risaltare i diversi aspetti..
    @ Alessandro eh si non vedo l’ora di prenderla in considerazione !! :-)

  11. Luinil@ grazie; scusa per l’ intromissione; e’ che in effetti l’ avevo gia sentito da qualche parte.
    Come tu giustamente dici; Isda e lo Hobbit sono due finestre diverse sulla Middle Earth. Infatti lo Hobbit e’ piu’ semplice e favolistico; Isda epico e grandioso. Ai tempi dello Hobbit la mitologia di Arda era ancora frammentaria nella mente del Prof; senno’ lo avrebbe scritto nello stesso stile aulico di LotR. Piu tardi; per non modificare completamente un romanzo molto amato; giustifico’ lo stile leggero dicendo che lo Hobbit doveva avere lo spessore e la forma di un racconto che Bilbo avrebbe narrato ai suoi nipoti( e qui e’ emblematica la scena di LCdA dove Bilbo racconta dei Troll ai bimbi hobbit). Uno che si sia letto prima Isda; il Silmarillion etc dello Hobbit potrebbe rimaner disorientato dallo stile bambinesco( come e’ capitato a me)

  12. Smaug è costato dai 220 ai 295 milioni di dollari??????
    Sapevo che la motion captur e il CGI costassero tanto, ma non fino a questo punto…

  13. Cmq non si possono paragonare Solo a numeri i profitti del Signore degli anelli con lo Hobbit …

    C’è da considerare che sono passati circa 10 anni quindi 1 milione di dollari attuali non vale come 1 milione di dollari degli inizi del 2000…

    Quei 200milioni di dollari non sono solamente i costi della MoCap e CGi ma tutto ciò che concerne la realizzazione del film …

    Macchinari , stipendi dipendenti , spostamenti per le riprese in esterna …

  14. Io sono tra quelli che preferiscono lo Hobbit. Anzi i film dal Signore degli Anelli mi avevano abbastanza irritato, mentre il Viaggio Inaspettato l’ho trovato perfetto

  15. Ildiariodimurasaki@ i film di Isda irritato? Sorry me; ma potresti spiegarti? Il tutto senza vis polemica; scusami se lo sembro.

  16. Puoi anche essere polemica, ci mancherebbe. I film mi hanno irritato. Non so come spiegarmi meglio di così. Posso farti un elenco dei motivi, anche se per fortuna ne ho dimenticati una buona parte. Ammetto che i paesaggi e gli scenari erano fatti bene ma gli unici personaggi che mi sono piaciuti sono stati Legolas, Mariadoc, Pipino, Sam e Gollum. Qualche momento di particolare irritazione me lo ricordo ancora: Gandalf che terrorizza Frodo mentre fa i bagagli per partire, Bilbo che si trasforma in un mostro, Elrond che fa una mezza piazzata a Frodo prima che parta la seconda volta, la scena del combattimento a Moria che mi sembrò assolutamente interminabile, Eowyn che prepara lo stufato, Faramir che vorrebbe prendere l’Anello, il trattamento inqualificabile che han fatto a Gimli…Il terzo mi ha irritato meno, devo dire, e la scena della distruzione dell’Anello è di quelle che fanno perdonare molte cose.
    Dopo il primo Hobbit ho anche cercato di riguardare qualche video della vecchia trilogia su YouTube ma ho solo scoperto nuovi motivi di irritazione.
    Nello Hobbit, tra l’altro, recitano tutti molto meglio, anche Galadriel e Gandalf sono molto migliori – eppure Gandalf, quando fece la prima trilogia, era già un attore più che navigato e il suo mestiere lo sapeva. Quella che è migliorata allora deve essere la regia.

  17. Ildiariodimurasaki@ rispetto la tua opinione; ci mancherebbe altro; e poi mia sorella ha esattamente la stessa visione che hai tu; non ci vedo nulla di male. Ad ogni modo; nei post precedenti ho gia’ espresso il mio pensiero. Sono stata un po’ troppo precipitosa nel dare giudizi. Sorry me. Ciao.

  18. Ovviamente oltre l’incasso al botteghino dobbiamo considerare: l’home video (+ vers estesa), cd della colonna sonora, lego, collezionismo vario (oggetti di scena, riproduzioni originali ecc), giochi da tavola, indumenti, videogiochi, diritti per la riproduzione del film in tv, oggettistica e merchandising vario, immagine e aumento del valore del marchio WB in generale!
    Quindi l’incasso globale sarà immensamente più elevato…

    Detto questo se vogliamo paragonarlo agli incassi del SdA ricordiamoci che dai 944 milioni, bisogna togliere la fetta di sovrapprezzo del biglietto dovuta al 3d (a mio giudizio comunque stra meritato visto che girarlo nativo 3d è costato parecchio ed ha reso benissimo).

  19. Già, l’oggettistica e il merchandising… non so voi, ma io non trovo nulla (e non ho trovato molto nemmeno per la vecchia trilogia, anche se gli orecchini di Arwen mi han fatto una riuscita strepitosa, mentre l’Anello i miei alunni mi hanno detto che sbiadiva presto).
    Il calendario me l’hanno cercato per mari e per monti, di libri non ne ho vista l’ombra. Comunque ho i CD delle due colonne sonore e la EE del primo, che insieme al calendario fanno una sessantina di euro, ovvero il prezzo di cinque biglietti in 3D. Però in molti cinema l’han dato a 2D, da noi.
    E qualche spicciolo l’han tirato su anche dalla vendita dei libri, dobbiamo aggiungere.
    Hai ragione, sono calcoli DAVVERO complicati :)

  20. Sono del parere diametralmente opposto a quello di @ildiariodimurasaki, io trovo la trilogia
    di LOTR di un livello nettamente superiore. Osservando gli incassi bisogna ammettere che non sono valori omogenei perchè non considerano molte variabili. Sono andato a curiosare su IMDB per verificare i voti del pubblico e della critica ed ecco cosa ho trovato:
    Il ritorno del Re (pubblico 8,9 critica 9,4) La compagnia dell’anello (8,9 – 9,2) Le due Torri (8,8 -8,8) Un viaggio inaspettato (8,1 – 5,8) La desolazione di SMAUG (8,1 – 6,6).
    Anche se trovo un po’ pesante il giudizio della “critica” sui primi due films dello Hobbit, la differenza è evidente nel rispetto tuttavia di gusti e pareri personali.

  21. Non scherziamo con le cose serie. Nessuno può essere così blase’ da dichiararsi irritato dal Signore degli Anelli.

  22. Credo che la questione non sia di essere blasé, ma che ognuno ha diritto a un suo giudizio personale, magari rivedibile nel tempo. A me personalmente (grande amante dei libri di JRRT) in ISDA hanno dato fastidio soprattutto due cose: Aragorn, che nel libro è IL RE mentre nel film è un personaggio con dubbi esistenziali, e i Cavalieri Neri che nel libro hanno come unica arma la paura e nel film combattono. Quest’ultima “infrazione” l’ho infine accettata perché è più “filmica” dell’originale; ma l’Aragorn di PJ ti assicuro che ho fatto fatica a digerirlo. Ciao. Fausto

  23. Per quanto riguarda Lo Hobbit, lo stesso Tolkien rimpianse successivamente (nelle sue lettere) di averlo scritto “con linguaggio bambinesco”. Si può commentare che se non l’avesse scritto così non l’avrebbe mai pubblicato… Ha fatto bene PJ nella trasposizione filmica a “snaturare” (apparentemente) il libro avvicinandosi molto a ISDA. Sulle libertà che si è preso, beh, rientrano nella libertà del regista, come quelle che ho citato prima su ISDA. Personalmente non mi dispiace l’introduzione del personaggio di Tauriel, mi sono piaciute molto meno certe libertà del regista nel primo film. Ma ognuno ha diritto a un giudizio personale ;-)
    Fausto

  24. Ci mancasse altro che ognuno non possa o debba avere il proprio giudizio e non possa cambiare idea. È che personalmente idolatro la prima trilogia. Ho visto allora Isda prima di leggere il libro e quindi trovo meno affascinante un Aragorn già convinto di voler essere il re di Gondor. Ma ritenere interminabile Moria che è il primo dei due combattimenti della Cda mi sembra veramente blase’. In ogni caso si tratta di due diverse forme artistiche per giunta realizzate in epoche differenti. Immagiana se la battaglia dei 5 eserciti al cinena dovesse durare quanto la lettura delle pagine del libro.

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