Prima descrizione del teaser trailer dello Hobbit – un Viaggio Inaspettato!

Si avvicina il 21 dicembre, quando il teaser trailer dello Hobbit – un Viaggio Inaspettato verrà mostrato nei cinema americani davanti a Le Avventure di Tintin: il Segreto dell’Unicorno.

Oggi arriva la prima descrizione completa del trailer, grazie a TheOneRing.net, e altri dettagli sul filmato.

Andiamo con ordine. La Ontario Film Review Board ha classificato ieri il filmato, ecco i dettagli:

  • Durata: 2 minuti
  • Lingua: Inglese
  • Classificazione: Per tutti
  • Avvertenze sul contenuto
    – Situazioni di suspense con brevi scene o accenni a personaggi o immagini spaventose solitamente in ambientazioni fantasy, comiche o storiche
    – Uso di tabacco
    – Raffigurazioni di limitata violenza

Ed ecco la descrizione vera e propria [spoiler!]:

Inizia con il Bilbo anziano (Ian Holm!!!) che parla a Frodo (Elijah Wood) a Casa Baggins. Bilbo racconta al giovane Hobbit di aver compiuto molte avventure e di non avergli raccontato tutto.

Vediamo Gandalf che propone la Cerca a un giovane Bilbo, presentandogli tutti e 13 i nani per nome (li vediamo uno a uno). Ovviamente Bilbo si lamenta: i Baggins appartengono alla Contea, a via Saccoforino.

Poi c’è una grossa scena con i nani, guidati da Thorin, che cantano una lunga e lenta canzone. Non ho sentito tutte le parole, suppongo sia tratta dal libro. Molto cupa.

Vediamo un montaggio con un sacco di immagini di viaggio e di combattimento. C’erano dei Goblin, forse le gambe di alcuni Troll. Alcune rovine inquietanti, sembravano Moria ma meno maestose. Non ero sicuro si trattasse della fortezza dei goblin o cosa. Dol Guldur?

Sicuramente si vede Gran Burrone e la spada spezzata Narsil, e credo anche Elrond ma non ne sono sicuro.

Non vediamo assolutamente Smaug. Non se ne parla nemmeno. E non vediamo nemmeno Beorn. Nessun ragno, anche se si vede una foresta inquietante. Una delle mie scene preferite include i Nani che lavano i piatti di Bilbo dopo cena. Aspettatevi delle acrobazie con i piatti!

Thorin sembra scontroso. Dice a Gandalf di non poter garantire che Bilbo torni sano e salvo. Gandalf annuisce, e Thorin aggiunge: “E non sarò io responsabile del suo fato”.

Il trailer termina con Gandalf che dice a Bilbo che se tornerà, potrebbe tornare cambiato – questo in voce fuori campo, mentre vediamo l’Anello e Gollum che si arrampica dietro a Bilbo nella caverna.

Semplicemente fantastico!

 

27 pensieri riguardo “Prima descrizione del teaser trailer dello Hobbit – un Viaggio Inaspettato!”

  1. Ho impiegato decine di minuti per riuscire a visualizzare questa pagina! il sito è in Tilt!? mi ha dato anche Erroe 404

  2. Mancano appena 6 giorni per vedere il Teaser Trailer de “Lo Hobbit” online!

  3. certo che a questo punto si fa sempre più difficile resistere all’attesa del trailer ….
    confermo che Giorgio Lopez è di gran lunga la voce che più ricorda quella di Gianni Musy ( Gandalf ) .

  4. L’ attesa stá diventando angosciante…non riesco a pensare ad altro!

  5. @ Manveru: Grazie Millissime per la dritta !!!
    Visti i tempi delle nostre case editrici direi a questo punto che alla Bompiani c’ è chi crede fermamente nelle profezie dei Maya … gli ci vorranno anni per mettersi in pari … … … “e dispari” !
    Ti ringrazio doppiamente perchè oramai ero intenzionato a prendere gli originali … speriamo bene anche per la traduzione !
    … Apppproposito … … … avete tutti scritto la vostra “Lettera di Babbo Natale ” ?
    Vi confesso che l’ altr’ anno ne ho fatta una per mia figlia “in stile originale” … a parte il divertimento (ho fatto anche il francobollo ed il disegno di Orso Polare) … … mi trema ancora la mano … … … che pazienza infinita che aveva Tolkien !!!
    AUGURONISSIMI A TUTTI !!! … e … attenti ai folletti che rubano i regali di Natale !

  6. 2 minuti! quindi in un’ora potrò guardarlo 30 volte, in un giorno 720 e in una settimana 5040.. fantastico!

  7. Non vedo l’ora! Comunque per la traduzione della “History of Middle-Earth” mi sembra che la prima traduzione proposta anni fa a Christopher Tolkien (il quale conosce bene l’italiano) gli abbia fatto storcere il naso (e mi pare che queste cose siano scritte anche su Wikipedia). E comunque sì, in Italia ci metterebbero troppo a tradurla! Meglio leggere in inglese come sto facendo io. Per quanto riguarda la voce di Giorgio Lopez non mi sembra malaccio!

  8. mmm… Giorgio Lopez non è male, ha la stessa cadenza e certi tremolii nella voce che ricordano Musy, ma il timbro della voce non mi convince, mi sembra un po’ come dire… leggerina. Tuttavia bisogna tener conto che un doppiatore è uno che sa anche adattare la propria recitazione, certe volte non si distingue lo stesso doppiatore in due film diversi. Rodolfo Bianchi, ad esempio, ha una bellissima voce, anche se non ricorda per niente quella di Musy, tuttavia ha una certa profondità accompagnata da una versatilità notevole: lo direste che è lo stesso che doppia Chuck Norris e Hitler nel film la Caduta? Quindi potrebbe anche riuscire a imitare lo stile di Musy. Lo stesso vale per Lopez ovviamente. Sicuramente chi si occupa del doppiaggio farà fare delle audizioni e magari saltano fuori delle sorprese.

  9. niente Smaug eh? ci vogliono proprio far soffrire…
    comunque non vedo l’oraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  10. Solo 5 giorni. Solo 5 giorni. Solo 5 giorni. Solo 5 giorni. Devo cercare di non impazzire!

  11. Mi spiace, ragazzi, ma non mi convincono né Giorgio Lopez, né tantomeno Rodolfo Bianchi. Secondo me la nuova voce per Gandalf dovrebbe essere quella di Pietro Biondi, che è un curioso miscuglio fra quella del compianto Musy e quella originale dello stesso McKellen.

  12. Riccardo: Ho ascoltato la voce di Pietro Biondi qui: http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocipbio.htm
    e devo dire che non è affatto male, considerando anche che (come diceva giustamente Paolo) i doppiatori sono abili nell’utilizzare la voce e quindi ad adattarla ai personaggi doppiati. Tuttavia, io preferisco la voce di Giorgio Lopez, molto più profonda e simile a quella di Musy (Gandalf ISDA). Ci sarebbe anche Antonio Paiola che ha doppiato la voce di Gandalf in alcni giochi de ISDA, ma che non compete con Giorgio Lopez.
    Ad ogni modo speriamo bene! sarebbe un duro colpo per me udire una voce troppo diversa da quella del buon Gianni Musy nel doppiare, egregiamente, Gandalf il Grigio pellegrino…

  13. No, il problema che si porrebbe in essere con Giorgio Lopez è esattamente legato al fatto che la sua voce è troppo “alta” per essere adatta a rievocare il Gandalf di Musy. Senza contare che non è altrettanto peculiare di quella di Pietro Biondi, a sentirlo così mi figuro immediatamente Danny De Vito o Dustin Hoffman, non può andare. Provate invece a dare un ascolto qui:
    http://www.youtube.com/watch?v=R3W4hnQ6npk
    In particolare al secondo 0:46, si coglie un’inflessione che mi ha fatto rabbrividire per la somiglianza con Gianni Musy. Veramente impressionante.

  14. Aurigon ho ascoltato con molto piacere e devo dire ch’è stupefacente specialmente al minuto 0:46 come avvisavi tu. Aurigon tu fai parte dello staff di questo sito giusto? non si potrebbe fare qualcosa, come ad esempio una appello, per trovare una voce il più fedele possibile a quella di Musy, da dare a Gandalf ne Lo Hobbit?
    Sono molto preoccupato per questo fatto, da quando appresi la notizia della scomparsa di Musy, e vorrei poter fare qualcosa per contribuire alla ricerca della miglior voce per Gandalf. Bisognerebbe far un elenco (magari in una vostra apposita notizia) delle voci conosciute più fedeli al Gandalf ne ISDA e valutare attentamente chi possa essere il più adatto. Io spero fortemente che chi si dovrà occupare del doppiaggio italiano del Film, si premuri di ascoltare i pareri degli amanti dei film di Peter Jackson basati sui libri di J.R.R.Tolkien.
    Per adesso, tra quelli che ho ascoltato, i più adatti mi sembrano Pietro Biondi e anche Giorgio lopez.
    Grazie.

  15. Allora, la decisione in merito alla squadra di doppiatori cui assegnare il lavoro dovrebbe ricadere su quella che sarà la società di distribuzione dei film in Italia. Nel caso della trilogia di ISdA era stata la Medusa, stavolta si tratterà della divisione italiana della Warner Bros., con la quale il nostro Andrea ha contatti, ragion per cui credo che qualsiasi iniziativa da questo punto di vista dovrebbe passare da lui. Per quanto mi riguarda, credo che alla Warner Italia si siano già posti questo problema e non credo che prenderanno questa problematica sottogamba, quindi magari ci si sta preoccupando inutilmente. Se dovessimo andare in cerca di valide alternative, posto che io escluderei decisamente Giorgio Lopez (la sua voce è davvero troppo diversa da quella di Musy, pur avendo una tonalità bonaria ed “anziana”), proporrei invece la candidatura di Riccardo Garrone, altra stupenda voce del nostro ricco panorama, intensa, possente e quasi baritonale, profonda forse perfino più di quella dell’Ian McKellen originale, che davvero secondo me conferirebbe a Gandalf un carattere di autorità anche maggiore di quanto gliene dava il nostro compianto Musy. Puoi avere un assaggio qui a questo video, che peraltro è una semplice intervista e quindi solo indicativa del potenziale che, in sede di doppiaggio, si esprimerebbe al 100% della sua efficacia, senza l’accento romano e con la giusta intonazione:
    http://www.youtube.com/watch?v=C43I4bEkm6A&feature=related
    Quindi, dipendesse da me, la scelta andrebbe circoscritta tra lui e Biondi: quest’ultimo per restare nel “solco” tracciato da Musy, Garrone invece per dare a Gandalf una voce oggettivamente e semplicemente maestosa.

  16. Il tuo discorso mi sembra molto giusto e mirato per trovare la miglior soluzione. Davvero molto interessante la notizia riguardo la Warner. La voce di Garrone potrebbe essere presa in considerazine, però a me sembra più simile a quella di Ian Mckellen che piuttosto a quella di Gianni Musy. Riascoltando meglio Giorgio Lopez, poi, credo che tu abbia ragione ed ora sono daccordo con te. Riguardo a Pietro Biondi, la sua è probabilmente, fra quelle che ho sentito fino ad ora, la voce più simile a quella di Musy. Non so quando la Warner incomincerà a lavorare sul doppiaggio (credo che sia ancora un pò presto per ora), ma bisognerebbe cercare e proporre una voce quanto più simile a quella del nostro Musy nel doppiare Gandalf ne ISDA. Penso che si dovrebbe avvisare Andrea, e vedere se lui possa fare qualcosa per suggerire alla Warner la scelta migliore per la voce di Gandalf; Per adesso a me sembra Pietro biondi, ma continuiamo a cercare, non si sa mai, potremmo trovare una voce, di dirittura, ancor più somigliante.

  17. Sì, per i lavori di doppiaggio i tempi sono ancora decisamente prematuri, avranno inizio solo dopo che gli studi italiani avranno ricevuto le pellicole col girato completo e montato nella versione cinematografica (quella estesa, presumibilmente, dovrebbe arrivare a distanza di un po’ più di tempo). Quanto ai doppiatori papabili, Garrone, per quanto sono convintissimo che sarebbe una piacevolissima sorpresa, lo vedo come poco probabile, in effetti ad oggi i suoi lavori di doppiaggio si contano sulle dita di una mano. Biondi, dopo aver “studiato” un po’ il lavoro svolto in passato da Musy su Gandalf, apprendendo a modulare il tono ed a cadenzare la dizione in modo simile, ed eventualmente anche con qualche “ritocco” mirato, apportato digitalmente da un paio di tecnici sonori, credo che saprebbe restituirci un Gandalf vocalmente quasi indistinguibile da quello della trilogia, e non metto in dubbio che sia esattamente questo ciò che si augurano (e si aspettano) i fan più sfegatati. Io magari sono un po’ più elastico nella mia mentalità, per me un Gandalf eccellentemente doppiato sarebbe sempre e comunque godibile, al di là del doppiatore in sé! Avendo noi italiani i migliori doppiatori del mondo, come ho sempre detto, possiamo dormire sonni tranquilli per questo aspetto. Da non sottovalutare, ripeto, anche la scaltrezza della Warner di casa nostra: dubito avrà problemi a considerare i risvolti positivi, soprattutto a livello di marketing, che saranno loro garantiti da un lavoro che strizzi l’occhio agli amanti dell’opera jacksoniana, in quanto saranno ben al corrente dell’approccio cercato dal regista in relazione alla trilogia. In Nuova Zelanda infatti si sta facendo molta leva sul concetto di continuità, è lecito quindi aspettarsi che anche loro faranno il diavolo a quattro per ingraziarsi le orecchie (e il giudizio) del loro pubblico potenziale: più di 3 su 4 di quelli che si fionderanno in sala per Lo Hobbit saranno gli stessi che hanno fatto altrettanto per Il Signore degli Anelli.

  18. Ora mi sento più tranquillo. Grazie per la riflessione, ne avevo proprio bisogno. Ora sono per Biondi, che già di per se sembra ottimo quindi figuriamoci dopo aver adottato gli accorgimenti che hai citato.

  19. Figurati. :)
    Ad ogni modo sto proponendo ad Andrea di avviare un piccolo “progetto” qui sul sito, affinché ogni utente possa avanzare la propria proposta circa quelle che secondo loro potrebbero essere le voci nostrane più indicate per Gandalf, discuterne un po’ pubblicamente per poi lanciare un sondaggio sui nomi emersi via via, sempre qui sul sito, dal quale carpire la preferenza di tutti i fan. Questa eventualmente potrebbe poi essere sottoposta alla Warner Italia sempre da parte di Andrea stesso, e sarebbe valida a tutti gli effetti come suggerimento “popolare” per venire incontro all’approvazione del pubblico. :)

  20. Mi sembra davvero un ottima notizia! Non vedo soluzione migliore di questa. Aspetto aggiornamenti sulla questione. :)

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