Peter Jackson parla di due scene tagliate dallo Hobbit: un Viaggio Inaspettato

goblin

Sappiamo ormai da qualche tempo che Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato – per la gioia dei fan – avrà un’edizione estesa in Home Video. Ci sono diverse scene, presenti nei trailer e negli spot usciti negli ultimi mesi, che non hanno passato il “final cut”, e che molto probabilmente rivedremo in home video (l’edizione estesa durerà una ventina di minuti in più). Recentemente Ian McKellen aveva parlato di una scena nella quale Gandalf incontrava Bella Donna Tuc e suo figlio, il giovane Bilbo, e che non è presente nel film. Ora è lo stesso Peter Jackson, intervistato a Londra da Empire Online, a parlare di almeno un paio di scene che rivedremo nell’edizione estesa:

Sì, l’edizione estesa è già pronta.

[…] Ci sono alcune scene che erano davvero belle. In una, ambientata a Gran Burrone, i nani mancavano di rispetto agli elfi, ed era davvero divertente. Gli elfi tendono a essere un po’ pomposi e si prendono molto sul serio: trovavo divertente il fatto che questi nani avessero l’opportunità di infastidirli.

Poi ci sono diverse scene con Barry Humphries (il Grande Orco), stava scadendo il tempo a nostra disposizione e abbiamo dovuto saltarle, ma erano scene davvero divertenti.

Sarà interessante capire se, nel secondo e nel terzo episodio, gli elfi silvani capitanati da Thranduil (padre di Legolas Verdefoglia) saranno eccentrici come nel romanzo originale, o altrettanto austeri come quelli di Rivendell e Lothlorien.

 

 

Voi avete notato altre scene che sono “andate perdute”? Pensate che verranno inserite nell’edizione estesa? Ditecelo nei commenti!


87 pensieri riguardo “Peter Jackson parla di due scene tagliate dallo Hobbit: un Viaggio Inaspettato”

  1. Sul sito IMDB è presente l’intero elenco degli attori partecipanti ai tre film del Lo Hobbit:
    I personaggi di Thror e Thrain saranno presenti anche ne La Desolazione di Smaug, quindi probabilmente Peter Jackson avrà riservato alcune scene (come quella/e di Dol Guldur) per il secondo film in forma di flashback, come prologo magari, per aprire il film, narrato anche in questo caso da Bilbo anziano.

  2. Ragazzi non lasciatevi andare a critiche troppo pesanti! La delusione arriva necessariamente dal confronto (qualitativo e non di tono!) con la prima trilogia che era una vera opera d’arte e che adesso possiamo dire aimè non replicata! Però, se provate ad eliminare alcune scene dettate del Dio danaro x allungare il brodo, noterete che l’opera di PJ è tutt’altro che mediocre! Come ho scritto nella mia recensione sono tantissime le cose che hanno funzionato in questo film e non pregiudicano due film successivi potenzialmente degni della terra di mezzo! Se paragono i goblin di Moria con questi cretinetti in computer grafica mi prende lo sconforto…però poi penso agli interpreti stupefacenti, ad alcune scene memorabili, e torno a sperare!
    Ps. Non ritengo la colonna sonora assente…si ripete troppo spessto il motivetto delle misty mountains e siamo proprio su altri livelli rispetto ISDA, però anche quì molti problemi si devono all’essere passati da 2 a tre film rendendo una bella colonna sonora (riascoltatela tutta da sola e vedrete che vale!) meno aderente e spesso ripetitiva…MALEDETTO DIO DENARO!!!

  3. Sento parlare sempre dei Goblin come fatti in computer grafica: ma li avete visti i videoblog? Solo la testa è digitale… è la grane definizione che inganna e molte cose appaiono digitali quando non lo sono. Anche gli orchi “scagnozzi” di Azog sono “reali” e tralaltro molto simili a quelli visti ne le Due Torri e nel Ritorno del Re.

    Comunque a me il film è piaciuto parecchio. Ma proprio parecchio: concordo con la maggioranza di voi sulla morte del Re dei Goblin (la sua voce invece non la trovo stonata… credo che anche in originale abbia una voce ambigua e non possente).
    Le citazioni mi sono piaciute tutte, alcune tra l’altro molti fini.
    Una sola non mi ha convinto e l’ho trovata forzatissima: quando Gandalf fa la voce grossa e tutto intorno si oscura… non c’entrava nulla.

    Per la questione dei toni, non ho nulla da ridire: io non ho trovato molta differenza da ISDA nelle scene di azione ne tantomeno nei due prologhi, epici da far paura!

    Questo primo film è, come è giusto che sia, più avventuroso e mi ha davvero trasmesso la sensazione del viaggio: sono certo che i prossimi due diventeranno più epici e anche un tantino drammatici. Come sappiamo ci saranno morti, grandi battaglie e parallelamente come si è capito, PJ mostrerà il lento risvegliarsi di Sauron e sono certo da quel lato diventerà sempre più dramatica la vicenda e seria, con anche gli effetti malvagi su Bilbo quando si infila l’anello mentre adesso che Sauron è ancora sopito non influisce sull’Anello.

    Ah, dimenticavo: il mio personaggio preferito è RADAGAST!
    Si ok, un paio di cose sono un po’ troppo buffe ma non sono affatto d’accordo con chi sostiene che un Istari debba essere austero e serioso: Gandalf (il Grigio perlomeno) ama gli Hobbit e l’erbapipa ed è noto tra di essi per i suoi fuochi d’artificio, eppure è una divinità della Terra di Mezzo.

    Essendo gli Istari dei guardiani, trovo geniale che il Bruno sia una sorta di custode della Natura: non l’ho trovato affatto ridicolo o buffo, ma anzi, forse è più un Istari lui di un Gandalf o un Saruman perché si dimostra proprio un essere extra-umano: si capisce che non è un semplice “uomo anziano”, ma una creatura che vive in simbiosi con la Natura e se ne occupa.
    Bellissimo quando si commuove per la morte del riccio e lo riporta in vita… trovo che con queste perle oppure nelle caratterizzazioni di Bilbo o Thorin, Lo Hobbit non sia affatto inseriore ai film di ISDA: è un altro stile, ma è un grande, grande film: e penso che non sarà il migliore della trilogia. ^^

  4. delusione sarebbe una parola inappropriata, non mi aspettavo gran che già dalle cose dette da Jackson e dai commenti della critica, ma speravo cmq in qualcosina di non fedele ma scritto bene invece disastro su tutta la linea, si salvano solo le ottime scenografie che sono poco per giustificare il prezzo del biglietto…Jackson bocciato per l’ennesima volta.

  5. Le cose negative del film per me sono per primo le canzoni demenziali come quella dei nani mentre mettono a posto i piatti a casa di Bilbo quindi NON “Misty Mountains” che è favolosa e l’altra canzonetta cantata dal Re dei Goblin che fa sembrare Lo Hobbit un film della Walt Disney e non di Peter Jackson,per non parlare poi della voce e del aspetto del Re dei Goblin che sembra Dario Fo…troppo digitale per me.

  6. @Valerio: la canzone “demenziale” dei Nani che mettono a posto i piatti, è stata scritta da Tolkien stesso e è presente nel libro. Da quel lato quindi possiamo ringraziare PJ che l’ha inserita…

  7. Valerio, per via dell’uscita del film, il romanzo de Lo Hobbit ultimamente nelle libreria è più on vista del solito sugli scaffali: ti consiglio di acquistarne una copia…

  8. @ Jago

    Ti assicuro che non ho dormito ed ho seguito il film con molta attenzione. Ho solo espresso il mio parere cercando di non farmi influenzare dalla passione per la Terra di Mezzo. Sono abbastanza d’accordo con quanto scrive Tom Bombadil, forse alcune scene che
    non mi sono piaciute sono state dettate dal “Dio Denaro”, ma resto
    del parere che PJ avrebbe potuto fare meglio. Tuttavia poichè sono un fan di Tolkien andrò a rivedere il film in 2D,l’alta definizione del 3D potrebbe avermi tratto in inganno. Comunque vedremo agli “OSCAR”chi avrà avuto ragione e spero sinceramente di ricredermi.

  9. Io ho visto il fil m sabato sera è devo dire che mi è piaciuto. Ho trovato che Proietti si sia fatto valere nel doppiaggio di Gandalf e che ho adorato Radagast e il modo in cui è stato inserito.Premetto,io ho letto Lo Hobbit e SDA e il Silmarillion l’ho appena incominciato,quindi non ho ancora incontrato il Bruno,ma mi ha molto interessanto. Il fatto che sia lui a scoprire che il bosco atro si sta ‘incupendo’è logico,dato che si occupa degli animali.E la cacca di piccione sui capelli…fortissima!Nonostante ciò il film non ha appieno soddisfatta. La scena iniziale in cui si vede il regno di nani non mi ha entusiasmato poi così tanto.Sarà perchè non me lo immaginavo così il regno dei nani,oppure che gli effetti speciali fossero un pò…finti?Ora c’è anche da contare che ero proprio sotto lo schermo e magari da così vicino non si vedeva tutto così bene.Potrò giudicare quando lo vedrò in dvd. Poi le scene di battaglia,le ho trovate ‘stonate’in confronto all’atomosfera del libro. Invece ho adorato tutta la parte ambientata in casa Baggins,la canzoncina di quando si tirano i piatti e Misty Mountain.Poi la ‘scnea madre’in cui Bilbo incontra Gollum,oppure quando gli orchi vogliono mangiare i nani….tutto questo l’ho adorato perchè rispecchia appieno lo spirito del libro:allegro,divertente,spensierato. Nella scena del Bianco consiglio ho trovato che galadriel fosse un pò imbambolata ecco. Poi ho trovato un pò strano che un elfo(Trhanduil)usasse come mezzo di trasporto un alce(o era una renna?).Ho chiesto a un mio amico che ne sa più di me e ha risposto che gli elfi non hanno mai usato alci/renne per spostarsi.Concludendo,secondo me è rimasto troppo di Del Toro nella scenggiatura,il tutto doveva rimanere un pò più fedele al libro originale,pur mantenendo il collegamento con il ritorno di Sauron

  10. @Zerph
    Scusami ma non posso tacere..

    “Bellissimo quando si commuove per la morte del riccio e lo riporta in vita… trovo che con queste perle oppure nelle caratterizzazioni di Bilbo o Thorin, Lo Hobbit non sia affatto inseriore ai film di ISDA”

    Ora,non volgio essere troppo scortese,ma questa e’ blasfemia Tolkieniana.. il tema prinicipale di LOTR(e dell’ opera in toto di Tolkien) e’ la Morte.Si sara’ rivoltato nella tomba 7-8 volte a vedere un Istaro con sterco d uccello sui capelli che fa rivivere una riccio.. La Morte nella middle earth per i mortali e’ irreversibile,non e’ un film di Dragon Ball..Gandalf il Bianco torna perche’ “mandato” gli Istari sono Maiar(cosi’ come Sauron),sostanzialmente divini e angelici e sono ben diversi dai mortali e non hanno minimamente il potere e sopratutto L’ AUTORIZZAZIONE a riportare in vita quello che e’ morto.Queste licenze di PJ mi fanno inorridire.. Viene da pensare “ooh,quindi se muore Thorin chiamiamo Radagast e lo fara’ rivivere..” Vomito.Veramente.

  11. @gil Galad: no aspetta il riccio forse non era ancora morto,i topi probabilmente cercano di mangiarlo perchè dalla parte dell’Oscuro Potere e quell’incantesimo serve solo a scacciare topi e ragni giganti e a GUARIRE e non FAR RISORGERE il riccio. così mi è parso guardando

    la scena quando è cosparso di topi se non ricordo male il riccio si lamenta ancora.

    semmai la scena che stona con il fatto che thorin morirà in presenza di Gandalf e che questo lo cura. magari lo faranno morire in battaglia e la scena del perdono la spostano prima della battaglia dei 5 eserciti.

  12. Una scena che era presente nel trailer e che non ho visto nel film è stata quella in cui Bilbo vede i frammenti di Narsil a Imladris

  13. @Gil Galad
    Scusami ma non posso non replicare..

    Non credo sia così intelligente prendere in considerazione nel dettaglio materiale letterario per un confronto a proposito di un ADATTAMENTO cinematografico, ma se proprio si deve:

    Il mio valutare la caratterizzazione di Radagast abbastanza fedele all’immagine degli Istari tolkienieni era riferita al fatto (ma mi sembra fosse chiaro) che molto meglio del Gandalf o il Saruman cinematografico si ha la percezione nel film de Lo Hobbit, che non sia umano.
    La stessa cosa non si può dire per gli altri Istari apparsi sulle pellicole di Jackson: se una persona non conoscesse Tolkien, solo con i film di ISDA e con questo primo capitolo de Lo Hobbit potrebbe tranquillamente credere che Gandalf sia uno stregone anziano: un uomo.

    Come ben saprai Gil Galad, gli Istari sono una sorta di emissari inviati dai Valar per vigilare sulla Terra di Mezzo, e in questo Gandalf è centrato in pieno anche nella caratterizzazione cinematografica ma nello specifico hanno il compito di sorvegliare Sauron, vigilare su di esso.
    Il Radagast cinematografico di PJ è ancor più centrato sotto questo aspetto: prendendo spunto dal colore che lo rappresenta nell’ordine istituito degli Istari (colori che tralaltro non è ben chiarito da Tolkien cosa significassero, e quindi l’intepretazione di PJ ci sta tutta) PJ ha associato il Bruno alla Natura: l’ha reso una sorta di San Francesco (il divino c’è in lui ed è evidente, torno a ripetere, più che in Gandalf e Saruman) / Druido / emanazione stessa della natura / custode di Bosco Atro.

    Inoltre la sua centratura e “aderenza” al personaggio letterario, sta anche nel fatto che fa proprio quello per cui tale Maiar è stato inviato nella Terra di Mezzo di cui dicevo prima: sorvegliare su Sauron e lo fa benissimo… coglie i segnali, la moria degli animali, il risvegliarsi dei ragni discendenti da Ungoliant e avvisa Gandalf.

    Riguardo il riportare in vita il riccio, bhe, potrebbe anche essere una forzatura, te lo concedo, ma pensi che non vi siano contraddizioni interne anche nell’Opera di Tolkien?

    Esiste una spiegazione per la quale l’impresa di Frodo non potesse essere affidata molto più efficacemente alle Aquile invece che ad un Hobbit a piedi?
    E del perché l’ingresso di Monte Fato non sia presieduto e sorvegliato da un’esercito di orchi?

    Tornando a parlare di CINEMA, esiste una cosa chiamata “sospensione dell’incredulità”… PJ è uno di quei registi che è in grado di infonderla nello spettatore…

  14. volevo sapere cosa pensate della traduzione e del doppiaggio…. ho trovato veramente pessima l’idea di doppiare in italiano le canzoni, in ISDA le canzoni in elfico rimangono tali, perchè non quelle in inglese! pessima scelta del direttore del doppiaggio… eGlandalf che parla di Golf!!! mi ha veramente spiazzato… il film mi è piaciuto! forse soffre un pò del già visto e del montaggio rimaneggiato per estendere a due film, probabilmente il montaggio precedente e non fatto in corso d’opera sarebbe stato più compatto, magari la extende migliorerà questo aspetto, ma in generale, Freeman, Serkis, Mckellen, Armitage, grandiosi! e il cuore di questi film sono proprio gli attori più di altri film…

  15. ops scusate intendevo per estendere a tre film! non due…
    scene dai trailer che ricordo non essere comparse… bilbo che sale la scala per andare al monumento della spada infranta, gandal a dol goldur e che combatte con… Thrain credo… e bilbo che sembra al mercato ad hobbiville

  16. @Gil Galad, @Zerph
    Scusatemi, ma non potevo non intervenire in questa discussione, innanzitutto concordo sul fatto che il tema principale sia la Morte, però più che la Morte in se stessa è più un come affrontare la morte nei diversi momenti della Vita, non sempre una persona è pronta a sacrificarsi per altri come ha fatto Gandalf nelle miniere di Moria sul ponte di Khazad-Dûm. Concordo pienamente sul fatto che gli Istari (o Maiar) non hanno assolutamente il permesso di riportare in vita qualsiasi creatura della Terra di Mezzo anche perché gli stessi Valar non hanno il permesso di togliere a nessuno e per nessun motivo il dono di Ilúvatar (ossia la Morte) quindi questo è assolutamente vero e infatti ci sono rimasto abbastanza male anche io.
    Detto questo è anche vero però che non tutti conoscono bene il mondo di Arda e ciò che Tolkien voleva rappresentare in questo mondo quindi è normale che alcune persone trovino commovente questa scena senza sapere che in realtà non può esistere, quindi non ti arrabbiare troppo con chi commenta piuttosto cerca un po’ di farlo sapere in giro tramite i tuoi amici e vedrai che magari per passaparola a qualcuno arriverà questa critica e non si sa mai che ci ripensino e vadano ad eliminare qualche scena simile a questa negli altri due film.
    Un’ultima cosa che ho letto in questi commenti, qualcuno ha scritto che Radagast il Bruno è un guardiano della Natura e che forse è più un Istari lui che Gandalf o Saruman, vorrei solamente ricordare a questa persona che Radagast il Bruno descritto da PJ come una sorta di “guardiano” che si prende cura degli animali che la missione di un Istari è quella di proteggere le persone che abitano la Terra di Mezzo dalla minaccia del potere di Sauron e non quello di prendersi cura di piante come un giardiniere o di animali come un veterinario, con ciò non voglio dire che vadano maltrattati o abbandonati semplicemente non bisogna dedicarsi troppo a loro come ha fatto Radagast fallendo totalmente al compito assegnatogli, infatti Radagast il Bruno non potrà partire assieme a Gandalf il Bianco per le Terre Immortali perché non ha adempiuto alla missione affidatagli dai Valar, “perdendosi nella cura degli animali” come dice Gandalf il Bianco nel Signore degli Anelli.
    Ora posso passare a qualche piccola critica sul film (queste critiche sono solamente miei pensieri che condivido con voi non voglio mancare di rispetto a nessuno):
    1. Le voci di alcuni personaggi sono assolutamente stonate e fuori luogo, per esempio andando in ordine Gandalf-Poietti è un abbinamento che secondo me non rispecchia la personalità e il carattere di Gandalf datogli da Musy, seconda voce uno dei tre troll (non mi ricordo il nome) ha una voce che sembra effeminato e poi il Re dei Goblin ha una voce troppo acuta;
    2. Alcune scene non vengono fatte vedere, per esempio Gandalf nel libro quando consegna la chiave a Thorin racconta di quando ha trovato Thrain II nelle segrete di Dol Guldur e della consegna della mappa e della chiave.
    Vi saluto e vi porgo la benedizione di tutti gli Istari.
    Vostro Gandalf

  17. non lo ricordavo.. ma anche nella versione inglese del libro è così?

  18. @ Zerph
    Rapidamente,a mio modesto avviso Saruman e Radagast potrebbero sembrare umani con un bastone magico ai non tolkieniani nei film di PJ..Cio’ non toglie che sia un problema loro interessarsi o meno alla loro genesi (che e’ stata pubblicata postuma e non e’ presente neanche in LOTR).Detto cio’ non concordo.Radagast poteva essere un S.Francesco ma meno sballato,avrei evitato allusioni del piu’ grande Istar che gli dava del “fattone” , l avrei reso un po’ piu’ dignitoso,affidandogli una battutina tipo quella dei conigli di Rhosgobel senza tutti quei frizzi e lazzi, l avrebbe reso simpatico.un anima libera innamorata della natura senza eccessi.Ma cosi’ non e’ stato.
    Forzature
    Tolkien disse che le Aquile sono esseri indipendenti,anche non benevoli,che fanno quello che vogliono come vogliono se vogliono.Cosi’ come Bombadil sono staccate dall middle earth e il fatto che vengano a salvare Gandalf fa parte di un disegno molto piu’ ampio che non sto qui a spiegare ora,ma che in termini molto ermetici si chiama” Provvidenza”di chi fa il bene nonostante il male sembra gia’ aver vinto,epica del coraggio,simbolismo.
    Punto 2 non c’e’ un esercito proprio perche’ Sauron pensa che il suo nemico sia Aragorn,il Re Ritornato con l anello alle porte di Mordor,(sceneggiatura geniale,altroche’ controversia!)non sospetta minimamente che CHIUNQUE possa solo pensare di distruggere IL POTERE e, cmq, probabilmete non sa come lo si possa distruggere(monte Fato) visto che solo i piu’ saggi (Elrond) lo sanno.Quindi direi che e’ tutto assolutamente in regola.Tolkien,massimo esponente di Medioevo a OXFORD (non un posto qualsiasi) ci impiego’ 15 anni a scriverlo,era perfezionista e pedante..ha venduto piu’ di ogni altro romanzo al mondo.. qualcosa sotto c’e’

  19. Peter Jackson è riuscito a caratterizzare Radagast il Bruno, dandogli molta importanza, avendo quel poco materiale a disposizione. Devo ammettere che ci è riuscito alla grande.
    Radagast è la piacevole sorpresa di questo film. Un personaggio amante della natura, probabilmente anche troppo, un misantropo, un introverso druido della foresta, uno sciamano dei boschi che prepara pozioni magiche e viaggia su una slitta trainata da conigli giganti (che magnifica idea!!!). Con questo Peter Jackson ha dovuto fare una serie di scelte, ha dovuto riarrangiare molto del materiale. Non è come Il Trono di Spade, serie alla quale tra l’altro ha partecipato alla stesura lo stesso Martin, già scrittore dei libri da cui la serie è tratta, in cui si hanno maggiori spazi e quindi si può essere molto più fedeli, ma il tutto risulta più diluito e meno serrato di un film di stampo cinematografico.
    Chiunque giudichi le scelte fatte da Peter Jackson è liberissimo di farlo, ma deve tenere conto di molti dei problemi insititi dietro ogni scelta.
    Per chi afferma che l’idea di fare tre film sia stata puramente dettata dal Dio Denaro, devo controbattere dicendo che MAI Peter Jackson ha fatto un’opera per raggiungere un più alto indice di ricchezza; anzi è uno dei pochi registi che lavora col cuore e a cui dobbiamo tantissimo. E’ il Maestro dei Dettagli.
    Ora, ognuno ha i suoi gusti, ma le critiche devono sempre essere moderate dalla ragione e non sbraitate ai quattro siti coinvolgendo parole offensive e disdicevoli: Il “mi fa vomitare”, piuttosto che il “mi fa schifo” sono affermazioni che non possono trovare riscontro con l’esito di un film GRANDIOSO come questo, proprio per la natura, le tematiche e la morale insita in questo primo capitolo di una trilogia che ci trascinerà ancora per tanto tempo nella fantastica Terra di Mezzo di Peter Jackson.

  20. Per quanto riguarda Proietti. Vairano non poteva fare una scelta più adeguata di questa.
    Proietti non solo si dimostra un grandissimo attore che riesce a caratterizzare magnificamente uno stesso personaggio già magnificamente caratterizzato da Musy, ma riesce nell’ardua impresa di non imitare Musy e di regalarci un Gandalf “nuovo di zecca”. Più in forma che mai. Grazie GIGI.

  21. Infatti concordo con Avatar…Proietti è un grandissimo doppiatore e attore teatrale italiano, ed avendo anche esperienza per ciò che riguarda il teatro shakespeariano lo lega tanto a Ian McKellen che è uno dei più grandi attori shakespeariani mai esistiti…infatti la sintonia tra i due è stata favolosa e Proietti è riuscito a caratterizzare il personaggio tanto quanto ha fatto Musy…l’unica differenza con il compianto Gianni?? La sua fantastica e inimitabile voce…quella di Proietti è un pò più roca…Tuttavia, sbaglio o nel film Gandalf dice “viaGGGGio” un pò alla romana?? xD

  22. Io spero che gli Elfi del Reame Boscoso siano austeri come quelli di Gran Burrone e Lorien (e così mi sembra da quei pochi secondi in cui è apparso Thranduil, che già adoro).

    E poi, comunque, già in Elrond e Galadriel c’è una notevole differenza rispetto a LOTR.
    Qui, ovviamente, sono più sereni, Elrond soprattutto, non è disperato e cupo come in LOTR. Com’è anche giusto.
    Pertanto sarà così anche per il Reame Boscoso.
    Ma tendenzialmente li vorrei sullo stile di Gran Burrone e Lothlorien.

    Il film l’ho visto nel pomeriggio e lo adoro.
    Mi è sembrato di tornare a casa ed amo la regia di Jackson nella Terra di Mezzo.
    Poi il cast, i set, i costumi, i colori…!!!

  23. splendido, le critiche di alcuni sono solo il riusltato di una cosa che si chiama “gia visto”, se il SDA non fosse ancora stato fatto si griderebbe a lo hobbit “capolavoro”.

    splendio e lo sara’ ancora di piu con al versione estesa

    se si parla di alcune cose fatte male ,non dimentichiamo i banali errori tecnici nella precedente trilogia, e ce ne sono a decine…non attacchiamoci a queste cose, e soprattutto se parliamo di cose che non esistono nei libri…lo hobbit in confronto a SDA e’ stato molto piu fedele, ovviamente…anche piu semplice da riadattare.

  24. scusa REZ “…Jackson bocciato per l’ennesima volta.”

    e’ una battuta vero? se non lo e’ …qualcosa non torna…

  25. Io personalmente sono rimasto molto ma molto molto deluso.

    Specifico meglio:

    – la barba dei nani si vede lontano un miglio che è finta e e legnosa..il trucco è esagerato,,si vedono benissimo le protesi in lattice sul viso….orribile

    -la voce di Gigi Proietti per Gandalf è la cosa più orribile che abbia mai sentito…d’ora in avanti lo guarderò solo in inglese….

    – la voce dei troll che si pietrificano è ridicola…così come la computer grafica…sono fatti veramente ma veramente male.

    – alcune scene vanno fuori dalle leggi della fisica… tipo quando Gandalf ed i nani scivolano giù dal burrone nella grotta dei troll e fanno tipo surf sulla struttura in legno…veramente una caaata pazzesca….se una casca di sotto…casca..punto e basta…va bene che è un fantasy, ma le cazzate non le tollero.

    – incongruenze con il libro…sapete tutti quali sono… mi fanno incazzare.

    -Azog è bruttissimo…tutto in computer grafica….ma perchè non hanno fatto come gli Uruk-hai….

    Ieri sera mi sono messo a riguardare il Signore degli Anelli….non c’è paragone…..ma neanche si avvicina…. ed era tre anni che aspettavo questo film…..

  26. @Luca concordo assolutamente!!!
    Già così ho avuto la pelle d’oca per tutto il film, figuriamoci con la versione estesa!
    Ecco, l’unica cosa che mi spiace è che abbiano doppiato anche le canzoni. le avrei preferite in inglese coi sottotitoli. Soprattutto QUELLA. ;o)

  27. Io non dico che Jackson abbia fatto schifo perché questa sarebbe davvero una bugia assurda però dico che alcune scene andrebbero riviste, e poi naturalmente certi doppiaggi non sono assolutamente adatti, anche a costo di ripetermi però Proietti non è assolutamente adatto a Gandalf.

  28. @ Atanvar (o Avatar)
    Tu dici (prendendomi chiaramente in causa):

    Il “mi fa vomitare”, piuttosto che il “mi fa schifo” sono affermazioni che non possono trovare riscontro con l’esito di un film GRANDIOSO come questo, proprio per la natura, le tematiche e la morale insita in questo primo capitolo

    Be, il mio “vomito” non era riferito a questo film ma da alcune deduzioni logiche che un qualsivoglia spettatore puo’ a ragione formulare perche’ PJ apre strade che dovrebbero essere sprangate per non rovinare l opera.(vedi commento sopra)
    Detto cio’,GRANDIOSO non mi pare.E’ un buon film ma obiettivamente critica,professionisti e pubblico sono ben divisi.E’ lampante come molte cose sono fatte malissimo (alcuni dialoghi,Il grande Orco,alcune americanate nemmeno troppo divertenti,effetti speciali) altre discutibili (make up, atmosfere,ritmo del film,lungaggine eccessive,alcuni Pg,costumi,autocelebrazione e autocitazionismo) C’e’ chi per questo resta molto deluso,chi abbastanza,chi poco,chi lo apprezza comunque nonostante ne riconosca almeno alcune pecche.
    Le tematiche e la morale mi paiono obiettivamente un tono molto minore del film.Nessuno con cui ne ho parlato o di cui ho letto recensioni mi ha detto di essere rimasto folgorato dai contenuti etici o morali.Per restare su PJ,Adorabili Resti ne ha moltissime,moltissime di piu’ e a mio avviso da una pista a Lo Hobbit.(non solo sui contenuti ma prorpio a livello cinematografico)
    Quindi,direi che prima di giudicare come inopportune le critiche (tra l altro amaramente argomentate) bisogna produrre commenti con un po’ piu’ di equilibrio.
    Che piaccia o meno Lo Hobbit non e’ un film considerato da 10.Punto.
    Ricordo che piu’ si fa critica piu’ PJ lavorera’ meglio al prossimo capitolo.
    Troppe autocelebrazioni fanno male,LOTR partendo in sordina ha fatto lavorare a 1000 PJ,a mio modestissimo avviso sullo Hobbit PJ aveva gia’ la pancia parecchio piena (e infatti,e’ ingrassato nuovamente girandolo :) )

  29. @Gil Galad
    Non ho detto che sia un film da 10!
    Tuttavia, a parer mio, non trovo riscontro in quello che affermi.
    Lo Hobbit è un film grandioso, se avessi la possibilità di cambiare qualcosa, cambierei ben poco. Comunque è una questione di vedute, se dovesse esserci una guerra dei critici de Lo Hobbit molto probabilmente noi due saremmo in barricate opposte.
    Ma come ho già detto ognuno è liberissimo di espimere il proprio parere ovviamente, non usando però termini offensivi e disdicevoli. Tutto qui.

    Comunque è Atanvar che nel mondo di Tolkien ha un preciso significato…

  30. ma perchè lo Hobbit libro ha grandi contenuti etici e morali? Proprio no. E cmq il discorso su Gandalf sul perchè scegie Bilbo è bellissimo. Per quanto riguarda l’autocitazionismo.. facciamo basta nel farci infulenzare dalle recensioni assurde. Semplicemente fanno parte dello stesso mondo e nel libro sono così, quindi cosa avrebbe dovuto fare? Cambiare il tunnerl degli orchi? Le Aquile?? Ma proprio no!

  31. Colgo quest’occasione per chiedere a voi tutti un chiarimento: è presente Legolas nel film? Ho sentito dire che quando compaiono gli Elfi silvani durante l’attacco di Smog al regno di Erebor, dietro a Thranduil compaia anche suo figlio, Legolas.
    Lo chiedo anche perchè era comparso “Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato” sotto la filmografia nella sua pagina di Wikipedia.

  32. @Giulia avendo la scena sul mio iPod sono andata a ricontrollare per sicurezza… sia mai che, troppo concentrata sul padre, mi fosse sfuggito il figlio, anche se mi sembrava difficile…
    No.
    Sebbene, ad essere onesti, è un po’ difficile dire sia sì che no, visto che gli Elfi dietro Thranduil non solo sono tutti a piedi (ed io Legolas a piedi, invece che a fianco del padre, non lo vedo, tu?), ma hanno anche un elmo e dunque i volti non sono effettivamente riconoscibili (poi non so, io non l’ho visto in HFR 3D… che questo faccia la magia? ;o) ).

    Poi magari Orlando – Legolas c’è e lo sveleranno stile “Sorpresa! Legolas era col padre.”
    A quel punto, però, c’è da mandare (bonariamente) PJ & co. a quel paese. XD

  33. Io l’ho visto in 3D ma non mi è sembrato di averlo visto, erano solo voci che sentivo girare! Comunque grazie per aver controllato, vuol dire che lo vedremo nel prossimo film!!

  34. Anch’io in 3D ma purtroppo “semplice” e non HFR.
    Figurati!
    Il fatto è, anche, che mi son detta “Possibile che non l’abbia visto?!? o.O”
    ;o)
    No, non è possibile. ;o)

    Credo che su Wikipedia lo mettano perché è una trilogia… Poi, magari, accade quello che ho detto prima.
    Ma in tal caso a me sorgerebbe proprio il “PJ, vai a quel paese. Con tanto ammmore, ma vacci.” XD

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