Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, ecco il full trailer (anche sottotitolato)!

Dopo il trailer di qualche mese fa, ecco arrivare finalmente online il full trailer dello Hobbit: la Desolazione di Smaug, il secondo episodio della trilogia dello Hobbit diretta da Peter Jackson e in uscita il 12 dicembre in Italia (il 13 negli Stati Uniti), anche in 3D e in HFR 3D.

Nel trailer vediamo Smaug e sentiamo la sua voce (è quella di Benedict Cumberbatch), vediamo molto di sfuggita Beorn, ma soprattutto vediamo… l’Occhio di Sauron!

Trovate il trailer qui sotto (quello italiano arriverà prossimamente): diteci cosa ne pensate nei commenti, sulla nostra pagina facebook o rispondendo al nostro canale twitter @lohobbit con l’hashtag #hobbittrailer!

 

Eccolo anche sottotitolato in italiano:

 

 

Non è tutto: ecco anche l’ultimo banner, con Legolas (Orlando Bloom) e Tauriel (Evangeline Lilly) – trovate tutti i banner nella nostra galleria:

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Infine, in questi due video Martin Freeman e Richard Armitage presentano il trailer:

 

 


249 pensieri riguardo “Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, ecco il full trailer (anche sottotitolato)!”

  1. @Atanvar
    a me non dispiacerebbe neanche Massimo Lodolo…che ne dici?

  2. @rada86

    Si non sarebbe affatto male Lodolo (tra l’altro uno dei miei doppiatori preferiti) oppure Pedicini, tuttavia Cumbebatch gli ha dato un tono più profondo, cavernoso, suadente e antico, meglio, secondo me, una voce più grave, anche se con i filtri giusti non si può mai dire! Magari sarebbero perfetti anche loro!

  3. @robitex08 per quanto io stimi Vairano c’è un certo Re dei Goblin a macchiare la sua infallibilità…

  4. Il Re dei Goblin ha la voce molto simile a quella del doppiaggio originale, non vedo perchè sia così sbagliata.

  5. @andre90 dissento completamente…è vero, sono simili, ma la resa finale è completamente diversa! Si discostano quel poco che basta a fare tutta la differenza di questo mondo…allora avrei preferito una voce più diversa dall’originale ma che desse più credibilità al personaggio! My opinion…

  6. ragazzi ad essere sinceri la voce del Re Dei Goblin a me non è dispiaciuta… si, ammetto che poteva essere scelto un doppiatore migliore (voce troppo cartoon), ma anche questa non è che mi sia dispiaciuta più di tanto

  7. @ Matthew: riguardo ai Nazgul infatti è categorico che ci siano quasi tutti nell’assedio di Dol Guldur e dopo (una volta sconfitti con la scacciata di Sauron a Mordor) vedere in “Racconto di Ritorno” i loro successivi spostamenti verso Minas Morgul & Barad-dur … L’unica cosa che però vorrei vivamente (come ho detto più volte) stà nel ri-averli come Cavalieri Neri (anche se ci credo poco – dalle parole di Saruman nella CDA) in quanto sono molto più epici e tetri, profondi ed anticamente mistici sotto quella forma, ovviamente accompagnati infine anche dalle loro magnifiche Bestie Alate & Cavalli Neri
    Invece Galadriel è ovvio che assedierà Dol Guldur (spero inoltre di rivedere in mezzo agli altri ed insieme a lei, anche il ritorno del nostro Sire Celeborn/Marton Csokas) anche se sicuramente non prenderà parte alla battaglia nelle vesti di combattente/guerriera elfica del suo esercito tipo Tauriel, come invece faranno Elrond, Thranduil e gli Stregoni (non sò se quindi vedremo un richiamo di stile della Blanchett alla Queen Elizabeth con armatura e movimenti veloci) ma lei avrà ovviamente il suo loro ruolo predominante grazie al potere di Nenya e poi “chissà” magari essendo coadiuvata anche dalla Luce di Earendil (a cui fin’ora non si è ancora accennato) :)

  8. [4] Attraverso la Soglia, la Fine della Desolazione

    Paràfraso i capitoli in Italiano per essere compreso più facilmente. Credo che per iniziare al meglio questo discorso è necessario fare considerazioni di carattere architettonico.

    In due momenti vediamo la Porta Occidentale: (a) quando i Nani si nascondono dietro a dei pilastri e (b) quando Thorin si lancia al di sotto, entrambi per rifugiarsi dalle fiamme. Chi ha pensato che Thorin si sia fatto avanti al Cancello Principale dovrà ricredersi nel confrontare stipiti e impalcatura con le immagini d’apertura di UVI, ma il pensiero era pindarico ad ogni modo (perché PJ dovrebbe andare ad infognarsi in modifiche che rischiano di coprire l’arco narrativo reale?).
    Ad ogni modo, quell’ingresso nascosto su un piccolo spiazzo che dava su un basso corridoio, cui siamo abituati dalle pagine de Lo Hobbit, dobbiamo dimenticarcelo. La Porta è stata pensata senza dubbio, per quanto segreta possa essere, come una “seconda facciata” di Erebor. Si potrà esser d’accordo o no. Vedremo come verrà giustificata la segretezza: personalmente, credo che basti porci avanti un gendarme della Montagna. Ovviamente, se Thorin si getta al di sotto, dovrebbe essere confermata la presenza del pendio erboso sul quale riposavano i ponies.
    L’aspetto interessante qui è che (a) e (b) non siano momenti dello stesso attacco, perché Thorin è presente in entrambi.
    – in (a), i Nani scappano all’interno della Montagna (non è facile fermare il momento, ma appena prima che le fiamme pervadano l’immagine si vedono gli scaloni), perché Smaug sta evidentemente attaccando il fianco di Erebor. Se le fiamme penetrano fin lì i casi sono due. O la porta è stata lasciata socchiusa e quindi i Nani vengono spinti già e fin dal primo attacco (Smaug capisce il ratto della coppa) a rifugiarsi provvisoriamente nella Montagna, oppure la porta è totalmente spalancata e ci troviamo in un caso anti-canonico inedito. Capite bene che l’unica ipotesi sensata sia la prima.
    – in (b), Thorin si lancia al di sotto del palco di pietra verso l’esterno. Il momento in cui siamo ora è altrettanto facile da identificare, anche se differente dal libro. Bilbo è stato scoperto e sta scappando da Smaug, il quale riversa le sue fiamme nel corridoio. Probabilmente gli altri Nani era già stati indirizzati e lui aspettava di vedere Bilbo tornare. Del povero Bilbo possiamo solo sperare che abbia trovato riparo tra pilastro e pilastro (notate la vastità dell’androne in (b), con gli archi acuti a volta squadrata), ma siccome siamo certi della sua sopravvivenza, auguriamoci solo che si sia scottato poco.

    Perché tutta questa manfrina? Be’, innanzitutto perché fa bene ricordare che, sebbene PJ abbia dato un potere piromantico superiore di quanto non documenti il libro a Smaug – le sue fiamme percorrono tutto l’androne anziché no – non c’è motivo di pensare che le divergenze siano sostanziali, né significative nella forma. L’ingigantimento è naturale nel momento in cui si vuole usare lo sguardo de Il Signore degli Anelli, anziché l’occhio incantato del bambino, piacevolmente divertito da panciotti bruciacchiati : Bilbo e i Nani stanno seriamente rischiando la vita. Nel libro questo aspetto diviene esplicito solo quando i Nani guardano Bilbo tremante (appena dopo l’episodio di (b) ) che li supplica di rifugiarsi all’interno e poi quando la porta viene serrata, appena in tempo.

    Soprattutto, tutto questo c’introduce a quella che, probabilmente, è la scena finale del film. Rientrata la compagnia nella Montagna, serrata la Porta Occidentale, di Smaug non vedremo più un’unghia fino all’anno prossimo. Come leggete, sono fermo nella convinzione che l’attacco alla Città del Lago non verrà eseguito in LDdS. Sono disposto anche a concedere che si vedrà il Drago involato e posatosi sulle rupi a riva, meditando su come attaccare gli Uomini del Lago, ma non oltre. (vedi [3] sull’attacco a Dale)

    Direte voi: ma Bilbo starà andando a consegnare l’Arkengemma, certo che il Drago è già morto! Nient’affatto. Primo, perché questa supposizione significa che in Il Viaggio di Ritorno la Battaglia dei 5 Eserciti e l’Assalto di Dol Guldur, insieme, durino più del Pelennor e del Fosso di Helm combinati. Va bene il titanismo ma c’è un limite a tutto. Secondo, La Desolazione di Smaug è il titolo del film, significa che la Desolazione è la minaccia portante dall’inizio alla fine inclusi. Terzo, soprattutto, perché pensiamo tutti ai picchi dell’intreccio senza considerarne tutto lo svolgimento? Thorin non sta sorridendo con malizia a Bilbo e il sospetto che ci può essere nel suo sguardo è talmente ben mimato da Armitage da essere totalmente inconsapevole in Thorin!
    [Spero capiate cosa significhi la gavetta e il successo nei Teatri Shakespeariani e ve ne interessiate, dopo questa interpretazione, se già non l’avete fatto per McKellen e Holm].
    Perché ci viene da pensare che Bilbo sia sulle spine per l’Arkengemma? Per Bilbo, per la sua preoccupazione montante. Ma non c’è un vero fondamento dalle azioni di Thorin. Quella spada puntata si può spiegare in un modo non troppo complesso, ma bisogna ricordarsi cosa detto in [2], chi sia Thorin in questo momento.

    E uno sguardo inquisitore e se di “-spetto” (“spectus” si può parlare è certamente un “rispetto”, una ancora nuova riconsiderazione, uno sguardo che indaga accuratamente Lo Hobbit per la novità ammirevole che è. Il sospetto cova nel cuore ottenebrato da Thorin, infatti la spada usata come sbarramento è un riflesso di come Thorin sta incominciando a considerare sé stesso: il Re della Montagna, plenipotenziario, delle cui azione è sé medesimo l’unico giudice. Ma quegli occhi sono affamati di comprensione, non di spadroneggiamento.
    Immagino che stiate obiettando con tutto voi stessi a questa descrizione, così paradossale: ma il punto è che Thorin sta vivendo il suo dramma e i drammi sono un paradosso. Thorin è diviso in sé, sta combattendo una battaglia contro il Male dei suoi Padri. Ci sono attimi in cui manderebbe Bilbo al macello (dialogo con Balin) e attimi in cui si sorprende di come possa esser stato tanto miope.
    “Ci devi ancora dire perché questo sarebbe uno dei secondi!”

    Giusto, giusto, basta premesse, dunque. Questo momento corrisponde, nel libro, a quello in cui Bilbo ha appena trovata l’Arkengemma – anche qui, è credibile che Bilbo metta da parte l’affetto maturato fino a quel momento verso Thorin per un motu proprio? E’ evidente che sia l’intervento tentatore di un certo Anello, e Bilbo se ne sente in colpa da subito (attenzione, è una libera scelta in ogni caso). I Nani si stanno crogiolando nelle ricchezze (Fili e Kili con le arpe, probabilmente Dwalin farà incetta di armature e armamenti …), Thorin si gira in ogni dove cercando l’Arkengemma. Guardiamola dal punto di vista di Thorin: lo Hobbit è l’unico che non sta incassando e scegliendo il suo 1/14 . Naturalmente non gli passa nemmeno per l’anticamera della coscienza che possa avere lui il Cuore della Montagna. Proprio lui, che ha rischiato per loro, tutto da solo, 2 volte di venir incenerito, non si cura della sua parte. E’ sorprendente! Così, in un impeto munifico ed affettuoso, Thorin non gli consente di uscire dalla Sala del Tesoro : questo è il momento precedente al regalo della cotta di mithril.

    Certo, il caro vecchio PJ si è divertito col montaggio, sfruttando l’ambigua paradossalità del vissuto personale di Thorin in quei momenti. Ma io invito tutti a giudicare quei secondi a partire dalla resa attoriale di Thorin, non dal senso di colpa e dalla paura che traspare da Bilbo.

    Va bene, quindi, in definitiva, il film terminerà poco dopo la perlustrazione della Sala del Tesoro, forse in un cambio di campo a Dol Guldur. Spero vi sia piaciuto e non lapidatemi.

  9. Naturalmente mi sono scordato che il titolo del 3° è “Racconto di un Ritorno”, scusatemi.

    P.S.: altamente improbabile, nel canone, che i Nazgùl si trovassero a Dol Guldur durante la cacciata del Negromante, come ho detto più volte. Non impossibile ma altamente improbabile. Anche lo Spettro che attacca Radagast non è un indicatore poi così eloquente, relativamente ai film.

  10. Caro Gabriele, grazie sempre per le tue considerazioni ma stavolta mi sfugge un punto: nella tua argomentazione sulla porta occidentale non fai menzione alle immagini del primo trailer in cui si vede chiaramente una singola porta che si affaccia in un buio corridoio, esattamente come l’abbiamo immaginata tutti dal libro. Io credo che entreranno quindi dal fatidico spiazzo (che secondo me è proprio quello dove il trodo alla fine del primo film bussa con la chiocciola) e che le cose divergeranno dal libro nel momento in cui Smaug si arrabbia e va alla ricerca dei nani. Lì probbailmente vedremo i nani entrare e chiudersi la porta alle spalle incitati da Bilbbo, vagare per le sale e trovare la stanze con le diverse porte dove vi sarà sia un altro scontro con Smaug (i Nani che si nascondono) e dove in qualche modo Thorin sarà costretto a gettarsi (verso le vecchie piscine davanti all’ingresso?). Che ne dici/dite?
    PS
    Ho trovato il tuo libro e lo leggerò.
    Saluti

  11. Il libro non è mio, ma di un omonimo che, a mio avviso, non vale la pena di leggere.

    Quanto a quella porta cui fai riferimento, alla luce di quanto visto finora è probabilmente il deposito di Collecorvo. La conformazione fa difficilmente pensare di essere in alta montagna.
    Ma non nego che si possibile anche questo: tuttavia nell’immagine del balzo di Thorin non è presente il Fiume Fluente, né si capisce in quale occasione Thorin abbia dovuto fuggire dal Drago dal Cancello Principale. Una tale anti-canonicità è un’esagerazione scongiurabile, né ha i precedenti.

  12. E grande il nostro Gabriele Marconi!
    Solo una cosa: non x fare l’ignorante ma x caso esiste un dizionario “Marconi Italiano – Italiano Marconi”??
    Scherzo…
    Menomale c’è ancora gente come te, dovresti crearti un sito apposta.

    Ciao e grazie

  13. @Gabriele. Peccato che non sia un libro tuo. Ma le concidenze sono impressionanti (esperto, sembra, di tolkien e con il tuo nome!). Me ne farò una idea personale leggendolo. Cosa è il deposito di Collecorvo (scusa l’ignoranza)?

  14. @Gabriele nei due Trailer vediamo 2 porte: la piccola porta che si apre, che dovrebbe costituire il passaggio secondario, e la porta dalla quale si getta Thorin, che si discosta da quella principale ma pure da quella secondaria. Il punto è che nel Teaser, quando i nani sentono il rombo all’interno della montagna (minuto 1.32), si vede chiaramente lo spiazzo e la porta secondaria, è piccola. Quella da dove si getta Thorin secondo me potrebbe essere un portale interno di Erebor: secondo me il nano subito non vuole salvare Bilbo (per i motivi che tu stesso hai spiegato, non vuole rischiare la missione per la vita di uno scassinatore, essi si trovano all’esterno con Bilbo all’interno intento a scoprire qualcosa riguardo il Drago), viene dunque redarguito da Balin e l’osservazione del Nano riporta Thorin a considerare Lo Hobbit come facente parte del gruppo,colto probabilmente da senso di pietà verso chi li ha salvati precedentemente. Probabilmente scende nella Montagna, aiuta Bilbo (e magari anche Bombur e Bifur che probabilmente sono scesi ad accompagnare Lo Hobbit (?) Nel libro vengono salvati da Thorin mentre erano nello spiazzo erboso, mi sembra che PJ avesse parlato di un’azione “salvifica” da parte di Thorin, non essendoci i pony PJ potrebbe aver virato in tal senso) a mettersi in salvo (è qui che abbiamo il faccia a faccia Smaug-Thorin che manca nel libro): quando Thorin salta non sembra saltare in un ambiente esterno, ma sembra ancora dentro la montagna. Conoscendo Erebor, il nano potrebbe benissimo (1) gettarsi nel fiume per poi farsi trasportare all’esterno e riaggregarsi alla compagnia successivamente, cosa molto analoga a quella successa ad Aragorn ne L2T, saremmo di fronte ai nani convinti di aver perso il loro leader, per poi rivederlo comparire, oppure (2) gettarsi nell’oro, per poi scappare attraverso la porta secondaria. Ah in (a) sembra sia presente pure Bilbo insieme a Thorin, probabilmente è la scena successiva alla prima visita dello Hobbit, i Nani si spostano dall’entrata secondaria, per ripararsi tra le rocce dal fuoco fuoriuscente, gli scaloni potrebbero anche essere quelli che portano allo spiazzo. Non so se Pj abbia voluto condensare le 2 visite dello Hobbit in un’unica visita. In tal caso sarebbe tagliata la scena della coppa rubata, ed il drago, dopo aver attaccato la porta secondaria, sbucherebbe all’esterno di soppiatto, ma per adesso non abbiamo molti indizi a riguardo. Per quanto riguarda il finale son d’accordo, difficilmente vedremo Smaug cadere, sia perchè la distruzione di Esgaroth richiederebbe ulteriore tempo (e non stiamo parlando di pochi minuti) sia perchè dubito che Smaug duri solo una mezz’ora-venti minuti di film, essendo l'”apparente” nemico principale (apparente, perchè in realtà quello principale è Sauron).
    Detto questo, non abbiamo certezze del fatto che Bilbo (nel fotogramma in cui è faccia a faccia con Thorin) abbia già preso l’archengemma, anche se potrebbe esserlo, la sua potrebbe essere una comune reazione al cambiamento di Thorin. Detto questo, son d’accordo sul finale: probabilmente il film termina con i nani che visitano la sala del Tesoro, al massimo con i loro viaggi attraverso Erebor per raggiungere la stanza dove accamparsi.

  15. Ah ultima cosa, accidenti, non son così sicuro che l’attacco di DG sia nel terzo film, almeno la preparazione credo avvenga nel secondo, la risoluzione nel terzo.

  16. Maledetti doppiatori !!!!!!! Quanto gli ci vuole per questo cazzo di trailer !!!!!!!!!!!! QUANDO ESCE ???

  17. Io trovo che non abbiano sbagliato i doppiatori :/ li trovo molto vicni a quelli originali! Ora, non possiamo pretendere che siano proprio uguali in tutto e per tutto, dai! :) come lavoro di doppiaggio non è per niente male!

  18. LLLLLLOOOOOO VOOGLIOO VEDDEEERREEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!(sto battendo i piedi in terra come un bimbo di 3 anni ma ne ho 33)

  19. @Michele:
    scusa il mega-off-topic….mi puoi dire di che città è l’omonimo del Nostro Gabriele Marconi?
    Ho tanto l’idea di sapere chi è…..ommiodddio….se è chi dico io ti scirvo come si chiama la sua fidanzata e…riderai….riderete…..ma tanto tanto tanto!!!

  20. @Eva: Visto che il tizio di cui si parla non è il nostro caro amico Gabriele (spero non si offenda se lo chiamo così, ma per me siete tutti amici…) ecco il link al alle informazioni sull’autore del libro:

    http://www.darioflaccovio.it/autore.php/403

    Adesso dicci se è il tizio! E soprattutto la fidanzata!

    PS: complimenti per il lavoro!

  21. @ Gabriele (e Andrea90)

    Quindi stiamo dando per scontato che Bilbo abbia già preso l’Archengemma, che l’abbia presa sotto l’influsso dell’Anello e che si senta almeno vagamente in colpa per averla presa. Ecco, io non sono convinta di nessuna delle tre cose, ma soprattutto della seconda.
    Nel romanzo non si spiega bene perché Bilbo si intasca l’Archengemma. Non ha uno scopo preciso quando la prende, si limita a vederla e a farsela scivolare in tasca, per una specie di istinto, esattamente come fa quando trova l’Anello.

    Ora, gli anelli dei nani accentuano il loro amore per gli oggetti preziosi, e l’avidità. L’Unico Anello però non ha un effetto di questo tipo su nessuno dei suoi portatori. Innesca in tutti un grande amore per l’Anello, e in alcuni incoraggia sogni di grandezza (mai in Bilbo, per quel che risulta). Ma nessuno dei quattro hobbit che se lo ritrova in mano diventa interessato al possesso di oggetti preziosi: anche Gollum sogna di diventare Il Gollum, che mangia pesce fresco quattro volte al giorno (un desiderio molto hobbit, in effetti), Samvise sogna di diventare un grande giardiniere… e, con o senza anello, Bilbo continua a manifestare sempre e comunque un sublime disinteresse per il tesoro di Erebor. In effetti anche l’Archengemma poi finisce per regalarla senza condizioni e senza ricompensa.
    Nel romanzo a tratti sente un vago senso di colpa mentre Thorin cerca l’Archengemma, ma sembra di capire che se la tiene semplicemente per avere una carta da giocare perché non si fida dei nani e, nonostante quelli gli ripetano spesso e volentieri che sono al suo servizio e a quello della sua famiglia, ha imparato che non sono dichiarazioni di cui far conto. Sì, l’Anello incoraggia una certa diffidenza verso gli altri, ma la diffidenza di Bilbo verso i nani sembra dettata più dal senso pratico e dall’esperienza che da un eccesso di diffidenza. Però io non ho visto niente che possa far pensare che, durante questo film, Bilbo l’abbia già trovata e presa. E ammetto di non vedere alcun senso di colpa nei suoi occhi, ma solo la preoccupazione e la paura che gli danno spesso le reazioni piuttosto imprevedibili che Thorin ha nei suoi confronti.

    Sono abbastanza d’accordo che, bloccandogli il passaggio, Thorin voglia in realtà proteggerlo – di fatto si è già mostrato piuttosto protettivo con Bilbo, sin dall’inizio; in un modo abbastanza contorto, perché portarsi dietro qualcuno per poi mandarlo ad affrontare un drago solo soletto è un modo abbastanza contraddittorio di proteggerlo, ma Thorin è senza dubbio abbastanza contraddittorio da diffidare soprattutto di quelli di cui si fida di più, e ai suoi occhi Bilbo è una creatura del tutto incomprensibile.

    Anch’io credo che il film si fermi prima dell’attacco a Erebor, ma con Smaug già fuori dalla montagna.

  22. @Michele:
    ohmmammamia che sollievo NON E’ lui…ma è un terzo omonimo…quello che dico io ha la fidanzata che si chiama EVA…RIDETE!!!….ed ha scritto, pure lui, un libro fantasy. Ecco ora lei, che “vede e sa tutto” come “l’occhio di Mordor” mi ha riconosciuta e, sapendo chi sono ed avendo il mio cell mi perseguiterà per sempre!!!!!Ciao Eva2 eheheheheh!!! Grazie Michele per il lavoro, speriam bene…eheheh
    Stop al mio off-stupid-topic
    @ildiariodimurasaki:
    bellissima analisi/commento. Mi è piaciuta molto ed ora vediamo che dice l’Unico Vero, il NOSTRO Gabriele Marconi. Questo blog, grazie a voi è veramente interessante. Grazie sempre!!
    Ciao

  23. @ildiariodimurasaki sembra che Thorin gli blocchi il passaggio perchè sembra voglia passare lui stesso per primo, quindi non credo che lo faccia per Bilbo, lo fa più per sè. L’espressione di Armitage è minacciosa, ha in mente tutto tranne che salvaguardare la vita dello scassinatore in quel momento. Oltretutto Bilbo è sì spaventato, ma dall’espressione non si riesce a capire se l’ha rubata ed in quel momento ha paura di esser scoperto, o se è per il cambiamento del Nano. Attenzione comunque all’Archengemma: dagli spoiler usciti si dice che anche Smaug ne sia alla ricerca, fate le vostre conclusioni a tal proposito. Probabile che Bilbo la tenga per (1) non farla finire nelle mani del drago, (2) sotto l’influsso dell’anello difficile anche se non sono a conoscenza di tutti gli effetti che porta l’anello a chi lo indossa (non ricordavo che potesse far capire il linguaggio dei ragni a chi lo portasse, @Gabriele avviene perchè, così come l’anello, i ragni sono creature legate a Sauron?), oppure (3) semplicemente per lo stesso motivo che ha preso l’anello, ossia per istinto.

  24. E’ inutile dire che se l’interesse di Smaug per l’Archengemma fosse fondato, lo verremo a sapere dalla discussione con Bilbo senza dubbio, essendo l’unica occasione in cui sentiamo il drago parlare, per cui la (1) (o una cosa simile ad essa) non è poi così da scartare.

  25. @Andrea90
    Smaug sta cercando l’Archengemma?!? Se è uno spoiler che viene da Jackson, allora sono diventati tutti scemi, Smaug per primo. Da sessant’anni se ne sta lì a dormire su quel tesoro e non ha ancora trovato l’Archengemma? Ma cos’è, un drago di cioccolato?
    A sentire Tolkien, Smaug conosce ogni singolo grammo del suo amato tesssoro, tanto che si accorge benissimo che manca una coppa d’oro e smeraldi che peserà al massimo mezzo chilo… e in sessant’anni non è stato buono a trovare l’Archengemma?
    Ma andasse a zappare la terra o a bruciare stoppie nel sottobosco!

    Scusate lo sfogo, ma l’idea che dedichino tre film al drago più incompetente e cialtrone della Terra di Mezzo mi sembra davvero irritante.
    Smaug the Stupendous? BAH.

  26. E’ un drago della vecchia guardia, conosce il suo tesoro e sa dov’è ogni singolo oggetto. E’ un drago. Non importa come si chiami. Sul proprio tesoro un drago dà punti a Merlino e anche a Salomone.
    (E poi, ripensandoci, non sono 60 anni, sono parecchi di più)

  27. Film girati in 8k e trailer rilasciati a 720p con una qualità oscena…..mah

  28. @roberto sono frustrato quanto te, ma è colpa di youtube; quando i trailer vengono rilasciati invece su Apple.com sono di qualità eccellente.

  29. @ildiariodimurasaki

    Certo l’Anello non ha la primaria intenzione, non con Bilbo almeno, di volgerlo all’avida brama del Tesoro, non si discute. Ma l’Anello vuole essere trovato e per farlo deve puntare l’attenzione sul suo Portatore: in [2] (pagina scorsa o quella prima nei commenti) ho imputato all’Anello un gran peso nell’inimicizia tra i compagni.
    Con [4] ho voluto fare un passo oltre, come credo che Jackson l’intenda, nello sguardo più totalizzante possibile sulle Grandi Storie, non solo limitandomi a Lo Hobbit come è chiaro che Jackson non stia facendo.
    Che Bilbo scelga l’Arkengemma è un atto d’ingiustizia immane e può scatenare terribili conseguenze. Bilbo, di suo, certamente è meravigliato da quella gemma unica e così “universale” nel suo rilucere: ne Lo Hobbit sembra che la prenda solo sotto questo impeto di fascinazione, ma in realtà, sotto una lettura più matura, il gesto risulta poco credibile nelle sue motivazioni. Strategia? Non c’è riferimento a qualcosa del genere ne Lo Hobbit. Risentimento per gli ultimi giorni? Ancora meno credibile della pura e sola fascinazione.

    La questione è semplicissima: quando Bilbo consegna l’Arkengemma a Bard lo fa per l’affetto ai Nani. E’ indiscutibile e per quanto potesse diffidare delle loro intenzioni più deviate, non ha motivo di avere pretattiche ad un tale livello di apparente tradimento. Apparente anche dal punto di vista di Bilbo, che non si sogna minimamente di usare l’Arkengemma fino a che non vede altra soluzione.

    Il gesto con le sue motivazioni, ne Lo Hobbit è insoluto. Ma diventa limpido con “Una Festa a Lungo Attesa”, LCdA , nel quale capitolo Bilbo arriva addirittura a dire ad accusare Gandalf di volerlo rapinare. L’Anello vuole essere trovato ed ha a disposizione una carica di male indiscriminata.
    Ora analizziamo il contesto. Gandalf dirà al Consiglio di Elrond “Nemmeno il fuoco di Ancalagon il Nero potrebbe (fondere l’Anello)”. Dunque, l’Anello “sa” (prendete con le pinze questo “sa”: l’Anello ha una volontà ma non una coscienza autonoma) che qualora venissero tutti arsi da Smaug, esso se la caverebbe con una leggera tempratura. E tutti sappiamo quanto Sauron avrebbe interesse a contattare Smaug. Il raccordo è semplice, nessun rischio e solo vantaggi nell’alimentare il male presente tra i Nani e Bilbo.

    Forse accantono il punto [5]. Non è così interessante.

  30. @ildiariodimurasaki stai tranquillo, penso che PJ sappia quello che fa. Al limite puoi sempre impartirgli lezioni di Tolkien.

  31. @Gabriele dopo questa analisi credo che le soluzioni siano 2: o lo fa per anticipare Smaug o per il motivo che hai elencato, sinceramente preferirei il tuo, metterebbe in risalto le “qualità” dell’anello, e queste qualità da quello che è trapelato sembra proprio siano al centro di DOS. Se vuoi parlare del punto [5] io ci sono.
    PS: invito tutti quanti a scrivere i propri sfoghi sulla pagina Facebook e non qui. Ben accette tutte le tesi, accompagnate dalle argomentazioni più varie, ma sempre con serietà, avete l’opportunità di pensare prima di scrivere, non siate troppo impulsivi. Il mio è un consiglio poi fate quello che volete ovviamente.

  32. Oltre ai video di presentazione del trailer con Richard Armitage e Martin Freeman ne ho visto anche un altro con Stephen Fry e credo ce ne sia uno anche con Orlando Bloom e Ian McKellen! Scusate l’Off Topic!

  33. @Andrea90: lo dico con assoluta serenità….non tutti sono iscritti su Facebook (tipo io…). Lascia che questo sito sia il luogo più adatto di scambio di opinioni. Non vedo cosa ci sia di male.
    :)

  34. sono d’accordo con Andrea 90 , è vero che qui si esprimono (e bisogna esprimere ! ) opinioni, ma che vadano fatte nel modo giusto, argomentando…

  35. @Gabriele
    Ci devo pensare Anche perché nel frattempo mi sono accorta, finalmente, di un piccolo ma visibilissimo dettaglio: nella scena della spada Thorin non parla. La frase sul salvare la vita dello scassinatore fa parte di un’altra scena. Le due scene, separate, diventano molto più facili da comprendere – o, almeno, lo diventa per me la scena della spada.

    Per quel che riguarda l’influsso dell’anello io lo vedo – o meglio, mi sembra di vedere che Jackson lo vede – molto attenuato dal fatto che Bilbo compie, appena l’ha in mano, il suo famoso atto di misericordia, guadagnandosi così una specie di rinascita (lo strappo dei bottoni, cui viene addirittura dedicato un brano della colonna sonora). Sotto questo aspetto interpreto la frase di Bilbo, che nella caverna sotto le montagne ha trovato “il suo coraggio” (quel coraggio che gli permette di sapere quando risparmiare una vita).
    Tra una decina di settimane comunque avremo tutti le idee più chiare …forse.

  36. Sono stato assento un po’ di giorni,ma è uscito il trailer in italiano?

  37. @ildiariodimurasaki probabilmente la frase che dice Thorin viene detta quando sentono il rombo che provoca il terremoto, i nani provano a convincere Thorin ad aiutare Bilbo, essendo all’interno nel momento in cui avviene il boato, e il nano risponde con quella frase. Probabilmnte poi, preso da una pietà assopita dall’avidità, prova la discesa nella montagna.
    Il momento della spada puntata si colloca pressochè alla fine del film, Bilbo e Thorin si trovano all’interno di Erebor, il drago non è presente, troppo calmi per essere davanti o comunque presso la bestia. Comincio a convincermi del fatto che Bilbo in quel momento abbia già rubato l’archengemma, dal suo viso traspare quasi la paura di essere scoperto.

  38. @Andrea90: Se il Drago è già andato via, Bilbo “deve” aver rubato l’archengemma…anche io la penso come te. Sono chiaramente più tranquilli e stanno incominciando ad organizzare la difesa di Erebor. Forse lì Thorin ha già cercato la pietra (ma come farà PJ a giustificare una qualunque ricerca, seppur intensiva, in un mare così sconfinato di oro e monete?) e incomincia ad avere sospetti verso Bilbo. Comunque è chiaramente una scena chiave del film e sicuramente una delle ultime. Volevo approfittarne per tornare a discutere della morte del Drago: molti mi hanno criticato l’idea che Smaug morirà alla fine del secondo film. Ma io trovo altrettanto strana la morte del personaggio principale all’INIZIO del terzo film: con la morte del Drago ne la DoS si concluderebbe una storia nella storia per lasciare spazio al resto nel terzo film. E non sono neanche d’accordo con quanti criticano il fatto che il Drago si vedrebbe per poco tempo: primo incontro con il Drago e la lunga discussione con Bilbo; secondo incontro con il Drago e la probabile fuga che vediamo nel trailer; la rabbia e il volo sulla montagna alla ricerca dei nani; gli scontri con il Drago che PJ ha inserito di suo; il volo verso Pontelagolungo; la distruzione della città; la freccia di Bard; e la sua morte. Vi sembrano poche scene? Dureranno quasi 1 ora. Non mi sembra poco. Comunque le scene sono pressochè sempre queste anche se il Drago dovesse morire nel terzo film…la durata del Drago come “comparsa” non cambierebbe ma sarebbe spezzata. Io continuo a pensare che debba morire nel secondo film. Che dite?

  39. @Michele:
    intanto ti do la mia opinione da semplice amante di Tolkien lontana da velleità letterarie:
    la penso come te, la storia di Smaug è già di per se satura di pathos, collegata al destino di Pontelagolungo, di Bard, all’Arkengemma ed alla sua, ulteriore, storia,Bilbo&Thorin,ecc…chi ha letto il libro sa di che parlo. C’è una tale ricchezza di “dettagli” “nascosti” tra le righe…ed una cosa è leggerli ed un’altra è rappresentarli visivamente, coi loro “tempi” i quali, ripeto, non sono quelli della lettura ma dell’immagine e della rappresentazione scenica. Gente, dietro ad una “semplice” frase c’è un “mondo”….
    Se poi pensiamo a quello che riguarda la “pseudo-terza” parte del libro: è un ulteriore storia ricca di avvenimenti paralleli, diverso pathos percui necessita di un “momento” a se…
    Boh non so se mi sono spiegata, sta di fatto che è una Gran Storia, mi congratulo per il coraggio di P.J.&co. nel decidere, con amore, di raccontarcela per immagini e sono fiduciosa, senza incertezze di alcun genere(tranne Tauriel ;-) eheheh) che ne verrà fuori un’Opera straordinaria che avvicinerà tanti altri agli scritti di Tolkien….e questo è già straordinario.
    Ciao

  40. @MIchele , è proprio per quello che è difficilissimo che vi sia alla fine del film: un’ora, pensi che ci sarà il tempo di inserire un ulteriore ora (una trentina di minuti in più per l’attacco a Esgaroth), a tutto quello che comparirà nel film? Credo che tra DG e la cerca vi siano già troppe cose per farle stare in 3 ore di film, se ci aggiungiamo anche l’attacco del drago a Esgaroth sforiamo le 4 ore. Oltretutto sapendo che ci sarà l’invasione degli orchi a Esgaroth, gli eserciti che si ammassano a DG (sembra), e anche l’attacco alla montagna. Oltretutto, secondo te dedicare un ora per il nemico principale è tanta, su nove ore complessive di film? Non mi pare. Deve quasi “per forza” durare fino il terzo.

  41. @Andrea90: Ho fatto un’analisi più metodica dei due trailer fin qui pubblicati. Ho cronometrato il tempo di ogni scena mostrata e le ho classificate in 6 momenti principali. Con una semplice proporzione con una durata ipotetica del film di 3 ore e 20 minuti ecco cosa viene fuori:

    PROLOGO 3’ (questo l’ho aggiunto io…)
    BEORN 12’
    BOSCO ATRO 19’
    ELFI 50’
    PONTELAGOLUNGO 15’
    SMAUG 83’
    GANDALF&ORCHI 18’

    Balza all’occhio che le vicende della montagna solitaria e di Smaug saranno predominanti (del resto il film si chiama la Desolazione di Smaug…). Appare un poco sacrificato Pontelagolungo ma in realtà potrebbe starci, in quanto alcune delle vicende lì ambientate avvengono dopo la morte del Drago e quindi al terzo film (secondo me). Questi numeri potrebbero supportare la morte di Smaug nel secondo film. Ovviamente è un’analisi che lascia il tempo che trova considerato che le scene dei trailer si scelgono e non si prendono statisticamente….ma comunque può dare una idea sulle varie vicende.

  42. Bella analisi, ma son dell’idea che la morte del Drago decisamente sia da portare al terzo film, ricordiamo che c’è anche la questione Dol Guldur, che non sarà di poco conto, anzi, penso andrà a braccetto con la missione dei Nani. Se poi PJ inserisce l’attacco di DG nel secondo film come si evince da alcune voci, allora la morte del drago non può che ricadere nel terzo.

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