E’ questo l’aspetto che avrà Smaug nello Hobbit di Peter Jackson?

smaug

A sei mesi dall’uscita di Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug, il fansite TheOneRing.net pubblica una “spy photo” che ha ricevuto dalla Nuova Zelanda e che raffigura quello che potrebbe essere il drago Smaug nel film di Peter Jackson.

Si tratta di una scultura presente al cinema Roxy di Miramar, Wellington (a due passi dagli studios dove si sta svolgendo la lavorazione della Trilogia). Un lettore del sito spiega che la statua è stata appena inserita nel foyer, dove solitamente vengono inserite statue di personaggi dei film di Peter Jackson (TinTin, Gandalf, Gollum).

Difficile che con tutta la segretezza che avvolge questo film, la produzione si sia lasciata “sfuggire” un dettaglio simile. Il sito stesso non si sbilancia a dire che questo sarà il suo aspetto definitivo, anzi: si affretta a specificare che è assolutamente possibile che la statua non c’entri nulla o che comunque al cinema il drago potrebbe non avere queste sembianze. Ma se la foto venisse confermata, ci darebbe per la prima volta un’idea del lavoro che stanno svolgendo dietro le quinte gli artisti del team di Peter Jackson. Vi terremo aggiornati…

[UPDATE] – Dopo alcune ore il sito sottolinea due cose: 1) il “naso” del drago sembra molto diverso da quello visto in Un Viaggio Inaspettato; 2) la Warner non ha ancora telefonato al sito, il che lascia immaginare che la cosa non sia ufficiale.

 

 


61 pensieri riguardo “E’ questo l’aspetto che avrà Smaug nello Hobbit di Peter Jackson?”

  1. ragazzi ricordiamoci però che il film è stato fatto per i 48 fotogrammi al secondo, e che a detta di chi lo ha visto così, i paesaggi sono risultati talmente reali da aver quasi una finestra sul mondo esterno, un film (a livello grafico) molto al di sopra di tutti quelli visti fino adesso

  2. @Giuliano

    a me gli orchi de “Lo Hobbit” non sono piaciuti per niente.
    Quelli di Azog e a Moria sembrano finti e si vede benissimo il trucco prostetico e le maschere.
    Quelli di GoblinTown poi! assolutamente strambi e poco credibili nell’insieme. Sembrano più bestie che subumani, ed in particolare il Grande Goblin (anche se molto dettagliato e ben fatto) risulta come una mozzarella computerizzata, senza un minimo di plasticità effettiva. Questi non sono orchi.
    Lurtz faceva impressione da quanto era fatto bene, Gorbag, shagrat, grishnàkh, Ugluk e gli orchi di Saruman e gli urukhai erano terribili e credibilissimi (tranne forse quello che crepa per primo al Fosso di Helm).
    L’unico su cui ho riserve è il cacciatore dei mannari. Quello che butta giù Aragorn. Sembrava troppo posticcio. Anche lo schiavista dell’edizione estesa del ROTK era fintissimo, troppo computeroso, in pessima linea con quelli digitali de Lo Hobbit.
    I goblin di Moria, in FOTR sono sicuramente artificiosi, tipo quello con gli occhi da rana, che non mi piace molto, ma per esempio quello che decapita Aragorn, era ben fatto, come quasi tutti, direi. Erano un po’ strambi forse, ma CREDIBILI. Quelli che lanciano freccie contro la Compagnia sulle Scale poi, sembravano i folletti della Gringott XD
    Azog, il meglio riuscito della nuova trilogia, appare nonostante tutto (davvero ben fatto) fin troppo artificioso, anche se la CGI non si nota tanto come nel Grande Goblin.
    Rivoglio gli orchi della vecchia trilogia.

  3. @ Florio: infatti è una delle tante cose che ho detto finora … riavere “ogni modo di fare” della vecchia Trilogia, realizzato e applicato alla nuova si capisce (a parte Gollum ovviamente in “un Viaggio Inaspettato” l’unico che si salva è forse Azog insieme ai Giganti di Pietra ma comunque tutte le creature sono da prendere e rifare da capo con attori veri, così come nel NON digitalizzare luoghi e scenari)
    Speriamo almeno che con i toni cupi in arrivo ed elementi come gli Orchi realizzati da attori veri tipo Bolg (così come tutta la scenografia e la sceneggiatura) si intravedrà un pò più di luce nell’allontanarsi da questa evoluta artificiosità digitale, per poter ritornare alla realtà assoluta del IsdA con quel suo stile grafico di realizzazzione convincente e profondo, così da riavere lo stesso organico e abbandonando quello diverso del primo capitolo

  4. @ Eva
    Grazie! Trovo molto interessante l'”etichettatura” FAST-MOVIE per Star Wars, come anche per Star Trek (il reboot di Abrams), per i film Marvel ecc. e SLOW-MOVIE per Lo Hobbit ed Il Signore degli Anelli, come anche per King-Kong, Watchmen ecc. Questa distinzione è molto appropriata per identificare due generi di film differenti destinate anche a generazioni differenti. Personalmente preferisco gli SLOW-MOVIE, i quali si soffermano su molti più dettagli relativi alla storia ed all’introspezioni dei personaggi… Per Star Wars è un altro discorso poiché anche se apparitiene alla categoria dei FAST-MOVIE ormai è diventato un Universo (anche e soprattutto grazie all’Expande Universe), per cui ogni personaggio è identificato e descritto ancor prima di vedere il film. Anche Star Trek appartiene ad un universo gigantesco per cui il fatto che sia un FAST-MOVIE non influenza il fatto che riesca comunque a raccontare una storia che ha delle solide fondamenta sotto di sé.

  5. @Giuliano

    speriamo che i toni cupi non significhino luci notturne superflashate o colori strambi come sfumature rosse!

  6. @Atanvar:
    grazie a te! La mia era un’etichettatura, a dire il vero, molto più “grossolana”, tu invece hai evidenziato la caratteristica del “soffermarsi su molti più dettagli relativi alla storia ed alla introspezione dei personaggi” che può essere il fattore distintivo, oltre a quel “non so che” appartenente all’etereo ma filosofico Mondo dell’Arte e che fa di una semplice inquadratura un’ Opera a se con un significato preciso (chi ha visto “La Sottile Linea Rossa” capisce..).
    E’ comunque molto difficile fare una distinzione tra FAST e SLOW se non si parte dal tuo concetto, io mi riferivo, invece, soprattutto allo smodato utilizzo di CG il quale fa sì che vengano “sfornate” pellicole su pellicole su pellicole, “inutili” come il cibo del fast-food, tra remake vari e non richiesti, strampalate sceneggiature scritte col “copia-incolla” e pseudo fantasy ispirati a librucci di dubbio valore letterario…per non parlare dei “film” ispirati ai videogiochi!!!!!
    L’unica cosa che possiamo fare è “auto-educarci”…dopotutto siamo TUTTI lettori di Sir J.R.R.Tolkien o sbaglio?…percui siamo già quasi salvi!!
    Questa ad ogni modo è SOLO la mia opinione.
    Buon “buon cinema” a tutti.

  7. @Atanvar:
    ..dimenticavo,concordo totalmente nell’ identificare due generi di film differenti destinati anche a generazioni differenti. Ovviamente è così, io che ho 40 anni ho un “background” da cinefila più ricco di quello di una ragazza di oggi, anche solo per la quantità di Registi conosciuti e di loro Capolavori usciti nelle sale in questi 40 anni!
    Sembra una frase fatta ma la grande fortuna dei ragazzi di oggi è che con la nuova tv ed internet possono riscoprire un intero mondo cinematografico.
    Forse sono andata un tantino fuori-topic..Ciao

  8. secondo me è veramente osceno , non se po vedè !!!!! e cos’è quello un becco??? per non parlare delle cose che ha in testa che dovrebbero essere delle corna, a me sembra che gli abbiano trapiantato in testa le corna di un cervo deforme !!!!!
    spero solo che non sia il suo aspetto definitivo

  9. @ Florio: “toni cupi” in questo caso intendevo nel dramma epico e negli elementi anche psicoloigici degli eventi seri della storia in se, che questi prox 2 capitoli si spera che abbiano … Quindi così anche da ritornare direttamente a quella realtà profonda convincente del ISDA data da grane, colori, filtri e programmi nella ripresa, produzione & realizzazzione (allontanandosi da tutti questi elementi di eccessiva CGI fiabesca e poco espressiva) facendo si che la Storia, RIMANENDO TALE E QUALE A COME VIENE PENSATA E SCRITTA ALLA BASE DI COPIONE E SCENEGGIATURA, assuma però un sapore artistico completamente diverso e assoluto per come essa viva sullo schermo …
    Comunque non credo sia questo Smaug anche perchè rivedendolo velocemente nel film sembra che abbia una testa non allungata ma più tonda e non con due corna (come in questa foto) ma con più aculei a forma di corona (scena in cui dall’oro assale Thror)

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