Andy Serkis parla di Gollum e performance capture

In occasione del Santa Barbara International Film Festival (SBIFF) – che gli ha assegnato il Virtuoso Award per la sua interpretazione di Cesare nell’Alba del Pianeta delle Scimmie Andy Serkis ha approfondito l’argomento del performance capture, spiegando come è stato tornare a interpretare Gollum per Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato. Trovate l’articolo qui di seguito…

Cosa si prova a sapere di essere il migliore in questa specializzata branca della recitazione, sebbene ti piaccia ancora recitare nel modo tradizionale?  Be’, la gran cosa è che la performance capture sta venendo sempre più riconosciuta come uno strumento dell’attore. Non è proprio una forma specializzata di recitazione. La recitazione è recitazione. Si tratta piuttosto di registrare la performance di un attore in modo diverso. Ma c’è voluto un po’ perchè la gente lo capisse. Credo ci sia sempre più materiale che si apre a questa forma di tecnologia. C’è voluto un po’ perchè la gente comprendesse il suo drammatico potenziale.

Com’è stato rivisitare Gollum, 10 anni dopo la trilogia del Signore degli Anelli per i film dello Hobbit?  Oh, fantastico! Davvero fantastico. La cosa bella è che, con la tecnologia, siamo riusciti a girare dal vivo sul set. Non ho sono dovuto andare in teatro di posa e ripetere le registrazioni. Non c’è più alcuna interruzione. Quando recito con un collega sul set è tutto vero, e qualunque cosa accada tra i due attori sul set viene registrato. L’attore reale viene ripreso con le cineprese tradizionali, mentre la mia performance per Gollum tramite appositi apparecchi per la performance capture.

Cosa si prova a essere in prima classe nell’universo di Tolkien e di Peter Jackson, e lavorare con attori che non hanno mai avuto un’esperienza simile? La gente viene a chiederti consigli? E’ fichissimo. Sono regista di seconda unità per Lo Hobbit, quindi mi sento davvero a casa nella Terra di Mezzo. Mi sento un po’ sotto pressione per essere gli occhi e le orecchie di Peter per la Seconda Unità, che è un bell’affare. Ci occupiamo di un mucchio di cose. Giriamo dai dialoghi e riprese aeree alle sequenze di battaglia. Sono davvero felice di trovarmi qui.

Cosa c’è di diverso nel tuo personaggio questa volta, visto che è ambientato molti anni prima? Posso solo dire che è più giovane di 60 anni e che è molto più bello.

E’ diverso girare in 3D? Non pensi al 3D quando reciti. Se sei un regista, sì.

Parlando di Cesare (nell’Alba del Pianeta delle Scimmie ndt), non si tratta solo di te con un costume da scimmia e non è neanche realizzato interamente in digitale, è una performance vera. Ce ne puoi parlare? E’ un concetto strano per le persone. La performance capture, in quanto tecnologia, è davvero un modo diverso di registrare la performance di un attore. Praticamente, tutti gli attori indossano costumi e make-up e vengono ripresi da una cinepresa a 35mm, e poi tutte quelli che interpretano le scimmie indossano delle tute con marcatori e marcatori facciali, una sorta di make-up digitale. Bisogna vederla così, al giorno d’oggi. Pertanto, tutto il contenuto emotivo, la performance e il modo in cui ti relazioni al tuo collega attore è tutto sul set a portata di mano. Non c’è nessuna differenza nell’interpretare un personaggio indossando il costume della performance capture o un costume live-action. Ho recitato in entrambi i modi. Sono un attore da tanti anni, e ho fatto di tutto. Parlando dell’immedesimazione in un personaggio, si comincia e si finisce allo stesso modo: con il lavoro del regista e degli attori.

Fonte: Collider

6 pensieri riguardo “Andy Serkis parla di Gollum e performance capture”

  1. sono curiosa di vedere gollum, nel trailer non si capiva un granché

  2. Il “posso solo dire che è più giovane di 60 anni, e molto più bello” suppongo sia una battuta! :)

    A meno che non si riferisse al fatto che la tecnologia ora permettere di rendere ancora meglio Gollum sul grande schermo… anche se, onestamente, trovo grandioso già il “vecchio” Gollum cinematografico… :D

  3. Quindi Gollum avrà un aspetto diverso… dal trailer mi sembrava lo stesso de ISDA.
    Comunque davvero un intervista interessante. Andy è un mito.

  4. Penso si riferisse al fatto che nel Signore degli Anelli a volte si vede molto bene che Gollum è digitale, per esempio nella scena dove parla di Sauron sulla cima del Morannon (le Due Torri). Andy Serkis è comunque uno dei miei attori preferiti, è un genio :)

  5. sicuramente la differenza con il vecchio gollum sarà grande.
    guardando gli hd della versione estesa si nota già la differenza nella qualità di gollum tra le due torri ed il ritorno del re. nel ritorno del re gollum è molto più amalgamato con le immagini; nelle due torri, nelle scene più luminose come sulle montagne e nella “palude dei morti” si vede, almeno per me, che gollum è stato aggiunto dopo. si notano in quelle scene tonalità leggermente errate ed una sincronia non perfetta con frodo e sam.
    sicuramente il nuovo gollum sarà spettacolare!

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