Lo Hobbit sarà una trilogia: ecco il comunicato della Warner Bros.

Dopo l’annuncio pubblicato da Peter Jackson sulla sua pagina Facebook, vi segnaliamo il comunicato stampa ufficiale diramato dalla Warner Bros.

Potete leggerlo qui sotto:


LO HOBBIT SARA’ UNA TRILOGIA

New Line Cinema, Metro-Goldwyn-Mayer Studios e Warner Bros. Pictures Annunciano il Terzo Film della Trilogia Lo Hobbit

BURBANK, CA, 30 LUGLIO, 2012 — Peter Jackson firmerà un terzo capitolo dell’adattamento cinematografico del famoso capolavoro di  J.R.R. Tolkien Lo Hobbit: lo hanno annunciato oggi Toby Emmerich, Presidente e Chief Operating Officer di New Line Cinema, Gary Barber e Roger Birnbaum, Co-Presidentee e CEO di Metro-Goldwyn-Mayer Studios e Jeff Robinov, Presidente di Warner Bros. Pictures Group.
Jackson, il regista premio Oscar® della trilogia campione di incassi “Il Signore degli Anelli”, ha recentemente completato le riprese delle parti più significative di quello che aveva pensato come un adattamento in due pellicole de Lo Hobbit, ambientato nella Terra di Mezzo 60 anni prima de Il Signore degli Anelli.

Jackson ha dichiarato: “Dopo aver visto recentemente una parte del primo film ed un breve estratto del secondo, Fran Walsh, Philippa Boyens and io eravamo molto soddisfatti del modo in cui la storia stava venendo fuori. La ricchezza della storia de Lo Hobbit, così come di alcuni materiali correlati presenti nelle appendici de Il Signore degli Anelli, ha fatto sorgere una domanda spontanea: cogliamo l’occasione di aggiungere qualcosa alla storia originale? E la risposta, dal nostro punto di vista di produttori e fan, è stata un “sì” senza riserve. Conosciamo bene le potenzialità del nostro cast e dei personaggi a cui hanno dato vita. Conosciamo, da un punto di vista creativo, quanto irresistibile e coinvolgente possa essere la storia e – da ultimo ma molto importante –  sappiamo quanta parte della narrazione della storia di Bilbo Baggins, dei Nani di Erebor, dell’ascesa del Negromante e della Battaglia di Dol Guldur sarebbe rimasta incompleta se non avessimo realizzato pienamente questa complessa e meravigliosa avventura. Sono contento del fatto che New Line, MGM e Warner Bros. siano altrettanto entusiasti nel portare ai fan questo avvincente racconto attraverso tre film.”

Emmerich ha affermato: “Diamo il nostro supporto totale a Peter ed al suo progetto su come portare questa grandiosa avventura sul grande schermo in tre film. Il rispetto di Peter, Fran e Philippa per il materiale originale e la loro comprensione di questi personaggi assicurano un viaggio emozionante che ha lo scopo di far felici i fan di tutto il mondo.”

“Data l’abbondanza di materiale di qualità, abbiamo appoggiato la decisione di sviluppare ulteriormente quello che Peter, Fran e Philippa avevano già iniziato. Siamo sicuri che, data la grande cura che tutti e tre hanno fedelmente riservato nel portare questo viaggio sul grande schermo, il film verrà accolto con calore dalle legioni di fan in tutto il mondo” hanno dichiarato Barber e Birnbaum.

Robinov ha aggiunto: “Peter, Fran e Philippa hanno vissuto in questo mondo e ne comprendono più di chiunque altro la sua ampiezza e le sue opportunità e le relazioni che vi intercorrono. Appoggiamo fermamente la loro visione nel portare pienamente in vita questa grande opera.”

Il primo film della trilogia, “Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato” sarà distribuito dal 14 dicembre 2012 ed il secondo film dal 13 dicembre 2013, mentre il terzo capitolo è previsto per l’estate del 2014. Tutti e tre i film saranno distribuiti in 3D e 2D nei migliori cinema e sale IMAX.
Dal regista premio Oscar® Peter Jackson arrivano tre film basati su Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien. La trilogia è ambientata nella Terra di Mezzo, 60 anni prima de “Il Signore degli Anelli”, che Jackson ed il suo team portarono sul grande schermo in una trilogia campione di incassi che culminò con il film premio Oscar® “Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re”.
Ian McKellen torna torna nei panni di Gandalf il Grigio, lo stesso personaggio che aveva interpretato nella trilogia “Il Signore degli Anelli”, con Martin Freeman nel ruolo principale di Bilbo Baggins e Richard Armitage nei panni di Thorin Scudodiquercia.  Tra i grandi ritorni dal cast de “Il Signore degli Anelli” troviamo anche Cate Blanchett, Orlando Bloom, Ian Holm, Christopher Lee, Hugo Weaving, Elijah Wood e Andy Serkis come “Gollum.” Il cast di ordine internazionale include anche (in ordine alfabetico) John Bell, Jed Brophy, Adam Brown, John Callen, Billy Connolly, Luke Evans, Stephen Fry, Ryan Gage, Mark Hadlow, Peter Hambleton, Barry Humphries, Stephen Hunter, William Kircher, Evangeline Lilly, Sylvester McCoy, Bret McKenzie, Graham McTavish, Mike Mizrahi, James Nesbitt, Dean O’Gorman, Lee Pace, Mikael Persbrandt, Conan Stevens, Ken Stott, Jeffrey Thomas e Aidan Turner.
La sceneggiatura de “Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato” è di Fran Walsh & Philippa Boyens & Peter Jackson & Guillermo del Toro.  Jackson è anche produttore del film, insieme a  Carolynne Cunningham, Zane Weiner e Fran Walsh. I produttori esecutivi sono Alan Horn, Toby Emmerich, Ken Kamins e Carolyn Blackwood, con Boyens e Eileen Moran come co-produttori.

Sotto la regia di Jackson, tutti e tre i film sono girati in digitale 3D usando la più recente tecnologia di ripresa video ed audio. Le riprese aggiuntive, così come quelle principali, stanno avendo luogo luogo agli Stone Street Studios, Wellington, e in altre location in Nuova Zelanda.

“Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato” e i capitoli successivi sono una produzione di New Line Cinema e MGM, con New Line alla gestione della produzione. Warner Bros. Pictures sta gestendo la distribuzione cinematografica in tutto il mondo, in mercati internazionali selezionati mentre tutti i diritti televisivi sono gestiti da MGM.

11 pensieri riguardo “Lo Hobbit sarà una trilogia: ecco il comunicato della Warner Bros.”

  1. Sono entusiasta all’idea che si realizzerà una trilogia basata su Lo Hobbit e Le Appendici. In tutta sincerità anch’io avrei preferito che realizzassero solo due parti nelle quali avrebbero aggiunto , nella versione estesa, alcune vicende tratte le Appendici. Dato, però, che ha dirigere e coordinare i film non c’è David Yates o Stefen Fangmeier ma PETER JACKSON, un regista amante dell’opera tolkeniana, presumo che le tre opere saranno dei capovalori come lo era la superlativa e commovente trasposizione cinematografica del Signore degli Anelli.
    Mi domando solo verso quale momento si fermerà il primo film. Dato che l’incontro con gli Elfi Silvani sarebbe più azzeccato introdurrlo all’inizio della seconda parte (con relativa fuga nelle botti) e il film si deve pur concludere con una scena ad alto tasso di spettacolarità, bè… “Mosche e ragni” non vi suggerisce niente? ;-)

  2. A questo punto dico che il primo film finirà con l’abbandono di Gandalf alla compagnia, al limitare di Bosco Atro…
    Il secondo, invece, con l’attacco del drago Smaug a Pontelagolungo…
    … ma è tutto da vedere ovviamente ;-)))

  3. madonna ke belloooooooo, possiamo prolungare la hobbit esperienzaaaaaa!!!!!!!
    personalmente ADORO il fatto di poter vedere IL PIU POSSIBILEEE DELLE OPERE DEL PROFESSORE!!!!!!!!<3 <3 <3 W PJ :))))))))

  4. mmmhh…. tre film su un libro che è più corto de la compagnia dell’anello? Quanta acqua hanno aggiunto per allungarlo così tanto?
    Da fan dico: “speriamo bene”

  5. @Lutis la penso esattamente come te….. speriamo di ricrederci!:)

  6. Come raschiare il fondo, e fare più soldi possibili. Sarà un brodo interminabile e lungo.
    Secondo me, che già aveva arricciato il naso quando aveva sentito parlare di due film, è stata una pessima trovata commerciale.

  7. sono d’accordo con alcuni di voi sul fatto che fare tre film sia un po’ azzardato, ma la mia preoccupazione è un’altra… se ne fanno tre, come farò a resistere fino al 2014????

  8. Devo esser sincero… di tutte le opere di Tolkien, lo Hobbit è quella che mi è piaciuta meno, e quindi sono contento che abbiano deciso di allontanarsi dal rispettare rigidamente la narrazione, per ampliare la trama con vicende inventate e/o tratte dalle appendici (e magari qualche flashback del silmarillion se riescono a mettercelo, ma dubito). Se non altro, una volta fatto lo Hobbit non rimangono spunti ben definiti su cui realizzare un altro film basato sulle opere di Tolkien senza farlo sembrare piu che altro un documentario e, tolti in parte “i figli di hurin” e la storia di Feanor & Family, credo che se si voglia realizzare una pellicola degna d’esser chiamata tale bisognerà inventare un bel po di roba >.<
    Tanto fortunatamente di sceneggiatori Fan di Tolkien il mondo è pieno, e sicuramente in mano loro non verrebbe fuori un insulto all'opera originale.

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