345 pensieri riguardo “Nuovi artwork promozionali della Desolazione di Smaug!”

  1. @Mirkwoodlady:
    Ben detto, concordo, ti do ragione in pieno ma dissento (scusami…) SOLO sulla questione “registi italiani che non si occupano della Loro Italia”…casomai è, come hai detto GIUSTISSIMAMENTE TU,lo stato italiano nella “forma” dei suoi ministri/minestrine che non si occupa dei registi italiani e della loro arte. Ricordati alcuni tra i più bei film di Zeffirelli “made in italy 100%”, Luchino Visconti (come ha valorizzato le bellezze artistico/paesaggistiche/architettoniche italiane lui non ce n’è :-) ) Ermanno Olmi, Giuseppe Tornatore, per non dire Benigni che è venuto “a casa mia” per girare un capolavoro da Oscar e, grazie a lui, tante persone nel mondo sanno dov’è e cosa c’è ad Arezzo (tipo che è PURE la città natale di Guido Monaco, di Mecenate, di Giorgio Vasari, Piero Della Francesca). Se i nostri registi fossero rispettati inquanto “divulgatori di Cultura” dallo stato Pompei sarebbe un Eden magnifico (e non un cumulo di macerie)…e tutti vivremmo dei benefici che la ricchezza storico/artistica del Nostro Paese ci donerebbe…. Bisogna “aprire gli occhi” in “questa bella Terra”, come dici tu. Brava, brava, brava.
    Scusate e FINE DEL SUPER OFF-TOPIC!!!
    ;-)

  2. @Eva: sisi, infatti ho scritto “pochi registi italiani” non “nessuno”. Sono tutti grandi registi, che hanno fatto molto per il loro Paese, ma sono pochi rispetto al totale. E poi, purtroppo, spesso sono apprezzati solo dagli amanti del cinema e non dalla massa, che invece preferisce boiate come i vari Natale a..
    Speriamo nel futuro, anche se è davvero nero.

  3. @Mirkwoodlady:
    Hai perfettamente ragione,eh già…tra donspritz e belen non so chi “scegliere”…Voglio rintanarmi “in a hole in the ground” altroché!!!
    Ciao

  4. @Eva.
    Grazie infinite per il tuo sostegno!! Fa piacere vedere che non sono l’unico a pensarla in questa maniera! :)
    Per Tauriel… davvero non ti va giù? strano, è da quando è spuntata che non una sola donna le abbia dato un giudizio positivo! :) ehehe sarà perchè è un’elfetta che non c’entra niente col libro. Soprattutto però perchè è un’elfa direi.
    Dal punto di vista combattivo, ti do ragione: è lei l’oggetto del mio riferimento a Matrix che schiva mazzate. Dal punto di vista cinematografico, direi che invece un’altra presenza femminile ci stava.. basta che non si segua il filone amoroso Aragorn-Arwen con l’accoppiata Tauriel-Fili o Tauriel-Bard, sarebbe una forzatura sbagliatissima!! Le unioni umano-elfo sono, se non erro, solo TRE fin dalla fondazione del mondo. Beren e Luthien, 2 tipi che non ricordo, e Aragorn e Arwen appunto. Sarebbe un abominio dal punto di vista letterario, in effetti, e un pugno in un occhio da quello cinematografico. Già sia Kili che Bard richiamano Viggo (parlo soprattutto della pettinatura), sarebbe un rifare la storia d’amore della trilogia. Personalmente mi auguro si risolva in qualcosa di Platonico nel caso di Fili (ma dubito, è giovane e aitante) e giusto qualche simpatia da flirt leggero nel caso di Bard (che per inciso ha un figlio, e quindi, si suppone, anche una moglie. Lì dovremmo essere al sicuro.)
    Ancora grazie per il sostegno!
    Confido che Bruce Lee e Jackie Chan non vengano scritturati come nuovi maestri d’arme ;)

    @Gabriele.
    Grazie anche a te per la risposta!
    Riguardo la magia, sì, direi che obiettivamente “grazia” o addirittura “macchina” (per quanto possa suonare strano) sono due ottime definizioni del soprannaturale e del divino tolkeniani.
    Bellissima la metafora del Salone del Fuoco e del menestrello gioioso. Hai ragione, così sono costruiti i due libri ed è giusti che così siano strutturati i film. Sarebbe stato un affronto, suppongo, proporre una squadra d’assalto nanica ben armata ed addestrata, come anche, e soprattutto, traviare lo spirito e le tematiche verso questioni più seriose e mature… Anche se numerosi medio-fan l’avrebbero forse trovato più interessante ed adatto. Ma totalmente fuori linea col libro, e quindi sbagliato…

    E’ più una questione di gusti, e di amore per un mondo che conserva la sua bellezza ed unicità, a fronte del resto del mondo fantasy, proprio per non essere così fantasy. Negli atteggiamenti, nei luoghi, nelle dinamiche che governano il mondo della Terra di Mezzo si avverte quell’aria solenne propria dell’epicità scandinava e norrena, da cui peraltro il Signore Degli Anelli discende.
    E’ per questo che ho mal sopportato alcune sequenze, non solo di combattimento sia chiaro. (vedi i nani che chiedono dove sono le patatine fritte al banchetto degli elfi. Nauseabondo. E qui spero nessuno mi contraddica, se non per il fatto che si tratta di 2 secondi su 3 ore). Sarebbe riduttivo ed infantile.
    Ma in fondo, dietro alcune macchie, UVI si rivela essere una grande trasposizione cinematografica della miscela appendici-Hobbit. Non mi sento di dire grandiosa. Mi contraddirei. Ma certo alcune scene (le mie preferite sono i nani ad Hobbiville (tolto l’assaggio di ferro nanico su per il **** e il capitan ovvio Kili “se c’è una chiave, ci deve essere una porta”) e la caverna di Gollum) sono degne di nota ed anzi portate alla massima espressione possibile.
    Spero tu possa condividere questo mio punto di vista più “moderato”.

    @Gollum e Il Gaffiere
    Grazie infinite ad entrambi per il vostro sostegno.
    Non c’è di che a Gollum, per avergli chiarito con la mia straripante invettiva la magia (ops, grazia) tolkeniana, felice di essere stato d’aiuto, e grazie ancora al Gaffiere che a quanto pare considera la sfera di pietra, l’arrembaggio goblin da una fantomatica nave e il caro Bombur sommerso dalle bestie che si getta e col culone sfonda le passerelle qualcosa di troppo, ma veramente troppo spinto per poterlo far passare come una visione del mondo più gaia e leggera. Fin troppo leggera, direi io. A dispetto del sedere del nano.

    @Andrea90
    infine veniamo a te, ultimo in ordine ma non ultimo per importanza (mera scaletta cronologica).
    Sono d’accordo con te. Il mio primo post, infatti, è sempre marchiato da un’insofferenza che si produce in un fiume ininterrotto di invettive. In seguito mi vedo costretto a rivedere alcune frasi e ad ammorbidire dell’altro.
    Un pò grazie ai vostri commenti, un pò perchè ci penso su, pare infine ragionevole la scelta di Jackson e perfino lodevole il modo in cui abbia condotto gli affari di un film che oscillava paurosamente tra la bambinesca fiaba (per quanto avventurosa e avvincente) e la biblica guerra tra bene e male.
    Un grande ruolo è stato certamente giocato dalla CGI e dalla tecnologia. Già in passato avevamo discusso di come le vecchie protesi facciali e l’utilizzo maggiore di scenografia autentica siano risultate, alla prova dei fatti, più soddisfacenti per l’occhio che non un’intera elaborazione digitale (per quanto perfetta, oserei dire chirurgica ormai).
    Questa ha dato all’UVI, primo figlio legittimo del digitale nel mondo della Terra di Mezzo, un senso di plasticità e finzione che di certo non hanno giovato al momento del giudizio.
    Darei la colpa principalmente alla saturazione dei colori. La Terra di Mezzo è troppo colorata ora, e per questo finta. Molto più finta di quanto non fosse la sala all’aperto del concilio di Elrond. Ma non sfondiamo in argomenti nuovi, o non ne riemergiamo più.

    Quello che mi preme dirti, Andrea, e che in parte ho detto, è che condivido, ora, la tua posizione. Solo, mi concedo di non capitolare, mai e comunque mai, riguardo la scena delle Montagne Nebbiose. :)
    E ho un ottimo argomento dalla mia. Il modo in cui sia stato raccontato nel libro.
    La fuga dai goblin fa paura nel libro. Paura.
    Gandalf irrompe all’improvviso, giusto in tempo per salvare i nani, e per prima cosa trafigge il Grande Orco. Mentre gli orchi, disorientati (mi pare da una spessa nube che avvolge tutto, non ho il libro sotto mano) imprecano e si pestano a vicenda, lo stregone avvicina i nani e li fa fuggire.
    Segue una fuga tutt’altro che spensierata. I nani hanno ancora le catene alle mani, e sono costretti a procedere in fila indiana, di corsa, correndo a più non posso, nell’oscurità più totale per evitare che gli orchi li individuino subito. Gandalf in testa che bisbiglia ora “di qua” ora “attenti burrone a sinistra”, i nani che toccano la spalla di quello davanti per non perdere il contatto col gruppo. Fuggono in silenzio, più lesti che possono, mentre le voci irose degli orchi si fanno ora lontane ora vicine. Il terrore di perdersi, o di essere presi, li attanaglia.
    Gli orchi infine li raggiungono attraverso l’intricata rete di cunicoli che conoscono a memoria. Incalzano i nani, finchè Gandalf e Thorin, impugnate Glamdring e Orcrist, (Coltello e Martello se siete orchi) devono voltarsi e affrontare l’orda nemica fianco a fianco in uno stretto budello che si incunea giù per la montagna.
    I primi orchi cadono, e gli altri tosto fuggono dalle gelide lame elfiche.
    La compagnia può continuare la fuga, ma con scarsa speranza. I nemici, infatti, decidono (anzichè di continuare l’assalto insensato come nel film, ndr) di far entrare in azione i loro corridori più esperti e silenziosi per riacciuffare il gruppo in fuga. E questi, scrive Tolkien, si muovono lesti e sicuri nell’ombra più fonda, silenziosi come ombre e fiutando la pista come orridi segugi.
    Scusate le la situazione non è drammatica per i nani.
    Molto più in linea con ISDA, originale perchè braccato così non lo è mai stato nessuno, pauroso, avvincente, terribile, buio. Molto meglio di una maledetta corsa su traballanti strutture di legno.
    Mi chiedo perchè PJ non abbia creato così la scena. Ci sarebbe voluto poco (e anche meno soldi, visto che l’enorme caverna digitale non sarebbe servita) per renderla ansiante e da batticuore al punto giusto.
    Si sarebbe solo entrati in tema dark un pò prima, con buona pace mia :) e di tutti coloro che si aspettavano qualcosa di più maturo. Non fraintendetemi. Ho capito l’intenzione gioiosa e spensierata della fiaba. Ma questo E’ il libro.
    Semplicemente, si sarebbe confinata la parte leggera con i Troll, peraltro magistralmente resa, considerati 3 troll parlanti (quando nessun troll ha mai detto più di Urf, Nnngh, AAArrgh) che si fanno lo spezzatino con tanto di pentolone cucchiai e spezie, fino a Granburrone. Da lì, complice l’intermezzo della rivelazione della mappa e della riunione del Bianco Consiglio, si sarebbe potuti passare ad un registro più adulto.
    Per poi fare una piccola, ma inevitabile ricaduta con Beorn (tremo al pensiero dei cavallini che apparecchiano tavola), ma confido che non verrano fatte stupidaggini, ed infine risalire verso aulici ed epici e disperati temi con il Bosco Atro da una parte e le esplorazioni di Rhudaur e Dol Guldur dall’altra.

    In fede, Jacopo.

    P.S. @andrea90. Spero proprio tu abbia ragione riguardo le movenze esagerate, ma io ho visto una botte volante con un nano al posto di pilotaggio ;)

  5. @Jacopo:
    Prego, non c’è di che e complimenti pure per questo intervento, interessante. Ti rispondo solo riguardo alla povera Tauriel, che non accetto per il semplice motivo che scrivi pure tu, cioè: “non è nel libro” ed è una stupida” tattica” di “marketing/politically correct”. Checché ne dicano gli altri a me non piace l’idea ma dovrò sorbirmela…Penso che la “liason” sarà come dici tu, platonica, considerando quanto è alta rispetto ad un nano se si parla di Fili, sarebbero ridicoli, inesistente riguardo a Bard ma ho i miei dubbi riguardo a Legolas..speriamo di no ma, pure qui, staremo a vedere…..mah…..
    Per i combattimenti alla matrix no comment, io&te la pensiamo alla stessa maniera ;-)
    Riguardo al resto del tuo post, complimenti ed alle prossime good news!
    Buona notte ;-)

  6. @Jacopo:
    P.S.
    tra l’altro mi trovo d’accordo pure sulla questione “Montagne Nebbiose”…hai reso bene l’idea tanto da farmi rabbrividire al pensiero di come ha scritto la scena Tolkien e di come è invece stata realizzata…mah…di nuovo scelte di marketing? Pure io mi aspettavo “qualcosa di più maturo” ma capisco il tuo ragionamento sulla scelta di PJ ” mantenere l’intenzione gioiosa e spensierata della fiaba”.
    Ti saluto nuovamente

  7. @Jacopo concordo con te e ti ringrazio ancora . Per quanto riguarda i combattimenti e la scena nelle Montagne Nebbiose, direi che ci stanno perchè Pj ha sacrificato questa scena per evitare di cadere da subito nel dark e nell’epico e di non cogliere almeno nel primo film lo spirito del libro . Godiamoci queste ” piccole battaglie” perchè negli altri due film non sarà così . Tutto cambierà d’altronde ci avviciniamo a Dol Guldur e a Erebor , per non parlare dell’anello che comincia a farsi sentire su Bilbo , della paranoia e dei cambiamenti che vedremo in Thorin , della suspence sulle High Fells,della riunione del Bianco Consiglio ( a Lorien ? Chissà), dell’attacco a Dol Guldur , della battaglia ad Esgaroth , l’incontro tra Bilbo e Smaug, la battaglia dei 5 eserciti che coinvolgerà un gran numero di forze . Per cu non dovremmo preoccuparci. A portare la divisione in tre film penso sia stato anche il fatto di farci sentire che qualcosa è cambiato dall’ultima volta che li abbiamo rivisti sulla Carrock

  8. Sul discorso della saturazione dei colori son d’accordo @Jacopo. Terra di Mezzo troppo illuminata, a Gran Burrone soprattutto: non so se sia stata una scelta di Jackson per rendere Rivendell un posto “diverso” rispetto gli altri. Potrebbe essere stata una scelta fatta per rendere volutamente il primo Capitolo de Lo Hobbit più finto proprio per essere coerente con il tema della “fiaba”, così come l’utilizzo massiccio della CGI, per poi tornare ai livelli di ISDA negli altri due, oppure può essere stato un errore di valutazione dato dal poco tempo a disposizione , ma ne dubito fortemente e spero non sia così, oppure potrebbe esser un registro scelto per l’intera trilogia. Nei videoblog e nelle varie foto (soprattutto quelle tratte da The Hobbit Chronicles) ho trovato numerosi Orchi fatti con le protesi: lo stesso Azog viene fatto con la protesi, e dalla foto risulta molto più realistico e convincente rispetto a quello del film, che è si ricchissimo di dettagli, ma più finto. A proposito di CGI, anche Man of Steel ne è ricco, ma mi da un effetto molto più realistico delle cose, soprattutto nelle scenografie, e non riesco a capire questa differenza. Per quanto riguarda i combattimenti delle Montagne Nebbiose hai completamente ragione, ma credo che PJ abbia voluto mantenere il filo giocoso proprio perchè sarebbe stato utilizzato solo nel primo film: perchè non sfruttare quindi il primo sino in fondo? Mi auguro che sia così. La parte con i Troll secondo me è stata fatta alla perfezione, è stata data maggiore importanza a Bilbo, ma per sottolineare il cambiamento de lo Hobbit durante il corso dell’avventura: secondo me mettere in risalto il cambiamento di Bilbo, soprattutto dopo il ritrovamento dell’anello, è stata un’idea geniale da parte di Jackson. Per quanto concerne il Barile visto volare, è comunque una scena che non si sa se sarà nel film o meno, e se sarà presente, dubito sarà mostrata tale e quale al Teaser. Ultima cosa, a casa di Beorn dubito fortemente ci saranno pony che apparecchieranno la tavola, dagli spoiler sembra che la scena sia stata fatta in un modo abbastanza diverso. Jackson ha volutamente deciso di non far parlare le aquile, penso risulterà difficile vedere i pony insieme ai cagnacci neri portare piatti e posate, così come sarà difficile vedere le api (anche se in fondo ci spererei, magari nell’extended).

  9. @Andrea90 scusa l’intromissione nel tuo dialogo con Jacopo ma mi trovo d’accordo con te.
    Mostrare cani e pony apparecchiare la tavola , dal punto di vista cinematografico non ci starebbe per niente

  10. Non penso proprio li mostreranno: anche perchè con Beorn non si incontrano in un modo felicissimo, visto che li insegue per farli fuori.

  11. Un particolare che credo vi sfugga.

    L’HFR 3D scurisce e contrasta l’immagine di partenza. Se l’avete visto in un’altra maniera è probabile che vi abbia disturbato la luminosità delle tinte rispetto ad una versione pensata diversamente. Io con l’HFR ho potuto apprezzare le immagini in tutta il fulgore.

  12. Ma io ho sentito gente che ha visto il film in HFR 3D e il problema è accentuato.

  13. Con l’HFR 3d dovevano mettere più trucco perchè tendeva a scurirlo , per cui dovevano bilanciare con una maggior quantità e colori più accesi

  14. Probabilmente c’entra l’HFR con la saturazione dei colori, anzi sicuramente.

  15. Con l’HFR mettevano un Make Up più scuro perchè l’HFR tendeva a farlo diventare pallido. E’ per quello che Gran Burrone sembra così “luminosa”, probabilmente con l’HFR risulta più realistica. Una cosa bisogna sottolineare: quando Gandalf arriva nella Contea e parla a Bilbo, non vi sembra che l’illuminazione sia molto più vicina alla realtà e che la percezione che abbiamo sia tale perchè non siamo abituati a film che la mostrano così? Se provate a guardare un paesaggio illuminato dalla luce del sole fuori dalla finestra di casa vostra, non ha lo stesso effetto a quello che vediamo nel film in quel momento? Magari si giudica inverosimile perchè negli altri film viene usato un filtro per rendere l’illuminazione diversa.

  16. @Andrea90 sono d’ccordo con te d’altronde questo è un film studiato per rendere al meglio con l’ HFR 3D

  17. @Andrea90 è la Red Epic che si mangia i colori, non l’HFR 3D, no?

  18. Secondo voi è una scelta che si manterrà tale per tutta la trilogia o attueranno cambiamenti? E riguardo la CGI?

  19. Ah èer curiosità è più definito l’HFR al cinema rispetto il Blu Ray su una TV HD?

  20. @Andrea90 non credo cambierà qualcosa visto che proprio alcuni mesi fà è arrivata la conferma che anche gli atri due episodi saranno in HFR 3D. Per quanto riguarda la CGI , credo che per alcuni versi sia ottima poichè permette ai personaggi di compiere movimenti altrimenti innaturali e nel caso di Azog di ricrearli nei minimi particolari e con dimensioni imponenti. Però le semplici protesi mi davano una sensazione realistica maggiore. Credo in definitiva che le sequenza con al CGI verranno migliorate ( come quelle viste nel trailer con gli elfi) ma che comunque la vedremo anche negli altri due film. Sull’ultima domanda non so dirti niente perchè non ho visto il film in HFR 3D

  21. Bè la CGI può essere aumentata o diminuita tra un film e l’altro no? Anche se credo che quello di UVI sarà il registro che si ripeterà anche negli altri due. Comunque riguardo Azog ed il Negromante: Sauron avrebbe potuto curare Azog grazie alla magia nera?

  22. @Andrea90 non credo semplicemente perchè penso che con la magia il braccio glielo avrebbe fatto rispuntare tutto . E’ plausibile che Azog sia l’ultimo sopravvissuto alla Battaglia di Azanulbizar e che Sauron gli abbia promesso il ritorno della sua armata e di suo figlio Bolg in cambio del suo servizio

  23. Pj è maniacale nei dettagli, mi domando ancora del perchè abbia mostrato Bolg venir sconfitto da Dwalin. O è stato solo ferito senza esser ucciso, o c’entra il Negromante. Però non c’è solo Bolg, ci son altri 3-4 orchi che cadono e poi ricompaiono, e lo stesso Azog forse è stato ucciso.

  24. Probabile. Si dice che i Beorniani siano stati distrutti da Azog per volere di Sauron, e in effetti, che guadagno ne traeva Azog dall’eliminare i Beorniani? A lui interessava vendicarsi di Thorin: probabilmente Azog è stato aiutato da Sauron (o guarigione, o addirittura con la Necromanzia, o con il ritorno del Figlio), oppure è stato raggirato dall’ingannatore. Ma sentire a Colle Vento Azog parlare di “una taglia sulla testa dei nani” sta ad indicare che qualcosa ne traevano.

  25. Ah si ne Lo Hobbit (libro) c’è un passo in cui Gandalf dice: « Alcuni dicono che è un orso discendente dai grandi e antichi orsi delle montagne che vivevano lì prima che arrivassero i Giganti. Altri dicono che è un discendente dei primi Uomini che vivevano in questa parte del mondo, prima che vi arrivassero Smaug e gli altri draghi, e prima che gli Orchi arrivassero dal Nord sulle colline. Quale sia la verità non saprei dirlo, anche se personalmente mi pare più verosimile la seconda ipotesi». Ora, PJ ha voluto restar fedele ancora una volta al libro: ha optato, come Gandalf, per la seconda ipotesi. Nei pressi dell’Alto Valico abitavano uomini con le stesse facoltà di Beorn, e si presume siano stati eliminati quando gli Orchi sono tornati ed hanno conquistato quelle terre. Il Grigio parla anche di Smaug, oltre che di altri draghi. Non so se PJ abbia voluto inserire anche Smaug nella distruzione dei Beorniani, di sicuro non sarebbe una scelta “malvagia”. L’unico problema risiede nel momento della distruzione dei Mutaforma: Smaug per 60 anni non è stato visto uscire da Erebor, per cui o Smaug ha aiutato Azog prima della distruzione di Erebor, o Azog ha fatto tutto da sè con l’aiuto del Negromante. Il dubbio che sorge ora è: Smaug è completamente indipendente, o che abbia occupato Erebor anch’egli per volere di Sauron? Non escluderei che PJ abbia sottolineato anche questo legame, anche perchè spiegherebbe l’attacco del Drago alla montagna (nel film si parla del fatto che Smaug potrebbe diventare, se non essere già, alleato dell’oscuro): le persone che hanno visto il film ma non hanno letto il libro potrebbero domandarsi “Come mai un drago attacca Erebor così dal nulla?”, e il compito del regista è rendere chiaro a tutti gli spettatori del perchè. Per cui, pensandoci bene, l’attacco di Smaug potrebbe essere scaturito dalla volontà di Sauron, Smaug ne potrebbe già essere alleato.

  26. @Andrea90 ipotesi altrettanto plausibili, d’altronde Sauron avrebbe potuto promettergli in cambio dell’assedio di Erebor e di Dale proprio il tesoro di Erebor ( nel libro è proprio per questo che attacca la Montagna Solitaria). Credo che Sauron non voleva disturbi e voleva ripulire quella zona intorno a Dol Guldur dagli eventuali ostacoli che gli avrebbero impedito l’assalto a Lorien e a Rivendell ( secondo Gandalf nel libro era proprio questo lo scopo iniziale di Sauron) . Wow sembra che uno dei temi centrali di questa trilogia sia la vendetta!

  27. Ragazzi mi sorge un dubbio: negli scritti ci sono casi in cui Sauron riporta in vita i morti? Angmar e gli altri 8 portatori non sono mai morti, sono solo decaduti in un’altra forma no? Le tombe nelle Colline di Rhudaur non esistono negli scritti: magari erano solamente assopiti in attesa di un ritorno di Sauron, e le tombe (nel film) fungevano da “incantesimo” dal quale non avrebbero mai potuto fuoriuscire, se non per mano di Sauron stesso, che li ha poi “liberati”, ma non riportati in vita. Il Negromante dovrebbe aver potere sulla morte, non sulla vita, per quello reputo più plausibile il prendere possesso del corpo morto di Thrain rispetto all’aver riportato in vita Azog, perchè Azog non è un fantasma come i 9, è un orco vero e proprio che agisce di volontà propria. Non credo che PJ si sia preso una simile libertà, è molto più probabile che il Negromante abbia curato le ferite di Azog con la magia nera rispetto all’averlo riportato in vita.

  28. @Andrea90 nel 1980 dopo la caduta di Angmar i nazgul vanno a Mordor . Concordo anche con l’atra ( ed ennesima ) possibile ipotesi su Azog , potrebbe anche non averlo curato proprio . A proposito , nella Cda Gandalf dice che ha attraversato Moria un’altra volta prima di farlo con la Compagnia: andandovi alla ricerca di Thrain per cui Gandalf avrebbe potuto trovarlo dentro Moria ( nel film)

  29. Davvero? Sei sicuro di quello che affermi? Io non lo ricordo proprio!

  30. Sinceramente mi verrebbe da pensare che Gandalf trovi Azog vivo a Moria andando a cercare Thrain. Il nano lo trova successivamente a DG, il quale per la follia non ricorda nè il proprio nome nè quello di Thorin, e tantomeno quello di Azog. QUando Azog parla di Thrain alla fine di UVI il Grigio collega tutto no?

  31. @Andrea9o sì sono sicurissimo , già alla fine ricollega tutta la vicenda ( forse ne siamo venuti a capo anche noi )

  32. sì solo un viaggio ti dico la pagina del signore degli anelli in cui lo dice : pagina 393

  33. Un chiaro riferimento lo abbiamo anche nel film in cui dice : ” Non ricordo questo luogo”. Ciò vuol dire che nel suo viaggio antecedente , ovvero quelo in questione , non ricordava di aver visto il luogo che troviamo nel isda

  34. no , per cercare Thrain almeno così vi è scritto sul libro , puoi verificare se hai i libri sotto mano ?

  35. No ma se mi dici che è scritto che è andato per cercare Thrain allora può benissimo averlo messo nel film, sarebbe una sorta di anello mancante ritrovato ;)

  36. @Andrea90 già però poi come ha fatto a ritrovarsi a Dol Guldur ??? Che Sauron abbia usato di nuovo la magia ?

  37. Gandalf è andato a vedere se Thrain fosse a Moria, ma senza trovarlo. Il nano è partito per riconquistare Erebor insieme a Balin, Dwalin e altri pochi nani (nel libro). Suppongo che il Grigio a Moria abbia trovato invece Azog, da lì gli sguardi d’intesa con Balin mi sembra l’unica occasione in cui possa averlo visto (probabilmente lo stregone non voleva farlo sapere a Thorin e dicendolo al solo Balin): suppongo che Thrain sia stato torturato senza la presenza di Gandalf, il quale lo trovò solo in seguito.

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