Il teaser trailer della Desolazione di Smaug nel dettaglio

Come sapete, qualche giorno fa è uscito l’atteso teaser trailer dello Hobbit: la Desolazione di Smaug.

Abbiamo realizzato una analisi dettagliata del trailer, a partire da una galleria di immagini frame-by-frame che vi invitiamo a sfogliare qui sotto:

SFOGLIA LA GALLERIA

Il filmato è molto condensato: in 2 minuti assistiamo a una panoramica generale, senza capire troppo della storia, in cui sono gli elfi a farla da padroni, oltre naturalmente alle meravigliose location per cui gli scenografi si saranno ancora una volta sbizzarriti, specie questa volta in cui il regista ha preferito dare agli ambienti un’impronta più favolistica, con colori sgargianti, luce soffusa e morbidezza cromatica.

Il trailer ci permette inoltre di cominciare a tratteggiare l’intreccio di questo secondo capitolo che porterà avanti la storyline del primo film con qualche risvolto inaspettato, eventi e personaggi non del tutto canonici.

Si parte da Bosco Atro. E’ qui che Bilbo e i nani che vagheranno per buona parte del loro viaggio verso la Montagna Solitaria, separati da Gandalf probabilmente impegnato a “guardare indietro”. Per aggiungere un po’ di pepe i produttori hanno ben pensato di ambientare qui il primo incontro di Legolas con la nostra Compagnia. Orlando Bloom è tornato a vestire i panni del figlio di Thranduil, anche se si spera che la CGI per ringiovanirlo sia meno invadente nel montaggio finale.

C’è anche un piccolo accenno della sequenza in cui Bilbo dovrà vedersela con degli insettoni a otto zampe.




Durante il loro cieco vagare nell’oscura foresta, i nani decidono di far salire Bilbo su una enorme quercia perché, da sopra i rami più alti, riesca a capire quanto manca alla fine del viaggio. La salita è lunga e travagliata, ma alla fine lo hobbit riesce a sbucare sopra il tetto di rami e guardarsi attorno, finalmente in un sole accecante e cicorndato… da farfalle! Al cinema sarà un momento decisamente di impatto.

“Questa impresa ha messo in moto forze che ancora non comprendiamo” diceva Galadriel saggiamente nel primo capitolo. “L’arcano della lama di Morgul deve trovare risposta”. Ed ecco che qui troviamo Gandalf in una sequenza che sarebbe dovuta comparire già nel primo film, ma poi tagliata e rimandata al secondo capitolo.

Lo stregone torna a far visita a Dol Guldur in compagnia di Radagast per far chiarezza sugli ultimi, oscuri eventi. “E se fosse una trappola?” suggerisce la voce di Sylvester McCoy. “E’ indubbiamente una trappola” risponde Ian McKellen. In un’altra sequenza (non è chiaro se sia un flashback o meno) vediamo Thrain piombare su Mithrandir.


L’ultimo sguardo di Azog alla fine di Un Viaggio Inaspettato prometteva vendetta. Ed ecco Manu Bennet tornato a prestare le movenze all’orco bianco in performance capture. Gli orchi attaccheranno ancora una volta la Compagnia, ma in suo aiuto accorreranno Legolas, Tauriel (che dimostra di saperci fare con le armi) e gli altri elfi.




La divisione in tre film ha di certo dato a Peter Jackson e il suo team la possibilità di aggiungere un po’ di character development. Ecco quindi Tauriel e Legolas discutere del destino della loro terra. “Quando abbiamo lasciato che il male ci sopraffacesse?“.

Come spiega Evangeline Lilly: “Il legame di Tauriel con Legolas è importante. Si conoscono sin da quando erano piccoli, e il padre di Legolas, il re degli elfi Thranduil, vede qualcosa di molto speciale in Tauriel. Quindi quando si cresce fianco a fianco, e tuo padre tiene molto a questa ragazza guerriera, penso che sia difficile non notarla…

Intravediamo anche Beorn, che nel film è interpretato da Mikael Persbrandt. Dalla breve sequenza in cui vediamo il mutaforma con le fattezze di orso, capiamo che non è così felice di accogliere nella sua dimora Bilbo, Gandalf e i nani.

Arriviamo finalmente al reame di Thranduil (Lee Pace), che avevamo già potuto conoscere fugacemente nel primo film. I nani vengono catturati, interrogati e – non collaborando – messi in cella. Tauriel rivolge uno sguardo a qualcosa dietro le sbarre, o qualcuno





Ed ecco una delle sequenze più divertenti, la fuga dalla dimora degli elfi, quella che prima della divisione in tre film sarebbe dovuta essere la sequenza conclusiva del primo capitolo. A dispetto di quanto accada nel libro, e per assecondare la logica cinematografica, i nani non vengono chiusi nelle botti. Ecco perchè, durante la loro traversata, vengono notati dagli elfi barcaioli che cercano di fermarli.



Giunti a Lagolungo, i nani vengono traghettati su una barca in direzione di Esgaroth da Bard (Luke Evans). Più tardi, durante una discussione pubblica davanti a tutti i cittadini, questi ammonisce i nani:  “Se risvegliate la bestia, distruggerete tutti noi“. Una premonizione non di poco conto…



Comincia la scalata. C’è anche un momento in cui notiamo la chiave per accedere all’antro di Smaug cadere tra le rocce. Man mano che la Compagnia si avvicina alla vetta della montagna il panorama si fa sempre più teso e desolato. “Era il terremoto?” chiede Dori, palesemente scosso. “Quello, ragazzo mio, era un drago” risponde il saggio Balin.




Il trailer si conclude con una sequenza decisamente adrenalinica. Possiamo finalmente dare un primo sguardo a Smaug a cui, vi ricordiamo, Benedict Cumberbatch ha prestato voce e movenze. Non è chiaro perchè Bilbo corra il grande rischio di mostrarsi davanti a lui senza indossare l’anello, ma questo lo scopriremo il 12 dicembre 2013, quando Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug sarà nei cinema italiani.



Cosa ne pensate?


22 pensieri riguardo “Il teaser trailer della Desolazione di Smaug nel dettaglio”

  1. Penso che la sequenza con Smaug verrà virata in digitale, poiché in realtà Bilbo sta indossando l’anello e il drago lo sta cercando percependone la presenza…

  2. Ora ho capito perchè quegli Elfi che inseguono le botti sono così veloci e si muovono come “scimmie” :) Fanno parte della categoria dei Barcaioli …
    Poi l’attacco degli Orchi contro gli Elfi e la Compagnia penso sia certamente prima dell’arrivo al Reame di Thranduil
    Comunque non ricordo mai la dinamica di quella parte in cui Gandalf si dovrebbe materializzare misticamente ad Erebor per dare a Bilbo “una spintarella fuori dalla Porta” (cit. a Frodo nella CDA) :)

  3. non vedo l’ ora!!!!!!! devo assolutamente capire chi è Tauriel…… e rivedere la performance di Freeman =)… si meritava l’Oscar.. o almeno la nomination….

  4. @Giuliano
    Credo proprio che la sequenza dei barili sia DOPO l’arrivo nel regno di Thranduil. Infatti il luogo dove si mettono nei barili mi sembra proprio il suo regno.
    Guarda che la “spintarella fuori dalla porta” si riferisce a quando lo ha convinto a partire per il viaggio (nel libro lo fece in modo diretto andando a casa sua mentre nel film, come sai, gli lascia il contratto sul tavolo) nn a Erebor

  5. Ma alla fine che hanno mostrato di Smaug? Solo una piccola parte della testa e nemmeno tutta d’altronde, e poi c’è ancora tutto il corpo da far vedere.

  6. @ Mattia96: ah ok intendeva quindi che l’ha convinto a partire … ho capito :)
    Comunque io dicevo che l’assalto degli Orchi avviene prima di entrare nel Reame di Thranduil … non mi riferivo alla fuga nelle botti che ovviamente accade dopo

  7. non mi preoccuperei dell’aspetto di Legolas, sono convinto che non si noterà

  8. @Giuliano
    Ah pardon, nn avevo capito che ti riferissi all’assalto degli orchi.

  9. “Tauriel rivolge uno sguardo a qualcosa dietro le sbarre, o qualcuno…”. Sento puzza di inciucio tra Kili e l’elfa inventata! AIUTO!!!!

  10. Per quanto riguarda la scena di beorn, sempre che sia lui, dalla luce sembra si svolga di giorno…può essere che la compagnia entri mentre lui non c’è e venga sorpresa dal mutaforma, sarebbe un primo incontro decisamente più movimentato rispetto a quello del libro!anche se Beorn conosce già Gandalf giusto?
    Ormai so a memoria il trailer e Smaug mi piace sempre di più, alla fine mi da l’impressione che stia per dire qualcosa…!

  11. Nel libro, viene detto che nella voce del drago vi e’ una forza carismatica quasi irresistibile, e che Bilbo sente fortissima la tentazione di togliersi l’anello e spiattellare tutti i fatti suoi al drago. Non so come abbiano deciso di interpretare e/o variare questi assunti nel film. DI certo farsi vedere da smaug, cosi’ da vicino, e’ un dichiarato tentativo di suicidio.
    Ineffetti, se anche bilbo fosse invisibile, lui si mette a camminare sulle monete dl’oro proprio quando l’occhio del drago lo sta fissando, un drago come Smaug capirebbe subito dove sta’l’intruso vedendo muoversi le monete e farebbe flambe’ tutta la zona.

    Forse hanno voluto espandere la sequenza del discorso criptico di Bilbo col drago e renderla piu’ carica di minaccia, ma forse qui hanno passato un po’ il segno 0_o’

  12. @luinil
    ho davvero il terrore che tu abbia fatto centro.
    In effetti, verrebbe da pensare che sia preferibile vedere la Cerca che erra nei frutteti e nella casa deserta di Beorn, che spunta all’improvviso con fare minaccioso, piuttosto che vedere tutti i benedetti nani mettersi a coppie e arrivare davanti a Beorn ogni cinque minuti, mentre Gandalf ci fa il riepilogo del film precedente…

  13. @luinil Gandalf conosce già Beorn, ma Beorn “non ha mai sentito nominare” Gandalf. Beorn conosceva solo Radagast.

  14. sono curiosa di sapere tauriel a chi rivolge lo sguardo.
    secondo me o a Kili, o Fili, o Thorin, o Bilbo.

  15. non certo Bilbo,lui indossa l’anello e non vene catturato dagli elfi…

  16. C’è qualcosa che non mi convince di Smaug…nella scena finale del primo episodio si intravedeva la testa del drago, prima la narice e poi l’occhio che si apriva.
    L’immagine della testa di Smaug sembra evidenziare delle differenze tipo della forma della narice stessa, non so se è solo una mia impressione o qualcun altro se ne è reso conto.
    Per non parlare del colore, è praticamente blu nel primo film e rosso nel teaser…

  17. @eomer ci sara di sicuro un incucio xD ahahahah non voglio immaginare niente!!! spero che PJ non abbia fatto una cavolata a riguardo…

  18. @Francescobricco il drago non è ultimato, devono migliorare i particolari. Comunque il colore è lo stesso, anche nel primo era rosso.

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