Neil Finn parla di come è nata Song of the Misty Mountains

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Neil Finn, in esclusiva per la CBS, parla del suo coinvolgimento nella colonna sonora de Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato.

L’ex frontman dei Crowded House, Neil Finn, ha dichiarato di essere rimasto molto sorpreso quando Peter Jackson gli chiese di scrivere una canzone per Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato, in seguito all’incontro al party per King Kong nel 2005. In un’intervista esclusiva rilasciata alla CBS, Finn ha raccontato:

Voglio precisare che, in quell’occasione, feci un casino cantando Ticket To Ride, e ancora mi stupisco che Peter non mi abbia subito depennato dalla lista, considerato il suo amore per i Beatles.

The Song of the Lonely Mountain (La Canzone della Montagna Solitaria), il brano di Finn che possiamo ascoltare in una toccante sequenza e durante i titoli di coda de Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato, recupera il sound delle ballate popolari irlandesi che raccontano di uomini che lavorano; in questo caso, i protagonisti della ballata sono invece nani che compiono viaggio attraverso scenari aspri, unendo l’armonia delle loro voci con i suoni metallici delle loro armi e corazze. La canzone è inclusa in The Hobbit: An Unexpected Journey, album da poco pubblicato da WaterTower Music anche in Special Edition.

Nell’intervista per la CBS, Finn spiega come sia Peter Jackson che la co-autrice del film Fran Walsh abbiano da subito dimostrato un atteggiamento aperto e di grande supporto nei confronti della sua performance, mettendo da parte qualsiasi intento critico ed indicandogli una direzione positiva per rievocare artisticamente le suggestioni che essi sentivano, dicendo che avrebbe dovuto “pensare da nano, per potersi elevare e raggiungere l’obiettivo”.

Finn ha chiaramente trovato l’intera esperienza molto illuminante:

Peter non è mai stato interessato a dirmi come scrivere il pezzo, ma mi ha colpito il modo in cui ha permesso ai suoi collaboratori di avere completo spazio d’azione, accordando loro la sua piena fiducia, per portare avanti al meglio il lavoro di ognuno.

Sarà dunque un’ottima notizia, per Finn e gli altri artisti coinvolti nel progetto, sapere che il film resta saldamente in testa al box office mondiale a due settimane dalla sua release.

 


11 pensieri riguardo “Neil Finn parla di come è nata Song of the Misty Mountains”

  1. A me sembra che in questa occasione abbia anche stonato un pochino… XD
    In ogni caso la canzone è davvero evocativa; l’idea di inserire anche il suono prodotto da un martello che si abbatte su un’incudine è stata la punta geniale di questo pezzo.

  2. qualcuno mi passa un link funzionante per la colonna sonora completa??!:) bellissima canzone!

  3. Concordo con Cristiano: ha stonato qualche volta, ma è un piccolo dettaglio; dai, chiudiamo un occhio! ;)

    Assolutamente vero! Il martello sull’incudine è un’idea davvero originale! Fa capire ancora di più chi sono i soggetti cantati…
    E’ una canzone che racchiude in sé molti riferimenti, tra cui l’amore dei nani per la loro patria, il loro regno…

    BELLISSIMA CANZONE!!! :)

  4. Ma la versione in italiano che ho ascoltato nei titoli di coda dove la trovo?? Anche quella é bellissima e mi sembra introvabile…

  5. Canzone eccezionale!! Forza Thorin Scudodiquercia, sei il più forte!!

  6. @smashkinsSmash Esiste una versione italiana di questa canzone??? :O Nel cinema dove sono andata a vedere il film io era in inglese!!! Vorrei davvero sentirla in italiano se c’è!!!! *-*

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