59 pensieri riguardo “Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato: il Bianco Consiglio in un Artwork”

  1. Penso che questa sia stata la discussione più violenta di tutto il sito! Se dobbiamo stare insieme per tre anni dobbiamo essere uniti come una specie di famiglia! :)

  2. Infatti :) ho un pò divagato e dilungato … è stata una giornata NO … sorry !!!

  3. Affermare la propria ragione con tanto astio, non è la cosa migliore che si potesse vedere..
    Tolkien amava gli umili, e i protagonisti delle sue storie, sono sempre i più piccoli.. Quindi, nell’affermare le proprie idee, è necessario un briciolo di umiltà e umanità! E’ questo lo spirito di Tolkien, non i suoi trattati sul perchè di Arda!

  4. Tra essere risoluto ed essere violento ne passa, signori miei. Io sono risoluto e Matthew, mi pare di capire, è un giovinetto, quindi “ragazzino” non passa come un’offesa.
    Allo stesso modo, affermare che un altra persona sbagli in toto non è un atteggiamento astioso. Quello che ho detto a Giuliano è privo di astio, ma pieno della convinzione dovuta ad anni ed anni di gioie e dolori sinceri passati anche nella compagnia di Tolkien.

    @Giuliano, avevi chiuso fin da subito. Avevi già la tua bella scatola “Fantasy”, la tua bella sottoscatola “Tolkien”, le tue etichette “magico” e “mistico” (parola della quale non hai nemmeno una parvenza di comprensione, intendendo tu un trascendente generico) e i tuoi gusti personali, i tuoi giocattoli preferiti nelle scatole. Per questo hai messo in un’altra scatola “introspezione” ciò di cui io ho parlato e così hai frainteso anche me, oltre a Tolkien. Se ti trovi bene con le tue scatole, fai pure. Ma le cose belle, nelle scatole s’impolverano, marciscono e anche i gioielli migliori, se non restauratori dal giusto orefice, finiscono per divenire opachi screziati.
    Non eri disposto a svuotare le tue scatole e mettere le cose belle sul tavolo, guardarle e conoscerle. E’ come ho detto sopra : se uno non è disposto a leggere come uomo, tanto vale fare altro. Ma forse altri leggeranno oltre la mia arroganza. Per intanto, la mia arroganza ti fa sapere i seguenti, che ti presento come assiomi :

    1 – Tolkien non ha nulla a che fare con il Fantasy, né in senso comprensivo, né ispiratorio, né retroattivo.
    “Fantasy” è da leggersi come “quello che tu intendi Fantasy”.

    2 – Tolkien non ha scritto nulla di mistico, nemmeno una sola parola in ognuno dei suoi libri.
    “Mistico” è da leggersi nella sua accezione originale e definitoria, per il suo significato reale.

    3 – Tolkien è amabile per un sacco di motivi (e l’opera Jacksoniana ugualmente) ma nessuno di quelli finora da te citati.

    Se ti sfuggisse il significato di assioma : l’assioma è un principio predicativo a fondamenta di una teoria che fa uso di un linguaggio logico o più prettamente matematico. La teoria si costruisce ad essi intorno, ritenendoli indubitabili, e ad essi ha da rimanere consistente, pena l’erroneità logica di ogni altro predicato interno alla teoria.

    Il mio invito è di prendere per veri questi, smettere di giocare ad un qualsiasi videogame che strumentalizza l’opera di Tolkien per almeno 6 mesi (sarebbe meglio per sempre) e rileggere Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli sforzandosi di tenerli presenti. Se a fronte di questo lavoro tutto si presenterà con una bellezza superiore e più sincera (cose che può sapere solo il lettore), allora forse è il momento di mettere in discussione tutto quello che mi hai detto. Ma in verità, dopo i primi capitoli letti con questa attenzione, non dovrebbe essere più necessario alcuno sforzo. Buona lettura.

  5. @ Orobriel
    Fossi in te lascerei perdere, non mi metterei a discutere con gente che critica persino le scelte di Tolkien.

    @ Matthew
    Chi vuole vedere scene d’azione ha sbagliato film, la forza dello hobbit, come per isda risiede nella capacità di trasmettere emozioni. L’azione ci sarà ma è secondaria. Niente maghi scatenati che lanciano incantesimi a destra e a manca santo cielo!

    Infine, condivido appieno quello che dice Daikhabor, non inaspriamo i rapporti, ognuno ha le sue idee e bisogna rispettarle , anche se non si condividono.

    Non nascondo, però, che mi sia divertito a leggere la discussione.

  6. @ Il Grigio Pellegrino: ciao – sono stato senza rispondere qualche giorno :)
    Quello che volevo dire ad Orobriel e Matthew (essendo stato frainteso da entrambi), come hai appena detto tu, è che io Non è che voglia Solo scene d’azione ma come per IsdA tutto ciò che deve trasmettere Emozioni, qualsiasi scena sia (ad es. nel IsdA è tutto emozionante, dal vespro degli elfi alla battaglia nei campi di Pelennor)
    Non è che volevo il Trailer di azione “Guardians of Middle Earth”, ma che desse emozioni come ad es. gli scontri ad Amon Hen, Amon Sul, ecc… così da rendere le parti spettacolari d’azione (dove ce ne sono ovviamente) ma in modo emozionante, dove quando vedo Gandalf che fa magie (tipo ai Nazgul al Pellennor) lo vedo in modo sofferente
    Poi Orobriel mi critica innanzitutto dicendo che gioco e non leggo, quando infatti non gioco quasi mai (al max guardo qualche gameplay su youtube :) ed ho letto, x sua informazione, lo hobbit e i figli di Hurin … e si vede che tutte le cose che ho davanti agli occhi mi esprimano cose diverse da lui o da altri
    Ad Orobriel esprimo crescita nel mondo e diventare persone doverose ecc … (e magari Tolkien volevo dare ciò ma non so) mentre a me esprimono idee immortali di libertà, saggezza, spensieratezza, verità, ecc … (ripeto che forse interpreto male)
    Comunque se avessi voluto, come dice lui, crescere come “uomo” nel senso di dovere e sacrificio, non avrei assolutamente letto Tolkien ma un “bel” libro con fredde nozioni di Diritto Costituzionale o migliaia di altre cose analoghe o direttamente nel lavoro
    Da Tolkien, cosi come sempre da ogni altra cosa ogni giorno, prendo emozioni ma di quelle dette prima che durano sempre, non quelle grette di sacrificio e dovere che muoiono nella vita breve che uno ha (senza voler cadere nel pessimismo ovviamente :)
    Queste modo di pensare può essere visto a scatola chiusa che si impolvera (come ha detto lui) ma in realtà è solo un PONTE che può ricollegarsi ad un tutto, se inoltre ci hanno fatto credere in Dio o qualcosa, o che al massimo può marcire subito come tutto il resto che gli stà intorno
    Comunque ripeto che magari questo modo che ho di interpretare e con cui mi faccio trascinare dal vento, forse è sbagliato ma tutte le Emozioni che ci devono essere devono essere di crescita Non nel mondo ma fuori dal mondo, non di dovere ma di libertà e spontaneità nel pensare che quì non sia nè l’inizio nè la fine … e questo devo prendere da ogni cosa della giornata e vedere sia dalle scene allegre che da quelle di massima azione, senza farle ricondurre alla monotona realtà
    Infine non voglio smentire Tolkien e nessun’altro ma è questo il mio modo di cercare di interpretare ogni cosa … e quando dico Fantasy, Mistico, Magico, ecc … (a differenza di molti) mi riferisco SI in secondo luogo alle azioni e manifestazioni ma in primo luogo alla saggezza e verità nella loro mente e alle emozioni che portano nella mia

  7. … come spero nella mente di tutti :)
    Nel qual caso le scene d’azione spettacolari sono belle ma le scene d’azione spettacolari emozionanti sono Tutto
    E quando vedo gli attori come personaggi, cerco di Non vedere persone cresciute nel mondo, ma di vedere figure Immortali e Incorrotte dove fanno magie perchè sono magie :)

  8. @Giuliano
    Mi è capitato di vedere recentemente film d’azione con effetti speciali stupendi ma privi di emozioni. è una moda recente che predilige l’azione rispetto al resto, perchè ai ragazzini piace questo.
    Io, invece, non vedo che significato abbiano. Esci dal cinema, pensi al film e ti accorgi che non ti ha lasciato niente. Tanto fumo e niente…abbacchio arrosto xD
    Non che a me non piacciano le scene d’azione, ma devono essere, come giustamente dici tu, spettacolari ed emozionati, perchè senza l’azione si può fare comunque un bel film, ma senza le emozioni no. :)

  9. Si infatti tutti gli altri film sono bei film ma ti lasciano ben poco, sia che ci sia azione o no, invece IsdA x me è stato assoluto perchè perfetto sia come mitologia Fantasy e sia perchè carico di una continua Emozione nelle scene calme o di azione ed in quelle gioiose o sofferte :)
    Infatti l’azione e il fantasy possono essere belli ma alla fine e la quantità di emozione in questi che ti fa fare WOW :)
    Devo dire che un’altro film molto azzeccato (a dispetto dei suoi predecessori degli anni 90 dove c’era solo azione e basta) è stata la crazione del simbolo del Cavaliere Oscuro nelle Trilogia di Christopher Nolan, dove è tutto molto coerente, sofferto e ti tramette un forte significato :)

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