Saruman sarà in entrambi i film dello Hobbit

E’ lo stesso Christopher Lee – interprete di Saruman – ad annunciarlo nel consueto video messaggio di fine anno. L’attore ha parlato dei progetti più interessanti a cui ha preso parte nel corso del 2011 tra cui Hugo, Dark Shadows e, ovviamente, Lo Hobbit. Potete leggere alcune dichiarazioni dell’attore qui di seguito.

E ora passiamo a due film che spero riuscirò a vedere, perchè il primo non uscirà prima di Dicembre 2012, che è molto lontano. Sto parlando ovviamente degli adattamenti di quello che il mondo conosce come “Lo Hobbit”. E sono ben due, diretti da Peter Jackson. Il primo si chiama “Un Viaggio Inaspettato”  e il secondo “Andata e Ritorno”, che come tutti ricordano è il nome del libro di Bilbo. Bilbo è interpretato da un attore molto più giovane – ed è giusto così perchè è ambientato molto tempo prima rispetto a quando Ian Holm ha interpretato Bilbo in modo così superbo nel Signore degli Anelli.

Alcuni personaggi del Signore degli Anelli non compaiono in nessuno di questi film, purtroppo come Aragorn, ad esempio.

[…]

Ho girato le mie scene per entrambi i film. Abbiamo impiegato circa 4 giorni. Una cosa molto importante è che in questi due film – ambientati molto prima del Signore degli Anelli – interpreto di nuovo Saruman il bianco ma è un uomo buono e nobile, al vertice del Bianco Consiglio, com’è sempre stato.

Insomma, vedremo un Saruman inedito…

47 pensieri riguardo “Saruman sarà in entrambi i film dello Hobbit”

  1. CAVOLO…SPERIAMO CHE PETER SIA RIUSCITO A FARLO SEMBRARE PIù “GIOVANE” DEL SARUMAN DEL SIGNORE DEGLI ANELLI. SARà STATA NECESSARIA PIù COMPUTER GRAFICA DI QUELLA USATA PER CREARE SMAUG XD

  2. Io adoro Cristopher Lee per me è uno degli attori più bravi e capaci del cinema, rivederlo interpretare Saruman mi rende felicissimo, lunga vita a Lee e allo Hobbit!!

  3. Non c’è bisogno che Saruman appaia più giovane che nel Signore degli Anelli: gli stregoni non invecchiano (se non “molto lentamente”), hanno qualcosa come 3000 anni di età e il loro aspetto è sempre stato quello di un uomo anziano ed energico fin dall’inizio della loro apparizione sulla terra di mezzo. Per uno stregone 50 anni in più o in meno non fanno alcuna differenza.
    Semmai quello che io spero è che non appaia troppo più vecchio. A me la cosa che è balzata subito agli occhi è che Gandalf sembra nettamente invecchiato nello Hobbit, nonostante il trucco di scena, e questo invece no che non va bene. D’altra parte McKellen ha 10 anni in più e miracoli non se ne possono fare.

  4. Non c’è bisogno che Saruman appaia più giovane che nel Signore degli Anelli: gli stregoni non invecchiano (se non “molto lentamente”), hanno qualcosa come 3000 anni di età e il loro aspetto è sempre stato quello di un uomo anziano ed energico fin dall’inizio della loro apparizione sulla terra di mezzo. Per uno stregone 50 anni in più o in meno non fanno alcuna differenza.
    Semmai quello che io spero è che non appaia troppo più vecchio. A me la cosa che è balzata subito agli occhi è che Gandalf sembra nettamente invecchiato nello Hobbit, nonostante il trucco di scena, e questo invece no che non va bene. D’altra parte McKellen ha 10 anni in più e miracoli non se ne possono fare.

  5. Una precisazione riguardo all’età media degli stregoni: circa 7000 anni, non 3000 :)
    Comunque sono d’accordo riguardo al fatto che non DEVONO sembrare più vecchi di com’erano nel Signore degli Anelli. Trovo abbastanza commovente inoltre il pensiero di Christopher Lee riguardo ala sua età umana…

  6. Saruman non deve apparire buono e nobile.. O meglio, deve farlo davanti agli stregoni, ma Già all’epoca del consiglio lui bramava l’Anello, perchè era contro la scacciata del negromante da Dol Guldur… Vedremo, PJ non ci deluderà!

  7. veramente gli stregoni sono comparsi sulla tdm solo nella terza era (e nemmeno all’inizio, mi pare), quindi non possono avere più di 3000 anni… in ogni caso non sposta di molto i termini della questione.

  8. gandalf dice che ha vagato per la terra di mezzo per 300 vite degli uomini…adesso ammettendo pure che la vita media di un uomo sia 50 anni, il risultato è molto superiore a 3000…

  9. “”E ora passiamo a due film che spero riuscirò a vedere, perchè il primo non uscirà prima di Dicembre 2012, che è molto lontano””.In questa frase Lee mi fa tanta tenerezza…Non dimentichiamo che Christopher Lee il 27 maggio 2012 compira’ 90 anni…che Mito!!!

  10. un appunto :

    Gandalf e Saruman sono istari, quindi non invecchiano e non moriranno mai, ammeno che, come Saruman, non vengano uccisi.
    Loro sono nati molti millenni prima del iSdA, infatti sono maiar, quindi hanno almeno 17000 anni…ma nella terra di mezzo non ci sono che da 2000 anni…inbarba al film.
    Comunque x Christopher Lee : Ricordiamoci che Bilblo con l’anello non invecchia di un giorno! anzi, nella Compagnia dell’anello Gandalf dice a Bilbo : ” Non sei invecchiato di un giorno! “.

  11. Christopher Lee è come sempre meraviglioso, un grandissimo attore, un Tolkeniano icallito e un uomo meraviglioso, gli auguro di vivere ancora per MOLTO tempo

  12. Alle volte mi viene proprio da chiedermi se chi commenta abbia non solo letto i libri, ma un minimo di conoscenza del mondo creato da Tolkien.

  13. la storia delle 300 vite degli uomini è una battuta che viene pronunciata nel film (non so proprio perché ce l’abbiano messa in questi termini) ma non corrisponde a quanto scritto da Tolkien. Direi che le precisazioni di Florio sono corrette.
    Una disquisizione sulla natura e la provenienza degli istari (stregoni) si trova nei Racconti Incompiuti: sono maiar (quindi di natura divina) ma sulla tdm vengono inviati per essere una specie di guida spirituale, e assumono molte delle debolezze umane perché non devono apparire troppo potenti. La loro è una guida di saggezza, non di potenza.
    PS: Moira, c’è chi ha letto i libri, chi no, ma tutti sono i benvenuti qui, o no? ;-)

  14. La questione è molto facile. Sono entrambi maiar, e basta leggere le prime pagine del silmarillion, in cui parla di Olorin (gandalf) . “Egli dimorava a Lorien, ma le sue strade lo condussero spesso nella casa di Nienna, e da lei apprese pietà e pazienza”. Quindi semplicemente gandalf esiste da sempre

  15. @Paolo
    Tutti i benvenuti,ma se si fanno commenti almeno lo si faccia con un po’ di conoscenza dell argomento.. altrimenti nn si troveranno molti consensi no?

    Discorso sugli istari cmq abbastanza farraginoso…PJ ha fatto scempio di Tolkien e delle regole sociali della Middle earth in maniera massiccia ..in maniera visiva poi non parliamone..la lista e’ troppo lunga ma la cosa che a volte mi sconvolge sono le motivazioni… (non c’e’ la Grigia compagnia o il principe di Dol Amroth perche’ “c era gia’ troppa gente”, Denethor che era un Re barbuto(che rappresenta saggezza e prestigio nel mondo tolkeniano) “l abbiamo messo sbarbato perche’ troppi Pg avevano gia’ la barba”, la mai esistita faida tra Rohan e Gondor “dava piu’ azione”, la ridicolizzazione di Gimli ” ci serviva un Pg comico)—immagino il Professore che avrebbe detto…

    Cmq tanti auguri a Sir Lee ,che possa vedere e godere i frutti del suo sempre ottimo lavoro

  16. L’unico punto dolente di tutto il film è proprio la frase di Gandal detta nella Compagnia Dell’Anello a Bilbo:”non sei cambiato di una virgola”. Quindi purtroppo il nuovo Bilbo non sta in piedi, ma non si possono fare miracoli :)

  17. @Gil Galad mi sembri esagerato: il personaggio di Gimli era SENZA ALCUN DUBBIO il migliore personaggio nei film dopo il solo Gandalf!! Denethor era perfetto e tutto il resto era semplicemente necessario!

  18. Quest’uomo è un grande! Sono davvero contenta che lo abbiano inserito anche ne Lo Hobbit e gli auguro con tutto il cuore di riuscire a vedere entrambi i film e di continuare ad incantarci ancora a lungo!!

  19. Mitico!!!! Gli auguro una vita lunga quanto quella degli istari!

    Gil Galad, non trovo che il film sia così orribile come lo vedi tu: bisogna accettare il fatto che sia una rielaborazione del tutto personale del libro. Al di là di ciò che è stato necessario fare, ci sono l’occhio del regista e degli sceneggiatori che chiaramente si impongono sulla narrazione (com’è giusto che sia). Questo vale per ogni versione cinematografica. Non esisterà mai un film fedelissimo al libro, tanto più se il libro ha 8000 personaggi e ha una trama così intensa Devi pensare poi che la maggior parte di colorro che hanno visto il film non ha letto il libro, un film deve essere alla mano di tutti.
    Per quanto riguarda Gimli non ho mai ritenuto che fosse ridicolo, al massimo molto simpatico!

  20. Per Gil Galad; hai perfettamente ragione! Pur essendomi piaciuto molto il film, trovo che le tue osservazioni siano sacrosante. Personalmente sono poi molto contento di ritrovare Christopher Lee…meno contento dell’attore che interpreta Bilbo: non mi sembra adatto come aspetto fisico .

  21. che ridere: Christopher Lee non voleva neanche farlo lo Hobbit, e adesso invece è in entrambi i film!
    Cmq concordo con Chiara, il lavoro di PJ non sarà magari perfetto e svarioni ce ne sono, ma resta il fatto che la resa finale è più che onorevole.
    concordo anche con Paolo, per me chiunque è benvenuto e può anche capitare di sbagliarsi! E che diamine!

  22. Auguro a Christopher Lee di poter vivere quanto Saruman!
    Del resto di ruoli “immortali” ( in tutti i sensi!) ne ha avuti tanti nella sua lunghissima carriera …
    Mi fa molto piacere constatare che sarà presente in tutt’e due i film! La sua è una figura di prestigio, anche se nel libro non c’è.
    E poi non stiamo sempre a fare questi paragoni tra i film ed i libri. Sono due cose distinte. Anche a me molte cose non piacciono per come sono state modificate o cambiate, ma tutto sommato bisogna tener presente che certi tagli e modifiche sono nesessarie per il cinema ed i suoi interessi “diretti e collaterali”. Quindi dico: vediamoli prima i film e poi li giudichiamo. PJ & Company sanno perfettamente cosa fare :-D

  23. X gil-galad
    devi tenere presente la questione cinematografica
    P J ha fatto i salti mortali per riuscire a stare in mezzo tra fanatici e la casa
    cinematigrafica ( pensate ad Arwen che nel libro appare nelle appendici o a frasi dette da altri).
    Io penso che quello che conta è che è riuscito a dare senso e dignità .
    p.s.
    solo una piccola precisazione : Denethor non era un Re ( anzi gli sarebbe piaciuto)
    era un sovraintendente

  24. A chi critica il film per via delle incongruenze rispetto al libro, o si dilunga strenuamente in disquisizioni sull’età anagrafica degli Istari (facendo riecheggiare le dispute medioevali sul “sesso degli angeli”) vorrei dire: STATE SERENI! questo è un prodotto cinematografico, e che vi piaccia o no deve sottostare a quelle numerose regole che il cinema prescrive. un film non è un’opera della letteratura, ha ritmi, meccanismi e dinamiche COMPLETAMENTE diverse; ha una sua legalità interna che gli permette di prendere posizioni anche decise nei confronti dell’opera letteraria da cui è tratto, pur nello rispetto di quello che è lo spirito generale di quella. questo sito è dedicato al FILM tratto dal LIBRO, non al libro in quanto tale, quindi tutti possono commentare, sia i filologi di lingua inglese con tesi quinquennali su tolkien, sia gli studiosi di semiotica della mitologia nordica, SIA LE PERSONE COMUNI che sono affascinate da quest’opera straordinaria. gli effetti speciali, le scenografie colossali, i costumi stupendi del signore degli anelli sono stati resi possibili dalle persone che hanno pagato il biglietto al cinema: è quindi giusto che un regista si preoccupi ANCHE del mercato e del fatto che l’età di uno stregone dal punto di vista della cronologia delle ere tolkeniane NON SIA un criterio PRIMARIO nella realizzazione del film.

  25. Alcune precisazioni
    – il film mi piace tantissimo
    – Pj ha fatto un ottimo lavoro
    -concordo sul fatto che il film e il libro DEVONO differire su alcune cose come il ritmo,l input, lo sviluppo dei Pg,ecc.

    Cmq
    – Pj si e’ preso liberta’ nn sempre necessarie e nemmeno troppo condivisibili (come per i nani dello Hobbit,che a mio avviso potevano essere molto meno macchiette o Argonmorfi…Gloin,Balin per dire erano la strada giusta)
    – Denethor mi piace molto come e’ stato interpretato da Noble,pero’ la scazzotata di Gandalf con il Sovraintendente che si prende una bastonata nella schiena e’ proprio una cosa assurda nel mondo di Tolkien.Denethor con la barba cosi’ drammaticamente interpretato sarebbe stato ugualmente caratteristico..
    – Gimli e’ simpatico,(e i Nani a quanto pare saranno anche “peggio”) e ci fa divertire..ma i Nani sono testardi,scontrosi ,egoisti,avidi,chiusi nonche leali…Pj ha fatto di Gimli un Hobbit del livello di Pipin.Facilissimo che piaccia,cmq e’ indiscutibile che e’ anni luce dal Pg menzionato nel libro

    X Matteo Bocchialini
    Tutto verissimo,e’ pur vero pero’ che lo zoccolo duro dei fruitori dell opera in pellicola sono i fan del libro che e’ uno dei piu’ venduti di questo secolo.Gia’ Pj in passato ha dovuto sotto forte pressione dei fan (del libro) tagliare molte cose che aveva in mente e che i fan avevano boicottato (ricordero’ sempre Arwen che ammazza tutti a Helmìs Deep..)e alcune le ha lasciate ma poteva evitarsele senza intaccare le diunamiche e le tesi del film
    Oltre cio’ ricorda l immensa responsabilita’ nel presentare un film che per anni a venire sara’ la base dell immaginazione di chiunque (ri)leggera’ il libro

    @Gotcha,hai ragione,lapsus mio!

    ..per finire,volevo solo dire nel post precedente che visto quello che ha combinato Pj anche visivamente,nn penso sara’ l eta di Saruman -Lee il problema :)

  26. Ma secondo voi l’incudine di Bifur e le asce di Dwalin cosa sono? voglio dire, COME MAI CI SONO???? passi per l’incudine, ma le asce nella schiena di Dwalin sono assurde…

  27. ragazzi per piacere, PJ ha fatto un lavoro eccellente. La trasposizione su pellicola di un film è già di per se qualcosa di indescrivibilmente complesso, bisogna far fronte a numerosissime difficoltà (prima fra tutte le giuste esigenze dei fan) ma rispetto a quello che gira negli ultima anni, il sda è un capolavoro…pensate a Harry Potter, là si che si sono fatti scivoloni notevoli e la trama è già molto più realizzabile e commerciale di quelle del Prof. Tolkien. Ma voi immaginatevi un film che ricalca pedissequamente i libri, tempo 30 minuti e la gente si impiccava in sala…saremmo rimasti solo in pochissimi (forse nemmeno tutti)! Certo alcune cose poteva risparmiarsele, o meglio non ometterle, come ad esempio Bombadil; ma per il resto, ivi compresa la comicità di Gimli, è tutta voluta e ben riuscita.
    I nani di sto nuovo film mi hanno spiazzato pure a me inizialmente, ma alla fine sarebbe stato peggio se avesse fatto 13 copie di gimli, con solo il colore delle barbe diverse, è solo che noi ora ci siamo abituati a quell’immagine e non ci piace immaginare un nano con la barba corta (ciò nonostante thorin avrebbe potuto essere un pò meno belloccio e un pò più guerriero). vi dico solo questo…fidiamoci di PJ

  28. @gollum hai proprio ragione!!!
    Secondo me dovremmo aspettare l’uscita dei film e poi parlare, vedrete che PJ ci regalerà delle scene fantastiche come ha fatto nella trilogia :)

  29. Ecco come sarebbero dovuti essere alcuni dei nani (Bifur,Gloin e Bofur) :https://lh6.googleusercontent.com/-ZfuU7-mBEEM/TYiWoWEMaDI/AAAAAAAAACc/h3U3G6NqYRw/kinopoisk.ru-Hobbit_3A-Part-1_2C-The-1529981.jpg …sinceramente io li preferisco come sono adesso,anche se a prima vista mantenevano le caratteristiche tipiche dei nani (elencate prima da @Gil Galad) non mi sarebbe piaciuto vedere 13 nani così simili nell’aspetto tra loro (come ha detto prima @gollum sarebbero state tutte copi di gimli)…io confido nel lavoro di PJ ed ho apprezzato moltissimo la sua trilogia (anche se spero non taglieranno Beorn come hanno fatto a Bombadil…)…per il resto auguro al Signor Lee di riuscire a godersi entrambi i film e che possa vivere per tanto ancora :)

  30. @ Writer

    Non credo che un personaggio come Beorn sarà omesso: la sua presenza nella storia è importante e caratteristica. Da parecchio tempo sto sentendo dire in giro e sto leggendo su alcuni siti e blog che Beorn é stato sostituito da Radagast nei film di PJ, ma ciò NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO, ed una prova FONDAMENTALE per far cadere nel vuoto queste voci assurde può essere il fatto che già si conosce da tempo l’attore che lo interpreterà: Mikael Persbrandt.
    Tutto sommato, credo che l’equivoco sia nato dalla costruzione del set a sorpresa di due mesi fa, che tutti ritenevano fosse la dimora di Beorn ed invece si è rivelata come la casa di Radagast il Bruno. Ma ciò NON SIGNIFICA ASSOLUTAMENTE che il personaggio non sia presente nei film. Può darsi che le scene con Beorn ed i relativi set non ancora siano stati rispettivamente girate e costruiti, oppure che PJ voglia discostarsi dal libro in questo punto della storia, sostituendo le vicende narrate nel capitolo “Una strana dimora” con “La dimora di Radagast”. E posso pure capirlo, visto che sarebbe arduo e scomodo far partecipare alle scene gli animali parlanti dell’uomo-orso. Ma, anche se così stessero veramente le cose, Beorn APPARIRA’ COMUNQUE in un altro momento della storia, in un contesto diverso.
    E NON DIMENTICHIAMOCI che PJ ci ha abituati molto a questo genere di cose:
    1 – Ne “La Compagnia dell’Anello” ha omesso l’attacco dei lupi mannari nei pressi delle Montagne Nebbiose, “spostandolo” ne “Le due Torri”, prima dell’arrivo al Fosso di Helm (peraltro c’è anche la “finta scomparsa” di Aragorn, mai narrata nel libro).
    2 – Nella versione estesa di “Le due Torri” c’è la scena dell’attacco del Vecchio Salice a Pipino e Merry, richiamando in un certo senso la sequenza della Vecchia Foresta omessa nel film precedente.
    3 – Molti altri episodi sono stati “traslati” da un film ad un altro per motivi di tempo, ritmo narrativo o altro: l’addio di Boromir, la tana di Shelob, il duello tra Saruman sconfitto e Gandalf a Isengard, la storia del Palantir, ecc..

    Beorn ci sarà, ECCOME!!!! :-)))))

  31. X Gandalf il Bianco:

    Non si sà ancora chi sostituirà il grande Musy che a mio parere non potrà mai essere eguagliato, a ogni modo staremo a vedere, sono sicuro che giungeranno al miglior compromesso possibile.
    Se devo dire la mia, Ian McKellen sembra davvero parecchio più vecchio che nel iSdA, questo ovviamente rema contro l’ “illusione” che Lo Hobbit deve creare e mantenere, nei panni di PJ e della WETA ci lavorerei su un pò di più, senza togliere che il lavoro che stanno facendo in generale è davvero eccellente e hanno la mia totale stima.

  32. Writer : in realtà quelli son tre dei re dei nani della compagnia dell’anello…

  33. Approposito del 5° Videoblog… quando sarà disponibile la versione sottotitolata?

  34. Stupendo anche questo videoblog, grazie Andrea… lavoro impeccabile come sempre! Buon anno a tutti!

  35. @florio dal sito da cui ho preso l’immagine diceva proprio che erano bifur gloin e bofur descrivendoli anche nelle fattezze e nel carattere…ma forse mi sono sbagliato e volevano solo ispirarsi a quelli…comunque ti assicuro che diceva che l’idea iniziale per i nani era pressappoco quella…in un’intervista c’era scritto anche del timore provato da PJ nel girare lo Hobbit con 13 nani tutti simili tra loro e difficili da distinguere…mi scuso se ho sbagliato ma l’idea resta quella…

  36. Salve a tutti, siete tutti davvero competenti. Certo, ad approfondire, i tre film hanno molte lacune, ma lo “spirito del libro” è pur vero che rimane, oltre a scene semplicemente fantastiche….grazie anche alla colonna sonora! Estrapolata dai film rimane comunque intatta quanto a pathos. E sarà altrettanto fondamentale nello Hobbit. Mi preme solo fare un commento, forse non condiviso, sulla trilogia di PJ: il film con la parte più brutta e meno attinente al libro della trilogia secondo me è quella, nel “Ritorno del Re”, della chiamata dell’esercito dei morti, trasformato in una specie di videogame con il fantasma verde pisello e i teschi che rotolano, e nessun accenno alla roccia di Erech, e nemmeno alla frase: “Fedifraghi, perchè siete venuti?”, qualcosa alla Wagner, insomma, che nel film non c’è. Peggio che peggio, la scia verde che riempie Minas Tirith e fa piazza pulita dell’esercito di Sauron in un baleno, non è proprio da Tolkien. Scusate, ma dovevo dirlo.
    E, nel convivio del “Mondo secondario” in cui ci muoviamo, mi tolgo un altro sassolino: Philippa Boyens ha clamorosamente sbagliato in una intervista, quando afferma che il Balrog è un Maiar. Niente affatto. I Maiar sono “Spiriti ausiliari”, che sottostanno ai Valar, “Le potenze”. Gli stregoni sono Maiar, ma anche Sauron. E gli stregoni, Gandalf compreso, hanno l’assoluto divieto di confrontarsi direttamente con lui. Sauron è un Maiar caduto che era al servizio di un Valar caduto (Morgoth).
    Per questo spero che nel film dello Hobbit, quando il Bianco Consiglio stana il Negromante da Dol Guldur, PJ non lo faccia combattere contro Gandalf, dato che non si tratta che di Sauron! Sarebbe un errore grave. Infatti Gandalf vi si reca, ma riesce a fuggire in tempo.
    Grazie a tutti Namarie.

  37. Guarda che la Boyens non ha sbagliato, perchè nel Simarillion si dice che i Balrog sono Maiar corrotti!!!!Comunque sono d’accordo sui Sentieri dei Morti.. sopratutto per la mancanza della Grigiia Compagnia.. Ma non si può mettere tutto, secondo me sono stati bravi così, perchè in un film devi correre e non puoi spiegare come si fa in un libro..

  38. Grazie ! è vero! chissà perchè mi crogiolavo in questa convinzione da tempo. Gli “Spiriti di fuoco” erano in effetti forme Maiar…. sono contento che gli autori non abbiano sbagliato.
    Si, anche a me è mancata la Grigia compagnia, avrebbe ricongiunto meglio la figura di Aragorn alle sue origini. Avrebbero potuto in effetti essere loro, e non Elrond solitario (cosa un po’ stiracchiata) a consegnargli la spada. In ogni modo quello che conta è che gli scritti di Tolkien evochino un mondo vasto, vivo e verosimile, tanto da non poter essere drammatizzato pienamente neanche nell’era digitale (almeno a livello commerciale).
    Ribadisco comunque che, siccome PJ intende raffigurare il Bianco consiglio e approfondire la presenza della forma iniziale di Sauron nel Bosco Atro (con la tortura di Thrain e la sottrazione dell’ ultimo Anello dei Nani) e il successivo allontanamento, spero lo faccia con cognizione di causa: dato che il libro per vari motivi non poteva approfondire tale aspetto, sarebbe un elemento qualificante del film (purchè il regista non ceda a certe tentazioni un po’ grottesche tipiche del suo stile). Vedremo. In ogni caso aspettiamo di poter dare di nuovo un’occhiata
    alla Terra di Mezzo.

  39. vi state tutti ammazzando su tolkien e le varie eta’
    nessuno di voi ha pero’ detto che lee è una leggenda è uno dei pochi interpreti rimasti della leggendaria HAMMER FILMS inglese
    è stato lui il primo dracula a colori!

    si dice anche che lo scrittore della saga di James Bond si sia ispirato a lui per diversi caratterizzazioni dello 007 !

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