Greisinger Museum: La nostra visita al museo della Terra di Mezzo in apertura in Svizzera!

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Aprirà il 1 ottobre 2013, dopo sette anni di lavoro (a partire dal 2008), il Greisinger Museum. Situato a Jenins (Svizzera), ospiterà la Greisinger Middle Earth Collection, la più grande collezione di libri, opere d’arte, memorabilia e oggetti del mondo di J.R.R. Tolkien, autore di classici come Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit.

A realizzare quest’opera un collezionista di nome Bernd Greisinger, che negli anni ha raccolto migliaia e migliaia di libri, illustrazioni, pezzi unici o rarissimi, oggetti da collezione e memorabilia dei film di Peter Jackson, e ha deciso di costruire – sostanzialmente nel giardino di casa sua a Jenins – un museo per ospitarle e condividerle con gli appassionati di tutto il mondo che vorranno visitarlo. Un passato nel mondo della finanza, Bernd si è ora ritirato per dedicarsi interamente a questo progetto, e ci ha accolti a marzo per visitare il museo in costruzione (ora è praticamente completo).

Attraverso immagini e video, speriamo di riuscire a darvi un’idea di ciò che è riuscito a realizzare anche grazie all’aiuto dell’italiano Ivan Cavini, direttore creativo del progetto e realizzatore delle scenografie presenti all’interno del museo, costruito in gran parte sotto terra. Ivan ci ha accompagnati in questo viaggio: potete vedere il video direttamente qui sotto!

 

Come avete visto nel video, Bernd ha costruito una vera e propria casa hobbit nel proprio giardino, con finestre, porta in legno e passaggi circolari, dove abbiamo realizzato l’intervista. In un’ala della casa sono conservati moltissimi disegni, quadri, dipinti originali e schizzi: sono una piccola parte della sua immensa collezione di oltre 600 artwork realizzati da artisti e illustratori molto noti nell’ambiente, come Ted Nasmith, i fratelli Hildebrandt, Alan Lee, una selezione dei quali verrà ovviamente ospitata nel museo (a rotazione).

Per quanto riguarda la collezione di libri – i più rari dei quali conservati con cura all’interno di una cassaforte – Bernd ha raccolto oltre tremila pezzi nella sua biblioteca con l’aiuto di Pieter Collier della Tolkien Library. Da vero collezionista, ha ottenuto negli anni prime edizioni dei libri di Tolkien (molti dei quali firmati dallo stesso autore, inclusa una prima rarissima edizione dello Hobbit del 1937 e una prima edizione del Signore degli Anelli autografata in lingua elfica da Tokien, oltre a una edizione italiana con dedica). La raccolta include anche libri particolari, edizioni limitate, cataloghi e altro ancora.

La parte più importante del complesso, però, è il museo vero e proprio, costruito sotto terra e diviso in vari ambienti tematici ispirati a luoghi della Terra di Mezzo come Gondor, Moria, Rohan, Fangorn. Ciascuno di questi ambienti è scenografato con ricostruzioni e vere e proprie “megature” (decisamente impressionanti gli Argonath, ma c’è anche un enorme Barbalbero, per non parlare del gigantesco Smaug che svolazza sospeso sul soffitto della sala per le proiezioni).

In questa gallery potete vedere alcuni degli scatti realizzati durante la nostra visita, preceduti da una serie di link utili.

14 pensieri riguardo “Greisinger Museum: La nostra visita al museo della Terra di Mezzo in apertura in Svizzera!”

  1. NON HO PAROLE…..beato lui, beati voi che avete avuto l’onore, spero di poterlo visitare prima o poi!!! Grandioso!

  2. te la giri, eh? vecchio andrew
    Ne giri di posticini tessssoro, eh?

  3. Troppo bello! Secondo me qualcuno dovrebbe aprire un locale come il puledro impennato con tanto di camere ecc… Sarebbe il mio sogno e probabilmente richiamerebbe molta gente anche dall’estero.

  4. @Balin:
    sarebbe ganzissimo, ma in Italia, mi sa, ti frantumerebbero subito con una marea di tasse…e passerebbe tutta la “poesia”…MAGARI facessero pure “il puledro impennato” in Svizzera….giogio14 che ne diresti? Per quel che mi riguarda ti dico, già da adesso BEATA TE!! eeeeeeeeeeeeeeeh e se penso al “Drago Verde” in Nuova Zelanda mi piglia una voglia di partire….
    Buona notte a tutti

  5. @Ovus pensa che negli USA sono già prenotabili da molto invece qua si aspetta Bompiani. Anche per la extended edition

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