La Desolazione di Smaug: Howard Shore utilizzerà degli orchestratori per la colonna sonora

The Dominion Post aggiorna ufficialmente sullo stato della colonna sonora del secondo episodio della trilogia dello Hobbit, ovvero La Desolazione di Smaug.

howardshore

Secondo il sito, la New Zealand Symphony Orchestra registrerà le musiche del film nel municipio di Wellington a partire da settembre, ovviamente su conduzione di Howard Shore. “Le primissime musiche composte da Howard per la colonna sonora del Signore degli Anelli vennero registrate qui, nel municipio di Wellington, nel 2001,” ha commentato Peter Jackson. “Il pezzo, scritto per il viaggio della Compagnia nelle Miniere di Moria, venne eseguito splendidamente dalla New Zealand Symphony Orchestra e risuonava in maniera eccezionale in questo edificio di oltre cento anni”.

Come noto, le musiche di Un Viaggio Inaspettato sono state registrate in buona parte a Londra dalla London Philarmonic Orchestra.

Nel frattempo, però, il sito herr-der-ringe-film.de riporta la notizia che Shore non si dedicherà più sia alla orchestrazione che alla conduzione delle musiche (come invece aveva fatto per le colonne sonore precedenti). A quanto pare, infatti, sono stati coinvolti nuovi orchestratori per aiutarlo ad adattare le musiche da lui scritte alle scene vere e proprie che vedremo sullo schermo: talenti del settore come Clifford J. Tasner (orchestratore di film come Life of Pi, Harry Potter & The Deathly Hallows) e probabilmente Conrad Pope (collaboratore di John Williams e Danny Elfman).

La notizia è stata data anche da Douglas Adams su musicoflotr.com:

Nulla di che. Shore si avvarrà dell’aiuto di un paio di orchestratori, stavolta. Clifford J. Tasner è confermato, Conrad Pope è in trattative.

Shore di solito collaborava con Homer Denison regolarmente nei primi 15 anni della sua carriera. Da La Mosca a Terapia e Pallottole. Recentemente non ha mai utilizzato orchestratori, ma non è inconsueto che chi lavora a enormi progetti come questo con così poco tempo a disposizione si avvalga del loro aiuto. John Williams li usa costantemente. Anche Goldsmith. Anzi, è raro che non vengano coinvolti degli orchestratori – forse solo Morricone non li usa. E poi Herrmann, all’epoca.

Alcuni compositori dipendono dagli orchestratori per tradurre i loro bozzetti in qualcosa che un’orchestra vera e propria possa suonare. Questo non è il caso di Shore, ovviamente. I suoi appunti sono dettagliati e sostanzialmente completi, quindi il lavoro degli orchestratori sarà piuttosto copiativo. Non è per sminuire il loro lavoro, è sempre un sacco di roba da fare. Ma è tutta roba dietro le quinte. Non cambierà il risultato finale: sono sempre le musiche di Shore.

Come spiega Adams, l’idea è che gli orchestratori siano stati coinvolti più per aiutare (in termini di tempo) Shore ad adattare le sue musiche al film, quindi senza aspetti creativi di mezzo. Il che dovrebbe rassicurare tutti sulla genuinità del lavoro definitivo, che rimarrà a tutti gli effetti musica composta da Shore…

100 pensieri riguardo “La Desolazione di Smaug: Howard Shore utilizzerà degli orchestratori per la colonna sonora”

  1. @ Gabriele: Si Si già avevo letto abbastanza :)
    Beh se la fanno a Lothlorien come spero (poi andrò a rileggere meglio i commenti) PJ non può non richiamare Celeborn (è lampante e sarebbe ridicolo non farlo) anche se nelle Appendici ora non so se anche lui vi partecipasse all’Assedio della fortezza
    Poi in tutti i collegamenti del terzo film al ISDA morirei nel vedere tutti gli sviluppi di Aragorn (Echtelion, Thengel, Arwen a Cerin Amroth per l’anello di Barahir, ecc…) così come inoltre l’inzio di Barad-dur (2951) e Balin a Moria (2980) … il tutto scansionato nella seconda metà di “Racconto di un Ritorno”, essendoci ovviamente per gran parte del primo tempo i 5 Eserciti, la scacciata di Sauron ed il ritorno di Bilbo (penso che verrà lungo quasi 4h come il “Ritorno del Re”)

  2. Percui sarebbe bello vedere la scansione di “Racconto di un Ritorno” così:
    10 minuti circa sempre di PROLOGO (categorico in ogni capitolo di PJ) anche se (differentemente da Thrain nella “Desolazione di Smaug”) ancora non riesco proprio ad immaginarmi quale potrebbe essere il Prologo quì nel terzo capitolo :)
    Poi sempre approssimativamente …
    1.15 h: Battaglia dei 5 Eserciti con tutti i suoi preparativi e posticipazioni
    1 h: assedio a Dol Guldur, scacciata di Sauron e ritorno di Bilbo (con magari successive visite di Balin & Gandalf, ecc…)
    1.15 h: infine di tutti i collegamenti già detti …
    Totale 3.40 h o più (non considerando le Extended) :)

  3. @Giuliano:
    sai una cosa? E’ interessantissimo come lo stesso Tolkien conclude il Silmarillion, parlando “Degli Anelli Del Potere e Della Terza Era”( da pag.337 ediz. 2004 illustrata da Ted Nasmith)..Vale la pena leggerlo…dà molti “spunti” d’interpretazione per la concatenazione di alcuni eventi ne Lo Hobbit.
    Ciao
    P.S. per Gabriele Marconi:
    ciò che ho scritto sopra spero non sia insensato, so che è sintetico ma potrebbe essere d’aiuto..o no?
    Ciao

  4. Credo che stiamo un pochino esagerando sulle cose che si vogliono vedere… io resto del parere che Gandalf non sia mai stato a Dol Guldur e che la frase detta a Radagast nel primo film ( quella su Dol Guldur abbandonato) sia da ricercarsi nell’abbandono da parte degli elfi della fortezza e dall’ignorare il fatto che vi sia Sauron, cosa secondo me scoperta da Radagast, credo infatti che PJ voglia dargli un ruolo più ampio magari con al sua morte , così da spiegare la sua assenza in ISDA. Passo alla presunta seduta del consiglio a Lothlorien: il fatto ci stà tutto e sarei contento di rivedere Lorien, ma il fatto che nel cast non vi sia Celeborn ( che lo abbiano chiamato in segreto???) mi fa pensare che le probabilità sono basse…@iuliano concordo sulla scansione del terzo film , ma non credo vedremo Aragorn e company…

  5. @Gabriele ma quando Thrain era partito per tornare ad Erebor, con lui non c’erano pure Dwalin e Balin? Magari questo (se Pj ha voluto inserirlo) c’entra col fatto che Balin sapesse di Azog (o di Bolg), e che a Thorin (e a tutti gli altri nani) abbia tenuto nascosto non solo come sia avvenuta la scomparsa del padre ma anche la spedizione segreta fatta da Thrain con loro per riconquistare Erebor, come probabilmente mostrerà il prologo. Forse si sono guardati così perchè sapevano dell’esistenza non di Azog che credevano pure loro morto, ma di Bolg che era suo figlio, comunque non occorre che il Prologo lo colleghino direttamente con una scena del film come fatto per le due Torri, possono farlo come ne Il Ritorno del Re, dove era una scena staccata dall’avventura principale. Comunque Giuliano la vedo difficile che una volta catturato, non abbiano subito tolto l’anello a Thrain: Sauron non si aspettava lontanamente l’ arrivo di qualcuno a DG, come avrebbe potuto pensare di usare Thrain come esca per 90 anni sapendo che un giorno Gandalf o altri sarebbero caduti nella trappola? Quando catturano Thrain senza dubbio gli prendono l’anello, e questo è giustificato dalle torture fatte da Bolg, lo torturano sia per l’anello sia (credo) per avere notizie di Thorin. Sia PJ in un intervista che le immagini viste nell’ultimo Videoblog mostrano dove Gandalf abbia incontrato Thrain, ed è a Dol Guldur, non c’è altra possibilità. Per quanto riguarda il bianco consiglio, mi sembra un anno fa, era trapelata la notizia che avremmo visto gli stregoni combattere tutti insieme contro un’unica minaccia, credo si tratti di Gandalf, Saruman e Galadriel: probabilmente Radagast si ritira dalla scena. Quando Gandalf si trova faccia a faccia col Negromante, non può far altro che fuggire, ma unito alla potenza di Galadriel e Saruman riescono a scacciarlo. Per quanto riguarda Balin a Moria, credo che vedremo il nano alla fine de Racconto di un ritorno FORSE accennare del suo piano a Gandalf e a Bilbo quando tornano a ritrovarlo nella casa hobbit, ma un Balin a Moria non credo proprio lo rivedremo, si discosterebbe troppo dalla trama principale, così come Aragorn/Viggo Mortensen. Reputo invece più che plausibile vedere (di ritorno dall’avventura) un piccolo Aragorn che sta crescendo a Gran Burrone, sarebbe una scena molto toccante.

  6. @Andrea90 tempo fa vidi delle action figures ufficiali che raffiguravano l’assalto a Dol Guldur , vi erano Elrond, Galadriel,Saruman, Gandalf e un esercito di elfi a cavallo. Credo quindi che PJ volgia fare come con Le Due torri ovvero con una grande battaglia finale, il tutto che ovviamente contribuirà anche alla coerenza che Jackson dimostrerebbe nel girare una trilogia che si ricollega a quella precedente

  7. @ Eva: visto che c’è l’ho, cercherò poi di leggerlo sicuramente allora :)

    Comunque sarebbe fantastico ed estremamente evocativo che la “Desolazione di Smaug” terminasse e si concludesse con la riconvocazione del Bianco Consiglio situata a Lothlorien (sperando di riavere nuovamente Marton Csokas/Celeborn e chissà magari scorgere anche Craig Parker/Haldir) … Subito dopo quindi l’Apice della narrazione nell’uccisione del drago da parte di Bard (a meno che non vogliano rimandare quest’ultima all’inizio del terzo capitolo, per non dover bruciare tutto Smaug solo nel secondo capitolo ma non mi dipiacerebbe affatto se morisse già alla fine del secondo, viste le necessità di tempo dedite alla vasta quantità di tutti gli altri eventi nel terzo capitolo ed attribuendo quindi a Smaug un ruolo analogo a quello che ha avuto Saruman nel ISDA)
    Ricapitolando poi un antico Prologo ovviamente dedicato interamente a Thrain, con una sua successiva ricomparsa odierna nella perlustrazione di Gandalf & Radagast nella fortezza (durante il film) dopo quella di Rhudaur :)

    Off-Topic: restando in tema di Warner e dei vari Fantasy (oltre alla futura uscita di Dungeons & Dragons atteso molto il prox anno) consiglio di vedere il Trailer del “Settimo Figlio” (inglese) che credevo dal titolo fosse un film d’azione o drammatico ma mi sbagliavo :)

  8. Probabilmente succederà una cosa MOLTO simile a quella successa nelle due torri: in quel film, la parte finale riguardava la battaglia vinta al fosso di Helm, con l’ultimissima immagine che mostrava Smeagol parlare con sè stesso e ricominciare il viaggio in compagnia degli Hobbit, con le intenzioni più malvagie. In questo secondo film, PROBABILMENTE le storyline si intrecciano allo stesso modo: O con la Battaglia di Dol Guldur che finisce con la scacciata di Sauron, e con il drago che se ne va verso Esagaroth, con le peggiori intenzioni, così come Smeagol, O con l’attacco del Drago e la sua uccisione, e la battaglia di Dol Guldur che sta avendo inizio.

  9. @ Andrea90: si infatti concordo sulla improbabilità di Thrain come esca per così immenso tempo … si vedrà !!! :)

    @ Gollum: se Gandalf non è mai stato a Dol Guldur prima, allora dove ha ricevuto chiave & mappa ? Posso concordare che sia stato Altrove ma si pone allora la domanda di come faccia a sapere di Azog vivo … quando e dove l’ha visto ?
    L’unica soluzione allora rimanente è che Thrain sia scappato dalle torture di Dol Guldur (dopo l’estorsione del suo anello) si sia incontrato in un altro luogo imprecisato con Gandalf e gli abbia raccontato in quel momento di cosa gli aveva fatto Azog, donandogli infine il materiale … è l’unica !!!

  10. @Ragazzi tutti: siete molto ambiziosi nel pensiero, ma a volte tendete ad allontanarvi molto, moltissimo, dalle fonti, senza giustificare questo allontanamento. PJ se lo fa, ci pensa su 50 volte, lo dimostra il fatto che EMPIRE, a 2 settimane dalle fine delle riprese, ha trovato Philippa Boyens e Fran Walsh che discutevano sulle Appendici, col libro aperto in mano. Partite dalle fonti testuali anche quando le smentite, conservando il più possibile. Questo è un mio consiglio.
    Credo quindi che glisserò sulle ultime domande per rispondere a @Eva, solo su Tolkien stavolta.

    @Eva, non è insensato, è un errore, ma per i lettori Italiani è normale (in realtà per tutti i lettori che non sono propensi ad una lettura di testi analitici) e perfettamente scusabile.

    Quel capitolo che hai citato fa parte di quella grossa parte de “Il Silmarillion” pubblicato che non coincide con “Il Silmarillion” che Tolkien avrebbe voluto e che purtroppo non ha potuto concludere, nonostante ci si fosse dedicato da quando ha concluso “Il Signore degli Anelli”, ovvero per oltre 15 anni. I buchi più sostanziali iniziano con la storia di Beren e Luthìen, e dalla fine della vicenda di Tùrin è quasi tutto un immenso vuoto. Le Grandi Storie come le conosciamo ne Il Silmarillion sono molto incomplete e dopo la Caduta di Gondolin è quasi tutto materiale poi abbandonato dalla concezione che Tolkien aveva delle sue storie. Non che le storie in quanto tali non siano sopravvissute, ma le narrazioni che Tolkien avrebbe voluto per esse sono radicalmente diverse.
    Il motivo è che Christopher Tolkien si è posto l’obiettivo di completarlo in un breve periodo, e così ha scritto le parti mancanti basandosi su solo una piccola parte degli appunti del padre (ma pur sempre parliamo di centinaia di appunti!). Nel ’76 era già praticamente finito, dopo 4 anni dalla morte di John Tolkien era in libreria. Ma non era più, per buona parte, il Silmarillion autentico.
    Infatti Christopher negli anni che seguirono scoperse tutta quell’immensa mole di produzione scritta su cui il padre era più volte tornato e che costituiva, complessivamente, almeno un corpo 10 volte superiore al Silmarillion pubblicato. Facendo mea culpa, Christopher volle provare a vedere se un diverso tipo di approccio, analitico sull’evoluzione delle storie durante la vita di Tolkien, avrebbe comunque suscitato lo stesso interesse che non la narrazione annalistica de Il Silmarillion (perché, come gli era ormai chiaro, non era possibile ultimare un Silmarillion che fosse indubitabilmente il libro che il Professore pensavo di scrivere, posto che pensasse di completarlo!).
    Nel 1980 pubblicò gli “Unfinished Tales of Nùmenor and Middle-Earth”, diviso in 3 parti, di cui ognuno dei paragrafi arrecava un’introduzione critica ed un’annotazione corposa. La prima, dedicata alla Prima Era, sulle storie di Tuor e Turin (il Narn nella sua seconda versione); la seconda, dedicata alle vicende precedenti alla Guerra dell’Anello ma successive o compenetranti la Prima Era (Nùmenor e su Galadriel); l’ultima invece su alcuni retroscena de Il Signore degli Anelli (tra cui una breve versione de La Cerca di Erebor, per rimanere in tema “Lo Hobbit”. In questo modo, facendo ovvero leva sulla curiosità che i lettori avrebbero sicuramente manifestato nei confronti di molto “entroterra” dell’opera magna (Il Signore degli Anelli), si proponeva di testare la disponibilità ad un tipo di lettura non meramente narrativo e decisamente più impegnativo, coinvolgendo anche, quindi, la materia dei Tempi Remoti.
    Il relativo successo della pubblicazione convinse Christopher a scommettere sui lettori. Iniziò un lavoro di oltre 10 anni per raccogliere tutto il materiale narrativo pertinente alla Terra-di-Mezzo e il Silmarillion venne a luce da quando era neonato (’19) alle ultime idee del Professore (’73). Non solo, anche “Lo Hobbit” e “Il Signore degli Anelli” furono sviscerati nella loro evoluzione. Il titanico lavoro che ha nome “History of Middle_Earth” (Storia – sia interna che esterna! – della Terra-di-Mezzo) entrò nelle librerie dal 1983, con Il Libro dei Racconti Perduti, vol.1 e solo nel 1996 si poté dichiarare concluso col 12esimo volume “Popoli della Terra-di-Mezzo”. Tra queste pagine si può intuire quale sarebbe stato Il Silmarillion secondo JRR Tolkien.
    Della HoME, in Italiano possiamo leggere solo i primi due volumi, ma la cura del traduttore è quantomai discutibile.

    In questa pubblicazione “errata” – “Il Silmarillion” – entra naturalmente tutta la storia della Seconda e della Terza Era, di cui si conservano, nel capitolo da te citato, bene o male la cronotassi e i punti nodali delle vicende elencate (ma Christopher è rimasto volutamente vago già qui), perché per lo più si tratta di una sintesi delle Appendici A/B de Il Signori degli Anelli con alcune aggiunte da materiale prima inedito e confrontato col racconto di Elrond nel cap. de “La Compagnia dell’Anello”, il Consiglio di Elrond. Tutta la storia dell’Eregion è riassunta in 2 righe, di Gil-Galad non si sa molto oltre che il nome, etc.
    Alcune di queste cose, proprio nell’apripista “Unfinished Tales” vengono presentate, anche nella loro problematicità. Spesso infatti non è facile capire quale versione sarebbe stata considerata definitiva tra quelle scritte da Tolkien JRR .

  11. «In origine, la riapparizione del Negromante in questa sede fu del tutto casuale; la sua funzione era “solamente quella di fornire un pretesto per l’allontanarsi di Gandalf e per il suo abbandono di Bilbo e dei Nani che dovevano arrangiarsi da soli: era necessario ai fini del racconto” (Lettere [La Realtà in Trasparenza: Lettere 1914-1973, ndr], n. 257)».
    «Un negromante è (generalmente) un mago o uno stregone che comunica con i morti, e ha a che fare con loro. Nel saggio “Leggi e Costumi degli Eldar”, pubblicato in Morgoth’s Ring, decimo volume della Storia [The History of Middle-earth, ndr], è spiegato perché Sauron fosse chiamato negromante. A proposito di ciò che accade allo spirito (fëa) degli Elfi dopo la morte del corpo, un fëa malvagio può cercare amicizia con i vivi e provare a entrare in un corpo vivente, per schiavizzarne l’ospite o per scacciare l’altro fëa dal suo legittimo corpo».
    «Tolkien continua: “Si dice che Sauron facesse queste cose, e insegnasse ai suoi seguaci a farle” (p. 224)».
    [Lo Hobbit annotato, capitolo 7, Strani alloggi, nota #12]

    Quindi azzardo un’ipotesi: è possibile che Peter Jackson abbia reso “fedele” l’incontro vero e proprio nel quale Thráin donò mappa ecc. a Gandalf, in una maniera più simile a quanto narrato nei libri, e che pertanto il Nano sia in seguito morto?

    «2850 – Gandalf torna a Dol Guldur […] trova Thráin e riceve la chiave di Erebor. Thráin muore a Dol Guldur».
    [Il Signore degli Anelli – Appendici, Appendice B, Il calcolo degli anni, La Terza Era]

    In quest’ottica, ad attaccare Gandalf nel viaggio futuro intravisto nel trailer (ricordo che ha Glamdring) sarebbe uno spirito “ospite”, che avrebbe preso possesso della salma. Come gli Spettri dei Tumuli… che ne pensate?

  12. @Gabriele Marconi:
    Grazie veramente tanto per questa spiegazione! Immaginavo che la questione fosse molto più articolata….ed è un eufemismo….Immaginavo di esser rimasta troppo in superficie, ma hai capito che mi riferivo alla “cronotassi ed ai punti nodali degli eventi elencati”. Ma ciò non toglie che è già affascinante così, per non dire “mitico”, “archeostorico” ;-) con tutti i risvolti dell’immane opera di ricomposizione operata da Christopher Tolkien, ciò che realmente avrebbe voluto J.R.R.Tolkien, ciò che non è stato scritto, ciò che fu solo pensato…ciò che è andato perduto realmente…E’ la Storia di una Storia.
    Purtroppo io ho i miei limiti di conoscenza, ma cerco di informarmi e fare tesoro di quello che mi vien “trasmesso”.
    Grazie tante sempre!!

  13. @Lord Holy, non farti desiderare così tanto prima di scrivere la tua, ti leggo sempre volentieri.
    Ottima la tua congettura su Thrain spirito, è molto migliore della mia che faceva leva sul semplice non detto (ignorando quella perifrasi ne Il Calcolo degli Anni) per ammetterlo ancora vivo e folle. Entrambe sono possibili, la tua sembra più canonica. Vedremo quanto Jackson vorrà essere canonico.

    Sul “si dice” Tolkien rimane volutamente vago, troppo per essere un costume esteso, ma sappiamo che coloro con i quali divideva il suo potere, Sauron, essi potevano dominare spiriti di defunti. Grazie per la citazione precisa, soprattutto, l’ho cercata in occasione del mio primo messaggio sulla Necromanzia, per giunta il volume giusto (Morgoth’s Ring), ma non l’avevo trovata e bastava pure cercarla su Lo Hobbit Annotato…

  14. @ Lord Holy: si piacerebbe anche questa dello “spirito ospite” come idea :)
    Per quanto avevi detto di un solo Glorfindel ovviamente mi fido :) e poi ho risposto al tuo commento nell’altro post su Lago Lungo …

  15. @Lord Holy di certo sarebbe una spiegazione plausibile al ritrovamento di Thrain 90 anni dopo, pare strano sia riuscito a sopravvivere, e si “incastrerebbe” bene anche con le arti del Negromante. Dici che Sauron abbia tentato di uccidere Gandalf col corpo di Thrain (sembra abbia un coltello in mano quando gli salta addosso), e dopo non esserci riuscito, essersi mostrato per quello che è per eliminare lo stregone(forma fisica difficilmente, lo vedremo molto probabilmente in versione spettro o spirito, così come i Nazgul, e così come è stato visto nel flashback di Radagast)? Di sicuro risulterebbe una vera e propria “trappola”, come viene detto nel teaser. E spiegherebbe anche del perchè Gandalf una volta ricevuta la mappa e la chiave, non avesse aiutato il nano: se Thrain non fosse stato morente, perchè avrebbe dovuto rimanere a Dol Guldur? Se invece Thrain muore, Gandalf fugge da DG lasciandola disabitata, e avremo anche un perchè del ritrovamento di Thrain proprio a Dol Guldur: perchè la seconda volta ritroviamo Thrain sempre nel solito posto? Che avrebbe fatto così tanto tempo dopo in una fortezza in rovina?

  16. @Giulaino vai sopra e leggi i miei commenti precedenti, visto che la battagli di azanulbizar viene prima della cattura di Thrain, nell’imboscata da me dedotta ha tutte le ragioni , essendo oltre che con Thrain con Dwalin e Balin , di sapere che Azog è sopravvissuto….Il mio contesto è inizilamente fuori Dol Guldur ..Ti invito a leggere sopra

  17. @ Gollum: Sì ho letto anche se lo troverei un pò complicato come sviluppo degli avvenimenti, simile a quell’ultima e sempre improbabile possibilità che ti ho scritto in alto
    Secondo me la questione si sviluppa semplicemente al solito e cioè come ho detto nella pagina precedente nel mio lungo penultimo commento (secondo dall’alto) che avevo scritto a te ed Andrea90 (escludenedo però il punto in cui ho parlato della longevità dell’anello nanico e sositutuendolo invece ancor meglio con l’Ipotesi dello “spirito ospite” citata da Lord Holy)
    Poi comunque staremo a vedere !!! :)

  18. Giuliano non malissimo l’orso del trailer, mi aspetto che Beorn sia ancora meglio.

  19. @Giuliano Già non resta che vedere giacchè ognuno di noi ha una visione cinematografica diversa dagli altri.. proprio come Pj la ha diversa dalla nostra

  20. @ Andrea90 & Gollum: si infatti … vedremo :)

    Riflessioni di stasera dopo aver rivisto per l’infinitesima volta “Le Due Torri” (gar tiriannen an uir lu “I Tad Barad”) anche se non c’entrano niente col capitolo :D
    1) Parlando di Legolas di Gondolin nell’altro post, non ricordo invece chi fosse Irolas
    2) Fantastiche anche tutte le brevissime comparse nel ISDA (vedi ad es. quella certa “Freda” madre dei 2 figli che fuggono sul cavallo Garulth? dall’OvestFalda)
    3) Ripeto che vedere la riconvocazione il Bianco Consiglio situato a Lothlorien come evento finale della “Desolazione di Smaug” sarebbe maestoso ed evocativo (anche perchè ad Imladris ha avuto attrattiva la prima volta ma sarebbe sembrato monotono e non così tanto eccezzionale come Caras Galadhon la seconda)
    4) scene vincitrici stasera ovviamente il discorso di Sam, poi il nostro “Cavaliere Bianco” ricomparire a Fangorn e attacco degli Ent ad Isengard (dopo aver persuaso furbamente Merry & Pipino nel non arrendersi) :D
    5) i grossi Barili, dove i nani insieme a Bilbo fuggiranno da Thranduil nel fiume Taurduin, si vedono anche nelle “Due Torri” dove Frodo & Sam ci si appoggiano in prigionia di Faramir nelle foreste dell’Ithilien
    6) quanti cani e gatti si vedono nel ISDA ??? Semplice XD … 1 cane nella Contea da quello che mi sembra il padre di Peregrino Tuc (“non ci sono hobbit quì, a Hobbiville”) ed 1 gatto nero a Brea nella Locanda … quindi tutti e 2 nella CDA :)
    7) spero che gli Ungoliath di Bosco Atro siano spaventosi e tetri come come Shelob
    8) ho scoperto che il termine “Fio” (detto da Faramir ad Osgiliath) è una antica forma feudale di pagamento, remunerazione o riscatto in denaro, bestiame oppure nel Suo caso con la Vita :)
    9) di fronte ad Amon Hen (collina degli Occhi) e prima degli Emyn Muil, quando Frodo & Sam sbarcano sulla sponda orientale nella CDA, quella dovrebbe chiamarsi invece Amon Law se non sbaglio (cioè collina dell’Udito)
    10) infine quì non vorrei creare solite incomprensioni andando contro “un Viaggio Inaspettato” che comunque mi è piaciuto molto e con le scene Estese di cui siamo venuti da poco a conoscenza, lo sarà ancora di più … Ho scoperto poi in passato qual’è il vero problema che si presenta nell’aspetto visivo di “un viaggio inaspettato” rispetto alla Trilogia del ISDA … non tanto la CGI come dicevo (che ovviamente c’è in ogni film) ma il problema stà alla base della ripresa digitale (non essendo più in pellicola) e quindi nella GRANA e nella SovraSaturazione dei COLORI (non resi più tenui, compatti ed omogenei come ISDA) così da renderlo più definito e quindi “tecnologico” (ma ciò già si sapeva) oltre che magari ad una poca aulicità drammatica nelle scene di questo primo capitolo, per fare spazio invece ad un ritmo frenetico e costruito (credo che i prox 2 capitoli verranno sicuramente conferiti di un respiro narrativo più intenso e profondo) … tutto questo resta ovviamente una mia opinione :)

    Ok Dopo queste condivisioni posso anche tacere fino all’uscita del film XD

  21. P.s. correzioni :)
    si dice Amon Lhaw (con h) in quanto Law (senza h) significa “No” (negazione come forma lenita di Baw) mentre “Mae” stà per “Sì” … Madril è il nome del luogotenente di Faramir (che discute del Fio, dei piani di Cair Andros e poi muore nel RdR da Gothmog) … Irolas è semplicemente un ufficiale della cittadella di Minas Tirith … infine Freda & Eothain sono i 2 figli di Morwen (omonima ovviamente a Morwen moglie di Hurin) nella scena dell’OvestFalda :)

  22. 3) Giuliano sull’articolo di Empire mi pare sia scritto che la desolazione di smaug finirà con la cosa più grande che Jackson abbia mai creato: presuppongo si tratti o dell’attacco del drago a Esgaroth o della battaglia di Dol Guldur.
    7) Non dovrebbero essere Ungoliath, quello dovrebbe essere il nome del capostipite di tutta quella razza di animali (in teoria), o mi sbaglio @Gabriele?
    10) Per quanto riguarda la CGI, se sovrapponete le immagini del primo film con quelle del primo Teaser, cambia molto sia in illuminazione, che nei “movimenti”, e addirittura certe inquadrature sono cambiate. Quindi presuppongo che anche per Smaug ci siano dei miglioramenti (non per quanto concerne la forma del viso o i lineamenti, ma i particolari, tipo l’occhio, è un po’ più piatto rispetto al film).

  23. @Andrea, veramente sembra che @Giuliano abbia usato il “plurale di classe” Sindarin usando come radice “ungol”=”ragno” e la desinenza variabile (il plurale) -(i)ath. Non sembra un errore sul nome Ungoliant.

    Uso interessante, di cui mi stupisco e per il quale faccio i miei complimenti! Anziché il semplice plurale “yngyl”, perché indica un collettivo definito, nel caso una “razza”. Ritrovato morfologico geniale in Tolkien, di cui alcuni esempi sono:

    – “Periannath” , il Popolo dei Mezzuomini oppure “Eglath” (dal Telerin “egla” che evolverà nel Sindarin “edhel”, “elfo”), il Popolo degli Elfi, come i sudditi di Elwe si chiamavano. “-ath” come “popolo” è un’alternativa ai più propri “-rim” (Naugrim, i Nani; Onodrim, gli Ent) o “(g)waith”, che spesso si usa per indicare un connotato di un popolo come suo nominativo come una regione, ed è quindi indiretto.

    – “Argonath” , la Coppia delle Pietre del Re.

    – “elenath”, la moltitudine delle stelle (il firmamento), cui una variazione frequente è “giliath” (dove “gil-” dal primevo Telerin “gilya”, vocabolo che definisce “stella” rispetto alla luce, ovvero “baluginio, scintillio” in senso metonimico) che ritroviamo in Osgiliath = “Fortezza del Firmamento” in riferimento alla costruzione intorno all’osservatorio. L’aggiunta -i(ath) sembra tipico dei primevi (gilya) che vengono troncati su una vocale chiusa, se non addirittura con la sola “i”.

    Come vedete, la poetica è insita nella linguistica in Tolkien, dove il plurale di classe è una sublimazione del semplice plurale per designare un’appartenenza di diversi concetti ad uno solo. Coniuga i comuni plurali e collettivi, solitamente presenti in molte lingue indoeuropee. Nel Sindarin viene preceduto solitamente da un articolo plurale comune “in”.

    Ma, mi spiace, devo anche correggere @Giuliano. L’uso del “plurale di classe”, pur essendo poietico, è elogiativo, neutrale o dispregiativo. Infatti il Popolo degli Orchi in Sindarin è “Glammoth” (una metafora addirittura, come per “gil-“, infatti “glam-” significa “frastuono” e “Glammoth” ha come traduzione ufficiale “Orda Assordante”) e la razza dei Mannari è “Gauroth”, ovvero la vocale muta in “o” e quindi la desinenza è “-oth”.
    Se dunque volessimo ipotizzare un plurale di classe per “ungol”, questo sarebbe “Ungoloth” e avrebbe addirittura una fonetica molto efficace per identificare il carattere viscido della Stirpe di Ungoliant.

  24. Ah quindi Ungoliath sta ad indicare tutta la razza discendente da Ungoliant? Comunque mi sono sbagliato, credo che “una delle più grandi cose fatta da PJ a livello d’azione” riguardi il drago e la sua pazzia verso la compagnia di nani, mi sono riletto l’articolo, si parla della furia del drago, ci saranno “bombe ed artiglieria infernali”, per cui non so se finisca con l’attacco a Esgaroth o con il tentativo di sfondamento del fianco della montagna da parte del drago.

  25. @Giuliano

    Concordo con te: molte immagini, tra le quali molte riprese dei paesaggi, risultano davvero troppo sature ( il verde sfocia sempre nel giallo, come anche gli azzurri)…per non parlare poi dell’onnipresente giallo ad Imladris . Io preferivo di gran lunga i colori caldi del primo teaser trailer di ” un viaggio inaspettato”

  26. @gabriele Marconi:
    Nuovamente, riguardo alla spiegazione per @Giuliano, COM-PLI-MEN-TI !!!!!! Rimango ancora di stucco per la chiarezza espositiva !!!
    Un’altra “lezione” da numero Uno!
    Grande!
    Grandi tutti, Giuliano, Lord Holy, Gollum, Earendil, Thorin, Andrea90, Eowyn, Ovus, ecc…ecc….

  27. @ Andrea90: Sì Lo so che l’Apice della “Desolazione di Smaug” sarà uno degli eventi conosciuti ovviamente, però col Consiglio a Lothlorien mi riferivo ancor dopo alle scene finali che sappiamo (dal ISDA ed “un viaggio inaspettato”) non essere mai le scene d’azione e le battaglie ma le sequenze distensive che le susseguono e che concludono i vari capitoli
    Per quanto riguarda invece l’aspetto visivo non mi riferivo alla CGI ma alle grane, colori e saturazione della ripresa digitale rispetto alla pellicola

    @ Gabriele & Andrea90: Si è vero Ungoliant è il Ragno Maia di Melkor
    Io mi sono riferito quì solo a ciò che dice Radagast in “un Viaggio Inaspettato” estrapolando infatti dalla radice “Ungol”=”Ragno” insieme al plurale -i(ath) e quindi Ragni, senza ricordare l’iscrizione su Pungolo “yngyl” :)
    Poi essendo giustamente “Nani”=”Naugrim” come mai Gandalf a Moria dice invece “Fennas Nogothrim” ? Forse non stà per “nani” ma per “nanici” ?
    Infine “Argonath” deriverebbe da Aran-Gondor(ath) quindi infatti “coppia di pietre del re” … cosi come “Arthedain” deriva da Aran(ath)Edain cioè i “Reami degli Uomini” … Rhudaur da Rhun-Taur (foreste orientali) e Cardolan da Caran-Dol-An(d) (città del colle rosso) al quale tocco tra le varie zone il Minhiriath da Min-Sir-i(ath) cioè “tra i fiumi” (mentre pensavo che lasciando “H” non lenita della “S” significasse “i primi signori”)

  28. @Gabriele Marconi e TUTTI GLI ALTRI:
    OVVIAMENTE la eva che ti ha insultato non sono io!!!!!!

  29. Secondo me i movimenti degli elfi e degli orchi erano più realistici senza CGI,, la quale dà un’impressione di maggiore falsità rispetto agli orchi in carne e ossa.. per esempio meglio Lurtz che Azog….. Comunque per quanto riguarda la qualità dell’immagine 100 volte meglio lo hobbit

  30. @eva:
    ALMENO ABBI IL CORAGGIO DI METTERE IL TUO NOME VERO CAFONE /A!!! MA NON TI RENDI CONTO CHE TI SEI FREGATO/A DA SOLO/A DAL MOMENTO CHE IL NOME CHE HAI MESSO, PENSANDO DI “RUBARE” IL MIO E’ CON TUTTE MINUSCOLE???? SEI PIETOSO/A!!

  31. @Giuliano, veramente Radagast ne “Lo Hobbit-Un Viaggio Inaspettato” parla soltanto in Quenya per l’incantesimo-preghiera che vivifica il porcospino. Dice :

    “Sí a hlare ómaquettar
    Lerya laman naiquentallo
    Na coilerya en-vinyanta”

    che significa

    “Ora ascolta le parole della mia voce,
    libera l’animale dalla sua maledizione,
    fa che la sua vita sia rinnovata”.

    Qualsiasi riferimento in Quenya ad un ragno passa per la parola “ungwe”. Ma qui non ce ne sono. In ogni caso, se mai si usasse “-(i)ath” al posto di “-oth” sarebbe un errore.

    Esatto, “Nogothrim” significa, nel caso “(del) Popolo dei Nani”: questo perché il genitivo in Sindarin non è un elemento morfologico a sé stante ma dipende dall’ordine sintattico. Nella consecuzione di due sostantivi, se il secondo è proprio, compatibilmente al contesto della frase avrà valore genitivo e, nel caso, di provenienza e/o possessivo.
    Un altro modo di costruirlo è utilizzare l’articolo genitivo “(-)en(-)” con o senza tratteggio, e questo ha valore generale, non solo per i nomi propri. Può anche inflettere su “in” o addirittura perdere la consonante nasale (in Tolkien l’elisione delle consonanti più deboli o più dure è comune, per questo sembra di leggere canti di tempi lontani) divenendo così “e” o “i”.
    Ovviamente esiste anche l’alternativa di virare sugli aggettivi, come in “Edhellen” che significa “Elfico, degli Elfi”. Ma qui non saprei che desinenza è meglio usare per Nogoth o Naug. Purtroppo la mia conoscenza dell’Elfico non è costruttiva (ovvero, non lo uso per scrivere ma solo per capire alcune cose della linguistica), quindi in questo non posso aiutare.

    P.S.: Sto ricevendo un po’ troppe constatazioni di noia ai miei danni. Chi si annoia può fare il favore di non leggermi, così non tedia a sua volta?
    Io continuo a rispondere perché mi si chiede, ma non è proprio il massimo continuare a vedere di questi commenti. Inoltre non capisco, non mi sembra di essere l’unico a voler parlare delle medesime, sebbene forse sono l’unico che lo fa con un poco d’ordine, però si continua ad invitare solo me a smettere di scrivere…

  32. @Gabriele Marconi:
    mi pare di averti detto che non sono io…..credo che tu come gli altri riusciate a distinguere tra un troll del cacchio e me!!! Sono mesi che commento col mio VERO NOME, ma non mi va di mettere il cognome, ma lo farò, per rispetto di me stessa e di tutti voi! O devo smettere pure io di commentare?

  33. Non ho inserito un “@” proprio perché sapevo che non si trattava di te e perché non sapevo il nome di quel simpatico nulladicente.

  34. @Gabriele Marconi:
    oh bene..che ansia mi era venuta!! Certamente avevo capito “che avevi capito” ma l’ansia fa brutti scherzi ed ho il mio “caratterino”! Per rispetto di tutti voi che portate rispetto non ho scritto al troll in questione quel che AVREI VOLUTO SCRIVERGLI REALMENTE….ovvio ;-)
    Odio facebook e odio i social network in genere, odio i blogs ma questo è favoloso, l’unica cosa è che son paranoica e non mi va di mettere tutto il mio nome per intero…ma Eva è MIO!!!!
    Ciao ed ai prossimi post

  35. @ Gabriele: ah ok capito … Per quanto riguarda Radagast mi riferivo a quando sulla Grande Via ad Est parla con Gandalf dicendo “una specie di Ungoliath; io non sono uno stregone” ecc…ecc…

    @ Eva: ti ringrazio come sempre per prima e poi non ti preoccupare, si era capito :)

  36. @Eva…
    ti sei preoccupata troppo. Ormai ti conosciamo (spero di non offendere nessuno usando il plurale…) talmente bene che non potevi essere stata tu!

  37. @Giuliano:
    Grazie a te!
    P.S.
    son riuscita a vedere il trailer che ci segnalavi “the seventh son”…interessante, Jeff Bridges nei panni del cavaliere mi piace e Juilanne Moore (che adoro) è una splendida strega dalla voce ammaliante. Mi convince poco invece il fatto che, proprio la warner, distribuisca un film con “dettagli” tanto, tanto, ma TANTO simili a “certi” dettagli de Lo Hobbit..ci hai fatto caso? Un mostro (in gabbia mi pare) che somiglia tanto ad Azog, un drago, un troll, paesaggi a volo d’uccello tanto ma tanto simili a quelli de Lo Hobbit…mi domando che stanno tentando di fare alla warner…..anche “il cacciatore di giganti” e “il grande potente Oz” avevano dettagli fin troppo simili a Lo Hobbit (guardate la sala del tesoro della Strega..verde mi pare..e ditemi se non è Erebor….manca solo che Smaug spunti da sotto le monete d’oro!!)e così si finisce col rovinare l’effetto “novità” che invece andrebbe lasciato ad un Film-Capostipite del genere come è di evidente realtà Lo Hobbit e, con Lui, la precedente trilogia. Ma è la mia opinione e “the seventh son” rimane interessante.

    @Michele:
    Ma grazie pure a te ;-) !!!

    Ai prossimi post!!
    MENO 148

  38. Eva il mostro in gabbia non è mica un orso? O.o. Comunque la CGI se dosata è ottima, secondo me nel film Lo Hobbit va bene così, nel teaser si nota parecchio ed anche in quello del primo, ma nei teaser lo scopo è solo quello di “stuzzicare”: se uno si ricorda ed ha visto la clip su Gandalf e Radagast nelle colline di Rhudaur, sia per grafica che per ambientazione siamo ai livelli delle miniere di Moria della CDA, l’unica scena “finita” vista fino adesso. Sicuramente con il trailer di settembre avremo un’idea molto più precisa del dosaggio della CGI, credo rimarrà uguale al dosaggio del primo film, abbiamo ancora 5 mesi di post produzione ragazzi.

  39. @Andrea90:
    sì giusto, dimenticavo pure il mostro in gabbia pseudo-Beorn al minuto 0:49!!! Per Azog mi riferivo al minuto 1:15…è un mostrino che “somiglia” ad Azog! Ed al minuto 1:03 una città troppo simile a Minas Tirith!! ASSURDO!!! Ma son curiosa di vederlo questo “seventh son”..mentre “il grande e potente oz” ed “il cacciatore di giganti”…”blèh dateli alle capre”!!
    Per la CGI de Lo Hobbit ti condivido pienamente, per me va bene, più che bene, anche perché dobbiamo tenere sempre presente il videoblog 4 quando ci spiegano proprio la “resa” visiva del nuovo sistema di ripresa in digitale. Percui….DAJIE RAGAZZI, 5 mesi di post-produzione ci regaleranno tanto tanto tantooooo di cui gioire, in questo mondo di ladri!
    Menomale che, almeno qui, si ride…..
    Ciao

  40. @ Eva: Si infatti è uno di quei film ben posti nella storia e nella grafica percui vale la pena vedere, un pò come anche ultimamente è stato Oblivion con Tom Cruise e tutti gli altri in passato … differentemente invece da quelli che (come hai detto) “sono da dare alle capre” XD

    Per quanto riguarda la post-produzione ricordiamoci che c’è di mezzo anche il periodo del doppiaggio che dovrebbe andare di pari-passo e spero (visto già dal Teaser tradotto) che abbiano incominciato già a lavorarci
    In attesa ora del secondo Trailer per settembre e del prox Videoblog a breve :)

    P.s: certo che comunque avrebbero potuto evitare (anche se ora non ricordo le tempistiche con il ISDA) di far uscire la Extended esattamente un mese prima della “Desolazione di Smaug” ed anticiparla almeno ad ottobre ma l’importante è che ovviamente sia fatto tutto perfettamente come sempre :)
    Non vedo l’ora di vedere le varie altre Scene, soprattutto quelle del Prologo Esteso :D (discussioni tra Thranduil & Thror sulle gemme e poi Girion di Dale che fallisce con le sue frecce nere … successivamente Bilbo da piccolo con Belladonna Tuc, Bilbo al mercato, i nani che corrono nei boschi dei Troll e dopo derisi ad Imladris, la ballata del Re dei Goblin ed infine l’importante dialogo tra Bilbo & Elrond che spero sia incentrato sempre sulla derivazione delle varie spade e quindi sulle stirpi di Numenor & Gondolin, insieme magari a delle brevi sequenze di Remoti flashback, collegato poi al discorso sul coraggio nel lasciare la Contea ed alle motivazioni che Bilbo infine trova nell’aiutare la Compagnia)

  41. @Giuliano:
    OBLIVION!!!! M’ero scordata che volevo vederlo!! remind, grazie!
    …e perché Pandorum? Non è male….
    P.S. “the seventh son” uscirà per il mio compleanno…eheheh…
    Bando all’off-topic dell’off-topic credo che le Extended+le Gift siano sempre uscite con queste cadenze..prenatalizie, ma non ne son certissima, ho perso i vecchi coupon di prenotazione che avevo conservato…saranno “perduti” dentro a qualche libro o Dylan Dog..vattelapesca….:-)
    Spero comunque che saranno ricchissimi di scene aggiuntive come ed oltre quelle che hai indicato tu!! Che scorpacciata mi farò!
    Ma ora non ho fame..ho sonno…
    Buona notte a tutti elfi e trolli

  42. Quindi noi nel prologo vedremo un Thrain torturato, derubato dell’anello e fatto prigioniero per impedirgli di conquistare la montagna, gli orchi vanno alla caccia di Thorin, c’era una taglia sulla testa dei 13 nani, forse perchè Sauron aveva paura che la potesse riconquistare il figlio (“Chi hai parlato dell’impresa oltre che alla tua famiglia?”). Successivamente (probabilmente da Beorn), Gandalf, scosso dalla vicenda Azog, dice a Thorin di aver trovato suo padre a DG che non si ricordava nè il suo nome nè quello di suo figlio, talmente agonizzante dalla prigionia e dalle torture, che gli ha dato la chiave e la mappa, non prima di averlo attaccato (probabilmente per pazzia). Thrain spiega a Gandalf il motivo delle sue torture (l’anello sarebbe stato più che un sospetto del ritorno di Sauron?), ma lo stregone non aveva idea di chi fosse il torturatore, la fortezza ormai era abbandonata, ma le parole di Azog hanno messo sull’attenti il Grigio: ora deve scoprire il legame tra Azog e il nuovo oscuro potere che presiede DG..

  43. Comunque @Gabriele non credevo che le parole di Radagast avessero un significato vero e proprio, credevo fossero dei versi comuni..A dimostrazione di quanto dettagliata sia la preparazione degli sceneggiatori riguardo ISDA, LH e appendici, hanno letto pure le lettere di Tolkien e tutte le sue interviste prima di darsi alla descrizione della terra di mezzo in questa trilogia, state tranquilli che se “fuoriescono” dalla trama principale sanno quello che fanno.

  44. Ma no non è possibile…ci ha lasciati pure Vincenzo Cerami…
    Condoglianze alla famiglia ed a Tutto il Mondo della Cultura.

  45. @Giuliano
    il prologo del terzo film, anche se probabilmente non sarà così, mi piacerebbe fosse incentrato sulla figura di Frerin, il fratello minore di Thorin, morto ad azanulbizar.
    Sarebbe interessante vedere le paure di Thorin che non vuole che Fili e Kili rschino la vita ricordando il fratello che non aveva saputo proteggere.

  46. Di solito il tema del prologo è il tema che sarà poi dominante nel film: ne La Desolazione di Smaug la scomparsa di Thrain sarà l’evento chiave, perchè Gandalf lo rivedrà a Dol GUldur e perchè da Thrain ricevette la chiave della porta secondaria. Se dovessi azzardare ad un prologo del terzo film, penso si parlerà dell’archepietra di Thrain: è la chiave di volta di tutto nell’ultima parte del racconto.

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