Lo Hobbit – La Desolazione di Smaug: ecco la traduzione dell’hangout con Peter Jackson, Richard Armitage ed Evangeline Lilly!

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Durante la promozione di La Desolazione di Smaug, Peter Jackson, Richard Armitage ed Evangeline Lilly hanno partecipato ad un hangout organizzato da Google+, durante il quale hanno risposto alle domande dei fan. Ecco la nostra traduzione del videoincontro, dalla trascrizione di The Hobbit Movies pubblicata su TheOneRing.net.

Domanda: Ci sono stati scherzi sul set?
PJ: Ian McKellen ama prendersi qualche minuto per riposare, così una volta mi sono nascosto dietro di luimentre stava sonnecchiando tra un ciak e l’altro ed ho urlato “E… Azione!”, facendolo scattare in piedi per la sorpresa, come se dovesse girare.
EL: In realtà non c’era poi molto tempo per fare scherzi, i migliori avvengono davanti alla macchina da presa, ma non potevamo farne molti perché avremmo sprecato il tempo estremamente prezioso della cinepresa.
RA: Quando Martin ha portato il figlio e la figlia a visitare il set, ho prestato alla bambina le protesi della mia mano, e lei con una di queste ha salutato Martin.

Domanda (a PJ): Su una scala da 1 a 10, quanto sarà epica la Battaglia dei Cinque Eserciti?
PJ: Mi piacerebbe dire 15 o 25, ma poi suonerei come una specie di venditore. Se hai tre o più clip senza nessuno dei personaggi principali, il pubblico si disorienta; così, abbiamo girato un sacco di sequenze con i personaggi principali. Ci sono molte storie che si uniscono anche nel bel mezzo della battaglia, quindi non è solo un mucchio di azione, la battaglia è quasi secondaria rispetto ai personaggi.

Domanda (per RA): La scena coi barili sembrava divertente ma pericolosa, come è stato girarla?
RA: È stata girata da più angolazioni. Sono stato preso in una corrente a un certo punto, sono rimasto sott’acqua per un po’ e mi hanno dovuto tirare fuori due stunt, dato che avevo addosso tutte le protesi da nano.
PJ: Avevamo un confine di sicurezza nel fiume, in modo che nessuno si trovasse trascinato troppo lontano. Senza questa corda di contenimento, mi chiedo se avrebbero potuto arrivare fino in Australia.

Domanda (a EL): Qual è stata la tua più grande sfida nell’interpretare un elfo?
EL: Essere composta e graziosa, che è completamente diverso dalla mia natura normalmente sciocca e scherzosa. Dover stare zitta e sembrare elegante, aggraziata e composta era piuttosto difficile.

Domanda (a EL): Hai sempre voluto interpretare un elfo? Si è rivelato all’altezza delle tue aspettative?
EL: Chi non vorrebbe interpretare un elfo?!
PJ e RA : Non noi.
EL: Beh, è stato all’altezza delle mie aspettative. Ogni volta che attraversavo un nuovo set, mi sentivo inebriata. Sono sempre stata un grande fan del Signore degli Anelli e di Peter Jackson. La prima volta che mi hanno chiesto di che formato volessi le protesi per le orecchie, risposi che volevo quelle più grandi, ma mi diedero le più piccole, che non funzionavano. Il lasso di tempo impiegato per il trucco e l’applicazione delle protesi era di due ore ogni giorno.
RA: Il mio era di tre ore e mezza!
PJ: Ho passato più tempo con Tauriel di quanto ne abbia passato con Evangeline, quindi vederti è una cosa strana per me. Sono abituato agli attori nei loro costumi, piuttosto che nella vita reale.
RA: Mi sono fatto crescere la barba!
PJ: Stai meglio così!
RA: È utile per depositarci cose, tipo pezzetti di cibo.
Presentatore: Ragazzi, non avete mai voglia di dormire nel vostro costume o con le protesi per evitare tutto il tempo speso per metterli e toglierli?
EL: Assolutamente no, nemmeno se mi avessero pagato per farlo. Il mio costume, la parrucca e le protesi erano pessimi dopo tutte le scene d’azione e tutto il sudore!
PJ: Ho visto sia RA e EL lavorare fino all’esaurimento.

Domanda (a PJ): 10 anni fa, è uscito Il Ritorno del Re. Tra pochi giorni, uscirà La Desolazione di Smaug. Come ti sei sentito dopo aver girato l’ultima scena della trilogia dello Hobbit?
PJ: Per molti membri del cast, il film è finito dopo le riprese. Per me, è solo un nuovo inizio: devo fare tutta la post-produzione. Quindi, dire addio ad amici e persone con cui hai lavorato per 18 mesi è difficile, ma si può sperare di lavorare con loro in futuro. Ti godi il rapporto di lavoro con queste persone, si instaura fiducia e comprensione reciproca.
EL: Quella comprensione naturale è molto rara. Lavorare con PJ era, a volte, l’inferno, ma mi sono resa conto che sia lui che io abbiamo quasi sempre avuto unità di vedute e obiettivi comuni, il che è fantastico.

Domanda (a RA): Come si fa a empatizzare con Thorin, vedendo le sue azioni nel film?
RA: Se dovesse finire in tribunale per le cose che ha fatto, le promesse che ha rinnegato… Non credo che sarei sempre andato d’accordo con Thorin. C’è una scena di fronte alla montagna in cui Balin sta discutendo con Thorin, dicendogli che Bilbo non dovrebbe entrare nella montagna. A volte, tuttavia, sono d’accordo con Thorin.
EL: Vedendo la tua performance, mi rendo conto che il lato Thorin deve aver vinto; il modo in cui ha agito, il pubblico vedrebbe alcune delle azioni da lui commesse non come immorali, ma solo come decisioni difficili.
PJ: Abbiamo dovuto trovare l’equilibrio di Thorin prendendo decisioni difficili e controverse come egli faceva nel libro.

Presentatore (a PJ): Stai continuando a fare modifiche al film fino all’ultimo secondo, quando uscirà nelle sale?
PJ: Ah, no. Sulla strada per la premiere, avevo una borsa con i dischi rigidi contenenti il film, quindi se mi fosse successo qualcosa… non ci sarebbe stata alcuna premiere.

Fonti: The Hobbit Movies, TheOneRing.net


3 pensieri riguardo “Lo Hobbit – La Desolazione di Smaug: ecco la traduzione dell’hangout con Peter Jackson, Richard Armitage ed Evangeline Lilly!”

  1. Grazie! L’avevo perso questo “hanghout”! Davvero molto interessante, come sempre Professionisti di Alto Livello!!!

  2. La barba molto utile per depositarci pezzetti di cibo! ahahahahahaahah!

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