Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato, immagini e spoiler dall’edizione estesa!

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Come sapete, il 13 novembre uscirà l’edizione estesa dello Hobbit: un Viaggio Inaspettato (qui tutti i dettagli). Pochi hanno notato, però, che il 22 ottobre il film sarà disponibile interamente su iTunes Store (il prezzo non è ancora noto, ma immaginiamo sarà una decina di euro, vi aggiorneremo a riguardo).

Nell’attesa, a quanto pare sui voli della Air New Zealand viene già mostrato il film, e così su Tumblr è comparsa una descrizione di 12 delle nuove scene. Non solo: sono anche online un mucchio di immagini di tali scene!

Andiamo con ordine, tenete conto che da adesso in avanti ci saranno diversi SPOILER!

  1. L’introduzione. Nella scena dove gli elfi omaggiano l’Archengemma, è inclusa ora una scena in cui Thranduil si avvicina al trono, Thror indica a un nano di avvicinare un forziere pieno di gioielli da presentare a Thranduil. L’elfo lo guarda affascinato, si avvicina alle gemme, ma il nano chiude crudelmente il forziere prima che possa raggiungerle.
  2. Nella presentazione di Bilbo vediamo un flashback di una festa nella Contea, con Gandalf che fa degli splendidi fuochi d’artificio. Arriva un piccolo Hobbit e cerca di afferrargli la manica. Si tratta del piccolo Bilbo: arriva sua madre Belladonna, che lo recupera.
  3. Dopo che Gandalf incontra Bilbo sulla panchina, Bilbo va a Hobbiville a comprarsi uno spuntino serale. Si guarda intorno sospettosamente, per assicurarsi che Gandalf non sia nei paraggi: vede una punta grigia dietro a un muro e crede che sia lui, ma in realtà è un hobbit che porta un carico alto. Compra del pesce e parla con un vicino.
  4. Ci sono molte brevi inquadrature inedite nella sequenza dei nani a casa di Bilbo.
  5. Granburrone ha la maggior parte delle nuove scene: in una, Kili è seduto a un tavolo e osserva una delle elfe musicanti. I due incrociano lo sguardo, e lui le fa l’occhiolino. Dwalin lo vede flirtare e lo guarda molto male, a quel punto Kili inizia a trovare delle scuse… “Nessuna di loro è attraente, non hanno la barba! Ecco quello che mi piace in una donna, la barba!” e cose del genere. Ovviamente Dwalin non gli crede. A quel punto Kili punta verso un’altra elfa e sostiene che quella in effetti non sia male. “Quello è un maschio,” osserva Dwalin.
  6. Dopo che Ori si lamenta del cibo “verde”, vediamo Nori che si lamenta con l’arpista perché suona una musica “da funerale”. A quel punto le chiede se può cambiare musica. Bofur si alza in piedi e si arrampica sulla cosa più vicina, una specie di tavolo di pietra rotondo che potrebbe essere quello sul quale Bilbo appoggia l’anello nella Compagnia dell’Anello, e inizia a cantare e lanciare cibo. Gli altri nani si uniscono. A quel punto uno dei nani lancia del cibo a Lindir. Nori nel frattempo si intasca una bella saliera. La canzone dovrebbe essere L’Uomo della Luna, quella cantata da Frodo nella Compagnia dell’Anello.
  7. C’è una scena con Thorin dopo che Elrond ha spiegato delle spade.
  8. Una scena dove Lindir ed Elrond stanno camminando in giro per Gran Burrone. Lindir si lamenta della quantità di cibo che consumano i nani, e chiede quando se ne andranno. Elrond non sa rispondere. Girano l’angolo e vedono i nani in mutande che fanno il bagno in una gigantesca fontana e giocano uno sull’altro, cercando di buttarsi giù in acqua.
  9. Mentre i nani bruciano mobili e Bofur lancia salsicce a Bombur, Bilbo si trova sulle scale. Vede Gandalf ed Elrond che conversano, e li ascolta di nascosto. Stanno parlando di Erebor e Thorin, e di come la riconquista della Montagna Solitaria potrebbe donare una nuova fortezza verso Est al Bene. Elrond sottolinea tuttavia come sia Thror che Thrain fossero impazziti, e che molto probabilmente lo stesso accadrà a Thorin. Bilbo si guarda intorno e scopre che Thorin è dietro di lui: ha sentito tutto ed è devastato, ma chiaramente non nega questa eventualità. E’ un momento molto intimo tra Bilbo e Thorin: si rendono conto che entrambi vengono manipolati per dare alle forze del Bene un nuovo baluardo, e che Elrond discute con molto cinismo della possibilità che Thorin impazzisca.
  10. Nelle caverne dei Goblin, ci sono due scene nuove. La prima è la canzone del Re dei Goblin quando vengono consegnati i membri della compagnia: tutti i Goblin si uniscono a lui, ed è una canzone veramente brutta sulla tortura e cose del genere!
  11. Nella seconda scena c’è l’interrogatorio di Ori da parte del Re dei Goblin. A quel punto Oin si fa avanti e dice che è lui quello da interrogare, ma che il suo dispositivo per sentire bene è stato distrutto. Bofur a quel punto si fa avanti e sostiene di essere il capo. “Come siamo arrivati fin qui? Beh, è una storia divertente. Stavamo viaggiando sulla strada. Beh, lo definirei un sentiero. No, nemmeno, seguivamo un tracciato. Dovevamo incontrare uno dei nostri…” E a quel punto si fa avanti Thorin.
  12. Quando il Re dei Goblin ordina di perquisire i nani, uno dei Goblin rovescia sul suolo la refurtiva di Nori. Ci sono cucchiai, un candelabro elfico (“Un oggetto della seconda era elfica,” commenta il Re, “Non è roba da lasciare in giro!”, e lo butta a lato) e cose del genere. Uno dei nani guarda decisamente male Nori, che si sente imbarazzato.

Ci sono diverse altre scene, ma il blogger non le riusciva a ricordare tutte.

Qui sotto trovate una serie di immagini tratte proprio dall’edizione estesa:


46 pensieri riguardo “Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato, immagini e spoiler dall’edizione estesa!”

  1. Non riesco a capire se Thorin resti devastato perchè ha sentito parlare di suo padre impazzito e non lo sapeva, o per il fatto che potrebbe impazzire anche lui, o per entrambi.

  2. @Andrea90

    che sia un Palantìr, o come ha detto Gabriele un Silmaril, credo sia solo una raffigurazione artistica (soprattutto nell’ultimo caso). Nell’immagine del banner è di pietra, come la statua che lo sorregge. E mi sembra scontato che Sauron non avrebbe lasciato un Palantìr a spasso in giro, così esposto, all’aperto.
    SE
    fosse solo una pietra, una raffigurazione, forse gli staremmo dando troppa importanza, PERÒ
    il fatto che sia stato successivamente rimosso dal banner alimenta il dubbio: “avrà qualche tipo di significato?”. E per quale motivo nel set dei lego è illuminato di bianco?

    Il mistero della pietra s’infittisce. (lol)

  3. Per quanto il set lego non sia attendibile, occorre dire che con Legolas e Tauriel e con i ragni, l’anno scorso, hanno indovinato: i due elfi avranno Battaglia con i ragni a Bosco Atro, per cui mi verrebbe da pensare che dovremmo considerarli attendibili sotto certi aspetti. A partire da questo presupposto, che dire:

    – Beorn andrà a DG in forma umana, e verrà attaccato, notiamo che DG è ricca di trappole e riusciamo a scorgere le prime forze orchiche;
    – I silvani attaccati dagli orchi nella loro fortezza a Bosco Atro, Thranduil prende parte alla battaglia;

    – Esgaroth, il governatore ha una chiave in mano, non quella di Erebor ovviamente, si vede bene la diversa fattura, e sembra attaccare la compagnia. Sembra che Bard, Thorin, Bilbo e compagnia stiano fuggendo dalla città del Lago (forse Bard li aiuta perchè tradito dal governatore stesso);

    – Battaglia di Dol Guldur: vediamo le statuine di Gandalf, Radagast, Azog e il Negromante e la statua che abbiamo visto tenere nel banner una sorta di sfera, forse il Palantir di Sauron portato poi a Mordor dallo stesso, forse un Silmaril, ma dal Set lego sembra proprio che si si tratti del Palantir, ma abbiamo troppi pochi elementi per giudicare. Se guardiamo le foto presenti più in basso, notiamo che sotto alla statua contenente il presunto Palantir è presente un anello, suppongo l’anello di Thrain. Nel set sono presenti anche i ragni.

    Ricapitolando, in base a ciò possiamo dire che la Battaglia di DG sarà quella tra Radagast e Gandalf da una parte e Azog, il Negromante, Orchi e Ragni dall’altra (forse anche Thrain, ma non appare). Agguato a Dol Guldur si tratta dell’agguato ai danni di Beorn (dalla statuina lego sembra abbia una tunica, con sotto i pantaloni, e che il look si avvicini tantissimo a quello visto nelle foto dal Set). E’ per questo che Beorn sa della presenza maligna di DG e lo racconta a Gandalf, mi vien da pensare. L’esercito di Orchi che vediamo nel Trailer probabilmente sta ad indicare l’inizio della guerra, o forse no. Fate i vostri calcoli.

  4. Dopo una breve analisi è chiaro che,in presenza del fatto che nel set della battaglia a DolGuldur sono presenti solo Gandalf e Radagast, il resto del bianco consiglio non ci sarà ma che tornerà nel terzo film magari per finire la battaglia o almeno “setacciare”,passatemi il termine,la zona, posso quindi ipotizzare che il secondo film terminerà con l’uscita del drago dalla montagna e la scena vista nel trailer con l’esercito in preparazione alla guerra (è probabile che Gandalf dicendo: ” siamo stati cechi e nella nostra cecità il nemico si sta preparando per la battaglia” parli di una precedente sconfitta avuta con il negromante).
    Non so a voi (e qui attendo un commento di Gabriele Marconi :D) ma, secondo me, la scelta di posticipare la battaglia è cinematograficamente sbagliatissima e per altro quest’ultima ipotesi avvalora la possibilità della tanto esigua durata anticipata da TheOneRing.net

  5. La battaglia del Pelennor durava sui 40 minuti no? Quella dei 5 eserciti supponiamo duri 1 ora, sarebbe comunque colossale. Che fai? 3 ore di film su una battaglia? 40 minuti per quella del BC e sono 1 ora e 40, altra mezz’ora per l’attacco del Drago a Esgaroth e son 2 ore e dieci. 50 minuti in cui inseriamo Bilbo che consegna l’archengemma e ciò che ne deriva e il viaggio di ritorno. Sono 3 ore: che ci sarebbe di così sbagliatissimo, considerando che ho arrotondato per eccesso sia quella di DG che quella del Drago?

  6. Facciamo un esercizio di ragionamento.

    Si tratta di una scultura, una scultura di una figura regale. Ora, non esiste un solo esempio, in tutta la letteratura tolkieniana, che assicuri che Sauron abbia mai potuto usare degli scultori. La raffinazione del Morannon (Castello di Durthang), così come la Torre di Cirith Ungol e Minas Morgul (Ithil) sono costruzioni Gondoriane.
    Tutto ciò che è costruito in senso artistico in Mordor è opera di Sauron, così come le costruzioni di fondamenta inestinguibili sono frutto dell’Anello.

    Adesso, la situazione è questa: Sauron, ancora difficilmente abile a far parte del mondo materiale, si mette a scolpire un re degli Uomini o degli Elfi con in mano un palantìr il quale, per qualche assurdo motivo, è stato portato da Minas Morgul in Dol Guldur. Non contento, la decapita perché gli è venuta male.
    Oppure: un Nazgùl richiamato a Dol Guldur si annoia e, mettendo a frutto un talento creativo impiegato nei lunghi secoli di inattività, fa una statua a sua immagine (o ad immagine del Re-Stregone), gloriandosi con la Pietra Veggente che, per qualche assurdo motivo, ritiene essere più sua anziché del suo signore Sauron. Sauron, non contento, gli fa decapitare la statua.
    Infine, Sauron scarrozza la Pietra della Luna attraverso le Terre Selvagge fino al Bosco così, nel malaugurato caso qualcheduno volesse guardare nelle pietre superstiti, lo scoprirebbe immantinente.

    Ora, io non pretendo di poter vedere “tutti gli esiti”, ma posso dire tranquillamente che la situazione puzza di idiozia fino alle Bianche Torri! (visto che lì, il palantìr guarda sempre verso il mare)

    I Lego servono a far divertire i bambini e a riportare gli adulti al divertimento dei bambini, non che in genere ci sia qualcosa di male, anzi. Ma io sfido chiunque a dire che i creatori dei set Lego hanno parlato con qualcuno della produzione che conosca la sceneggiatura a menadito, o addirittura che gli sceneggiatori ci perdano tempo. Su, dai, è normale che ci sia un minimo di attaccamento al film in quanto tale, come ovvio, ma da qui a considerarlo un argomento l’Anduin scorre 3 volte.

    I veri punti a favore sono: la Pietra di Ithil (Isildur) e quella di Anor (Anàrion) sono due pietre gemelle, con una forte connessione. Per questo Denethor poté scrutare a lungo Mordor. Aragorn teneva nel suo palmo la Pietra di Anor, dunque anche la pietra di Ithil doveva essere similare nella forma.
    Ma questo non è un argomento relativamente a favore! Beren tenne nel proprio palmo il Silmaril quando fu rivitalizzato dalla Luce di Aman in esso. Si dice esplicitamente che corrispondeva la dimensione a quanto vediamo qui.

    Il palantìr è un oggetto molto enigmatico. Andrebbe tenuto ad una giusta distanza, visto dalla parte opposta alla direzione in cui si vuole guardare, preferibilmente “polarizzato” in posizione fissa. Difficile dire quanto Aragorn si sia affidato alla tradizione della Veggenza dei Regni in Esilio per sfidare Sauron: Jackson non si è posto molto il problema, mentre Christopher Tolkien spiega che Pipino fu (s)fortunato.

    Il Silmaril spiega tutto l’assetto della statua. Il braccio è disteso per ammirarlo e forse farlo ammirare, la decapitazione risponde all’odio degli Orchi verso gli Elfi (nel Doriath non entrò mai alcun Orco per la protezione di Melian), nonché la ricchezza del panneggio. Lo stile è quanto mai lontano da quello dei Due Osservatori di Cirith Ungol (unica opera scultorea esplicita di Sauron), la mano poggia sulla vita a dar tono di regalità, il manto è riccamente decorato, forse in stile guerresco (strani motivi esagonali, direi).
    Forse sarebbe stata ancora più consona una statua con la Nauglàmir? Nient’affatto. La Nauglàmir è il motivo per cui il Doriath è caduto. Azzardo di più: questo momento è quando Thingol riceve in dono il Silmaril, cacciato Carcharoth, da Beren rianimato. Forse si spiega anche l’assetto delle vesti, semi-armate, non dissimili dalla caccia.

    Jackson di solito fa le cose per bene, Weta a seguire. Se sono stati ai palantìr, questo non è un palantìr. Altrimenti sono stati distratti ed inutilmente esuberanti.

  7. @Mithrandir

    Mi sono già espresso nell’articolo sotto. L’assedio Dol Guldur va almeno preparato in questo film, secondo me anche con gli eserciti schierati. Ma la battaglia in senso stretto può anche essere ritratta nella metà del tempo dei 5 Eserciti e quindi non prendere fette eccessive di Racconto di un Ritorno. Assurdo sarebbe che non ci fosse nemmeno la preparazione in TDoS.

  8. @Andrea capisco quello che dici ma comunque uno dei due film è rovinosamente penalizzato in uno mancherebbe il climax finale (LDS) nell’altro,cioè Racconto di un Ritorno, ci sarebbe addirittura troppo pathos da esagerare e andare incontro all’esubero avendo due grandi battaglie e la morte del drago…

  9. No ma infatti @Gabriele io ho parlato “partendo dal presupposto che…i set lego siano attendibili”, ovviamente, se il presupposto è falso, allora tutto quello che ne consegue lo è. Sta di fatto che comunque l’anno scorso un qualcosa abbiano previsto, con il set ritraente Legolas e Tauriel combattere con i ragni. Questo non sta assolutamente ad indicare che tutti i Set siano attendibili come quello dello scorso anno, anzi. Potrebbero aver previsto bene per quanto concerne Beorn, come non averlo fatto. Lo stesso è per il set “Battle of DG”. Il Set degli attacchi da parte degli orchi al reame di Thranduil sono confermati dai Trailer, essendo anche usciti dopo. Adesso perdona la mia ignoranza, ma non ho letto opere di Tolkien al di là di ISDA (e appendici) e LH: i Silmaril erano pietre con qualche potere come per esempio i Palantir o erano importanti solamente per mera estetica?
    D’accordissimo riguardo la scultura e la sua fattura. La decapitazione da parte degli orchi, o da parte dei Nazgul, è assolutamente da prendere in considerazione.

    @Mithrandir non conoscendo la sceneggiatura e avendo PJ fatto delle modifiche dubito che DOS si concluda senza un Climax finale, in fondo una battaglia ( o tra eserciti, o tra Gandalf/Radagast e il Negromante/Azog) ci sarà. Per il troppo pathos non sono d’accordo, in fondo ne Il Ritorno del Re non possiamo dire di aver visto poche battaglie.

  10. vedere Bilbo bambino, Belladonna Tuc e la Mucca saltò al di là della Luna è da lacrime di gioia!!!

  11. Dopo secoli ritorno a scrivere :)
    Varie e anche divertenti queste scene!
    Molto belle :)

  12. Salve a tutti ragazzi! È il mio primo commento su questo blog che seguo da circa un anno o giù di lì, volevo porvi una domanda riguardo DDS, secondo voi a che punto della storia si fermerà la pellicola? Mi sembra di capire che la morte del drago avvenga ne Il Racconto di un ritorno

  13. Cosa sia con esattezza io non lo so (non ancora almeno) ma di certo non è la rappresentazione di un Silmaril ad esser tenuta nella mano di quella statua dall’identità celata ma ben dettagliata e proporzionata.

    Il motivo va cercato nelle dimensioni… Feanor portava i tre Silmaril incastonati in un’unica corona e la Nauglàmir come ben sappiamo è una collana (vabene che aggraziava colui che la portava ma a tutto c’è un limite), il che mi fa escludere che gemme tanto grandi possano essere indossate come ornamenti. Infine se non ricordo male Beren ne spiccò uno dalla corona di Morgoth e se lo chiuse completamente nel pugno.

    Si potrebbe pensare ad una stilizzazione della “sacra gemma” ma visto l’alto livello di particolari della situazione tenderei ad escluderlo.

  14. @Salvo

    Non ricordo nessuna menzione di Feanàro che adornò i Silmarilli con altri manufatti e se ne comprende facilmente il motivo. Ma ti prego di citare i passi di riferimenti se ne sei convinto, così potrò ricredermi.

    Morgoth soltanto li fece incastonare. Difatti i Valar (e Melkor) assumevano vesti in tutto simili ai Figli di Ilùvatar, sia nella gloria che nelle dimensione, che potevano accrescere, ma per lo più tra i 3/2 e le 2 volte circa i Noldor.

    E’ vero che Beren strinse il pugno vuoto e lo aperse vuoto di fronte a Thingol, ma nessuno degli astanti aveva visto la Gemma, dunque non è un indice della loro grandezza come strettamente circondabile da un pugno chiuso. Un gesto significativo che avrebbe compiere soltanto con il pugno chiuso e aperto, indipendentemente dalla grandezza reale de
    Anche il peso non è dato sapersi. Ma non sono gioielli pieni, invece teche della Luce di Aman, dunque la leggerezza è ovvia: una collana non sarebbe gravata, anzi sarebbe un sollievo per chiunque non schiavo del Male.

    Oltretutto, è vero che la forma dei Silmarilli non è mai stata detta esplicitamente. Io assumo che siano (o possano essere) globi anziché cristalli poliedrici basandomi sull’idea ben radicata nei Noldor di quale forma fosse più vicina alla perfezione.

  15. @Gabriele Marconi:
    posso fare il “copiaincolla” col tuo Primissimo commento ;-) ???? Condivido e rido!!!
    Eheheheh
    Comunque grazie Andrea Francesco!!!

  16. P.S.
    Prima di andare a dormire voglio segnalare l’ottimo lavoro dei responsabili del casting:
    facendovi soffermare sui due elfi musici, veramente molto, molto belli. Ed avete notato che il (tra l’altro bellissimo bambino) Bilbo-bimbo ha in mano uno spadino di legno uguale a Pungolo? Sono i “dettagli” che fanno la “differenza”, non mi stanco di dirlo, ed il bello di questo film è anche il “gioco” dei continui “rimandi”, fatto in maniera delicata, poetica. Rende tutto “familiare”…

  17. Sono veramente soddisfatto di queste scene aggiuntive, almeno per quel che si può capire senza averle viste. 13 minuti sembravano pochi, invece c’è un sacco di roba! E poi fortunatamente non c’è nessuna scena d’azione, di battaglia. Di quelle ce n’erano già troppe, io preferisco i dialoghi! Peccato solo che non ci sia alcuno spezzone in più del Bianco Consiglio e di Radagast.

  18. Cito qualche frase tratta dalla versione del libro Il Silmarillion che mi ritrovo:

    Dei Silmaril e delle inqueitudini dei Noldor (pag. 136)
    – sebbene durante le grandi feste Feanor li indossasse, ed essi gli splendessero in fronte –

    Di Beren e di Lùthien (pag. 329)
    -Poi trasse il coltello Angrist e dalle griffe di ferro che lo trattenevano avulse un Silmaril. Come lo chiuse nel pugno, la radianza del gioiello sgorgò attraverso la sua viva carne e la mano gli divenne quale una lampada accesa; –

    Questi sono i passi che ricordavo ed a cui facevo riferimento nel mio primo messaggio. Ora è noto che non si sapessero le reali dimensioni e forma dei tre gioielli, ma interpretando tali parole io li immagino abbastanza piccoli da essere contenuti completamente all’interno di una mano “umana”.
    Ovviamente non sono a conoscenza dell’intero scibile tolkeniano quindi magari ci saranno altri dettagli che potrebbero smentire questo mio pensiero, però la prima impressione sulla gemma sorretta da quella statua non mi ha di certo fatto pensare ad uno dei Silmaril.

  19. In tutto questo io mi chiedo… ma Bolg dov’è?? Neanche i set lego lo considerano più? ç__ç al suo posto c’è Azog :/

  20. @Salvo, grazie.

    Sarebbe interessante rivedere la HoME nel merito, appena ho un poco di tempo lo faccio. Sì, comunque, dal pezzo di Beren e Luthìen si dovrebbe assumere che almeno mezza sfera fosse circoscritta dalle dita di una mano come quella di Beren.

    Interessante anche capire, a questo punto, se i Silmarilli Feanàro li indossasse insieme o no. Nel caso positivo sarebbero piccoli come uova, probabilmente intrecciati in un diadema.

    Ciò naturalmente non toglie che considerare la pietra della statua un palantìr sia un’assurdità. E sì, @Eva, puoi usare tutto quello che dico come preferisci.

  21. @Gabriele Marconi:
    DETTO FATTO ;-)

    “@Andrea, supremo admin

    di’ la verità: oramai siamo noi a darti le notizie e non viceversa! XD”

  22. Ma potrebbe mica essere una statua raffigurante un Re con un Palantir in mano? La sfera non deve per forza essere asportabile, può essa stessa essere fatta di pietra e la statua essere solamente una scultura decapitata.

  23. Ma infatti potrebbe semplicemente essere una statua disegnata da Alan lee mentre stava sulla tazza del water, non per forza deve avere un significato. Lo vedremo fra due mesi :)

  24. Eva: in realtà è una questione di tempo :) Un conto è inserire un link, e un conto è scrivere un intero articolo con traduzioni, verifica delle fonti e quant’altro. Per quello ci metto un po’ di tempo :P

  25. @ Andrea90: mancherebbe praticamente (come si era detto) solo la parte di Girion con le sue frecce nere ma credo (come da full Trailer con un uomo alla balista) che verrà inserita come ricordi e memorie di Bard sul suo antenato nella DdS
    Inolte non mi è ancora ben chiaro come verrà inserito il punto (2) cioè in quale frangente dell’introduzione/spiegazione di Bilbo anziano verrà visto il “flashback della Contea” quando lui era piccolo con la madre Belladonna … Credo sia comunque non appena si vedrà il Titolo del film dove, invece di avere l’inquadratura che finisce su Martin Freeman (spostata successivamente) avremo quindi prima tutto il “flaschback della festa remota” e dopo Martin !!!

  26. @Giuliano anche io mi stavo domandando come verrà inserito quel Flashback, forse quando parlano Gandalf e Bilbo a proposito dei fuochi d’artificio. Ma il tizio ha inserito tutte le scene dell’EE nelle foto? O ne manca qualcuna? Perchè PJ mi sembrava dicesse che Girion sarebbe comparso nel Prologo di UVI.

  27. @ Andrea90: infatti speriamo proprio che venga inserito anche lui ma non c’è dubbio che se non lo vedremo a novembre nel Prologo esteso, lo vedremo di certo a dicembre in DoS :)
    Comunque il “Flashback di Bilbo piccolo” non penso che venga inserito mentre Gandalf e Martin F. parlano dei fuochi d’artificio perchè li la sequenza è troppo lineare x far entrare un qualsiasi flashback e soprattutto lì Ian Holm ha già finito di narrare la sua introduzione … Quindi credo sia inserito tutto appena dopo il Titolo (prima di avere Martin F. quindi) altrimenti l’unica altra soluzione stà nel collocarlo ancor prima e cioè subito dopo tutto il prologo di Erebor (quindi prima di vedere Frodo)

  28. Quindi ricapitolando la sequenza per collocare il Flashback di Bilbo piccolo sarebbe:
    Prologo di Erebor — Flashback — Frodo e Bilbo anziano — “Titolo” — Martin Freeman
    Infatti opto più per questa soluzione nell’inserire il Flashback dopo Erebor ed appena prima di vedere Frodo e Bilbo anziano, in quanto Ian Holm & Martin Freeman devono poi essere immediatamente collegati (tramite Titolo) nella sequenza in cui sono seduti entrambi sulla panchina del giardino x far sempre vedere (anche al pubblico che non conosce) lo stesso personaggio Bilbo ma più giovane di 60 anni, proprio grazie alla similitudine in quella medesima azione

  29. @Andrea Francesco/Mega-Admin:
    Ma io scherzavooooo….;-)
    Ho abbastanza anni di lavoro sulle spalle per capire cosa sono le “tempistiche”, ed in ambiente giornalistico ho un paio di amici che si fanno un mazzo tanto, quanto te, ed i risultati positivi si vedono, come puoi ben vedere te…ti seguiamo attenti ed ardenti e siamo tanti eheheheheh….sempre di più…..Buon lavoro e grazie da parte mia in primis!!!! Ciauuuu
    P.S.
    …ma quando vai a trovare “quelli della Weta” ???? E’ in programma…ci possiamo sperare o è troppo incasinata come “missione”?

  30. Io inserirei il flashback che riguarda Bilbo piccolo e sua madre Belladonna anche nella sequenza di Uvi in cui vediamo Gandalf che parla a Bilbo dopo che quest’ultimo si è sentito male a Bag End

  31. @ Gollum: nel punto 2 dice che il flashback del piccolo Bilbo si trova all’inizio e quindi durante la presentazione di Bilbo anziano (Ian Holm) percui secondo me dovrà situarsi x forza appena dopo il prologo di Erebor e quindi prima di rivedere Bilbo anziano insieme a Frodo, in quanto poi (tramite il titolo del film) dobbiamo vedere infine collegate le figure di Ian Holm & Martin Freeman seduti entrambi sulla panchina
    A meno che ci sia un imprecisione nella “scaletta riportata” e quindi il Flashback sia posto quando Gandalf lascia Martin Freeman e quest’ultimo, ripensando alle parole dello stregone e durante la sua spesa nella Contea, non ricordi (prima della serata con i nani) di quando era piccolo
    Non saprei … si vedrà !!!

  32. Ma no ragazzi, la scena del piccolo Bilbo sarà inserita sicuramente dopo che Bilbo sviene, appena letto il contratto.
    Gandalf, cercando di convincete Bilbo gli dice espressamente che lui conosceva un giovane Hobbit che seguiva le tracce degli animaletti e cercava elfi, un Hobbit in cerca di avventure. Il flashback sarà sicuramente li…

    Riguardo la strana sfera sorretta dalla statua: ma davvero vi fate queste pippe credendo di dedurre qualcosa dalla sua grandezza in proporzione alla statua? :) Suvvia ragazzi, sono LEGO! Avete mai visto il figurino lego di Frodo? Tiene in “mano” ( insomma, in quelle specie di pinze tipiche dei personaggi lego) un anello piu grosso di lui!

  33. La sfera era presente anche nel nuovo Banner di DOS. Poi è stata tolta.

  34. @Ovus:
    Prego! Ormai ci stiamo bombardando a vicenda, ta foto e video spoiler, siamo dei “cari” sadici!!!

  35. Non riesco a vedere le foto dei Lego, ma Dol Guldur è la vecchia cittadella elfica di Amon Lanc, l’ex capitale del regno di Oropher, padre di Thranduil, quindi questo esclude che la statua possa raffigurare un Palantìr, per due motivi.
    Il primo è che sono stati donati ai Numenoreani, e sono giunti nella Terra di Mezzo grazie a Elendil dopo la caduta di Numenor. Gli elfi silvani non avrebbero certo creato statue di uomini mortali con in mano i palantiri.
    Il secondo motivo è che i silvani hanno vissuto senza grandi contatti con gli alti elfi fino a quando Oropher, sindar del seguito di Dior, sfuggito al massacro del Doriath, li ha riuniti sotto il proprio regno. Il massacro del Doriath è stato per opera dei figli di Feanor e del loro seguito di Noldor, ed è per questo motivo che Oropher si è rifiutato di combattere sotto Gil-Galad durante l’Ultima Alleanza. Oropher odiava i Noldor, ed è difficile che abbia avuto nella sua città statue che esaltavano le loro opere.

    D’altro canto potrebbe essere che la statua rappresenti Beren stesso nel momento in cui ha staccato il Silmaril dalla corona di Morgoth. Diòr, che era figlio di Luthien e Beren, era il re di Oropher nel Doriath, quindi è plausibile che le gesta di Beren e Luthien fossero decantate e riportate in opere d’arte. Tra l’altro la storia di Luthien e Beren è nelle appendici del Signore degli Anelli, quindi la Warner ha i diritti per nominare i Silmarilli.

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