Benedict Cumberbatch, un drago a lungo atteso

benedict cumberbatch

Per adesso, abbiamo visto solo il suo occhio che si apre. Non è molto, ma è bastato ad accendere l’entusiasmo del pubblico: figuriamoci quando, il 12 Dicembre 2013, vedremo il resto del suo corpo ne Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug.

Stiamo parlando di Benedict Cumberbatch. Grazie alle sue brillanti performance in La Talpa, War Horse e soprattutto nella celebrata serie tv Sherlock, il fulvo trentaseienne inglese sta vivendo una rapida e inarrestabile ascesa professionale. E il più grande successo potrebbe essere rappresentato proprio dal suo prossimo ruolo. Pensare che non ha dovuto neppure mostrare il volto sullo schermo: Cumberbatch è infatti il drago Smaug nella trilogia de Lo Hobbit firmata da Peter Jackson.

“Benedict ha registrato la voce e recitato in motion capture, che ci serviva per riuscire a creare la presenza emotiva di Smaug” ha spiegato Jackson in un’intervista al Wall Street Journal. “C’è un dialogo molto intenso tra lui e Bilbo, e Benedict ha messo a punto una voce fantastica per noi.”

Jackson e il suo team si sono preoccupati di mettere in risalto le peculiarità uniche di questo drago. Una drago “classico, da libro di fiabe. Smaug ha avuto un immenso impatto sui bambini che leggevano quel tipo di storie”, ha detto Jackson. “Certo, da allora ci sono state centinaia di draghi. Voglio dire, ormai non sono più creature insolite. Quindi la sfida con Smaug è stata farlo emergere come capostipite di tutti i draghi più spaventosi. È ciò che stiamo facendo, sia con il design del personaggio che attraverso l’interpretazione di Benedict: la sua malizia, la sua scaltrezza, il suo atteggiamento… in fin dei conti è una situazione identica a quella di Andy Serkis col personaggio di Gollum. Non si tratta solo dell’aspetto fisico, il modo in cui il personaggio viene interpretato dall’attore sarà di fondamentale importanza.”

Cumberbatch, in un’intervista rilasciata a Total Film, ha parlato del processo di motion capture utilizzato per creare Smaug, trovandolo “molto liberatorio, una volta che hai indossato il costume ed i sensori. Non mi sono mai sentito meno ingombro in tutta la mia carriera.” È probabile che il giovane attore abbia potuto approfittare di un approfondito coaching da parte del compagno di set Andy Serkis, che interpretando Gollum ne Il Signore degli Anelli ha contribuito a portare ai massimi livelli la tecnica di motion capture. Ma Cumberbatch ha voluto dire la sua sull’approccio attoriale sviluppato per creare Smaug.

“Devi riuscire a perdere completamente il controllo in un luogo che assomiglia molto ad un banale edificio governativo. C’ero solo io, con quattro telecamere statiche e tutti i sensori. E poi i ragazzi della Weta hanno attuato la loro magia.” Solo, sì, perché per evidenti problemi di scala Cumberbatch non ha potuto recitare la sua scena accanto al protagonista della saga, il piccolo hobbit Bilbo.

Non è un’esagerazione affermare che Smaug sia il personaggio de Lo Hobbit che il pubblico aspetta con più ansia di poter ammirare. Per incrementare la già rovente febbre della curiosità, il drago è stato tenuto completamente al di fuori del merchandising sviluppato per il film, che ha riguardato tutti i personaggi, dai protagonisti Gandalf e Bilbo Baggins fino ad arrivare a personaggi creati ex-novo, come l’elfa Tauriel (interpretata da Evangeline Lilly).

Ma nel coro di consensi che il lavoro di Cumberbatch/Smaug sta raccogliendo tra i compagni di set, si alza una voce di dissenso da parte di chi ha conquistato la fama grazie al ruolo di suo partner in Sherlock, quello stesso Martin Freeman che oggi interpreta Bilbo. Menzionando il temibile Smaug, idolatrato dai fan con largo anticipo e additato come punto focale del secondo film della trilogia, Freeman frena gli entusiasmi e si dice estenuato dall’eccitazione crescente per la performance di Cumberbatch: in un’intervista rilasciata a MTV News, si è finalmente sfogato. “Non continuate a tributare meriti a Benedict! Vuoi o non vuoi, Lo Hobbit finisce sempre per essere legato a quel maledetto idiota.” Rivalità da primedonne? Tutt’altro: solo una provocazione scherzosa. Lo stesso Freeman ha infatti più volte elogiato l’ottima interpretazione di Cumberbatch, di cui è peraltro grande amico fuori dal set, esprimendo una grande aspettativa per la scena tra Smaug e Bilbo che, a suo dire, sarà tra le più avvincenti dell’intera saga.

Fonte: varie


30 pensieri riguardo “Benedict Cumberbatch, un drago a lungo atteso”

  1. Benedict Cumberbatch interpreterà anche il Negromante/Sauron. In questo ruolo mi interessa molto di più rispetto a quello del drago.

  2. bah, speriamo bene…ma perchè un 36enne dovrebbe fare una creatura vecchia come Smaug?? già questa è un’incongruenza bella e buon, penso sia la 10° volta che lo scrivo ma c’avrei visto moooolto di più bill nighy, sia per espressività che per voce! e poi c’è il grande enigma e sfida del doppiaggio, chi sarà secondo voi? io do solo un nome (per l’ennesima volta): Gianni Giuliano!!

  3. concordo con te Eomer, ero più curioso di leggere qualcosa sul Negromante che su Smaug! :P

  4. Concordo con te Eomer, il personaggio del Negromante mi incuriosisce molto di più rispetto a Smaug e secondo me potrebbe avere anche molte più sfaccettature, ma questa cosa rimane sottosilenzio chissà come mai? Mi chiedo…

  5. dopo aver visto Lo Hobbit in italiano ho guardato Sherlock in lingua originale, sia per avere maggior idea delle capacità di Freeman, ma soprattutto per sentire la voce di Cumberbatch in un contesto recitato e non durante un’intervista e l’ho trovata a dir poco stupenda, ha un timbro incredibile e non vedo l’ora di potermi gustare il suo Smaug in lingua originale! spero che per l’edizione italiana venga scelta una voce all’altezza (non dubito di Vairano!) ma spero non vi sia lo stesso trambusto creatosi per la nuova voce di Gandalf!

  6. L’attesa inizia a farsi sentire! Le parole di PJ mi tranquillizzano e mi rendono entusiasta: Smaug sarà il primo VERO drago cinematografico, interpretato da un grandissimo attore (non potrei pensare a una voce migliore per il drago) addirittura “fisicamente”, non credo sia mai successo! Già da quel poco che si è visto, sembra fantastico!

    Credo che del negromante non si parlerà molto perchè probabilmente sarà nel terzo film come nuovo nemico, per poi ricollegarsi alla trilogia.

  7. Date le ampie capacita, che ne pensate di Francesco Pannofino per Smaug??

  8. So che è ancora presto, ma si potrebbe incominciare a fare qualche nome per la voce di Smaug!
    Dopotutto lo scorso anno mi sono divertito a cercare a destra e a manca qualche dopiattore che avesse il timbro simile a quello di Musy (anche se ovviamente rimpiango la sua scomparsa più di qualunque altro), e credo che farò lo stesso per il Drago.
    (comunque non fraintendetemi, non voglio suscitare ansia già dai primi giorni dell’anno)
    Avanti, sparate dei nomi! :)

  9. bene la cosa che preoccupa ora è il doppiaggio in italiano, fino adesso ci siamo fidati di loro, speriamo che la fiducia venga ripagata

  10. @Thorin
    anche a me per Smaug piacerebbe la voce di Pannofino, ha un timbro molto profondo che per un drago “ci starebbe”.

  11. Nono Pannofino assolutamente no. Ci vuole una voce più vecchia e più cavernosa, e Pannofino è adatto per fare i personaggi russi e tutto, ma un drago no. Però in compenso non ho nemmeno un’idea su chi potrebbe doppiarlo… Gianni Giuliano ha quella punta di malizia e di furbizia che ci starebbe proprio bene.

  12. secondo voi non starebbe bene la voce che ha fatto Sauron in ISDA? sarebbe buona secondo me

  13. si ma è un rettile, non un gigante!! deve sibilare, essere mieloso, suadente, sarebbe perfetto anche Antoniutti (che però magistralmente doppia Saruman) quindi riconfermo Giuliano…per farvi un’idea andate a vedere come doppia Jack Sonagli (interpretato ovviamente da b. nighy) in Rango

  14. Maledetto te che hai detto di andarci a vedere come Gianni Giuliano doppia Jake SOnagli in Rango… Ho visto il trailer e c’era anche Musy in quel film… q.q

  15. mmm forse allora anche Timi sarà preso in considerazione se si vuole dare un’impronta così cavernosa e cupa (secondo me impropria)

  16. La voce di Benedict Cumberbatch è a dir poco meravigliosa, spero troveranno un doppiatore adatto. Non vedo l’ora di vedere Smaug in tutta la sua magnificenza e dal poco che si è visto promette molto bene!

  17. Filippo Timi con Bane in Batman e con Manny nell’Era Glaciale 4 ha fatto un lavoro obbrobrioso.

    Vairano è competente e fa delle scelte sempre azzeccatissime, se scegliesse Timi per un qualche ruolo starebbe a significare che ci avviciniamo sempre di più alla fine del mondo.

    La voce deve essere sì profonda e cavernosa, ma il doppiatore deve essere assolutamente un doppiatore di professione.

  18. io penso che il doppiatore che ha in Sherlock non sarebbe male!

  19. Dipende quale versione.
    Se intendi quella di Joi e del DVD, è doppiato da Francesco Pezzuli, è assolutamente troppo giovane.
    Se intendi invece quella di Italia1, dove è doppiato da Giorgio Borghetti, è comunque troppo giovane.

    Troppo giovani entrambi, con esperienza sì, anche molta, ma troppo giovani.

  20. Mah a me questo attore, al di là del fatto che possa essere bravo o meno, mi ha sempre fatto un’antipatia incredibile!!!! Fortunatamente interpretando Smaug la sua faccia non si vede, altrimenti mi avrebbe “rovinato” il film!!!

  21. Certo che è di una tristezza estrema vedere bellissimi film (tipo la trilogia del Cavaliere Oscuro di Nolan) essere spesso rovinati da un doppiaggio approssimativo dovuto al fatto che in Italia c’è una casta fatta sempre dalle stesse persone. Il povero Heath Ledger impiegò mesi per inventare il “sibilo” del Joker. Nella versione italiana si pensò bene di farlo doppiare da Giannini figlio (visto che in Batman di Tim Burton Joker lo doppiava il Giannini padre) e ne uscì un doppiaggio monocorde che grida vendetta. Speriamo bene per Smaug per il secondo de Lo Hobbit.

  22. Adriano Giannini, doppiatore di professione, ha fatto un lavoro impeccabile sul Joker di Heath Ledger.
    Se si parlasse del doppiaggio di Santamaria o di Timi, sarei il primo del corteo contro il doppiaggio del film, ma Giannini è assolutamente intoccabile.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.