I fan dello Hobbit invadono Wellington per un casting call!

 

Doveva essere una giornata da ricordare ma si è trasformata nel “Disastro Inaspettato“. Ecco un report da Wellington dove alcune ore fa – alla Belmont Memorial Hall – ha avuto luogo il casting per alcune comparse per i due adattamenti cinematografici de “Lo Hobbit“. Potete leggere la notizia con foto e video qui di seguito.

Quanto promosso da TradeMe (sito di casting) come “Il Casting Call Ufficiale dello Hobbit” ha finito per causare blocchi al traffico di Wellington, e secondo la polizia neozalendese ben due incidenti stradali. L’evento, che sarebbe dovuto durare dalle 13.00 alle 16.00, è stato interrotto intorno alle 14.30 dalla polizia locale quando è apparso chiaro che non era possibile contenere la folla e il traffico.

Ma cos’è successo? La produzione Three Foot Seven ha dichiarato che ci si aspettava al massimo 1200 persone. Secondo stuff.co.nz ce n’erano almeno 3000 intorno alle 13.00, e secondo altre fonti si è toccata la cifra di 4.500 persone. Alla fine soltanto 800 fortunati fan sono riusciti a entrare prima che la polizia facesse chiudere gli ingressi. I “prescelti” hanno dovuto compilare alcuni moduli con dettagli e contatti personali. La produzione era alla ricerca di uomini e donne di bassa statura, uomini con facce bizzarre o grossi bicipiti e persone slanciate e esili.

Insomma, una giornata da dimenticare visto che molti speravano di poter riuscire ad ottenere una comparsa in un film tanto atteso. Quello che si legge dai vari report online è la delusione dei fan di fronte alla disorganizzazione della produzione che ha sottovalutato la portata dell’evento. Trovate alcune foto della giornata a questo e questo indirizzo e un video qui di seguito:

 

20 pensieri riguardo “I fan dello Hobbit invadono Wellington per un casting call!”

  1. Cavolino quante personeee!!!!Quanto avrei voluto esserci pure iooo!!!

  2. nuuuuuu! Anche io volevo fare la comparsa! però che strana questa disorganizzazione..

  3. Ho dovuto guardarlo senza audio perchè sono al lavoro…

    Non mi pare proprio che ci siano stati tutti questi grandi “disastri” sottolineati dall’articolo… certo, erano tantissimi, ma erano tutti allineati in fila ordinatamente… al massimo avranno dato un pò di fastidio al traffico! :)

  4. forse è meglio non fare il confronto con gli standard di organizzazione italiani

  5. Se avessi saputo di questo casting mi sarei buttato con il paracadute dal primo aereo di passaggio sulla Nuova Zelanda! O_O

  6. Che invidia, ragazzi. Magari esistesse il teletrasporto come in Star Trek. Ci sarei andato volentieri anche per il clima…

  7. il posto è bello, il tempo è bello, trasferiamoci…
    @*Lynn* certo hai perfettamente ragione sembra un po’
    sospetto! Mah!!! :)

  8. @Gandalf Son: io ho già preparato tutto: valigie, burocrazie ecc… adesso mi manca solo di vincere alla lotteria e poi parto! XD

    Già, perchè purtroppo in NZ hanno dei parametri rigidissimi per dare la nazionalità: devi avere meno di 25 anni, con una laurea e non mi ricordo che altro. Se non li hai puoi ancora ottenere la nazionalità, basta che ti trovi un lavoro e che tu abbia 1 MILIONE di euro (2 milioni di NZD) da investire nel territorio o nell’attività…. a testa!!!!

    Son furbi, così mantengono intatto il loro meraviglioso paese e frenano l’invasione esterna… :(

  9. “ci si aspettava al massimo 1200 persone.” EH??? matti xD Era ovvio che sarebbero andate molte più persone. Comunque una cosa così in Italia andava a finire con dei morti, altro che piccoli incidentini ahahah xD

  10. @Inaho: te lo auguro, basta che andiamo insieme :)

    …qui da noi nevica e li è estate…

    @Morwen hai ragione, il fatto è che qui da noi produzioni del genere ce le sognamo!

  11. per Gandalf Son …..dai qua a cinecitta in passato anche molto recente ci sono state granissime produzioni ,ovviamente niente di paragonabile a Lo Hobbit

  12. @Anno1 Mah che vuoi che ti dica, a parte i fasti del passato alla Ben Hur i set dei film degli antichi Romani (che ancora adoperano vedi gli spot della tim) mi viene in mente gangs of new york di Martin Scorsese. Ma rimane pur sempre una produzione straniera. Sotto il punto di vista degli effetti speciali anche i cinesi e i francesi ci superano, in italia niente che mi faccia saltare dalla sedia, un fumetto che poteva funzionare era dylan dog NOI abbiamo fatto dellaMorte dellAmore (brutto e ridicolo) e lo abbiamo dato agli americani che lo hanno stravolto… a me piacerebbe vedere produzioni d’impatto sul mercato come furono i film di Sergio Leone che ha insegnato agli americani come si facevano gli western.
    Se vuoi illuminami tu su qualcosa che avevi in mente perché a me non viene niente per ora.

  13. a Gandalf Son guarda che ci deve essere stato un frantendimento, ovviamente con la mia frase non volevo richiamare i fasti del passato come Ben Hur o Quo vadis, film sicuraete di impatto ( indipendentemente dal fatto che possano piacere o meno) ma che ovviamente appartengono a un’altra era (purtroppo molto lontana); inoltre anche io sono consapevole della situazione in cui versa quasi la totalita del cinema italiano, pur non essendo un esperto, da osservatore mi rendo conto di come si muovono le grandi case prodruttrici italiane e del come il loro agire ha contribuito a un “declino” del cinema italiano (ovviamente la generalita’ e la facilita di tale frase sono dovuti a ragioni di sintesi ) e a una stagnanzione della filmografia italiana ,complessivamente intesa, bloccata in una stasi priva di rinnovamento volta ai facili incassi e senza allungarmi anocora in tale discorso posso sostanzialmente dire di essere in linea con quello che hai detto tu.
    Dopo questa premessa vorrei quindi precisare come nel mio precedente messaggio facevo anche io riferimento a grandi produzioni americane oltre a Gangs of new york potrei fare riferimento alla passione di cristo di Gibson o Il Paziente inglese e anche se questi tre sono sicuramente quelli piu importanti ancora potrei segnalare anche film meno di impatto, ma in ogni caso di grande importanza per budget e comparse come Ocean’s Twelve , Il Talento di Mr.Ripley o ancora Il Pianista sull’ oceano

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