Lo Hobbit: Cate Blanchett sarà nel terzo episodio ma non nel secondo?

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Secondo Cate Blanchett, Galadriel non comparirà nello Hobbit: la Desolazione di Smaug, ma soltanto nel terzo episodio Lo Hobbit: Racconto di un Ritorno. L’attrice lo ha svelato alle telecamere di Yahoo Movies durante la promozione del suo ultimo film Blue Jasmine.

A seguire, anche il video dell’intervista.

Non sono sicura di essere nel secondo, so di essere nel terzo” ha spiegato Cate Blanchett a Yahoo Movies, svelando di aver girato le sue scene in soli 8 giorni sul set neozalendese. E ha poi aggiunto: “Ma insomma, Laurence Olivier è diventato un ologramma [per il musical Time negli anni ’80], perciò anch’io potrei fare la stessa fine” ha detto scherzando. “Per queste cose non c’è mai una certezza. I miei tre figli lo sperano, ma onestamente non lo so“.

Che ne pensate?


54 pensieri riguardo “Lo Hobbit: Cate Blanchett sarà nel terzo episodio ma non nel secondo?”

  1. Mi piace parecchio questa scelta di PJ di far combattere seriamente i nani contro il drago.

    Anche se sembra blasfemo, ho sempre pensato che i nani del racconto fossero una specie di manica di sprovveduti, arrivati li senza un benchè minimo di straccio di piano sensato.

    Per quanto impari e con poche probabilità di successo, una storia REALISTICA dell’impresa prevederebbe che i nani si siano tenuti almeno un buon asso nella manica per seperare di riuscire a uccidere il drago, non andando invece alla sperindio che il narratore poi alla fine ti salva, e vorrei credere che non pensassero di farlo pugnalare nel sonno da Bilbo :D

    Dopotutto lo stesso Tolkien li fa agire da guerrieri più di una volta, e che questi vadano dritto nella tana di un drago, sebbene da una porta segreta, senza un piano di combattimento è un grosso punto debole della sceneggiatura.

    Probabilmente, nel fim il drago si scoccia a combattere coi nani perchè questi se ne stanno rintanati, oppure se ne va proprio perchè ritiene di averli annientati dopo aver fatto franare mezzo fianco della montagna, e intende quindi sfogare la sua ira anche su chi li ha aiutati; semplice e lineare, mi pare.

  2. Per quanto concerne il discorso sui nani, PJ ha sempre sottolineato come nel libro non sia mai avvenuto un faccia a faccia tra Smaug e Thorin. In un altra occasione, il drago dovrebbe arrivare nel momento in cui Bombur e Bofur si trovano in un livello inferiore rispetto la porta secondaria, Thorin si catapulta per salvarli e PROBABILMENTE i nani per “rallentare” il drago usano questo tipo di artiglieria, o forse la utilizzano solo prima dell’attacco a Esgaroth, comunque PJ faceva riferimento anche a questa scena. Questo avviene prima degli enigmi tra Bilbo e Smaug, per quello ho qualche dubbio. Per quanto concerne i Nani invece, essi non sono dei veri e propri nani da Combattimento (a parte Thorin, Balin e Dwalin, forse i giovani Kili e Fili): suppongo che la maestosità del combattimento nanico la vedremo con l’esercito dei Colli Ferrosi, esercito composto da nani molto più forti, preparati e spietati dei nani della compagnia (ricordiamo che la maggior parte di essi erano fabbri, giocattolai, vasai), precisamente ne Lo Hobbit a tale proposito: “I nani erano forti di per sè, ma questi (Nani dei Colli Ferrosi) erano decisamente più forti anche dei nani comuni”.

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