Evangeline Lilly svela tutti i segreti di Tauriel!

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Nella genesi della trilogia dello Hobbit, uno dei punti più controversi è stato l’inserimento di un personaggio spurio, assente dal romanzo originale e creato ad hoc da Peter Jackson e dai suoi sceneggiatori: l’elfa Tauriel, interpretata dall’attrice canadese Evangeline Lilly. La presentazione di questo personaggio del tutto nuovo rispetto all’immaginario tolkeniano non ha mancato di suscitare polemiche nel pubblico degli appassionati.

Con l’avvicinarsi del rilascio di La Desolazione di Smaug, il blog cinematografico Collider.com ha pubblicato una serie di dichiarazioni della Lilly, risalenti ad una roundtable organizzata durante le riprese dello Hobbit e tenute in embargo fino a questo momento.

La ex Kate di Lost ha confessato ai giornalisti presenti di aver esitato quando le hanno proposto il ruolo di un personaggio inesistente nell’opera di Tolkien:

La mia più grande fonte d’ansia riguardo questo film è che sarò davvero fatta a pezzi. Ero una fan sfegatata dei libri di Tolkien da prima che uscissero i film. Quando dico sfegatata, non voglio dire che parlavo il dialetto elfico, ma comunque li amavo tantissimo. Ed effettivamente non volevo andare a vedere i film della trilogia, perché non pensavo che fosse possibile trasporre i libri in modo appropriato sullo schermo. Così ero in polemica, e non avevo alcuna intenzione di vederli. Poi un giorno la mia famiglia, tutta la famiglia, ha deciso di andare insieme a vedere i film e i miei familiari mi hanno detto: “Hai intenzione di restare da sola a casa?” Così, ho visto il film e sono rimasto piacevolmente sorpresa da come Peter Jackson fosse riuscito a infondere vita alla mia visione del libro, e lo stesso valse per mia sorella, mio padre, mia zia, mio zio, tutti insomma. Sembrava che in qualche modo avesse abbracciato la visione di tutti, anche se tutti noi sapevamo di avere visioni diverse dei libri.

Così, quando mi hanno chiamato e mi hanno detto: “Ci piacerebbe che prendessi parte a Lo Hobbit”, che era il mio libro preferito tra tutti quando ero ragazzina, “e vorremmo che interpretassi un personaggio che non esiste nei libri”, deglutii e esitai, ma poi accettai, “Questi ragazzi conoscono questo mondo, e hanno rappresentato questo universo così bene che in realtà penso si siano guadagnati il diritto di avere un po’ di libertà d’azione”. Credo che questo personaggio in particolare diventi una sorta di incarnazione rappresentativa degli elfi silvani, di cui Tolkien ci parla a lungo in tutti i suoi libri. E in questo libro, in particolare, insiste nel non farci conoscere nessuno di loro. Beh, non si può avere un film con un gruppo di persone che giocano un ruolo importante nella storia, che spingono in avanti la trama, senza introdurre almeno uno o due di loro. Devi conoscerli. Penso che gli sceneggiatori se ne siano resi conto. Avrebbero potuto ideare un elfo maschio, ma abbiamo Legolas, e nessuno ha bisogno di vedere un suo contendente.

Introdurre un elfo femmina nel Reame Boscoso era più sicuro, perché non ne abbiamo ancora incontrato nessuna. Questo libro è davvero, davvero alfa, decisamente maschio-centrico. Si parla sempre di personaggi maschili, e va a finire che in tutto il romanzo non c’è un personaggio femminile. Guardare un film dall’inizio alla fine, e non trovare nemmeno una donna, è davvero difficile. Non so se qualcuno di voi la pensi così, ma è come se alla fine, vedendo una donna apparire sullo schermo, ti venisse naturale dire “Oh, grazie a Dio!”. Hai bisogno di una specie di pausa da tutto questo testosterone, ed è ciò che è accaduto in uno dei miei film, The Hurt Locker. Apparivo per circa cinque minuti, e le persone dicevano: “Tu hai recitato in quel film!” Io replicavo: “Beh, più o meno…”, e mi rispondevano: “No, tu c’eri eccome!”. Perché avevano bisogno una donna!

A domande più specifiche sul suo misterioso personaggio, Lilly ha risposto esaustivamente, riflettendo anche sul suo aspetto.

Il mio personaggio è diverso da tutti gli elfi che avete incontrato finora, nel senso che è molto giovane. E continuo a ripeterlo ai giornalisti, perché mi sono davvero focalizzata su questo nella mia interpretazione. Sto cercando di distinguerla da tutti questi elfi incredibilmente saggi e sapienti che hanno vissuto per migliaia di anni. Lei ha appena 600 anni, è solo una bambina. Quindi è un po’ più impulsiva, e più immatura. Credo che sia anche più facilmente suggestionabile.

 

Una delle più grandi gioie di quest’esperienza nella Terra di Mezzo è che diventi un altro essere. La maggior parte di noi non sta interpretando esseri umani. Quando sono arrivata qui per provare le mie orecchie e scegliere che tipo avrei indossato, mi sono state presentate tre belle paia di orecchie, e mi è stato detto: “Bene, abbiamo le piccole, le medie e le grandi. Quali vorresti indossare?” E subito hanno detto “probabilmente non le grandi”. Si sono messi a confabulare, e hanno aggiunto “ma pensiamo che le piccole e le medie starebbero alla grande su di te.” Così le abbiamo provate, e io ho pensato: ” Sì, sono carine. Posso comunque provare le grandi?” Così abbiamo provato quelle più grandi, e mi sono detta: “Eccole!” Le amo, sono enormi! Ho delle enormi orecchie a punta! Sono tipo tre volte la dimensione delle orecchie di Orlando Bloom. E penso che abbia una certa invidia delle mie orecchie. E non posso non menzionare questa parrucca che mi arriva alle ginocchia. Ci scherzo sul set, lo chiamiamo il mio ‘IHS’, che sta per “Iconic Hair Style”, ed è questa grande chioma, bella, con dei ricci brillanti che corrono lungo la schiena. È per questo che mi sono potuta permettere le orecchie grandi, perché non c’era niente che distraesse da questi capelli. Inoltre, essendo un guerriero e non una principessa, come con la maggior parte degli elfi femminili che abbiamo incontrato nella Terra di Mezzo fino ad ora, non indosso nessuno di quei favolosi abiti canonici. Non ho tutti i livelli di chiffon e di seta, mi vesto in molto pratico, con un abbigliamento militare. Sono il capo della Guardia Elfica, quindi passo la maggior parte del mio tempo nel film a macellare orchi e goblin, il che è molto divertente. Anche se avere capelli lunghi fino al ginocchio può risultare fastidioso quando ti stai lanciando ad uccidere.

La bella Evangeline ha poi dichiarato la propria ritrosia a farsi rimpiazzare dagli stunt, essendo contraria ad essere trattata come una “star” e potendo vantare una notevole forma fisica.

Ho dovuto fare un po’ di allenamento, e mi diverto un sacco a fare acrobazie, e non faccio troppa fatica, dato che amo tenermi in allenamento. Ma una volta che ti viene richiesta una precisa abilità – per esempio, adesso devo essere in grado di manovrare pugnali mentre sono nel bel mezzo di un combattimento, beh… trovo che sia incredibilmente difficile. Perché non è istintivo, e io mi sono sempre fatta guidare dall’istinto nelle attività fisiche, e da questo poi ho sviluppato l’abilità vera e propria. Come quando giocavo a calcio: ero davvero grintosa, e ho potuto buttare a terra ragazze grosse il doppio di me, ed era fantastico, ma dribblare la palla? Eh. Quindi è un dilemma essere un’elfa che deve muoversi con questi gesti estremamente violenti e, al contempo, essere elegante.

E gli elfi di Rivendell e di Lothlorien? Incontreranno Tauriel?

Non ho scene né con Hugo Weaving, né con Cate Blanchett. Loro sono in una sottotrama completamente diversa dalla mia. E troverete che nel film, come già nel Signore degli Anelli, c’è un sacco di compartimentazione. Io agisco per lo più in un gruppo di quattro Nani e tre umani. E non ho neppure una scena con Bilbo. Non ho recitato con Martin Freeman. Sono uscita con lui, mSa non ci ho mai lavorato. E il film è su di lui! Lo stesso vale per Gandalf. Sono andata a cena con Ian McKellen, ma non ho scene con lui!

Evangeline si concede anche un momento di riflessione sulle difficoltà incontrate dagli attori nel lavorare con le slave motion cameras, che hanno spesso imposto riprese in set diversi per ovviare ai problemi di scala tra le varie razze.

Tutti ricordiamo l’inizio dello Hobbit, quando Bilbo riceve tutti i nani a Casa Baggins. Vengono tutti a bussare alla sua porta: slave motion cam. Quindi ci sono undici nani, Gandalf e Bilbo. E c’è il caos, è il caos vero. Si stanno lanciando i piatti, le posate, stanno facendo un macello, e il povero Ian McKellen – quanti anni ha ora? è sull’ottantina! – si trova su questo set a logorarsi e non c’è niente intorno a lui, sta parlando a tipo undici, dodici persone. E poi si siede intorno a un tavolo, perché alla fine nella scena di Casa Baggins finiscono tutti seduti attorno a un tavolo a mangiare insieme. E ci sono diverse macchie colorate sulle palle da tennis, per aiutare Ian a ricordare quale è Oin, qual’è Gloin, qual’è Fili, qual’è Kili, qual’è Bombur, qual’è Bofur. E deve tenere tutto a mente e non c’è nessuno lì con lui! E ‘incredibile.

E l’impatto con il famigerato HFR è stato abbastanza sconcertante. La Lilly ha dichiarato di essere rimasta turbata dall’effetto della ripresa a 48 fotogrammi al secondo, ammettendo poi di avere inizialmente visto alcune riprese senza correzione né interventi di CGI.

Ricordo di aver avuto un piccolo attacco di panico e di aver pensato “oh Dio, qualcosa non funziona”. Sembrava molto strano, davvero. Poi ho parlato con persone che stavano registrando dialoghi aggiuntivi e quindi avevano visto scene molto più lavorate, già integrate col CGI, e tutti mi hanno detto che è qualcosa di meraviglioso. Senza gli effetti e le correzioni finali, è impossibile giudicare. Può infastidire, perché non siamo abituati a vedere in quel modo.

L’attrice ha poi elogiato l’accoglienza ricevuta sul set da parte della crew di “veterani”. In essa, Evangeline ha ravvisato lo spirito della sua terra natìa, il Canada:

La crew neozelandese è stata da subito molto, molto disponibile, e si è stabilito un rapporto immediato. Essendo canadese, mi sono sentita come se avessi a che fare con qualcosa di familiare. Una delle cose che mi mancano maggiormente del Canada è che anche gli stranieri lì riescono a stringere subito delle relazioni, c’è una comprensione subitanea tra tutte le brave persone. E anche i neozelandesi sono così. Per questo Peter è così calmo e rilassato, oltre che simpatico. Crea una meravigliosa atmosfera sul set. Non c’è mai la sensazione, o almeno a me non è mai arrivata, che lui abbia un’alta opinione di sé, o un qualche tipo di arroganza relativa al film che sta girando. Penso che si entusiasmi davvero riguardo i personaggi, e ciò significa che si sta entusiasmando per te, il che è una cosa davvero splendida.

 

Tutti qui mi hanno preso rapidamente sotto la loro ala protettrice, forse sanno come ci si sente ad essere il novellino di turno. Ho davvero un rapporto stretto con la maggior parte dei nani. Siamo tutti buoni amici, sono stati incredibilmente cordiali e accoglienti. Anche con Orlando, e lui è il veterano, una grande star del cinema che ha lasciato il segno in questi film, qualcuno che la gente si ricorderà per sempre dal Signore degli Anelli. È veramente dolce, aperto e affettuoso.

Insomma, un’adesione entusiasta alla trilogia più attesa degli ultimi anni. E cresce, nel frattempo, anche l’aspettativa dei fan nei confronti di Tauriel, per capire se tutta questa diffidenza sarà smentita dal ruolo di questa fascinosa elfa nella Desolazione di Smaug.


38 pensieri riguardo “Evangeline Lilly svela tutti i segreti di Tauriel!”

  1. Sono contenta che almeno lei sia soddisfatta della sua pettinatura :)
    Però scoprire che NON ha una scena con Bilbo è la prima anticipazione che mi lascia irritata. Molto, molto irritata. Un modo avrebbero dovuto trovarlo, IMHO.

  2. Nell’originale ci sono anche riferimenti al rapporto sceneggiatura in costante divenire e attrice sconcertata, cosa che mi ha sempre divertito molto di PJ. Forse però la frase più interessante è questa:

    “As you probably can assume, they’ve read everything: The Silmarillion, and all the extra that Tolkien wrote about the world and the land. And I think they have just absorbed so much of it, that they have taken elements of different female Elven characters throughout Tolkien’s work, and they have amalgamated those things into one character, which is Tauriel.”

    Nel quale sembra esserci un implicito riferimento allo studio che gli sceneggiatori han fatto anche sulla HoME per fare di Tauriel un personaggio pienamente contestualizzato.
    Credo di essermi preso una cottarella quando ho letto la sig.Lilly usare la parola “compartmentalization”. Non è facile trovare una donna con tale e tanta proprietà di linguaggio, non lo diresti mai di un’attrice che viene da Lost.

  3. @ildiariodimurasaki:
    hai ragione….ma nella scena della prigionia dei nani presso gli elfi non dovrebbe esserci pure Bilbo..? Non ho il libro sotto mano…Lui li libera, mi pare, (ripeto, non ho il libro sotto mano…) e forse non era strettamente necessario che entrasse in contatto con Tauriel..ma sarebbe stato bello invece…mah…Magari poi la scena sarà nella prossima extended..chi lo sa? E poi c’è comunque il 3° capitolo…si “relazioneranno” lì, ce ne saranno di “momenti”….

  4. @meditazionitolkienine:
    Ti cito “implicito riferimento allo studio che gli sceneggiatori han fatto anche sulla HoME per fare di Tauriel un personaggio pienamente contestualizzato”
    Era indubbio e ciò conferma la professionalità, preparazione e passione rara di questa Troupe (comprendendoci il Regista)!

  5. OFF-TOPIC:
    avete letto??
    ” biglietti in vendita negli Stati Uniti dalle 06:00 ora del Pacifico per DOS e se si compra il
    “Super Ticket Regal” si avrà pure l’opportunità di scaricare il download di DOS quando debutta per l’edizione Home nei primi mesi del 2014…lo faranno anche per noi? Questo è il dilemma!

  6. Per la verità, io sono estremamente favorevole, invece, alla separazione del protagonista rispetto ai secondari che difficilmente avrebbe incontrato nel canone: viceversa si potrebbe più faticosamente ammettere la capitana.
    Come ho spiegato nelle speculazioni, lei e Bilbo dovrebbero sfiorarsi (è lei a scoprire la fuga) ed è proprio perché si sfiorano soltanto che la storia può proseguire. Se fosse riuscita a mettere le mani sui fuggitivi, sarebbe stato un problema. Naturalmente, Bilbo non è al cospetto di Thranduil fino alla riunione tra lui e Bard: nella capitale è vestito dell’Anello.

    @Eva, era indubbio, sì, ma fa bene ricordarlo a chi fa detrazioni a priori. ;)

  7. @meditazionitlkieniane:
    Già, il ragionamento non fa una piega! Capito, è vero..;-)
    …e..sì..tocca ripetere sempre le stesse cose…comunque a volte sono certi articoli fuorvianti trovati qua e là che ti fan venire mille dubbi…per fortuna c’è sempre la pubblicazione di un nuovo commento o un’intervista a P.J. che spiazzano tutti i detrattori e rimettono “ordine”. Ciao

  8. Non riesco a capire cosa abbiano i capelli di Tauriel, è la voce dell’invidia che parla?

  9. Eh ma si parla di pettinatura non di colorazione dei capelli.

  10. Infatti, non ho nulla da ridire sul colore, tanto più che mi dicono che ci sono anche elfi rossi nel canone – senza contare che anche gli elfi hanno diritto a colorarsi i capelli, se lo desiderano. L’acconciatura, però, mi sembra un po’ troppo complicata per una guerriera. Farla, mantenerla a posto… i nani hanno dei capelli… diciamo che sembrano molto stabili e affidabili, ma quelli degli elfi sono lisci e leggeri. O, almeno, così sembrerebbero.
    Sulla scena con Bilbo, lei sembra aver parlato in generale, non riferendosi al solo secondo film. Nel terzo la possibilità di farli incontrare avrebbe potuto esserci.

  11. Dopo questo articolo sono ancora più convinto che Tauriel possa valorizzare la storia :)

  12. Scusate l’OT, ma vorrei segnalare che da oggi è disponibile ‘La caduta di Artù’ (Bompiani), scritto da Tolkien e rivisto dal figlio Christopher. Casomai gli admin potrebbero metterlo tra le news…

  13. scusate l’OT, pensavo di prendere l’edizione estesa in bluray appena torna disponibile su amazon..ho letto una recensione che dice i sottotitoli al commento del regista sono solo in francese O.o”’ è vero?

  14. Andate tutti sul sito ufficiale de lo hobbit c’è feast of starlight quasi completa

  15. Secondo me pian piano vogliono mostrare le scene fatte vedere nei venti minuti dell’evento di due settimane fa.
    Sinceramente spererei di veder un veloce fotogramma di Beorn/umano per poter vedere le capacità di Mikael.

  16. @Ovus:
    non immaginavo fosse così figo anzi FICHISSIMO!!!! Mi diverte molto!!! Che bel progetto!!!
    Buona notte

  17. @ Andrea90: mi era venuto in mente, con la traccia “Foglia di Re” (Athelas), che essendo questa stata usata nella CDA per aiutare Frodo nel rallentare l’avvelenamento dei Nazgul con la lama Morgul ovviamente, potrebbe darsi che nel momento in cui Gandalf (con Radagast?) incontrerà attualmente Thrain a DG, lo aiuti ad uscire dal suo avvelenamento ed impossessamento grazie all’Erba, che poi dopo lo stregone si imbatta nei Nazgul (che spero tornino sotto forma di Cavalieri Neri) ma che prima ancora il nano una volta salvato (se non è stato narrato nel Prologo) racconti a Gandalf tutta la sua storia di cattura e prigionia attraverso Moria tramite lungo Flashback successivo (ma ripeto sarebbe l’ideale averlo nel Prologo subito dopo tutto l’incontro a Brea) … l’importante comunque è che tale evento (come hai detto dallo Spot TV) sia presente in Dos ma che soprattutto sia di durata corposa
    Inoltre avevo pensato che, coscienti credo del fatto dall’articolo che Smaug morirà nel terzo capitolo, sarebbe magnifico (come si diceva in passato) fosse inoltre presente in Dos o anche in RduR la convocazione di un secondo Bianco Consiglio a Lothlorien x stabilire i piani di guerra contro Sauron, x liberare Gandalf dalla sua prigione (Trailer speciale) e dove sarebbe infine bello se fossero presenti anche sire Celeborn e magari Haldir

  18. @Giuliano quella traccia lì è molto ambigua: credo che valga di più per Erebor (“Traccia/Strada del Re”) per indicare la strada percorsa da Thorin per arrivare all’interno della montagna, non credo sia una traccia riguardante nè gli Elfi nè Gandalf.
    Per quanto riguarda il Grigio, penso si inoltri nella fortezza senza Radagast, infatti quest’ultimo, dopo aver avvisato Gandalf della possibile trappola, volta le spalle e se ne va.
    Per quanto concerne Thrain, ormai penso che i motivi della prigionia con flashback annesso vengano mostrati nel momento del ritrovamento del nano: qui salterà all’occhio dello stregone la mancanza dell’anello. Per il Prologo, penso vedremo la chiave consegnata allo stregone (forse nelle Montagne Azzurre?).

  19. @ Andrea90: ah ok … x quanto invece riguarda la riconvocazione del secondo Bianco Consiglio a Lothlorien, sarebbe bello averlo in uno dei 2 capitoli … poi magari il Prologo di RduR (oltre all’Arkengemma o magari ai Colli Ferrosi, Nazgul, ecc…) potrebbe magari incentrarsi sull’antica alleanza formatasi tra Sauron & Smaug, oltre alla sua discesa dalle Lande del Nord
    Ovviamente tutte supposizioni premature e che è meglio non fare x Non rimanere poi delusi o confusi … meglio aspettare e guardare !!! :)

  20. Bè un altro (minimo) Consiglio penso proprio ci sarà: non credo Lothlorien, staremo a vedere.

  21. Non per parlare sempre male di lei o del suo personaggio, ma sono l’unica a cui fa strano tutta questa sua passione per i libri di Tolkien da prima ancora che uscissero i film di PJ? Voglio dire, non dico che sia una cosa impossibile ma guarda caso viene chiamata lei per interpretare Tauriel che è una fan da quando era ragazzina dei libri (dice che Lo Hobbit era uno dei suoi preferiti ai tempi) e che addirittura non voleva andare a vedere ISDA al cinema lasciandosi convincere perchè addirittura è tutta la sua famiglia che va a vederlo e poi tocca l’apice dicendo che anzi il film alla fine gli era piaciuto perchè si infondeva non solo con l’idea che si era fatta lei ma anche con quella del resto della sua famiglia, ciò significa che tutti i suoi familiari, compreso lo zio avevano letto i libri di Tolkien! Non è un po’ strano? A me da quasi l’impressione che si sia inventata tutto (o la maggior parte di ciò che ha detto) a tavolino per allontanarsi di dosso un po’ l’antipatia che hanno alcuni fan di lei!!! Mah, spero di sbagliarmi ma dopo un primo momento che ho avuto a fine articolo di rivalutazione nei suoi confronti mi è subito sorto il dubbio…

  22. E se la gente pensasse che te parli così solo perchè potrebbe starti antipatica?

  23. veramente ai tempi di Lost fece un’intervista in cui diceva di essere grande fan di Tolkien, e di aver legato con Dominic Monaghan durante la serie, me lo ricordo bene.Il commento di cui sopra mostra solo il fatto che a qualcuno sta antipatica per principio: non una cosa molto razionale, direi.

  24. Infatti non nascondo che a pelle non mi fa una grandissima simpatia, però neanche boccio il suo personaggio a priori prima ancora di aver visto il film, è solo che leggendo l’intervista ho avuto quest’impressione e siccome stavo anch’io (che sono tra quelli che non la vedono proprio di buon occhio) per ricredermi, riflettendoci poi bene mi è quindi sorto il dubbio che avesse detto tutto questo appunto per farsi apprezzare di più, tutto qui!

  25. @pierluigi: Ah se ne aveva già parlato in passato allora la cosa mi convince di più, ma ciò non toglie che potrebbe aver aggiunto dell’altro… però comunque è una gran cosa il fatto che fosse già una fan, questo me la fa apprezzare di più!! Quello che ad ogni modo mi interessa di più è il personaggio di Tauriel, che lei di per se, ma per questo bisogna giustamente prima vedere il film!!

  26. l’idea del personaggio di Tauriel ha senso secondo me, avendo letto la History of Middle Earth ne sono ancor più convinto.. in un film gli elfi silvani devono essere presentati, perchè non è come in un libro che anche se non li vedi te li puoi immaginare.. è una questione di diversità di linguaggi artistici, e Tauriel sarà una specie di simbolo di tutti quegli Elfi.. e poi insomma Pj è 12 anni che lavora sulla Terra di Mezzo, si è preso il diritto, come diceva Tolkien esprimendo una speranza in una lettera al figlio, “che il mio mondo si sviluppi, cresca e passi attraverso altre menti e altre mani”

  27. Voi (@Kristal91) che dite di amare tanto Tolkien dovreste essere felici di Tauriel, visto che grazie a lei PJ può raccontare di una razza che viene descritta solo nella HoME e nel Silmarillion.

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