Nuova foto di Evangeline Lilly nei panni di Tauriel nello Hobbit

Nuovo sguardo a Tauriel nello Hobbit – Un Viaggio Inaspettato: ancora una volta sono le action figure del film a svelarci dettagli sull’aspetto che avrà l’elfa guerriera interpretata da Evangeline Lilly, e questa volta non solo grazie alla statuetta vera e propria, ma anche grazie a una immagine del personaggio nel film di Peter Jackson presente sulla confezione.

Grazie a TheOneRing.net per aver pubblicato le foto! Le action figure, realizzate da Bridge Direct, sono disponibili in qualche negozio Toys’r’us negli USA. Non appena saranno disponibili in Italia ve lo segnaleremo!


55 pensieri riguardo “Nuova foto di Evangeline Lilly nei panni di Tauriel nello Hobbit”

  1. Poi ho una domanda, e colgo l’occasione visto che queste pagine sono frequentate da alcune persone che conoscono molto approfonditamente Tolkien: io ho letto un po’ il Silmarillion. Sono sincero, non l’ho letto tutto. Non perché lo trovo pesante; questa è la motivazione che danno molti per non essere riusciti a leggerlo tutto. Semplicemente l’ho trovato molto, molto affascinante nell’Ainulindale, ma l’interesse è scesa con la genealogia di tutte le famiglie elfiche, ecc…

    Comunque, la domanda è: che mi sapete dire dei Nani?
    Ricordo che sono stati creati da uno degli Ainur e mi pare che poi dovessero essere distrutti ma per compassione non vengono eliminati e nascosti sottoterra. Magari ricordo male, non so…

    Ma non è importante questo, la mia domanda è: cosa viene detto di ESPLICITO della razza dei nani che PJ non rispetta?

    Mi spiego meglio: continuo a leggere che Kili in quel modo non è un nano. Non capisco perché si afferma ciò.

    Non esistono donne nane? Non esistono bambini nani? SI parla di lunghe barbe come elemento imprescindibile. Un bambino nano nasce con una barba lunga?

    So che sembra un tono sarcastico il mio, ma vi giuro che non è il mio intento. Voglio solo capire, perché se non è esplicitamente detto qualcosa di preciso da Tolkien (come ad esempio che gli Hobbit NON hanno la barba, e questo viene detto in maniera precisa e in maniera precisa rispettata anche da PJ), PJ non commette nessun illecito a rappresentare un nano giovane, magari proprio senza barba. O sbaglio?

    A voi la parola.

  2. Bah, a me pare un’esagerazione. Perché allora sono convinto che anche in SIDA cinematografico non si salva niente. NOn penso proprio che PJ e combriccola abbiano realizzato ogni singola foglia delle scenografie dei film avendo a mente tutte le lettere, gli appunti e le annotazioni e i libri scritti da Tolkien in merito ad ogni sasso della Terra di Mezzo.

  3. Beh, una cosa è controllare tutte le foglie, un’altra è fare un nano praticamente sbarbato. Oltretutto alcuni visi da modello non vanno proprio visti dai..è fuori da qualsiasi concezione nanica del mondo tolkeniano.

  4. ce da dire che lo hobbit e nato come una favola per bambini percio e normale che molti dettagli fisici sui 13 nani non siano riportati se no i bimbi si sarebero anogliati con troppe descrizioni ,ma e solo dopo con isda la storia precedente cioe lo hobbit a un qual certa importanza nella costruzione dell’universo di tolkien . ma essendo che si trata di un film e che lo hobbit da poche descrizioni sui 13 SPECIFICI NANI (e non sto parlando in generale sulle carateristice fisiche di una razza) l’iterpretazione artistica e piu tosto libera poi che penso che non tutti i nani siano uguali e identici , altrimenti le spie di mordor avrebero potutto rapire gimli e scambiarlo con un nano al servizio di sauron e nessuno sene sarebe mai acorto

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