E’ ufficiale: tre film per Lo Hobbit!

E’ ufficiale: Peter Jackson ha annunciato sulla sua pagina Facebook che i film dello Hobbit non saranno più due, ma tre, come si rumoreggiava ormai da qualche giorno (era una possibilità che lo stesso regista aveva paventato al Comic-Con).

Secondo il sito TheOneRing (che cita un comunicato ufficiale della Warner Bros.), l’uscita del terzo episodio è prevista per l’estate del 2014. Sempre secondo TORn, il film NON sarà un film “ponte” verso la trilogia del Signore degli Anelli: la trama di tutto il progetto è stata spalmata in tre film, e quindi anche gli iniziali punti chiave dello Hobbit – un Viaggio Inaspettato sono cambiati, con del materiale che probabilmente è slittato al secondo film.

Ecco quanto comunicato dal regista:

Accade solo alla fine delle riprese di avere la reale possibilità di sedersi e dare un’occhiata al film che si ha fatto. Lo abbiamo fatto recentemente Fran, Philippa ed io quando abbiamo guardato un primo montaggio del primo film – e una buona porzione del secondo. Eravamo piacevolmente colpito dal modo in cui la storia si stava componendo e, in particolare, dalla forza dei personaggi e del cast che li aveva portati in vita. Tutto questo ci ha fatto pensare a una cosa: possiamo cogliere l’occasione per raccontare qualcosa di più di questa storia? E la nostra risposta, come registi e come fan, è stato un “sì” senza riserve.

Sappiamo quanto della storia di Bilbo Baggins, dello stregone Gandalf, dei Nani di Erebor, dell’ascesa del Negromante e della Battaglia di Dol Guldur non verrà raccontato se non coglieremo questa occasione. La ricchezza della storia dello Hobbit, così come di parte delle Appendici del Signore degli Anelli, ci permette di raccontare la storia completa delle avventure di Bilbo Baggins, e la parte che ha avuto in quella che in alcuni casi è stata la pericolosa, e in altri casi eccitante, storia della Terra di Mezzo.

Quindi, senza ulteriori indugi e parlando a nome della New Line Cinema, Warner Bros. Pictures, Metro Goldwyn-Mayer, Wingnut Films e dell’intero cast e troupe dei film dello Hobbit, vorrei annunciare che i film saranno TRE.

E’ stato effettivamente un viaggio inaspettato, e nelle parole del Professor Tolkien stesso, “una storia che è cresciuta mentre la raccontavo”.

A presto,

Peter J

Supponiamo che buona parte di tutti e tre i film sarà composta dalle riprese già effettuate (la sessione principale infatti è durata un anno esatto), inoltre nell’estate del 2013 si terrà una sessione di riprese aggiuntive della durata di alcune settimane.

***

Già solo l’ipotesi che venisse aggiunto un film aveva scatenato qualche polemica nei fan (e nei detrattori) di Peter Jackson e della sua opera cinematografica Tolkieniana. Ora che è stato ufficializzato tutto, cosa ne pensate? Personalmente ritengo che con un anno di riprese, e con moltissimo materiale a disposizione, la scelta non solo sia stata ragionata ma soprattutto sia stata saggia. Sarà importante capire quanto materiale delle appendici è stato inserito, ma credo che la struttura originale dello Hobbit (snello e, a tutti gli effetti, piuttosto “semplice” rispetto al Signore degli Anelli, anche solo per il numero delle pagine e degli eventi) verrà estesa e arricchita, rendendolo di fatto più omogeneo e collegandolo maggiormente, anche a livello tonale, con la trilogia di dieci anni fa. Inoltre, da fan, non posso che essere felice all’idea che davanti a noi che più storie tolkieniane possibile vengano portate sul grande schermo. Da appassionato di cinema ho una certa fiducia nella capacità di Jackson e del suo team di raccontare questa storia in tre film, tuttavia non mi tirerò indietro dal criticare certe scelte nel caso non mi trovassi d’accordo.

E voi?


68 commenti su “E’ ufficiale: tre film per Lo Hobbit!

  1. Ciao a tutti !
    sono in vacanza ma la “news” è arrivata anche a me.
    Non posso che essere d’ accordo con il MIIITICO “Gil Galad” (approposito … sono felice di risentirti … dov’ eri finito “my old” ???!!!):
    si tratta chiaramente di un’ operazione commerciale !
    D’ altra parte sono d’ accordo anche con l’ altrettanto MIITICA “chiara”:
    se si vuole si possono fare 1250 film per il SdA e 350 per lo Hobbit … un film a pagina … ad estrapolare tutto hai voglia di “decrittare” quel che scrive Tolkien e inoltre se avevano fatto tutto quell’ extra non aveva senso metterlo in cassettino.
    Ho appena scoperto, per dire, che Bondarchuk con “Waterloo” fece 50 minuti in più di materiale che non è mai stato montato. Lui è morto nel frattempo e quei minuti non li vedremo mai più !
    Coraggio ragazzi … ne abbiamo SOLO per altri 2 anni e mezzo !!! … pensate quando faranno il “Silmarillion” !!!

  2. Sono d’accordo con Saruman Il Bianco, la scelta di fare uscire il 3° film d’estate è decisamente strana ed anche molto sospetta, fa proprio pensare male.

    Anch’io avrei preferito lo Hobbit in due film + il film ponte.

    @ Filippo , ammetterai che almeno due di loro proprio non sembrano nani.

  3. Mi sembra più una mossa commerciale che realmente dettata da necessità di narrazione. Togliere Tom Bombadil dal Signore degli Anelli per farlo stare in 3 film e dilatare lo Hobbit altrettanti film mi sembra veramente eccessivo.

  4. Non capisco il perché di tante critiche prevenute: si sospetta una operazione commerciale? basta non andare in sala e non prendersi le versioni estese!
    I puri tolkeniani non apprezzeranno? E’ già stato così per la trilogia!
    Il passaggio ai 3 film penalizzerà la storia de “Lo Hobbit”? Ma sappiamo benissimo che era il taglio originario della sceneggiatura.
    Certamente lo Hobbit di PJ non avrà il tono favolistico del libro, perché lo ha già annunciato il regista e questo è un fatto. E’ evidente che la scelta anche per questi film è di pensare i 6 movies come un affresco unico della Terra di Mezzo. Filologicamente è una posizione discutibile, a me personalmente va benissimo così!
    L’ultima critica ISDA 1300 pagine 3 film – lo Hobbit 350 pagine 3 film è la più paradossale.
    Paragonare l’azzardo commerciale dell’operazione iniziale con tre film girati in contemporanea su una storia che per tutti era il “Machiavelli” di Boris alle certezze di una seconda trilogia con il vento in poppa del successone precedente è addirittura imbarazzante. Se PJ girasse oggi ISDA probabilmente nel farebbe 5 o 7 film esplorando a fondo tutte le vicende e tutto il background che l’opera del professore fornisce con tanta abbondanza!

  5. Sono pienamente convinto che tra 13 cloni di Gimli e Nani che sembrano semplicemente degli ometti machi ma bassi ci sia una ragionevole via di mezzo.

    E poi com’è che i cappucci colorati non andrebbero bene perchè troppo ridicoli ma per la slitta trainata dai conigli e il nido di uccelletti sulla testa di Radagast non si fanno storie?

    Anche Jackson commette errori grossolani, e il look di certi Nani ne è la prova.

  6. A me i nani vanno benissimo così. Peter ha dato loro questo look per dare una diversa personalità a ciascuno di loro, e poi io preferisco questo Thorin che il vecchio nano dalla lunga barba bianca descritto da Tolkien.

  7. Ognuno la pensa a modo suo…. non andremo mai tutti daccordo, è normale! Però il bello è che tutti andremo al cinema per almeno tre volte e sono sicuro che ci divertiremo un sacco!!! Poi ci sta che l’operazione sia commerciale, d’altra parte, si sa, il cinema è un’industria, mica lo fanno per hobby…

    P.S.
    Quali sarebbero i due nani che proprio non vanno bene???

  8. @ Filippo : ovvio no? Fili e Kili! non si possono vedere! per quelli brutti (come Bombur,Bifur,Bofu,Dori e Nori) si può chiudere un occhio, ma spero tanto che per i due nanetti sopracitati la pellicola mostri più barba e “tono nanesco” di quanto non appaia nelle immagini e nel trailer.

    Ma per me la notizia veramente grave è che allungando lo Hobbit in tre film senza film ponte significa omettere quasi completamente i sessan’tanni che lo separano da iSdA!
    apparte Frodo bebè con la usa triste storia, Aragorn e poc’altro, insomma, lo Hobbit 1,2 e 3 mostreranno SOLO lo Hobbit + le espansioni (Negromante,Nanduhirion,radagast,forse Balin) e cosa ancor più grave significa :
    1) terzo titolo, ma almeno (spero) il tre sarà chiamato La Riconquista del Tesoro
    2)Battaglia dei Cinque Eserciti e forse Smaug addio, forse nel terzo film
    3)Seconda Battaglia della Valle (bellissima spiegazione degli avvenimenti nelle terre dello “Hobbit” al tempo di iSdA) e avvenimenti della seconda era (Celebrimbor) ei Re di Arnor e Gondor, completamente omessi dalle pellicole…spero nel megio ma temo nel peggio…
    Fidiamoci di PJ (ricordando che comunque vada lui commercializzerà e americanatizzerà i film, ma è naturale ) e confidiamo nella buona stella di Earendil!
    Saluti.

  9. mah, su questa cosa dei 3 film io preferisco non pronunciarmi per scaramanzia. Non fa pensare proprio bene, però. Speriamo almeno che ci mostrino una bella botta di Elfi, finora troppo latitanti! E però anche che li rendano bene! Altrimenti li mando tutti da Thranduil!

  10. Fili e Kili sono giovani, mica possono avere la barba bianca… E poi poverini, sono proprio quelli che muoiono :-(
    Quanto alle cose che mancano, dispiace anche a me, me ne piacerebbero 50 di film in Terra di Mezzo! Ma d’altra parte questo è lo Hobbit, mica ci può essere tutto… Speriamo solo che sia fatto bene, e mi pare che le premesse ci siano tutte!!!

  11. @ Filippo
    appunto! se fosse morto Gloin,Bombur o Dwalin mi sarebbie piaciuto, ma muoino invece proprio quelli peggiori, e ad un certo punto, non dispiace poi così tanto (se morissero Nori e Bifur poi, anche se sarebbe sacrilegio, benedirei PJ!)

  12. @Filippo @Florio
    Secondo me anche Thorin “scudodiquercia” non è molto nanesco, però Filippo ha ragione, alla fine andremo tutti a vaderlo almeno tre volte.

  13. Non deve essere stato facile scegliere il look di ben tredici nani a metà strada tra il fiabesco (nel libro, infatti, tutti usano dei cappucci colorati) e l’epico. A differenza di quanto visto dalla spettacolare immagine, opera di Donato Giancola (http://www-images.theonering.org/torwp/wp-content/uploads/2011/02/Hobbit-Explusion_publishing.jpg), Peter Jackson e realizzatori hanno evidentemente opzionato per un abbigliamento caratteriale, ovvero, ogni nano deve distinguersi dall’altro evidenziando il lato più evidente della propria personalità. Io considero il lavoro svolto ben fatto, differente da quello delle precedenti trasposizione (anche se simpatici i nani del film d’animazione del 1977, non si può dire che nell’aspetto siano differenti tra loro – addirittura Gandalf sembra uno di loro, solo un po’ più alto http://www.fantasybooksandmovies.com/image-files/hobbit-characters.jpg9).
    Nel libro, purtroppo, non sempre tutti i nani sono interpellati, solamente Thorin Scudodiquercia, Balin, Bombur, un po’ Dori e Gloin. Fili e Kili sono i più citati ma non parlano quasi mai, il resto della compagnia, invece, è vista come un gruppo che risponde all’unisono. Per questo, ripeto, che trovare uno stile per ogni personaggio non sia stata una cosa facile ma penso che il lavoro ottenuto sia più che soddisfacente.
    Bisogna, inoltre, considerare una cosa: un conto è vedere la compagnia presentata uno ad uno nel teaser trailer o sulle locandine, un altro è vederli agire sullo schermo. I giovani Fili e Kili potrebbero apparire “i meno nani” di tutti gli altri ma sul grande schermo l’effetto sarà lo stesso oppure mostreranno tutta la loro grinta nanesca e si smetterà, finalmente, di appropriarli a degli elfi? Considerando anche la svolte degli eventi della loro vita, suppongo che PJ dedicherà a loro un grande spazio epico all’interno della Battaglia dei Cinque Eserciti e d’un tratto anche i più contrari potrebbero apprezzare il loro ruolo all’interno della storia. ;-)

  14. x Glorfindel
    Ciao,va tranquillo ci sono sempre ma negli ultimi tempi questo sito ha aumentato i suoi utenti e ho lasciato spazio..ma ci sono sempre ..del resto noi elfi siamo immortali ;)…

    Solo un ultima cosa,a cui tengo
    I Nani… non cerchiamo troppe scuse… un conto e’ traspondere pg da carta al film un conto e’ farne quel che si vuole a proprio uso.
    Tolkien diede alcune linee guida,i tanto dibattuti cappucci di vari colori sono un esempio.Ma parla anche di diverse cinture e diverse barbe(Dwalin ha la barba blu,non del metallo conficcato nel cranio e Thorin la porta infilata nella cinta non ha il pizzetto!!!) su cui si poteva sviluppare una personalizzazione coerente.. invece vediamo look da cosacchi,Nani senza barba, Thorin che sembra il sosia nanico di Aragorn,e dal quel poco che ho visto, molte macchiette piu’ che pg sviluppati.Spero di sbagliarmi naturalmente e a livello di storia puo’ essere,ma a livello visivo non e’ una cosa accetabile.Quello che Pj ha fatto e’ uno scempio al libro,inutile girarci attorno.Puo’ piacere o meno, e de gustibus, ma nn si puo’ giustificare PJ come se non avesse avuto altra scelta.
    L ho gia’ detto ma lo sottolineo,la perdita di Ngila Dickson ai costumi secondo me si nota tantissimo.Il lavoro fatto finora nello Hobbit ha scopiazzato i suoi capolavori dalla trilogia e dove c ‘era da creare (i Nani) i risultati sono pessimi.

  15. Scusate, ma non sarò ne sottile ne’ prolisso come commento alla decisione dei tre film:
    GODOOOOOOO!

    Fantastico, meraviglioso, eccellente!

    Vorrei che PJ e consorteria vivessero 100 anni per convertire in immagini tutto lo scibile Tolkieniano e dintorni, loro sanno, loro possono farlo e io ancora dopo dieci anni mi commuovo e tremo davanti alla trilogia filmica.

    vai così! Yahoo!!

  16. La scelta di dividerlo in 3 mi sembra più una scelta commerciale che altro. Sappiamo perfettamente che il signore degli anelli diviso in tre aveva perfettamente senso, e non si sarebbe potuto fare altrimenti (salvo dividerlo in 6 parti, come sono divisi i libri) però sappiamo anche che il limite temporale del film ha fatto perdere numerosissime parti stupende (come quella della vecchia foresta, o quella della contea conquistata da saruman) rendendo il film molto più rapido e semplicistico rispetto alla storia originale. Però insomma, lo hobbit è grossomodo lungo come un solo libro del signore degli anelli, e certamente fare un solo film avrebbe portato alla stessa perdita di informazioni che è avvenuta nei film della trilogia lotr, per tanto penso che fosse ragionevole fare due parti anzichè un film unico, per la correttezza e la pienezza della storia. Ora però, che siano addirittura tre, mi sembra eccessivo. Capisco l’eleganza della trilogia, ma con due film da due ore e mezza l’uno, si risolveva benissimo l’intera storia. Spero che l’aggiunta di un terzo film venga poi giustificata dall’aggiunta di contenuti ricchi e fedeli, e che non si renda invece il prodotto lento e diluito. Lo spero veramente perchè è un film irripetibile, e una volta girato, nessuno si permetterà mai di fare un remake, quindi o viene bene, oppure per l’eternità avremo un film che non regge l’originale. Incrociamo le dita sperando che sia buona la prima.

  17. @ gollum vorrei sapere come fai a prendere l’anello non e bello sparire nell’oscurita sono antonio e vorrei sapere come fate a prendere il potere di uccidere e distruggere l’anello aspetteremo nell’estate 2014 al cinema

  18. Siamo abituati a vedere i nani come quelli dei circhi quindi fatichiamo a comprendere i nani della terra di mezzo. In realtà esistono nani simili, si chiama “nanismo armonico” e vede la persona con il giusto equilibrio mani-braccia-tronco-testa.. ma più “piccoli”.