La troupe dello Hobbit lascia l’Isola del Sud a causa della pioggia

Il sito Stuff.co.nz ha pubblicato un articolo relativo alla produzione dello Hobbit che ci informa che la troupe è stata costretta – un paio di giorni fa – a lasciare la città di Nelson (Isola del Sud, Nuova Zelanda) a causa del maltempo, ma è molto probabile che faranno ritorno il prossimo anno. Trovate un estratto dall’articolo qui di seguito.

Ceris Price, pubblicista di 3 Foot 7, ha dichiarato che c’era troppa umidità per lo svolgimento delle riprese.

“Contavamo sul bel tempo. E’ un peccato, perchè tutti adorano Nelson. Abbiamo trascorso momenti bellissimi qui, ma il tempo negli ultimi giorni è peggiorato. E’ ora di fare una pausa natalizia”.

La troupe di riprese ha dovuto fare i bagagli e lasciare la zona del Ponte Pelorus in fretta e furia la notte scorsa. Stephanie Neal (direttrice della riserva) ha dichiarato che un gruppo di operai ha dovuto rimuovere un ponteggio – una piattaforma nei pressi del Fiume Pelorus.

“Dovevano rimanere fino a Sabato, ma hanno fatto marcia indietro perchè c’è troppa umidità. Non avrebbero potuto girare con questo tempo”, ha aggiunto. “Piove, i fiumi sono in piena e c’è fango ovunque. C’è il rischio di un’alluvione”.

La zona di campeggio è stata sgombrata il 28 Dicembre dello scorso anno a causa della forte pioggia. “E adesso siamo di nuovo punto e a capo”. La Neal ha concluso dicendo che la troupe ha perso 20 assi di legno nel fiume la settimana scorsa.

14 membri della troupe stamattina hanno lasciato il  Motel Milton Chalet di Nelson.

6 pensieri riguardo “La troupe dello Hobbit lascia l’Isola del Sud a causa della pioggia”

  1. Ponteggi e assi di legno, sembra che stavano costruendo qualcosa…
    chissa se gli assi di legno non siano andati via da soli… magari volevano bagnarsi un pò…
    Che sfortuna esser dovuti andare via da Nelson per ben due volte.

  2. Salve a tutti,
    non so se possa interessarvi, ma su TheOneRing.net è da poco stato annunciato che LEGO produrrà videogiochi basati sulla trilogia di The Lord Of The Rings e sui due film The Hobbit: An Unexpected Jounrey e The Hobbit: There and Back Again. Personalmente amo i videogames della LEGO e sono molto felice della notizia

  3. Ci sarà da divertirsi quando vedremo i dvd degli speciali, ci mancavano le piogge!!!

    per natale ho regalo al mio fidanzato “war in the north”, il prossimo anno farò un pensierino sul gioco della lega… che dite, si accorgerà come regali che sono un POCHINO interessati?!?!

  4. Videogiochi? War in the North?? Mi sento vecchio…

    D’altro canto sono uno dei 5 Istari, non potrebbe essere diversamente! :) ;)

    Piuttosto sono rimasto un pò male leggendo l’articolo… lì ora siamo all’inizio dell’estate; devo ammettere la mia ignoranza riguardo il clima della Nuova Zelanda (immagino che sia simile a quello europeo, casomai reso meno mite a causa delle correnti oceaniche e dei venti che d’inverno soffiano dall’Antartide…) ma… se già lo scorso anno hanno avuto problemi con la pioggia proprio in questo periodo, perchè tornarci sempre nello stesso periodo? Ma forse sto parlando a vanvera, e sono due eventi insoliti, per quando siano capitati per due anni consecutivamente…
    Ad ogni modo: spero che la cosa non influisca troppo sull’andamento delle riprese… sembra che la sfortuna perseguiti i Nostri… e, soprattutto, sono preoccupato dalla “gufata” della donna circa le possibili alluvioni… questo sarebbe veramente un disastro!! Per i locali prima ancora che per i Film, ovviamente.

  5. Vi voglio mettere al corrente di un pensiero bizzarro che mi è appena balenato in mente…

    Non ricordo (anche se, all’epoca, non avevo internet a casa, e reperire informazioni circa le riprese di un film era MOLTO meno facile di ora… inoltre, confesso che all’epoca il mio interesse per Il Signore degli Anelli e per Tolkien in generale era di molto inferiore, rispetto ad ora) non ricordo, dicevo, se all’epoca delle riprese della nostra Trilogia preferita ci fossero stati così tanti problemi prima e durante le riprese… soprattutto prima, direi…
    Può essere che, in qualche modo, le riprese e le vite di quelli che vi sono impegnati siano “influenzati” dalle storie dei romanzi che stanno trasportando su pellicola?
    Mi spiego meglio.
    Nella storia de “Il Signore degli Anelli”, malgrado l’impresa che i protagonisti vanno ad affrontare sia indubbiamente più difficoltosa di quella che si trova ad affrontare Bilbo Baggins ne “Lo Hobbit”, tutto sembra girare per il verso giusto: Frodo è “miracolato” sia a Colle Vento che nella tana di Shelob, solo per citare due momenti particolarmente importanti del racconto… ma potrei citarne molti altri: l’eruzione dell’Orodruin, la traversata delle Miniere di Moria, la traversata della piana del Gorgoroth… il ritorno nella Contea, che nel film non c’è… e molti, molti altri eventi…

    Invece Bilbo Baggins (in apparenza) è meno fortunato: Gandalf il Grigio abbandona lui e la sua Compagnia più volte in balia degli eventi, incontrano per caso e in maniera assolutamente inaspettata i tre Vagabondi (Troll), si perde nelle miniere delle Montagne Nebbiose cercando di sfuggire ad un agguato INASPETTATO degli Orchetti… e poi i Ragni di Bosco Atro, e gli Elfi Silvani, e (ovviamente) la Battaglia dei Cinque Eserciti… ovviamento non cito il Drago perchè quello era l’unico pericolo messo in conto dalla Compagnia di Bilbo! :)

    Insomma, non vedete anche voi una certa corrispondenza tra i film, i libri anzi meglio, e le disavventure/fortune di chi li gira? :)

  6. La riflessione è divertente Saruman, chissà che tu non abbia ragione :-)

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