Martin Freeman e Andy Serkis parlano dello Hobbit su Empire

TheOneRing.net ha pubblicato un estratto dal lungo articolo di EMPIRE che da oggi è disponibile in una “edizione hobbit”, della quale trovate la copertina qui sotto:

 

Ecco gli estratti del reportage dal set tradotti:

Martin Freeman parla di Bilbo: “E’ divertente. Peter voleva parlare in particolare di quanto Bilbo sia inglese, di come gli hobbit abbiano questo aspetto ‘inglese’. Ma non è stato utile. Io sono inglese, quindi non riesco a ‘interpretare’ un inglese. Lo so, c’è qualcosa di fastidioso, una sorta di tensione a riguardo!”

Andy Serkis su Freeman nei panni di Bilbo: “Era chiaro che doveva essere lui a interpretarlo, è così bravo nella sua performance. Ti sorprende ogni volta. E’ molto bravo a prendere il controllo, bisogna prendere il ritmo lavorando con lui. Gli piace provare a fare a modo suo, e quando trova il modo giusto è fatta. Ed è così tanto Bilbo! In tutti questi film si tratta sempre di trovare i momenti migliori di un personaggio all’interno di una storia più grande.”

Freeman: “Vorrei rendere Bilbo tridimensionale senza bisogno di cineprese particolari. Voglio che sia realistico come lo è la Terra di Mezzo in questi film.”

Serkis: “E’ stato perfetto, per Martin, iniziare con una scena in interni tra me e lui. E’ stato utile per lui perché è riuscito a trovare Bilbo all’interno dei confini di una scena relativamente semplice, uno a uno. Ma sono stati dieci giorni difficili. I primi due giorni sembrava che io stessi impersonando un personaggio che avevo interpretato una volta, a causa di tutte le parodie e scherzi che sono stati fatti in questi anni. Tutti quanti ormai conoscevano il personaggio da molto tempo, e io cercavo di ritornare nel cuore emotivo di Gollum, riportarlo davvero in vita.”

Freeman: “Mi piace il fatto che Bilbo sia coraggioso. Passare da una esistenza decisamente pacifica, circondato da persone pacifiche, a un luogo dove si può finire facilmente divorati da qualcosa… è decisamente rischioso.”  […] “E’ più leggero di Frodo, direi. In un mondo in bianco e nero, diciamo che lui è più comico.”

Serkis: “Gollum ha vissuto da solo in quella caverna nelle Montagne Nebbiose per qualcosa come 400 anni. Quattrocentoquaranta anni, per la previsione – 60 anni prima del Signore degli Anelli. E’ un po’ più giovane, ma non troppo. Ma soprattutto io sono 12 anni più vecchio, quindi sicuramente non sarà più pimpante!”

Freeman: “E’ una operazione colossale. Tutto quanto è più grande e ci vuole più tempo per ottenerlo. Voglio dire, Sherlock è lento, ma persino Sherlock è veloce in confronto a Lo Hobbit!”

Cosa ne pensate?

2 pensieri riguardo “Martin Freeman e Andy Serkis parlano dello Hobbit su Empire”

  1. L’attesa scena in cui vedremmo Bilbo nella caverna di Gollum è una tra le più importanti della saga della Terra di Mezzo, infatti, il fatto che Gollum conosca il nome del labro che gli ha sottratto il suo tesssoro influisce nelle vicende de Isda così come il ritrovamento dell’Anello da parte di Bilbo segna il destino da percorrere per l’Unico Portatore, suo nipote Frodo.
    Mamma mia, che ansia!

  2. Concordo con Zirakzigil! Il fato che Gollum sapesse l’identità di Bilbo è FONDAMENTALE per la prosecuzione della storia… e le vicende le sappiamo benissimo… tutto comincia dall’ingenuità di Bilbo nel rivelare subito la sua identità!
    … e dalla sua PIETA’ dipenderanno tanti destini… TUTTI i destini!

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