Peter Jackson aggiorna live dall’ultimo giorno di riprese aggiuntive dello Hobbit!

Si stanno concludendo in Nuova Zelanda le riprese aggiuntive dello Hobbit.

Durante l’ultimo giorno, che non è ancora finito, Peter Jackson ha bloggato in diretta quello che stava succedendo sul set attraverso la sua pagina ufficiale: le riprese riguardavano Lo Hobbit: Racconto di un Ritorno (anche se una immagine, quella dei nani nelle botti, sarà nella Desolazione di Smaug). Il regista ha anche aggiornato sulla colonna sonora del secondo film: vi riportiamo le immagini con le didascalie tradotte, ma al momento sono le 5 del pomeriggio in Nuova Zelanda, quindi più tardi vi proporremo le ultime immagini dal set (tornate stasera sul sito, avremo aggiornato l’articolo definitivamente) o seguite Peter Jackson su Facebook.

 

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In questo momento sono le 6.30 del mattino a Wellington. Sono a letto e sto per alzarmi! Non ho dormito molto, sono troppo stressato su come faremo a girare tutto quello che dobbiamo girare. Continuo a pensarci.

Stiamo girando scene del terzo film, scene che vedrete a dicembre 2014, quindi proverò a essere onesto nelle foto ma senza spoiler.

Sono nel buio pesto a guardare le prime prove di nuovo e di nuovo. Il nostro coordinatore degli stunt, Glen Boswell, ha lavorato con gli attori lo scorso weekend, progettando alcuni momenti di battaglia clou. Li ha ripresi, e ora li sto vedendo sul mio iPad, su una applicazione che abbiamo progettato noi e che si chiama WingNut TV. E’ un programma che ci permtte di catalogare una enorme quantità di materiale e aggiornarlo direttamente su internet. Contiene tutti i nostri giornalieri, i film momtati, le previsualizzazioni, le musiche e altro ancora. Sto guardando i combattimenti, cercando di capire quale siano le angolazioni che voglio girare oggi. Una marea di inquadrature, e dobbiamo farle.

Le riprese iniziano alle 8.30 del mattino, e dovrebbero finire alle 7.30 del pomeriggio. Sospetto che andremo avanti fino a tardi. Quando iniziamo una lunga giornata di lavoro scherzo con la troupe dicendo che li sto solo preparando alle riprese di Avatar 2 e 3, che James Cameron girerà a Wellington. Beh, non è proprio una battuta.

 

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8.20 del mattino. Non proprio la mia parte preferita della giornata. Quando vado in studio in auto mi sento nervoso, la giornata sembra impossibile da reggere. 100 persone faranno riferimento a me per capire quale sarà la nostra prima inquadratura, quale obiettivo voglio usare e quanti set-up ci vorranno per portare a termine la scena. Alcune volte ho un piano, altre volte improvviso. Aiuta molto il provare le scene con gli attori: a quel punto le idee iniziano ad arrivare. E’ sempre meglio quando rompiamo il ghiaccio e iniziamo a girare.

 

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Prepariamo la nostra prima inquadratura. 9.15 del mattino, dovremmo iniziare a girare a breve. Due cineprese, entrambe con obiettivi a 16mm. Due enormi inquadrature ampie di un combattimento che avviene su un colossale set che riempie praticamente tutto il nostro teatro K. Sarà dura pubblicare foto senza spoiler, farò del mio meglio. Abbiamo le videocamere per girare i videoblog qui, quindi eventualmente vedrete nel dettaglio quello che state facendo qui, ma non prima dell’uscita dell’edizione estesa del terzo film, quindi verso la fine del 2015!

 

Abbiamo anche un’unità separata che gira oggi, diretta da Christian Rivers.

Il giorno inizia con un po’ di caos, perché le prime due ore sono di riprese che teoricamente avremmo dovuto fare ieri. Ma siccome le coreografie sono molto complesse, si è fatto troppo tardi ieri e così stiamo finendo adesso. Nella foto… beh sì, abbiamo appena girato questa cosa. Non chiedetemi di spiegarvi perché!

 

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10.30 del mattino. Sono corso al teatro A per spiegare a Graham e Christian perché stavano girando il combattimento di Dwalin davanti a un green screen e non sul nostro splendido set come prevedevamo inziialmente. Graham ha iniziato ad affilare la sua ascia, quindi mi sono limitato a dirgli di leggere il mio status su facebook.

Abbiamo 3 inquadrature da girare al Teatro K oggi. Ne mancano due e poi ci spostiamo al teatro F. Spero prima della pausa pranzo! Potrebbe essere una lunga notte…

 

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Mezzogiorno. Ci stiamo spostando dal teatro K al teatro F in questo momento, e ho colto l’occasione per sentire un po’ di musica con Howard Shore. E’ a New York ed è impegnato a scrivere la colonna sonora del secondo film.

Spesso mi trovo a parlare con Howard guardando scene montate, e cercando di capire tutto quello che gli può servire per fare una prima bozza della colonna sonora – dove le musiche devono iniziare e finire, che mood dovrebbero avere, che temi ci saranno e quali momenti vanno interrotti. Questo genere di cose. Per rimanere nei tempi, Howard ha bisogno di 10 minuti di montato alla settimana. Questa settimana abbiamo solo 3 minuti e mezzo di montato per lui. Fortunatamente non se la prende. Anche perché è capitato solo un paio di volte finora! La prossima settimana, quando sarò tornato in sala di montaggio full time, Howard avrà un recupero!

Le musiche del secondo film saranno fantastiche. L’anno scorso eravamo un po’ frustrati perché dovevamo riutilizzare molti temi del signore degli anelli: la Contea, Gran Burrone, Galadriel, Gollum e l’Anello… lo abbiamo fatto perché vogliamo che la trilogia dello Hobbit sia legata alla trilogia dell’Anello dal punto di vista del design, dei costumi, della storia e delle musiche, quindi Un Viaggio Inaspettato doveva riflettere ciò.

Ma questa volta, a parte un paio di momenti con l’Anello, è tutto nuovo: Beorn, Bosco Atro, il Reame Boscoso, Pontelagolungo, Bard e Smaug daranno a Howard la possibilità di scrivere nuovi temi, e ce la sta mettendo tutta.

 

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Richard grande, medio e piccolo.

2 del pomeriggio. Pausa pranzo, con la prima scena nel teatro F completa. Ne mancano ancora un bel po’. Non voglio pensarci, ma sono tipo 7-8 set-up. L’unità separata si è spostata al teatro K e inizierà a girare dopo pranzo.

Ho chiesto ai vari Thorin di posare prima di andare a pranzo. Uno di questi è Richard Armitage, due no. Indovinate… Quello in mezzo è un piccolo psicopatico.

 

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Christian Rivers.

Visto che Andy Serkis è impegnato a essere una scimmia al momento, la regia della nostra unità d’azione è in mano a Christian.

Nel 1986, quando stavo finendo il mio primo film, Bad Taste, ho ricevuto la mia primissima lettera di un fan – un 13enne che andava a scuola e che mi aveva mandato disegni di draghi e stregoni. Era veramente la prima lettera di un mio fan, e quindi gli ho scritto subito una risposta.

Quando mi misi al lavoro su Splatters – gli Schizzacervelli, questo ragazzino aveva un paio di anni in più ed è diventato il mio storyboardista. Ha fatto gli storyboard per praticamente ogni mio film da allora. E’ diventato direttore delle animazioni in King Kong e ha vinto un oscar. Ora sta dirigendo la nostra unità separata e sviluppa progetti per conto suo.

Questo è Christian. La prova che vale la pena mandare delle lettere da fan! Voglio dirgli: “Continua a mandarmene” ma non penso lo farò.

Christian ora ha portato Dwalin al Teatro K e la battaglia continuerà su un set reale. Deve fare lo stesso numero di inquadrature che dobbiamo finire noi.

Stiamo combattendo, giriamo un duello importantissimo per Thorin nel terzo film. Finiremo le riprese con la fine di questa storia. Credo vada bene. Ovviamente non è la fine vera e propria del film. Quella scena è stata girata intorno a due anni fa. Ma è un punto molto emozionante da girare con la sera che si avvicina. Un finale agrodolce!

4.30 del pomeriggio, il giorno è ancora giovane.

 

67 pensieri riguardo “Peter Jackson aggiorna live dall’ultimo giorno di riprese aggiuntive dello Hobbit!”

  1. @Eva
    Hai ragione! PJ merita di essere premiato!
    Un genio! Un mito! Un pioniere! Cosa dire di più!!!!

  2. @Lord Holy, l’appendice ne “Lo Hobbit Annotato” da Anderson del 2002 si può considerare una limatura della versione degli Unfinished, ma in realtà è una copia non così integra della versione di Peoples of Middle-Earth. Quindi, difatti, le versioni di Tolkien sono 3 e quella dell’annotato è un estratto di PoME, “originaria” perché esposta in definitiva.

    Avevo detto de Lo Hobbit Annotato, senza contarlo tra le pubblicazioni, perché in realtà la Houghton Mifflin è l’editore americano dell’Estate; anche se è notoriamente la casa editrice più vicina alla HarperCollins (UK). Questo relativamente nuovo Lo Hobbit, pur presentando come “originarie” alcune appendici, non hanno davvero nulla di originale.

  3. Purtroppo non ho letto nè “I racconti incompiuti” nè “Lo Hobbit Annotato” accidenti. Avevo in mente di andare a prendermeli in questo periodo ma ho sempre rimandato: quindi secondo te @Gabriele quale versione è più probabile che vedremo al cinema (se ci sarà)?

  4. @TUTTI:
    son tornata nella pagina facebook di Peter e, nonostante l’ora tarda, mi son commossa….
    scrive quanto segue:
    “1.14am.

    Back with Mr Smudge.(il suo gatto tigrato)

    A long day. A great day. Thank you all for being part of it! Now for some sleep!”
    cliccate qui e lasciategli un messaggio pure voi!!!
    https://www.facebook.com/PeterJacksonNZ
    Buona notte a tutti elfi e trolli

  5. @Eva si verto Peter jackson è un grande regista non sapevo che fossi una fan Dylan Dog sei un appassionata anche di fumetti ? secondo l’Academy deve riconoscere e dare un premio per Lo Hobbit ha fatto veramente un capolavoro

  6. Ciao Simona!
    Se la memoria non m’inganna il primo libro di Sir Tolkien che ho letto è stato “albero e foglia” e di seguito “i racconti perduti” ma non chiedermi perché son partita da questi, ti direi solo che quell’estate in libreria avevano solo quei 2 titoli…ed era l’estate del 1986….tiepido luglio…Mi piaceva la letteratura fantasy ma fino ad allora non avevo avuto il coraggio di avvicinarmi ad un’Opera come “il Signore degli Anelli”.

  7. @Simona Santo:
    e come si fa a non amare Dylan??? Non mi ha mai delusa ;-) Ti premetto che “amante” dei fumetti lo sono, ma limitata al fumetto europeo ed in primo luogo italiano, Bonelli naturalmente!!!
    P.S. per tutti:
    la Bonelli ha pubblicato, dall’ 11 giugno, un nuovo fumetto-breve che si chiama “Drago Nero”, la loro prima serie fantasy!!Qualcuno l’ha letto?
    STOP OFF-TOPIC

  8. Scusate ragazzi chi dava la voce a Sauron in ISDA? Benedict?

  9. @Gabriele Marconi: dopo le dovute ricerche e verifiche, non mi ritrovo nelle tue parole. Magari ho travisato io, eppure de “La Cerca di Erebor” a me risulta invece quanto segue:

    * Ne “Il Signore degli Anelli” rimangono solo alcune parti in forma notevolmente abbreviata.

    * “The Peoples of Middle-earth” (volume XII della HoMe) contiene la prima bozza manoscritta di introduzione alla storia e due note appartenenti al primo manoscritto.

    * Christopher Tolkien designa come testo A la versione successiva, un manoscritto più pulito ma anche molto più rielaborato. “The War of the Ring” (volume VIII della HoMe) ne include forse un breve brano, tratto da A o da una prima versione di A.

    * Ad A segue un testo dattiloscritto pulito di dieci pagine (B). Una versione successiva abbreviata si trova anche sotto forma di manoscritto (designato come C), mancante però della sezione iniziale.

    * La versione principale pubblicata nei “Racconti Incompiuti” è il testo C, mentre alcuni lunghi brani tratti da B compaiono di seguito a essa con il commento di Christopher Tolkien.

    * L’Appendice A de “Lo Hobbit annotato” (edizione del 2002 rivista ed espansa – pubblicazione italiana da ottobre 2004) include la versione completa del testo B.

    P.S. Non colgo il riferimento alla Houghton Mifflin (perché non contarne le pubblicazioni?). Comunque “The Annotated Hobbit” si può acquistare anche edito dalla HarperCollins e presumo che il contenuto sia identico. E Douglas Allen Anderson nel 2002 non si limitò ad aggiungere la suddetta appendice, ma restaurò, corresse e ampliò le sue annotazioni lungo tutto il volume (ricordi quella sul negromante? prima non c’era!). Per noi italiani è forse un’opera ancor più preziosa (ripeto che la Bompiani si adeguò soltanto a ottobre 2004), dato che nella nostra lingua mancano diverse fonti di quelle informazioni, tipo la raccolta “The History of Middle-earth”.

  10. Anzitutto, sicuro di avere sottomano PoME, Capitolo 9 e 10?
    Non è passato molto dalla mia ultima rilettura, in realtà mi sembra proprio che la versione in “Annotated” sia materiale preso da PoME, per questo dicevo di non contarla come originale, come un’altra versione ancora, non perché fosse un’iniziativa editoriale d’oltreoceano (come ho detto, ufficiale tanto quanto).
    Non ricordavo che ve ne fosse una versione in “The War of the Ring”, può essere che abbia condensato, nella mia memoria, TWotR e PoME.

    Poi, sì, in realtà ho nominato B e C a memoria dagli Unfinished (non sono in casa in questi giorni), se ora mi dici che ho fatto confusione alfabetica o su quale fosse manoscritto o dattiloscritto ti credo benissimo, non potendo controllare in prima persona.

  11. @Gabriele Marconi: confermo quanto ho scritto in precedenza. Un confronto parola per parola sarebbe alquanto tedioso e forse superfluo (e comunque non ne avrei il tempo). Tuttavia, scorrendo rapidamente entrambi i testi, le differenze risultano già evidenti (l’Appendice A de “Lo Hobbit annotato” presenta tanti dialoghi che in “The Peoples of Middle-earth” non sono riportati). Preciso ad ogni modo, a scanso di equivoci, che non era mia intenzione sostenere l’esistenza di un’ulteriore versione, poiché di fatto così non è, trattandosi sempre di B (già incluso nei “Racconti Incompiuti”, sebbene solo parzialmente). Il mio voleva appunto essere semplicemente un riepilogare tutte le pubblicazioni (i volumi, i libri o le opere) in cui un lettore interessato alla questione può fisicamente rintracciare le informazioni relative a “La Cerca di Erebor”, nelle sue molteplici versioni. Con particolare attenzione all’utenza italiana (non tutti amano o possono leggere le fonti in lingua inglese).

  12. Sì, avevo capito che il tuo fosse un moto di benevolenza, mi sto abituando alla tua precisione bibliografica. E hai d’altronde ragione sul fatto che l’edizione italiana di “Annotated” è forse l’unica fonte “leggera” su cui gli Italiani possono leggere in lingua originale parte della Cerca. Chi ricerca questa “leggerezza” (in senso lato, ok, ma a fronte delle versioni analitiche) prima o poi dovrà arrendersi, eh eh.

    Sul resto, che dire, sono un poco scombussolato e dovrò ributtarmi su un corposo controllo appena potrò. Ero così sbigottito dal tuo appunto sul materiale di PoME che ho cercato, non potendo altro, del materiale poco ortodosso da scaricare nel frattempo (fallendo) e così mi è capitato di vedere che la mia memoria in realtà è condivisa da un portale dei migliori su Tolkien, anche se il posizionamento della parentesi lascia adito a più di un’interpretazione sul riferimento di “included”:
    http://tolkiengateway.net/wiki/The_Quest_of_Erebor

  13. “The Quest of Erebor” è pubblicato in “Unfinished Tales”.
    “The Quest of Erebor” è pubblicato in “The Peoples of Middle-earth”.
    “The Quest of Erebor” è incluso come appendice alla seconda edizione di “The Annotated Hobbit”.

    Credo che questa sia l’interpretazione corretta. Sebbene il riferimento sia impreciso e dunque corrisponda al vero solo parzialmente. Così dicendo, infatti, sembra quasi che quei volumi contengano tutti la medesima versione!

  14. Lo Hobbit annotato della serie oro bompiani 2002 (fuori catalogo) è davvero splendido io ne possedevo 2 copie e ne regalai una a mio fratello che per tutta risposta l’ha rivenduta. Mai regalare cose simili ai non fan della sacra penna di Tolkien.
    La versione recente dello Hobbit annotato edita da Bompiani (quella con il sole rosso in copertina) l’ho avuta per le mani ed è piccola e tutte le note e la storia sono strette ed antiestetiche.

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