Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, la nostra recensione in anteprima! [no spoiler]

THE HOBBIT: THE DESOLATION OF SMAUG

In occasione della premiére europea dello Hobbit: la Desolazione di Smaug a Berlino abbiamo visto il film di Peter Jackson, e qui sotto vi proponiamo la nostra recensione.

E’ priva di spoiler, quindi potete leggerla senza temere di rovinarvi il film: nei prossimi giorni esporremo meglio alcune questioni legate a veri e propri spoiler, e soprattutto chiederemo a voi di confrontarvi. Questo sarà probabilmente il film che dividerà maggiormente i puristi dei libri e gli appassionati dei film!

Nota: la proiezione per la stampa alla premiére europea di Berlino non è stata effettuata in HFR 3D, formato con il quale è stato concepito il film: recupereremo al più presto e vi proporremo una videorecensione.

Quando un anno e mezzo fa Peter Jackson annunciò di aver trasformato il suo adattamento in due parti dello Hobbit in una trilogia, in molti si chiesero come avrebbe fatto a spalmare su tre pellicole una storia che riempie un libro di meno di poche centinaia di pagine. Dalla sua, il regista e co-sceneggiatore (assieme a Fran Walsh, Philippa Boyens e Guillermo del Toro) aveva la possibilità di espandere la storia con alcuni episodi presenti nelle appendici del Signore degli Anelli collegandola meglio alla Trilogia.

E infatti è anche grazie alle numerose integrazioni che Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug funziona bene come episodio centrale, ampliando lo scenario e arricchendo la storia del viaggio di Bilbo, Gandalf e dei tredici nani. L’inserimento di alcuni elementi narrativi decisamente estranei al romanzo originale fornisce poi spunti che giovano alla struttura (soprattutto in termini drammatici), più o meno nello stesso modo in cui Le Due Torri, allontanandosi dal romanzo di Tolkien, finiva per risultare molto più compatto della Compagnia dell’Anello. Alcuni passaggi, tuttavia, proprio non andranno giù ai puristi – passaggi che invece, senza entrare nel dettaglio, potrebbero catturare l’interesse del grande pubblico. E’ proprio su questo campo che si gioca la contesa tra la fedeltà a tutti i costi agli scritti di Tolkien e la necessità di creare un’opera filmica che funzioni in sè: saper scegliere cosa è giusto per il proprio film distingue un regista da un mestierante, e Jackson ancora una volta dimostra che non si vuole limitare a trasporre un libro in immagini e suoni.

Dove invece la Desolazione di Smaug si discosta maggiormente dai precedenti film della saga Jacksoniana è nel finale a cliffhanger, una soluzione inevitabile, molto attuale (basti pensare a La Ragazza di Fuoco e in generale a come il cinema blockbuster si stia avvicinando alla serialità televisiva) eppure per nulla inedita (L’Impero Colpisce Ancora). Al contrario del primo film, poi, questo secondo episodio è molto più improntato all’azione e – complice una durata inferiore – risulta molto più scorrevole e privo di tempi morti. E’ una vera e propria corsa verso Erebor quella che compie la Compagnia, tanto che nel primo atto ne fanno le spese sia Beorn che i Ragni (avranno senza dubbio più spazio nell’Edizione Estesa): Jackson sceglie sapientemente di soffermarsi sugli aspetti che servono a mettere in piedi il grande conflitto che caratterizzerà il terzo film, e in particolare sulle origini di uno dei cinque eserciti. Nella seconda parte, invece, va in scena lo spettacolo vero e proprio: Smaug.

Smaug è senza ombra di dubbio il miglior drago mai visto in tutta la storia del cinema, e non solo sul piano dei pur spettacolari effetti visivi. Descritto nel romanzo come una creatura intelligente e molto pericolosa, Smaug nel film di Peter Jackson diventa uno straordinario e affascinante antagonista anche grazie alla scelta di far interpretare la creatura a Benedict Cumberbatch non unicamente con la voce, ma anche attraverso i movimenti: una scelta paragonabile a quella che dieci anni fa trasformò Gollum in una vera e propria rivoluzione.

E se in Un Viaggio Inaspettato le interazioni tra Bilbo e Gollum erano forse l’elemento più riuscito, qui sono i dialoghi tra lo Hobbit e il Drago ad affascinare maggiormente, merito anche di Martin Freeman, che in questo episodio ancora una volta dimostra di essere stata la scelta migliore che la produzione potesse fare in termini di casting. La sua interpretazione, pur affiancata da quelle di Richard Armitage (un Thorin molto più oscuro e combattuto) e Ian McKellen, è sempre più densa, ricca di umorismo da un lato e di tensione dall’altro: Bilbo utilizza l’Anello, ma subisce anche i primi nefasti effetti del suo potere, un potere che risvegliandosi non inizia a consumare solo lo hobbit, ma tutta la Terra di Mezzo.

Ed è alle ambientazioni che Jackson affida il compito di dare un tono più cupo a questo secondo film: dal claustrofobico Bosco Atro all’altrettanto poco invitante Reame Boscoso, passando per i nebbiosi canali di Pontelagolungo fino ad arrivare alle vaste e labirintiche cavità di Erebor occupate dal Drago, La Desolazione di Smaug ci presenta un lato inedito della Terra di Mezzo, descritto con la consueta ricchezza di dettagli da spettacolari scenografie e da un 3D ancora una volta immersivo (cercherete di allontanare le enormi api della casa di Beorn). E proprio questi due aspetti sintetizzano al meglio il film: una grande avventura che diverte e intrattiene, e nel contempo lascia presagire un respiro molto più ampio.


39 pensieri riguardo “Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, la nostra recensione in anteprima! [no spoiler]”

  1. Non vedevo l’ora di poter leggere la vostra recensione che, a quanto pare lascia ben sperare davvero!! :) Anche se qualcosa ancora mi preoccupa… e non si tratta più di Tauriel, che alla fine è un’aggiunta, ma di quello che invece è stato sottratto o per meglio dire modificato dall’originale, ovvero il fatto che Fili, Kili, Bofur e Oin rimangano a Pontelagolungo mentre gli altri si dirigono a Erebor. Fra tutte ora come ora è la cosa che mi infastidisce di più (anche se un Bilbo visibile e senza l’anello al cospetto di Smaug non è da meno)… spero almeno che sia stata gestita bene come situazione!!

  2. Un po’ sintetica come recensione :-( Tanto per dirne una non ci dite niente sulla riuscita dei nuovi personaggi (come Beorn, Thranduil, il Governatore, il Negromante, Bard e la sua famiglia), o su alcuni sempre poco considerati (come Radagast, che adoro).
    Il film poi immagino che non l’abbiate visto in italiano… Quindi nessun commento sull’adattamento nella nostra lingua e sul doppiaggio :-(
    Va beh, aspetteremo le successive analisi più approfondite, e fra due giorni al cinema!
    P.S.
    Ma perchè ve l’hanno fatto vedere senza l’Hfr? Che dice il buon P.J. di questa scelta? o_O

  3. @Krystal91 bilbo userà l’anello in piu di una occasione anche con smaug non ti preocupare,non hai visto i videoblog di peter jackson?

  4. @meditazionitolkieniane condivido la tua risposta al 100% .
    Questa recensione ci fa proprio venire voglia di vedere il film al più presto! Grazie mille, ancora una volta, per il vostro lavoro!

  5. Ormai è sicuro il finale brusco tipo serie tv…boh a me non mi sembra un punto di forza

  6. Senza aver ancora visto il film (ovviamente) mi sento comunque di difendere l’Opera di PJ, e con Opera intendo tutto il lavoro suo e del suo team.

    Sono un po’ stanco dei presunti “puristi” che si lamentano per le modifiche anche perché tra l’altro le modifiche vere e proprie risultano essere forse il 2%.

    Trovo veramente assurdo che le persone si lamentino dell’adattamento in una trilogia e che i film non siano tratti solo dal romanzo “Lo Hobbit”. Cavolo, le “aggiunte” per il 98% sono roba di Tolkien!

    Un Azog non fatto morire a Moria ed un Elfi “inventato” sono cose così gravi? Per altro riguardo Tauriel ci sarebbe da fare un discorso a parte: non è opera di Tolkien, ma gli Elfi del Reame Boscoso si, e i detrattori trovano così strano che la Terra di Mezzo sia popolata da altri personaggi oltre a quelli tratteggiati da Tolkien?

    Ma sto entrando troppo nel dettaglio: tornando in carreggiata, non mi farò mai una ragione di come si possa criticare un cineasta (PJ) che abbia inserito in un romanzo di un autore (Tolkien), altri elementi sempre scritti da quello stesso autore (Tolkien) e avvenuti nello stesso lasso temporale.

    E’ ovvio e scontato voler inserire questi elementi, anzi, direi che è quasi d’obbligo.
    Inoltre questi sciocchi detrattori non si accorgono che nella loro campagna di difesa dell’unitò del romanzo Lo Hobbit, in realtà si mettono contro la volontà stessa di Tolkien che scrisse le Appendici proprio per Riscrivere alcune vicende che non lo soddisfacevano più… ne è la prova che il Professore avrebbe voluto riscrivere Lo Hobbit dopo Il Signore degli Anelli per uniformarlo con la nuova mitologia e le nuove vicende ideate… non avendolo potuto fare ha ripiegato con le Appendici di ISDA e altri racconti.

    Quindi, dulcis in fundo, con questo adattamento PJ è molto più purista e vicino alla visione di Tolkien che i cosiddetti puristi della domenica che hanno bisogno di scagliarsi verso un’Opera d’Arte di successo perché essere la pecora nera gli da l’impressione di essere critici e seri.

    Bene, adesso attenderò il 13, primo giorno utile in cui potrò andare a vedere il film…. sempre che ad Ivrea lo prendano prima del 2014…. e non è una battuta… :(

  7. dalla recensione mi sembra che questo finale , non è piaciuto a nessuno

  8. Grazie della bellissima recensione, farne una senza spoiler è difficile! Non vedo l’ora di andare al cinema… Mi aspetto grandi cose, soprattutto da Martin, e so già che non mi deluderà!!!

  9. Io il film lo vedo stanotte (-15h, cosi’ difficile concentrarsi sul lavoro oggi…), ma se quello che colgo dalle recencioni e’ vero, temo saro’ insoddisfatta, dato che i finali aperti al cinema sono un incubo…

  10. Ottimo commento,condivido in pieno quello che dici.Da appassionato dei racconti di Tolkien, appoggio pienamente le scelte fatte sino ad ora da P.J. e sono sicuro che anche questo quinto film nella terra di mezzo mi immedesimerà e mi condurrà verso nuove avventure insieme ai miei personaggi preferiti.

  11. Evvai .. ci voleva un finale come negli episodi di dragon ball !!! Come finirà questa avventura ? Tornate la lrossima volta e lo scoprirete ! Alla prosdima puntata

  12. Mi sono dimenticato di evidenziare che mi riferivo al commento di Zerph,scusate.

  13. Ma di Thrain e di come Gandalf ottenga mappa e chiave non si svela nulla???
    Per il finale brusco non penso ci sia da preoccuparsi, quando saranno usciti tutti e tre i film li guarderemo di fila, il vero finale sarà l’ultimo! In fondo sono un filmone unico ;-)

  14. @matteo, sei capace di accettare che il lavoro di PJ sia più vicino a Tolkien di chi credo di essere un purista e critica i film?

    Non si tratta di punti di vista, è decisamente oggettiva la cosa: se uno storce il nasco per le aggiunte di PJ, vuole dire che non ama le scelte fatte da Tolkien.

    Se uno si lamenta perché voleva l’adattamento solo del romanzo, vuol dire che non è d’accordo con Tolkien che voleva fortemente riscrivere quella storiella per bambini per inserirla in un contesto più vicino al Signore degli Anelli.

    Quindi, vi sembrerà strano a tutti voi “detrattori”, ma chi apprezza questi film è il più purista e Tolkieniano che esista.
    Detto in altre parole: l’adattamento più fedele a Tolkien è quello che PJ ha fatto inserendo parte delle Appendici nel racconto del romanzo.

    Chiaro?

    Ciao

  15. Assolutamente daccordo con @Zerph, in tutto quello che hai scritto!
    La recensione mi fa trepidare ancora di più per questo film che non vedo l’ora di vedere! L’importante è ricordarsi che CINEMA e LETTERATURA sono due forme molto diverse di esprimersi….per cui PJ ha fatto un ottimo lavoro fino ad ora, OTTIMO!

  16. conto alla rovescia…leggendo la recensione soffro ancora di piu’!!!!

  17. @zerph se ti vai a fare un giretto nel forum dedicato su badtaste,credo ke potresti sentirti male…tutti a criticare!!!ma Dio mio,è mai possibile ke nessun fan di tolkien si prenda la briga di ringraziare PJ per aver portato non 1,nemmeno 2…bensì 6 film sulla Terra di Mezzo?????che poi fa delle aggiunte,dei cambiamenti(che non sn mai stravolgimenti)rispetto all’opera originale,mi dite dov’è il problema?anke un bambino sa ke un libro è una cosa e un film nè è un’altra!e poi cavoli,ora come ora abbiamo a disposizione circa 25 ore tra hobbit e lotr di materiale extra:chi cavoli ha il coraggio di criticare il lavoro di questi geni del cinema?spero proprio ke in molti la smettino di fare critiche gratuite,sembra più un qualcosa di “chic” piuttosto ke un pensiero vero e proprio…
    P. S. L’attesa sta finendo…

  18. A Tolkien i film di pj non sarebbero piaciuti , soprattutto lo hobbit

  19. @Lorenzo

    potevi benissimo risparmiartela questa, con tutto il rispetto del mondo, ma prima di parlare (e vale anche per me) , bisogna azionare il cervello

    @Marco @Zerph

    sono d’accordo con entrambi , le uniche critiche che fanno a questo film sono quelle fatte da quelli che si definiscono “puristi” , ma è ovvio che libri e film non possono essere assolutamente uguali, per ovvi motivi

  20. Ho eliminato dei commenti, vi invito a rivolgervi in maniera rispettosa l’un l’altro o dovremo procedere con sospensioni e ban. Rimanete in topic mi raccomando!

  21. Grazie.
    Comunque per chi dice che sono stato sintetico… a parte che abbiate pazienza ma mi trovo a Berlino alla premiere e sto dormendo circa 4 ore a notte xD Ma soprattutto: se avessi scritto più nel dettaglio (cosa che avrei tranquillamente potuto fare) avrei spoilerato delle cose, e non ho nessuna intenzione di farlo. Credo che si capisca bene la mia opinione sul film, ed è la cosa importante no? :)

  22. Scusami Andrea, hai ragione… È che a me gli spoiler garbano parecchio! In ogni caso grazie per il tuo lavoro!!!

  23. @Andrea

    guarda, a me la tua recensione è piaciuta moltissimo, la tua opinione l’hai espressa bene ed in maniera molto completa, hai reso bene ciò che pensi e avrei anche una piccola domanda da farti , sempre se t va di rispondere :)

  24. Gli spoiler garbano ad alcuni, è vero, ma ad altri fa storcere il naso e in alcuni casi fa anche incazzare! Trovo la recensione sintetica al punto giusto e lascia ancora di più quella sensazione di ansia che, a 48h dalla proiezione, scaturisce in frenetica attesa! Ottimo lavoro staff, siete grandi!

  25. Signori Presunti Puristi,Tolkien lo avrebbe modificato e non poco il lIbro per tenderlo più simile ad ISDA non fatte i professorini(senza offesa) avete stancato e non poco.Meno male che questi cosiddetti puristi

  26. @Menime, Tolkien intorno al 1960 avrebbe voluto riscriverlo, infatti, per renderlo più simile a ISDA, ma gli fu impedito dai fan, che non volevano cambiasse un libro già molto amato in quel modo :)

  27. Ringrazio Andrea e tutto lo staff per lo sbattimento, siete grandi! (E un pò vi invidio perchè avete avuto la capacità, l’impegno e soprattutto il coraggio per fare questo tipo di lavoro…ritengo davvero BadTaste il miglior sito italiano sulle news del mondo cinematografico in generale di oggi).
    Finita la sviolinata ;) devo dire che la tua recensione Andrea un pò mi spaventa…
    Si capisce che il film ti è piaciuto e sapendo che sei un vero fan di Tolkien (e di PJ – vedi Bad Taste) il tuo giudizio vale molto però, e forse fraintendo io, l’impatto emotivo e la sensazione di star ammirando un capolavoro non c’è stata…
    Concludi la tua recensione con “una grande avventura che diverte e intrattiene” e non con “una pietra miliare del cinema che emoziona ed appassionerà tutte le generazioni passate e future”! So di aspettarmi troppo, ma queste sono parole che avrei detto sicuramente dopo la visione della prima Trilogia!!
    Va ovviamente ricordato che una vera valutazione potrà essere fatta al termine dell’ultimo film…
    Hype a palla!!!!

  28. Ma fate sul serio??? Cioè adesso non si può neanche esprimere il proprio parere che voi già ve ne uscite con frasi del tipo … Ah be certo, io non posso “difendere” un libro che mi piace (che poi in questo caso io ho solo nominato una parte differente che non mi convince e non ho mica detto che il film fa schifo) però voi potete difendere a spada tratta PJ come se qualunque cosa fa sia oro colato? Non ha torto Matteo che dice che state tirando fuori qualsiasi scusa pur di difenderlo! Perchè per quanto sia un regista fantastico (e si, lo ringrazio per averci dato sei 6, sono una di quelli che è stata contentissima dei 3 film su Lo Hobbit) anche lui può fare degli errori, nessuno è perfetto! Quindi voi mi state dicendo che non c’è mai stata almeno 1 cosa che non vi sia piaciuta in tutti i film che ha fatto? Mi sembra molto strano… Tra l’altro siete pure quelli che hanno fatto passare la scelta di aggiungere Tauriel addirittura come una cosa perfetta e assolutamente scontata da fare, come se quelli che hanno criticato questa scelta siano tipo pazzi, cosa che ha fatto qualcuno in un precedente articolo criticando un mio post come se gli avessi offeso un figlio!!!! Questa è la seconda volta che esprimo un mio parere e devo poi leggere tutti questi commenti contro, la scorsa volta ho poi lasciato perdere dato che questo qualcuno diceva cose che mi hanno fatto capire che non valeva nemmeno la pena di rispondere e ragionarci! E ora di nuovo!!!! Fate passare davvero la voglia di commentare e confrontarsi in modo che nessuno debba essere punzecchiato solo perchè ha un’idea diversa dalla vostra! Crescete e imparate a rispettare il pensiero altrui!!!! E con questo mi fermo qui! Vi avverto già da adesso che probabilmente non risponderò a nessuna vostra presunta risposta perchè mi sono stufata e perchè questo non è il luogo adatto per iniziare una disputa, piuttosto mi scuso con lo staff del sito di questo commento, rispetto tantissimo voi e il vostro magnifico lavoro ma con gente così davvero non c’è gusto nel parlare tutti insieme, motivo per cui raramente commento anche se mi piacerebbe! Ciao

  29. dopo dieci anni e oltre ricordo ancora l’emozione delle prime immagini del primo episodio della trilogia. Possiamo stare a discutere su aspetti particolari e scelte di PJ, ma quello che ha fatto, e cioè dare vita al mondo di JRRT, nel modo in cui l’ha fatto (e sta facendo) è impagabile, almeno per me, e gliene sarò per sempre grato!

  30. @Krystal91, quanto ti quoto!!! Ai signori qua sopra… A parte che, per voi, per ricadere nella definizione di “purista” basta veramente poco…Ma anche ad essere “puristi” veri e propri io non ci trovo nulla di male…Il male sta nel non avere un minimo di elasticità nell’affrontare i cambiamenti del film, ma anche nel difendere a spada tratta qualsiasi oggettivo stravolgimento o castroneria fatta da PJ…Ed anche nel mettere al bando chi ha un’opinione diversa e volergli addirittura impedire di esprimerla!

  31. @Krystal91 e @Pierdurin sono d’accordo con voi!

    Prima di tutto premetto che amo Tolkien di un amore viscerale e adoro la trasposizione cinematografica di PJ sia della trilogia sia de Lo Hobbit.
    Ma credo davvero che sia una cosa assurda accanirsi contro persone che hanno un parere diverso perché “PJ è perfetto.” Cioè… NO. Apprezzo moltissimo il fatto che ne Lo Hobbit abbia integrato non solo parti degli annali de ISDA, ma anche brani da I Racconti incompiuti, ma non per questo vado a criticare le persone che criticano (scusate la scelta di parole) alcune scelte del regista. Io ammetto di essere la prima che non è ancora riuscita, dopo un decennio, ad accettare (per esempio) la scelta di PJ di far portare Sam e Frodo a Osgiliath ne Le Due Torri. E non venitemi a dire che sono “purista” perché è una cosa che non ha davvero senso. Faramir è un gran personaggio, non si fa MAI sottomettere dal desiderio dell’Unico (nel libro), mentre nel film, almeno inizialmente, sembra nulla di diverso da Boromir o Denethor. (giusto per fare un esempio)

    Ci vuole flessibilità nelle critiche sia da un lato che dall’altro, mi spiego? ;)

  32. IN TOPIC:
    La recensione è spoiler-free: giusto.
    Io ho letto anche la recensione di TORN, fermandomi però all’avvertimento spoiler.

    Mi sono fermato per non rovinarmi le sorprese DEL film, non quelle della storia: insomma, voglio dire, credo che qui dentro tutti abbiano letto (e più volte) Lo Hobbit, quindi la conosciamo la trama e gli sviluppi.

    Quindi, dicendo ancora che non ho visto il film e non ho letto recensioni spoilerose, in merito a questo finale “brusco”, credo comunque di riuscire a indovinare quale sia… dai ragazzi, sappiamo tutti che il Drago NON muore in questo film… quindi dove mai avrà potuto far finire il film PJ che scandalzzi così tanto?

    Mi viene da sorridere: cosa doveva fare PJ? Inserire un finale non narrato nel libro?
    Se c’è ancora un film e la morte di Smaug non ce (sto diventando prolisso vero? ^_^), il film finirà con Smaug che attacca Città del Lago o una cosa del genere…

    Ma ribadisco: dove capperazza doveva farlo finire? La storia è quella… ^__^

  33. No dai il finale improvviso noooo!!! non posso aspettare un altro anno!!! ahah! comunque, Lo Hobbit a mio parere è molto bello!.. Il problema è che tutti noi, o almeno la maggior parte, ci aspettavamo una sorta di Signore degli Anelli! per questo tante persone sono rimaste un po deluse, io all’inizio ero tra queste! ma poi ho capito e mi sono messo l’anima in pace, Lo Hobbit è un film che va accettato per quello che è, una storia PER BAMBINI!!! non possiamo aspettarci un filmone Epico mastodontico o scene come quella di Moria nella compagnia dell’anello! ma questo non toglie che non sia un bel film.. poi se sul libro c’è un fiorellino che si chiama “Tenador” figlio di “Sta Minchia” e sul film viene tagliato non mi frega nulla!!! l’importante è che non abbia tagliato scene importanti o stravolto tutto! ma non credo che lo abbia fatto P.J. è un mito su questo, uno dei pochi che rimane più fedele possibile ai libri! quindi mettiamoci l’anima in pace Lo Hobbit non sarà MAI come il Signore degli Anelli, guardiamocelo e gustiamocelo per quello che è! apprezziamo l’enorme fatica e lavoro che c’è dietro e torniamo a casa sereni, tanto ripeto, delusioni non credo ci siano alla fine, non mi va tanto giù il finale improvviso, ma quando uscirà in DVD io mi faccio una maratona 1 2 e 3 e sarò contento! ;)

  34. si , vero Smaug e fatto molto ene , carino e ben interpretato,m ma paragonare un coso come Benedict Cumberbatch e MR SEAN CONNERY in Dragonheart, e una castroneria! Il Draco di Dragonheart aveva voce, movenze e sembianze di uno dei migliori attori della storia del Cinema, nosostante poi sia molto piu vecchio e con meno tencologia, il Draco di Dragonheart rimane migliore di Smaug (se si parla comunque di carattere non sono paragonaili essendi diversissimi ovviamente)

  35. L’imbarazzo empatico :D

    No, comunque: La Desolazione di Smaug fa proprio schifo di suo, a livello filmico, prescindendo totalmente dal confronto col libro.

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