Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, Evangeline Lilly svela il tormentato passato di Tauriel

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In una nuova intervista con Entertainment Weeky, Evangeline Lilly ha parlato del personaggio che interpreta in Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, il secondo capitolo della nuova trilogia di Peter Jackson in arrivo il mese prossimo.

L’attrice ha svelato interessanti dettagli sul passato dell’elfa guerriera. Qui di seguito vi proponiamo gli estratti più salienti dall’intervista…

Bella domanda, cos’è che vuole? E’ questo il motore di ogni storia. Per me la cosa più eccitante di questo personaggio è che in un film con protagonisti degli uomini, egoisti e con fini propri – che sia una corona o dell’oro – Tauriel è uno dei pochissimi personaggi che combatte per la verità e la giustizia. Ci tiene a conquistarle molto più di qualunque traguardo personale.

Molte persone non conoscono il suo passato, e nel film non troverà spazio, ma Tauriel è un’orfana. I suoi genitori sono stati uccisi dagli orchi. Quando capisci questo dato, diventa chiaro perchè sia così motivata a combattere il male, perchè sia diventata una macchina da guerra, capo della guardia elfica, e perchè Thranduil l’abbia messa sotto la sua ala protettiva.


31 pensieri riguardo “Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, Evangeline Lilly svela il tormentato passato di Tauriel”

  1. Forse ci vedrei bene un piccolo flashback nel terzo film o nelle edizioni estese! Come successo con Bilbo e i fuochi d’artificio in UVI! Storia interessante comunque! Almeno dà una motivazione del perché Tauriel sia una paladina della giustizia!

  2. Sarà, all’inizio non mi convinceva molto, mentre pian piano sta iniziando ad affascinarmi…
    Comunque si vedrà tra un mesetto:):)

  3. sto leggermente cambiando idea su Tauriel però nelle interviste la Lilly esagera e si vanta troppo perchè l’unico personaggio che rischia per i fini propri(sto parlando di oro) è Thorin che cambia il suo comportamento da una fase all’altra.Oltre all’oro lo fa per la propria patria. Altri personaggi lo fanno per il bene o della Terra di Mezzo o per il suo popolo.Quindi ho cambiato idea sul personaggio e non sull’attrice

  4. A me Tauriel in linea di massima non dispiace, peró giuro che ha appena mi è arrivata la mail con scritto “bg di Tauriel” ho pensato a questo: orfana coi genitori uccisi dagli orchi.. Detto fatto.. Mi sa un po’ banale, è un clichè :/

  5. In linea di massima non hai tutti i torti, bisogna vedere poi come l’hanno sviluppata. Insomma al cinema il giudizio definitivo.

  6. Dettaglio insignificante…ma ormai tocca sorbirsela…COMUNQUE le frasi che le fanno pronunciare mi obbligano a darle dei punti a favore…ma pensa te!!!

  7. Be’ mi sembra un buon segno in vista del film il fatto che pian pianino, man mano che si conosce di più il personaggio, si allarghi la schiera dei suoi sostenitori, o perlomeno si assottigli quella dei detrattori se non si vuole parlare di sostenitori veri e propri ;)

  8. Ovviamente il mio era un discorso generale senza riferimenti specifici a nessuno.

  9. Chiedo scusa per “l’intimità” implicita nella domanda ma: @Eva e @Ovus siete per caso orfani? Perché per quanto si stia discettando di un personaggio cinematografico non credo si possa definire “banale o dettaglio insignificante” l’aver perso i propri genitori in modo cruento. A chi realmente li abbia persi credo sia doloroso “rivivere” tale esperienza anche se attraverso la visione di un film. Scrivo tutto ciò senza alcuna vis polemica. Grazie.

  10. @Tuor, alle volte si fatica a distinguere un “topos” specialmente quando archetipo, da un semplice stereotipo (nel senso esclusivamente letterario).

    Qualcuno diceva che Tauriel ha un passato molto simile a quello di Eowyn (ed è vero) e, a questo punto, potrebbe avere anche uno sviluppo molto vicino (e forse una conclusione più tragica). Non credo che però il valore maggiore stia nella possibilità d’immedesimazione di orfani reali con il personaggio, piuttosto forse nel personaggio di descrivere l’orfananza come condizione esistenziale, spesso vissuta, senza mancare di rispetto agli orfani di fatto, pure da chi i genitori li ha in vita. Questo perché l’esigenza di essere figli va oltre il proprio padre e la propria madre, anche quando sono scevri da colpe.
    Interessante, ma non primario. Noi parleremo di Tauriel in un prossimo articolo (forse già settimana che viene), quindi se volete saperne di più non mancate. ;)

  11. Pfui…. Prima la detestavo, ora mi sta più simpatica! Bel passato, non bello perché è un’orfana, ma è interessante! Infatti si vede che è determinata a sgozzare tutti gli orchi che vede:) staremo a vedere io sono mooooolto fiduciosa!

  12. @Tuor:
    ti ha risposto @meditazionitolkieniane, che ringrazio ;-)
    …personalmente tutta questa “dietrologia” non ce la vedo, trovo inutile “allungare il brodo all’americana” inventando situazioni e personaggi dove non esistono ma tant’è…
    è lo “squallido” tentativo, frequentissimo nel cinema americano, di portare all’immedesimazione tutte le “fette” di pubblico. Il famigerato “politically correct” secondo i loro ottusi canoni è quello di accontentare tutti….che cosa ridicola!
    ….ripeto @meditazionitolkieniane ti ha spiegato benissimo “cosa” mi “passava” per la testa ma…c’era bisogno del post di cui sopra, perché tu capissi che “dettaglio insignificante” equivalesse a “interessante ma non primario”?
    Quanto alla “intimità” della domanda ti rispondo in maniera altrettanto “privata” ma, in quanto mi rende Onorata della mia famiglia, la “regalo” con Amore:
    sono nipote e pronipote di orfani…di Guerra per giunta..la Grande Guerra…ti sta bene????

  13. @Tuor con tutto il rispetto, vedi di evitarla questa “intimità”. Comunque è un background molto ricorrente, tutto qui.

  14. Mi risulta che Tolkien, correggetemi se sbaglio, abbia perso i genitori prematuramente. Non conosco nel dettaglio le biografie di PJ, FW, PB e GdT sceneggiatori della trilogia. Ma tant’è che la lingua batte dove il dente duole.
    Apprezzo molto l’erudizione di @meditazionitokieniane pardon Gabriele Marconi quando fondata su fonti letterarie accreditate, molto meno quando si atteggia a controfigura arbitraria di maitre a penser, Tolgo il disturbo e torno al ruolo di semplice osservatore.

  15. @Tuor:

    Te non devi “ritirarti” al “ruolo” di semplice osservatore scusa!!! Cosa dici?
    Sei libero di scrivere ciò che vuoi, usando “moderazione”, facendo “attenzione” a ciò che scrivi, come tutti. E’ lo stesso discorso che si fa a chi scrive porcherie ed insulti senza motivo in questo post. Ci vuole solo il “senso della misura” e del “limite”. Non c’è alcun bisogno di “scavare” nell’intimo di ognuno per cercare di capire “il perché” si pensi in una maniera anziché in un’altra, magari più consona al “pensare” proprio. Gabriele ha solo esposto il suo concetto sulla “figura” drammatica di Tauriel, in modo migliore del mio…non è il “maitre a penser” di nessuno.
    Solo piantiamola con questa storia, che finiamo veramente per offendere una categoria con la nostra superficialità.

  16. …oltretutto non si sta discutendo dei Massimi Sistemi…ma semplicemente di un Magnifico Film ;-)
    Ora basta o ci…evirano!!!
    Ciao Tuor, grazie….ai prossimi post!!
    …e ciao Ovus

  17. Molti commenti discriminatori verso Tauriel sono sulla pettinatura, e derivano per la maggior parte dal genere femminile ;-).

  18. Mah, mi piace sempre meno sia il personaggio creato da PJ che l’attrice che lo interpreta. Spero veramente che i film mi contraddicano.

  19. Ma veramente, @Tuor, non si stava dicendo nulla che negasse la validità di quello che tu hai detto per primo, tutt’altro in verità. Ero fondamentalmente d’accordo con te, che cioè Tauriel potesse essere una grande occasione per la narrazione. Non so perché mi sia meritato questa mezza frecciatina e sì, continuo a darti ragione quando dici che Tolkien ha vissuto in prima persona l’orfananza materiale.

    Lui ha anche più volte descritto la Paternità Celeste ai suoi figli, nelle Lettere. Questo perché un Cristiano sa che un uomo per essere davvero figlio deve rinascere tutti i giorni (Gv 3) e che la mancanza di rinascita nella figliolanza col Padre lo fa orfano: in termini non Cristiani, la fenomenologia ha espresso bene il concetto di orfananza esistenziale, anche se non in modo esplicito. Spero di aver chiarito e mi spiace se hai inteso una detrazione verso quello che hai scritto, non era mia intenzione.

  20. @meditazionitolkieniane:
    non capisco, ripeto, tutta questa dietrologia relativa al “tragico passato” del personaggio Tauriel. Non sono per nulla convinta che ci sia “spazio” per questo Nostro(sono Cristiana pure io…), peraltro stupendo, Concetto Cristiano. La vedo solo come una ben più realistica “mossa” di “marketing-psicologico”, ripeto, non nuovo al cinema americano. Non c’è nient’altro, finché non viene confermato da P.J.&co., mettiamocelo in testa.
    Sarebbe magnifico riuscissero pure a metterci un Tale Significato. Sarebbe, soprattutto, una Novità”concettuale-spirituale” che “rivoluzionerebbe” il cinema americano.
    E’ bello che vogliate “coglierlo” voi, ma non dimenticate “chi sono” la warner, per favore…di sicuro non rappresentano alcunché di Cristiano, né tanto meno Cattolico…..
    Con questo chiudo ‘sta discussione senza senso….sperando di essermi fatta capire. Se non è così Gabriele dicci dove credi che sto sbagliando, comincio ad essere stufa di essere fraintesa o trattata da cretina!!!

  21. @Eva, quanto a questo si può soltanto aspettare, ma è qualcosa di già visto in Jackson. Gli orfani di Tolkien sono molto improntati su questo: Frodo, Faramir, Eowyn, Aragorn, Beren, Tùrin, Tuor. E’ suggerito e forse in Jackson è dovuto al semplice fatto che ha saputo ritrarre bene Tolkien, non alla sua volontà di regista, ma questo non lo rende meno vero. Il concetto di figliolanza è poi direttamente legato a quella di casa (vedi il primo articolo sul blog), nella semantica di questi racconti.

    Io trovo semplicemente più sensato, basandomi sui precedenti, che in Tauriel si possa vedere tutto questo sia che Jackson lo imposti sia che non sia premeditato. Non sto dicendo che avverrà sicuramente, né che la produzione non farà il possibile e l’impossibile per far diventare questa bella donna un’immagine di facile sfruttamento per una larga categoria di consumatori. E’ chiaro che sarà così, ma questo non fa il personaggio cattivo in sé, né fa di Jackson uno disposto a mettere qualche articolo vendibile: nel film la si vedrà come Jackson l’ha pensata e nient’altro.

    Questo duplice aspetto lo si è visto ieri sera alla cerimonia dell’EMA Mtv Music Award, dove Warner ha deciso di mostrare la scena dell’interrogazione. E’ chiaro che di fronte ad un pubblico per il 90% di Under20 o che vorrebbero esserlo, non c’è miglior biglietto da visita dei 3 Elfi da copertina. Tuttavia devo dire che Evangeline Lilly ha tutt’altro che deluso e che si sono visti aspetti davvero interessanti di lei, uno su tutti la radicalità.

    Nessuno ti ha data della cretina, ci mancherebbe. Nel tuo simpatico fervore, non lasciarti andare verso uno svilimento che nessuno ti ha attribuito. Nessuno ti ha nemmeno fraintesa, ognuno qui parlava solo del suo ed, ad un certo momento, avete iniziato a contrapporre i pensieri con più forza del dovuto: incidenti di percorso. ;)

  22. @meditazionitolkieniane:
    sì infatti, il Concetto sta in piedi eccome ed il fatto che Jackson e lo staff delle sceneggiatrici siano “entrati” così bene nello spirito dell’Opera tolkieniana, tanto da far “emergere” tali e significativi particolari è di per sé “rivoluzionario”. Ho solo timore che tanta”bontà d’intenti” possa essere fagocitata dal business, che non c’entra nulla con la “poesia” dell’Arte.
    Staremo a vedere, appunto.
    Per la clip di ieri sera anche io sono rimasta molto sorpresa, in maniera positiva. Il piglio dell’elfa mentre se ne va, dopo l’ordine di Thranduil, mi ha fatto venire i brividi…ho capito cosa intendeva Evangeline quando diceva”macchina da guerra”. Interessante. Pure la testa mozzata ci stava molto bene!!
    Riguardo all’incidente di “percorso” è bastata una “constatazione amichevole!!! Ciao

  23. Il problema non e’ il suo retroscena (la maggior parte dei Pg di isda e’ orfana); il problema e’ il personaggio!!
    Ohh; la paladina della giustizia!! Vomito. Veramente.

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