Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, la nostra videointervista a Richard Armitage

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Un mese fa si teneva la premiére dello Hobbit: la Desolazione di Smaug a Berlino. Noi eravamo presenti, e abbiamo partecipato al red carpet e al junket. Oggi, a un mese di distanza, pubblichiamo l’ultimo dei numerosi video realizzati in quell’occasione e che abbiamo proposto in queste settimane mentre il film era nelle sale di tutto il mondo. Si tratta della videointervista con Richard Armitage, che interpreta Thorin Scudodiquercia.

Potete vedere il video qui sotto, preceduto dai link a tutti gli altri video:

 

148 pensieri riguardo “Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, la nostra videointervista a Richard Armitage”

  1. lo so che non c’è nessun riferimento nel libro a che diamine sia successo a Thranduil per ridursi in quel modo! è un’invenzione degli sceneggiatori. ma è verosimile, in quanto il re di Boscoatro ha partecipato a tantissime battaglie nei suoi 3 millenni di vita, e gli elfi possono subire ferite e mutilazioni. e qui mi viene in mente Maedhros che perse la mano destra.

  2. @maria cristina canesi ma come fa thranduil a tenere nascosta la sua ferita di guerra?
    medicina elfica?

  3. @Giocondo il colore rosato ci sta, è bello e l’ambientazione è una location della Nuova Zelanda, per cui per me quella è una delle poche che si salva.

  4. @Andrea90
    Può darsi che gli effetti speciali non siano così ben fatti perché (conoscendo Pete) il montaggio definitivo sia arrivato tardi, o abbiano avuto poco tempo per lavorarci…

  5. Giogio14 spero davvero che sia quello il motivo, vorrebbe dire che in Racconto di un Ritorno vedremo degli effetti speciali fatti meglio, il tempo c’è sicuramente. Però non son convintissimo. Ho paura che sia una scelta voluta, spero di no.

  6. probabilmente sì. insomma, gli elfi sono per così dire i medici specializzati della Terra di Mezzo. mi chiedo se riesca a vedere dall’occhio sinistro, che nella scena dove mostra la ferita appare completamente bianco come se fosse cieco,o abbia perso la vista e adesso sia orbo. beh,non credo che lo capiremo facilmente ..

  7. Gli effetti speciali sono strabilianti,tant’è che il film arriverà secondo solo dopo Gravity che rimane comunque si innovativo ma inferiore,l’unica parte leggermente plasticosa sono i sette minuti della fuga nei barili,il film non vincerà oscar solo a causa della spietata concorrenza e della voglia sbagliata di non ripetersi.Altro punto in questione è la mancata nomination per Shore,ho ascoltato le favorite sound track di Gravity e Dodici anni schiavo e, secondo me, sono molto inferiori e anonime.Il signore degli anelli vinse diciassette oscar e fu un miracolo,il prossimo fi non avrà più successo agli oscar,sarebbe stato lo stesso se ISDA fosse uscito dopo lo hobbit(parlando di oscar tecnici).Accontentiamoci del fatto che vedremo Galadriel e Saruman combattere Sauron e Tauriel e Kili morire insieme a me basta questo

  8. Purtroppo credo che ormai tutti i film di Peter Jackson difficilmente verranno premiati, per partito preso!… Dopo aver vinto 20 Oscar con 4 film (trilogia ISDA e King Kong) credo che la critica abbia deciso di non premiarlo più a meno di non essere stupita oltre ogni aspettativa!
    Jackson, pur facendo un ottimo lavoro in UVI e in DOS, non è riuscito a portare delle innovazioni che potrebbero invitare la critica a premiare per l’ennesima volta un suo film… Se ci pensate bene tra gli effetti speciali in Lo hobbit rispetto a ISDA non ci sono molte differenze anche se sono passati 10 anni tra le 2 trilogie!
    L’unica speranza di vittoria secondo me risiede nella realizzazione di un personaggio innovativo come Smaug, il resto temo verrà scartato dalla critica :(

  9. Mithrandir a parte, ma davvero gli effetti speciali vi sembrano così malriusciti?
    Vi chiedo questo, con sincero interesse e voglia di comprendere perchè, e senza il minimo intento polemico, dal momento che io non vi ho trovato niente di diverso rispetto al solito, e per solito intendo la prima trilogia ed il livello di realismo a cui ormai le possibilità della computer grafica ci hanno abituato.
    Anche perchè le necessità di messinscena di questa nuova trilogia sono le stesse della precedente: apparizione contemporanea di personaggi a cui conferire stature notevolmente differenti: creazione di sfondi digitali per i personaggi ripresi in live action davanti allo schermo verde, utilizzo di migliaia di agenti digitali, comprese controfigure virtuali dei protagonisti, per le scene di massa, animazione cosiddetta key-frame ad integrazione della performance capture, per i personaggi digitali come Azog, Bolg etc.
    La Weta ha dovuto fare ciò che aveva già fatto per LOTR, e io non vedo alcuna differenza con il passato, comunque non in peggio. L’unico grande cambiamento rispetto a LOTR consiste nel fatto che non sono state usate le miniature per le città, e a me personalmente piange il cuore per questo, ma solo per ragioni per così dire “romantiche”, di amore per un residuo di artigianalità, ma non per il risultato finale.
    Io ho infatti trovato che gli ambienti creati digitalmente, e quindi i vari Gran Burrone, Goblin Town, il regno degli elfi, Pontelagolungo, Erebor, abbiano avuto lo stesso fotorealismo ottenuto in LOTR con l’uso delle miniature.
    Del resto se così non fosse stato, difficilmente Peter Jackson avrebbe rinunciato ad usarle.
    Anche in LOTR del resto vi erano ambienti e sequenze creati interamente in digitale, come ad esempio la fuga della compagnia dalla tomba di Balin verso il ponte di Khazad-dum (si scrive così, vero?).
    Ed anche per Edoras, a parte gli edifici sulla vetta, il resto del villaggio era realizzato in digitale.
    Quanto all’ultimazione del film sul filo di lana, è successo esattamente lo stesso con LOTR, per cui non credo che abbia influenzato la qualità finale del lavoro sugli effetti.
    Non so, questa è stata la mia impressione: devo dire che la lettura di questi pareri negativi sugli effetti speciali mi ha portato a riguardare anche UVI con specifica attenzione su questo aspetto, e di nuovo a me è sembrato tutto eccezionale, nonostante UVI sia considerato anche peggiore di DOS.
    In ogni caso, credo che per gli Oscar non ci sia nulla da fare, secondo me anche perchè l’Academy ritiene di aver già premiato questo tipo di “realtà virtuale” dieci anni fa.

  10. Ero intento a scrivere il mio commento mentre arrivava quello di giocondo, vedo che esprimiamo concetti analoghi…

  11. @Marco Scib:
    ecco anche io la penso come te. Tra l’altro è proprio una rottura di scatole continuare a leggere commenti sulla resa dei paesaggi, delle immagini in genere, della fotografia, definiti tutti “troppo finti”. Perché non vi andate a riguardare CON ATTENZIONE i videoblog riguardanti il 3D e l’utilizzo delle riprese in digitale, così capite la differenza sostanziale anzi estrema tra le 2 tecniche(pellicola VS digitale) ? Anzi, basta che vi andate a prendere (nel PC o nel vostro smartphone) un file raffigurante un vostro ritratto di oggi e, magari, una diapositiva o un negativo fotografico col vostro ritratto da bambini….quanto potete ingrandire l’uno e l’altro senza perdere i particolari anzi vedendoli aumentare??? ET VOILA’ spiegata la differenza!
    Senza polemiche…ciao!

  12. Bah, se in UVI la resa fosse stata così perfetta non avremmo visto le differenze tra l’Azog di UVI e quello di DoS (fatto molto meglio). Vi ripeto, andatevi a guardare la resa dei combattimenti e delle scenografie dal punto di vista del “realismo” tra LH e Elysium o tra LH e lo stesso ISDA. Nelle scenografie de Lo Hobbit non mi sembra di notar la profondità che c’è negli altri film, non hai il senso di essa, sembra una scenografia disegnata. Anzi provate a far questo: guardatevi ISDA e fate il confronto tra paesaggi della NZ e paesaggi creati in CGI, ora guardate LH e fate lo stesso. Ne LH si notano decisamente le differenze tra CGI e location reali, in ISDA no. Guardatevi gli scontri tra i Goblin di Moria e la Compagnia, guardate quelli nella Città dei Goblin in UVI, o quelli della fuga dei barili, per non parlare della scena dell’oro colato con Thorin che scivola su di esso. Fortunatamente han migliorato molto in DoS (scontro Legolas/Bolg, Azog/Gandalf), ma ancora non ci siamo (scena dei barili). Ripeto, secondo me i punti fatti davvero bene del film sono: Smaug e il confronto con Bilbo, i ragni di Bosco Atro e il relativo scontro, Beorn in forma ursina, il Prologo, la recitazione e gli attori. I punti negativi sono le scene videogame: fuga dei barili e lo scontro nani/Smaug, con delle piccole pecche sulle scenografie in CGI e le controfigure digitali. Tauriel va anche bene secondo me.
    Ricapitolando, il drago vale da solo l’Oscar, ma non basta purtroppo: gli altri film non hanno i piccoli difetti che ha DoS, e soprattutto, negli altri film non ti capita di far il paragone film/videogame, sono decisamente realistici.

  13. *Nelle scene piu ben riuscite anche ovviamente la storyline di Gandalf a DG, la metto pari a quella di Smaug. Mi ha deluso l’esclusione di Thrain e Beorn visto 2 minuti su schermo, ma per queste credo che la EE ci soddisferà a dovere.

  14. @ Marco Scib
    Condivido, grazie per aver spiegato benissimo ciò che penso anch’io.

  15. @Andrea90:
    é interessante quello che hai scritto, in particolare il confronto piuttosto circostanziato tra le due trilogie.
    Non saprei, io credo che molto dipenda anche dalla percezione, dalla sensibilità di chi guarda. Mi sembra che tu abbia sottolineato prevalentemente due aspetti, ossia una minore tridimensionalità delle scenografie ed il videogame-style.
    Per quanto riguarda il primo aspetto, credo che l’occhio più attento e tecnico possa notare la differenza tra le scenografie fisiche utilizzate in LOTR (trattandosi di modellini) e le scenografie de LH, che sono completamente in computergrafica, ad eccezione delle porzioni reali di set a grandezza naturale. In fin dei conti si tratta pur sempre di un disegno, come dici tu, anche se è una pittura digitale, e quindi apparentemente vera. Io temevo che ci fosse questo effetto, quando prima ancora che uscisse UVI, ho letto un’intervista in cui PJ dichiarava di non aver usato miniature ma solo sfondi digitali. Nonostante ciò, e considerata quindi anche la particolare attenzione con cui mi sono posto alla visione, ho avuto la stessa sensazione visiva datami da LOTR, cosa che mi ha rasserenato nei confronti dell’abbandono delle miniature, e mi ha fatto immergere come al solito nella dimensione del film. Del resto, anche in LOTR, ad eccezione appunto delle miniature per le città e gli edifici, si è fatto abbondante uso di pittura a matte digitale (ad esempio tutti i campi lunghi di Brea, i fondali per Granburrone, praticamente tutta Mordor etc.), ed in questo ho ritrovato lo stesso feeling.
    Per quanto riguarda il confronto ambienti reali-ambienti digitali, anche qui non saprei, credo che l’utilizzo di telecamere digitali abbia cambiato un pò le carte, ma io ero convinto che molti ambienti e sfondi fossero digitali, finchè non ho visto la featurette sulla Nuova Zelanda.
    Per quanto riguarda le sequenze cosiddette “videogame”, mi viene molto da riflettere sulla convergenza di stili narrativi e visivi che effettivamente si sta verificando tra il mondo dei film e quello dei videogiochi, in effetti sull’autentica contaminazione in atto tra i due ambiti, per cui sempre più franchises videoludici diventano film e molti videogiochi vengono tratti da film (e LOTR e LH ovviamente si prestano e si sono prestati). Non c’è dubbio che Peter Jackson sia uno dei registi più sensibili e interessati a questi aspetti, per cui, nel giudizio sui film, credo che si tratti anche di quanto ci si senta in sintonia con il suo gusto.
    Credo di capire cosa ti disturba di queste sequenze, e perchè spicchino tra quelle che ti creano maggiormente un senso di finzione, ma, secondo me, piuttosto che a pessimi effetti, questo è proprio dovuto al fatto che si tratta di scene “pensate” in digitale, ossia con inquadrature e movimenti di macchina che non sarebbero mai possibili nella realtà.
    In effetti, se penso a sequenze come la fuga nella città dei Goblin, la fuga nei barili e lo scontro con Smaug, da te non a caso citate, mi vengono in mente dei vertiginosi movimenti di macchina, possibili solo perchè virtuali. Secondo me è questo che può maggiormente evidenziare la finzione, perchè a livello di rendering e di fotorealismo, anche queste scene mi sembrano prive di difetti.
    Per farti un esempio da LOTR, in ROTK, durante l’assedio di Minas Tirith, c’è un’inquadratura in cui uno dei trabucchi di Gondor lancia un grosso pezzo di muro.
    Nel momento in cui questo raggiunge il suo punto più alto la telecamera vi si incolla per seguire in primissimo piano la sua caduta sugli orchi di Mordor. Anche qui, sequenza interamente digitale, ma senso di finzione dato piuttosto dall’inquadratura impossibile nella realtà.
    Che dirti, da parte mia credo che si tratti molto anche di abituarsi ad un nuovo modo di raccontare, alla canonizzazione di un nuovo linguaggio, un nuovo modo di muovere le telecamere perchè situate in ambienti virtuali. Non è detto che sia meglio, anzi, ma mi sembra quello che sta succedendo. Per quanto riguarda la migliore resa di Azog nel secondo film, beh, qui credo che si tratti di rifiniture, di miglioramenti portati a distanza di un anno. Successe anche in LOTR con Gollum e, esempio meno importante, con i mannari: seppur già straordinari alla loro prima apparizione, tra il secondo e il terzo film furono ulteriormente rifinito e raffinati. Scusa per la lunghezza, peggio di PJ con UVI!!

  16. A chi critica gli effetti speciali, ma l’avete visto il film in HFR3D? Perchè in quel formato i colori risultano molto più realistici :-)

  17. Anche io non riesco a capire come mai le musiche dello Shore non abbiano ricevuto la nomination! Personalmente le ho trovate bellissime a calzano a pennello con l’atmosfera del film (basti pensare alla musica che si sente quando Smaug si risveglia, è perfetta, ricca di tensione e suspance)… Credo che anche per la premiazione dello Shore il discorso sia analogo al discorso che avevo giá fatto prima per PJ: ovvero difficilmente premieranno di nuovo chi ha già ricevuto molti Oscar (lo Shore mi sembra ne abbia vinti 3)

  18. @Eva lo so che purtroppo dispiace sapere che la DOS non riceverà premi Oscar per gli effetti speciali (mi piange il cuore a dirlo!), però bisogna ammettere con serenità che rispetto alla concorrenza (Gravity e Pacific Rim in primis) gli effetti speciali de Lo Hobbit sono un gradino inferiore… Non sto dicendo che gli effetti de la DOS non mi sono piaciuti, ma dico che sono un pò inferiori rispetto alla concorrenza per vincere l’Oscar… Hai visto per caso Gravity? Perchè dal punto di vista SOLO degli effeti speciali (soprattutto per la realizzazione della Terra vista dallo spazio) è superiore allo Hobbit!
    E’ giusto lodare la DOS perchè è un bellissimo film realizzato magistralmente (bravura degli attori in primis), ma bisogna anche saper ammettere dove ci sono state delle sviste che probabilmente comprometteranno la scelta dei giudici per la premiazione Oscar!
    La sola speranza di vittoria risiede in Smaug l’immenso! :)

  19. Anche a me sembra che gli effetti speciali siano inferiori a quelli di altri film. Ha tutto un’ aria piuttosto patinata e artificiosa. Quando ho visto UVI; mi e’ sembrato che la qualita’ della battaglia di Goblin Town fosse addirittura inferiore a quella delle miniere di Moria. La mia impressione e’ che LotR fosse piu’ sofistivato; non solo per la trama ma anche per la resa degli effetti speciali. Per me; e’ scocciante che ale volte videogiochi e film siano a stretto contatto; i film tratti dai videogiochi fanno schifo! Prendete per esempio Prince of Persia!

  20. Pesa molto il fatto che il film arrivi dopo il successo clamoroso del signore degli anelli, qualunque cosa avessero fatto, anche in maniera migliore, avrebbe dato l’impressione di non essere una novità; pesa il fatto che la massa di pubblico si aspettava di vedere un nuovo LOTR: Lo Hobbit NON E’ il signore degli anelli, questo aspetto psicologico fa guardare molto di più i difetti che un film può avere.
    Tutti noi sappiamo che Jackson aveva deciso (forse controvoglia ma intelligentemente) di fare il produttore di questo film e scriverlo ma non dirigerlo proprio per evitare un confronto con sé stesso; le circostanze poi hanno, fortunatamente per tutti noi, portato Peter alla regia ed ha realizzato da fan un film per i fan meraviglioso (secondo il mio modesto parere).
    Non è perfetto? cosa lo è?
    Non vincerà Oscar? Dispiace, ma alla fine a chi importa?

    Tempo fa ho letto un commento ” troppa CGI 30 anni fa ET è stato fatto meglio di Smaug e Gollum”- io adoro ET ma non credo che sia vero, il tempo ci fa vedere le cose sempre sotto una luce migliore.

  21. Tutto questo discutere al ribasso degli Effetti Visivi può essere un problema di:
    1) Incapacità di distinguere l’Effetto dalla resa Fotografica (Gravity ci gioca molto e bene);
    2) Non aver visto La Desolazione di Smaug in HFR 3D, cioè un problema di conversione di formato da nativo a 3D comune oppure 2D.

    La realtà è che senza la densità temporale dei 48 fps, non potrete mai apprezzare appieno le farfalle al di sopra di sopra di Bosco Tetro, le ragnatele, la fuga nei Barili, gli scontri in Dol Guldur e la Sala del Tesoro. Gravity è molto più lento, perfino rallentato dove c’è molta rapidità: una scelta geniale, in verità, perché fa collimare la percezione dei protagonisti con quella degli spettatori. Ma è una scelta di Fotografia, non dipende dalla tecnica dell’Effetto Visivo.
    Poi bisognerebbe aprire ad un discorso sulla maestria di Lesnie nella fotografia de La Desolazione di Smaug, a livello (quasi) de La Compagnia dell’Anello; con l’HFR la Fotografia ha un impatto ancora più appariscente, ma non svuota affatto paesaggi e dinamiche, anzi li permea da dentro.

    In definitiva, Gravity usa i “trucchetti del mestiere” per fare di due elementi che gli sono riusciti molto bene (Effetti Visivi e Fotografia) un unicum efficace. La Desolazione mantiene netta la distinzione perché entrambi gli elementi scaturiscono già da un’unica novità nella tecnica, ovvero l’HFR. Senza l’HFR nel discorso, perde di senso.

    La vicinanza al videogioco è una considerazione di cui non mi capacito se non per l’impreparazione di chi la dichiara. Se i videogiochi ultimamente hanno richiesto meccanismi di rilevamento ed inserimento di oggetti vettoriali come il mo-cap è solo una questione loro. Ancora una volta, basta guardare alla Fotografia per capire che non c’entra un accidente.
    La scena dei barili è girata dal fiume, tutta l’azione è dipesa e subordinata allo scorrere delle rapide, rocambolesca e improbabile, divertente, certamente poco seriosa in alcuni tratti: per questo Bombur fa strage (senza accorgersene) rimbalzando di riva in riva e per questo noi ci troviamo a vedere la scena dal fiume. Un esempio di filosofia cinematografica, oserei dire, la narrazione che discende dalla visione.

  22. Guardatevi le nomination agli oscar e rabbrividite,ogni mia previsione era fin troppo ottimista, tre nomination effetti speciali,montaggio sonoro,missaggio sonoro, per costumi e scenografia niente,impallidisco se penso che il trucco è stato dato a the lone ranger.

  23. @Marco Scib anche negli altri film è utilizzata la computer grafica per le scenografie, ma risultano molto più “reali”, tanto che non riesci a capire quali siano le location reali e quali no. E’ questo di cui non mi capacito, dalla Weta ci si aspetta sempre il massimo (prendo sempre esempio da questo film perchè curato dalla Weta, guardati le location di Elysium).

    @Maria Cristina secondo me la battaglia nella città dei Goblin è proprio inferiore a quella delle Miniere, non è che sembra.

    Comunque, io non ho visto il film in HFR 3D, mi state dicendo che i “difetti” che si vedono nel 2D sono dati dall’aver pensato il film in HFR 3D giusto? Bè se è così allora almeno mi do una risposta sul perchè in 2D certe cose siano così inferiori rispetto ad altri film, perchè altrimenti non saprei trovare un motivo.
    Comunque che ricordi molto il videogioco (scena dei barili e nani/Smaug) è risaputo e un dato di fatto, provate a guardare gli effetti di Pacific Rim.

  24. Che vi avevo detto? Son stato l’unico a “candidarlo” a sonoro e montaggio sonoro, speriamo di prenderlo in quelle categorie.

  25. @maria cristina canesi
    Per quanto riguarda i premi “oscar” concordo perfettamente con il tuo pensiero, il film non è meritevole di statuette importanti, solo Smaug forse ci può salvare.
    @ Andrea 90
    Anchi’io ho visto il film in 2D e la penso come te. Smaug è uno spettacolo, tuttavia il modo in cui è stato affrontato dai nani mi ha fatto cadere le braccia.
    Molti fan continuano a dire che il film è tratto da un libro per bambini, ma il film non è affatto per bambini, ed io di bambini in sala ne ho visti ben pochi.

  26. Il faccia a faccia nani/Smaug secondo me è stata un’idea buona (anche se penso che non l’avremmo visto se i film fossero rimasti 2), ma doveva esser fatta meglio. Potevano secondo me far una cosa fatta meglio: se il drago, dopo la fuga di Bilbo, fosse uscito all’esterno come nel libro per attaccare il fianco della montagna (per scovare i nani) sarebbe stata una cosa molto migliore dal mio punto di vista.

  27. @Andrea 90, concordo, la scena dei nani che lo affrontano a viso aperto è stata una scelta che non mi è piaciuta, ed è anche poco credibile se ricordiamo la ferocia del drago in UVI.

  28. Anche a me inizialmente la scena del drago che combatte contro i nani è risultata poco credibile… Poi però rivedendo tutto il combattimento più volte mi sono ricreduto: ho interpretato l’intera vicenda come se Smaug semplicemente si divertisse a terrorizzare i nani inseguendoli come fanno molti gatti o cani quando “giocano” con la loro preda… Inoltre questa scena non sminuisce Smaug, anzi lo rende ancora più temibile! Riguardate la scena: i nani lo bombardano con granate, gli fanno crollare tonnellate di pietre addosso, lo travolgono di oro fuso e qual è il risultato? NULLA! Smaug è completamente incolume!

  29. Da una parte son d’accordo con giocondo, però il top sarebbe stato l’attacco alla montagna secondo me.

  30. Io trovo nel combattimento del drago contro i nani molti elementi importanti che non ci sarebbero stati se fosse stata mantenuta la pur suggestiva scena di Smaug che infierisce contro il fianco della montagna.
    In primo luogo, e questa è probabilmente un’esigenza di “grammatica narrativa”, mantenere l’assetto degli eventi come nel libro avrebbe privato il film dell’incontro-scontro tra i due poli della vicenda, ossia i nani che a lungo hanno covato il sogno di riconquistare il regno usurpato ed il villain responsabile del torto subito.
    A livello di soddisfazione dell’attesa maturata in quasi due film, di risoluzione della crescente tensione, di resa dei conti con il “nemico”, sarebbe stato piuttosto deludente vedere i nani, partiti per una missione quasi disperata, che li costringeva ad affrontare il pericolo mortale di un drago sputafuoco, ritrovarsi poi Erebor consegnata “chiavi in mano” solo con qualche spavento, semplicemente per effetto del viaggio senza ritorno di Smaug verso Esgaroth.
    Si pensi a tutta la tensione, al senso di missione suicida costruita in UVI, ad esempio con le clausole del contratto di Bilbo per il caso di morte “drago-inflitta”, o sottolineando l’inadeguata preparazione di coloro che avevano aderito alla missione, che sarebbero stati semplicemente vanificati facendo evitare lo scontro per circostanze del tutto fortuite.
    Credo che gli sceneggiatori abbiano agito analogamente a quanto fecero per LOTR, quando (credo saggiamente) fecero cadere Bilbo nella lava del Monte Fato per effetto della lotta per l’anello con Frodo, piuttosto che far dipendere il successo dell’epica missione di tutta la Terra di Mezzo per distruggere l’Unico, dal piede in fallo di Gollum mentre saltella di gioia per averlo riconquistato.
    Trovo inoltre credibile e coerente che sebbene i nani abbiano inviato Bilbo a recuperare l’Archepietra, nella prospettiva di non entrare nella montagna e lasciare che lo hobbit recuperasse il gioiello in forza delle sue abilità di “scassinatore”, abbiano poi deciso di entrare in azione, avendo intuito le difficoltà di Bilbo.
    Peraltro, il modo in cui nel film viene presa la decisione di intervenire in soccorso dello hobbit presenta una sfumatura secondo me molto fine e convincente, perchè fa vedere come sia stato soprattutto Balin ad insistere affinchè i nani affrontassero il drago, mentre Thorin era forse pronto a sacrificare Bilbo senza troppi complimenti.
    Quanto all’apparente incongruenza consistente nella sostanziale “inoffensività” di un drago che aveva già praticamente raso al suolo una città e defenestrato un intero popolo dal suo regno, sono assolutamente d’accordo con Giocondo sul fatto che Smaug si sia limitato a “scaldare (in tutti i sensi) i muscoli”, trovando piuttosto divertente prolungare la sua caccia ai nani, di cui considerava comunque scontato l’esito positivo, dopo la sostanziale inattività durata decenni.
    Del resto, l’atteggiamento da gatto con il topo di Smaug viene mostrato da subito per quanto riguarda Bilbo, laddove il drago apertamente dichiara di voler quasi lasciar compiere a Bilbo ciò per cui lo hobbit è venuto, salvo poi dire di aver deciso in quel momento di porre fine a quello che dichiaratamente definisce il loro gioco.
    Inoltre, che il drago non avesse nessuna fretta di sbarazzarsi dei nani viene confermato dal fatto che, una volta intuita la provenienza di Bilbo per l’inopportuno riferimento di costui ai barili, Smaug avrebbe prima voluto distruggere Esgaroth, scegliendo di uccidere Bilbo ed i nani solo dopo aver loro inflitto anche la sofferenza morale (o aver dato loro il peso del rimorso) di veder distrutti coloro che li avevano aiutati.
    Un ulteriore modo di portare in scena l’acume e la perversa malvagità di Smaug.
    Ed in fondo, trovo anche credibile una certa ruggine nel drago dopo decenni di inattività (e di invecchiamento).
    Infine, qualche valutazione sul momento culminante dello scontro, con la statua d’oro nella sala dei re (mi sembra che Thorin l’abbia chiamata così).
    In primo luogo, questa scena ha consentito di caratterizzare ancor più Erebor attraverso la creazione di imponenti ambienti di grandissima suggestione.
    Inoltre, aver immaginato la statua gigante d’oro ha permesso di introdurre anche dei sottili elementi simbolici: essa ha mostrato ancora una volta la “perversione” e la vana gloria dei nani, la loro idea di potere e celebrazione idolatra dello stesso con l’ostentazione del possesso dell’oro. Ed ancora, è con l’oro che i nani tentano di sconfiggere il drago, per un momento ipnotizzato dall’immenso idolo, malato anche lui come i nani dello stesso insano amore, ed è con una distesa di oro fuso che i nani constatano infine il fallimento dei loro sforzi, affidati a ciò che più desiderano e rivendicano come loro.
    E poi, come giustamente notato da Giocondo, l’esito dello scontro conferma ancora di più Smaug come pressochè invincibile per i nani, dandogli oltretutto per un attimo modo di levarsi nei cieli quale vanaglorioso idolo vivente di se stesso, finalmente Smaug “il Dorato”.
    Come altre volte, scusatemi per la lunghezza.

  31. @Marco Scib:
    bellissima analisi!! Concordo col tuo pensiero, hai centrato “il senso” del lavoro degli sceneggiatori e quindi la “filosofia” del film, secondo me.

  32. Marco Scib condivido quasi tutto il tuo discorso.
    L’unica pecca è che secondo me potevano escogitare qualcosa di migliore nella fattura di tale faccia a faccia, mi spiego: vedere Thorin scivolare sull’oro colato, o la sessa statua d’oro, quelli secondo me sono punti che potevano esser gestiti meglio.

  33. Anch’io avrei preferito qualcos’altro .. E poi; non ha troppo senso il fatto che Smaug parta alla volta di Esgaroth mentre si trovava Thorin & co a 2 metri…

  34. E’ abbastamza evidente che Smaug lascia in vita Thorin e attacca Esgaroth per far si che il nanp soffrisse vedendo morire i suoi amici…. La frase del drago “ve la faccio vedere io la VENDETTA!” dimostra proprio questo

  35. E’ abbastanza chiaro che Smaug lascia in vita Thorin per fare in modo che il nano soffra vedendo morire gli abitanti di Esgaroth… La frase del drago “ve la faccio vedere io la vendetta” dimostra questo!

  36. (scusate ho scritto 2 volte lo stesso commento ma la prima volta non me lo caricava)

  37. In realta’; appunto; avrei preferito che il drago attaccasse il fianco della montagna e che i nani avesero un’ interfaccia con lui in quel momento … E poi che conseguentemente il drago sarebbe partito ad attaccare la citta’ del lago credendo i nani in combutta con loro dalla frase di bilbo. Dal momento che facevo il tifo per Smaug; non mi e’ piaciuto troppo il fatto che si facesse sfuggire di continuo l’ occasione di far la pelle a Thorin e co …

  38. Bè il fato che li lasci in vita è eloquente: voleva farli soffrire ulteriormente distruggendo Esgaroth, per tornare poi e ucciderli.

  39. io,come molti di voi, trovo anch’io che gli effetti speciali siano un po’ sotto LOTR, e non mi riferisco a gollum,il grande goblin, azog e bolg (i quali reputo superiori alla creature in CGI in ISDA,per esempio lo stesso Gollum) ma per l’appunto nelle scene d’azione ma non nella scena dei barili e tantomeno nel confronto tra Smaug e i nani, ma nella città dei goblin.
    Esgaroth trovo che sia stata realizzata molto meglio di Minas Tirith e il fosso di Helm, mentre ho trovato migliore il Granburrone di ISDA che quello di LH. però dai ragazzi ma la scena della combattimento tra sauron e gandalf per me non è stata videogiocosa ma addirittura forse il confronto più epico della pentalogia (in realtà esalogia ma non essendo uscito RDUR) e non parlo di battaglie ma di scontri tipo azog vs thorin alla fine di UVI

  40. Più che altro mentre in ISDA gli effetti speciali sono realistici (mannari, goblin, Uruk-hai, Balrog) inseriti in un contesto altrettanto realistico, ne Lo Hobbit oltre a non essere molto realistici, viene utilizzata la CGI anche dove non bisogna, portando un effetto di non-realismo totale. Qullo è l’errore secondo me.

  41. i mannari a mio parere in LH sono fatti meglio,mentre i goblin sono troppo simili agli orchi quindi la scelta di differenziarli a me piace (visto che nei film li distinguono fortemente apparte l’errore di doppiaggio in DOS) ma dovevano essere fatti meglio anche se non dispiacciono.

  42. Secondo me gli orchi e i goblin di Isda son perfetti, proprio come li immaginavo. Lurtz è terribilmente realistico, mi sarei aspettato un Azog simile. I goblin de LH sembrano creature aliene.

  43. gli orchi di LH, apparte Azog e Bolg, sono simili a quelli di ISDA ma sono stati ”ritoccati” in post produzione. I goblin di LH ora che ci penso,assomigliano davvero ad alieni,però in ISDA i goblin erano troppo simili agli orchi.

  44. Azog lo adoro, lo preferisco a Lurtz. Il primo design di Azog (quello simile a Yazneg,l’orco che muore a colle vento) in make-up non mi piace affatto e trovo questo Azog molto più adatto mentre Bolg non mi ha convinto. La versione in make-up mi piaceva di più.
    Se trovo il link della prima versione di Azog la invio

  45. Il Bolg della prima edizione era molto meglio secondo me. Sembrava letherface di Non Aprite Quella Porta.

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